65473–65488 di 66061 risultati

Controvento

São viene da lontano. Da un’isola al largo della costa africana, da una forza antica, dalla saggezza delle pietre e degli uccelli. Sogna di studiare medicina, di emigrare in Europa e riscattarsi dalla miseria nera. Approda a Lisbona, e le sembra un luogo di salvezza. Cerca una casa, un lavoro: la dignità di stare al mondo. È convinta che nulla la possa fermare. La minaccia in effetti è del tutto inaspettata. Proviene dal terreno insidioso dell’amore. Insidia la sua integrità di donna e di madre, la sottopone a prove tremende, costringendola a ricominciare da capo. Ma lei ha la forza degli alberi che si radicano profondamente nella terra e resistono a tutti i venti. E lotterà come un’amazzone per difendere il suo piccolo André. Questa è la storia di São, ma anche la storia di Natercia, Benvinda, Liliana. Una catena di donne, con le loro fatiche e il loro coraggio. Con i loro piaceri. Le loro strade si incrociano con quella di una donna europea, colta, benestante, che vive nella paura, che perde, per paura, l’uomo che ama. E scopre il mondo per la prima volta quando lo guarda con gli occhi e con il cuore di São. Perché di tutte le persone che ha conosciuto al mondo, São è quella che ammira di più. Un romanzo di amicizie, guerre e alleanze; un romanzo d’amore e d’avventura. Una storia vera.
**

Contro Ratzinger 2.0. Scontro di civiltà e altre sciocchezze

A sei mesi dall’uscita, Contro Ratzinger si arricchisce di un nuovo capitolo. L’Anonimo torna in libreria con un libello alla Voltaire, giacché il clima è cambiato e le sortite del papa provocano infervorati battimani o contestazioni sempre più dure. In questo libro assisterete, pertanto, alla correzione del discorso di Ratisbona e al chiarimento del suo significato profondo, leggerete della folle storia d’amore tra un parroco e una perpetua, fronteggerete un Uomo vitruviano di Leonardo evirato e scoprirete anche che il Comune di Roma non garantisce la libertà di parola. Presenzierete, infine, a un’epocale joint venture tra i leader monoteisti.
**

Contro il separatismo

Il separatismo non è un’opinione politica o un sogno romantico, ma un attacco in piena regola al nucleo più importante della garanzia di cittadinanza, cioè lo stato di diritto.
Questo libro non è una trattazione accademica o teorica ma un pamphlet che attacca frontalmente l’insensatezza e l’ingiustizia del separatismo. Secondo il filosofo Fernando Savater, il separatismo è da intendere come un’aggressione deliberata, calcolata e organizzata contro le istituzioni democratiche e contro i cittadini che le sentono proprie. Non a caso il diavolo è etimologicamente il separatore, dia-ballo, colui che separa e rompe i legami stabiliti. E separare coloro che vivono insieme è il misfatto antiumanista per eccellenza. Il difetto diabolico del separatismo è proprio questo: seminare la discordia, dividere gli animi.
**
### Sinossi
Il separatismo non è un’opinione politica o un sogno romantico, ma un attacco in piena regola al nucleo più importante della garanzia di cittadinanza, cioè lo stato di diritto.
Questo libro non è una trattazione accademica o teorica ma un pamphlet che attacca frontalmente l’insensatezza e l’ingiustizia del separatismo. Secondo il filosofo Fernando Savater, il separatismo è da intendere come un’aggressione deliberata, calcolata e organizzata contro le istituzioni democratiche e contro i cittadini che le sentono proprie. Non a caso il diavolo è etimologicamente il separatore, dia-ballo, colui che separa e rompe i legami stabiliti. E separare coloro che vivono insieme è il misfatto antiumanista per eccellenza. Il difetto diabolico del separatismo è proprio questo: seminare la discordia, dividere gli animi.

Contro il sentito dire: Psicoanalisi, psichiatria e politica

Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell’ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l’impalcatura di Contro il sentito dire: una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant’anni di psichiatria e psicoanalisi s’intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici.
Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.

Contro il non profit

Come una teoria riduttiva produce informazioni confuse, inganna l’opinione pubblica e favorisce comportamenti discutibili a danno di quelli da premiareCome una teoria riduttiva produce informazioni confuse, inganna l’opinione pubblica e favorisce comportamenti discutibili a danno di quelli da premiare.Che cosa hanno in comune un’università non statale e un doposcuola in quartieri degradati? Un centro fitness e un’organizzazione sportiva per disabili? Un pub e una mensa per i poveri? Una clinica religiosa e un’associazione di volontariato sanitario? Per tutti è ovvio che siano organizzazioni preziose perché non distribuiscono utili, favoriscono la coesione sociale e rispondono ai bisogni dei più deboli. Il loro contributo all’interesse generale, però, non è scontato. Una teoria difettosa ha infatti unito in un insieme magmatico iniziative della massima utilità sociale, altre genericamente positive e altre che utilizzano a fini propri l’alone di benemerenza di cui questo insieme gode.Giovanni Moro fornisce una prospettiva critica su questa realtà, sempre più importante ma conosciuta poco e male.

(source: Bol.com)

Contro Il Negazionismo: Perché in Economia Serve Più Rigore Scientifico

Viviamo in un’epoca in cui il progresso scientifico avanza a velocità straordinaria. Eppure non sempre le decisioni politiche incorporano le conoscenze migliori e più aggiornate, e l’opinione pubblica non solo non è adeguatamente informata ma spesso, disattenta e alla ricerca di risposte facili, cade vittima di credenze errate e in contrasto con il consenso scientifico. Paradossalmente, il fenomeno sembra essersi accentuato con la diffusione di Internet. Il problema esiste in tutti i campi ma è particolarmente rilevante in economia, dove sono in gioco grandi interessi e dove organizzazioni, gruppi di potere e imprese hanno spesso un forte incentivo a manipolare l’opinione pubblica e a influenzare le decisioni politiche – molte volte riuscendovi. I fenomeni economici e sociali sono inoltre estremamente complessi e diffi cili da prevedere, e ciò contribuisce a diffondere l’idea che la scienza economica non abbia nulla di rilevante da dire. Senza contare che le implicazioni pratiche dell’economia riguardano ambiti che sono oggetto di visioni ideologiche. Il risultato è che le conoscenze economiche stentano a informare il dibattito politico, e l’opinione pubblica resta in balia di pregiudizi o convinzioni smentiti dal sapere consolidato della scienza economica. Questo libro illustra magistralmente il problema attraverso numerosi esempi lampanti, ne discute le conseguenze e propone alcuni possibili rimedi.
**
### Sinossi
Viviamo in un’epoca in cui il progresso scientifico avanza a velocità straordinaria. Eppure non sempre le decisioni politiche incorporano le conoscenze migliori e più aggiornate, e l’opinione pubblica non solo non è adeguatamente informata ma spesso, disattenta e alla ricerca di risposte facili, cade vittima di credenze errate e in contrasto con il consenso scientifico. Paradossalmente, il fenomeno sembra essersi accentuato con la diffusione di Internet. Il problema esiste in tutti i campi ma è particolarmente rilevante in economia, dove sono in gioco grandi interessi e dove organizzazioni, gruppi di potere e imprese hanno spesso un forte incentivo a manipolare l’opinione pubblica e a influenzare le decisioni politiche – molte volte riuscendovi. I fenomeni economici e sociali sono inoltre estremamente complessi e diffi cili da prevedere, e ciò contribuisce a diffondere l’idea che la scienza economica non abbia nulla di rilevante da dire. Senza contare che le implicazioni pratiche dell’economia riguardano ambiti che sono oggetto di visioni ideologiche. Il risultato è che le conoscenze economiche stentano a informare il dibattito politico, e l’opinione pubblica resta in balia di pregiudizi o convinzioni smentiti dal sapere consolidato della scienza economica. Questo libro illustra magistralmente il problema attraverso numerosi esempi lampanti, ne discute le conseguenze e propone alcuni possibili rimedi.

Contro il colonialismo digitale

Un libro fondamentale per capire che il libro di carta non è affatto morto, ma piuttosto che la lettura ci è stata rubata. Giuseppe Culicchia, ”La Stampa”
Roberto Casati non è affatto contro le tecnologie digitali. Piuttosto, è per una resistenza della scuola alle nuove tecnologie distraenti: una scuola che faccia valere l’immenso vantaggio, anche grazie alle sue inerzie, di essere uno spazio protetto in cui lo zapping è vietato per definizione. E che riesca così a incubare il vero cambiamento, cioè lo sviluppo morale e intellettuale delle persone. Paolo Di Stefano, ”Corriere della Sera”
Più che un attacco al libro elettronico il saggio di Casati è una accorata difesa della scuola e della lettura dei libri, dei tempi lenti, di uno spazio protetto dalla continua distrazione che ci consegna l’incessante innovazione tecnologica. Al contrario del tablet, il libro di carta è insostituibile dal punto di vista cognitivo, perché protegge la nostra risorsa mentale più preziosa: l’attenzione. Robert Castrucci, ”il manifesto”
Una riflessione sull’uso delle nuove tecnologie di provocatoria intelligenza. Matteo Di Gesù, ”Il Sole 24 Ore”
(source: Bol.com)

Contro gli immediati

Chi sono gli Immediati? Gli effimeri vincitori di oggi, coloro che rifuggono la mediazione, vogliono demolire ciò che è intermedio, agiscono all’istante, senza meditazione né condivisione. I nostri guru preferiti sono assertivi, semplificatori, compulsivi. Ciascuno di noi può diventare un Immediato: attraverso giudizi superficiali e slogan espressi e rilanciati sulla rete, l’adozione dei nuovi alfabeti comunicativi dominati dalle emozioni. Politici e governanti immediati sono facilmente identificabili, ma sono soltanto una parte del problema, poiché gli Immediati crescono e si affermano nei campi più diversi: le tecnologie, la finanza, le ignoranti strumentalizzazioni della Storia. Gli Immediati portano pericoli profondi; possono toglierci la voglia di riflettere, la capacità di attendere, il coraggio di dialogare, la forza di sognare. Dobbiamo metterli all’angolo, per tornare a scommettere sul tempo medio, il domani, nella vita politica e in quella quotidiana, nelle istituzioni e nelle azioni personali. E abbiamo bisogno di insegnanti, di valenti formatori; di chi costruisca nuove possibilità per il lavoro, nell’età dell’intelligenza artificiale e dell’automazione; di chi restituisca partecipazione, efficacia e onore alla politica.
**
### Sinossi
Chi sono gli Immediati? Gli effimeri vincitori di oggi, coloro che rifuggono la mediazione, vogliono demolire ciò che è intermedio, agiscono all’istante, senza meditazione né condivisione. I nostri guru preferiti sono assertivi, semplificatori, compulsivi. Ciascuno di noi può diventare un Immediato: attraverso giudizi superficiali e slogan espressi e rilanciati sulla rete, l’adozione dei nuovi alfabeti comunicativi dominati dalle emozioni. Politici e governanti immediati sono facilmente identificabili, ma sono soltanto una parte del problema, poiché gli Immediati crescono e si affermano nei campi più diversi: le tecnologie, la finanza, le ignoranti strumentalizzazioni della Storia. Gli Immediati portano pericoli profondi; possono toglierci la voglia di riflettere, la capacità di attendere, il coraggio di dialogare, la forza di sognare. Dobbiamo metterli all’angolo, per tornare a scommettere sul tempo medio, il domani, nella vita politica e in quella quotidiana, nelle istituzioni e nelle azioni personali. E abbiamo bisogno di insegnanti, di valenti formatori; di chi costruisca nuove possibilità per il lavoro, nell’età dell’intelligenza artificiale e dell’automazione; di chi restituisca partecipazione, efficacia e onore alla politica.

Consigli a Me Stesso

Perdona e non provare rancore, ascolta chi ti dice come devi vivere ma poi ignoralo, la cosa migliore dell’invecchiare è capire le cazzate che hai fatto e non rifaresti mai, il tuo orgoglio cercherà sempre di rovinare tutto, ogni storia d’amore sbagliata ti avvicina a quella giusta…Ai ventenni di oggi, per molti dei quali è un mito, J-Ax strizza un occhio complice dandogli i consigli che avrebbe voluto ricevere lui a vent’anni, e che gli avrebbero risparmiato molte delusioni, errori e frustrazioni. Tutte cose che a quell’età sono inevitabili, sia chiaro. Ma che forse si affrontano meglio con le parole di un amico che ha fatto le sue esperienze, senza mai perdere il gusto della ribellione. Il bullismo, il successo, il fallimento, la fiducia in se stessi Tutte materie che J-Ax ha imparato molto bene, e sulla sua pelle: per questo la sua voce è così ascoltata. Da tutto ciò nasce questo libro di oneste e a volte folgoranti riflessioni, in parte inedite, in parte postate nella seguitissima rubrica web “I miei 2 centesimi”: dalla voglia di condividere le sue opinioni sulla vita, sulla politica, sull’attualità. E dal tentativo di cercare, con i mezzi a sua disposizione cioè le parole, di migliorare il sistema in cui viviamo partendo da noi stessi.J-Ax (Alessandro Aleotti) è nato a Milano il 5 agosto 1972. Un vero precursore capace di anticipare i tempi restando costantemente in prima linea, partendo dal rap, passando per il rap’n’roll, fino a diventare punto di riferimento della scena pop musicale italiana, con lo stile inedito e rivoluzionario che da sempre lo contraddistingue. Con Mondadori ha pubblicato Axforismi (2014) e Imperfetta forma (2016).

Conquistami

Slow Burn Series 4

Eliza Cummings non ha mai dimenticato cosa ha rischiato di diventare.
Si è liberata del mostro che la terrorizzava quando era solo una ragazzina innocente, ha contribuito a mandarlo in prigione e ora lavora per la Devereaux Security. Nessuno, però, nemmeno i suoi amici più cari, conosce il senso di colpa che la tormenta e l’oscuro segreto che custodisce, e quando l’assassino torna in libertà, Eliza si rende conto che per lei è solo questione di tempo: se vuole tenerlo lontano dalle persone che ama, deve lasciare tutto e fuggire.
Ma non ha fatto i conti con Wade Sterling…

Controllato e sicuro di sé, Wade non ha mai permesso a nessuno di vedere oltre la maschera dietro la quale si nasconde. Da quando si è preso una pallottola al posto di Eliza, però, non è più riuscito a togliersi dalla testa quella donna indomita, animata di un coraggio che rasenta l’incoscienza e sempre pronta a lottare per i più deboli. Così, quando per la prima volta la vede spaventata e in preda al panico, l’istinto che ribolle sotto la sua abituale compostezza esplode in una rabbia accecante.
Perché anche se non è ancora pronto ad ammetterlo, in fondo al cuore sa che Eliza gli appartiene.
E finché avrà respiro nessuno, mai, potrà farle del male.

(source: Bol.com)

Conosci Te Stesso

Ognuno di noi possiede gli strumenti per ottenere la felicità e vivere un’esistenza significativa, e il modo per conquistare tale obiettivo è la conoscenza di sé: ignorare la nostra vera natura equivale a restare imprigionati in una concezione fuorviante ed esagerata del nostro io, degli altri, degli eventi esterni e delle cose materiali. In Conosci te stesso il Dalai Lama illustra come allontanarsi da una percezione distorta del corpo e della mente e liberarsi così dall’errore e dalla sofferenza, per giungere a considerare il mondo in una prospettiva più realistica e fondata sull’amore. Attingendo al pensiero buddhista e proponendo una serie di esercizi graduali, ci prende per mano e ci aiuta a sviluppare la capacità di distinguere fra come appariamo a noi stessi e come siamo davvero e, quindi, ad abbandonare idee e presupposti illusori. Tramite la concentrazione meditativa, impareremo a mettere l’intuizione al servizio dell’amore e l’amore al servizio dell’intuizione, raggiungendo lo stadio supremo dell’illuminazione, tesa alla compassione e al bene altrui.
(source: Bol.com)

Connessioni di sangue (Timecrime)

Le adolescenti di una piccola cittadina stanno scomparendo una dopo l’altra, senza lasciare tracce. Le autorità sono convinte che siano fuggite, forse attratte dalla città, ma chi ha indagato i meccanismi del crimine sa che si tratta di una spiegazione troppo debole. Tocca allo psicologo Tony Hill trovare il filo rosso che lega le sparizioni. Hill conosce alla perfezione la psiche dei killer più efferati, sa che l’assassino più lucido può nascondersi negli insospettabili con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, ma nemmeno lui può immaginare che volto abbia, quanto sia seduttivo per le vittime il suo sinistro richiamo e quanto forte la sua sete di sangue. Quando uno dei suoi studenti viene ucciso dando inizio a un conto alla rovescia inesorabile verso il crimine successivo, Hill comprende che tra tutti i criminali cui aveva dato la caccia, nessuno aveva mai agito in maniera così lucida, terrificante, elusiva. Si ritroverà coinvolto in un gioco spietato, nel quale sarà sempre più difficile fare la mossa giusta, e distinguere tra chi è il cacciatore e chi la preda.
Dopo Il canto delle sirene, vincitore del Gold Dagger Award, arriva il secondo romanzo della serie dedicata allo psicologo Tony Hill e alla detective Carol Jordan.
**
### Sinossi
Le adolescenti di una piccola cittadina stanno scomparendo una dopo l’altra, senza lasciare tracce. Le autorità sono convinte che siano fuggite, forse attratte dalla città, ma chi ha indagato i meccanismi del crimine sa che si tratta di una spiegazione troppo debole. Tocca allo psicologo Tony Hill trovare il filo rosso che lega le sparizioni. Hill conosce alla perfezione la psiche dei killer più efferati, sa che l’assassino più lucido può nascondersi negli insospettabili con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, ma nemmeno lui può immaginare che volto abbia, quanto sia seduttivo per le vittime il suo sinistro richiamo e quanto forte la sua sete di sangue. Quando uno dei suoi studenti viene ucciso dando inizio a un conto alla rovescia inesorabile verso il crimine successivo, Hill comprende che tra tutti i criminali cui aveva dato la caccia, nessuno aveva mai agito in maniera così lucida, terrificante, elusiva. Si ritroverà coinvolto in un gioco spietato, nel quale sarà sempre più difficile fare la mossa giusta, e distinguere tra chi è il cacciatore e chi la preda.
Dopo Il canto delle sirene, vincitore del Gold Dagger Award, arriva il secondo romanzo della serie dedicata allo psicologo Tony Hill e alla detective Carol Jordan.

Connessione Persa (Urban Love Vol. 1)

Innamorarsi è stato facile, farlo funzionare è la parte difficile…
Non c’è mai stato un tempo in cui Rick Taylor non sia stato dichiarato e orgoglioso di esserlo. Nascondersi o mimetizzarsi non è un’opzione per lui, che vive la sua vita attraverso il mantra Appariscente in mezzo alla Gente. È un ragazzo Gay immagine con la G maiuscola e non intende cambiare per nessuno.
Quando fa involontariamente coming out, il mondo di Matt Connell va alla deriva. Tagliato fuori dalla sua famiglia e dalla vita che conosceva, Matt porta con sé un bagaglio emotivo pesante una tonnellata, mentre fa i primi passi traballanti nella sua nuova vita di uomo gay dichiarato.
Non dovrebbe essere nemmeno il tipo d’uomo cha sta cercando, ma quando Rick apre la sua porta all’arrogante idraulico dai bellissimi occhi verdi, in una gelida mattina di gennaio, sa che la sua vita non sarà mai più la stessa.
Ignorando ogni segnale di pericolo, ogni campanello d’allarme che vuole metterli in guardia e ignorando ogni avvertimento di amici e famigliari, Rick e Matt si buttano in una relazione passionale e incandescente.
Ma quando nella vita che si stanno sforzando di costruire insieme, iniziano ad apparire delle crepe, entrambi saranno costretti a porsi una domanda: può l’amore da solo essere sufficiente?
**
### Sinossi
Innamorarsi è stato facile, farlo funzionare è la parte difficile…
Non c’è mai stato un tempo in cui Rick Taylor non sia stato dichiarato e orgoglioso di esserlo. Nascondersi o mimetizzarsi non è un’opzione per lui, che vive la sua vita attraverso il mantra Appariscente in mezzo alla Gente. È un ragazzo Gay immagine con la G maiuscola e non intende cambiare per nessuno.
Quando fa involontariamente coming out, il mondo di Matt Connell va alla deriva. Tagliato fuori dalla sua famiglia e dalla vita che conosceva, Matt porta con sé un bagaglio emotivo pesante una tonnellata, mentre fa i primi passi traballanti nella sua nuova vita di uomo gay dichiarato.
Non dovrebbe essere nemmeno il tipo d’uomo cha sta cercando, ma quando Rick apre la sua porta all’arrogante idraulico dai bellissimi occhi verdi, in una gelida mattina di gennaio, sa che la sua vita non sarà mai più la stessa.
Ignorando ogni segnale di pericolo, ogni campanello d’allarme che vuole metterli in guardia e ignorando ogni avvertimento di amici e famigliari, Rick e Matt si buttano in una relazione passionale e incandescente.
Ma quando nella vita che si stanno sforzando di costruire insieme, iniziano ad apparire delle crepe, entrambi saranno costretti a porsi una domanda: può l’amore da solo essere sufficiente?

Connessi E Isolati

**Dolorosa, contagiosa, mortale: è la solitudine del terzo millennio ingenerata dal cattivo uso della tecnologia**
La solitudine del terzo millennio è una situazione di isolamento che è tanto più dannosa quanto meno evidente perché mascherata spesso da quella che ne è anche la causa principale: l’abbondanza di relazioni virtuali che soprattutto nei giovani sostituiscono in modo improprio le relazioni sociali, atrofizzando la capacità a istituirne di autentiche. Con conseguenze dannose per l’equilibrio psicofisico degli individui e con ricadute a lungo termine sull’intera società. Chi è solo si ammala più facilmente: la solitudine è abbinata a una percentuale più elevata di disturbi cardiaci, forme tumorali, ictus, depressione e forme di demenza. Ma la solitudine è anche contagiosa e si diffonde come un’epidemia che non riguarda necessariamente chi è single o vive da solo, ma anche coppie, persone sposate o che vivono in famiglia. Nei paesi occidentali è diventata direttamente o indirettamente la prima causa di mortalità. La tesi di Manfred Spitzer è suffragata da migliaia di studi scientifici condotti in tutto il mondo occidentale. L’importante è capirlo al più presto, prima che diventi un processo irreversibile.
**
### Sinossi
**Dolorosa, contagiosa, mortale: è la solitudine del terzo millennio ingenerata dal cattivo uso della tecnologia**
La solitudine del terzo millennio è una situazione di isolamento che è tanto più dannosa quanto meno evidente perché mascherata spesso da quella che ne è anche la causa principale: l’abbondanza di relazioni virtuali che soprattutto nei giovani sostituiscono in modo improprio le relazioni sociali, atrofizzando la capacità a istituirne di autentiche. Con conseguenze dannose per l’equilibrio psicofisico degli individui e con ricadute a lungo termine sull’intera società. Chi è solo si ammala più facilmente: la solitudine è abbinata a una percentuale più elevata di disturbi cardiaci, forme tumorali, ictus, depressione e forme di demenza. Ma la solitudine è anche contagiosa e si diffonde come un’epidemia che non riguarda necessariamente chi è single o vive da solo, ma anche coppie, persone sposate o che vivono in famiglia. Nei paesi occidentali è diventata direttamente o indirettamente la prima causa di mortalità. La tesi di Manfred Spitzer è suffragata da migliaia di studi scientifici condotti in tutto il mondo occidentale. L’importante è capirlo al più presto, prima che diventi un processo irreversibile.

Connectography. Le mappe del futuro ordine mondiale

*Connectography* is a bracing and authoritative guide to what Parag Khanna terms our “global network civilization.” Khanna blasts away today’s conventional wisdom. The world craves China’s infrastructure, not American hegemony. The new arms race of the twenty-first century is to connect to the most markets—a race China is winning as it has become the top trade partner of twice as many countries as America.

This book is both an intellectual and a boots-on-the-ground journey. Khanna goes from Ukraine to Iran, Mongolia to North Korea, and the Arctic Circle to the South China Sea to show how tug-of-war over pipelines, railways and Internet cables is what conflict looks like today. But *Connectography* is also a hopeful book, as the increase in connectivity heralds an era of competition but also stability like never before. Khanna argues that new energy discoveries and technologies have eliminated the need for resource wars; ambitious new railways and electricity grids are unscrambling Africa’s fraught colonial borders; and even the Arab world is evolving a more peaceful map as it builds resource infrastructures across its war-torn landscape. Beneath the chaos of a world that appears to be falling apart is a new foundation of connectivity pulling it together.

Khanna’s book provides a blueprint for winning in this new, post-national age. Places that invest in world-class airports, real estate, and schools, and attract the best and brightest—places like New York, Dubai, and Singapore—will lead our global network civilization. Areas that remain isolated from global flows of investment and knowledge will inevitably decay—unless they transform themselves into thriving nodes along the lines set down in this book.