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La stanza di sopra

Una città di provincia, una casa in cima a una scalinata, una stanza al piano di sopra, dove c’è un uomo, immobilizzato in un letto. Ester studia poco, frequenta un gruppo di amici con cui passa tutto il tempo a fumare al baretto sul mare o a bere nelle cantine dei ragazzi delle case popolari. Ester sembra libera e indipendente, bacia e sa farsi sfiorare, si concede e si ritrae, e sa scatenare il desiderio di un uomo più grande. Invece, a un certo punto si perde, smarrendosi nel silenzio spesso di casa sua, nell’impossibilità di comunicare con la madre se non attraverso frasi brevi e sprezzanti. Affonda nell’incapacità di nutrirsi, nel disperato sgomento di quella stanza di cui non si può parlare: lì dove c’è il padre, da dieci anni muto, congelato tra la vita e la morte. La stanza di sopra è il primo romanzo di Rosella Postorino: una cronaca dell’anatomia emotiva del distacco doloroso e incolmabile che separa l’infanzia dalla maturità.
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### Sinossi
Una città di provincia, una casa in cima a una scalinata, una stanza al piano di sopra, dove c’è un uomo, immobilizzato in un letto. Ester studia poco, frequenta un gruppo di amici con cui passa tutto il tempo a fumare al baretto sul mare o a bere nelle cantine dei ragazzi delle case popolari. Ester sembra libera e indipendente, bacia e sa farsi sfiorare, si concede e si ritrae, e sa scatenare il desiderio di un uomo più grande. Invece, a un certo punto si perde, smarrendosi nel silenzio spesso di casa sua, nell’impossibilità di comunicare con la madre se non attraverso frasi brevi e sprezzanti. Affonda nell’incapacità di nutrirsi, nel disperato sgomento di quella stanza di cui non si può parlare: lì dove c’è il padre, da dieci anni muto, congelato tra la vita e la morte. La stanza di sopra è il primo romanzo di Rosella Postorino: una cronaca dell’anatomia emotiva del distacco doloroso e incolmabile che separa l’infanzia dalla maturità.

La Stanza Della Tessitrice

«*In poche settimane Cristina Caboni ha scalato tutte le classifiche.*»
**TTL-La Stampa**
**I desideri sono fili invisibili da cucire insieme.**
*Interrogò il tessuto. E lui rispose. Vedeva il vestito nella sua mente e, come un pittore, ne definiva la struttura, il disegno e il colore. Gli abiti che Camilla rielaborava e confezionava erano creati sui sogni individuali di chi li indossava, capaci di infondere protezione, coraggio, sicurezza. Ciò che desiderava per sé stessa con tanta intensità, sapeva crearlo per gli altri.*
Bellagio è il luogo dove Camilla si è rifugiata per iniziare una nuova vita. Solo qui è libera di realizzare i suoi abiti capaci di infondere coraggio, creazioni che sono ben più di qualcosa da indossare e mostrare. Ma ora è costretta ad abbandonare tutto perché Marianne, la donna che l’ha cresciuta come una madre, ha bisogno del suo sostegno. È lei a mostrarle il contenuto di un antico baule, un abito che nasconde un segreto: vicino alle cuciture interne c’è un piccolo sacchetto che custodisce una frase di augurio per una vita felice. È l’unico indizio che Marianne possiede per ritrovare la sorella. Camilla non ha mai visto nulla di simile, ma conosce la leggenda di Maribelle, una stilista che, all’epoca della seconda guerra mondiale, era famosa come «Tessitrice di sogni». Nei suoi capi erano nascosti i desideri e le speranze delle donne che li portavano. Maribelle è una figura che la affascina da sempre: si dice che sia morta nell’incendio del suo atelier parigino, circondata dalle sue creazioni. Camilla non sa quale sia il legame tra Maribelle e la sorella che Marianne vuole ritrovare. Ma sa che è disposta a fare di tutto per scoprirlo. Sente che la sua intuizione è giusta: Parigi è il luogo da dove iniziare le ricerche; stoffe, tessuti e bozzetti la strada da seguire. Una strada tortuosa, come complesso è ogni filo di una trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono a ogni angolo. Perché Maribelle ha lottato per affermare le proprie idee. Perché seguirne le orme significa per Camilla scavare dentro sé stessa, dove batte un cuore che anche l’ago più acuminato non può scalfire.
Cristina Caboni è una delle voci più prestigiose e stimate del panorama letterario italiano. Con i suoi romanzi come, tra gli altri, *Il sentiero dei profumi* e *La rilegatrice di storie perdute* è entrata nel cuore dei lettori. Ora torna con un libro dove i fili del passato e del presente si intrecciano. Dove gli abiti sono pieni di significati misteriosi. Dove i destini di due donne si incontrano per far volare i sogni, senza paura.

La stanza dei delitti (Oscar bestsellers Vol. 1494)

Il comandante Adam Dalgliesh, di New Scotland Yard, non avrebbe mai pensato di dover tornare in quel piccolo museo di Londra che aveva visitato appena una settimana prima. Dedicato all’epoca compresa tra le due guerre mondiali – con una sala riservata ai più celebri delitti commessi in quel periodo – il museo è proprietà di tre fratelli, uno dei quali è stato ritrovato carbonizzato all’interno della sua auto. È proprio dalla modalità di questa morte – che richiama un assassinio commesso negli anni Trenta – che il comandante Dalgliesh parte per fare luce sul caso.
Ma, purtroppo, la scia di sangue è destinata ad allungarsi drammaticamente secondo un copione che pare prestabilito da una mente perversa. Chi sta lanciando il guanto di sfida a Dalgliesh? E qual è il motivo di tanta ferocia?
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### Sinossi
Il comandante Adam Dalgliesh, di New Scotland Yard, non avrebbe mai pensato di dover tornare in quel piccolo museo di Londra che aveva visitato appena una settimana prima. Dedicato all’epoca compresa tra le due guerre mondiali – con una sala riservata ai più celebri delitti commessi in quel periodo – il museo è proprietà di tre fratelli, uno dei quali è stato ritrovato carbonizzato all’interno della sua auto. È proprio dalla modalità di questa morte – che richiama un assassinio commesso negli anni Trenta – che il comandante Dalgliesh parte per fare luce sul caso.
Ma, purtroppo, la scia di sangue è destinata ad allungarsi drammaticamente secondo un copione che pare prestabilito da una mente perversa. Chi sta lanciando il guanto di sfida a Dalgliesh? E qual è il motivo di tanta ferocia?

La stanza chiusa

Ritorna Norma Gigli con un nuovo, intricato caso da risolvere. Lasciata momentaneamente la Squadra Volante (o almeno così crede), si trova coinvolta in unindagine serrata e complessa che ci conduce dentro un condominio milanese, la cui proprietaria Edda Vargas regge saldamente i destini di tutti i suoi inquilini. Di tutti, tranne uno. Un potente collante salda le storie così diverse dei protagonisti di questo noir: la vendetta. Intorno alla sparizione del medico Antonio Guareschi si dipanano le vicende del condominio e di chi lo abita. Da sempre o solo per caso. Il cuore di Milano e la sua periferia straniante fanno da cornice alla storia, offrendo insoliti scorci della città: luoghi della meraviglia e del terrore. Cosa si nasconde dietro la tranquilla quotidianità di Guareschi, quale terribile patto lega Edda agli inquilini del condominio di via Marsala, quali inconfessabili segreti vi si celano e, infine, chi ha le chiavi della stanza chiusa da cui provengono inspiegabili grida? Norma Gigli indaga, instancabile e lucida, provando a dare una risposta a tutti i quesiti: si imbatte in storie di droga e di sesso, in efferatezze e delitti, in meschinità e follia, ma questo caso non può non portarla a riflettere anche sul suo ruolo di poliziotta e di donna e sul drammatico tema della violenza di genere. Ed è qui, dove gli abissi umani incontrano e si mescolano con i sentimenti, che lAutrice spoglia i suoi personaggi e ne svela con precisione chirurgica il reale adagio interiore.
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### Sinossi
Ritorna Norma Gigli con un nuovo, intricato caso da risolvere. Lasciata momentaneamente la Squadra Volante (o almeno così crede), si trova coinvolta in unindagine serrata e complessa che ci conduce dentro un condominio milanese, la cui proprietaria Edda Vargas regge saldamente i destini di tutti i suoi inquilini. Di tutti, tranne uno. Un potente collante salda le storie così diverse dei protagonisti di questo noir: la vendetta. Intorno alla sparizione del medico Antonio Guareschi si dipanano le vicende del condominio e di chi lo abita. Da sempre o solo per caso. Il cuore di Milano e la sua periferia straniante fanno da cornice alla storia, offrendo insoliti scorci della città: luoghi della meraviglia e del terrore. Cosa si nasconde dietro la tranquilla quotidianità di Guareschi, quale terribile patto lega Edda agli inquilini del condominio di via Marsala, quali inconfessabili segreti vi si celano e, infine, chi ha le chiavi della stanza chiusa da cui provengono inspiegabili grida? Norma Gigli indaga, instancabile e lucida, provando a dare una risposta a tutti i quesiti: si imbatte in storie di droga e di sesso, in efferatezze e delitti, in meschinità e follia, ma questo caso non può non portarla a riflettere anche sul suo ruolo di poliziotta e di donna e sul drammatico tema della violenza di genere. Ed è qui, dove gli abissi umani incontrano e si mescolano con i sentimenti, che lAutrice spoglia i suoi personaggi e ne svela con precisione chirurgica il reale adagio interiore.

La stagione del biancospino

Il gatto rosso conosce un segreto. Il gatto nero è morto già altre volte. Il gatto bianco è quello cattivo. Uno strano mondo, aggrappato alle pendici di una montagna toscana, fatto di boschi antichi, leggende remote e un piccolo paese in cui si conoscono tutti. Lì, l’inverno è un pesante manto bianco, una coltre di neve che sembra non dover svanire mai. E una coltre ricopre la mente di Giulio Rodari: arrestato con l’accusa di aver ucciso la sua ex compagna, non ricorda niente di quella notte. Nella sua memoria c’è un vuoto impenetrabile, una dolorosa amnesia. E anche nella memoria del paese c’è una ferita aperta: lo chiamano il Giorno del ponte, ed è il vuoto che quattro anni prima ha inghiottito la vita di sette persone, e ha sconvolto quello strano mondo.
Sotto il manto bianco dell’inverno si celano misteri velenosi. Una parte del vecchio bosco rischia di essere spazzata via, un comitato di cittadini lotta per evitarlo, spiriti inquieti compiono atti inspiegabili, tensioni sottili attraversano la vita di molte persone. Ma i segreti dovranno affiorare, quando la neve se ne andrà, nella stagione del biancospino.
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### Sinossi
Il gatto rosso conosce un segreto. Il gatto nero è morto già altre volte. Il gatto bianco è quello cattivo. Uno strano mondo, aggrappato alle pendici di una montagna toscana, fatto di boschi antichi, leggende remote e un piccolo paese in cui si conoscono tutti. Lì, l’inverno è un pesante manto bianco, una coltre di neve che sembra non dover svanire mai. E una coltre ricopre la mente di Giulio Rodari: arrestato con l’accusa di aver ucciso la sua ex compagna, non ricorda niente di quella notte. Nella sua memoria c’è un vuoto impenetrabile, una dolorosa amnesia. E anche nella memoria del paese c’è una ferita aperta: lo chiamano il Giorno del ponte, ed è il vuoto che quattro anni prima ha inghiottito la vita di sette persone, e ha sconvolto quello strano mondo.
Sotto il manto bianco dell’inverno si celano misteri velenosi. Una parte del vecchio bosco rischia di essere spazzata via, un comitato di cittadini lotta per evitarlo, spiriti inquieti compiono atti inspiegabili, tensioni sottili attraversano la vita di molte persone. Ma i segreti dovranno affiorare, quando la neve se ne andrà, nella stagione del biancospino.
### L’autore
Riccardo Bruni è nato a Orbetello nel 1973. Giornalista e scrittore, è considerato un pioniere del self-publishing. Nel 2010 con *Nessun dolore* ha vinto la prima edizione del torneo letterario IoScrittore. Nel 2013 il suo romanzo autopubblicato *Zona d’ombra* è diventato un importante caso letterario, scalando le classifiche di Amazon per alcune settimane senza soffrire la concorrenza dei bestseller internazionali. Nel 2016 *La notte delle falene*, primo romanzo pubblicato con Amazon Publishing, è stato candidato al Premio Strega. Il suo sito web è www.riccardobruni.com.

La Sposa Giovane

La promessa Sposa è giovane, arriva da lontano, e la Famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il Figlio non c’è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la Sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C’è in queste ore diurne un’eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionali all’ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto e cristallino come la sua lingua non verbale, a garantire i ritmi della comunità. Lo Zio agisce e delibera dentro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il Padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La Figlia porta la sua bellezza dentro il suo corpo di storpia. La Madre impartisce lezioni di seduzione alla Sposa giovane, perché sia “scandalosamente desiderabile”. Tutto sembra convergere intorno all’attesa del Figlio. O non è forse quell’attesa solo un estremo punto di fuga?

La sposa di Sherbrooke (I Romanzi Oro)

Douglas Sherbrooke, conte di Northcliffe, ha necessità di prendere moglie e dare alla casata un legittimo erede. Alexandra Chambers, secondogenita del duca di Beresford, è innamorata di lui fin da quando era una ragazzina, ma la scelta ricade sulla bellissima sorella maggiore Melissande. E tanto è impaziente il conte di impalmare quell’affascinante creatura che, seppur inviato in Francia per una missione, incarica il cugino Tom di organizzargli il matrimonio per procura. Sfortunatamente, però, le cose non vanno secondo i piani, e al ritorno Douglas si ritrova sì sposato, ma con Alexandra. Come se non bastasse, nelle stanze nuziali del castello ha ripreso a manifestarsi lo spirito della Sposa Vergine…
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### Sinossi
Douglas Sherbrooke, conte di Northcliffe, ha necessità di prendere moglie e dare alla casata un legittimo erede. Alexandra Chambers, secondogenita del duca di Beresford, è innamorata di lui fin da quando era una ragazzina, ma la scelta ricade sulla bellissima sorella maggiore Melissande. E tanto è impaziente il conte di impalmare quell’affascinante creatura che, seppur inviato in Francia per una missione, incarica il cugino Tom di organizzargli il matrimonio per procura. Sfortunatamente, però, le cose non vanno secondo i piani, e al ritorno Douglas si ritrova sì sposato, ma con Alexandra. Come se non bastasse, nelle stanze nuziali del castello ha ripreso a manifestarsi lo spirito della Sposa Vergine…

La Sposa Del Diavolo (I Romanzi Oro)

Quando Devil, il ribelle rampollo della ricca e potente famiglia Cynster, viene sorpreso in atteggiamento compromettente con la governante Honoria Wetherby, lui spiazza tutti chiedendole di sposarlo. Nessuno avrebbe mai immaginato che uno degli scapoli più corteggiati d’Inghilterra si sarebbe fatto incastrare così facilmente. D’altro canto, nessuno avrebbe mai immaginato che Honoria non accettasse. Perché nonostante Devil le piaccia ardentemente, per lei il vero amore è un’altra cosa…

La speranza di Elantris

“Quello che segue è un racconto ambientato nel mondo di Elantris che ho scritto nel Gennaio del 2006. All’epoca, Elantris era uscito nei negozi solo da sette od otto mesi, ma in realtà non avevo scritto nulla di nuovo su quella storia o quel mondo fin dal 2000, quando avevo terminato la prima bozza del libro originale. Questo racconto originariamente era stato messo in vendita su Amazon.com; quando il contratto con loro si è concluso, l’ho pubblicato nel mio sito ufficiale. C’è sempre stato qualche buco nel manoscritto dove avevo deciso, per renderlo più fluido, di non includere punti di vista o sezioni esplicative, in particolare nel finale. Ma dentro di me, io sapevo cos’era successo. Questo racconto parla di uno di quei buchi; è destinato ad essere letto dopo il romanzo e si svolge durante il culmine degli eventi.” (Brandon Sanderson)

La spedizione degli angeli

Gli Angeli di cui qui si tratta portano giubbe di cuoio, coltelli a serramanico, catene, ispide barbe. Si lavano poco e si picchiano molto. Fumano strane sigarette e bevono ancor più strane pozioni. Volano non con le ali ma per mezzo di potentissime motociclette. Sono insomma gli Angeli dell’Inferno, i famosi Hell’s Angels di California, che la distruzione nucleare dell’America e della civiltà non è riuscita a eliminare. Nei nuovi piccoli stati che si vanno formando dopo la catastrofe, gli Angeli hanno anzi una posizione di tutto rispetto. Sono diventati il braccio irregolare del governo, i commandos cui si affidano le missioni più dure, i motocowboys che si addentrano nei territori contaminati, a esplorare, razziare, combattere. Tre di essi vengono inviati a catturare un uomo prezioso per la California, e le loro peripezie, i loro duelli feroci, i loro trucchi, il loro coraggio, i loro rapporti con zingari, indiani, soldati amici e nemici, I’incontro della loro violenta subcultura con la rinata civiltà dei pellerossa, formano un’originalissima epopea che combina la cruda avventura western con la spaziosa poesia di Easy Rider.
Copertina di Karel Thole

La Sparizione

*Bionda, elegante, imponente e sempre ben vestita, Clara Velde è la ‘Zarina delle giornaliste della* *moda. Benché sia ormai una sofisticata newyorchese, Clara non ha mai perso del tutto quell’aria di* *campagna che le deriva dalle sue origini provinciali. Il suo quarto marito (gli altri tre, per ripetere* *le parole di Clara, erano stati solo ‘mariti-gesto), Wilder Velde, ‘grande, bello, indolente e di*
*un’arrogante inettitudine, mette a dura prova la sua pazienza. In verità Clara ha sempre amato un*
*unico uomo che non l’ha mai sposata: Ithiel ‘Teddy’ Regler. Influente consigliere al Pentagono,*
*intimo di presidenti e uomini politici, Teddy è rimasto anche per Clara una sorta di oracolo da*
*consultare nelle situazioni più disparate. Anni prima Teddy aveva regalato a Clara un anello con*
*smeraldo che lei aveva conservato gelosamente come simbolo della loro passione. L’anello*
*scompare e viene ritrovato casualmente solo dopo molti anni. Una nuova sparizione dell’anello,*
*vissuta questa volta da Clara come un drammatico presagio, si verifica dopo l’arrivo in casa Velde* *di Gina, una ragazza austriaca alla pari, assunta per occuparsi delle tre figlie. La ragazza, ingenua* *e facilmente influenzabile dalle amicizie, viene immediatamente sospettata di essere responsabile*
*della sparizione. Nel tentativo di ricuperare l’anello, Clara emerge come una donna di grande*
*sensibilità, insospettata saggezza e disponibilità ad amare.*
*In “La sparizione” – primo dei suoi romanzi in cui una donna è protagonista – Saul Bellow, da* *osservatore acuto della condizione umana e del disordine della modernità, capace di penetrare*
*l’animo di un personaggio con pochi, rapidi tocchi, racconta una storia d’amore bizzarra e*
*teneramente ironica.*
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*Saul Bellow è nato a Lachine, Quebec, in Canada, da genitori russi immigrati ed è cresciuto a*
*Chicago dove ha vissuto la maggior parte della sua vita. Premio Nobel per la letteratura nel 1976,* *è l’autore di “L’uomo in bilico”, “La vittima”, “Le avventure di Augie March”, “La resa dei conti”,*
*“Il re della pioggia”, “Herzog”, “Addio alla casa gialla”, “Il pianeta di Mister Sammler”, “Il dono* *di Humboldt”, “Gerusalemme: andata e ritorno”, “Il dicembre del professor Corde”, “Quello col* *piede in bocca” e “Ne muoiono più di crepacuore* “.

La spada perduta

Riconquistato l’amore di Ginevra, Artù si ritira con lei in Siluria. Ma nuove minacce lo costringono alla lotta. L’infida sacerdotessa Nimue ha rapito Merlino e ora cerca di impossessarsi di Excalibur. Chi impugnerà l’elsa di quella spada divina, infatti, continuerà a regnare. Una sola creatura può opporsi a questi paurosi disegni. Il suo nome è Morgana. Ma nemmeno lei riesce a porre fine agli incantesimi, alle lotte, agli odi cruenti. E Artù è chiamato all’ultimo, decisivo scontro per fermare Mordred, ormai suo mortale nemico.Prima che il mistero si richiuda sulla sua vita di guerriero, prima del portentoso segno finale di Excalibur.

La spada di Mishima

Nel 1970 lo scrittore Yukio Mishima occupò l’ufficio del generale Mashita, al Ministero della Difesa, e, dopo aver tenuto un discorso davanti a giornali e televisioni di tutto il mondo, commise seppuku, il suicidio rituale degli antichi samurai. Denunciava così quello che considerava il tradimento del sentimento nazionale del Giappone dopo la Costituzione del 1947 e il Trattato di San Francisco, che avevano posto il paese in una posizione di vassallaggio rispetto all’Occidente. L’evento fece scalpore, suscitando molteplici interpretazioni e domande: era la protesta politica di un fiero nazionalista? Un gesto eroico? L’ultima rappresentazione, meravigliosa e perversa, di un genio folle che aveva fatto della propria vita un’opera d’arte? E poi, il mistero della spada: che fine ha fatto la katana con cui Mishima era stato decapitato? Per fare luce su una figura del tutto eccezionale e sulle circostanze della sua morte anacronistica, Christopher Ross decide di partire per il Giappone allo scopo di raccogliere tutte le informazioni utili a ricomporne un ritratto completo e veridico, cominciando dal tragico epilogo e dall’arma usata nel seppuku. Il risultato è un testo appassionante che intreccia le testimonianze ai dati storici, le opere del grande scrittore alla rigorosa disciplina del kendō, gli aspetti più oscuri della cultura popolare alle sublimi raffinatezze che presiedono alla fabbricazione di una spada. Ben più di una biografia, è il racconto di un viaggio nell’anima, spesso morbosa e piena di contraddizioni, della società giapponese contemporanea.

(source: Bol.com)

La Spada Di Legno

Semilla: da quando la madre è malata, il figlio Sasha la chiama con il suo nome. Una notte, Semilla sparisce dal letto, e quando Sasha corre fuori a cercarla vede una barca che si allontana: riconosce la madre a bordo, insieme a un’altra figura. Capisce che sono diretti verso il regno dei morti e si precipita alla barchetta di famiglia, determinato a riportarla indietro. Approda su un’isola divisa in tre parti e popolata da strane creature, animali in cui sono state riversate le anime dei defunti: Hilde è abitata da maiali, Sparta da cani e Arpiria da aquile. Durante il viaggio verso nord Sasha incontrerà grandi amici ma si farà anche molti nemici, fino ad arrivare a sfidare a duello la Morte in persona. Dopo L’isola dei bambini rapiti, Frida Nilsson ci racconta un’altra avventura in cui un ragazzino dà prova di un coraggio e una determinazione superiori a quelli di qualsiasi adulto, rivelando una maestria non comune nel costrui­re un mondo e personaggi di fantasia coerenti nella loro struttura e nella loro psicologia.

La Spada della Verità vol. 9

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada
della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure
della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto
che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo
senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno
sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando
parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang,
capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara.
Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare
il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo
che la sua gente deve difendersi da sola. Decide
di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie
di Kahlan e viene a sapere dell’esistenza della ‘Catena
di fuoco’, un incantesimo in grado di spiegare i misteri
che si sono addensati sulla sua vita e su quella del D’Hara…