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Una vita

Parabola drammatica e impietosa, il romanzo racconta la storia di Giovanna, davanti alla quale la vita sembra schiudersi piena di promesse. Ma l’autore a poco a poco infrange, una pagina dopo l’altra, tutte le sue illusioni e le sue speranze. Di una sensibilità quasi malata, Giovanna non affronta la lotta, fugge: la sua passività tuttavia non significa un rifiuto della vita, quanto piuttosto un’incapacità di vivere. Dietro a questo incalzare crudele della narrazione, a questo “accanimento”, si avverte l’intima commozione dell’autore per la solitudine degli esseri, per la fugacità delle loro gioie. C’è, nelle pagine di Maupassant, un senso della vita, un modo di apprezzarne le luci, i colori, i suoni, gli odori, che lo avvicina alla sensibilità degli impressionisti.
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Una villa in paradiso

Non tutti i mali vengono per nuocere: nel caso di Daisy Gordon è proprio vero! Trovatasi al centro di un’assurda montatura giornalistica, rompe con il fidanzato che non la vuole credere innocente. Non le resta che la fuga, e la sua destinazione è la lontana Giamaica. Ma quando lei arriverà nella villa isolata che ha preso in affitto, capirà di non essere sola…

Una vendetta scientifica

L’esistenza di Raymond Challoner viene sconvolta dalla tragica morte della giovane moglie, barbaramente uccisa da un ladro introdottosi nella loro casa. Da quel momento, Challoner dedicherà la sua vita a una spietata caccia, impiegando il suo talento e le sue conoscenze di scienziato all’unico scopo di punire lo sconosciuto assassino…

Una vena di odio

“Mi darete la vostra obbedienza incondizionata, e sarete il mio uomo”. Questa è la richiesta di Manfred quando offre a Rod Ironsides la direzione di una miniera d’oro in Sudafrica. Per Rod, ambizioso e lavoratore instancabile, è un’occasione unica. Per Manfred, nevrotico e spietato, è la scusa per crearsi un nuovo odio. Tuttavia, si rendono conto di essere divenuti strumenti inconsapevoli di un gruppo di potenti che per ragioni personali e politiche intendono distruggere la più grande miniera d’oro del mondo.

Una vecchia conoscenza

Introdottasi furtivamente nell’appartamento dell’uomo che ricatta l’amica Moya, Patricia Hardcourt Belmont, affascinante lady inglese, scopre che il malvivente è una sua vecchia conoscenza. Si tratta di Luc di Maggi, ricchissimo uomo d’affari, che le propone un patto perverso: un matrimonio che duri quindici giorni per rendere felice la madre gravemente malata, in cambio delle foto compromettenti di Moya. Patricia, che nutre per Luc sentimenti contrastanti di odio e di amore, è costretta ad accettare e scopre così che…

Una trappola per Maddie

Se trecentosessantacinque giorni di forzata lontananza non sono bastati a dimenticare l’amore fugace ma intenso che avevano condiviso, allora significa che Maddie Powers è una donna speciale, perciò a Miles MacMillan non sembra vero che, per una magica coincidenza di lavoro, loro due possano rivedersi. C’è solo un imprevisto, che lui non poteva immaginare: suo fratello è così convinto che lei non sia abbastanza nobile e ricca da preparare una trappola per separarli. D’accordo con la perfida ex-fidanzata di Miles, fa in modo che…

Una tranquilla disperazione

Una tranquilla disperazione: Un’indagine del commissario Cataldo by Luigi Guicciardi
Lea Ghedini, modenese, sovrintendente di polizia, appena trasferita alla questura della sua città  è colpita dall’improvvisa morte della madre per una crisi cardiaca, almeno sostiene il medico. Ma lei ha dei dubbi. Anche perché, nei giorni  seguenti, cominciano a morire, in modi diversi, alcune persone che lei stessa ha conosciuto quattordici anni prima  e che potrebbero essere connesse,
come la madre, a un antico fatto di cronaca nera. Divisa tra desiderio di indagare e paura di sapere, Lea non può che ricorrere al suo superiore, il commissario Cataldo, al culmine della maturità professionale, ma incupito da un’intima pena, che condiziona la sua vita privata.
Un’indagine difficile, retrospettiva. Rapporti vecchi di anni e nuovi delitti, gente che non ricorda o che non vuole parlare, individui collegati da legami equivoci. Un intrico di passioni, di interessi, di omertà. Lea con i  suoi ricordi, Cataldo con la sua esperienza sono costretti a ricucire tutto a
forza di indizi insignificanti, di parole sfuggite inavvertitamente, di ipotesi azzardate, in una corsa disperata contro il tempo. E insieme a loro il lettore vive lo stesso tormento di brancolare nel buio e, fino all’ultimo, di vedere impunita una serie di omicidi freddi e spietati.

Una torre per il profeta

Una donna strana, sorella Benedizione. Strana come l’ambiente in cui si viene a trovare Joe Quinn, investigatore privato senza lavoro nonché accanito ma sfortunato giocatore. Karma, il Maestro, Fratelli e Sorelle, secondo l’opinione comune sono dei pazzi fanatici, ma Joe Quinn dovrà imparare, suo malgrado, a conoscerli e a capirli. Dal suo casuale incontro con una delle tante sette che proliferano negli Stati Uniti, prende l’avvio una storia i cui personaggi sono un uomo scomparso, una bella vedova, una ragazzina con l’acne e una macchina per scrivere. Oltre, naturalmente, a Joe Quinn, che, dandosi da fare per esaudire la richiesta di sorella Benedizione, troverà il bandolo di una intricata matassa e in più un’ottima occasione per smettere definitivamente di giocare.

Una testa in gioco

«Vuole un buon consiglio, commissario?». Radek aveva abbassato la voce e si era chinato verso il suo interlocutore. «Guardi che so perfettamente quello che lei penserà… E del resto, poco me ne importa!… Ma le do lo stesso il mio parere o, se preferisce, il mio consiglio… Lasci perdere!… Si sta mettendo in un terribile pasticcio…». Maigret era immobile, con lo sguardo fisso. «E prenderà un granchio dopo l’altro, perché non ci capisce niente…». Il cecoslovacco si animava a poco a poco, ma in maniera contenuta, molto particolare. Maigret notò le sue mani, che erano lunghe, di una bianchezza straordinaria e picchiettate di lentiggini. Sembravano tendersi, partecipare a modo loro alla conversazione. «Guardi che non sto mettendo in dubbio la sua competenza professionale! Se non ci capisce niente, ma proprio niente, è perché fin dall’inizio lei si è mosso in base a elementi falsati. Di conseguenza tutto è falso, non le pare?… E tutto quello che scoprirà sarà falso dal principio alla fine…».(Le inchieste di Maigret 8 di 75)
(source: Bol.com)

Una storia semplice

“Una storia semplice” è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. Eppure mai – ed è un vero tour de force – l’autore si trova costretto a nominare sia l’una sia l’altra parola. Tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. E subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l’opportunità di riflettere. Davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l’unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi – un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. È forse questo l’estremo azzardo concesso a chi vuole «ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia».

Una storia diversa

Amy è innamorata di Maxwell St. Clair, noto scultore e suo cugino acquisito, fin da quando era una ragazzina, ma lui l’ha ricambiata offrendole solo affetto e amicizia, costringendola a fuggire a Londra per tentare di dimenticarlo. Quando Amy lo rincontra, cinque anni dopo, la passione sopita si riaccende, e questa volta anche Maxwell sembra contraccambiarla, ma il sogno di Amy si scontra con un nuovo, insormontabile ostacolo…

Una storia d’amore

Questo è il primo romanzo dell’autrice , scritto quando aveva appena vent’anni . All’epoca lavorava realmente presso un’emittente radiofonica, sua grande passione, ma la storia è puramente di fantasia. Diversi anni dopo inviò il manoscritto ad una nota casa editrice vincendo un concorso. Purtroppo per motivi personali non sarebbe stata in grado di ottemperare agli impegni che il contratto propostole prevedeva, per questo motivo non è mai stato pubblicato. Monica Matia Fusani è nata a La Spezia il 12/09/1976 ,dotata di estro , fantasia ed uno spiccato senso dell’umorismo . Dal momento che il suo desiderio di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno per il momento rimane un sogno nel cassetto vorrei farle cosa gradita pubblicando qui il primo dei suoi due romanzi.

Una storia aperta

Un incontro fulminante è quello di Petra a diciannove anni con Caine, di dieci anni maggiore. Ma forze incontrollabili sembrano determinare il loro destino unendoli e al tempo stesso separandoli. Semplice attrazione fisica oppure vero amore? Ragioni di interesse è convinto lui, al punto di decidere di staccarsi per sempre dalla giovane donna appassionata e sensuale che, con sentimenti contrastanti, aveva sposato. Ma otto anni più tardi…