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Per esclusione Vol. 1

Una sbiadita falce di luna filtra da una finestra con le inferriate e illumina il volto spaventato di una bambina. La piccola Carol Corwin è rannicchiata in un angolo, rinchiusa in una baracca in mezzo al bosco, lontana da ogni possibilità di aiuto. Ha paura, perché è sola. Dov’è suo fratello Daniel? L’agente dell’FBI Craig Dabecourt è tornato in attività dopo un brutto incidente in missione che gli ha cambiato la vita. Ora si troverà ad affrontare il caso più difficile, imbattendosi nell’assassino più feroce, che sfugge a ogni logica, dentro una New York scura e piovosa. Un assassino di bambini. In un clima tetro e claustrofobico, l’FBI è chiamata in causa per dare la caccia al serial killer soprannominato Salomone. Un criminale lucido e spietato che non si ferma davanti a nulla, neppure all’innocenza delle sue vittime. Un’architettura narrativa abilmente congegnata coinvolge il lettore e scuote la sua coscienza di fronte a una scelta angosciante e impossibile, che implica un dolore e un rimorso eterni.
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### Sinossi
Una sbiadita falce di luna filtra da una finestra con le inferriate e illumina il volto spaventato di una bambina. La piccola Carol Corwin è rannicchiata in un angolo, rinchiusa in una baracca in mezzo al bosco, lontana da ogni possibilità di aiuto. Ha paura, perché è sola. Dov’è suo fratello Daniel? L’agente dell’FBI Craig Dabecourt è tornato in attività dopo un brutto incidente in missione che gli ha cambiato la vita. Ora si troverà ad affrontare il caso più difficile, imbattendosi nell’assassino più feroce, che sfugge a ogni logica, dentro una New York scura e piovosa. Un assassino di bambini. In un clima tetro e claustrofobico, l’FBI è chiamata in causa per dare la caccia al serial killer soprannominato Salomone. Un criminale lucido e spietato che non si ferma davanti a nulla, neppure all’innocenza delle sue vittime. Un’architettura narrativa abilmente congegnata coinvolge il lettore e scuote la sua coscienza di fronte a una scelta angosciante e impossibile, che implica un dolore e un rimorso eterni.

Per aspera sic itur ad astra: il vescovo (Hebhel Vol. 2)

Il vescovo di una diocesi dell’Italia centro/meridionale ai primi anni venti del secolo scorso, è coinvolto, suo malgrado, in efferate vicende delittuose.
Il racconto diventa anche il pretesto per descrivere situazioni cariche di tensione emotiva, a volte surreali, altre volte toccanti.
La descrizione dell’intimo del prelato, narrato in prima persona, diventa ancora occasione per rivelare la sua antica cultura espressa da un linguaggio ricco di parole e forme desuete.
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### Sinossi
Il vescovo di una diocesi dell’Italia centro/meridionale ai primi anni venti del secolo scorso, è coinvolto, suo malgrado, in efferate vicende delittuose.
Il racconto diventa anche il pretesto per descrivere situazioni cariche di tensione emotiva, a volte surreali, altre volte toccanti.
La descrizione dell’intimo del prelato, narrato in prima persona, diventa ancora occasione per rivelare la sua antica cultura espressa da un linguaggio ricco di parole e forme desuete.

Per antichi sentieri (Viaggio in Calabria)

Uno tra i pochissimi resoconti di viaggio nelle calabrie fatto da un italiano a ridosso del catastrofico terremoto del 1783 e perciò di rilevante importanza poiché fotografa lo statu quo immediatamente prima del sisma. viaggio durato una ventina di giorni, sufficiente per farsi un’idea abbastanza precisa dello stato dei calabresi, della calabria e delle istituzioni che la governano. il“viaggiatore filosofo”, avendo come obiettivo quello di cercare di comprendere la complessità della società umana, esce dalla tradizionale superficialità di analisi che talvolta accompagna i resoconti di molti scrittori del grand tour. il tratto distintivo che accompagna costantemente pilati in quella che potremmo definire“scorreria sociologica” è un forte anticlericalismo specie nei confronti del clero secolare del quale non manca mai di evidenziare il parassitismo, l’estrema invadenza, i guasti prodotti nella popolazione in termini di diffusione di superstizione e ignoranza.
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### Sinossi
Uno tra i pochissimi resoconti di viaggio nelle calabrie fatto da un italiano a ridosso del catastrofico terremoto del 1783 e perciò di rilevante importanza poiché fotografa lo statu quo immediatamente prima del sisma. viaggio durato una ventina di giorni, sufficiente per farsi un’idea abbastanza precisa dello stato dei calabresi, della calabria e delle istituzioni che la governano. il“viaggiatore filosofo”, avendo come obiettivo quello di cercare di comprendere la complessità della società umana, esce dalla tradizionale superficialità di analisi che talvolta accompagna i resoconti di molti scrittori del grand tour. il tratto distintivo che accompagna costantemente pilati in quella che potremmo definire“scorreria sociologica” è un forte anticlericalismo specie nei confronti del clero secolare del quale non manca mai di evidenziare il parassitismo, l’estrema invadenza, i guasti prodotti nella popolazione in termini di diffusione di superstizione e ignoranza.

Penultime notizie circa Ieshu/Gesù

Erri De Luca presenta un Gesù uomo, inserito nella storia reale della terra di Palestina, parla di Giuseppe e di Maria, delle loro paure, i dubbi, le attese, in un continuo dialogo tra Antico e Nuovo Testamento. Egli narra di un contesto sconosciuto, intuisce, immagina, deduce, guarda alla storia di Cristo con un occhio al presente. Ma tutte le informazioni su di lui sono “penultime”. Manca quella annunciata e ancora differita: la fine del frattempo, tra la sua prima vita, provvisoria, e la seconda, la definitiva. Il tempo della cristianità dopo di lui è prolunga di supplementari, in attesa di compiersi del tutto.
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Pensione Tersicore: la terza indagine del Commissario Martini

Il teatro si è sempre prestato come ambiente ideale per rappresentare il delitto, sia sulla scena sia dietro le quinte. In Pensione Tersicore, Gianna Baltaro lo sceglie come luogo dell’omicidio di un attore dal fascino ambiguo, avvenuto nel suo camerino la sera stessa del debutto di uno spettacolo importante. Il commissario Martini, chiamato a risolvere il mistero, riuscirà a individuare l’assassino.

Pensieri

I Pensieri racchiudono i motivi fondamentali di quell’Apologia della verità della religione cristiana che preoccupò, esaltò, tormentò Pascal negli ultimi otto anni della sua brevissima esistenza, impegnando il dotto, l’uomo e il cristiano. Purtroppo la morte immatura impedì l’esecuzione del grandioso progetto, di cui ci sono rimasti gli appunti, sminuzzati, slegati, gettati alla rinfusa e frettolosamente, che vanno sotto il nome di Pensieri. Capolavoro di frammentarietà misto, come scrisse Chateaubriand, «sia del divino che dell’umano», i Pensieri sono pagine di confessioni e non coacervo di sillogismi; illuminazioni rapide e non discorsi di filosofica saggezza. Ma soprattutto sono cosa viva d’un uomo vivo, brandelli di un’anima che appartengono al cuore più intimo di Pascal, come appartengono a qualunque lettore che, senza pretendere di essere «né angelo né bestia», si senta veramente uomo.

Pensare la rivoluzione russa

Luciano Canfora percorre le tappe di un evento che ha segnato nel bene e nel male il percorso storico non solo della Russia sovietica e poi capitalista, ma anche del resto del mondo, che per tutto il XX secolo ha ammirato, osservato, spiato, ripudiato, a volte anche riprodotto l’iniziativa del bolscevichi e la formidabile macchina che essi avevano costruito.
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Pensare altrimenti: Filosofia del dissenso (Vele Vol. 121)

Da sempre, sia pure in forme diverse, gli uomini si ribellano. Difficilmente le rivolte si lasciano ricondurre a un paradigma unitario, ma presentano come orizzonte comune la rivendicata antitesi rispetto a un ordine costituito o a un «comune sentire» che si pretende giusto. La cellula genetica del dissenso corrisponde a un sentire altrimenti che è, già virtualmente, un sentire contro: e che, per ciò stesso, può trapassare nelle figure concrete in cui il dissentire si cristallizza facendosi operativo. Il pensiero ribelle deve costituire oggi il gesto primario contro l’uniformazione globale delle coscienze che si sta registrando nell’orizzonte del nuovo pensiero unico e del falso pluralismo della civiltà occidentale. Diego Fusaro si propone qui di analizzare le figure del pensare altrimenti, le declinazioni storiche del dissenso e la sua fenomenologia.
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### Sinossi
Da sempre, sia pure in forme diverse, gli uomini si ribellano. Difficilmente le rivolte si lasciano ricondurre a un paradigma unitario, ma presentano come orizzonte comune la rivendicata antitesi rispetto a un ordine costituito o a un «comune sentire» che si pretende giusto. La cellula genetica del dissenso corrisponde a un sentire altrimenti che è, già virtualmente, un sentire contro: e che, per ciò stesso, può trapassare nelle figure concrete in cui il dissentire si cristallizza facendosi operativo. Il pensiero ribelle deve costituire oggi il gesto primario contro l’uniformazione globale delle coscienze che si sta registrando nell’orizzonte del nuovo pensiero unico e del falso pluralismo della civiltà occidentale. Diego Fusaro si propone qui di analizzare le figure del pensare altrimenti, le declinazioni storiche del dissenso e la sua fenomenologia.

Pencil Me In (English Edition)

**Want to get better in business? Learn how to draw.**
There’s no faster, cheaper prototype in the world than a sketch on a sheet of paper. What’s unclear in words is suddenly crystal clear in a sketch, and you—and your team—can tackle problems in entirely new ways. Play around with ideas. Document your process. Think on paper. Visual thinking brings a whole new power to work.
Think you can’t draw? Don’t worry! The simplest sketches are the most effective at communication and problem solving, so you can begin drawing in less time than your average coffee break. Pictures and visual communication harken back to the stone age for good reason–they’re natural, they’re quick, and they work. And they’ll work for you.
If you’re looking for the next tool to help you solve your hardest (and most interesting) challenges at work, try a paper and pencil. This book teaches you how to use them well–and have a bit of fun along the way.
*With contributions from Amelie Sarrazin, Aleksandra Micek, Taylor Reese, Dan Brown, Daniel Cook, Kate Rutter, Eva-Lotta Lamm, Matthew Magain, Sunni Brown, Cristina Negrut, Daryl Meier Fahrni, Marc Bourguignon, Laura Klein, David Gray, Melissa Kim, Mike Rohde, Brian Gulassa, Andrew Reid, Rolf Faste, Raph Koster, Stone Librande, Robin Hunicke, Alicia Loring, Erin Malone, Stephen P. Anderson, Giorgia Lupi, Alex Osterwalder, Noelle Stransky, James Young, and Dan Roam. *
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### Recensione
“Get this excellent book to become a master communicator. Create clearer and simpler messages with words & visuals. “ — Alex Osterwalder      

“This is a book of magical visual thinking ideas, tricks, tips and spells you’ll want to carry with you wherever you go. It’s a fantastic reference from the best minds in the visual business, ideal for the novice and expert alike — grab your copy now!”
— Mike Rohde, bestselling author of *The Sketchnote Handbook* and *The Sketchnote Workbook*

*Pencil Me In* is an invitation of the most valuable kind…Wodtke beckons the reader into a world where so much more is possible – inquiry, insight and rich imagination – all of it at the tip of your pencil.
— Sunni Brown, Best-Selling Author + Chief Human Potentialist.
### Sinossi
**Want to get better in business? Learn how to draw.**
There’s no faster, cheaper prototype in the world than a sketch on a sheet of paper. What’s unclear in words is suddenly crystal clear in a sketch, and you—and your team—can tackle problems in entirely new ways. Play around with ideas. Document your process. Think on paper. Visual thinking brings a whole new power to work.
Think you can’t draw? Don’t worry! The simplest sketches are the most effective at communication and problem solving, so you can begin drawing in less time than your average coffee break. Pictures and visual communication harken back to the stone age for good reason–they’re natural, they’re quick, and they work. And they’ll work for you.
If you’re looking for the next tool to help you solve your hardest (and most interesting) challenges at work, try a paper and pencil. This book teaches you how to use them well–and have a bit of fun along the way.
*With contributions from Amelie Sarrazin, Aleksandra Micek, Taylor Reese, Dan Brown, Daniel Cook, Kate Rutter, Eva-Lotta Lamm, Matthew Magain, Sunni Brown, Cristina Negrut, Daryl Meier Fahrni, Marc Bourguignon, Laura Klein, David Gray, Melissa Kim, Mike Rohde, Brian Gulassa, Andrew Reid, Rolf Faste, Raph Koster, Stone Librande, Robin Hunicke, Alicia Loring, Erin Malone, Stephen P. Anderson, Giorgia Lupi, Alex Osterwalder, Noelle Stransky, James Young, and Dan Roam. *

Pelle di corteccia

Alla fine del diciassettesimo secolo due giovani francesi, René Sel e Charles Duquet, fuggono da una vita di stenti e sbarcano in Canada, allora chiamato Nuova Francia. Dopo avere firmato un contratto con un signore feudale, che li costringe a lavorare tre anni per lui prima di concedere loro un pezzo di terra, i due intraprendono la dura vita dei “pelle di corteccia”, come venivano chiamati allora i taglialegna. René è costretto a sposare una donna indiana, e da quel giorno i loro discendenti vivranno intrappolati fra due culture, senza mai riuscire a elevarsi dalla condizione svantaggiata dei mezzosangue. Duquet invece riesce a scappare e diventa un cacciatore di pelli, ma ben presto si accorge dell’enorme potenziale economico delle foreste nordamericane e decide che lo scopo della sua vita sarà trovare il modo di sfruttarlo.
Annie Proulx segue i discendenti di Sel e Duquet nel corso di tre secoli, accompagnandoli nei loro spostamenti dal Nord America all’Europa, dalla Cina alla Nuova Zelanda, in una lunga e avvincente storia di vendette, amori, incidenti, pestilenze e conflitti, in cui alla distruzione delle foreste si accompagna quella dei popoli che le abitano.
Annie Proulx, dopo *Avviso ai naviganti*, con il quale ha vinto il premio Pulitzer, e *I segreti di Brokeback Mountain*, da cui è stato tratto l’omonimo film, ci consegna il suo capolavoro, il romanzo a cui ha lavorato per una vita intera. *Pelle di corteccia* è senza dubbio il coronamento dell’illustre carriera dell’autrice, ma forse anche il più grande romanzo ambientalista mai scritto finora.
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### Sinossi
Alla fine del diciassettesimo secolo due giovani francesi, René Sel e Charles Duquet, fuggono da una vita di stenti e sbarcano in Canada, allora chiamato Nuova Francia. Dopo avere firmato un contratto con un signore feudale, che li costringe a lavorare tre anni per lui prima di concedere loro un pezzo di terra, i due intraprendono la dura vita dei “pelle di corteccia”, come venivano chiamati allora i taglialegna. René è costretto a sposare una donna indiana, e da quel giorno i loro discendenti vivranno intrappolati fra due culture, senza mai riuscire a elevarsi dalla condizione svantaggiata dei mezzosangue. Duquet invece riesce a scappare e diventa un cacciatore di pelli, ma ben presto si accorge dell’enorme potenziale economico delle foreste nordamericane e decide che lo scopo della sua vita sarà trovare il modo di sfruttarlo.
Annie Proulx segue i discendenti di Sel e Duquet nel corso di tre secoli, accompagnandoli nei loro spostamenti dal Nord America all’Europa, dalla Cina alla Nuova Zelanda, in una lunga e avvincente storia di vendette, amori, incidenti, pestilenze e conflitti, in cui alla distruzione delle foreste si accompagna quella dei popoli che le abitano.
Annie Proulx, dopo *Avviso ai naviganti*, con il quale ha vinto il premio Pulitzer, e *I segreti di Brokeback Mountain*, da cui è stato tratto l’omonimo film, ci consegna il suo capolavoro, il romanzo a cui ha lavorato per una vita intera. *Pelle di corteccia* è senza dubbio il coronamento dell’illustre carriera dell’autrice, ma forse anche il più grande romanzo ambientalista mai scritto finora.

PEGGIO DEGLI OCCHI MIEI

Era vestita di nero, come al suo solito.
L’aveva vista svoltare dall’angolo della via. Il passo svelto di chi ha qualcosa da nascondere. Da sotto lo scialle occhieggiava una macchia bianca.
Giacomo sapeva di cosa si trattava. Il giorno prima la donna aveva portato dal fornaio un po’ di farina, trovata sottobanco, e ora eccola di ritorno con il pane caldo appena sfornato. Deciso a spiare le mosse della matrigna il ragazzo corse a casa. Il battente del catoio era solo accostato, entrò di soppiatto e se lo richiuse alle spalle. Smorzatosi l’abbaglio del sole si ritrovò di colpo immerso nell’oscurità. Attraversò la stanza urtando una sedia che barcollò e, a tentoni, raggiunse l’alcova.
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### Sinossi
Era vestita di nero, come al suo solito.
L’aveva vista svoltare dall’angolo della via. Il passo svelto di chi ha qualcosa da nascondere. Da sotto lo scialle occhieggiava una macchia bianca.
Giacomo sapeva di cosa si trattava. Il giorno prima la donna aveva portato dal fornaio un po’ di farina, trovata sottobanco, e ora eccola di ritorno con il pane caldo appena sfornato. Deciso a spiare le mosse della matrigna il ragazzo corse a casa. Il battente del catoio era solo accostato, entrò di soppiatto e se lo richiuse alle spalle. Smorzatosi l’abbaglio del sole si ritrovò di colpo immerso nell’oscurità. Attraversò la stanza urtando una sedia che barcollò e, a tentoni, raggiunse l’alcova.

Peccato mortale: Un’indagine delle donne del Club Omicidi

La detective Lindsay Boxer e le sue tre migliori amiche stanno cercando di ritrovare un equilibrio dopo gli eventi che le hanno portate al limite estremo.
Dopo essere stata in punto di morte, Yuki guarda alla sua esistenza da una nuova prospettiva e sta pensando di lasciare la sua carriera di avvocato.
Cindy, reporter del San Francisco Chronicle, si è ristabilita dopo una ferita da arma da fuoco e ha pubblicato un libro sulla cattura del famigerato serial killer che lei stessa ha aiutato a far arrestare.
Lindsay, dal canto suo, si gode la certezza di sapere che il suo gruppo di amiche è ancora attorno a lei. Ma una nuova minaccia scuote le strade di San Francisco. Una misteriosa banda di criminali travestiti da poliziotti saccheggia la città lasciandosi dietro una scia di cadaveri.
Lindsay è già sulle loro tracce, ma un atroce dubbio la attanaglia: e se fossero veri poliziotti? E se fosse qualcuno molto vicino a lei?
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### Sinossi
La detective Lindsay Boxer e le sue tre migliori amiche stanno cercando di ritrovare un equilibrio dopo gli eventi che le hanno portate al limite estremo.
Dopo essere stata in punto di morte, Yuki guarda alla sua esistenza da una nuova prospettiva e sta pensando di lasciare la sua carriera di avvocato.
Cindy, reporter del San Francisco Chronicle, si è ristabilita dopo una ferita da arma da fuoco e ha pubblicato un libro sulla cattura del famigerato serial killer che lei stessa ha aiutato a far arrestare.
Lindsay, dal canto suo, si gode la certezza di sapere che il suo gruppo di amiche è ancora attorno a lei. Ma una nuova minaccia scuote le strade di San Francisco. Una misteriosa banda di criminali travestiti da poliziotti saccheggia la città lasciandosi dietro una scia di cadaveri.
Lindsay è già sulle loro tracce, ma un atroce dubbio la attanaglia: e se fossero veri poliziotti? E se fosse qualcuno molto vicino a lei?

PD Davvero

Dieci anni dopo la fondazione del Partito Democratico, il 14 ottobre 2007, l’Europa, l’Italia sono cambiate radicalmente. Dieci anni fa Obama lanciava la sua candidatura alla guida degli Stati Uniti in un clima di speranza, oggi il mondo osserva con inquietudine le politiche di Trump. Dieci anni fa iniziava la più lunga crisi economica conosciuta dal dopoguerra. Dieci anni nei quali l’Italia ha visto succedersi governi guidati da Prodi, Berlusconi, Letta, Renzi e Gentiloni. Allora “populismo” era vocabolo per esperti, oggi è fenomeno che raccoglie vasto consenso, mettendo in tensione cittadini e istituzioni. Per un secolo, il Novecento, la sinistra ha affermato i suoi valori grazie a quattro parole – sviluppo, lavoro, protezione sociale, democrazia – che oggi appaiono lesionate. Di fronte a tutto questo, cosa deve fare una sinistra che non si rassegni a una condizione di minorità? Una riflessione necessaria dopo lo tsunami elettorale del 4 marzo 2018, condotta da chi il Pd ha contribuito a fondarlo, ne ha vissuto in prima persona ogni passaggio ed è tuttora impegnato sul fronte del rinnovamento della sinistra italiana ed europea.
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### Sinossi
Dieci anni dopo la fondazione del Partito Democratico, il 14 ottobre 2007, l’Europa, l’Italia sono cambiate radicalmente. Dieci anni fa Obama lanciava la sua candidatura alla guida degli Stati Uniti in un clima di speranza, oggi il mondo osserva con inquietudine le politiche di Trump. Dieci anni fa iniziava la più lunga crisi economica conosciuta dal dopoguerra. Dieci anni nei quali l’Italia ha visto succedersi governi guidati da Prodi, Berlusconi, Letta, Renzi e Gentiloni. Allora “populismo” era vocabolo per esperti, oggi è fenomeno che raccoglie vasto consenso, mettendo in tensione cittadini e istituzioni. Per un secolo, il Novecento, la sinistra ha affermato i suoi valori grazie a quattro parole – sviluppo, lavoro, protezione sociale, democrazia – che oggi appaiono lesionate. Di fronte a tutto questo, cosa deve fare una sinistra che non si rassegni a una condizione di minorità? Una riflessione necessaria dopo lo tsunami elettorale del 4 marzo 2018, condotta da chi il Pd ha contribuito a fondarlo, ne ha vissuto in prima persona ogni passaggio ed è tuttora impegnato sul fronte del rinnovamento della sinistra italiana ed europea.

Pattuglia Bravo Two Zero

«Il minuto peggiore è quello che precede i primi spari. Si può solo ascoltare e pensare. Quanti mezzi arriveranno? Ti piomberanno direttamente addosso o ti punteranno contro i mitragliatori scaricandoli a pioggia? Lo sferragliare dei cingoli e il rombo dei motori a pieni giri sembravano avvilupparci. Non sapevamo ancora dove fossero…» Iraq, gennaio 1991. Durante la guerra del Golfo, una pattuglia composta da otto uomini dello Special Air Service – noto come «il Reggimento», l’unità d’assalto più temuta al mondo – viene trasportata dall’Arabia Saudita a bordo di un elicottero e lasciata in pieno deserto, dietro le linee irachene. Il suo nome in codice: Bravo Two Zero. La sua missione: tagliare le linee telefoniche di collegamento tra Baghdad e la zona nord-occidentale dell’Iraq, ma, soprattutto, distruggere le rampe di lancio mobili degli Scud di Saddam Hussein. Incomincia così l’avventura di otto soldati professionisti, addestrati a combattere su qualunque terreno e con qualsiasi arma, che si ritrovano, soli, in un ambiente ostile da tutti i punti di vista e con un equipaggiamento di 95 chili a testa. Un’avventura che sembra chiudersi quasi subito, e nel peggiore dei modi, quando la pattuglia viene scoperta. Ma che invece è soltanto all’inizio. Infatti gli uomini prima fuggono verso il confine con la Siria, distante oltre cento chilometri (e invece, in due giorni e due notti, braccati sempre più da vicino, ne percorreranno più di duecento), poi addirittura si divideranno andando incontro a un destino che si prospetta tanto incerto quanto agghiacciante… Cronaca fedele di un fatto d’armi tra i più drammatici della storia recente, Pattuglia Bravo Two Zero descrive minuto per minuto, con la forza e la semplicità del vero, senza retorica e senza finzioni, le emozioni, le paure, i desideri, le nostalgie e le inimmaginabili sofferenze di un pugno di audaci che, vicino alle rive dell’Eufrate, in un luogo come pochi altri carico di storia, hanno scritto una pagina anch’essa degna di essere ricordata, e in cui, ancora una volta, si dimostra come la guerra sappia esaltare, come forse nessun altro momento della vita, la grandezza e la miseria dell’uomo.
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### Sinossi
«Il minuto peggiore è quello che precede i primi spari. Si può solo ascoltare e pensare. Quanti mezzi arriveranno? Ti piomberanno direttamente addosso o ti punteranno contro i mitragliatori scaricandoli a pioggia? Lo sferragliare dei cingoli e il rombo dei motori a pieni giri sembravano avvilupparci. Non sapevamo ancora dove fossero…» Iraq, gennaio 1991. Durante la guerra del Golfo, una pattuglia composta da otto uomini dello Special Air Service – noto come «il Reggimento», l’unità d’assalto più temuta al mondo – viene trasportata dall’Arabia Saudita a bordo di un elicottero e lasciata in pieno deserto, dietro le linee irachene. Il suo nome in codice: Bravo Two Zero. La sua missione: tagliare le linee telefoniche di collegamento tra Baghdad e la zona nord-occidentale dell’Iraq, ma, soprattutto, distruggere le rampe di lancio mobili degli Scud di Saddam Hussein. Incomincia così l’avventura di otto soldati professionisti, addestrati a combattere su qualunque terreno e con qualsiasi arma, che si ritrovano, soli, in un ambiente ostile da tutti i punti di vista e con un equipaggiamento di 95 chili a testa. Un’avventura che sembra chiudersi quasi subito, e nel peggiore dei modi, quando la pattuglia viene scoperta. Ma che invece è soltanto all’inizio. Infatti gli uomini prima fuggono verso il confine con la Siria, distante oltre cento chilometri (e invece, in due giorni e due notti, braccati sempre più da vicino, ne percorreranno più di duecento), poi addirittura si divideranno andando incontro a un destino che si prospetta tanto incerto quanto agghiacciante… Cronaca fedele di un fatto d’armi tra i più drammatici della storia recente, Pattuglia Bravo Two Zero descrive minuto per minuto, con la forza e la semplicità del vero, senza retorica e senza finzioni, le emozioni, le paure, i desideri, le nostalgie e le inimmaginabili sofferenze di un pugno di audaci che, vicino alle rive dell’Eufrate, in un luogo come pochi altri carico di storia, hanno scritto una pagina anch’essa degna di essere ricordata, e in cui, ancora una volta, si dimostra come la guerra sappia esaltare, come forse nessun altro momento della vita, la grandezza e la miseria dell’uomo.

Patto con il demone: Un thriller paranormale

Luigi ha due segreti oscuri:
Guarisce immediatamente da ogni ferita.
Una voce nella testa gli chiede incessantemente di uccidere.
Ora dovrà affrontare i suoi demoni interiori. Deciderà di combattere il maleficio, oppure scenderà a patti con il diavolo?
Buona lettura!
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### Sinossi
Luigi ha due segreti oscuri:
Guarisce immediatamente da ogni ferita.
Una voce nella testa gli chiede incessantemente di uccidere.
Ora dovrà affrontare i suoi demoni interiori. Deciderà di combattere il maleficio, oppure scenderà a patti con il diavolo?
Buona lettura!