65969–65984 di 75864 risultati

Via di Fuga

Sara Parker sta scappando da sei anni. È a New Orleans quando il sicario che la perseguita la trova e tenta di ucciderla. Solo il rapido intervento di Nick Doucet le salva la vita. Nick si offre inoltre di aiutarla nella sua fuga. Finalmente qualcuno di cui fidarsi! Forse però Sara è stata un po’ avventata, perché scopre che Nick sta concludendo un affare con Victor Mannen, il criminale che la vuole morta. È ora di riprendere a scappare. Ma Nick la ferma e le rivela…

(source: Bol.com)

Vetro

Un prezioso servizio di vetri di Murano, regalo di un ambasciatore a una gentildonna, sono al centro di un complicato affare diplomatico. Nella Venezia settecentesca delle dame e degli avventurieri, dello splendore e del primo soffio di decadenza, avviene uno strano incontro: Giacomo Casanova e Don Giovanni Tenorio. L’amore libero e felice per le donne, l’esaltazione dei sensi di un secolo che muore contro un amore diversamente problematico e cupo, che anticipa una perplessa modernità. E tra Giacomo e don Giovanni parte una sfida…
**

Verso ovest: Storia e mitologia del Far West

Chicago, 1893. La Città Bianca, sede dell’Esposizione mondiale colombiana, nell’anniversario dei quattrocento anni della scoperta dell’America. Gli Stati Uniti proclamano al mondo la loro volontà di potenza e il cammino che hanno fatto in poco più di un secolo di storia. Il giovane Frederick Jackson Turner sale al podio per esporre la sua relazione su “Il significato della frontiera nella storia americana”. Nello stesso momento Buffalo Bill, il cui nome è già diventato sinonimo di cowboy, si sta esibendo nel suo spettacolo grandioso e popolarissimo, il *Wild West*.
Quello che hanno in comune l’uomo di spettacolo e il giovane ricercatore che fonda su una nuova base l’interpretazione della storia nazionale è la celebrazione della raggiunta grandezza degli Stati Uniti. Bruno Cartosio parte da qui per ripercorrere i fatti della “conquista del West” e raccontarne miti e rappresentazioni. Indaga la vitalità del mito e la sua capacità di assorbire contraddizioni, passi falsi, bugie e, in ultima analisi, di dare forma a un pezzo di storia americana e mondiale.
È un viaggio caleidoscopico, compiuto cercando di separare realtà e leggenda, ma al tempo stesso rivelandone gli intrecci e le interdipendenze. Con sguardo critico, Cartosio mostra come la costruzione ottocentesca del mito, poi esportato in tutto il mondo dai *western* di Hollywood, abbia forgiato l’identità americana, accompagnando e spesso coprendo con la maschera dell’avventura le realtà della violenza anti-indiana, della vita dura di singoli e famiglie, della conquista e dello sfruttamento rapinoso delle risorse di una terra ricca e generosa.
Il mito del Far West, della frontiera, è una formidabile costruzione in cui si fondono storia e immaginazione. Per tutto il mondo è quello dei film di Hollywood. Ma nella storia degli Stati Uniti non è soltanto cowboy e “ombre rosse”, avventura e grandi spazi. Già nell’Ottocento quel mito era stato anche giustificazione della conquista, copertura della violenza razziale, strumento per la gestione dei conflitti sociali.

Verso Mauritius

È il 1810. Mentre l’Europa è impegnata nelle guerre napoleoniche, Jack Aubrey, intrepido comandante della Royal Navy, si gode un periodo dì meritato riposo nel suo cottage sulle colline dello Hampshire. Ma le gioie della vita familiare vengono bruscamente interrotte dall’arrivo dell’amico Stephen Maturin, che gli ha procurato il comando di una fregata, la Boadicea, ammiraglia di una squadra allestita per neutralizzare quattro potenti navi francesi che stanno ostacolando il traffico dei velieri della Compagnia delle Indie nelle acque di Mauritius e di Réunion, al largo del Madagascar. Inseparabili e determinati come sempre, Aubrey e Maturin si preparano a sfidare le onde degli oceani, pronti a far tuonare i cannoni della Boadicea contro le navi di Napoleone e a vivere da protagonisti un epico scontro navale, in cui talento e fortuna saranno, come sempre, gli arbitri della vittoria.

Verso casa: viaggio nella narrativa di Pier Vittorio Tondelli

In questo saggio critico l’autrice individua un percorso sotterraneo che accomuna la produzione giovanile di Tondelli all’ultimo lirico e meditativo “Camere separate”. L’immagine di un Tondelli libertino e disimpegnato, restituita da gran parte della critica, viene attenuata in favore di una lettura estremamente partecipata, attenta a cogliere complessità non immediatamente evidenti.
**

Vento forte tra Lacedonia e Candela

Porta il tuo paese in testa come si porta l’immagine dell’amata. Esci, vai nella piazza tua o di un paese vicino, vai nella piazza degli altri, mai ti mancherà una bella vista. Va di moda assegnare le bandiere ai luoghi. C’è chi assegna la bandiera blu alle migliori località di mare e chi quella arancione ai paesi più belli. Franco Arminio assegna la bandiera bianca ai paesi più sperduti e affranti, i paesi della resa, quelli sulla soglia dell’estinzione. Ce ne sono tanti e sono i meno visitati. Non hanno il museo della civiltà contadina, non hanno il negozio che vende i prodotti tipici, non hanno la brochure che illustra le bellezze del posto, non hanno il medico tutti i giorni e la farmacia è aperta solo per qualche ora. Sono i paesi in cui si sente l’assenza di chi se n’è andato e quella di chi non è mai venuto. Non hanno neppure stranezze particolari: non fanno processioni coi serpenti, non fanno la festa degli ammogliati, non hanno dato i natali a una famosa cantante o a un politico o a un calciatore. Non hanno neppure particolari arretratezze, hanno l’acqua calda in tutte le case, hanno le macchine e il televisore, tutti hanno di che mangiare e un tetto dove dormire. In questi paesi della bandiera bianca ci sono i lampioni, ci sono i marciapiedi, c’è sicuramente almeno un bar e un piccolo negozio di alimentari, c’è un sindaco e una piazza, c’è qualche bambino, ci sono molti anziani, ci sono case nuove e case un po’ più vecchie.

(source: Bol.com)

Vento di libertà

Quando Camilla di Cordina ha un problema all’auto nel Vermont, la cosa più importante è fare in modo che nessuno riconosca la sua vera identità.
Per fortuna l’uomo che la soccorre, Del Caine, è un tipo intellettuale, le cui letture preferite non sono certo le copertine patinate delle riviste scandalistiche.
Il guasto costringe Camilla ad accettare per qualche giorno l’ospitalità di Del, ma la convivenza non inizia sotto una buona stella.
Lei è abituata ad una vita diversa e a fatica si adatta a una casa che non può essere definita una reggia, inoltre lui si dimostra scontroso e musone.
Dopo qualche battibecco e ripicca, proprio quando Camilla comincia a interessarsi al lavoro di Del e Del si fa travolgere dal fascino e dalla sensualità di Camilla, il passato bussa alla porta…

Ventitré

Sabato 23 maggio, vigilia del Memorial Day. Al suo risveglio, la cittadina di Promise Falls si ritrova nel bel mezzo di una catastrofe senza precedenti: l’ospedale e i servizi di emergenza sono sopraffatti dalle chiamate, centinaia di persone accusano gli stessi gravissimi sintomi, come se un’epidemia fulminante si stesse espandendo a macchia d’olio sulla città. Il panico si diffonde; si tratta di un avvelenamento di massa, di un virus o di qualcosa di più sinistro? L’investigatore Barry Duckworth, impegnato, intanto, a indagare sulla misteriosa morte di una studentessa universitaria, scorge un dettaglio in apparenza insignificante: tutti gli strani avvenimenti accaduti nell’ultimo mese a Promise Falls, dei quali la pandemia in atto pare essere il coronamento, sembrano inspiegabilmente ruotare intorno al numero 23… Si tratta di una semplice coincidenza o di un piano minuziosamente architettato da una mente malefica? Per mettere insieme i pezzi di questo complesso puzzle, il detective Duckworth intraprende una disperata corsa contro il tempo che lo condurrà più vicino alla morte di quanto non sia mai stato prima…

Venti di tradimento

Gli sposi delle Highlands 1
In una terra bellissima e ostile, un amore germoglia dal seme del dubbio.

Scozia, 1715.
Tre anni prima un matrimonio combinato ha portato la viziata Margot Armstrong dalla sua terra, la raffinata Inghilterra, alle Highlands scozzesi e al suo nuovo marito, Lord Arran Mackenzie. Non riuscendo ad abituarsi a quel territorio aspro e selvaggio, Margot fugge senza più voltarsi indietro. Gli intensi momenti di passione vissuti fra le braccia di Arran sono per lei l’unico ricordo piacevole. Ma sullo sfondo dell’agitata scena politica che coinvolge Scozia e Inghilterra, ora è costretta dalla famiglia a tornare dal marito per sventare i suoi presunti piani giacobiti. La sensuale Margot, la sposa perduta che perseguita i sogni di Arran, adesso rappresenta per lui una minaccia.
Mentre le Highlands sono percorse da sinistri venti di tradimento, Mackenzie deve guardarsi da quella donna affascinante come una sirena e dai suoi giochi di spionaggio e seduzione.

(source: Bol.com)

Venti di guerra

I Ben-Elim, feroce stirpe di angeli guerrieri, hanno fatto irruzione nelle Terre dell’Esilio oltre centotrenta anni fa, sulle tracce dei loro eterni nemici, l’orda dei demoni di Kadoshim. Dopo averli sconfitti in una battaglia epocale, i Ben-Elim hanno fatto di questo mondo la loro casa, estendendone i confini e assoggettando antichi regni sotto il loro potere. Ma la pace nelle Terre dell’Esilio è fragile, e il loro indiscusso dominio è in pericolo. I Kadoshim sopravvissuti si stanno riunendo ai margini dell’impero, impazienti di tornare più agguerriti che mai. Per proteggersi, gli angeli guerrieri dovranno prendere decisioni molto difficili, mentre nell’ombra i demoni stanno solo aspettando il momento più propizio per colpirli…

Vendute

A sedici anni è partita felice per lo Yemen, il paese di suo padre, sognando il sole, le palme e altre esotiche meraviglie.
Per Zana Muhsen avrebbe dovuto essere una magnifica vacanza. Invece è stato un lunghissimo incubo. Perchè Zana è stata comperata per diventare la moglie di un ragazzo yemenita, per vivere quasi come una schiava nel più sperduto dei villaggi. Un orribile destino che Zana condivide con sua sorella Nadia.
Questa è la cronaca allucinante di otto anni di sofferenze, di odio, di disperazione. E’ la storia della ribellione di Zana e della rassegnazione di Nadia. Una testimonianza sconvolgente che commuove e fa riflettere. Una tragedia dei nostri giorni, forse meno rara di quanto possiamo immaginare.

Vendette

Marc, scultore affermato, è un quarantacinquenne di successo che non si fa mancare nulla: donne, alcol, droghe – fin quando il figlio Alexandre si suicida nel bel mezzo di una festa. L’incontro con Gloria sembra offrirgli una possibilità di riscatto. Decide di portarla a casa e prendersi cura di lei. Ma la ragazza scompare dopo avergli distrutto Vappartamento. Perché lo ha fatto? Chi è? Marc non immagina quanto della propria vita possa ancora volare in pezzi. Un Philippe Djian lucido e mortale come la lama di un rasoio.
**

Vendetta Harkonnen (Il preludio a Dune, #4)

Sul pianeta Ix, i tleilaxu sono sul punto di realizzare il piano segreto dell’imperatore Shaddam e produrre il melange sintetico che gli darebbe un notevole vantaggio sulla Gilda spaziale e sulla CHOAM. Intanto, su Dune, il conte Vernius, deposto e costretto all’esilio dai tleilaxu, si prepara a vendicarsi di Shaddam, che con le sue truppe scelte Sardaukar ha favorito l’invasione Ix; nella base segreta, situata nella regione antartica del pianeta, conosce il giovane Liet, figlio del planetologo Pardot Kynes impegnato a modificare l’ecologia desertica di Dune, e chiede il suo aiuto a mimetizzare meglio la base, sfruttando le tecniche dei fremen.

Velocity

Immagina di essere un tipo come tanti; uno che si fa i fatti suoi anche se, come barista, sente sempre quelli degli altri. Immagina di trovare una sera, sotto il tergicristalli della tua auto, un biglietto che ti dà una terribile alternativa: entro sei ore, se non farai intervenire la polizia ucciderò un’adorabile insegnante, se la coinvolgerai ucciderò un’anziana filantropa. La scelta è tua. Probabilmente penserai che è soltanto uno scherzo di cattivo gusto. Ma il giorno dopo scoprirai che una maestra bionda è stata massacrata di botte nella Napa Valley, e sotto il tuo tergicristalli è comparso un altro messaggio, con una nuova alternativa di morte. E questa volta di ore te ne rimangono cinque. Allora decidi di avvertire la polizia ma…

Veloce la vita

In una Lione degli anni Cinquanta che non ha ancora dimenticato i drammi dell’occupazione, arriva Louise che ha lasciato le Alpi francesi e un ambiente famigliare oppressivo. Per lei tutto è nuovo: la vita di una grande città, le avventure, l’amore… Conosce Henri, pianista jazz molto dotato che non riesce ad accettare l’uccisione dei genitori e vive in un’antica casa con una biblioteca ormai vuota perché depredata dai nazisti, e quindi Johann, un ragazzo tedesco, con il quale è amore. Per lui, Louise lascerà la Francia, si opporrà alla famiglia e sceglierà un nuovo Paese, imparerà una nuova lingua… Resta solo un tarlo: quello che Henri le ha svelato prima della sua partenza. Le persone da cui andrà forse non sono così innocenti. “Veloce la vita” è un romanzo dalle molteplici letture che racconta la storia di una donna, della sua indipendenza, della sua forza, delle sue scelte e dell’amore, dei ponti tra le lingue, dei libri letti, dei sogni, delle ombre e delle colpe che ci portiamo dietro – a volte anche quelle di cui non siamo responsabili – della drammatica velocità con cui passa il tempo e con cui anche la vita più piena, alla fine, si consuma.
**