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L’uomo Della Sabbia

Per Nathanael non ci sono dubbi; il rivoltante e malefico Cappellius ha ucciso suo padre e non può che essere lui **L’uomo della sabbia**, orribile mostro che strappa gli occhi ai bambini disobbedienti.
Divenuto adulto Nathanael ritrova Cappellius nella figura di Giuseppe Coppola, un venditore di barometri. Riemergono così i fantasmi e le paure del passato e a nulla serviranno l’amicizia di Lotario e l’amore di Clara che, in maniera razionale, gli mostreranno come Cappellius e Coppola siano solo fantasmi che albergano nel suo io.

L’uomo che diventò donna

Herman Dudley da tanti anni ha una storia da raccontare. Per lungo tempo è rimasta incastrata dentro di lui, incapace di prendere forma. Risale ai tempi in cui era uno scapolo di diciannove anni, aveva già vagabondato in lungo e in largo per gli Stati Uniti e aveva iniziato a lavorare come stalliere in Pennsylvania. E in questa storia è di fondamentale importanza un altro giovane scapolo, Tom Means, che ha due passioni, la letteratura e il mondo dei cavalli da corsa, affollato di tipi poco raccomandabili ma che a loro modo incarnano una sorta di purezza rispetto all’asfissiante american way of life. Ma il racconto prosegue, e Herman non si sente ancora pronto ad arrivare al cuore della storia, perciò il lettore attende con lui il momento catartico, magnificamente intrattenuto dalle considerazioni di un ragazzo, dalla consistenza profonda e insieme impalpabile, fino alle mirabili scene finali, che rendono questo racconto sul mistero della sessualità umana una delle più belle storie mai raccontate.
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L’unica cosa che conta

Lei nella vita voleva fare tutt’altro, avvocato convinto fin dalla nascita, si trova a lavorare nel paradiso dei dolci.
Lui, beh lui è tutto ciò che lei ha sempre desiderato.
Cosa accadrà quando finalmente si “scontreranno”?
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### Sinossi
Lei nella vita voleva fare tutt’altro, avvocato convinto fin dalla nascita, si trova a lavorare nel paradiso dei dolci.
Lui, beh lui è tutto ciò che lei ha sempre desiderato.
Cosa accadrà quando finalmente si “scontreranno”?

L’una E L’altra

«L’una e l’altra» è un romanzo a specchio, composto da due lunghe novelle che si collegano e si richiamano a vicenda. Una è la storia di una ragazza che, nella Ferrara del Quattrocento, si finge maschio per portare avanti la carriera di pittore (Ali Smith la immagina come segreto alter ego di Francesco del Cossa, autore degli splendidi affreschi che adornano le pareti del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia); l’altra è la storia di Georgia – detta George – una sedicenne di oggi che si trova a fare i conti con l’improvvisa morte della madre, attivista politica forse tenuta sotto sorveglianza, pochi mesi dopo una visita a quegli stessi affreschi. Fra suggestioni da romanzo storico e atmosfere quasi mystery, «L’una e l’altra» è una modernissima riflessione sull’identità di genere, sul rapporto fra arte e potere, sulle mille possibili declinazioni dell’atto del guardare (dalla contemplazione di un’opera d’arte all’entertainment allo spionaggio): un romanzo originalissimo, sfaccettato e affascinante che in Gran Bretagna ha segnato la definitiva consacrazione della sua autrice, facendo incetta di premi letterari e vendendo decine di migliaia di copie.

L’oro degli Dei

Quando i ghiacciai del Monte Rosa restituiscono ciò che rimane dello zaino appartenuto ad un alpinista scomparso mezzo secolo prima, Riccardo Manfreda, tranquilla guida alpina di Macugnaga, si trova a fare i conti col passato della propria famiglia. Contemporaneamente l’uomo riceve la visita di Sirkka, un’enigmatica ragazza finlandese, alla ricerca di un misterioso manoscritto, legato in qualche modo allo zaino ritrovato. Dalle Alpi italiane alla Scandinavia, dall’ Austria a Londra, Riccardo Manfreda è coinvolto in una complicata caccia al tesoro in cui nessuno è chi dice realmente di essere….

L’Occhio di Dio

Il direttore dell’NSA Theodore Anders ha un solo obiettivo: intercettare ogni telefonata, email e messaggio diffuso tramite Internet. Sa che la sorveglianza totale è l’unico modo per proteggere l’America.
A Evelyn Gallagher non importa granché. Vuole soltanto fare il proprio lavoro e gestire la rete di videocamere e il programma di riconoscimento facciale dell’NSA, in modo da poter pagare la retta della scuola privata del figlio Dash, un bambino sordo.
Ma quando Evelyn scopre l’esistenza di un programma dell’NSA dal nome in codice God’s Eye, e lo collega alle misteriose morti di una serie di giornalisti e gole profonde, i suoi dubbi la fanno finire insieme a Dash nel mirino di due assassini prezzolati dal governo: Delgado, un sadico hacker dinamitardo, e Manus, un colosso pieno di problemi il cui unico scopo nella vita, fino a quel momento, è stato proteggere il direttore.
In un complesso gioco di ricatti politici, provocazioni terroristiche e macchinazioni della Casa Bianca, è in corso una guerra tra chi cerca disperatamente di mantenere al sicuro i segreti più oscuri dello Stato e chi intende rivelarli al mondo. È una guerra dalla quale Evelyn dovrà cercare di uscire viva sfruttando il suo addestramento da spia e la sua intelligenza. Una guerra che il direttore combatte servendosi dello strumento di raccolta informazioni più avanzato del mondo: God’s Eye, l’Occhio di Dio.
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### Sinossi
Il direttore dell’NSA Theodore Anders ha un solo obiettivo: intercettare ogni telefonata, email e messaggio diffuso tramite Internet. Sa che la sorveglianza totale è l’unico modo per proteggere l’America.
A Evelyn Gallagher non importa granché. Vuole soltanto fare il proprio lavoro e gestire la rete di videocamere e il programma di riconoscimento facciale dell’NSA, in modo da poter pagare la retta della scuola privata del figlio Dash, un bambino sordo.
Ma quando Evelyn scopre l’esistenza di un programma dell’NSA dal nome in codice God’s Eye, e lo collega alle misteriose morti di una serie di giornalisti e gole profonde, i suoi dubbi la fanno finire insieme a Dash nel mirino di due assassini prezzolati dal governo: Delgado, un sadico hacker dinamitardo, e Manus, un colosso pieno di problemi il cui unico scopo nella vita, fino a quel momento, è stato proteggere il direttore.
In un complesso gioco di ricatti politici, provocazioni terroristiche e macchinazioni della Casa Bianca, è in corso una guerra tra chi cerca disperatamente di mantenere al sicuro i segreti più oscuri dello Stato e chi intende rivelarli al mondo. È una guerra dalla quale Evelyn dovrà cercare di uscire viva sfruttando il suo addestramento da spia e la sua intelligenza. Una guerra che il direttore combatte servendosi dello strumento di raccolta informazioni più avanzato del mondo: God’s Eye, l’Occhio di Dio.
### L’autore
Barry Eisler è stato per tre anni agente sotto copertura al Directorate of Operations della CIA. In seguito ha lavorato come esperto di diritto informatico ed è stato dirigente di startup nella Silicon Valley californiana e in Giappone, dove, tra l’altro, ha ottenuto la cintura nera presso il Kodokan International Judo Center. I thriller di Eisler, tutti bestseller, hanno vinto il Barry Award e il Gumshoe Award per il Miglior Thriller dell’Anno, sono stati inseriti in molte classifiche e tradotti in quasi venti lingue. Il suo bestseller di maggior successo è The Detachment. Eisler vive nella San Francisco Bay Area e, quando non scrive romanzi, gestisce un blog sulla tortura, le libertà civili e lo Stato di diritto: www.barryeisler.com.

L’impronta del gatto

“L’impronta del gatto” è un romanzo poliziesco del 1940 dello scrittore italiano Augusto De Angelis, undicesimo della serie dedicata alle indagini del commissario De Vincenzi della squadra mobile di Milano. Sono le zampette di un gatto, “Satana”, un gatto nero bello grosso, impronte rosse su un fazzoletto bianco, rosso sangue, che portano il commissario De Vincenzi via dalla “bella società” e di nuovo giù nei quartieri popolari fatti di palazzoni pieni di persone modeste e parche, alcuni immigrati, altri ladri, truffatori o mezze calzette della criminalità che si datano di volta in volta ad approfittare di quel che capita, i classici tagliatori di borse. Un avvocato chiamato “avvocato dei gatti” e la scomparsa della signorina Loïs fanno da contorno. Ma le impronte rosse di Satana porteranno il commissario De Vincenzi fino alla scoperta dell’assassino? Augusto De Angelis (Roma 1888 – Bellagio 1944) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Scrisse poco meno di una ventina di romanzi polizieschi, nella maggior parte dei quali è protagonista il commissario De Vincenzi, capo della squadra mobile di Milano, un personaggio arguto ma molto umano, creando una sorta di Maigret italiano ante litteram. Nonostante il buon successo dei suoi romanzi, tuttavia, De Angelis non poté goderne a lungo: la censura del regime fascista infatti impose il sequestro del romanzi noir nonché la chiusura dei gialli Mondadori, perché, per motivi propagandistici e di ordine pubblico, tendeva a far scomparire il crimine dalle cronache e dalla letteratura. Fu arrestato con l’accusa di antifascismo ed uscito di prigione nel 1944 ebbe la sfortuna d’incontrarsi con un “repubblichino” che lo aggredì con pugni e calci, tanto da causarne la morte.
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L’impertinente aiutante di Babbo Natale (Avvocati innamorati Vol. 1)

Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati.
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### Sinossi
Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati.

L’arte di respirare

Seguito di La nostra identità

Tyson Thompson si diploma all’età di sedici anni e lascia Seafare, Oregon, diretto verso quelli che spera saranno migliori e più ampi orizzonti. Scopre però in fretta che il mondo vero ha le zanne e torna verso la costa portandosi dietro quattro anni di fallimenti, dipendenza da farmaci e la diagnosi di un disturbo da attacchi di panico. Suo fratello Bear, con il marito Otter, è convinto che tornare a casa sia esattamente ciò di cui Tyson ha bisogno per ritrovare se stesso. Circondato dalla propria famiglia nella Mostruosità Verde, Tyson cerca così di rimettere insieme i pezzi della sua vita problematica.

Ma poco dopo il suo arrivo, si trova a dover affrontare l’inevitabile nella forma del suo vecchio amico d’infanzia e primo amore, Dominic Miller, che non vede dal giorno in cui ha lasciato Seafare. Mentre i loro cammini tornano a incrociarsi, vecchie ferite si riaprono e nuovi segreti vengono svelati, Tyson scopre anche che la sua vita è un mosaico con molti più tasselli di quanti gli siano stati mostrati anni prima.

In un mare di volti familiari, nuovi amici e il ricordo della scelta devastante di una madre, Tyson dovrà imparare che se vuole sperare di avere un futuro, dovrà prima di tutto lottare contro i fantasmi del passato.

(source: Bol.com)

L’architettura Metafisica Dell’Antico Egitto

Applicazioni della geometria sacra e misticismo dei numeri nei templi egiziani per generare energia cosmica
Parte I: Concetti d’architettura – Funzioni e forme comprende i capitoli 1 e 2:
Capitolo 1: Il canone architettonico tratta le profonde convinzioni degli Egizi di “come sopra così sotto” e della sua applicazione all’arte e all’architettura egiziana, l’esistenza e l’adesione a un codice di realizzazione divino, così come l’utilizzo di piani di progettazione e costruzione prima [e inoltre] durante le fasi di costruzione, che si estesero per diversi secoli per grandi progetti.
Capitolo 2: I templi egizi delle forze divine tratta la funzione principale dei templi egizi, cioè la generazione divina, la struttura generale concettuale del tempio, il progetto metafisico del condotto a imbuto, l’importanza generativa dei modelli di giunzione, la protezione fisica/metafisica dei muri esterni e le origini delle fondamenta organiche del tempio egizio.

Parte II: La manifestazione fisica dei concetti metafisici comprende sei capitoli, dal 3 all’8:
Capitolo 3: Le forme di componenti architettonici delle funzioni metafisiche tratta le diverse forme architettoniche come manifestazione delle loro corrispondenti funzioni [sia fisiche che metafisiche] per le “false porte”, i pannelli a muro, le colonne e i pilastri, i capitelli di colonne, i portici, i peristili, le formazioni di colonnati in quattro luoghi diversi, gli obelischi, le statue, le varie forme di tetto (piano, a due spioventi, a falsa volta, ad arco e a volta), i dettagli stilistici architettonici (architrave, cornice e toro) e le decorazioni e gli ornamenti stilistici come i soffitti stellati, le decorazioni floreali e geometriche, una combinazione di questi due o di tutti e tre, il motivo guilloché (erroneamente chiamato bordo toscano), lo chevron e le volute.
Capitolo 4: Le principali forme/strutture geometriche tratta i principi e l’applicazione della geometria sacra dell’Architettura Divina, la sacra corda egiziana [strumento], la disposizione generale di un campione di forme geometriche, il cerchio sacro come archetipo della creazione, la quadratura del cerchio, i triangoli primari e le piramidi in combinazione 3D dei triangoli rettangoli.
Capitolo 5: I rettangoli generatori di radice quadrata – I “numeri irrazionali” tratta i rettangoli generatori di radice come l’ipotenusa dei triangoli rettangoli, iniziando da un quadrato e generando le radici quadrate di 2, 3 e 5; la formazione dei solidi cosmici; la creazione della sezione aurea a partire da un rettangolo radice di 5; la costruzione di spirali quadrate che ruotano; e un’applicazione esemplificativa di questa forma di progetto dinamico in quattro siti di monumenti dell’Antico Egitto.
Capitolo 6: La progressione aritmetica generativa tratta il ruolo dei numeri in quanto generatori di crescita e progressione ordinata, la sequenza numerica e la sezione aurea, nonché la proporzione cosmica della figura umana.
Capitolo 7: Il progetto armonico combinato, aritmetico e grafico, degli edifici egizi tratta la combinazione degli elementi aritmetici e grafici in un progetto armonico delle parti e dell’insieme di un tempio egizio, che comprende: assi attivi, punti significativi, triangoli telescopici, e perimetri rettangolari sia nei piani orizzontali che verticali.
Capitolo 8: Analisi armonica delle opere dell’Antico Egitto tratta diversi esempi nell’Antico Egitto di tutte le epoche e su tutto il territorio, mostrando le applicazioni egiziane degli elementi di progettazione discussi in questo libro. Gli esempi includono templi, tombe, piramidi, santuari, capitelli di colonne, stele, piloni e porte.

Parte III: Le comunicazioni animate comprende i capitoli 12 e 13:
Capitolo 9: Le immagini metafisiche animate sui muri tratta il significato metafisico delle decorazioni murali e le spiegazioni di varie raffigurazioni.
Capitolo 10: ..

(source: Bol.com)

L’utilizzo della tecnologia nell’era Trump: Ritorno al passato, tra frontiere reali e virtualità distopiche.

Quali sono le direzioni tecnologiche dell’America di Trump? La virtualità è alla base della civiltà del ventunesimo secolo ma le tecnologie materiali sembrano essere rivalutate nell’obiettivo romantico di riappropriarsi di frontiere ormai dimenticate. Riparte la conquista dello spazio. L’automobile ha un nuovo ruolo. È l’era della nostalgia, del ritorno al futuro. Immaginario americano, antropologia, fantascienza e visione europea sono presi in esame per descrivere l’America di oggi da un’altra prospettiva.
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### Sinossi
Quali sono le direzioni tecnologiche dell’America di Trump? La virtualità è alla base della civiltà del ventunesimo secolo ma le tecnologie materiali sembrano essere rivalutate nell’obiettivo romantico di riappropriarsi di frontiere ormai dimenticate. Riparte la conquista dello spazio. L’automobile ha un nuovo ruolo. È l’era della nostalgia, del ritorno al futuro. Immaginario americano, antropologia, fantascienza e visione europea sono presi in esame per descrivere l’America di oggi da un’altra prospettiva.

L’uovo di Salaì

Roma, 1508.
Il giovane Salaì, apprendista pittore e figlio adottivo di Leonardo da Vinci, è appena giunto da Firenze nella Città Eterna su incarico del suo celebre patrigno. Deve trovare a tutti i costi un libro appena stampato nella lontana Alsazia, in cui è contenuta la prima carta geografica dell’America. Ma nessuno lo deve sapere! Leonardo infatti, invidiosissimo di Colombo, Vespucci e degli altri grandi esploratori, vuole plagiare la carta dell’America e darla alle stampe a suo nome, per fare bella figura con gli amici fiorentini.
La missione si rivela subito piena di pericoli. Salaì riceve prima oscure minacce di morte, e poi viene rapito da un commando di agitatori politici, che possiedono una copia del prezioso libro, ma sono convinti che faccia parte di una colossale congiura.
Il figlioccio di Leonardo dovrà usare tutto il suo straordinario acume per districarsi tra librai traditori, feroci usurai, prostitute d’alto bordo e spericolati sovversivi. In più il bel Salaì, gran sciupafemmine, dovrà fare i conti con i suoi antichi amori, che hanno lasciato alcuni strascichi inattesi. Come in ogni buon intrigo, alla fine verrà incastrato e finirà in catene davanti a un giudice, e solo all’ultima pagina sapremo se riuscirà a scampare alla forca.
Basato rigorosamente, come tutti i libri di Monaldi & Sorti, su fatti storici autentici e su un’architettura narrativa inimitabile, L’uovo di Salaì è una satira esilarante e spietata della teoria del complotto e di tutte le false dietrologie che condizionano la Storia e il nostro presente. Perché i falsi misteri servono a distrarre da quelli veri…
«Quale che sia la fantasia che sorge dalla lettura, conviene prendere appunti attorno agli eventi sbalorditivi cui assisteremo…»
Andrea Vitali
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### Sinossi
Roma, 1508.
Il giovane Salaì, apprendista pittore e figlio adottivo di Leonardo da Vinci, è appena giunto da Firenze nella Città Eterna su incarico del suo celebre patrigno. Deve trovare a tutti i costi un libro appena stampato nella lontana Alsazia, in cui è contenuta la prima carta geografica dell’America. Ma nessuno lo deve sapere! Leonardo infatti, invidiosissimo di Colombo, Vespucci e degli altri grandi esploratori, vuole plagiare la carta dell’America e darla alle stampe a suo nome, per fare bella figura con gli amici fiorentini.
La missione si rivela subito piena di pericoli. Salaì riceve prima oscure minacce di morte, e poi viene rapito da un commando di agitatori politici, che possiedono una copia del prezioso libro, ma sono convinti che faccia parte di una colossale congiura.
Il figlioccio di Leonardo dovrà usare tutto il suo straordinario acume per districarsi tra librai traditori, feroci usurai, prostitute d’alto bordo e spericolati sovversivi. In più il bel Salaì, gran sciupafemmine, dovrà fare i conti con i suoi antichi amori, che hanno lasciato alcuni strascichi inattesi. Come in ogni buon intrigo, alla fine verrà incastrato e finirà in catene davanti a un giudice, e solo all’ultima pagina sapremo se riuscirà a scampare alla forca.
Basato rigorosamente, come tutti i libri di Monaldi & Sorti, su fatti storici autentici e su un’architettura narrativa inimitabile, L’uovo di Salaì è una satira esilarante e spietata della teoria del complotto e di tutte le false dietrologie che condizionano la Storia e il nostro presente. Perché i falsi misteri servono a distrarre da quelli veri…
«Quale che sia la fantasia che sorge dalla lettura, conviene prendere appunti attorno agli eventi sbalorditivi cui assisteremo…»
Andrea Vitali

L’uomo senza nome

Amareggiati per aver dovuto abbandonare uno dei loro fidati compagni in una tomba nel deserto, Harald e la sua eterogenea combriccola continuano il viaggio per recuperare il Corno dell’Arcobaleno. È un’impresa tanto ardua quanto eroica, resa ancora più complicata dal fatto che una notte i servitori del Senza Nome rubano la Chiave, l’artefatto in grado di aprire le porte che conducono al terzo livello di Hrad Spein. Fortunatamente Harald e gli altri riescono a localizzare la Chiave nel palazzo del conte Balistan Pargaid, servitore del Maestro, e Miralissa, l’affascinante principessa elfica, concepisce un ardito piano per recuperarla. Ma i servitori del Maestro e le insidie del Senza Nome continuano a frapporre mille ostacoli tra loro e il Como: dovranno lottare ancora contro inimmaginabili tradimenti, dolorose perdite ed esseri dai pericolosi e arcani poteri prima di riuscire a eludere i temibili nemici che si sono messi sulle loro tracce, e completare così la missione che salverà la loro amata terra da colui che è conosciuto come il Senza Nome…
L’uomo Senza Nome è il secondo episodio della serie Le cronache di Siala, un romanzo denso di colpi di scena, avvincente e inquietante, affascinante e fantasioso.

L’Uomo Nell’ombra

***Come posso catturare un assassino se è già morto?***
Mi chiamo Emily Baxter e quello che mi aspetta è un compito impossibile, un enigma che sfida qualsiasi comprensione. Sono una detective di New Scotland Yard, sono fatta per questo lavoro. O così ho sempre creduto. Ma fermare questi omicidi sembra qualcosa al di là delle mie forze, e perfino di quelle dell’FBI e della CIA. Tutto per un semplice fatto: non muoiono solo le vittime, muoiono ogni volta anche gli assassini. Sempre in coppia, omicidio e suicidio. Qui a Londra, ma anche oltre oceano, a New York. C’è soltanto un aspetto che può aiutarmi a trovare chi tira i fili nell’ombra. Ma è anche ciò che più mi terrorizza. Perché, per quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in comune.
Quella cosa ha un nome: il mio.
Quella cosa sono io.

**Un thriller vorticoso che sfida il lettore dalla prima all’ultima, sorprendente pagina. Una scrittura incalzante, pittorica e di travolgente espressività. E, soprattutto, una protagonista eccezionale: piena di lati oscuri ma intrisa di grande umanità, dura e spigolosa eppure fragile allo stesso tempo, la detective Emily Baxter non ha paura di dire sempre quello che pensa, a qualsiasi costo. Perché Baxter non teme nulla, tranne se stessa e le proprie ombre.**
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### Sinossi
***Come posso catturare un assassino se è già morto?***
Mi chiamo Emily Baxter e quello che mi aspetta è un compito impossibile, un enigma che sfida qualsiasi comprensione. Sono una detective di New Scotland Yard, sono fatta per questo lavoro. O così ho sempre creduto. Ma fermare questi omicidi sembra qualcosa al di là delle mie forze, e perfino di quelle dell’FBI e della CIA. Tutto per un semplice fatto: non muoiono solo le vittime, muoiono ogni volta anche gli assassini. Sempre in coppia, omicidio e suicidio. Qui a Londra, ma anche oltre oceano, a New York. C’è soltanto un aspetto che può aiutarmi a trovare chi tira i fili nell’ombra. Ma è anche ciò che più mi terrorizza. Perché, per quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in comune.
Quella cosa ha un nome: il mio.
Quella cosa sono io.

**Un thriller vorticoso che sfida il lettore dalla prima all’ultima, sorprendente pagina. Una scrittura incalzante, pittorica e di travolgente espressività. E, soprattutto, una protagonista eccezionale: piena di lati oscuri ma intrisa di grande umanità, dura e spigolosa eppure fragile allo stesso tempo, la detective Emily Baxter non ha paura di dire sempre quello che pensa, a qualsiasi costo. Perché Baxter non teme nulla, tranne se stessa e le proprie ombre.**

L’uomo nell’armadio

Uno sgabello che, nella grande hall di un aeroporto, inizia a girare sul proprio perno e non si ferma, come animato da un moto perpetuo, suscitando prima le occhiate distratte di qualche viaggiatore, poi curiosità crescente, infine una smisurata forma di culto collettivo.
Il rampollo solitario ed eccentrico di una nobile famiglia si appassiona all’uso del bisturi, che impara a utilizzare per dare vita a opere d’arte di sconvolgente intensità: asportando la superficie delle cose – di tutte le cose.
Una ragazza single, desiderosa di trovare un fidanzato dolce ma non invadente, si innamora di un uomo che per non disturbarla è pronto anche a sparire, come un’applicazione che si chiude con un semplice tocco sullo schermo.
Pietro Grossi dà vita a tre racconti totalmente insoliti, surreali, pieni di ironia e di mistero: sorprendenti quanto la sua prima raccolta, sicuri e originali come lo stile maturo che li percorre. Storie che, sotto una superficie di assoluta limpidezza, lasciano crescere un piccolo germe alieno eppure umanissimo, una spora di irrazionalità destinata a crescere introducendo nella quotidianità la scheggia fantastica del dubbio, dell’inspiegabile, dell’inconscio. Che, come sempre, è quella capace di spostare il nostro sguardo, porci le domande più grandi e farci profondamente emozionare.
(source: Bol.com)