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L’ansia si specchia sul fondo

Come già “Naufragio con spettatore” questo libro parla di un’inquietudine esistenziale per ciò che si muove e perennemente ondeggia e oscilla come la superficie dell’acqua, spingendo l’uomo alla ricerca di ordine e sicurezza sia nel sistema politico sia negli enunciati filosofici. Le avventure sulle acque, i rischi di naufragio, i pericoli marini, l’affanno e la pena, nonché la nostra inadeguatezza antropologica, fanno sì che ci rivolgiamo per la nostra sopravvivenza ad artefatti simbolici, alla retorica, ai “verba” più che alle “res”. Ma i “verba”, le parole, non sono solidi e rocciosi come il terreno sotto i piedi. Sono fluidi e scorrono, come le acque del fiume di Eraclito. Digressioni e deviazioni, aforismi, glosse, aneddoti, miti antichi, racconti filosofici: si compone di questo la materia cui Blumenberg attinge per riflettere intorno agli interrogativi fondamentali che riguardano l’esistere dell’uomo e del mondo, l’agire umano, la natura e il senso (o l’insensatezza) delle cose.

L’anno dell’unicorno

Nel magico mondo di Estcarp, Alizon e delle altre terre incantate perennemente in lotta tra loro, nella notte dei tempi, alla vigilia dell’Anno dell’Unicorno, dodici e una vergine devono essere donate come spose ai leggendari Cavalieri Mannari, esseri antichi venuti da un altro luogo e da un altro tempo, banditi dalle loro terre, capaci – cosi dice la leggenda – di mutarsi in animali e belve e di tessere potenti incantesimi. Dodici e una devono partire, ma tra di esse una non è la prescelta dai nobili che devono saldare un debito d’onore: perché i Cavalieri hanno combattuto e vinto in cambio della promessa di ottenere delle spose per la loro razza esausta. Ed è cosi che Gillan la straniera, adottata da un nobile casato dopo essere stata salvata, bambina, da una prigionia odiosa, abbandona la terra adottiva e sfida l’ignoto per conoscere il proprio sangue e il proprio destino: unica, tra le dodici e una che dovranno partire, ad avere scelto il mistero e l’ignoto di propria volontà. Ma chi è veramente Gillan, che può vedere con gli occhi della mente dietro il velo dell’incantesimo, che sceglie tra i possibili sposi proprio Herrel, ultimo della propria compagnia, schernito e disprezzato da tutti? Quale destino troverà Gillan al di là delle montagne e dei mari, nelle terre ignote dove si mormorano nomi che sanno di magia… come il temuto e rispettato nome di Estcarp, luogo d’incantatrici e di donne sagge, ombra misteriosa della quale solo i viaggiatori conoscono l’esistenza? Gillan troverà la sua risposta… e questa risposta sarà una delle più memorabili avventure della narrativa fantastica contemporanea, il celebre romanzo che ci riporta al Mondo delle Streghe… nel giorno della neve, nell’ora più oscura della notte, nell’atteso e temuto Anno dell’Unicorno.

L’anno dell’oracolo

108 PROFEZIE

UN ANNO DI TEMPO

UN DESTINO ANCORA DA SCRIVERE

La conoscenza può uccidere…

Non sa come sia successo. Will sa solo che, un mattino, si è svegliato di soprassalto con in testa le immagini di 108 eventi che si verificheranno nel corso dell’anno. All’inizio, Will non crede che siano profezie. Poi le prime si avverano. E allora lui decide di pubblicarne alcune su un sito, firmandosi l’Oracolo. La reazione è immediata: il Sito viene inondato di messaggi, da quelli di persone comuni ansiose di scoprire il proprio futuro a quelli di multinazionali che pagherebbero qualsiasi cifra in cambio di previsioni in esclusiva. Ma non solo. Will comincia a ricevere anche diverse minacce. Perché la conoscenza è un’arma potente e sono in molti a voler annoverare l’Oracolo nel proprio arsenale… o a volerlo distruggere. Dai lobbisti senza scrupoli ai fanatici religiosi, dalle cellule terroristiche fino al presidente degli Stati Uniti, tutti vogliono sapere chi sia l’autore del Sito e come controllarlo. Così, in brevissimo tempo, Will si ritrova nel mirino di hacker e killer professionisti. E, mentre il cerchio intorno a lui si stringe e la lista di persone di cui può fidarsi si assottiglia, Will si rende conto con orrore che le 108 profezie sono collegate tra loro e, se nessuno riuscirà a spezzare quella catena di avvenimenti, il mondo intero sarà in pericolo…

(source: Bol.com)

L’anno che cambiò ogni cosa (eLit)

Blossom street 3

Nella piccola città di Coville l’ormai anziana Vivian è diventata vedova da poco. Così sua figlia Susannah torna a casa, da Seattle dove abita con il marito e i figli, per vedere se la mamma ha bisogno di una mano. Forse si dovranno prendere decisioni difficili. Ritrovarsi nella casa dove è cresciuta e ha trascorso la prima giovinezza la riporta indietro a ricordi lontani e talvolta dolorosi. Ma nuove sorprese l’attendono. Notizie sconvolgenti che cambieranno la sua visione del passato. E Susannah scopre così che, se alcuni sentieri si sono trasformati in vicoli ciechi, alcuni giardini hanno conservato la loro bellezza.

(source: Bol.com)

L’animale che mi porto dentro

‘Quello che tenevo compresso dentro di me, nell’ora di educazione fisica o durante i film di Maciste, o certe sere quando andavo a dormire e avevo paura, era l’angoscia di dimostrare di essere maschio. Doverlo far vedere a tutti, ogni ora, ogni giorno, ogni settimana. E ogni volta misurare la mia inadeguatezza’.

‘Se c’è qualcosa che mi dispiace molto, se ho un dolore fisico, se ho una scadenza, se devo risolvere un tarlo interiore, se ho dei dubbi, se ingrasso, se mi colpisce un lutto molto doloroso, se faccio un incidente per strada – ignoro; ignoro tutto. Vado avanti, non voglio intoppi. Continuo’.
Quella che Francesco Piccolo racconta è la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi. Il tentativo fallimentare, comico e drammatico, di sfuggire alla legge del branco – e nello stesso tempo, la resa alla sua forza. La lotta indecidibile e vitale tra l’uomo che si vorrebbe essere e l’animale che ci si porta dentro.
Perché esiste un codice dei maschi; quasi tutte le sue voci sono difficili da ripetere in pubblico, eppure non c’è verso di metterle a tacere. Tanti anni passati a cercare di spegnere quel ronzio collettivo per poi ritrovarsi ad ascoltarlo, nel proprio intimo, nei momenti piú impensati. ‘Dentro di me continuerò sempre a chiedermi: siete contenti di me? sono come mi volevate?’
In un mondo da sempre governato dai maschi, capirli è la chiave per guardare piú in là. Per questo il racconto si nutre di tutto ciò che incontra – Sandokan e Malizia, i brufoli e il sesso, l’amore e il matrimonio, l’egoismo e la tenerezza – in un andamento vivissimo ma riflessivo, a tratti persino saggistico, che ci interroga e ci risponde, fino a ridisegnare il nostro sguardo.

(source: Bol.com)

L’Anima dell’Imperatore

Quando Shai viene scoperta mentre cerca di sostituire lo Scettro della Luna col suo quasi impeccabile falso, deve negoziare per la sua vita. Un assassino ha lasciato l’Imperatore Ashravan senza coscienza, una circostanza celata solo dalla morte della moglie. Se l’imperatore non dovesse riemergere dopo il suo periodo di cento giorni di lutto, il governo della Fazione del Retaggio dovrà essere ceduto e l’Impero cadrà nel caos. A Shai viene dato un compito impossibile: creare – Riforgiare – una nuova anima per l’Imperatore in meno di cento giorni. Ma la sua Riforgiatura dell’anima è considerata un abominio da chi l’ha catturata. Viene confinata in una piccola e sporca camera, sorvegliata da uomini che la odiano, spiata dai politici, e intrappolata dietro una porta sigillata nel suo stesso sangue. Il suo solo possibile alleato è il giudice più leale dell’Imperatore, Gaotona, che si sforza di comprendere il vero talento di Shai. Il tempo per Shai sta per scadere. Riforgiando, quando deduce le motivazioni dei suoi carcerieri, capisce di aver bisogno di un piano perfetto per fuggire…

L’anima del Führer

Le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrarono a Roma, durante gli anni Trenta e Quaranta, nella persona di un vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio, anche a causa della sua delicata posizione, la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d’ombra: ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto insieme visionario, utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come una barriera di fronte all’ateismo sovietico e salvare addirittura l’anima di Hitler. Il progetto politico fallì, ma i più grandi criminali nazisti, grazie a lui e ai suoi collegamenti col Vaticano e la Croce Rossa, riuscirono effettivamente a lasciare l’Europa. La sua storia si intreccia a un certo punto con quella della città prussiana di Königsberg, appena conquistata dai sovietici, quando un soldato russo d’origine tedesca viene incaricato di indagare a Roma sull’operato del vescovo. Per farlo deve fingersi un nazista in fuga, bisognoso d’aiuto.

L’angelo Esmeralda

Un miracolo nel cuore perduto del Bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di Esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. Ma è un vero miracolo o un’illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? Un’apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor Edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non è riuscita a salvare Esmeralda?
Spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un’epoca. Per DeLillo è come se fosse il contrario: è come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di Don DeLillo l’avevano immaginata. La scrittura dell’autore di Underworld ha proprio questa qualità, quella di raccontare il presente, ciò che stiamo vivendo, ciò che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l’impressione di prevedere il futuro. Non è un caso che l’aggettivo piú spesso accostato a DeLillo sia ‘profetico’: gli attentati dell’11 settembre, l’ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano già nei suoi libri molti anni prima che succedessero. Ecco perché, quando tutto ciò è avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide piú sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell’enigma che chiamiamo realtà.
Abbiamo fatto come i protagonisti dei racconti contenuti nell’Angelo Esmeralda: uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete che tentano di imporre teorie e desideri a un mondo caotico, privo di senso. Nello spazio breve di questi racconti faranno tutti, in un modo o nell’altro, esperienza di quanto il legame tra le parole e le cose, tra le decisioni e le azioni, sia arbitrario, fragile. Ma è proprio questa fragilità che dà accesso a quella zona luminosa e imprevedibile in cui le cose accadono.

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‘Nell’Angelo Esmeralda non c’è solo il dono elettrizzante del linguaggio, ma anche la rara, emozionante capacità di avventurarsi nel cuore umano’.

Michiko Kakutani, ‘The New York Times’

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‘I grandi scrittori come DeLillo possono portarci dove vogliono; ma la metà delle volte ci portano dove non vogliamo andare’.

Martin Amis, ‘The New Yorker’

(source: Bol.com)

L’angelo di neve

Il primo episodio della serie Dark Iceland. Siglufjörður, cittadina di pescatori nel punto più a nord dell’Islanda, accessibile dal resto del paese solo attraverso un vecchio tunnel, è soffocata dalla morsa dell’inverno. La temperatura è ben al di sotto dello zero, il vento scuote le tegole, e la neve che cade incessante da giorni la fa sembrare un luogo incantato dove tutto può succedere. Finché qualcosa di inaspettato succede davvero. Una giovane donna viene ritrovata in un giardino priva di sensi, in una pozza di sangue. Un vecchio scrittore muore nel teatro locale in seguito a una caduta. Ari Thor, ex studente di teologia diventato poliziotto quasi per caso, si immerge nell’indagine malvolentieri, stretto tra la nostalgia della fidanzata rimasta a Reykjavík e la diffidenza di una comunità che fa fatica ad accoglierlo. In un clima di tensione claustrofobico, dovrà imparare a farsi largo tra l’attenzione morbosa della stampa e i segreti dei residenti, a convivere con le bufere sferzanti e a trovare la strada della verità in un buio senza fine.

(source: Bol.com)

L’Angelo Di Avrigue

Ci sono romanzi-paesaggi cosí come ci sono romanzi-ritratto. Questo vive, pagina per pagina, ora per ora, della luce del paesaggio aspro e scosceso dell’entroterra ligure, nell’estremo suo lembo di Ponente, al confine con la Francia.
La voce narrante è quella di un marinaio che non prova nessuna impazienza d’un nuovo imbarco (patisce il ‘mal del ferro’, l’angoscia che la lamiera del cargo trasmette durante le lunghe traversate) ma anche se ama la sua terra piú del mare, la gioa che ne trae gli sa sempre d’amaro. È una voce grave e pausata, con una naturale propensione per i toni lirici e sospesi; ma il suo vocabolario è ricco di parole vere e insolite e precise, che vengono dal linguaggio parlato a ridosso delle Alpi Marittime.
Come seguendo una tacita morale libertaria, il protagonista si rifiuta di giudicare il modo in cui ogni individuo spende la propria vita; ma vorrebbe capire cos’è quella spinta di autodistruzione che si sente nell’aria; e i suoi andirivieni lo portano a indagare sulla morte misteriosa di un giovane. Quattro personaggi di donne, ognuna con una sua ossessione, incrociano i suoi passi, ma le solitidini sommandosi non s’annullano.

Italo Calvino

(source: Bol.com)

L’Angelo Della Notte. Il Tempo Delle Tenebre

Quando scende la notte, nulla può fermare Kylar Stern
Kylar Stern ha deciso di abbandonare la sua vita da sicario. Durzo Blint, il leggendario maestro al quale deve tutto, e Logan, il suo migliore amico, sono morti, sconfitti dal potente Re Divino. Ora Kylar vuole lasciarsi alle spalle la via delle tenebre e ricominciare da capo: una nuova città, una nuova professione e una nuova famiglia, con la sua amata Elene, che spera di convincerlo a vendere la sua spada magica compagna di tante avventure. Ma più il tempo passa più Kylar si accorge che gli manca qualcosa, spesso di notte non resiste alla tentazione di tornare a volare sui tetti della città… E presto il passato bussa alla sua porta. Quando scopre che Logan potrebbe essere vivo e che forse si sta nascondendo, Kylar si trova di fronte a una scelta dolorosa: rinunciare per sempre al mondo delle tenebre per vivere in pace con la sua nuova famiglia o rimettere in gioco tutto e accettare l’ultima, sanguinosa sfida?
Il secondo episodio di un’appassionante serie fantasy tradotta in tutto il mondo
Brent Weeks
è nato e cresciuto in Montana. Dopo aver conseguito la laurea all’Hillsdale College, si è dedicato per qualche tempo all’insegnamento ma ha ben presto scoperto la sua vera vocazione. Oggi è scrittore a tempo pieno e vive in Oregon. Il tempo delle tenebre è il secondo capitolo di una trilogia di grande successo, iniziata con La via delle tenebre, a lungo nella lista dei bestseller del «New York Times» e finalista ai premi David Gemmell Legend for Fantasy e al Compton Crook Memorial.
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### Sinossi
Quando scende la notte, nulla può fermare Kylar Stern
Kylar Stern ha deciso di abbandonare la sua vita da sicario. Durzo Blint, il leggendario maestro al quale deve tutto, e Logan, il suo migliore amico, sono morti, sconfitti dal potente Re Divino. Ora Kylar vuole lasciarsi alle spalle la via delle tenebre e ricominciare da capo: una nuova città, una nuova professione e una nuova famiglia, con la sua amata Elene, che spera di convincerlo a vendere la sua spada magica compagna di tante avventure. Ma più il tempo passa più Kylar si accorge che gli manca qualcosa, spesso di notte non resiste alla tentazione di tornare a volare sui tetti della città… E presto il passato bussa alla sua porta. Quando scopre che Logan potrebbe essere vivo e che forse si sta nascondendo, Kylar si trova di fronte a una scelta dolorosa: rinunciare per sempre al mondo delle tenebre per vivere in pace con la sua nuova famiglia o rimettere in gioco tutto e accettare l’ultima, sanguinosa sfida?
Il secondo episodio di un’appassionante serie fantasy tradotta in tutto il mondo
Brent Weeks
è nato e cresciuto in Montana. Dopo aver conseguito la laurea all’Hillsdale College, si è dedicato per qualche tempo all’insegnamento ma ha ben presto scoperto la sua vera vocazione. Oggi è scrittore a tempo pieno e vive in Oregon. Il tempo delle tenebre è il secondo capitolo di una trilogia di grande successo, iniziata con La via delle tenebre, a lungo nella lista dei bestseller del «New York Times» e finalista ai premi David Gemmell Legend for Fantasy e al Compton Crook Memorial.

L’angelo caduto

Da ventisette anni il sacerdote Niccolò Moretti varca le porte della Basilica di San Pietro, si genuflette di fronte alla Confessione e sale sull’impalcatura che avvolge il baldacchino del Bernini. Sta per iniziare il restauro in vista della Quaresima quando nota qualcosa disteso a terra e, mentre scende a vedere, si accorge che non è un uccello con un’ala rotta o una sciarpa dimenticata da qualche turista, come aveva pensato. È il cadavere di una donna. Pochi minuti dopo il Vaticano ha già contattato una persona fidata capace di sbrogliare quel mistero rapidamente e senza destare scalpore: Gabriel Allon, restauratore e imprendibile spia del nucleo più segreto dei servizi israeliani. Scampato per miracolo all’ultima missione, Allon si trova già a Roma per presenziare ai lavori di restauro della Deposizione di Cristo di Caravaggio e non ci mette molto ad accorrere nel luogo dell’incidente. Secondo gli inquirenti, la vittima, Claudia Andreatti, si sarebbe suicidata buttandosi di sotto dall’impalcatura del baldacchino, ma a Gabriel i conti non tornano: perché una studiosa giovane e affermata che ogni giorno lui incontrava sorridente avrebbe dovuto togliersi la vita? E, inoltre, perché l’avrebbe fatto nell’unico momento in cui le telecamere di sicurezza erano spente? Seguendo il misterioso invito di monsignor Luigi Donati, l’enigmatico segretario privato di papa Paolo VII, la spia israeliana accetta di non collaborare con la polizia ma inizia un’indagine solitaria.
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L’anello mancante (Il vicequestore Rocco Schiavone Vol. 10)

Per la prima volta insieme questi racconti, già apparsi in varie antologie a tema, ci restituiscono un ritratto del vicequestore Rocco Schiavone. Sono cinque tessere che contribuiscono a definire il personaggio per chi già lo conosce e servono come una presentazione per chi non l’ha mai letto: un poliziotto scontroso, trasgressivo, ruvido, spesso ai limiti della brutalità, conosce però il cuore degli uomini e sa sempre da che parte stare.
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### Sinossi
Per la prima volta insieme questi racconti, già apparsi in varie antologie a tema, ci restituiscono un ritratto del vicequestore Rocco Schiavone. Sono cinque tessere che contribuiscono a definire il personaggio per chi già lo conosce e servono come una presentazione per chi non l’ha mai letto: un poliziotto scontroso, trasgressivo, ruvido, spesso ai limiti della brutalità, conosce però il cuore degli uomini e sa sempre da che parte stare.

L’amore, alla fine

Luke Macnamara ha avuto tutto dalla vita. Un appartamento di lusso in città, macchine sportive, milioni in banca. Nessun lavoro, perché non ha bisogno di averne uno: è figlio di un miliardario! Ma nella vita tutto può cambiare, anche l’esistenza di un viziato figlio di papà. Quando i suoi fondi vengono improvvisamente congelati, mettendolo di fronte alla sua incapacità di guadagnarsi da vivere, sarà costretto ad andare a fare visita al padre con cui non ha più rapporti da molto tempo. Quel padre che detesta e che non vorrebbe vedere mai più. Una visita che non dimenticherà mai, un’esperienza che potrebbe sconvolgere la sua vita.
Mary Gardton ha lavorato sodo per ottenere quello che ha, e non vuole rinunciarci per andare a trovare sua madre, governante di un riccone isolato in una villa in campagna. Anche sua madre ha fatto il possibile per darle ogni possibilità, visto che è la sua unica figlia. Quando il caso (ma veramente si tratta di fatalità?) la porta a incontrare il viziato e presuntuoso Luke, Mary si trova divisa tra la sua naturale curiosità investigativa e pragmatica e il suo lato più tenero e romantico. La visita alla madre si trasformerà in qualcosa di più e, forse, di meglio…
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### Sinossi
Luke Macnamara ha avuto tutto dalla vita. Un appartamento di lusso in città, macchine sportive, milioni in banca. Nessun lavoro, perché non ha bisogno di averne uno: è figlio di un miliardario! Ma nella vita tutto può cambiare, anche l’esistenza di un viziato figlio di papà. Quando i suoi fondi vengono improvvisamente congelati, mettendolo di fronte alla sua incapacità di guadagnarsi da vivere, sarà costretto ad andare a fare visita al padre con cui non ha più rapporti da molto tempo. Quel padre che detesta e che non vorrebbe vedere mai più. Una visita che non dimenticherà mai, un’esperienza che potrebbe sconvolgere la sua vita.
Mary Gardton ha lavorato sodo per ottenere quello che ha, e non vuole rinunciarci per andare a trovare sua madre, governante di un riccone isolato in una villa in campagna. Anche sua madre ha fatto il possibile per darle ogni possibilità, visto che è la sua unica figlia. Quando il caso (ma veramente si tratta di fatalità?) la porta a incontrare il viziato e presuntuoso Luke, Mary si trova divisa tra la sua naturale curiosità investigativa e pragmatica e il suo lato più tenero e romantico. La visita alla madre si trasformerà in qualcosa di più e, forse, di meglio…

L’amore secondo me

**«Un’autrice che fa ritrovare la voglia di innamorarsi ancora.» Il Messaggero
Dall’autrice del bestseller *Tutta colpa di New York***
Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo… a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…
**Un’autrice da oltre 200.000 copie
E se la neve avesse ghiacciato anche il suo cuore?**
**Hanno scritto dei suoi libri:**
«Un libro romantico.»
**Il Corriere della Sera**
«Un libro che appassiona, pagina dopo pagina. Terminato il romanzo, al lettore non resterà che assecondare la ritrovata voglia di innamorarsi ancora.»
**Il Messaggero**
«Un romanzo sentimentale coinvolgente. Un’autrice che fa sognare.»
**Di Più**
**Cassandra Rocca**
è di origini siciliane e vive a Genova. La Newton Compton ha pubblicato il suo romanzo d’esordio *Tutta colpa di New York*, che ha riscosso un inaspettato successo, rimanendo per settimane ai primi posti delle classifiche e in seguito *Una notte d’amore a New York*, *Mi sposo a New York*,* Ho voglia di innamorarmi *e *Tutta colpa di quel bacio*. Solo in versione ebook sono uscite le novelle* In amore tutto può succedere 1.5*, *Tutta colpa della gelosia 2.5 *e il racconto *Un amore all’improvviso*.
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### Sinossi
**«Un’autrice che fa ritrovare la voglia di innamorarsi ancora.» Il Messaggero
Dall’autrice del bestseller *Tutta colpa di New York***
Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo… a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…
**Un’autrice da oltre 200.000 copie
E se la neve avesse ghiacciato anche il suo cuore?**
**Hanno scritto dei suoi libri:**
«Un libro romantico.»
**Il Corriere della Sera**
«Un libro che appassiona, pagina dopo pagina. Terminato il romanzo, al lettore non resterà che assecondare la ritrovata voglia di innamorarsi ancora.»
**Il Messaggero**
«Un romanzo sentimentale coinvolgente. Un’autrice che fa sognare.»
**Di Più**
**Cassandra Rocca**
è di origini siciliane e vive a Genova. La Newton Compton ha pubblicato il suo romanzo d’esordio *Tutta colpa di New York*, che ha riscosso un inaspettato successo, rimanendo per settimane ai primi posti delle classifiche e in seguito *Una notte d’amore a New York*, *Mi sposo a New York*,* Ho voglia di innamorarmi *e *Tutta colpa di quel bacio*. Solo in versione ebook sono uscite le novelle* In amore tutto può succedere 1.5*, *Tutta colpa della gelosia 2.5 *e il racconto *Un amore all’improvviso*.

L’amore normale

Laura e Davide, sposati da tempo, si innamorano in modo imprevisto di un altro e di un’altra. Laura bacia il suo ex, Fabrizio, che l’anno prima le è stato vicino durante un’esperienza dolorosa. Davide incontra Mia in biblioteca e l’attrazione è immediata. La scoperta del tradimento non scatena una rottura, ma l’idea incosciente di poter tenere insieme tutto, anzi tutti, partendo addirittura in vacanza con figlie e amanti. Per sfidarsi in un pericoloso gioco delle parti le cui regole sono sovvertite a ogni gesto, a ogni parola nuova. Laura, Davide, Fabrizio e Mia sono decisi a esplorare sino in fondo ‘le rivelazioni e i mascheramenti, le tenerezze e le crudeltà’ di ogni relazione. Quelle ‘affinità elettive’ che sanciscono l’irresistibile spinta di due individui a incontrarsi. Raccontando in modo prodigiosamente originale il conflitto che da sempre mette sotto scacco ciascuno di noi, Alessandra Sarchi scrive il romanzo dell’amore nell’epoca contemporanea.

***

‘La vita di coppia, di una coppia che vive insieme da tanti anni, è un somministrarsi vaccino a vicenda, finché l’amore non è piú quella cosa tormentosa e incerta, ma una routine confortevole attorno alla quale costruire il resto? Eppure, a turno sembra che ci piaccia essere un po’ malati, sentire l’incertezza, provare a cercare una conferma diversa. Vedere se il vaccino è ancora attivo’.

(source: Bol.com)