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L’amore non è mai una cosa semplice (eNewton Narrativa)

**Numero 1 nelle classifiche italiane**
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il
progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… 
**Un’autrice da mezzo milione di copie
Vincitrice del Premio Bancarella
Numero 1 in classifica
Lei studia economia alla Bocconi. Lui ingegneria al Politecnico. Si conoscono ed è odio a prima vista. Ma per superare un esame saranno costretti a collaborare…**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**la Repubblica**
«Anna Premoli è uno spot vivente del self-publishing: dal web al Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio.»
**Vanity Fair**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Lavora nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. *Ti prego lasciati odiare* è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Come inciampare nel principe azzurro*; *Finché amore non ci separi*;* Tutti i difetti che amo di te*; *Un giorno perfetto per innamorarsi*;* L’amore non è mai una cosa semplice*;* L’importanza di chiamarti amore*; *È solo una storia d’amore*; *Un imprevisto chiamato amore* e* Non ho tempo per amarti.*
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### Sinossi
**Numero 1 nelle classifiche italiane**
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il
progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… 
**Un’autrice da mezzo milione di copie
Vincitrice del Premio Bancarella
Numero 1 in classifica
Lei studia economia alla Bocconi. Lui ingegneria al Politecnico. Si conoscono ed è odio a prima vista. Ma per superare un esame saranno costretti a collaborare…**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**la Repubblica**
«Anna Premoli è uno spot vivente del self-publishing: dal web al Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio.»
**Vanity Fair**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Lavora nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. *Ti prego lasciati odiare* è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Come inciampare nel principe azzurro*; *Finché amore non ci separi*;* Tutti i difetti che amo di te*; *Un giorno perfetto per innamorarsi*;* L’amore non è mai una cosa semplice*;* L’importanza di chiamarti amore*; *È solo una storia d’amore*; *Un imprevisto chiamato amore* e* Non ho tempo per amarti.*

L’amore non è il mio forte

Lindsey e Alex, sorelle gemelle, non potrebbero essere più diverse. Stesso giorno di nascita, stessi geni, eppure sembrano provenire da due pianeti lontani anni luce l’uno dall’altro. Lindsey è simpatica, intelligente ed è sempre stata brava in tutto, dal primo giorno d’asilo al lavoro in pubblicità che adesso la impegna giorno e notte. Alex, invece, è semplicemente di una bellezza mozzafiato, rossa con gli occhi azzurro-verdi riesce ad abbagliare chiunque le si trovi di fronte, senza neanche fare tanta fatica. Insomma è una di quelle che fanno scomparire qualunque donna stia loro accanto. Con una sorella così, fin da piccola Lindsey ha dovuto lottare per non essere l’eterna seconda. Ecco perché, a ventinove anni, quando, dopo aver dedicato la vita alla carriera, sta finalmente per ottenere un’importante promozione, crede di avercela fatta: per una volta sarà lei la numero uno. Ma in una notte devastante, complice un colpo basso di una collega e troppo champagne, il sogno va in pezzi. Lasciata alle spalle la scintillante Manhattan, Lindsey è costretta a far ritorno a casa, nel Maryland, dove, però, l’attende un’amara sorpresa: Alex non solo sta per sposare Mr. Perfezione, ma flirta spudoratamente con l’amico d’infanzia di Lindsey, l’unico che l’ha sempre preferita all’affascinante sorella. È come se il mondo le crollasse addosso per la seconda volta in pochi giorni. Ma un nuovo lavoro e un incontro inaspettato le faranno scoprire un lato di se stessa che non avrebbe mai osato immaginare. E che le permetterà di prendersi qualche rivincita.
(source: Bol.com)

L’amore grida forte

A Jess Pallister è proprio passata la voglia di fare da guardia del corpo a Lorcan Hunter, architetto di grido, minacciato da oscuri malviventi, dal momento che lui non ha esitato a dubitare delle sue capacità deridendola in modo oltremodo offensivo. Ma quando viene minacciata anche sua figlia, Lorcan è costretto ad accettare la protezione di Jess e a portarla con sé sull’isola di Mauritius. La convivenza fra loro si rivela subito elettrica, ma alla fine sarà proprio Lorcan a chiederle di…

L’amore è sempre in ritardo

**Numero 1 nelle classifiche italiane**
I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede… 
**Un’autrice da mezzo milione di copie sempre in vetta alle classifiche
Vincitrice del Premio Bancarella
È proprio vero che il primo amore non si scorda mai…**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**La Repubblica**
«La nuova eroina della chick lit.»
**Vanity Fair**
«Anna Premoli è la numero 1 del romanzo rosa in Italia.»
**Elle**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato per un lungo periodo per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari. La scrittura è arrivata come “metodo antistress” durante la gravidanza. *Ti prego lasciati odiare *è stato il libro fenomeno del 2013: per mesi ai primi posti nelle classifiche, ha vinto il Premio Bancarella e ne sono stati opzionati i diritti cinematografici. I suoi successivi romanzi sono tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.
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### Sinossi
**Numero 1 nelle classifiche italiane**
I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede… 
**Un’autrice da mezzo milione di copie sempre in vetta alle classifiche
Vincitrice del Premio Bancarella
È proprio vero che il primo amore non si scorda mai…**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**La Repubblica**
«La nuova eroina della chick lit.»
**Vanity Fair**
«Anna Premoli è la numero 1 del romanzo rosa in Italia.»
**Elle**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato per un lungo periodo per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari. La scrittura è arrivata come “metodo antistress” durante la gravidanza. *Ti prego lasciati odiare *è stato il libro fenomeno del 2013: per mesi ai primi posti nelle classifiche, ha vinto il Premio Bancarella e ne sono stati opzionati i diritti cinematografici. I suoi successivi romanzi sono tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.

L’amore e le donne-Aforismi

Apostolo dell’estetismo di Ruskin e di Pater, squisito imitatore dei melodiosi preziosismi di Gautier (e si potrebbero chiamare in causa Balzac e Hugo, Flaubert e Huysmans: infiniti sono gli apporti, e, come è stato scritto, “tutti contano e troppo pochi finiscono per contare davvero”), Oscar Wilde ancoa oggi incanta e conquista soprattutto per il prodigioso scintillio della sua prosa, specie lì dove si fa paradossale ironia nel ritrarre spietatamente la società del suo tempo. In questi aforismi sulle donne e sull’amore tornano all’orecchio le irresistibili battute di personaggi celeberrimi creati dallo scrittore, soprattutto le “eroine” delle sue commedie, da lady Windermere alla “zia Augusta Bracknell” di The Importance of being Earnest, in un pirotecnico susseguirsi di motti di spirito.

L’amore e altre parole

Macy Sorensen ha ventotto anni ed è una donna ambiziosa quanto abitudinaria. Lavora sodo come tirocinante in pediatria e sta per sposare un uomo più grande di lei, separato e finanziariamente stabile. Ma quando si imbatte in Elliot Petropoulos, il primo e unico amore della sua vita, le sue certezze iniziano a vacillare. Un tempo Elliot aveva rappresentato tutto il suo mondo: prima il migliore amico con cui condividere libri, parole preferite, delusioni e scanzonati pomeriggi estivi, poi l’uomo che, dopo la morte di sua madre, aveva convinto il suo cuore ad aprirsi di nuovo, per spezzarlo la notte stessa in cui le aveva dichiarato il proprio amore. Undici anni dopo, Macy è una donna riservata, che tiene le persone a distanza e si dedica anima e corpo alla professione, ma il caso per lei ha in serbo altro, e rimette Elliot sul suo cammino… Ormai estranei l’uno all’altra, con i ricordi oscurati dalla sofferenza per ciò che è successo molti anni prima, entrambi hanno la possibilità di riscoprire le emozioni travolgenti del primo amore, quello che non si dimentica mai, a patto però di superare il passato e andare oltre sé stessi…Un’appassionante e brillante storia sulla magia del primo amore e sull’eternità delle vere emozioni!

L’amore di vane

Per ripararsi da un temporale Vane Cynster si rifugia in casa della madrina, dove incontra Patience Debbington, la donna dei suoi sogni. Purtroppo per Vane, però, Patience non ha alcuna intenzione di cadere tra le sue braccia. Anzi, nessuno può essergli più antipatico di quel dongiovanni da strapazzo. Per farle cambiare idea Vane decide di trattenersi nella casa della madrina e di indagare, al fianco di Patience, su alcuni strani furti e su un misterioso spettro che si aggira nella proprietà. Servirà a far breccia nel cuore di lei?

L’amore che non so gestire

Studente brillante di medicina, Ricky decide di andare in vacanza con i suoi genitori a Palma de Maiorca. Finalmente può godersi il meritato riposo, divertirsi con gli amici e fare sesso, senza crearsi alcun problema. Ma il suo paradiso viene disturbato dall’arrivo improvviso di Gaia, un tempo la sua migliore amica. Lui la adorava, la teneva stretta fra le braccia e la proteggeva dalla sua indole ribelle. Riusciva a domarla, sempre.
Ormai è passato un anno da quando si sono allontanati prendendo due strade differenti. Lei lo ha deluso, ferito e allontanato, senza un apparente motivo. Ricky adesso non ne vuole più sapere ed è deciso a proseguire la sua vacanza ignorandola. Ma ci riuscirà?
Gaia non sembra facilitargli il compito: lo seduce, lo tenta, lo contrasta. Lei lo vuole e lo avrà. Lui è il suo sogno e lei è decisa a farlo diventare realtà, anche solo per un’estate.
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### Sinossi
Studente brillante di medicina, Ricky decide di andare in vacanza con i suoi genitori a Palma de Maiorca. Finalmente può godersi il meritato riposo, divertirsi con gli amici e fare sesso, senza crearsi alcun problema. Ma il suo paradiso viene disturbato dall’arrivo improvviso di Gaia, un tempo la sua migliore amica. Lui la adorava, la teneva stretta fra le braccia e la proteggeva dalla sua indole ribelle. Riusciva a domarla, sempre.
Ormai è passato un anno da quando si sono allontanati prendendo due strade differenti. Lei lo ha deluso, ferito e allontanato, senza un apparente motivo. Ricky adesso non ne vuole più sapere ed è deciso a proseguire la sua vacanza ignorandola. Ma ci riuscirà?
Gaia non sembra facilitargli il compito: lo seduce, lo tenta, lo contrasta. Lei lo vuole e lo avrà. Lui è il suo sogno e lei è decisa a farlo diventare realtà, anche solo per un’estate.

L’amore al tempo degli scoiattoli

A Palo Alto, nella California degli wasp, circondati da nuove fortune e vecchi valori, due teneri innamorati – Paul, brillante scienziato in carriera, e Veblen, comportamentista indipendente, esperta sollevatrice di animi – decidono di sposarsi. Peccato che il loro progetto sia come un ordigno pronto a saltare. E non tanto per la sciocca disputa intorno all’ossessione di Veblen per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino, mentre Paul, al contrario, collauda veleni anti-roditori), quanto piuttosto perché i due futuri coniugi non si sono ancora mai incontrati con le rispettive famiglie, né queste tra di loro. È qui che deflagra la commedia. Da una parte, i genitori di Paul: ex hippy, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito ritardato. Dall’altra, la madre di Veblen, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e un ex, il padre della figlia, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, dialoghi più veri della realtà e squarci di sconfinati paesaggi interiori, si arriva al sospirato atto finale di questo esilarante psicodramma esistenziale.
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### Sinossi
A Palo Alto, nella California degli wasp, circondati da nuove fortune e vecchi valori, due teneri innamorati – Paul, brillante scienziato in carriera, e Veblen, comportamentista indipendente, esperta sollevatrice di animi – decidono di sposarsi. Peccato che il loro progetto sia come un ordigno pronto a saltare. E non tanto per la sciocca disputa intorno all’ossessione di Veblen per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino, mentre Paul, al contrario, collauda veleni anti-roditori), quanto piuttosto perché i due futuri coniugi non si sono ancora mai incontrati con le rispettive famiglie, né queste tra di loro. È qui che deflagra la commedia. Da una parte, i genitori di Paul: ex hippy, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito ritardato. Dall’altra, la madre di Veblen, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e un ex, il padre della figlia, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, dialoghi più veri della realtà e squarci di sconfinati paesaggi interiori, si arriva al sospirato atto finale di questo esilarante psicodramma esistenziale.

L’amore

”L’amore” riunisce 14 racconti fra la sottile ironia e l’acuto umorismo, con qualche nota tragicomica, ambientati a Roma, nei suoi dintorni o ”in villeggiatura”:

Campagna romana
L’amore
Una sera presso il Tevere
Ai bagni
Il vino
La gallina disfattista
La mia amicizia
Il marito
Un pezzo di lettera
Elìa e Vannina
La stessa donna
La vendetta
Roberto e Natalia
La capanna

Federigo Tozzi è considerato uno dei più importanti narratori italiani del Novecento. Lasciò le sue opere per lo più inedite. Nato a Siena nel 1882 e morto a Roma nel 1920. lo scrittore fu riscoperto dal grande pubblico molto tardi, dal 1962 al 2000 da scrittori e critici come Carlo Cassola, Giuseppe de Robertis, Enrico Falqui, Carlo Bo, Alberto Asor Rosa ed altri. Questa recente critica ha capovolto la visione di un Tozzi realista proponendolo come scrittore di stampo profondamente psicologico e vicino al simbolismo, paragonandolo a livello europeo alla prosa di Kafka e Dostoevskij.

(source: Bol.com)

L’amore

“È notte, ci sono due sposi.” Inizia così, dalla notte, il racconto della giornata di uno sposo, che in ventiquattr’ore ripercorre i suoi amori, tenendo però sempre fermo – come punto di partenza e di arrivo – l’ultimo, quello incontrato in età matura. È alla sua sposa che la sera racconta un “fatterello”, e a lei piace che quel fatterello riguardi uno dei suoi amori passati, la “delicata materia di ciò che è già stato”. Quando si fa mattino, la sposa esce di casa per andare a insegnare e lui, rimasto solo – il suo mestiere è scrivere articoli di giornale e comprare minerale di zinco sui mercati mondiali -, non smette di ricordare e di chiedersi: “Dove ho imparato a dire ti amo?”. Mentre lavora, si occupa dell’orto, cucina, inforca la bicicletta, le ore della giornata scorrono, viene il pomeriggio e cala la sera, torna la notte, riemergono dal passato, con struggimento, con dolore, con dolcezza, la “Mari marina marosa figlia del pesciaiolo”, la Padoan con la sua coda di cavallo, la Patri e la luxemburghiana Chiaretta, i cui fatterelli tanto piacciono alla sposa, e poi Ida la Bislunga. È attraverso di loro che lo sposo ripercorre il suo lungo “allenamento a dire ti amo ti amo ti amo” in questa giornata che sembra qualunque, e si scopre invece particolare. Quanto più scende nel dettaglio, tanto più Maurizio Maggiani riesce nel miracolo di raccontare l’amore universale, nei gesti, nelle parole, nelle abitudini, nei turbamenti, scrivendo un romanzo intimo, mentre sullo sfondo nondimeno passano, attraverso la musica, il lavoro, gli oggetti, i valori, i nostri ultimi cinquant’anni.
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L’amico d’infanzia di Maigret

Ma che coincidenza: proprio in quella giornata di metà giugno, con l’aria tiepida che entra dalla finestra aperta insieme ai rumori di Parigi, e Maigret che, ipnotizzato da una mosca, non può fare a meno di ripensare a certi giorni lontani in cui “una mosca che svolazzava attorno al suo banco diventava molto più importante della lezione del professore” ebbene, proprio in quella pigra mattina inondata di sole si presenta al Quai un vecchio compagno di scuola. E non uno qualsiasi: Léon Florentin, il figlio del miglior pasticciere di Moulins, quello che aveva sempre le tasche piene di soldi, ed era sempre così sicuro di sé, così loquace. Quando entra nell’ufficio di Maigret, però, Florentin non sembra aver più tanta voglia di fare il pagliaccio: anzi, ha l’aria di uno che se la passa male. All’amico d’infanzia è venuto a chiedere aiuto: poche ore prima, infatti, la donna che lo manteneva da anni è stata uccisa con un colpo di pistola. Lui se ne stava acquattato nel guardaroba, dove andava a nascondersi ogniqualvolta uno dei “visitatori” abituali della donna arrivava all’improvviso. Una storia non meno squallida che inverosimile, pensa Maigret: che sarà non poco imbarazzato, nel corso di un’indagine aggrovigliata e fangosa, di aver a che fare con quell’ambiguo mascalzone, uno che non gli è mai piaciuto eppure continua a dargli del tu e che qualcosa, senza che lui neanche se ne renda conto, gli impedisce di sbattere subito in galera.
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L’amica delle stelle

“Continuamente mi sento chiedere: Come le è venuta la passione dell’astronomia? L’ha avuta fin da piccola? A sentir parlare di passione arriccio subito il naso. Infatti le passioni di solito durano poco e, del resto, se sono diventata astrofisica è stato un po’ per caso…” Con queste parole Margherita Hack inizia la sua autobiografia, che non è solo il racconto di una vita ricca e della formazione di una grande scienziata. È anche un emozionante viaggio nell’universo, è la testimonianza di una partecipazione civile alle vicende della società italiana, è una difesa, tenace ed appassionata, del metodo scientifico contro tante forme di superstizione e irrazionalismo.

L’americano

L’americano è Christopher Newman, un quarantenne di bella presenza e di notevoli fortune, accumulate fabbricando vasche da bagno, va in Europa per migliorare la sua cultura e cercare moglie. Moglie che naturalmente deve far parte dell’antica nobiltà. A Parigi incontra Claire de Cintré, giovane e bella vedova, e se ne innamora ricambiato. Ma la nobile famiglia si oppone con tutti i mezzi: i parenti di Claire, tipici rappresentanti della corrotta e decadente Europa, muovono guerra all’americano (dei cui soldi avrebbero pure un gran bisogno…) e riescono a convincere la giovane a rinunciare al pretendente. Per strane circostanze Newman entra poi in possesso di un documento che contiene un segreto che potrebbe rovinare la famiglia di Claire. Potrebbe usarlo come una leva per riaprire i giochi o quantomeno per vendicarsi, ma, nel suo innato idealismo, decide di non farne uso: Claire, distrutta, si fa monaca carmelitana. Il romanzo, il secondo nella cospicua produzione dell’autore, ha il pregio di avere una grande accessibilità pur presentando già gran parte di quei motivi di stile e di contenuto cha faranno di James il più sottile e penetrante indagatore del comportamento umano che conti la moderna letteratura. Christopher Newman, quest'”uomo nuovo” dal simbolico nome, gaffeur impenitente dal sublime cattivo gusto, ma leale e moralmente integro, è uno dei personaggi più simpatici oltre che dei più felici che siano usciti dalla penna di Henry James.
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L’Amante Sintetico

Haim è il primo androide mai costruito. Esteriormente è uguale a un essere umano e, rispetto ai robot, prova emozioni. È l’essere sintetico più evoluto del mondo, la vetta più alta della tecnologia, il primo rappresentante di una nuova specie. Lo scienziato che l’ha progettato, Eleonore Crais, è un genio nel suo campo. Ha inventato i robot moderni e la CraisRobots fattura miliardi ogni anno. Ma è anche una donna sola, che tiene gli altri a distanza da quando il suo compagno è morto. Non vuole più una relazione con un uomo. Ma Haim non è un uomo, non proprio…”«Si stenda. Lasci che la rilassi. In fondo sono il suo androide, no? Devo occuparmi del suo benessere».Crais rimase un istante in silenzio, incerta. Doveva utilizzare un suo prodotto? Fino a quel momento l’aveva solo testato.Poi fece come suggeriva. In fondo utilizzarlo era un suo diritto.Sentì le mani calde di Haim sulle proprie spalle, che le scioglievano il groviglio che aveva al posto dei muscoli del collo e della schiena. Lui le sfilò molto delicatamente la camicia, massaggiandola in modo assolutamente divino.Sentì i propri muscoli che si rilassavano, gli occhi che le si chiudevano e il suo corpo che le rimandava piccoli brividi di piacere.«Continuo?» le mormorò Haim. «Questa volta sarà soddisfacente».Crais si stiracchiò sul divano e rispose: «Sì… grazie».Haim le slacciò il reggiseno e lo mise da parte. La accarezzò sui seni e sui fianchi, calmo, perfettamente consapevole di quello che faceva.Si stese accanto a lei, la baciò sulle spalle, sulle braccia, sul petto. Le accarezzò i capezzoli con la lingua e scese. Le sfilò pantaloni e slip, se la tirò delicatamente sopra e continuò ad accarezzarla. Piano, ipnotico, ovunque.Dopo un po’ Crais smise di stupirsi di come fosse bravo, di come conoscesse ogni suo punto sensibile e di “valutare” la sua performance.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
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### Sinossi
Haim è il primo androide mai costruito. Esteriormente è uguale a un essere umano e, rispetto ai robot, prova emozioni. È l’essere sintetico più evoluto del mondo, la vetta più alta della tecnologia, il primo rappresentante di una nuova specie. Lo scienziato che l’ha progettato, Eleonore Crais, è un genio nel suo campo. Ha inventato i robot moderni e la CraisRobots fattura miliardi ogni anno. Ma è anche una donna sola, che tiene gli altri a distanza da quando il suo compagno è morto. Non vuole più una relazione con un uomo. Ma Haim non è un uomo, non proprio…”«Si stenda. Lasci che la rilassi. In fondo sono il suo androide, no? Devo occuparmi del suo benessere».Crais rimase un istante in silenzio, incerta. Doveva utilizzare un suo prodotto? Fino a quel momento l’aveva solo testato.Poi fece come suggeriva. In fondo utilizzarlo era un suo diritto.Sentì le mani calde di Haim sulle proprie spalle, che le scioglievano il groviglio che aveva al posto dei muscoli del collo e della schiena. Lui le sfilò molto delicatamente la camicia, massaggiandola in modo assolutamente divino.Sentì i propri muscoli che si rilassavano, gli occhi che le si chiudevano e il suo corpo che le rimandava piccoli brividi di piacere.«Continuo?» le mormorò Haim. «Questa volta sarà soddisfacente».Crais si stiracchiò sul divano e rispose: «Sì… grazie».Haim le slacciò il reggiseno e lo mise da parte. La accarezzò sui seni e sui fianchi, calmo, perfettamente consapevole di quello che faceva.Si stese accanto a lei, la baciò sulle spalle, sulle braccia, sul petto. Le accarezzò i capezzoli con la lingua e scese. Le sfilò pantaloni e slip, se la tirò delicatamente sopra e continuò ad accarezzarla. Piano, ipnotico, ovunque.Dopo un po’ Crais smise di stupirsi di come fosse bravo, di come conoscesse ogni suo punto sensibile e di “valutare” la sua performance.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO