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Albert Einstein Il lato umano

In questo libro gli autori hanno cercato di dare un’idea dell’uomo Einstein lasciando che la sua immagine emergesse, quando era possibile, dai suoi scritti e dedicando molto spazio alla sua scienza, poiché la scienza faceva talmente parte dell’uomo da meritare una diffusa trattazione. Scritto in modo accessibile anche al lettore non specializzato, il libro offre quindi il nucleo della teoria della relatività e di altri concetti scientifici senza trascurare il lato umano, il mondo degli affetti e dei rapporti sociali di Einstein.
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Alba e crepuscolo

Il tradimento di Bedwyr, l’erede di Ahina Sohul, lascia atterriti i membri della Compagnia delle Cinque Razze Il tradimento di Bedwyr, l’erede di Ahina Sohul, lascia atterriti i membri della Compagnia delle Cinque Razze Libere, ma la speranza si riaccende al rivelarsi di un secondo erede al trono degli uomini. Mentre la Compagnia viaggia per le terre di Nadesh in cerca di nuove alleanze contro il Signore delle Nebbie, Eynis, giunta assieme a Jadifh nella città dei Ribelli, si trova a confrontarsi con la sorella gemellaEryn, separata da lei dalla nascita. Qualcosa di terribile nel passato di Eryn la porta ad essere ostile nei confronti di Eynis. Se vogliono sconfiggere il Male, però, le ragazze dovranno restare unite: solo insieme, infatti, potranno richiamare lo Spirito della Luce, che nessun mago è mai riuscito a evocare…
Książka ma 480 stron.

Alba del domani

Racconti: 1931: L’uomo che si evolse di Edmond Hamilton, Il satellite di Jameson di Neil R. Jones, Submicroscopico del Capitano S.P. Meek, Awlo di Ulm del Capitano S.P. Meek, I tetraedri dello spazio di P. Schuyler Miller, Il mondo del sole rosso di Clifford D. Simak. 1932: Tumithak dei corridoi di Charles R. Tanner, L’Era lunare di Jack Williamson. 1933: L’uomo che si destò di Laurence Manning, Tumithak a Shawm di Charles R. Tanner. 1934: Colosso di Donald Wandrei, Nati dal sole di Jack Williamson, Bivi nel tempo di Murray Leinster, Vecchio Fedele di Raymond Z. Gallun. 1935: Il pianeta dei parassiti di Stanley G. Weinbaum, Proxima Centauri di Murray Leinster, La galassia maledetta di Edmond Hamilton. 1936: Colui che rimpicciolì di Henry Hasse, Gli uomini di Marte di Leslie Frances Stone, I ladri di cervelli di Marte di John W. Campbell jr., Devoluzione di Edmond Hamilton, Caccia grossa di Isaac Asimov. 1937: Altri occhi ci guardano di John W. Campbell jr., Pianeta Meno di John D. Clark, Passato, presente e futuro di Nat Schachner. 1938: Gli uomini e lo specchio di Ross Rocklynne.

Alastor 2262

L’Ammasso di Alastor è un gruppo stellare collocato ai margini della Galassia, composto di trentamila stelle e tremila pianeti abitati. I mondi di Alastor sono uniti da un linguaggio e da una storia comuni, e sono retti dal Connatic: un sovrano che governa per mezzo della sua preponderante marina spaziale – il Whelm – ma che ama soprattutto travestirsi da persona comune e scendere tra la folla per accertarsi in prima persona delle condizioni dei suoi sudditi. Alastor 2262 è il numero d’ordine del pianeta Trullion: un mondo coperto in gran parte dal mare, composto di infinite isolette e abitato da razze e specie diverse. “Incontriamo nel romanzo, ovviamente, l’elaborata ambientazione che ci possiamo aspettare da un libro di Vance. Trullion ha una società largamente feudale e acquatica. L’Ammasso di Alastor ha i suoi pirati spaziali; Trullion ha un’antipatica razza di anfibi, originaria del pianeta, che rapisce – e presumibilmente mangia – gli incauti che le capitano a tiro, e ha anche gli umanissimi, ma quasi altrettanto antipatici Trevanyi: nomadi che per vivere si affidano alla loro astuzia, ai loro coltelli e occasionalmente anche alla bellezza delle loro donne. Ci sono vari nobilotti dalle grandi idee e dalla saccoccia vuota. E c’è anche la sparizione di un ingentissimo riscatto: Un onesto mistero che viene risolto onestamenle.

Alamut. La fortezza

“Nulla è vero, tutto è permesso” è la sconcertante legge di Hasan Ibn Sabbah, Capo Supremo della setta ismailita degli Assassini, una legge che annulla tutte le altre, nel nome della fede cieca e delle armi. Alla fine dell’Undicesimo secolo, la fortezza di Alamut è la base e il rifugio degli Assassini, impegnati nella guerra totale contro la dinastia sunnita dei Selgiuchidi, padroni dell’Iran. Qui vengono portati i giovani Halima e Tahir e qui avviene la loro formazione: la sapienza erotica per Halima, la guerra per Tahir, la filosofia e la religione per entrambi. Ma sopra ogni cosa l’obbedienza assoluta al signore della setta, l’annullamento della propria volontà individuale, il sacrificio di sé in vista del premio finale, un Paradiso di cui solo Hasan, un dio terrestre, detiene le chiavi. Il suo controllo sulle anime dei credenti è totale, perché Hasan Ibn Sabbah ha un progetto che soltanto alla fine, sotto la minaccia dell’esercito sunnita e della battaglia finale, sarà rivelato. Alamut è un’opera visionaria che cela la propria densità nelle vesti di romanzo storico. Nella sua trama s’intrecciano avventura e filosofia, respiro epico e indagine psicologica, specchio della vastità degli interessi del suo autore e delle angosce del suo tempo – la fine degli anni Trenta – con la chiara coscienza della catastrofe che stava per abbattersi sull’Europa.

Al gusto di cioccolato

Un divertente e istruttivo manuale di autodifesa dalle manipolazioni linguistiche. Matteo Rampin mette a disposizione la sua esperienza di comunicatore e di «accorto decifratore di messaggi» per insegnarci a riconoscere i trucchi di politici, pubblicitari, media, maghi, astrologi, fattucchiere. Accettato il fatto incontrovertibile che il più potente strumento di condizionamento mentale è il linguaggio, l’autore ci invita a considerare quali sono i meccanismi della nostra mente che ci portano a essere così facilmente preda dei persuasori. Scopriamo quindi perché conta sempre di più chi ha l’ultima parola e come succede che le mezze verità diventano menzogne convincenti.
Una dopo l’altra vengono analizzate le frasi che siamo abituati a leggere e ascoltare e che, a nostra insaputa, manipolano le nostre decisioni. Lette queste pagine, trovandoci di fronte a un prodotto che viene definito al gusto di cioccolato, la nostra mente non sorvolerà più sulle prime tre paroline: ci renderemo conto che quello che stiamo gustando è, appunto, il gusto del cioccolato, e non il cioccolato. Ne guadagneremo in consapevolezza e diventeremo consumatori critici e non cadremo più facilmente preda dei persuasori.
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### Sinossi
Un divertente e istruttivo manuale di autodifesa dalle manipolazioni linguistiche. Matteo Rampin mette a disposizione la sua esperienza di comunicatore e di «accorto decifratore di messaggi» per insegnarci a riconoscere i trucchi di politici, pubblicitari, media, maghi, astrologi, fattucchiere. Accettato il fatto incontrovertibile che il più potente strumento di condizionamento mentale è il linguaggio, l’autore ci invita a considerare quali sono i meccanismi della nostra mente che ci portano a essere così facilmente preda dei persuasori. Scopriamo quindi perché conta sempre di più chi ha l’ultima parola e come succede che le mezze verità diventano menzogne convincenti.
Una dopo l’altra vengono analizzate le frasi che siamo abituati a leggere e ascoltare e che, a nostra insaputa, manipolano le nostre decisioni. Lette queste pagine, trovandoci di fronte a un prodotto che viene definito al gusto di cioccolato, la nostra mente non sorvolerà più sulle prime tre paroline: ci renderemo conto che quello che stiamo gustando è, appunto, il gusto del cioccolato, e non il cioccolato. Ne guadagneremo in consapevolezza e diventeremo consumatori critici e non cadremo più facilmente preda dei persuasori.

Al diavolo piace dolce (Bestseller Vol. 13)

Bette Robinson ha ventisette anni, vive in un passabile appartamento di New York, ha un lavoro sicuro e noioso e sogna ostinatamente di trovare il principe azzurro. Quando la sua migliore amica le annuncia il suo fidanzamento si rende conto che forse è giunto il momento di dare una svolta alla propria vita. Ecco perché non crede alla sua fortuna quando viene assunta dalla più famosa agenzia di pubbliche relazioni di Manhattan con il compito di organizzare i party più esclusivi. Accantonati tailleur e mocassini, in equilibrio su vertiginosi tacchi a spillo, ben presto Bette diventa una delle migliori nel suo campo, attenta a ogni dettaglio e capace di esaudire qualunque capriccio. Ma una mattina, dopo una festa, si ritrova nel letto del playboy più ambito della città. È vestita solo di un paio di boxer Dolce & Gabbana e capisce di essere in un mare di guai. Bastano poche ore perché il suo nome finisca sulle copertine di tutti i rotocalchi che titolano a grandi lettere: “Ecco la donna che ha rimpiazzato Gwyneth Paltrow”. Per l’agenzia è un trionfo, il ritorno di pubblicità è immenso. Ma per Bette è un vero inferno. Per assecondare la sua carriera sta pian piano perdendo il controllo della sua vita¿
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### Sinossi
Bette Robinson ha ventisette anni, vive in un passabile appartamento di New York, ha un lavoro sicuro e noioso e sogna ostinatamente di trovare il principe azzurro. Quando la sua migliore amica le annuncia il suo fidanzamento si rende conto che forse è giunto il momento di dare una svolta alla propria vita. Ecco perché non crede alla sua fortuna quando viene assunta dalla più famosa agenzia di pubbliche relazioni di Manhattan con il compito di organizzare i party più esclusivi. Accantonati tailleur e mocassini, in equilibrio su vertiginosi tacchi a spillo, ben presto Bette diventa una delle migliori nel suo campo, attenta a ogni dettaglio e capace di esaudire qualunque capriccio. Ma una mattina, dopo una festa, si ritrova nel letto del playboy più ambito della città. È vestita solo di un paio di boxer Dolce & Gabbana e capisce di essere in un mare di guai. Bastano poche ore perché il suo nome finisca sulle copertine di tutti i rotocalchi che titolano a grandi lettere: “Ecco la donna che ha rimpiazzato Gwyneth Paltrow”. Per l’agenzia è un trionfo, il ritorno di pubblicità è immenso. Ma per Bette è un vero inferno. Per assecondare la sua carriera sta pian piano perdendo il controllo della sua vita¿

Al cinema con il mostro

Vampiri assetati di sangue, maghi dai poteri tenebrosi, mostri orripilanti e malefici, belve sanguinarie: sono alcune delle molteplici facce che l’orrore è andato rivelando sugli schermi di tutto il mondo da quando il cinema ha fatto la sua comparsa. Come dimenticare le maschere di Christopher Lee e Boris Karloff, di Bela Lugosi e Vincent Price? Spesso dietro le sceneggiature di questi film stanno racconti famosi, usciti dalle penne dei più importanti scrittori di ogni nazione, dalla fantasia cupa di un Poe, dall’umorismo grottesco di un Gogol’, dal lirismo tragico di un Bradbury, o dall’immaginazione tormentata di un Lovecraft. Ve ne offriamo un succoso festival, 18 racconti celebri da cui sono nati altrettanti film di successo. A voi assegnare l’Oscar, guidati da due esperti come Vincent Price e Christopher Lee.

Al caffè del silenzio (Narrativa)

Inabissarsi nella chimica della carne ed elevarsi al sommo dell’idealità, forse per ritrovarsi dove sublime e animalesco convivono, un luogo che possiamo chiamare “pazzia”. Il nuovo romanzo di Giorgio Todde è un viaggio in cui le tortuosità di corpo e psiche si fondono. Un ingegno folle attraversa la scia criminale intorno alla quale si muovono gli eccentrici personaggi della storia. Benedetta, un giorno arrossita per amore, da allora si porta sulla pelle un vermiglio caldo e indecente. Marilena, che chiamano Uterina per la sua sensualità esagerata, non voluta, anzi repressa, adorata da Scartino, picaro lucignolesco che consuma le giornate col branco sullo spiaggione nero. Ma Uterina è presa dalla bianca anima sinistra di Wolf, adepto della precisione sublime, rifinita sugli asettici banchi del laboratorio di Osvald, riparatore d’orologi, cultore del gesto perfetto. La fine tragica di Matteo, apparentemente morto per acqua, anche lui allievo prediletto di Mastro Osvald, muove le cose e le congetture di Silvano Pandimiglio, ex poliziotto con la faccia da felino triste. E c’è una storia più vecchia: porta al paese di pietra lontano sulla montagna che osserva in fondo la città sul golfo.
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### Sinossi
Inabissarsi nella chimica della carne ed elevarsi al sommo dell’idealità, forse per ritrovarsi dove sublime e animalesco convivono, un luogo che possiamo chiamare “pazzia”. Il nuovo romanzo di Giorgio Todde è un viaggio in cui le tortuosità di corpo e psiche si fondono. Un ingegno folle attraversa la scia criminale intorno alla quale si muovono gli eccentrici personaggi della storia. Benedetta, un giorno arrossita per amore, da allora si porta sulla pelle un vermiglio caldo e indecente. Marilena, che chiamano Uterina per la sua sensualità esagerata, non voluta, anzi repressa, adorata da Scartino, picaro lucignolesco che consuma le giornate col branco sullo spiaggione nero. Ma Uterina è presa dalla bianca anima sinistra di Wolf, adepto della precisione sublime, rifinita sugli asettici banchi del laboratorio di Osvald, riparatore d’orologi, cultore del gesto perfetto. La fine tragica di Matteo, apparentemente morto per acqua, anche lui allievo prediletto di Mastro Osvald, muove le cose e le congetture di Silvano Pandimiglio, ex poliziotto con la faccia da felino triste. E c’è una storia più vecchia: porta al paese di pietra lontano sulla montagna che osserva in fondo la città sul golfo.

Aiuto

La montagna può uccidere ma anche salvare, attraverso la sua fatica e la sua verità. Erri De Luca racconta cosa può accadere in alta quota.Tratto da Il contrario di uno, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 14953.
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### Sinossi
La montagna può uccidere ma anche salvare, attraverso la sua fatica e la sua verità. Erri De Luca racconta cosa può accadere in alta quota.Tratto da Il contrario di uno, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 14953.

Ai morti non dire addio (I thriller con Jonathan Stride)

Dopo la morte di sua moglie Cindy, portata via da una malattia terribile, l’esistenza del detective Jonathan Stride è andata in mille pezzi. E anche se oggi, nove anni dopo, accanto a lui c’è una nuova donna, Serena, il fantasma di Cindy non ha abbandonato la sua casa, e la sua testa. Non è il solo: perché il passato è in agguato in modi ancor più tortuosi e imprevedibili per Stride. Serena, infatti, per caso ritrova una pistola che viene poi identificata come l’arma di un vecchio delitto, avvenuto tempo prima, in una strada della cittadina di Duluth. Ciò che Serena non sa è che quel crimine è strettamente connesso con gli eventi che segnarono l’ultimo anno della vita di Cindy: un omicidio di cui fu incolpata la sua migliore amica, Janine. Fu proprio Stride a condurre l’indagine e incastrare Janine, anche senza l’arma del delitto. Ora, Serena ha in mano l’oggetto che potrebbe ribaltare la sentenza di nove anni prima. E mentre Stride è alle prese con una serie di rapimenti di donne avvenuti al porto di Duluth, si trova costretto a fare i conti di nuovo con quel caso che ritorna dal passato – e con la possibilità di un terribile errore: e se avesse mandato in prigione la donna sbagliata?
Con una scrittura incalzante e una trama ricchissima di suspense e colpi di scena, *Ai morti non dire addio* è il nuovo, apprezzatissimo romanzo di un autore ormai tra i più grandi del thriller contemporaneo.
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### Sinossi
Dopo la morte di sua moglie Cindy, portata via da una malattia terribile, l’esistenza del detective Jonathan Stride è andata in mille pezzi. E anche se oggi, nove anni dopo, accanto a lui c’è una nuova donna, Serena, il fantasma di Cindy non ha abbandonato la sua casa, e la sua testa. Non è il solo: perché il passato è in agguato in modi ancor più tortuosi e imprevedibili per Stride. Serena, infatti, per caso ritrova una pistola che viene poi identificata come l’arma di un vecchio delitto, avvenuto tempo prima, in una strada della cittadina di Duluth. Ciò che Serena non sa è che quel crimine è strettamente connesso con gli eventi che segnarono l’ultimo anno della vita di Cindy: un omicidio di cui fu incolpata la sua migliore amica, Janine. Fu proprio Stride a condurre l’indagine e incastrare Janine, anche senza l’arma del delitto. Ora, Serena ha in mano l’oggetto che potrebbe ribaltare la sentenza di nove anni prima. E mentre Stride è alle prese con una serie di rapimenti di donne avvenuti al porto di Duluth, si trova costretto a fare i conti di nuovo con quel caso che ritorna dal passato – e con la possibilità di un terribile errore: e se avesse mandato in prigione la donna sbagliata?
Con una scrittura incalzante e una trama ricchissima di suspense e colpi di scena, *Ai morti non dire addio* è il nuovo, apprezzatissimo romanzo di un autore ormai tra i più grandi del thriller contemporaneo.

Ai margini della galassia

“Lo scatto di rabbia che Forzon quasi si aspettava non venne. Il re, evidentemente, considerava l’Intendente Jef Forzon come un enigma da risolvere più che come un prigioniero da castigare. Inclinò il capo di lato e considerò Forzon con un’espressione di grande perplessità. Improvvisamente scattò in piedi, guardando fisso verso le feritoie… Sopra la città, alto, squillante e morbido, destando mille echi rifrangenti, veniva da lontano il suono delle trombe.” Che cosa accade ai margini della Galassia, oltre confine, dove l’Ente per le relazioni interplanetarie non riesce a creare nel continente Kurr del pianeta Gurnil le condizioni per l’ammissione alla Federazione? “La Democrazia imposta dall’esterno è la più grave forma di tirannia”: questa è la legge numero uno dell’Ente, che deve perciò svolgere la sua opera come un Servizio Segreto. Ma in Kurr i suoi uomini si trovano di fronte a un popolo gentile, prospero e felice del proprio stato. E forse il male è all’interno dell’Ente stesso.

Agnes Browne Nonna

Il pub di Foley, al centro di Dublino, è famoso per molte cose, ma per i Browne soprattutto per una: è la sede tradizionale da ventisette anni a questa parte di tutti i loro festeggiamenti. Ora perciò che l’ultimo dei Browne, Aaron, il figlio di Mark, ha deciso di venire al mondo, Agnes e i suoi pargoli si sono dati appuntamento da Foley subito dopo il battesimo. Mr Foley ha preparato tramezzini di salsicce e quadratini di formaggio infilzati da stuzzicadenti. Tutti indossano il loro abito migliore e, dopo gli iniziali convenevoli, la serata è subito decollata. Agnes si è messa a cantare The Wonder of You e i vecchi conoscenti del Jarro, il quartiere dove i Browne hanno trascorso l’infanzia, si stanno divertendo come matti. Al bancone del bar Agnes, il bicchiere in mano, fa scorrere lo sguardo attraverso la sala. Sono tutti li, i suoi piccoli orfani, tutti adulti ormai. La sua nidiata al completo, tranne il povero Frankie, il figlio derelitto e sfortunato. Mark si è sistemato, è sposato con Betty e ha un figlio meraviglioso; Rory e il suo amico Dino sono tra i più rinomati hair stylist della Wash & Blow; a Trevor manca solo un anno per completare il corso universitario di arte e diventare subito dopo un qualificato artista grafico; Simon è ora portantino-capo al St Pa-trick’s Hospital; Cathy è con il fidanzato Mick O’Leary e Dermot… Dermot è con Mary Carter, tossica e forse anche spacciatrice, ma ancora per poco, dato che Agnes ha deciso di porre fine alla tresca… Andrebbe tutto bene per Agnes se a Pierre non venisse in mente di sollevare il calice e di dire davanti agli ospiti del pub di Foley e alla gente del Jarro: «Alla bellissima Agnes Browne… Benvenuta, nonna!» Quando Mark l’ha chiamata con quella strana parola per la prima volta subito dopo il parto di Betty, Agnes ha sentito le spalle curvarsi e la spina dorsale piegarsi. Ha abbassato lo sguardo sul dorso della mano sinistra e lo ha visto raggrinzito, con la fede nuziale che pareva sprofondare nella carne dell’anulare. Cavolo, nonna a 47 anni dopo tredici anni di felice vedovanza trascorsi in compagnia di un amante francese e di impertinenti pargoli! C’è da restarci secca! Ma distruggere Agnes Browne è impossibile! Se ti chiami Agnes, sei sempre capace di tener testa ai colpi bassi della vita e di affrontare drammi, tragedie e commedie con lo spirito e l’ironia di una bella proletaria di Dublino! Terzo libro della serie di Agnes Browne, dopo Agnes Browne mamma e I marmocchi di Agnes, Agnes Browne nonna è un nuovo affascinante capitolo della vita di uno dei personaggi più irresistibili della narrativa irlandese contemporanea.