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Real Life

Lasciatosi alle spalle i sogni di successo del suo gruppo musicale, Raymond cerca di sfuggire alle responsabilità di giovane padre e insegnante vivendo un’esistenza virtuale online, nell’universo dei giochi di rete. Ma qual è il confine tra gli sparatutto e la Vita Vera? Non assomiglia molto anche questa a un videogame, se si eccettua il fatto che manca la funzione “ricarica partita salvata”? Certo Raymond deve veramente pensare di trovarsi all’interno di un videogioco quando vede all’aeroporto di Glasgow l’ex amico Simon: tutti lo credevano morto un paio d’anni prima in un incidente aereo; ma in realtà si era solo dato alla latitanza per intraprendere la brillante carriera del terrorista internazionale.
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Raven

*«Spero sia stato di tuo gradimento» mi disse, prima di posare le labbra sul lobo, in un bacio delicato che anticipò il suo sospiro.
«Se me lo chiedi così» deglutii, «non potrei che risponderti sì, ma ne voglio ancora.»
«Ancora? Di cosa? Uova? Pane tostato? Bacon?» chiese lui, ironico.
«Te» risposi io, senza far passare quella parola dal cervello.
I baci di Lars scesero lungo il mio collo fino alla base. Erano bagnati, bollenti. Sentii un verso grave provenire dalla sua gola, qualcosa che non avevo mai sentito in nessun altro uomo. Ne fui compiaciuta. Nessuno mi aveva visto così attraente di prima mattina.
«Alzati» mi disse in un sospiro e io gli obbedii senza batter ciglio. Mi voltai e lo vidi scansare la sedia con una spinta che la fece cadere a terra.
Mi aggredì letteralmente, con un bacio affamato.*
**Ivy O’Dein** è una ragazza senza tanti grilli per la testa, cinica, che adora il mondo delle auto e delle corse clandestine. La sua vita scorre piena di problemi, soprattutto con la famiglia, finché non incontra lui, **Lars Ivergsson**, all’apparenza un buono, che nasconde tanto di sé. Occhi azzurri, biondo, bellezza mozzafiato, Lars la seduce. Ivy non sa come dirgli di no e nemmeno vuole, perché scopre di essere profondamente dipendente da quell’uomo potente, una notte non le basta per esserne sazia. Ma c’è dell’altro, qualcosa in lui, che non vuole ancora venire alla luce… Ivy scoprirà presto che l’aria da bravo ragazzo nasconde un segreto veramente pericoloso.
**Un nuovo romanzo di Marta Rei**, già scrittrice della trilogia *Essenze* e *Corruption, Absolution*. Stavolta torna con un autoconclusivo che non è soltanto erotico, va oltre, per raccontare una storia d’amore sopra le righe.
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### Sinossi
*«Spero sia stato di tuo gradimento» mi disse, prima di posare le labbra sul lobo, in un bacio delicato che anticipò il suo sospiro.
«Se me lo chiedi così» deglutii, «non potrei che risponderti sì, ma ne voglio ancora.»
«Ancora? Di cosa? Uova? Pane tostato? Bacon?» chiese lui, ironico.
«Te» risposi io, senza far passare quella parola dal cervello.
I baci di Lars scesero lungo il mio collo fino alla base. Erano bagnati, bollenti. Sentii un verso grave provenire dalla sua gola, qualcosa che non avevo mai sentito in nessun altro uomo. Ne fui compiaciuta. Nessuno mi aveva visto così attraente di prima mattina.
«Alzati» mi disse in un sospiro e io gli obbedii senza batter ciglio. Mi voltai e lo vidi scansare la sedia con una spinta che la fece cadere a terra.
Mi aggredì letteralmente, con un bacio affamato.*
**Ivy O’Dein** è una ragazza senza tanti grilli per la testa, cinica, che adora il mondo delle auto e delle corse clandestine. La sua vita scorre piena di problemi, soprattutto con la famiglia, finché non incontra lui, **Lars Ivergsson**, all’apparenza un buono, che nasconde tanto di sé. Occhi azzurri, biondo, bellezza mozzafiato, Lars la seduce. Ivy non sa come dirgli di no e nemmeno vuole, perché scopre di essere profondamente dipendente da quell’uomo potente, una notte non le basta per esserne sazia. Ma c’è dell’altro, qualcosa in lui, che non vuole ancora venire alla luce… Ivy scoprirà presto che l’aria da bravo ragazzo nasconde un segreto veramente pericoloso.
**Un nuovo romanzo di Marta Rei**, già scrittrice della trilogia *Essenze* e *Corruption, Absolution*. Stavolta torna con un autoconclusivo che non è soltanto erotico, va oltre, per raccontare una storia d’amore sopra le righe.

Rapporti tesi

Dopo sette anni Fenella Gardner incontra, nell’isola di Fala’isi in Polinesia, Dominic Maxwell, il figlio dell’uomo con cui sua madre ebbe una lunga relazione e anche un bimbo, Mark, che vive con lei. I rapporti fra i due giovani sono, a dir poco, tesi, perché Dominic è convinto che la ragazza sia un’approfittatrice come lo fu a suo tempo sua madre. Se non che, durante il soggiorno in quell’isola felice, dove Fenella si era recata per accompagnare Mark, succede che…

Ramses. Il figlio del sole (Fanucci Editore)

Ramses, il “Figlio del Sole”: mai nome fu più appropriato per uno dei so­vrani più illuminati della Storia. Condottiero valoroso, amante appassionato, guerriero invincibile e costruttore magnifico, Ramses II è universalmente noto come il Grande, in virtù delle eccezionali testimonianze lasciate ai posteri in ambito politico, militare e architettonico. Nel corso della sua straordinaria esistenza, sposò la bellissima e colta Nefertari, divorata dalla gelosia per le altre donne con cui il faraone divideva il letto, fondò una nuova capitale, Pi-Ramses, e respinse gli Ittiti nella leggendaria battaglia di Qadesh, scendendo in campo lui stesso. Assicurò così il predominio dell’Egitto sulla Nubia e sui suoi giacimenti d’oro; qui, fece costruire alcuni templi, tra cui quello meraviglioso di Abu Sim­bel. La pace, la magnificenza e la prosperità che ha donato all’Egitto durante il suo lunghissimo regno, durato oltre settant’anni, gli hanno assicurato un privilegio destinato a pochi eletti: entrare, ancora in vita, nella leggenda.
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### Sinossi
Ramses, il “Figlio del Sole”: mai nome fu più appropriato per uno dei so­vrani più illuminati della Storia. Condottiero valoroso, amante appassionato, guerriero invincibile e costruttore magnifico, Ramses II è universalmente noto come il Grande, in virtù delle eccezionali testimonianze lasciate ai posteri in ambito politico, militare e architettonico. Nel corso della sua straordinaria esistenza, sposò la bellissima e colta Nefertari, divorata dalla gelosia per le altre donne con cui il faraone divideva il letto, fondò una nuova capitale, Pi-Ramses, e respinse gli Ittiti nella leggendaria battaglia di Qadesh, scendendo in campo lui stesso. Assicurò così il predominio dell’Egitto sulla Nubia e sui suoi giacimenti d’oro; qui, fece costruire alcuni templi, tra cui quello meraviglioso di Abu Sim­bel. La pace, la magnificenza e la prosperità che ha donato all’Egitto durante il suo lunghissimo regno, durato oltre settant’anni, gli hanno assicurato un privilegio destinato a pochi eletti: entrare, ancora in vita, nella leggenda.

Ramses. Il figlio del sole

Ramses, il “Figlio del Sole”: mai nome fu più appropriato per uno dei so­vrani più illuminati della Storia. Condottiero valoroso, amante appassionato, guerriero invincibile e costruttore magnifico, Ramses II è universalmente noto come il Grande, in virtù delle eccezionali testimonianze lasciate ai posteri in ambito politico, militare e architettonico. Nel corso della sua straordinaria esistenza, sposò la bellissima e colta Nefertari, divorata dalla gelosia per le altre donne con cui il faraone divideva il letto, fondò una nuova capitale, Pi-Ramses, e respinse gli Ittiti nella leggendaria battaglia di Qadesh, scendendo in campo lui stesso. Assicurò così il predominio dell’Egitto sulla Nubia e sui suoi giacimenti d’oro; qui, fece costruire alcuni templi, tra cui quello meraviglioso di Abu Sim­bel. La pace, la magnificenza e la prosperità che ha donato all’Egitto durante il suo lunghissimo regno, durato oltre settant’anni, gli hanno assicurato un privilegio destinato a pochi eletti: entrare, ancora in vita, nella leggenda.

Rama II

Quasi vent’anni dopo Incontro con Rama, divenuto ormai un classico della moderna fantascienza, Arthur C. Clarke insieme a Gentry Lee ripropone il mito dell’astronave spaziale, oggetto misterioso proveniente dalle vuote distese interstellari, entità aliena che suggerisce forme di intelligenza distanti e inafferrabili. È il 2197 quando Excalibur, il grande generatore a impulsi radar alimentato da esplosioni nucleari, capta un segnale che suscita sulla Terra inquietudine e allarme: un corpo liscio e lungo almeno quaranta chilometri procede ad altissima velocità attraverso il sistema solare, diretto verso i pianeti interni. Ancora una volta l’umanità guarda verso i cieli e le stelle, ancora una volta si interroga su questioni che sembravano destinate a rimanere in eterno prive di risposta. Da dove proviene Rama II? Che cosa vuole dagli uomini? Dove è diretto? È un nuovo appuntamento col destino, forse l’incontro con un pericolo che va annientato. Si organizza una spedizione con un equipaggio formato da un gruppo di coraggiosi, uomini e donne animati dal desiderio di sapere e decisi a difendere se stessi e la propria specie dalla conoscenza devastante delle più profonde verità cosmiche. La missione si trasforma in una lotta del bene contro il male, ponendo l’individuo di fronte all’infinito; e molti enigmi restano irrisolti quando Rama II riprende il suo viaggio nello spazio. In un romanzo che avvince e appassiona, la spettacolare avventura dell’uomo nei mondi lontani dell’immaginazione.

Raistlin e il cavaliere di Solamnia

Capitolo conclusivo delle Cronache di Krynn unisce tre racconti: La Prova Dei Gemelli, Raistlin E Il Cavaliere Di Solamnia e Il Migliore.

Ragnatele

Quando è di scena la morte, le emozioni, le paure, le bugie avvolgono come ragnatele la mente umana, rischiando di soffocarla. Quando Cully Paul King appare sul banco degli accusati, per rispondere di omicidio premeditato, basta la sua sola presenza a scatenare sentimenti diversi e spesso contrastanti. Il suo stesso avvocato, pur difendendolo non è convinto della sua piena innocenza. Come un’ombra, poi sulla corte aleggia il ricordo della donna il cui cadavere è stato trovato nell’Oceano. È stato King a ucciderla? E dov’è finita la valigetta verde scomparsa all’improvviso? Conteneva preziosi gioielli, a quanto pare, e a quanto pare proprio questi gioielli sono stati il movente dell’omicidio. Cully Paul King, skipper dello yacht sul quale la vittima è salita poco prima di morire, è bello, affascinante e nero. Per qualcuno, il colore della sua pelle è importante, se non altro per scoprire le passioni nascoste che ha in sé. Margaret Millar, ancora una volta, scava dentro l’essere umano, andando a cercare ciò che non vuole ammettere ed escogitando un finale che nessun lettore, per quanto accorto, sarà in grado di indovinare.

Ragionevoli dubbi

“Oltre alle regole scritte, quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano c’è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n’è una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell’altro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare”. L’avvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. C’è un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. Ma c’è però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dall’avvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione dell’adolescenza di Guido. C’è anche una situazione personale ambigua che coinvolge l’avvocato: la fine forse di un amore, l’inizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente.
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Ragionevole dubbio

La tranquilla esistenza da vedovo dell’avvocato newyorkese Michael Ryan, un tempo temuto procuratore federale che ha rinunciato alla carriera dopo che la sua famiglia è andata in pezzi, viene sconvolto da una tragica notizia: suo figlio Ned è stato ucciso. La principale indiziata è la ricchissima Jennifer Kneeland, più volte tradita e offesa dal marito Ned. La donna si dichiara innocente e chiede proprio al suocero di rappresentarla. Per ragioni che non sa spiegarsi, lui decide di accettare la sfida e ha così inizio un sensazionale caso giudiziario. Mentre i suoi sentimenti per Jennifer si chiariscono e in aula emerge la personalità sconosciuta del figlio, Michael Ryan comprende che anche la sua vita sta per andare sotto processo.

Ragionamento. Dialogo

Pubblicati fra il 1534 e il 1539, nel pieno fiorire della stagione rinascimentale, il *Ragionamento* e il *Dialogo* dell’Aretino sembrano condurre ai limiti estremi la tendenza normativa e razionalizzante che fu propria della trattatistica cinquecentesca, volta a codificare secondo ragione i più vari ambiti dell’attività umana. Ma la disposizione ordinatrice che vi si esercita si rivolge, con evidente intento trasgressivo e parodico, su uno dei temi più intimamente legato alla sfera dell’irrazionale e dell’istintivo – il sesso -; e la trattazione discende dal livello altamente idealizzante della prospettiva neoplatonica a quello infimo e degradato, e tuttavia non meno lungamente vissuto, della triviale pratica erotica. Interlocutrici dell’opera sono infatti prostitute e ruffiane: la Nanna, che a beneficio della figlia Pippa racconta tutto ciò che della vita sessuale ha sperimentato nei suoi ruoli successivi di monaca, moglie e puttana; la Pippa, che dalla madre richiede ammaestramenti sul rapporto con gli uomini e sulle astuzie da usare per adescarli.
Percorsa da un tono di giocosa festosità, tramata di allusioni esplicite o coperte a costumi e personaggi del tempo, l’opera compone una sorta di repertorio enciclopedico del sesso, esplorato non solo nella varietà delle tecniche, ma nelle circostanze ambientali, nei luoghi, nelle occasioni che lo alimentano. Sarebbe tuttavia riduttivo, come afferma Barberi Squarotti nella sua introduzione, vedere in questa bizzarra
soltanto un catalogo dell’osceno. Nell’inesausta inventività linguistica, nel proliferare di metafore che rovesciano in parodie i modelli del sublime sta non solo la sfida letteraria di uno degli spiriti più brillanti e spregiudicati del tempo, ma anche la sua implicita consapevolezza della degradazione morale di un’epoca. cui solo il comico può ormai offrire adeguati strumenti di rappresentazione.

Raggio di Speranza

Io e Ryker non eravamo esattamente perfetti.
Ma io mi stavo innamorando di lui—di brutto.
Ogni bacio. Ogni tocco. Ogni abbraccio.
Mi stavo accorgendo che non era una storiella. Non era nemmeno una relazione.
Era molto, molto di più.
Speravo solo che Rex si fosse sbagliato a proposito di Ryker. Perché non avrei avuto il coraggio di ascoltarlo pronunciare quelle quattro terribili parole.
Te lo avevo detto.
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### Sinossi
Io e Ryker non eravamo esattamente perfetti.
Ma io mi stavo innamorando di lui—di brutto.
Ogni bacio. Ogni tocco. Ogni abbraccio.
Mi stavo accorgendo che non era una storiella. Non era nemmeno una relazione.
Era molto, molto di più.
Speravo solo che Rex si fosse sbagliato a proposito di Ryker. Perché non avrei avuto il coraggio di ascoltarlo pronunciare quelle quattro terribili parole.
Te lo avevo detto.

Ragazzi di malavita: Fatti e misfatti della banda della Magliana

La banda della Magliana ha giocato un ruolo in quasi tutti i misteri d’Italia: dal delitto Pecorelli all’omicidio Calvi, dalla Loggia P2 alla strage di Bologna. Ma come e perché un gruppo di giovani rapinatori di borgata si è trasformato in un nucleo di killer al servizio della mafia, del terrorismo nero, dei servizi segreti “deviati”, di imprenditori d’assalto e riciclatori di denaro sporco? Il libro ripercorre la storia del gruppo di “bravi ragazzi” arricchiti dalle rapine e dai traffici illeciti, dagli omicidi e dal racket delle estorsioni, in una specie di romanzo nero con protagonisti e fatti reali raccontato attraverso le testimonianze degli ex-banditi pentiti, le ricostruzioni delle inchieste giudiziarie e di polizia, le cronache d’epoca.

Racconti raccontati due volte

La tradizione orale si perde nella notte dei tempi e ha prodotto i più grandi capolavori nella storia della letteratura mondiale, basti pensare all”Odissea’ o all”Iliade’. In quest’opera Nathaniel Hawthorne si ispira a tale tradizione per rielaborare racconti che, in quest’ottica, sono effettivamente raccontati due volte. In queste pagine troverete sapori di grande suggestione: il ricordo nostalgico di un’epoca primitiva e rurale, lo sguardo proiettato nel futuro della nuova civiltà americana, il punto di visto dell’individuo perso nell’impersonalità delle nascenti metropoli, il ruolo delle scienze e delle arti. Più di un libro di fiabe, non un’opera filosofica, quasi tanti piccoli romanzi mescolati tra loro. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli ”Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

(source: Bol.com)