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La Leggerezza Del Principe

Maledetto sin dalla nascita dalla mancanza di gravità fisica ed emotiva, il Principe Efrosin non riesce a tenere i piedi per terra o la testa fuori dalle nuvole. Abituato a prendere la vita alla leggera non ha mai sperimentato l’amore e la lussuria.
Un giorno fatidico, l’esile legame con la terra viene reciso e lui vola via, nel vento. Viene salvato da Dmitri, un giovane e bellissimo boscaiolo, colpito lui stesso da una maledizione, e i due sconosciuti si ritrovano irresistibilmente attratti l’uno dall’altro. Sperimentano per la prima volta il sesso e l’amore, e si tuffano in una relazione sensuale e appassionata.
La strega cattiva, che ha gettato su di loro l’incantesimo, sta meditando la sua ultima vendetta.
Efrosin e Dmitri devono combattere per trovare il loro finale da favola e vivere per sempre felici e contenti.

La leggenda del ragazzo che credeva nel mare

«*Ho adorato “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito”, e non vedevo l’ora di leggere il nuovo romanzo di Salvatore Basile. Sono entusiasta. Posso affermare che è straordinario. Pagina dopo pagina, con la risacca del mare in sottofondo, una storia fresca e appassionante incanta e convince, toccando le corde profonde dell’anima in quel luogo speciale dov’è custodita la parte migliore di ognuno di noi: il cuore.*»
**Cristina Caboni**
«*Un tuffo a occhi aperti in una storia tenera che profuma di mare e di vita. *»
**Lorenzo Marone**
**Ci sono onde che portano molto più lontano dell’orizzonte**
Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro.
Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c’è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.
Salvatore Basile con il suo romanzo d’esordio, *Lo strano viaggio di un oggetto smarrito*, ha emozionato migliaia di lettori che, a due anni dall’uscita, fanno ancora di tutto per incontrarlo durante le presentazioni in libreria. Ora le loro richieste sono esaudite, finalmente ecco una nuova imperdibile storia. Un ragazzo senza radici in cerca di sé stesso. Il fascino del mare e i mille segreti che nasconde. La forza di un passato che vuole uscire dal silenzio per regalare speranza e voglia di rischiare ancora.
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### Sinossi
«*Ho adorato “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito”, e non vedevo l’ora di leggere il nuovo romanzo di Salvatore Basile. Sono entusiasta. Posso affermare che è straordinario. Pagina dopo pagina, con la risacca del mare in sottofondo, una storia fresca e appassionante incanta e convince, toccando le corde profonde dell’anima in quel luogo speciale dov’è custodita la parte migliore di ognuno di noi: il cuore.*»
**Cristina Caboni**
«*Un tuffo a occhi aperti in una storia tenera che profuma di mare e di vita. *»
**Lorenzo Marone**
**Ci sono onde che portano molto più lontano dell’orizzonte**
Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro.
Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c’è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.
Salvatore Basile con il suo romanzo d’esordio, *Lo strano viaggio di un oggetto smarrito*, ha emozionato migliaia di lettori che, a due anni dall’uscita, fanno ancora di tutto per incontrarlo durante le presentazioni in libreria. Ora le loro richieste sono esaudite, finalmente ecco una nuova imperdibile storia. Un ragazzo senza radici in cerca di sé stesso. Il fascino del mare e i mille segreti che nasconde. La forza di un passato che vuole uscire dal silenzio per regalare speranza e voglia di rischiare ancora.
### Dalla seconda/terza di copertina
Salvatore Basile con il suo romanzo d’esordio, Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, ha emozionato migliaia di lettori che, a due anni dall’uscita, fanno ancora di tutto per incontrarlo durante le presentazioni in libreria. Ora le loro richieste sono esaudite, finalmente ecco una nuova imperdibile storia. Un ragazzo senza radici in cerca di sé stesso. Il fascino del mare e i mille segreti che nasconde. La forza di un passato che vuole uscire dal silenzio per regalare speranza e voglia di rischiare ancora.

La leggenda del primo amore (The witch’s knights Vol. 1)

A Meridiana gli esseri sovrannaturali vivono indisturbati, mischiandosi agli
abitanti ignari di tale realtà. Elena, per scappare da degli orribili demoni, chiamati incubi, accetta di entrare a far parte di una strana famiglia, che vive lì da molto tempo.
Che cosa accadrebbe se, accettando il loro aiuto, Elena si trovasse tra le braccia di uno di questi demoni, da cui scappa da una vita? E se ne fosse attratta in modo irresistibile?
Tra una convivenza poco casta, l’incognita sul perché gli incubi siano irrimediabilmente attratti da lei e una famiglia che è tutto, fuorché umana, Elena si lascerà andare o cercherà nuovamente di scappare?
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### Sinossi
A Meridiana gli esseri sovrannaturali vivono indisturbati, mischiandosi agli
abitanti ignari di tale realtà. Elena, per scappare da degli orribili demoni, chiamati incubi, accetta di entrare a far parte di una strana famiglia, che vive lì da molto tempo.
Che cosa accadrebbe se, accettando il loro aiuto, Elena si trovasse tra le braccia di uno di questi demoni, da cui scappa da una vita? E se ne fosse attratta in modo irresistibile?
Tra una convivenza poco casta, l’incognita sul perché gli incubi siano irrimediabilmente attratti da lei e una famiglia che è tutto, fuorché umana, Elena si lascerà andare o cercherà nuovamente di scappare?

La Leggenda Del Primo Amore

A Meridiana gli esseri sovrannaturali vivono indisturbati, mischiandosi agli abitanti ignari di tale realtà. Elena, per scappare da degli orribili demoni, chiamati incubi, accetta di entrare a far parte di una strana famiglia, che vive lì da molto tempo. Che cosa accadrebbe se, accettando il loro aiuto, Elena si trovasse tra le braccia di uno di questi demoni, da cui scappa da una vita? E se ne fosse attratta in modo irresistibile? Tra una convivenza poco casta, l’incognita sul perché gli incubi siano irrimediabilmente attratti da lei e una famiglia che è tutto, fuorché umana, Elena si lascerà andare o cercherà nuovamente di scappare?

La legge fisica

In questo ciclo di conferenze, il premio Nobel Richard Feynman, parlando a braccio sulla scorta di poche note, racconta a studenti di varia provenienza, con scarse conoscenze matematiche, in che cosa consiste il lavoro del fisico teorico.
Il suo intento non è però di divulgare i contenuti della fisica (ché, tanto, senza equazioni nessuno «potrà mai far capire la natura a “quelli dell’altra cultura”») ma di mostrare il modo in cui essa procede e di rendere in qualche misura consapevoli anche i profani del valore intellettuale dell’impresa. E lo fa col suo stile immediato e antiretorico, senza vaghe affermazioni qualitative, sulla base di esempi concreti tratti dalla fisica di ieri e di oggi, analizzati quanto basta per mettere in luce l’essenza del metodo. Al lettore più esperto non sfuggiranno le osservazioni sottili,
le intuizioni profonde di cui questo libretto, come ogni scritto di Feynman, è ricco: dalla dimostrazione einsteiniana della località delle leggi di conservazione all’analisi del significato della termodinamica, alle considerazioni finali sul futuro della fisica.

La legge e la signora

*La legge e la Signora*, per la prima volta tradotto in Italia, è il primo esempio di romanzo poliziesco che ha per protagonista un investigatore donna e presenta diversi elementi della moderna letteratura di genere: il successo del detective dilettante rispetto al poliziotto di carriera, un confronto incrociato in un’aula di tribunale, l’utilizzo di un alibi e l’eliminazione progressiva dei vari sospetti. La vita matrimoniale di Valeria e Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici, quando, durante la luna di miele a Ramsgate, la donna scopre che il vero nome del marito è Macallan. Poiché Eustace si rifiuta di dare spiegazioni, Valeria cerca di saperne di più dalla suocera la quale, pur manifestandole comprensione, non risponde alle sue richieste di chiarimento. Valeria si ripromette di scoprire il segreto che la madre e il figlio nascondono. Tornata a Londra, va a trovare il miglior amico del marito, il maggiore Fitz-David, che conosce il segreto ma ha giurato sul suo onore di non rivelarlo. Il maggiore, una sorta di moderno don Giovanni, ha simpatia per Valeria e le consente tacitamente di frugare nel suo studio, dove la giovane viene a scoprire una sconvolgente verità sotto forma di un verdetto di tribunale nel quale si rivela che Eustace è stato accusato di avere avvelenato la prima moglie nella residenza di Gleninch e di essere stato assolto per mancanza di prove. Mentre Eustace fugge all’estero, Valeria è determinata a dimostrare la sua innocenza aiutata da un altro amico di Eustace, che aveva testimoniato a suo favore: l’eccentrico Miserrimus Dexter, nato senza le gambe e il cui umore subisce cambiamenti improvvisi, passando bruscamente da una malinconica dolcezza al limite della follia. Dexter che, in maniera contorta, comincia a raccontare la sequenza di eventi fatali, fa menzione di una lettera ridotta in pezzi, ma poi sprofonda definitivamente in uno stato di follia e viene rinchiuso in manicomio. La lettera strappata, ritrovata infine in un mucchio di cianfrusaglie dietro la casa a Gleninch e ricostruita accuratamente da esperti, è il bandolo della matassa e permetterà di ristabilire la verità. Nel frattempo, Eustace è rimasto ferito combattendo eroicamente in Spagna e, durante la convalescenza, decide con Valeria di non leggere la lettera ricomposta, che resta sigillata nella busta. Aprirla spetterà alla nuova generazione, al loro bambino appena nato.

La legge della giungla

Prima parte di un doppio episodio: Emerick Boyle è un professore che tiene corsi sulla “disempatia”, insegnando alle persone timide come tirare fuori il carattere. Alcune persone che hanno frequentato i suoi corsi raggiungono però un livello tale di aggressività da compiere omicidi: Dylan si iscrive quindi con falso nome al corso per scoprire la verità sul professore.

La legge del lupo e altre storie

Calende di maggio 146 a.C.: Roma ha raso al suolo Cartagine e gli eroi della terza guerra Punica calpestano il suolo della Città Eterna, tornano ad essere uomini e Una donna di Roma realizzerà i suoi sogni con uno di loro. Uomini coraggiosi, che lotteranno lungo i secoli fino al 1155: Livio Leoclaudus, Il Signore di Veneri, ha ottenuto un feudo e una donna, che scenderà dalle scale di pietra con cuore di guerriera per affrontare i suoi occhi di cielo. Un cielo che si riflette sul lago di Como nel 1816: una donna vaga nella pace di un Giardino Incantato, ignara che l’uomo che l’ha appena baciata ha vinto a Waterloo e vincerà anche il suo affetto. Così come una vedova, nel 1896, dovrà combattere contro un uomo freddo come l’autunno, che tenta di rubarle un bacio senza attendere Nemmeno questa notte. Ed è nella notte più oscura che echeggia un agghiacciante ululato. È La legge del Lupo che domina le montagne dell’antica Marsia, la legge di una misteriosa stirpe di muta-forma che custodisce i segreti di Gaia. L’Arconte ha lasciato il suo erede: Alessandro Bersechi sta per incontrare la sua compagna, la donna che avrà il potere di scatenare la selvaggia passione che è in lui…
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### Sinossi
Calende di maggio 146 a.C.: Roma ha raso al suolo Cartagine e gli eroi della terza guerra Punica calpestano il suolo della Città Eterna, tornano ad essere uomini e Una donna di Roma realizzerà i suoi sogni con uno di loro. Uomini coraggiosi, che lotteranno lungo i secoli fino al 1155: Livio Leoclaudus, Il Signore di Veneri, ha ottenuto un feudo e una donna, che scenderà dalle scale di pietra con cuore di guerriera per affrontare i suoi occhi di cielo. Un cielo che si riflette sul lago di Como nel 1816: una donna vaga nella pace di un Giardino Incantato, ignara che l’uomo che l’ha appena baciata ha vinto a Waterloo e vincerà anche il suo affetto. Così come una vedova, nel 1896, dovrà combattere contro un uomo freddo come l’autunno, che tenta di rubarle un bacio senza attendere Nemmeno questa notte. Ed è nella notte più oscura che echeggia un agghiacciante ululato. È La legge del Lupo che domina le montagne dell’antica Marsia, la legge di una misteriosa stirpe di muta-forma che custodisce i segreti di Gaia. L’Arconte ha lasciato il suo erede: Alessandro Bersechi sta per incontrare la sua compagna, la donna che avrà il potere di scatenare la selvaggia passione che è in lui…

La legge del caos (con illustrazioni)

In un negozietto fuori mano un cartello annuncia che è in vendita… l’ Homo Sapiens. Questo strano annuncia impensierisce il Governo Planetario, il quale manda uno dei suoi migliori agenti a compiere un’indagine. Il giovane, pure uso alle più paurose e incredibili avventure, si trova coinvolto in un vicenda assurda e allucinante ove sembra si siano scatenate tutte le forze cosmiche per smantellare le comuni leggi umane e stabilire l’impero del caos… Le persone spariscono, si trasformano in pupazzi, vengono trasportate con la rapidità del pensiero da un pianeta all’altro… Come sarà possibile scoprire gli autori di così diaboliche macchinazioni? Il brillante autore di questo appassionante romanzo psichico-scientifico ha trovato una risposta a tutti questi appassionanti interrogativi: una risposta plausibile e logica, anche se incredibile alla luce delle nostre attuali limitate cognizioni.
 
**INDICE**

**PANICO AL POLO – 9° puntata** *
*|
FRANCO ENNA
**LA PRODIGIOSA CLOROFILLA – Curiosità scientifiche**

La lady volitiva

**Dall’autrice della notissima saga dei Cynster un nuovo romanzo appassionato e imperdibile.**
*Inghilterra, 1823.*
Neville Roscoe, famoso ed enigmatico proprietario di case da gioco, vive ai margini della società e segue solo il proprio codice d’onore, finché la vera scommessa non diventa ottenere una donna che non può avere. Miranda Clifford è una lady che incarna nell’aspetto e nei fatti la rispettabilità, fino a quando non viene tentata da una passione che non riesce a negare, né tantomeno a contenere, per Roscoe. Uniti nell’intrigante vicenda che dovranno affrontare insieme, scoprono un amore impossibile da ignorare e un desiderio difficile da tenere a bada. Ma Neville ha ancora dei segreti chiusi nel cuore e la determinazione della bella Miranda è l’unica possibilità per entrambi di dare la giusta direzione al loro futuro.
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### Sinossi
**Dall’autrice della notissima saga dei Cynster un nuovo romanzo appassionato e imperdibile.**
*Inghilterra, 1823.*
Neville Roscoe, famoso ed enigmatico proprietario di case da gioco, vive ai margini della società e segue solo il proprio codice d’onore, finché la vera scommessa non diventa ottenere una donna che non può avere. Miranda Clifford è una lady che incarna nell’aspetto e nei fatti la rispettabilità, fino a quando non viene tentata da una passione che non riesce a negare, né tantomeno a contenere, per Roscoe. Uniti nell’intrigante vicenda che dovranno affrontare insieme, scoprono un amore impossibile da ignorare e un desiderio difficile da tenere a bada. Ma Neville ha ancora dei segreti chiusi nel cuore e la determinazione della bella Miranda è l’unica possibilità per entrambi di dare la giusta direzione al loro futuro.

La Ladra di Gioielli

Trama:
Sheryl è una ladra di gioielli scaltra e bellissima, ma la sua avidità la spingerà a fare qualcosa di molto stupido: derubare Jude War, un tremendo miliardario chiamato anche il Giaguaro. Jude è un uomo potente e temutissimo, invischiato in affari pericolosi e, soprattutto, non è uno incline al perdono.
Catturerà Sheryl e la punirà facendo di lei la sua prigioniera…
**
### Sinossi
Trama:
Sheryl è una ladra di gioielli scaltra e bellissima, ma la sua avidità la spingerà a fare qualcosa di molto stupido: derubare Jude War, un tremendo miliardario chiamato anche il Giaguaro. Jude è un uomo potente e temutissimo, invischiato in affari pericolosi e, soprattutto, non è uno incline al perdono.
Catturerà Sheryl e la punirà facendo di lei la sua prigioniera…

La incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata. Romanzo

Un paese arido e spopolato, bagnato da un mare crudele che lo ricopre di “pattume”, improvvisamente pervaso da un insopprimibile odore di rose. Il cadavere di un annegato, dalle dimensioni sovrumane e dalla bellezza travolgente, che, approdato sulla spiaggia di un minuscolo villaggio caraibico, ne sconvolge per un attimo la lenta vita. Le straordinarie creazioni di Babilano, ciarlatano e inventore, indovino e taumaturgo, mago e artista. Queste, con altre, le fantastiche immagini ispiratrici dei sette racconti-fiaba che testimoniano la stagione più consapevole e felice di Márquez.

La guerra sporca dei partigiani e dei fascisti

‘Milioni di persone senza difese nella morsa di due fazioni senza pietà, i partigiani e i fascisti. Nella fase conclusiva del secondo conflitto mondiale, tanti italiani si trovarono scaraventati dentro l’inferno della guerra civile. E scoprirono che non esisteva differenza fra le parti che si scannavano. I partigiani e i fascisti si muovevano nello stesso modo. Alimentando una tempesta di orrori, rappresaglie, esecuzioni, torture, stupri, devastazioni. La guerra sporca descrive il lato oscuro degli anni fra il 1943 e il 1945. Ho voluto narrarlo sfidando quanti strilleranno che il virus del revisionismo mi ha dato alla testa. Eppure che partigiani e fascisti si assomigliassero era una certezza già presente nei racconti di chi aveva vissuto da spettatore inerme un massacro mai visto in casa nostra. Ma questa realtà doveva restare nascosta. La Resistenza era diventata una religione intoccabile.” G.P.
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### Sinossi
‘Milioni di persone senza difese nella morsa di due fazioni senza pietà, i partigiani e i fascisti. Nella fase conclusiva del secondo conflitto mondiale, tanti italiani si trovarono scaraventati dentro l’inferno della guerra civile. E scoprirono che non esisteva differenza fra le parti che si scannavano. I partigiani e i fascisti si muovevano nello stesso modo. Alimentando una tempesta di orrori, rappresaglie, esecuzioni, torture, stupri, devastazioni. La guerra sporca descrive il lato oscuro degli anni fra il 1943 e il 1945. Ho voluto narrarlo sfidando quanti strilleranno che il virus del revisionismo mi ha dato alla testa. Eppure che partigiani e fascisti si assomigliassero era una certezza già presente nei racconti di chi aveva vissuto da spettatore inerme un massacro mai visto in casa nostra. Ma questa realtà doveva restare nascosta. La Resistenza era diventata una religione intoccabile.” G.P.

La guerra di un soldato in Cecenia (Strade blu. Fiction)

George Orwell scrisse a proposito della Guerra Civile in Spagna – alla quale aveva partecipato – che “era un’alternanza di paura e di noia”. E queste parole continuano a tornare alla mente di chiunque legga le sconvolgenti pagine sull’esperienza dell’autore in Cecenia. Come dimostra la cronaca anche recente, il conflitto in Cecenia resta una ferita aperta, un mostro che a intervalli regolari torna a dilaniare la regione del Caucaso (ma anche la Russia), mietendo vittime fra la popolazione locale, i ribelli ceceni, i giovani russi chiamati a combatterla, i moscoviti vittime di attentati. Nessuno è risparmiato. Non esistono né vinti né vincitori, non si impongono ragioni assolute né da una parte né dall’altra: le vittime e i carnefici appartengono a entrambi gli schieramenti. Lo sapeva Anna Politkovskaja, l’eroica giornalista assassinata nel 2006 in seguito alle sue denunce, lo sa Arkadij Babcenko, anche lui firma coraggiosa della “Novaja Gazeta”.
Babcenko ha vissuto la devastante esperienza della guerra in Cecenia una prima volta a partire dall’estate del 1996, come soldato semplice, e quattro anni dopo tornandoci da volontario. In questo libro sulfureo e disperato, emozionante e terribilmente onesto l’autore racconta il suo viaggio dall’innocenza all’esperienza, dalla vita alla morte. Per giungere fino a quella assurda situazione di esistenza sospesa tipica del soldato rientrato in patria che fatica a dare un senso alle sue giornate lontano dalla guerra. La sua penna ci accompagna in quel mondo di paure, violenze, crudeltà, rassegnazione, stenti, freddo, fame, degrado, devastazione, follia, sfortune e fortune dei soldati russi giunti in Cecenia per difendere la patria e ritrovatisi a combattere contro un nemico da annientare per non essere annientati, ma che finiscono anche per massacrarsi spietatamente fra loro.
Nel solco della grande tradizione di opere come *Comma 22* di Heller e *Addio alle armi* di Hemingway, i racconti di Babcenko sono una sequenza di “pugni nello stomaco”: un rude, meticoloso trattamento cui il lettore viene sottoposto per capire fino in fondo che cos’è – oggi più che mai – la guerra: una brutale palude di aberrazione e orrore dentro la quale è destinata a sprofondare qualsiasi forma di umanità.
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### Sinossi
George Orwell scrisse a proposito della Guerra Civile in Spagna – alla quale aveva partecipato – che “era un’alternanza di paura e di noia”. E queste parole continuano a tornare alla mente di chiunque legga le sconvolgenti pagine sull’esperienza dell’autore in Cecenia. Come dimostra la cronaca anche recente, il conflitto in Cecenia resta una ferita aperta, un mostro che a intervalli regolari torna a dilaniare la regione del Caucaso (ma anche la Russia), mietendo vittime fra la popolazione locale, i ribelli ceceni, i giovani russi chiamati a combatterla, i moscoviti vittime di attentati. Nessuno è risparmiato. Non esistono né vinti né vincitori, non si impongono ragioni assolute né da una parte né dall’altra: le vittime e i carnefici appartengono a entrambi gli schieramenti. Lo sapeva Anna Politkovskaja, l’eroica giornalista assassinata nel 2006 in seguito alle sue denunce, lo sa Arkadij Babcenko, anche lui firma coraggiosa della “Novaja Gazeta”.
Babcenko ha vissuto la devastante esperienza della guerra in Cecenia una prima volta a partire dall’estate del 1996, come soldato semplice, e quattro anni dopo tornandoci da volontario. In questo libro sulfureo e disperato, emozionante e terribilmente onesto l’autore racconta il suo viaggio dall’innocenza all’esperienza, dalla vita alla morte. Per giungere fino a quella assurda situazione di esistenza sospesa tipica del soldato rientrato in patria che fatica a dare un senso alle sue giornate lontano dalla guerra. La sua penna ci accompagna in quel mondo di paure, violenze, crudeltà, rassegnazione, stenti, freddo, fame, degrado, devastazione, follia, sfortune e fortune dei soldati russi giunti in Cecenia per difendere la patria e ritrovatisi a combattere contro un nemico da annientare per non essere annientati, ma che finiscono anche per massacrarsi spietatamente fra loro.
Nel solco della grande tradizione di opere come *Comma 22* di Heller e *Addio alle armi* di Hemingway, i racconti di Babcenko sono una sequenza di “pugni nello stomaco”: un rude, meticoloso trattamento cui il lettore viene sottoposto per capire fino in fondo che cos’è – oggi più che mai – la guerra: una brutale palude di aberrazione e orrore dentro la quale è destinata a sprofondare qualsiasi forma di umanità.

La guerra democratica

«Dopo il collasso del contraltare sovietico le Democrazie, Stati Uniti in testa, hanno inanellato, in vent’anni, otto guerre di aggressione. La guerra democratica non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei diritti umani si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l’Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Il nemico, allora, non è più, schmittianamente, uno justus hostis, ma solo e sempre un criminale. Essenzialmente tecnologica, sistemica, digitale, condotta con macchine e robot, la guerra democratica evita accuratamente il combattimento, che della guerra è l’essenza, perdendo così, oltre a ogni epica, ogni dignità, ogni legittimità, ogni etica e persino ogni estetica.» Massimo Fini
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### Sinossi
«Dopo il collasso del contraltare sovietico le Democrazie, Stati Uniti in testa, hanno inanellato, in vent’anni, otto guerre di aggressione. La guerra democratica non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei diritti umani si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l’Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Il nemico, allora, non è più, schmittianamente, uno justus hostis, ma solo e sempre un criminale. Essenzialmente tecnologica, sistemica, digitale, condotta con macchine e robot, la guerra democratica evita accuratamente il combattimento, che della guerra è l’essenza, perdendo così, oltre a ogni epica, ogni dignità, ogni legittimità, ogni etica e persino ogni estetica.» Massimo Fini