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I custodi – Lo scrigno e la libellula

«*Sanders unisce mistero, magia, azione e suspense per stupire i lettori. Un inizio travolgente per la saga dei Custodi.*»
**Ala Booklist**
«*Un fantasy appassionante che piacerà ai lettori di J.K. Rowling e Rick Riordan.*»
**The NEw York Times**
Horace crede fermamente nelle coincidenze: perciò quando per strada vede un cartello con su scritto il suo nome decide di indagare. Scoprirà così l’ingresso per la Casa delle Risposte, un gigantesco deposito sotterraneo pieno di oggetti misteriosi e altrettanto misteriosamente catalogati dove, però, troverà solo domande…
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### Sinossi
«*Sanders unisce mistero, magia, azione e suspense per stupire i lettori. Un inizio travolgente per la saga dei Custodi.*»
**Ala Booklist**
«*Un fantasy appassionante che piacerà ai lettori di J.K. Rowling e Rick Riordan.*»
**The NEw York Times**
Horace crede fermamente nelle coincidenze: perciò quando per strada vede un cartello con su scritto il suo nome decide di indagare. Scoprirà così l’ingresso per la Casa delle Risposte, un gigantesco deposito sotterraneo pieno di oggetti misteriosi e altrettanto misteriosamente catalogati dove, però, troverà solo domande…

La curiosità non invecchia: Elogio della quarta età

«Forse si invecchia veramente solo quando non ci si stupisce più, quando si dà tutto per scontato e la vita sembra non riservare più sorprese. Ma si può essere vecchi e mantenere il gusto della conoscenza e sapersi ancora meravigliare degli insoliti colori di un tramonto, di un fiore che si schiude o di una bambina che ti sorride con aria divertita.» Il nuovo libro di Massimo Ammaniti è una riflessione sulla terza e quarta età, e più in generale sulla vecchiaia, stimolata anche dalle testimonianze di ottantenni e novantenni protagonisti della vita culturale e politica del nostro paese (come Andrea Camilleri, Raffaele La Capria, Aldo Masullo, Mario Pirani, Alfredo Reichlin, Luciana Castellina, Angela Levi Bianchini) che ora raccontano di come e quanto è cambiato il loro modo di vivere i sentimenti e le esperienze propri della vita di ogni essere umano: la famiglia, l’amore, l’amicizia, il senso del tempo, i sogni, il desiderio, i ricordi, i lutti. Ammaniti ci mostra che non lasciarsi sopraffare dalla rabbia e dal rancore, non ripiegarsi su se stessi, ma continuare a coltivare affetti, interessi e passioni, a rimanere agganciati al presente e a fare progetti per il futuro, magari condividendo in modo partecipe quelli di figli e nipoti, è il segreto per far sì che la vecchiaia non corrisponda al tetro stereotipo di periodo di inquietudine e sconforto, di abulia e rassegnazione, insomma di vuota attesa della morte.
Come l’anziano professor Borg, l’indimenticabile protagonista del film *Il posto delle fragole* di Ingmar Bergman, anche le persone intervistate rivisitano la storia della propria vita per rintracciare il filo rosso che l’ha attraversata e, con esso, la direzione e il significato del percorso compiuto. Così la dimensione anagrafica ed esistenziale della vecchiaia ritrova la sua verità, quella di una stagione indubbiamente difficile, irta di insidie fisiche e psicologiche, di paure e di perdite, ma che, se affrontata accettando la propria condizione senza risentimento né eccessivi rimpianti, e con la lucidità dovuta a una maggiore consapevolezza di sé e a un minor coinvolgimento emotivo nelle vicende del mondo, può rivelarsi una fase di straordinario arricchimento interiore e affettivo. Come quando il giorno concede al tramonto la sua luce più intensa e più vera.
«Noi, la vera vita, la vediamo soltanto quando non c’è più, appunto quando invecchiamo, e quindi solo allora la possiamo contemplare. Quando tu la vita la puoi contemplare, cioè quando la vedi a una certa distanza, la puoi anche giudicare. Questa è la cosa più importante: il giudizio che uno dà su se stesso.» * **Raffaele La Capria *«Il mio rimpianto non è quello di non poter rifare quello che ho fatto o riprovare i piaceri che ho provato, ma di non poter disporre di un tempo aperto, nel quale non rifare quello che ho fatto e fare, invece, quello che non ho fatto. Questo è il punto: fare quello che non ho fatto.» * Aldo Masullo *«La rassegnazione e la rinuncia non mi appartengono. Non mi sento di dire che quello che avevo da fare l’ho fatto e che quello che volevo conoscere l’ho conosciuto. Io sono curioso e la curiosità è infinita e, allora, perché non conoscere ancora? Io credo che la mia storia finirà nel momento stesso in cui perderò la voglia di continuare a conoscere, apprendere e sapere.» * Andrea Camilleri *«L’amore ha avuto un peso decisivo nella mia esistenza. Il fatto che abbia sempre nutrito per le donne un grande rispetto e cercato di capire la loro posizione mi ha fatto diventare spesso loro amico, nel senso più filosofico del termine.» * Mario Pirani*
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### Sinossi
«Forse si invecchia veramente solo quando non ci si stupisce più, quando si dà tutto per scontato e la vita sembra non riservare più sorprese. Ma si può essere vecchi e mantenere il gusto della conoscenza e sapersi ancora meravigliare degli insoliti colori di un tramonto, di un fiore che si schiude o di una bambina che ti sorride con aria divertita.» Il nuovo libro di Massimo Ammaniti è una riflessione sulla terza e quarta età, e più in generale sulla vecchiaia, stimolata anche dalle testimonianze di ottantenni e novantenni protagonisti della vita culturale e politica del nostro paese (come Andrea Camilleri, Raffaele La Capria, Aldo Masullo, Mario Pirani, Alfredo Reichlin, Luciana Castellina, Angela Levi Bianchini) che ora raccontano di come e quanto è cambiato il loro modo di vivere i sentimenti e le esperienze propri della vita di ogni essere umano: la famiglia, l’amore, l’amicizia, il senso del tempo, i sogni, il desiderio, i ricordi, i lutti. Ammaniti ci mostra che non lasciarsi sopraffare dalla rabbia e dal rancore, non ripiegarsi su se stessi, ma continuare a coltivare affetti, interessi e passioni, a rimanere agganciati al presente e a fare progetti per il futuro, magari condividendo in modo partecipe quelli di figli e nipoti, è il segreto per far sì che la vecchiaia non corrisponda al tetro stereotipo di periodo di inquietudine e sconforto, di abulia e rassegnazione, insomma di vuota attesa della morte.
Come l’anziano professor Borg, l’indimenticabile protagonista del film *Il posto delle fragole* di Ingmar Bergman, anche le persone intervistate rivisitano la storia della propria vita per rintracciare il filo rosso che l’ha attraversata e, con esso, la direzione e il significato del percorso compiuto. Così la dimensione anagrafica ed esistenziale della vecchiaia ritrova la sua verità, quella di una stagione indubbiamente difficile, irta di insidie fisiche e psicologiche, di paure e di perdite, ma che, se affrontata accettando la propria condizione senza risentimento né eccessivi rimpianti, e con la lucidità dovuta a una maggiore consapevolezza di sé e a un minor coinvolgimento emotivo nelle vicende del mondo, può rivelarsi una fase di straordinario arricchimento interiore e affettivo. Come quando il giorno concede al tramonto la sua luce più intensa e più vera.
«Noi, la vera vita, la vediamo soltanto quando non c’è più, appunto quando invecchiamo, e quindi solo allora la possiamo contemplare. Quando tu la vita la puoi contemplare, cioè quando la vedi a una certa distanza, la puoi anche giudicare. Questa è la cosa più importante: il giudizio che uno dà su se stesso.» * **Raffaele La Capria *«Il mio rimpianto non è quello di non poter rifare quello che ho fatto o riprovare i piaceri che ho provato, ma di non poter disporre di un tempo aperto, nel quale non rifare quello che ho fatto e fare, invece, quello che non ho fatto. Questo è il punto: fare quello che non ho fatto.» * Aldo Masullo *«La rassegnazione e la rinuncia non mi appartengono. Non mi sento di dire che quello che avevo da fare l’ho fatto e che quello che volevo conoscere l’ho conosciuto. Io sono curioso e la curiosità è infinita e, allora, perché non conoscere ancora? Io credo che la mia storia finirà nel momento stesso in cui perderò la voglia di continuare a conoscere, apprendere e sapere.» * Andrea Camilleri *«L’amore ha avuto un peso decisivo nella mia esistenza. Il fatto che abbia sempre nutrito per le donne un grande rispetto e cercato di capire la loro posizione mi ha fatto diventare spesso loro amico, nel senso più filosofico del termine.» * Mario Pirani*

Curcuma (Salute E Benessere)

Spezia orientale dal caratteristico sapore e dal colore solare, la curcuma ha sempre richiamato alla mente gustosi piatti indiani dall’aroma avvolgente. Fino a poco tempo fa, tuttavia, le sue proprietà terapeutiche erano poco note alla medicina occidentale.
Curcuma svela l’enorme potenziale di questa spezia, oggi annoverata tra gli alimenti antitumorali più significativi. Numerosi studi scientifici dimostrano che la curcumina esercita un’azione preventiva particolare contro il cancro al colon e alla prostata. La curcuma si è rivelata efficace anche per ridurre il colesterolo, stimolare il sistema immunitario, lenire artrite e reumatismi. Le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche ne fanno un potente rimedio contro molte patologie.
Considerata dalla medicina orientale alla stregua di un farmaco, la curcuma è una spezia versatile che allieta le papille e giova alla salute.
La curcuma nella storia
Prevenire numerose patologie
Favorire la digestione e stimolare il sistema immunitario
Proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatteriche
Prevenzione di numerose patologie
La curcuma in cucina: una spezia che vi sorprenderà

Curarsi con la forza della natura

Digiuno, yoga, ayurveda, piante medicinali, consapevolezza, alimentazione vegetariana: la medicina naturale, in tutte le sue manifestazioni, non è mai stata tanto attuale. Eppure molti ancora considerano queste cure naturali alla stregua di rimedi casalinghi privi di base scientifica. Niente di più errato, dice il dottor Andreas Michalsen, professore all’ospedale della Charité di Berlino, protagonista di ricerche pionieristiche che combinano in modo innovativo terapie millenarie con un’impostazione scientifica moderna. Non solo la medicina naturale si è liberata della sua vecchia immagine per diventare una disciplina con fondamenti scientifici, ma – soprattutto oggi, con l’aumento dei disturbi cronici (dolori articolari, diabete, ipertensione, demenza eccetera) – offre al corpo la possibilità di prevenire il male e curarsi con le proprie risorse interne, riducendo l’eccessivo ricorso ai farmaci e i loro effetti collaterali. Forte della propria esperienza in un ambiente scientifico d’avanguardia, il dottor Michalsen condivide con il lettore strategie terapeutiche e consigli pratici per assicurarsi longevità e salute, grazie a un approccio che fa tesoro dell’inesauribile potenza della natura. ‘Il dottor Michalsen, primario all’ospedale Immanuel di Berlino, è uno dei più bravi clinici di medicina naturale che io abbia mai conosciuto’ (Valter Longo)

(source: Bol.com)

Cupcakes a colazione

Per uno chef cucinare è un atto d’amore nei confronti del cibo, del gusto e di chi assaporerà le sue paradisiache creazioni. Ci vogliono pazienza, poesia e un tocco di romanticismo per realizzare un piatto che sia una vera opera d’arte.

Summer è una maga del dessert ed è appena stata ingaggiata dal proprietario di una catena di alberghi di lusso, Blake Cochran, per creare un menu prestigioso per il ristorante di Filadelfia. Carlo ha appena finito di dedicarsi al suo ultimo libro di ricette e sta per intraprendere un viaggio per pubblicizzarlo insieme all’agente Juliet Trent. L’incontro tra un uomo e una donna ha la stessa magia di una ricetta ben riuscita. Ora starà a Summer e Carlo dosare gli ingredienti per trasformare l’attimo in ”per sempre”.

Due chef di grido che in cucina amano soprattutto il lato sensuale, la capacità di incantare e sciogliere gli animi grazie a semplici ingredienti mescolati con maestria.

Due storie che si intrecciano tra profumi invitanti, nuovi sapori e ricette d’amore.

DOLCI INCONTRI

LEZIONI DI CUCINA

(source: Bol.com)

Cuori in moto: Viaggio in moto tra Sardegna, Corsica e Costa Azzurra

Viaggiare in moto è sempre una grande avventura. Raccontare un viaggio è un’avventura nell’avventura. Senza una meta ben precisa, lasciandoci portare dagli eventi e dalla strada, abbiamo percorso circa 3000Km in sella alla nostra Fazer.
Tra il mare dell’arcipelago della Maddalena, le montagne e i valichi della Corsica, fino allo sfavillante lusso della Costa Azzurra, è stato un viaggio in un’ Europa vicina ma sempre in grado di stupire.
Viaggiare in moto significa gustare il percorso, lasciarsi portare dalla strada e dai pensieri. E così, mentre la nostra Fazerina macina chilometri, i nostri cuori osservano il mondo che scorre curva dopo curva. Nascono emozioni nuove, pensieri nuovi. Cerchiamo di capire e interpretare un mondo che cambia. E’ un’altro viaggio, un viaggio interiore, che procede di pari pari passo, e che ci riempie ed arricchisce.
Questo breve diario racconta di entrambi i viaggi. Quello della moto, che percorre nuove strade al ritmo pulsante del suo amato e instancabile motore, e quello dei nostri cuori, che battono veloci tra mille emozioni e mille pensieri, alla ricerca di una strada tutta loro.

Cuori allo sbando

Inghilterra, 1813 – Se in un primo momento il frettoloso matrimonio tra l’affascinante Richard Mon-crief, duca di Radcliff, e la stupenda Bonny Barbara Allan, figlia di una nobildonna e di un parroco di campagna, sembra destinato a conoscere la felicità, al loro ritorno a Londra dal Kent le cose cominciano ad andar male.
A Londra c’è infatti la bella lady Heffington,ex amante di Richard, la quale fa di tutto per dare l’impressione che lui la frequenti ancora.E poi c’è il conte di Dunsford, che nel desiderio che Bonny faccia da tramite fra lui e la cugina Emily ricerca spesso la sua compagnia. Collera, sospetti, orgoglio ferito sprofondano i due sposi, che pur si amano perdutamente, nella più cupa disperazione. Tutto è perduto, la loro unione sembra finita. Se non che…
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### Sinossi
Inghilterra, 1813 – Se in un primo momento il frettoloso matrimonio tra l’affascinante Richard Mon-crief, duca di Radcliff, e la stupenda Bonny Barbara Allan, figlia di una nobildonna e di un parroco di campagna, sembra destinato a conoscere la felicità, al loro ritorno a Londra dal Kent le cose cominciano ad andar male.
A Londra c’è infatti la bella lady Heffington,ex amante di Richard, la quale fa di tutto per dare l’impressione che lui la frequenti ancora.E poi c’è il conte di Dunsford, che nel desiderio che Bonny faccia da tramite fra lui e la cugina Emily ricerca spesso la sua compagnia. Collera, sospetti, orgoglio ferito sprofondano i due sposi, che pur si amano perdutamente, nella più cupa disperazione. Tutto è perduto, la loro unione sembra finita. Se non che…

Cuori al galoppo (Youfeel)

Può l’amore basarsi sull’inganno? Dopo anni di lontananza, Amabel torna nel paese della sua infanzia. Lì ritrova quella che un tempo era l’amica del cuore, Elena, che le propone di aiutarla in un’intrigante vendetta nei confronti del suo ex. Amabel non è mai riuscita a dire di no a Elena, nonostante non sia sempre stata ricambiata allo stesso modo. Così cede anche questa volta, ma tutto si complica quando scopre che l’oggetto della vendetta è un affascinante quanto enigmatico rubacuori. Una corsa al galoppo contro il vento che soffia tra i capelli, una cena sotto l’occhio indiscreto della luna e una scommessa che finisce con una gara di pesca disastrosa avvicineranno Amabel e Giulio molto più del dovuto. Ma come si fa a fidarsi di un bugiardo matricolato e come si può deludere un’amica? Eppure le storie d’amore possono nascere nei modi più svariati: se si intravede una scintilla, non è un peccato sprecarla? Dall’autrice di “Ancora prima di incontrarti”, un nuovo romanzo dolce e coinvolgente in cui niente è come appare, e la vendetta può essere più dolce che mai. Mood: Romantico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.  
(source: Bol.com)

Cuore, Sopporta

Perché Adele decide di ritirarsi in una villa isolata sul mare? Da cosa fugge? Cosa l’ha ferita? Aveva tutto ciò che si può desiderare: un lavoro, un’amica speciale, una sorella adorata anche se tanto diversa da lei, Nina, e soprattutto un grande amore, Thomas, il ragazzo “con un viso da apostolo”. Una fatalità sembra unire i personaggi, legati dal *Libro tibetano dei **morti* come da un lungo filo rosso che attraversa le loro vite. Sin dall’infanzia, Adele è governata da un costante senso di insicurezza, mentre Nina è sfrontata e incosciente; una è mossa da un insopprimibile bisogno di consenso, l’altra si è sempre presa ciò che la vita ha potuto offrirle, anche a costo di compromettere gli equilibri. Adele e Nina, unite da uno sconfinato amore reciproco. Ma il destino distribuisce privilegi e infligge punizioni senza alcun criterio. Una serie di scoperte che colpiscono al cuore i personaggi del romanzo condurrà a una verità sconvolgente.
Francesca d’Aloja s’interroga su quanto sia ingannevole la conoscenza delle persone, e mette in scena un formidabile affresco sui rapporti d’amore, di amicizia e di sangue. Nulla esiste al mondo di più simile e nulla di più distante di due sorelle; nessun segreto dovrebbe sussistere tra due vere amiche. È giusto perdonare o il perdono non è che una scorciatoia, un tappeto sotto cui nascondere la polvere? Adele sembra aver rinunciato a comprendere l’enigma della vita: fino a quando, nel silenzio della pineta dove si è rifugiata, farà irruzione una presenza misteriosa e tutto ciò che pareva inanimato tornerà a respirare, e a vivere.
*Cuore, sopporta* alterna magistralmente il tono brillante e deciso della commedia ad atmosfere inquiete, dove tutto appare sospeso e minaccioso. È il segreto di questo romanzo, e ci porta ad attraversare in ogni pagina la sottile linea che separa la felicità dal disinganno, la bellezza dal dolore.
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### Sinossi
Perché Adele decide di ritirarsi in una villa isolata sul mare? Da cosa fugge? Cosa l’ha ferita? Aveva tutto ciò che si può desiderare: un lavoro, un’amica speciale, una sorella adorata anche se tanto diversa da lei, Nina, e soprattutto un grande amore, Thomas, il ragazzo “con un viso da apostolo”. Una fatalità sembra unire i personaggi, legati dal *Libro tibetano dei **morti* come da un lungo filo rosso che attraversa le loro vite. Sin dall’infanzia, Adele è governata da un costante senso di insicurezza, mentre Nina è sfrontata e incosciente; una è mossa da un insopprimibile bisogno di consenso, l’altra si è sempre presa ciò che la vita ha potuto offrirle, anche a costo di compromettere gli equilibri. Adele e Nina, unite da uno sconfinato amore reciproco. Ma il destino distribuisce privilegi e infligge punizioni senza alcun criterio. Una serie di scoperte che colpiscono al cuore i personaggi del romanzo condurrà a una verità sconvolgente.
Francesca d’Aloja s’interroga su quanto sia ingannevole la conoscenza delle persone, e mette in scena un formidabile affresco sui rapporti d’amore, di amicizia e di sangue. Nulla esiste al mondo di più simile e nulla di più distante di due sorelle; nessun segreto dovrebbe sussistere tra due vere amiche. È giusto perdonare o il perdono non è che una scorciatoia, un tappeto sotto cui nascondere la polvere? Adele sembra aver rinunciato a comprendere l’enigma della vita: fino a quando, nel silenzio della pineta dove si è rifugiata, farà irruzione una presenza misteriosa e tutto ciò che pareva inanimato tornerà a respirare, e a vivere.
*Cuore, sopporta* alterna magistralmente il tono brillante e deciso della commedia ad atmosfere inquiete, dove tutto appare sospeso e minaccioso. È il segreto di questo romanzo, e ci porta ad attraversare in ogni pagina la sottile linea che separa la felicità dal disinganno, la bellezza dal dolore.

Il cuore segreto dell’orologio. Quaderni di appunti (1973-85)

I lettori di Canetti sanno che, nella sua opera, dietro le parti visibili si erge un massiccio in larga misura invisibile: quello degli *appunti*, che Canetti scrive ormai da decenni. Di questi «appunti» conoscevamo sinora *La provincia dell’uomo*. E qui si aggiunge *Il cuore segreto dell’orologio* (1987), che comprende gli anni 1972-1985, il periodo in cui Canetti ha scritto i tre volumi della sua autobiografia. Ancora una volta troveremo qui aforismi, immagini balenanti, schegge di ipotesi, romanzi in due righe, riflessioni su scrittori amati e avversati (memorabili gli accenni a Aubrey, a Joubert, a Walser, a Zhuang-zi), osservazioni su un’immensa varietà di temi, infine frammenti di un dialogo serrato con se stesso che permette di intravedere, attraverso preziosi spiragli, le linee di un autoritratto sempre in formazione. Qui, più che mai, Canetti è incisivo, aspro, tagliente, spinto da una sorta di furia dell’essenziale. Il tempo, che induce molti ad arrotondare le punte, per Canetti agisce in senso opposto: ogni elemento subisce una accentuazione e agisce sul lettore come una scossa ravvivante. E, al tempo stesso, mai come in questi «appunti» Canetti sembra concedersi scioltezza di respiro e libertà di movimento in ogni direzione, come se in questa forma trovasse il contravveleno alla poderosa concentrazione che esigono da lui, volta per volta, le sue singole opere. Mai come negli «appunti» Canetti tiene fermo a se stesso e si permette di andare contro se stesso, seguendo un’oscillazione concisamente descritta proprio in queste pagine: «Chi obbedisce a se stesso soffoca non meno di chi obbedisce ad altri. Soltanto l’incoerente non soffoca, colui che si dà ordini ai quali si sottrae. Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare».

Un cuore ovale

Quel Principe di Azzurro aveva la maglia. Con un matrimonio fallito alle spalle e un presente precario fatto di mille lavori per sbarcare il lunario, Serena non ha una vita facile. Ma le ferite del passato non hanno cancellato il suo grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e aprire un’attività tutta sua in mezzo alla natura. Con tutti questi pensieri per la testa, non c’è tempo da perdere in flirt: così quando al pub in cui lavora incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, non fa caso alle sue attenzioni. Quello che non può immaginare è che nel giro di poche ore lo rivedrà. E non al pub, ma in una clinica veterinaria dove lei opera come assistente e dove Francesco porta una cagnolina ferita, raccolta sul ciglio della strada. Serena non è immune al fascino del bel rugbista e rivederlo in veste di salvatore di animali lo rende ancora più attraente ai suoi occhi. Ma con tutte le donne che girano intorno ai campioni, è convinta di non avere speranze. Invece Francesco da quella sera non ha in testa altra meta… Una romantica, tenera, emozionante partita a due da gustare anche dopo il Terzo Tempo.
Mood: Romantico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Cuore ferito

Inghilterra, XIX secolo
Quattro anni dopo la perdita dell’amatissima moglie e della figlioletta, Richard, duca di Cleybourne, torna al castello dei suoi avi deciso a porre fine a una vita di angoscia e sofferenza., ma viene distolto dai suoi propositi suicidi dall’inaspettato arrivo di Jessica Maitland e della fanciulla a lei affidata, la quattordicenne Gabriela. E come se l’inopportuna presenza della bella e battagliera istitutrice e della sua pupilla non bastasse, ecco che una furiosa tormenta di neve porta a rifugiarsi al castello un bizzarro assortimento di ospiti quanto mai sgraditi. Quando poi un tentativo di furto e un efferato omicidio sconvolgono ulteriormente la quiete di Cleybourne Castle, Jessica e Richard uniscono le loro forze per catturare l’assassino, trovandosi loro malgrado coinvolti nel più appassionante di tutti i misteri… il segreto di un cuore ferito.

Il cuore di una cortigiana

I Romanzi Mondadori n.818
Justin, duca di Kylemore, bello, ricco e potente, è finalmente riuscito a conquistare le grazie della splendida cortigiana Verity. Ma solo per un anno e in cambio di una cospicua somma di denaro. Al termine di quel periodo, l’elusiva Verity, che fino a quel momento aveva incarnato ogni sua fantasia, lo abbandona. Ferito nell’orgoglio, Justin la segue fino in Scozia senza curarsi dell’ostilità che lo circonda.

Cuore Di Topo

Un topo minuscolo. Un cuore enorme.
Isaiah è un topo – un topo blu, in realtà – capace di parlare, ridere, leggere e provare grandi sentimenti. È straordinariamente in gamba, ma è terrorizzato da qualunque cosa. Un giorno, tentando di fuggire dall’orribile laboratorio in cui è cresciuto, si ritrova separato dai suoi novantasei amatissimi fratelli: per la prima volta nella sua vita è solo, sperduto e, tanto per cambiare, incredibilmente spaventato. Ma lì fuori, nel grande, sconosciuto mondo che gli si apre davanti, oltre a terribili nemici volanti, striscianti e miagolanti (i peggiori!) ci sono anche degli amici, tra cui una bambina insolita quanto lui e una bella topolina da conquistare… Saranno abbastanza per cominciare a lavorare al Grande Piano per ritrovare la sua famiglia? 
Una storia di amicizia e avventura in cui la differenza è forza, e dove l’amore e il coraggio non si misurano con la grandezza di un piccolo cuore.
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### Sinossi
Un topo minuscolo. Un cuore enorme.
Isaiah è un topo – un topo blu, in realtà – capace di parlare, ridere, leggere e provare grandi sentimenti. È straordinariamente in gamba, ma è terrorizzato da qualunque cosa. Un giorno, tentando di fuggire dall’orribile laboratorio in cui è cresciuto, si ritrova separato dai suoi novantasei amatissimi fratelli: per la prima volta nella sua vita è solo, sperduto e, tanto per cambiare, incredibilmente spaventato. Ma lì fuori, nel grande, sconosciuto mondo che gli si apre davanti, oltre a terribili nemici volanti, striscianti e miagolanti (i peggiori!) ci sono anche degli amici, tra cui una bambina insolita quanto lui e una bella topolina da conquistare… Saranno abbastanza per cominciare a lavorare al Grande Piano per ritrovare la sua famiglia? 
Una storia di amicizia e avventura in cui la differenza è forza, e dove l’amore e il coraggio non si misurano con la grandezza di un piccolo cuore.

Cuore di tenebra e altri racconti d’avventura

Introduzione di Bruno TraversettiTraduzione di Flaminio Di BiagiEdizioni integraliI temi salienti dell’opera narrativa di Joseph Conrad vengono riproposti in questo volume attraverso una scelta di alcuni tra i più rappresentativi romanzi dello scrittore: in Karain: un ricordo e ne La laguna si svolge l’incontro di due culture sullo sfondo di un Oriente magico e misterioso, mentre Il ritorno, Domani, Amy Foster e Gli idioti sono ambientati in Occidente, e sembrano alludere al disagio esistenziale dell’uomo occidentale vittima di un progresso impietoso; Il compagno segreto è il più letterario dei romanzi conradiani e sviluppa in chiave di avventura marinaresca il tema affascinante e inquietante del doppio, così come Un avamposto del progresso e Cuore di tenebra (forse il capolavoro di Conrad) riflettono sensazioni e turbamenti vissuti dall’autore durante il suo soggiorno in Africa.’Marlow terminò di raccontare, e si sedette in disparte, indistinto e silenzioso, nella posa di un Buddha in meditazione. Per un poco nessuno si mosse. ‘Abbiamo perso l’inizio della marea’, disse a un tratto il direttore. Sollevai la testa. Il mare aperto era sbarrato da un nero banco di nubi, e la tranquilla via navigabile che conduceva agli estremi confini della terra scorreva cupa sotto un cielo coperto – sembrava portare verso il cuore di una tenebra immensa.’Joseph Conrad(Jozef Konrad Korzeniowsky) nacque nel 1857 a Berdiczew, nella Polonia meridionale. Nel 1874 cominciò a viaggiare per mare. Dieci anni più tardi, ottenuta la cittadinanza inglese, trasformò il suo vero nome in quello con il quale è universalmente conosciuto e si affermò come uno dei più grandi scrittori di lingua inglese, pur essendo il polacco la sua lingua madre. Morì nel 1924. Sue celebri opere sono Cuore di tenebra, Il reietto delle isole (1896), Lord Jim (1900), Nostromo (1904), La linea d’ombra (1917). Di Conrad la Newton Compton ha pubblicato anche Romanzi del mare.

(source: Bol.com)

Cuore di ghiaccio

Dopo aver servito con coraggio la Corona, il famigerato barone Warren Ashton reclama a gran voce una moglie degna della sua casata. Certo non si aspetta che la regina gli offra in sposa lady Mary, ultima erede dei Rothford, acerrimi nemici degli Ashton. Warren, tuttavia, è un guerriero con uno spiccato senso del dovere e non batte ciglio, neppure quando scopre che la giovane è rinchiusa in convento, accusata di essere posseduta dal demonio. Da parte sua, lady Mary non ha nessuna intenzione di sposarsi. La sua riluttanza dà inizio così allo scontro impari tra due cuori che, ben presto, saranno costretti a deporre le armi per abbandonarsi alla passione…