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Tutto o quasi

Presentarsi in ritardo a un nuovo posto di lavoro e con l’abito sporco di grasso per aver dovuto cambiare una ruota all’automobile non è proprio il miglior biglietto da visita, soprattutto se il principale, Joe McCann, è un maniaco della puntualità. Savannah è convinta di aver perso il posto, cioè tutto o quasi tutto per lei, ma… Il provvidenziale ma è rappresentato da Megan, la figlia adolescente di Joe, che lui non sa come gestire e che pare invece legare immediatamente con Savannah. Infatti avviene che…

Tutto in una bugia

Tutta colpa di una stupida bugia! Nelle situazioni più estreme, si sa, emerge il lato più “folle” di una personalità, e Claudia Cook lo sta sperimentando sulla propria pelle. D’accordo, era reduce dall’emozione di un atterraggio d’emergenza, ma doveva proprio inventarsi che lei è…

Tutto ha un fine

Blaine Avery non gode delle simpatie dei vicini di casa. Dopo il suicidio inesplicabile del ricco marito, tutti gli abitanti del piccolo villaggio la sospettano di averlo ucciso, anche se non ci sono prove al riguardo. Quando poi nella sua proprietà viene ritrovato il cadavere di Rosalind Van Zandt, le malelingue riprendono ad accanirsi. Intanto, l’assassino continua a colpire, mentre il cerchio si stringe intorno alla giovane vedova. E dopo ogni delitto, le telefona facendole ascoltare dei dischi che hanno una qualche relazione con la vittima. Qual è il motivo di tanto odio? E questo assassino esiste davvero o è solo la fantasia disturbata di una donna che ha perso la ragione?

Tutto È Possibile Tra Noi

Tutto è possibile tra noi by M. Leighton
The Wild Series
Dall’autrice della Bad Boys Trilogy
Fino a che punto può spingersi una brava ragazza se si innamora dell’uomo sbagliato?
Laney Holt è la figlia di un uomo di fede. Il suo scopo nella vita è sempre stato sposarsi e costruire una famiglia, come hanno fatto i suoi genitori. Ma niente di tutto questo è successo, anzi. Da quando le due persone a lei più vicine l’hanno tradita, i suoi sogni si sono infranti in un attimo. Almeno finché non ha incontrato Jake Theopolis, un ragazzo ribelle che non teme nulla, nemmeno la morte. Jake vive alla giornata, senza programmare il futuro, per scacciare i demoni del suo passato. Il suo ultimo capriccio è dimostrare a Laney quanto sia noioso essere sempre dalla parte giusta, perché i cattivi si divertono molto di più. Laney ha sempre rispettato le regole ma ora si sente terribilmente attratta dalla trasgressione…
Dall’autrice della Bad Boys Trilogy
Bestseller del New York Times e USA Today
Sarà impossibile resisterle
«Grande libro! Adoro tutti i romanzi della Leighton.»
«Ho adorato i personaggi del romanzo… l’ho letto in un solo giorno, tutto d’un fiato!»
**M. Leighton**
È nata in Ohio. Ha scritto più di una decina di romanzi e i suoi libri sono bestseller del «New York Times» e di «USA Today». La Newton Compton ha pubblicato la serie Bad Boys: Solo per te, Ti stavo aspettando e Tutto o niente. Con Averti è impossibile e Tutto è possibile tra noi ha iniziato la pubblicazione della The Wild series.

Tutti I Romanzi E I Racconti

• Tutte le storie dell’orrore puro
• Tutte le storie oniriche e fantastiche
• Tutte le storie del Ciclo di Cthulhu
• Miscellanea e Saggi

A cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco
Edizioni integrali

Terrore insondabile e soprannaturale, inquietanti e apocalittiche visioni: tutto l’immaginario di follia e orrore di Howard P. Lovecraft è raccolto in queste pagine densissime. Interi universi prendono forma dalla sua sapiente penna, governati da leggi fisiche ignote, popolati da creature inimmaginabili e da terrificanti minacce. L’uomo è solo al centro di un cosmo nel quale il terrore proviene dagli abissi della mente come dai più remoti recessi dello spazio, un mondo nel quale la paura è la dimensione dell’essere. Tutto ciò sottintende la teoria lovecraftiana secondo cui smascherare e affrontare i propri incubi più angoscianti è l’unico modo per esorcizzarli. Incubi, sogni e miti creati da un maestro dell’orrore e del fantasy per turbare le notti dei lettori. In questo volume è presentata tutta la produzione del “solitario di Providence”, compresi capolavori famosi che ancora oggi ispirano scrittori e sceneggiatori, come Le montagne della follia, Lo strano caso di Charles Dexter Ward, L’orrore di Dunwich, La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath.

Howard P. Lovecraft

nacque il 20 agosto del 1890 a Providence nel Rhode Island. Vissuto in un ambiente familiare ben poco felice, dopo un’infanzia trascorsa in totale solitudine, fin da giovane dovette lottare con una serie di difficoltà economiche e si guadagnò da vivere con il mestiere ingrato e mal pagato di revisore dei testi narrativi di aspiranti scrittori. Grazie ai suoi romanzi e racconti, ispirati a una concezione del Cosmo particolare e singolarissima, è l’unico scrittore americano a poter rivaleggiare con Edgar Allan Poe. Divenuto, ancora vivente, una vera e propria “leggenda”, morì nella sua Providence, alla quale era legato in maniera viscerale, il 5 marzo del 1937. Moriva l’uomo, nasceva il mito.

(source: Bol.com)

Tutti i romanzi

L’Abbazia di Northanger; Ragione e sentimento; Orgoglio e pregiudizio; Mansfield Park; Emma; PersuasioneA cura di Ornella De Zordo. Prefazioni di Liana Borghi, Ornella De Zordo, Pietro Meneghelli. Traduzioni di Italia Castellini, Fiorenzo Fantaccini, Elena Grillo, Maria Felicita Melchiorri, Pietro Meneghelli, Riccardo Reim, Natalia Rosi. Edizioni integraliJane Austen è stata definita la scrittrice più enigmatica e controversa della letteratura inglese. Per molto tempo è stata vista come una moralista e una conservatrice, le cui opere non toccano i grandi temi sociali e ideologici della sua epoca, ma ritraggono soltano il “piccolo mondo” femminile della middle class. In realtà, le storie raccontate dalla Austen, proprio per essere così clamorosamente chiuse nello spazio concesso al “femminile”, da un lato esaltano quel mondo e dall’altro costituiscono un implicito atto d’accusa verso chi ne ha segnato i confini. Sotto la superficie controllata e apparentemente convenzionale del testo si coglie una vena ironica e parodica – la vera cifra della scrittura austeniana – che destabilizza i valori di una società rappresentata con brillante e divertito realismo. Recenti film, di grande successo, tratti dai suoi romanzi (Ragione e sentimento, Emma, Persuasione) dimostrano la grande attualità di Jane Austen, una delle scrittrici più lette e più amate dal pubblico.

(source: Bol.com)

Tutti i racconti. Vol. 2: 1963-1968

“Ballard finge di essere un autore di fantascienza, ma in realtà lavora su un’originale, dirompente e dissacrante visione della società contemporanea.”Max Per la prima volta vengono raccolti in tre volumi tutti i racconti di James G. Ballard, l’autoredi L’impero del sole, Crash, Super-Cannes, Foresta di cristallo e L’isola di cemento, considerato da molti il maggior scrittore inglese vivente. Con diciassette romanzi pubblicatinell’arco di quarant’anni, da Il mondo sommerso del 1962 a Millennium People, Ballard ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori, influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e il fumetto. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’Immaginario, affermandosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Molti di questi racconti anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e in essi si trovano alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese.

Tutti i racconti: Volume I. 1956-1962

James Graham Ballard è stato forse lo scrittore britannico più innovativo, per temi e suggestioni, del secondo dopoguerra. Dopo essere stato internato con la famiglia in Cina in un campo di prigionia giapponese, alla fine della guerra Ballard si trasferisce in Inghilterra per studiare medicina. Ma folgorato dalla lettura dell’ “Ulisse” di Joyce si dedica alla scrittura e manifesta il suo forte interesse verso il mondo della pittura di derivazione surrealista. Il suo primo racconto pubblicato è del 1956. Mentre sulla rivista di fantascienza inglese “New Worlds”, nel 1962, Ballard pubblica un vero e proprio manifesto teorico in cui getta le basi per il superamento della fantascienza classica. In questo scritto accende per la prima volta l’interesse verso lo spazio interiore, verso la dimensione psichica del tempo, che già a partire dai suoi primi romanzi sarà al centro della sua narrativa.
I racconti qui raccolti si situano proprio nel breve periodo di tempo che precede la scrittura del manifesto apparso su “New Worlds”. Sono racconti in cui le suggestioni, le visioni, le sue prime sperimentazioni narrative sui temi che contrassegneranno in seguito la sua scrittura hanno modo di trovare la luce e di dispiegarsi per la prima volta in modo compiuto. È questa la fucina che farà da ostetrica alla sua visionarietà letteraria.
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### Sinossi
James Graham Ballard è stato forse lo scrittore britannico più innovativo, per temi e suggestioni, del secondo dopoguerra. Dopo essere stato internato con la famiglia in Cina in un campo di prigionia giapponese, alla fine della guerra Ballard si trasferisce in Inghilterra per studiare medicina. Ma folgorato dalla lettura dell’ “Ulisse” di Joyce si dedica alla scrittura e manifesta il suo forte interesse verso il mondo della pittura di derivazione surrealista. Il suo primo racconto pubblicato è del 1956. Mentre sulla rivista di fantascienza inglese “New Worlds”, nel 1962, Ballard pubblica un vero e proprio manifesto teorico in cui getta le basi per il superamento della fantascienza classica. In questo scritto accende per la prima volta l’interesse verso lo spazio interiore, verso la dimensione psichica del tempo, che già a partire dai suoi primi romanzi sarà al centro della sua narrativa.
I racconti qui raccolti si situano proprio nel breve periodo di tempo che precede la scrittura del manifesto apparso su “New Worlds”. Sono racconti in cui le suggestioni, le visioni, le sue prime sperimentazioni narrative sui temi che contrassegneranno in seguito la sua scrittura hanno modo di trovare la luce e di dispiegarsi per la prima volta in modo compiuto. È questa la fucina che farà da ostetrica alla sua visionarietà letteraria.

Tutti I Racconti: Vol. II. 1963-1968

Note: Traduzione dall’inglese di Roldano Romanelli- Introduzione di James G. Ballard
Postfazione di Antonio Caronia
Caratteristiche: rilegato, con sovraccoperta
Note di Copertina
“Una delle voci piú importanti e intelligenti della narrativa contemporanea.”
Susan Sontag
Per la prima volta vengono raccolti in tre volumi tutti i racconti di James G. Ballard, l’autore di L’impero del sole, Crash, Super-Cannes, Foresta di cristallo e L’isola di cemento, considerato da molti il maggior scrittore inglese vivente. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da Vento del nulla del 1961 a Millennium People del 2003, Ballard ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originale e dissacratoria, influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente e con singolare trasversalità ogni linguaggio artistico, dall’arte al cinema ai fumetti. Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, consacrando la sua fama di maestro della short-story. In essi si trovano le riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese, spesso in anticipo di anni sulla stesura dei romanzi. Raccolti in antologie quali La mostra delle atrocità, Vermilion Sands, La zona del disastro, Febbre di guerra, e ora pubblicati in ordine cronologico, questi racconti racchiudono l’intero universo fantastico dello scrittore inglese, la sua intensa riflessione sull’uomo e sulla società, sugli spazi urbani, sulla catastrofe, rivelando la creatività visionaria di uno degli autori piú rappresentativi del ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo. Questo primo volume presenta i racconti pubblicati originariamente tra il 1956 e il 1962.

Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore

“Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale”, scriveva Baudelaire. Tutte le opere di Poe presenti in questa raccolta possiedono una simile caratteristica. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro ed è costretto a proseguire. In questo volume è raccolta la migliore produzione di Poe, da “Ligeia” a “La mascherata della morte rossa”, da “I delitti della via morgue” a “Lo scarabeo d’oro”. Nei suoi racconti l’analisi e il ragionamento si fondono con l’immaginazione visionaria, creando capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte.

Tutti i racconti (1969-1992): 3

James G. Ballard è considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da “Il mondo sommerso” del 1962 a “Millennium People”, ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e i fumetti. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, imponendosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Raccolti in antologie leggendarie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, molti di essi anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e vi si possono scorgere alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese. Il terzo volume dei racconti di Ballard, pubblicati per la prima volta in tre volumi e in ordine cronologico, chiude un’opera che espone in modo definitivo l’inarrivabile creatività di uno degli scrittori piú rappresentativi del Ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo.
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Tutti i racconti (1931-1936)

Le montagne della follia (1931), La maschera di Innsmouth (1931), La casa delle streghe (1932), La cosa sulla soglia (1933), Il prete malvagio (1933), Il libro (1933), L’ombra calata dal tempo (1935), L’abitatore del buio (1935). RACCONTI SCRITTI IN COLLABORAZIONE-REVISIONI (1931-1936): La trappola (con Henry S. Whitehead, 1931), L’uomo di pietra (con Hazel Heald, 1932), L’orrore nel museo (con Hazel Heald, 1932), Attraverso le porte della Chiave d’Argento (con E. Hoffmann Price, 1932/1933), La morte alata (con Hazel Heald, 1933), Dall’abisso del tempo (con Hazel Heald, 1933), L’orrore nel camposanto (con Hazel Heald, 1933/1935), L’albero sulla collina (con Duane W. Rimel, 1934), Il “match” di fine secolo (con R.H. Barlow, 1934), “Finché tutti i mari…” (con R.H. Barlow, 1935), L’esumazione (con Duane W. Rimel, 1935), Universi che si scontrano (con R. H. Barlow, 1935), Il diario di Alonzo Typer (con William Lumley, 1935), Nel labirinto di Eryx (con Kenneth Sterling, 1936), L’oceano di notte (con R.H. Barlow, 1936). Due racconti giovanili: Rimembranze del Dr. Samuel Johnson (1917) e La dolce Ermengarda. Una round-robin-story: Sfida dall’ignoto, di Catherine L. Moore, Abraham Merritt, H.P. Love-craft, Robert E. Howard, Frank Belknap Long (1935).

Tutti i racconti (1897-1922)

La tomba (1917), Dagon (1917), La stella polare (1917), Oltre il muro del sonno (1919), Memoria (1919), Ex-Barone (1919), La scomparsa di Juan Romero (1919), La Nave Bianca (1919), La rovina di Sarnath (1919), La dichiarazione di Randolph Carter (1919), Il Terribile Vecchio (1920), L’albero (1920), I gatti di Ulthar (1920), Il Tempio (1920), La verità sul defunto Arthur Jermyn e la sua famiglia (1920), La strada (1920), Celephaïs (1920), Dall’altrove (1920), Nyarlathotep (1920), Un’illustrazione e una vecchia casa (1920), Ex Oblivione (1920-1921), La città senza nome (1921), La ricerca di Iranon (1921), La palude della luna (1921), L’estraneo (1921), Gli altri dei (1921), La musica di Erich Zann (1921), Herbert West, rianimatore (1921-1922), Hypnos (1922), Sui raggi di luna (1922), Azathoth (1922), Il segugio (1922), La paura in agguato (1922). RACCONTI GIOVANILI: La bottiglia di vetro (1897), La caverna segreta, o l’avventura di John Lee (1898), Il mistero del camposanto, o la vendetta del morto (1898), La nave misteriosa (1902), L’essere nella caverna (1905), L’alchimista (1908). RACCONTI SCRITTI IN COLLABORAZIONE e REVISIONI: Il Prato verde (1918-1919), La poesia e gli dei (1920), La visione del caos (1920-1921), L’orrore di Martin’s Beach (1922).

Tutti i racconti

Apparizioni funeste, tremende vendette, sogni inquietanti e languidi abbandoni nei racconti di un maestro della letteratura. Il mondo drammatico e fatato del romanticismo tedesco nei racconti di uno dei suoi massimi rappresentanti.
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Tutti I Racconti

Tutti i racconti by Nikolaj V. Gogol
Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka • Mirgorod • I racconti degli Arabeschi • Il naso • Il cappotto • Il calesse • RomaPremessa di Filippo La Porta • A cura di Leone Pacini SavojEdizioni integraliDalle immagini romantiche del folclore popolare ucraino de Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka agli eventi spesso minuti e insignificanti di Mirgorod, spunto per orchestrazioni narrative in cui si esplorano attentamente tutte le dinamiche della rappresentazione; dai magici Arabeschi, in cui l’arte gogoliana raggiunge vertici altissimi, spostandosi disinvoltamente dalla creazione fantastica agli spaccati di vita pietroburghese, al grottesco che caratterizza storie come Il cappotto e Il naso, i racconti di Gogol’ rappresentano i molteplici aspetti e livelli della sua straordinaria ispirazione. E ci offrono tutte le infinite possibilità della sua immaginazione comica, gli esiti imprevedibili di una smisurata fantasia figurativa, il senso profondo della sua visione surrealista del mondo, i suoi complessi e articolati percorsi psicologici, un universo vario e multiforme di personaggi gretti e meschini protagonisti di vicende al limite del nonsenso, narrate con uno stile straordinariamente originale.«Non passava un sol attimo di un sol minuto che egli non sentisse di avere sulle spalle il cappotto nuovo, e già più di una volta gli era affiorato al labbro un sorriso di interna beatitudine. In effetti il cappotto aveva due virtù: in primo luogo era pesante, e, in secondo, elegante. Della strada non si accorse neppure e si ritrovò a un tratto in ufficio; in portineria si tolse il cappotto, lo esaminò da ogni lato e lo affidò alla sorveglianza particolare del portiere.»Nikolaj Vasil’evič Gogol’Nikolai Vasil’evič Gogol’ nacque a Soročincy, nel governatorato di Poltava, in Ucraina, nel 1809. Nel 1828 si trasferì a Pietroburgo, entrando presto nell’ambiente letterario. Nominato nel 1834 professore di storia all’Università, si dimise dall’incarico l’anno successivo. Nel 1836 lasciò la Russia e cominciò a peregrinare per l’Europa; fu a Parigi e a Roma. Scrisse racconti, novelle, saggi critici e drammi teatrali. Morì a Mosca nel 1852.