66161–66176 di 69633 risultati

Minacce di morte

Alla fine degli anni Trenta, pur avendo dichiarato solennemente di non voler più scrivere polizieschi, Simenon, che ha un tenore di vita sempre più dispendioso e non è del tutto soddisfatto dei ritmi e delle tirature con cui il suo nuovo editore, Gaston Gallimard, manda in libreria i suoi romanzi, comincia a essere fortemente tentato dall’idea di richiamare in servizio il commissario Maigret – senza però che questo comprometta l’immagine di ‘letterato’ che si sta costruendo. Problema non facile da risolvere. A sciogliere il nodo sarà un evento capitale: la guerra, con l’occupazione della Francia nel giugno 1940 e le crescenti difficoltà nell’approvvigionamento di risme di carta. Lo stesso Gaston Gallimard lo dirà senza mezzi termini a Simenon: gli sarà più facile procurarsela, la carta, se servirà per stampare le inchieste di Maigret. E così, nel 1942, in ”Cécile è morta” i lettori ritroveranno il commissario tranquillamente installato nel suo ufficio del Quai des Orfèvres, accanto alla celebre stufa di ghisa. I cinque racconti contenuti in questo volume, scritti tra il 1938 e il 1941, appartengono proprio a quel periodo di incertezza: tant’è che se nei primi due Maigret è ancora in pensione (nell”’Improbabile signor Owen” si sta addirittura godendo qualche giorno di vacanza, senza la moglie, in un grande albergo della Croisette) e in ”Vendita all’asta” è diventato, abbastanza incongruamente, capo della squadra mobile di Nantes, negli ultimi due è di nuovo a Parigi, pronto a rimettersi a indagare insieme ai suoi uomini (anch’essi resuscitati per l’occasione, dato che Simenon aveva fatto morire Lucas in ”La signorina Berthe e il suo amante” e Torrence già in ”Pietr il Lettone”!).

(source: Bol.com)

Million Dollar Baby

Questo libro di racconti sul mondo della boxe ci presenta storie divertenti, inquietanti, imprevedibili e ricche di suspense, ma soprattutto terribilmente vere. Uno di questi racconti ha ispirato il fortunato film di Clint Eastwood “Million dollar baby” del 2004 con Clint Eastwood e Hilary Swank.

Millennio – Pepe Carvalho Sulla Via DI Kabul

Millennio non è solo l’ultima incredibile avventura dell’amato Pepe Carvalho ma anche, secondo il medesimo Montalbán, “un ansioso pellegrinaggio laico per un mondo sempre più ipocritamente religioso, nel quale vengono chiamati ogni giorno gli dei per giustificare guerre sante ed egemonie economico-militari”.
Mentre in uno dei palazzi del potere di Barcellona Pepe Carvalho viene accusato di omicidio, quest’ultimo e l’inseparabile Biscuter si sono già imbarcati, sotto i falsi nomi di Bouvard e Pécuchet, su una nave diretta a Genova. Con loro viaggia una misteriosa madame Lissieux che appena arrivati sul suolo italiano, e poco prima che i due soci si ritrovino su un’automobile con i freni manomessi, sparisce. Usciti indenni da questa prova, i nostri eroi proseguono la loro avventura verso la Grecia, ormai decisi a fare il giro del mondo. Ma qualcuno non crede che siano innocenti turisti, e il viaggio si trasforma sempre più in una fuga: attraversano l’Egitto, Israele, il Libano, la Turchia, l’Azerbaijan, il Turkmenistan, l’Uzbekistan, l’Afghanistan, l’India, inseguiti da bizzarre sette religiose, dalla mafia del narcotraffico e perfino dai servizi segreti israeliani, per arrivare infine in una Kabul da poco sconvolta dalla guerra e trovarsi coinvolti nelle lotte tra etnie nemiche.
Direttamente ispiratosi a tre archetipi della tradizione romanzesca europea – ossia Il giro del mondo in ottanta giorni di Verne, il Don Chisciotte di Cervantes e Bouvard e Pécuchet di Flaubert – Montalbán supera se stesso per suspense e umorismo, eleganza e semplicità della prosa, per l’esotismo e la profonda riflessione socioculturale. Pepe Carvalho sulla via di Kabul è la prima parte di Millennio, l’ultima opera di Montalbán, il suo presagio, il suo testamento, il primo di due volumi in cui si svela finalmente la vera natura erratica di Pepe Carvalho, in fuga per il mondo, sul nascere del xxi secolo.
“Il suo vero testamento.”
“El País”

Millennials

Millennials by La Buoncostume
*3 maggio 2019*: il mondo che conoscevamo è arrivato al capolinea. Ha smesso di esistere. Senza preavviso, da un momento all’altro, tutti gli uomini e le donne con più di diciassette anni e mezzo si sono *bloccati*, congelati nell’azione che stavano svolgendo in quel preciso istante, chi mentre aspettava il treno del mattino, chi mentre guidava verso l’ufficio, chi mentre dormiva o mentre faceva l’amore. Tutti inspiegabilmente sospesi in un sonno senza fine. Statue di carne, né morte né vive, con il cuore che continua a battere, lentissimo, e i polmoni a respirare.
I sopravvissuti, tutti ragazzi, *millennials*, si sono ritrovati all’improvviso soli, senza nessuno che badi a loro e nessuno a cui badare. Niente più divieti. Niente più imposizioni. Solo una inebriante, assoluta libertà da assaporare fino in fondo e senza freni. Dopo tutto, a che serve darsi delle regole, quando c’è il mondo intero a disposizione? Ma passate le prime settimane di anarchica euforia, accanto a chi sceglie una vita randagia fatta di violenza e sopraffazione, c’è anche chi si ingegna per ricrearselo, il proprio mondo. Un mondo nuovo, certo, diverso dal precedente, magari più piccolo, ma a misura di *millennial* e forse persino migliore. Un mondo iperconnesso e iperdemocratico dove piccole comunità sopravvivono e si sviluppano grazie alla trasmissione della conoscenza resa possibile dal syn, una grande piattaforma globale di condivisione delle informazioni.
Ora, quattro anni dopo, c’è chi dice che i bloccati si stiano per risvegliare. Nessuno sa con certezza se quei corpi mummificati contengano ancora genitori, fratelli e sorelle, e soprattutto nessuno sa se il loro ritorno metterà a rischio l’esistenza di tutto quello che i ragazzi hanno costruito. Un mondo imperfetto, magari, ma che per una volta è davvero e pienamente loro.

Millemondiestate 1990: un romanzo breve e 15 racconti

Una vecchia ballata americana fa da sfondo a un misterioso caso di “reincarnazione”; un uomo che non crede nei cattivi sentimenti dovrà ricredersi, poichè la Vendetta esiste; una terrificante entità extradimensionale si aggira per le strade di una metropoli americana: è il Dio del Rasoio. Sono soltanto alcuni degli spunti dei racconti riuniti nella presente antologia, il cui scopo è come sempre quello di favorire i contatti… con l’inumano. Autori di taglia grossa e grossissima (Sturgeon. Howard, Ben Bova) stanno accanto a colleghi eccellenti che provengono da altre discipline: è il caso di Norbert Wiener, padre della cibernetica, qui presente con un magistrale racconto scientifico, e di Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, che ci racconta i sinistri accadimenti di un villaggio polacco, in un grande esempio di “Fantasy” ebraica. Per finire, a molti sarà gradito l’omaggio reso da Joe R. Lansdale a Batman, la cui agghiacciante avventura nelle strade di Gotham City non farà dormire molti di voi.
Indice:
David BRIN – Privacy (Privacy, 1989)
Edgar Allan POE – Mellonta Tauta (Mellonta Tauta, 1849)
Joe Richard LANSDALE – Subway Jack (Subway Jack, 1989)
Robert Ervin HOWARD – Per amore di Barbara Allen (For the Love of Barbara Allen, 1976)
Norbert WIENER – Il cervello (The Brain, 1952)
Wayne WIGHTMAN – Dove i sognatori si svegliano (Somewhere Dreamers Wake, 1989)
Ron GOULART – Che cosa succede se comperi Maria Montez a papà (The Consequences of Buying Maria Montez for Dad, 1989)
Isaac Bashevis SINGER – Il violinista morto (The Dead Fiddler, 1957)
Theodore STURGEON – Vendetta è (Vengeance Is, 1980)
William Hope HODGSON – Il mistero del Mar dei Sargassi (The Mystery of the Sargasso, 1951)
Ben BOVA – Un carico di problemi (A Can of Worms, 1989)
Michael BISHOP – Musica di ghiaccio (Icicle Music, 1989)
Joyce Carol OATES – La maledizione di A… K… (The Damnation of A… K…, 1989)
Vance AANDAHL – Sfortuna (Bad Luck, 1989)
Stephen GALLAGHER – Brandelli di tenebra (Ribbon of Darkness, Over Me, 1989)
Dean Wesley SMITH – Una lettera da papà (Where Have All the Graveyard Gone?, 1989)
Copertina di Karel Thole

Millemondi Estate 1996 – Avventure nello spazio

Dedicare una corposa antologia all’avventura nello spazio era un’esigenza che sentivamo da tempo: ma quali romanzi scegliere, fra le migliaia che questo rutilante genere ha prodotto? Salomonicamente (ma, ci auguriamo, con l’approvazione dei nostri lettori) abbiamo pescato nello sterminato catalogo di URANIA per trovarvi due piccole gemme d’autore: ne L’astronave del massacro di James White si assiste all’improvvisa apparizione di una nave sconosciuta a bordo della quale si riproduce il famoso dilemma del “Benito Cereno” melvilliano: chi comanda veramente? Chi sono i buoni e chi sono i cattivi? Quanto a L’ombra dell’astronave di David Gerrold, l’enigma non è meno inquietante: si tratta di scoprire, rinchiusi in una “bolla” d’iperspazio, di che natura sia l’ombra inaudita che tallona la nave da battaglia U.S. Burlingame. Racchiuso tra queste due formidabili storie anglosassoni troverete, infine, L’impero dei Mizar del veterano Antonio Bellomi, che prende le mosse dal motore interstellare inventato da Argo Mizar e sconfina felicemente nelle avventure ambientate, cinquantamila anni dopo, nella Lega Mizar dei mondi colonizzati… Buona lettura e buone avventure!

Mille splendidi soli

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua “kolba” di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una “harami”, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

Mille e una galassia

Quattordici racconti-premio, quattordici gemme scelte per salutare, dai fatidici anni 2000, il futuro che si è ormai inaugurato. Torna Greg Egan con un’avventura di storia alternativa. Non mancano un giallo fantascientifico con amputazione, un’intricata storia antropologica (di Ursula K. Le Guin) e un’istruttiva avventura di medicina probabile… E questo è solo un piccolo assaggio!
Indice:
PAUL J. MCAULEY – SCOGLIERA – Reef (2000)
DAVID BRIN – CONTROLLO DI REALTA’ – Reality Check (2000)
ROBERT SILVERBERG – L’ESPRESSO DEL MILLENNIO – The Millennium Express (2000)
TANANARIVE DUE – PAZIENTE ZERO – Patient Zero (2000)
BRIAN STABLEFORD – L’ULTIMA CENA – The Last Supper (2000)
JOAN SLONCZEWSKI – I BATTERI DELLA TUBERCOLOSI ENTRANO A FAR PARTE DELL’ONU – Tuberculosis Bacteria Join UN (2000)
URSULA K. LE GUIN – IL COMPLEANNO DEL MONDO – The Birthday of the World (2000)
GREG EGAN – ORACOLO – Oracle (2000)
NANCY KRESS – COCCOLARE AMY – To Cuddle Amy (2000)
DAN SIMMONS – MADAME BOVARY, C’EST MOI – Madame Bovary, C’est Moi (2000)
ROBERT CHARLES WILSON – IL MATRIMONIO DELLA DRIADE – The Dryad’s Wedding (2000)
TED CHIANG – SETTANTADUE LETTERE – Seventy-Two Letters (2000)
Copertina: Franco Brambilla
* Supplemento a Urania #1493

Milionario Arrogante

### ***“Non so cosa abbiamo fatto ieri sera, ma mi sono svegliata nel tuo letto e voglio solo scusarmi. Spero di non essere risultata ridicola.”***
“Stai bene in abito, sai, James,” gli disse.
“Lo pensi davvero?” sorrise, accarezzandole le cosce e sollevandole ancora di più la gonna. “E io che pensavo di non piacerti”, la stuzzicò, strofinandosi sul suo collo mentre ridacchiava.
“A me non piaci solo quando fai l’antipatico”, rispose lei, facendo scorrere le mani sulla sua maglietta, proprio come aveva immaginato all’inizio della serata. “Quando sei gentile quasi mi piaci.”
* * *
Diana è una consulente di pubbliche relazioni di Chicago i cui problemi principali sono occuparsi della sua esuberante sorellina e cercare di non mangiare troppi carboidrati, fino al giorno in cui la sua azienda fallisce.
All’improvviso si ritrova a faticare per pagare le spese mediche del padre malato, l’istruzione della sorella e la costosa ipoteca sulla loro nuova casa, e la sua vita perfetta diventa disperata. Ma, grazie alla sua migliore amica, riesce a trovare lavoro in una prestigiosa agenzia di pubbliche relazioni. Diana non riesce a credere alla sua fortuna.
**Fino a che non incontra il suo nuovo collaboratore: James, il figlio arrogante, egoista e terribilmente bello del capo.**
Anche se Diana e James non vanno d’accordo, non possono negare l’attrazione che c’è tra di loro.
Ma James è un ricco donnaiolo e Diana è una nuova assunta, determinata a raggiungere il successo.
***Riuscirà la loro attrazione ad unirli?***
***O il passato di James tornerà per separarli per sempre?***
* * *
*ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.*
**
### Sinossi
### ***“Non so cosa abbiamo fatto ieri sera, ma mi sono svegliata nel tuo letto e voglio solo scusarmi. Spero di non essere risultata ridicola.”***
“Stai bene in abito, sai, James,” gli disse.
“Lo pensi davvero?” sorrise, accarezzandole le cosce e sollevandole ancora di più la gonna. “E io che pensavo di non piacerti”, la stuzzicò, strofinandosi sul suo collo mentre ridacchiava.
“A me non piaci solo quando fai l’antipatico”, rispose lei, facendo scorrere le mani sulla sua maglietta, proprio come aveva immaginato all’inizio della serata. “Quando sei gentile quasi mi piaci.”
* * *
Diana è una consulente di pubbliche relazioni di Chicago i cui problemi principali sono occuparsi della sua esuberante sorellina e cercare di non mangiare troppi carboidrati, fino al giorno in cui la sua azienda fallisce.
All’improvviso si ritrova a faticare per pagare le spese mediche del padre malato, l’istruzione della sorella e la costosa ipoteca sulla loro nuova casa, e la sua vita perfetta diventa disperata. Ma, grazie alla sua migliore amica, riesce a trovare lavoro in una prestigiosa agenzia di pubbliche relazioni. Diana non riesce a credere alla sua fortuna.
**Fino a che non incontra il suo nuovo collaboratore: James, il figlio arrogante, egoista e terribilmente bello del capo.**
Anche se Diana e James non vanno d’accordo, non possono negare l’attrazione che c’è tra di loro.
Ma James è un ricco donnaiolo e Diana è una nuova assunta, determinata a raggiungere il successo.
***Riuscirà la loro attrazione ad unirli?***
***O il passato di James tornerà per separarli per sempre?***
* * *
*ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.*

Miliardi di tappeti di capelli

Da tempo immemorabile, in un mondo lontano, alcuni uomini tessono tappeti annodando i lunghi capelli delle figlie e delle consorti. Nel corso della vita ogni tessitore porta a termine un solo tappeto, e l’arte viene trasmessa in eredità dal padre al discendente maschio, fin dall’inizio della Storia. I tappeti, miliardi di tappeti, sono destinati all’imperatore divino, suprema autorità del cosmo, per adornare il suo palazzo. Ma qualcosa sta cambiando: giungono voci inquietanti, forse dei ribelli hanno osato sfidare l’imperatore. Il dubbio si insinua in una società arcaica e immobile, e una realtà nuova si appresta a lacerare costumi e tradizioni immutabili.
**

Milano

Milano borghese e industriosa, colta e illuminata, corrotta, avvelenata; capitale della moda e del design, della finanza e della cultura; Milano e l’emarginazione, Milano e l’emigrazione, la città a cerchi concentrici e l’hinterland, la Scala, la Fiera, l’Expo. Tutto questo è Milano e molto altro: i racconti di questa antologia svelano cosa è oggi, cosa sarà domani, la metropoli italiana per antonomasia. Sei scrittori contemporanei che ci guidano fra le sue strade e ci aiutano a capire come e dove è cambiata e quale direzione sta prendendo.

(source: Bol.com)

Migrante per sempre

Dall’Italia degli emigranti a quella degli immigrati, cinquant’anni nella vita di Lina, ispirata a una storia vera: bambina in Sicilia, ragazza in Germania, donna a Roma. Un paese di padri lontani e di preti padroni, di pistacchi e di mandorle; un papà che varca i confini da clandestino, una madre assente e inafferrabile che condiziona ogni scelta. La nonna bracciante è mamma e maestra, ma non è lei che può decidere chi parte e chi resta. Partire è inverno tedesco, è la fabbrica: è suoni incomprensibili sputati in faccia, sorelle perdute e amicizie turche, compaesani soffocanti. Manca l’aria, i sogni s’infrangono e le parole vecchie non bastano più. Per Lina si apre una stagione di nuove esperienze, e la sfida di un amore forse impossibile. Riesce a tornare, finalmente: ma dove? Affetti e fatiche, solitudini e alleanze impreviste, in un mondo profondamente cambiato ma con la stessa ostinata voglia di trovare la propria strada, fra radici strappate e sprazzi di futuro. ‘Noi due siamo come due carciofi, Lina. Ogni mondo che abbiamo attraversato è una foglia avvinghiata alle altre senza nessuna dolcezza, attorno a un cuore pieno di spine.’

(source: Bol.com)

Middle England

Il nuovo romanzo di Jonathan Coe: un quadro molto comico, ma ahinoi anche molto serio, della vita pubblica e privata in Gran Bretagna, dal 2010 al 2018. Del pubblico, copre le elezioni del primo governo di coalizione di tutta la storia britannica, le rivolte violente del 2011, i Giochi olimpici del 2012 e, naturalmente, il tellurico referendum per la Brexit del 2016. Del privato, mostra come questi eventi impattino sulle vite dei Trotter, una tipica famiglia delle Midlands inglesi. Tornano alcuni personaggi della Banda dei brocchi e di Circolo chiuso, Benjamin e Lois Trotter e i loro amici, che ritroviamo qui ormai alla prese con le grane dell’età che avanza. Ma l’attenzione principale del nuovo tragicomico romanzo del bardo inglese dei nostri tempi verte sui membri più giovani della famiglia Trotter, come la figlia di Lois, Sophie, giovane ricercatrice universitaria idealista. Sophie, dopo un matrimonio un poco improbabile, fatica a rimanere fedele al marito, soprattutto da quando le rispettive idee politiche si fanno sempre più distanti. Intanto la nazione sfrigola e questioni come il nazionalismo, l’austerità, il politicamente corretto e l’identità politica incendiano il dibattito e le anime.

(source: Bol.com)

Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio

Con il manuale “Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio” l’utente scoprirà come: adoperare l’interfaccia grafica del programma, effettuare efficacemente le operazioni di data entry all’interno di un foglio elettronico, rendere accattivante l’aspetto di un foglio di lavoro, eseguire calcoli semplici e complessi con le formule aritmetiche e le funzioni, creare le principali tipologie di grafico, riepilogare i dati attraverso le tabelle e i grafici pivot, stampare correttamente il contenuto di una cartella di lavoro.
**
### Sinossi
Con il manuale “Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio” l’utente scoprirà come: adoperare l’interfaccia grafica del programma, effettuare efficacemente le operazioni di data entry all’interno di un foglio elettronico, rendere accattivante l’aspetto di un foglio di lavoro, eseguire calcoli semplici e complessi con le formule aritmetiche e le funzioni, creare le principali tipologie di grafico, riepilogare i dati attraverso le tabelle e i grafici pivot, stampare correttamente il contenuto di una cartella di lavoro.

Micronauti In Giardino

Il tema degli uomini “miniturizzati”, ridotti cioè a dimensioni microscopiche, non è proprio nuovo in fantascienza, ma non è eppure dei più frequenti. A parte i lillipuziani di Swift e i terrestri che Micromegas (nel racconto di Voltaire) riesce a scoprire solo con una lente d’ingrandimento, la prima trattazione dell’argomento risale al 1956, quando Richard Matheson scrisse “Tre millimetri al giorno” (da cui il noto film). Dieci anni dopo, nel 1966, Asimov ripetè l’operazione in senso inverso, traendo “Viaggio allucinante” dal celebre film in cui un sommergibile e dei sommergibilisti microscopici viaggiano a scopo chirurgico nelle vene di un malato. Ma oggi, dopo altri dodici anni, Gordon Williams ci ripropone il tema con ben altra plausibilità: su una Terra minacciata ogni giorno di più dall’affollamento e dalla fame, la sua “operazione micronauti” ha disgraziatamente la più ovvia e la più urgente delle ragioni…