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A Dio per la parete nord

Di Dio si parla, da qualche millennio, in molti modi, e diverse sono le sue facce. Quantomeno due: il Dio personale e avvolgente delle religioni positive e dogmatiche – l’assolata e ospitale ‘parete sud’; e il Dio impersonale, inconoscibile, abissale di certi mistici e filosofi – la vertiginosa ‘parete nord’. Se un volto di Dio può mostrarsi, oggi, è plausibile che sia innanzitutto il secondo. Lo suggeriscono le pagine di questo libro luminoso, franco diario personale e al tempo stesso guida attraverso gli indizi offerti da miti, leggende e racconti. E se in Le cose come sono Hervé Clerc si è aperto una via attraverso i testi buddhisti, riuscendo a renderli accessibili, allo stesso modo qui, allargando lo sguardo a varie tradizioni religiose, con rara grazia offre un appiglio per ascendere verso la più ineffabile e nascosta delle realtà. ”’A Dio per la parete nord” è un libro essenziale’ ha scritto Emmanuel Carrère. ‘Uno di quei libri rari in cui ha preso forma, in una lingua limpida e amichevole, tutto quanto è e pensa un uomo’. E conclude: ‘L’ho già letto tre volte, e lo rileggerò spesso. Perché si tratta di un libro-compagno, un libro-conversazione, un libro su cui – al pari del suo autore – si può contare per la vita’.

(source: Bol.com)

A colpo sicuro

James Hadley Chase è l’autore che si rinnova di continuo. In ogni suo romanzo, la costruzione non è mai quella del precedente. Qui, con una tecnica televisiva, abbiamo « la voce del narratore », un personaggio non-personaggio, uno strano, ma « autentico » esemplare di quell’umanità che vive nel sottobosco di ogni grande agglomerato urbano. Costui sa tutto del mondo che lo circonda ed è pronto a vuotare il sacco, in cambio d’una lunga catena di boccali di birra. La storia si sviluppa in due direttrici destinate a confluire: da una parte, le avventure di una spassosa banda che sta attuando la più sbalorditiva razzia multipla nelle casseforti dei più ricchi cittadini di Paradise City; dall’altra parte, la drammatica vicenda del « principe consorte » d’una ereditiera inferma, il quale perde la testa per una splendida vietnamita. Per fatalità, il forziere dell’ereditiera è uno degli obiettivi della banda e così accadrà che le due vicende si confondano, con conseguenze disastrose. Odio, gelosia, sesso, rapacità, violenza… gli ingredienti preferiti dall’autore, ci sono tutti. Chase, come ha scritto il critico di Le Monde, è un romanziere nato.

A Christmas carol

All’avido Ebenezer Scrooge non resta molto tempo per capire che nella vita non c’è solo il denaro. La visita dei fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro sconvolgerà la sua esistenza, sciogliendo il suo gelido cuore. Basato sul film Disney diretto da Robert Zemeckis, questo classico natalizio è là prova che persino gli animi più glaciali possono accendersi di calore umano!

A cena con lo sceicco

Lo sceicco la farà sua, a qualunque prezzo! Quando la top model australiana Charmaine organizza un’asta benefica in cui mette in palio una cena in sua compagnia, si stupisce di scoprire chi fa l’offerta più alta: il principe Ali del Dubar è lo stesso sceicco che lei ha respinto un anno addietro. Adesso, però, non ha altra scelta che cenare con lui, visto che Ali ha pagato ben cinque milioni di dollari per quel privilegio! Ma Ali non pagherà soltanto per la sua compagnia…
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### Sinossi
Lo sceicco la farà sua, a qualunque prezzo! Quando la top model australiana Charmaine organizza un’asta benefica in cui mette in palio una cena in sua compagnia, si stupisce di scoprire chi fa l’offerta più alta: il principe Ali del Dubar è lo stesso sceicco che lei ha respinto un anno addietro. Adesso, però, non ha altra scelta che cenare con lui, visto che Ali ha pagato ben cinque milioni di dollari per quel privilegio! Ma Ali non pagherà soltanto per la sua compagnia…

A bordo di una Harley

Il fotoreporter Cody è nei guai. Anche nella spregiudicata New Orleans, infatti, non gli sarà facile trovare un avvocato che lo difenda dalla denuncia di un Pastore che lui ha immortalato in una situazione equivoca.
Così, quando vede all’orizzonte il sensuale profilo dell’ex moglie, legale di uno studio di Boston, sospira di sollievo.
Jane vuole un favore, che lui le farà… dopo che l’avrà aiutato!
Le sorprese viaggiano alla stessa velocità della Harley Davidson di Cody, perché…

7 volte 7, la perversione

Claudia camminava per le vie della sua città con lo sguardo fisso su di un punto immaginario, molto lontano, perso nella foschia d’inizio Dicembre. Aveva sempre amato la sua Torino, città dov’era nata e cresciuta, dove aveva ottenuto le sue più brillanti vittorie, nello studio, nel lavoro e dove aveva conosciuto l’amore; ma che, ultimamente l’aveva tradita. Sotto l’aspetto di un normalissimo caos di case, palazzi, vie, traffico, suoni e rumori si celava, ora lo sapeva, un qualcosa di non chiaramente definibile, un sentore d’arcano mistero, di perversione.

50e50 killer

Lo chiamano il 50/50 Killer perché non sceglie chi uccidere. Lascia che sia la vittima a farlo. E non colpisce mai un unico individuo, ma una coppia. Chiede a uno se è disposto a morire per salvare la vita dell’altro. Poi tortura l’uno e l’altro, provando a fargli “cambiare idea”. Tuttavia non sono la sofferenza e la morte a interessarlo realmente. Ciò che lui vuole cancellare, distruggere, annichilire è un’altra cosa. Una cosa senza la quale, dicono, non si può comunque vivere… John Mercer non ha mai avuto scelta. È un poliziotto e lo è sempre stato. Un poliziotto eccezionale. Ma l’omicidio di un collega che, come lui, si occupava del 50/50 Killer lo ha portato sull’orlo della follia. Adesso è tornato al lavoro: prima o poi, ne è convinto, la sua strada incrocerà di nuovo quella dell’assassino che ha abitato nella sua mente per ben due anni. E il ritrovamento di un cadavere torturato e sfigurato, e soprattutto di un’inequivocabile firma, una ragnatela tracciata sul muro, è per lui una conferma: il 50/50 Killer è di nuovo in azione. In più, un’altra coppia è appena scomparsa… Mark Nelson è stato scelto per entrare nella squadra di John Mercer. È giovane, al suo primo giorno di lavoro, eppure sa cosa significa lottare contro un fantasma interiore che influenza ogni pensiero, ogni azione. Quindi è l’unico che può capire sino in fondo la determinazione di Mercer a catturare il 50/50 Killer. Ma è sulla strada giusta oppure è caduto vittima di un tragico abbaglio?

5 in condotta

L’ultimo libro della Bibbia? La pocalisse. Tiepolo? Il fratello di Mammolo. Vasco de Gama? Circoncise l’Africa. E l’Infinito di Leopardi? Leopardare. Benvenuti nella scuola italiana, che è ultima nei rapporti Ocse sulla preparazione degli studenti, che in dieci anni nelle superiori ha promosso nove milioni di alunni (tanti quanti la popolazione della Svezia) con lacune gravissime, che porta in quinta elementare un bambino su due con problemi di lettura e manda all’università giovani convinti che il Perú sia un biscotto al cioccolato, magari confinante con il Togo, Pinochet un vino italiano e il prodromo una pista dove si corre la Formula Uno. Benvenuti nella scuola dei mille consulenti e dei mille corsi, quella dove si studiano il benessere, il tiro con l’arco, la pesca alla trota e perfino la ricetta del pollo al curry, ma poi ci si dimentica di insegnare l’aritmetica e l’ortografia; la scuola che non ha soldi per pagare i supplenti, ma poi assume ogni anno 36.000 consulenti (quasi il doppio degli abitanti di Sondrio); la scuola dove solo il 17 per cento di chi insegna matematica è laureato in matematica e il 25 per cento di quelli che insegnano scienze non sa che i polmoni trasferiscono ossigeno nel sangue; la scuola della maestra che lega alle sedie gli alunni troppo vivaci e della prof che si fa palpeggiare dagli studenti. Benvenuti in questa scuola che cade a pezzi (20.000 edifici a rischio su 42.000, 240 alunni feriti ogni giorno), che si fa soffocare a volte dall’ideologia (“I gulag? Un errore di valutazione “), a volte dalla pignoleria (“Le lezioni iniziano alle 8.37 e 30 secondi…”) e quasi sempre dalla burocrazia (2 circolari da leggere in media per ogni giorno di lezione); la scuola che ha il record di insegnanti, mal pagati ma intoccabili, persino quando vanno in aula per molestare le allieve. Benvenuti nella scuola degli sperperi e degli sprechi, dove per trovare un supplente ci vogliono 574 telefonate… Mario Giordano ci accompagna in un viaggio, dai risvolti sorprendenti e inediti, dentro un disastro che non possiamo più sopportare, ma anche dentro quel “miracolo che si ripete ogni giorno”, grazie al quale la scuola “resta in piedi, nonostante tutto, contro tutto”: insegnanti che, con passione e tenacia, resistono in trincea e non hanno alcuna intenzione di arrendersi; istituti d’eccellenza e studenti brillanti, che trionfano alle olimpiadi di matematica e ai certamen di latino. Con la speranza che, di qui, possa iniziare un futuro diverso. Perché un’Italia migliore può nascere solo da una scuola migliore.

4810: Il Monte Bianco. Le Sue Storie, I Suoi Segreti

4810: Il Monte Bianco. Le sue storie, i suoi segreti by Paolo Paci
**Un viaggio affascinante tra alpinismo, turismo, cultura e letteratura sul Re delle Alpi.**
Percorrendo il Tour du Mont Blanc, Paolo Paci rivive la storia della montagna in chiave contemporanea, raccogliendo vecchi e nuovi racconti sui tre versanti (italiano, francese, svizzero) del massiccio. Salendo le sue cime e scendendo nelle sue profondità, in cerca di indizi che ci dicano quale sarà il futuro del Monte Bianco. Un lungo viaggio nella memoria remota, nella natura-spettacolo, nell’arte e nel pensiero. Un’esperienza tutta umana in compagnia di esploratori come De Saussure e Whymper, alpinisti celebri come Bonatti, Desmaison, Destivelle, sciatori e guide alpine, pastori e agricoltori, poeti e scienziati. Uomini e donne che nei secoli hanno saputo trasformare uno dei luoghi più inospitali del Vecchio Continente in una straordinaria opportunità di vita.

460 all’alba

460 sono i giorni che separano i giovani in servizio militare dall’attesissima alba del congedo; 460 giorni che paiono infiniti e che sono stati raccontati senza retorica e, anzi, con un po’ di humour dall’autore, ex-sottotenente degli alpini ad Aosta, ora avvocato a Milano. Il diario di un’esperienza importante nella vita di moltissimi giovani che recupera, senza esaltazioni e con naturalezza, certi valori umani insopprimibili che sembravano dimenticati. d’aggiornamento. edizione, per anno di corso e l’indice dei nomi.

45° all’ombra

Catastrofe? Catastrofe per la nave e per l’umanità che la popola: colonizzatoli che l’Africa ha indurito o, al contrario, prosciugato d’ogni vigore, avventurieri, ufficiali in licenza, mandre di apatici coolus decimati dalla febbre… Catastrofe per quell’Huret che, imbarcatosi con la moglie piena di rancore e il figlio moribondo, passa dalla…
nauseante prostrazione del mal di mare alla vorticosa esaltazione del giucco, dell’avventura. E il galante commissario; le signore i cui sigilli morali si sciolgono con grande facilità al sensuale calore dei tropici ; il medico di bordo, augure scettico e generoso; la particolare “accelerazione” impressa alle reazioni psicologiche di ciascuno dal senso del pericolo incombente… In questa atmosfera, tra questi personaggi Georges Simenon svolge una vicenda ricca, appassionante e, soprattutto, “vera”.

44 Charles Street

Dopo la fine della sua storia d’amore con Todd, avvocato e collezionista d’arte newyorkese, Francesca Thayer è distrutta. Negli ultimi sei anni ha condiviso con lui ogni cosa, nel lavoro e nella vita. Compreso il suo sogno più grande: aprire una galleria per artisti emergenti e comprare una casa d’epoca nel Village. Ora, improvvisamente sola, rischia di dover rinunciare a tutto. O forse no. Fatti due conti, a Francesca non resta che una soluzione per far fronte al mutuo: cercare dei coinquilini. Pubblica quindi un annuncio, nonostante il parere contrario della madre. Arrivano così a vivere con lei Eileen, giovane insegnante appena approdata in città; Chris, affascinante designer, separato e con un figlio di sette anni che vede a weekend alternati; e infine Marya, famosa autrice di libri di cucina vedova da poco. Con il passare del tempo, fra i quattro avviene un cambiamento profondo: da conviventi casuali ad amici, fino a formare un’unica, vera famiglia. Tutti insieme, sotto lo stesso tetto, imparano ad affrontare le luci e le ombre della vita quotidiana. Mentre l’aroma della squisita cucina di Marya si diffonde nelle stanze, nella grande casa di Charles Street tornano le risate, qualche volta anche i singhiozzi, e in ciascuno rinasce la speranza. Persino Francesca sarà costretta a ricredersi e ad arrendersi a quello che, appena un anno prima, le era sembrato impossibile: aprire di nuovo il suo cuore a qualcuno. Danielle Steel firma una luminosa e intensa storia di affetti e trasforma “Charles Street” in un luogo che non vorremmo più lasciare. Perché solo l’amore riesce a farci sentire veramente a casa.
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Dopo la fine della sua storia d’amore con Todd, avvocato e collezionista d’arte newyorkese, Francesca Thayer è distrutta. Negli ultimi sei anni ha condiviso con lui ogni cosa, nel lavoro e nella vita. Compreso il suo sogno più grande: aprire una galleria per artisti emergenti e comprare una casa d’epoca nel Village. Ora, improvvisamente sola, rischia di dover rinunciare a tutto. O forse no. Fatti due conti, a Francesca non resta che una soluzione per far fronte al mutuo: cercare dei coinquilini. Pubblica quindi un annuncio, nonostante il parere contrario della madre. Arrivano così a vivere con lei Eileen, giovane insegnante appena approdata in città; Chris, affascinante designer, separato e con un figlio di sette anni che vede a weekend alternati; e infine Marya, famosa autrice di libri di cucina vedova da poco. Con il passare del tempo, fra i quattro avviene un cambiamento profondo: da conviventi casuali ad amici, fino a formare un’unica, vera famiglia. Tutti insieme, sotto lo stesso tetto, imparano ad affrontare le luci e le ombre della vita quotidiana. Mentre l’aroma della squisita cucina di Marya si diffonde nelle stanze, nella grande casa di Charles Street tornano le risate, qualche volta anche i singhiozzi, e in ciascuno rinasce la speranza. Persino Francesca sarà costretta a ricredersi e ad arrendersi a quello che, appena un anno prima, le era sembrato impossibile: aprire di nuovo il suo cuore a qualcuno. Danielle Steel firma una luminosa e intensa storia di affetti e trasforma “Charles Street” in un luogo che non vorremmo più lasciare. Perché solo l’amore riesce a farci sentire veramente a casa.