64481–64496 di 66541 risultati

Imperium

Ryszard Kapuscinski’s last book, The Soccer War -a revelation of the contemporary experience of war — prompted John le Carre to call the author “the conjurer extraordinary of modern reportage.” Now, in Imperium, Kapuscinski gives us a work of equal emotional force and evocative power: a personal, brilliantly detailed exploration of the almost unfathomably complex Soviet empire in our time.He begins with his own childhood memories of the postwar Soviet occupation of Pinsk, in what was then Poland’s eastern frontier (“something dreadful and incomprehensible…in this world that I enter at seven years of age”), and takes us up to 1967, when, as a journalist just starting out, he traveled across a snow-covered and desolate Siberia, and through the Soviet Union’s seven southern and Central Asian republics, territories whose individual histories, cultures, and religions he found thriving even within the “stiff, rigorous corset of Soviet power.”Between 1989 and 1991, Kapuscinski made a series of extended journeys through the disintegrating Soviet empire, and his account of these forms the heart of the book. Bypassing official institutions and itineraries, he traversed the Soviet territory alone, from the border of Poland to the site of the most infamous gulags in far-eastern Siberia (where “nature pals it up with the executioner”), from above the Arctic Circle to the edge of Afghanistan, visiting dozens of cities and towns and outposts, traveling more than 40,000 miles, venturing into the individual lives of men, women, and children in order to Understand the collapsing but still various larger life of the empire.Bringing the book to a close is a collection of notes which, Kapuscinski writes, “arose in the margins of my journeys” — reflections on the state of the ex-USSR and on his experience of having watched its fate unfold “on the screen of a television set…as well as on the screen of the country’s ordinary, daily reality, which surrounded me during my travels.” It is this “schizophrenic perception in two different dimensions” that enabled Kapuscinski to discover and illuminate the most telling features of a society in dire turmoil.Imperium is a remarkable work from one of the most original and sharply perceptive interpreters of our world — galvanizing narrative deeply informed by Kapuscinski’s limitless curiosity and his passion for truth, and suffused with his vivid sense of the overwhelming importance of history as it is lived, and of our constantly shifting places within it.

Imperfetti sconosciuti

**Preparatevi a sognare
Autrice del bestseller *Buonanotte amore mio***
Sabina Valli ha trent’anni, fa due lavori per pagare il mutuo e coltiva una grande passione: la scrittura. I libri che pubblica sono il suo orgoglio. Mette se stessa nelle storie che scrive, perché sa bene quanto le parole abbiano il potere di far emozionare. Un giorno, alla ricerca di informazioni per il suo romanzo, scrive un post sui social in un gruppo di appassionati di moto. L’unico a risponderle è un certo Jacopo, che la contatta sulla chat privata e si dimostra disponibile ad aiutarla. Con il tempo i messaggi tra i due diventano sempre più assidui, costellati di battibecchi, battute al vetriolo, ma anche di piccole confidenze e consigli. Ma chi è davvero Jacopo? E perché si è lasciato coinvolgere così da una conversazione virtuale cominciata per caso? La curiosità per un possibile incontro è forte, ma Sabina sa bene che non basta qualche battuta dietro a uno schermo a rendere un rapporto sincero. E allora, come è possibile che quando legge quei messaggi le batta così forte il cuore?
**Un’autrice ai primi posti delle classifiche italiane**
**Hanno scritto dei suoi libri:**
«Un’altra storia di successo nata dal selfpublishing.»
**Il Corriere della Sera**
«Una storia davvero molto bella ed emozionante, che mi è entrata subito nel cuore.»
«Daniela Volonté, un nome, una garanzia!»
**Daniela Volonté**
è nata a Como, ha una laurea in Economia e Commercio e una in Scienze della Comunicazione, e tra l’una e l’altra ha lavorato come impiegata. Scrive per passione, ma lo fa a tempo pieno, perché vi dedica ogni minuto libero della giornata. Con la Newton Compton ha pubblicato *Buonanotte amore mio*, diventato subito un bestseller ai primi posti delle classifiche, *L’amore è uno sbaglio straordinario*, *Non chiamarmi di lunedì*, *La meraviglia di essere simili*, *Non basta dirmi ti amo*, *Sei l’aria che respiro* e *La dolcezza può far male*.

Imparare l’hacking

L’hacking è per alcuni sinonimo di violazione informatica, per altri di programmazione creativa. Il confine è sottile e dipende dalle intenzioni di chi ”mette le mani sulla tastiera”. Questo libro si rivolge a chi vuole fare il suo ingresso nel mondo dell’hacking ed è affascinato dai computer e dalle reti al punto da voler comprendere come individuare e sfruttare vulnerabilità software e hardware. Le tecniche illustrate mostrano quanto possa essere semplice sferrare un attacco informatico, in modo da poter imparare prima di tutto a difendersi. L’approccio è sia teorico sia pratico: introdotto un concetto se ne spiega la messa in opera attraverso strumenti come Kali Linux, Wireshark e Metasploit che permettono di eseguire il cosiddetto penetration testing e predisporre possibili exploit. In alcuni casi è mostrato l’impiego di accessori hardware di uso non comune. Nel corso dei vari capitoli il lettore impara come eseguire alcuni tra i principali attacchi su sistemi Linux e Windows, applicazioni web, reti wireless e macchine fisiche, fino ad arrivare a esplorare alcune tecniche più complesse come Cross-Site Scripting (XSS), Cross-Site Request Forgery (CSRF), ARP Poisoning e privilege escalation.

(source: Bol.com)

Impara a decidere bene evitando le trappole mentali

IMPARA A DECIDERE BENE EVITANDO LE TRAPPOLE MENTALI! In questo ebook, Claudio Belotti ti guida in un entusiasmante percorso, e ti insegna a riconoscere i preconcetti, ad evitarli e a prendere sempre la decisione più adeguata, in modo semplice e chiaro, come solo lui sa fare. Una decisione, piccola o grande che sia, può sviluppare conseguenze rilevanti in positivo, ma anche negativo. Ma tu: IMPARA A DECIDERE BENE EVITANDO LE TRAPPOLE MENTALI!

Illuminismo adesso. In difesa della ragione, della scienza, dell’umanesimo e del progresso

Guardando ai primi due decenni del XXI secolo, inaugurati dalla tragedia dell’11 settembre, insanguinati dal terrorismo islamista, piagati da una gravissima crisi finanziaria globale e divenuti teatro negli ultimi anni di inquietanti riedizioni del nazionalpopulismo a sfondo xenofobo e neo-oscurantista, è quasi inevitabile nutrire qualche dubbio sulle «magnifiche sorti e progressive» promesse da quell’Età dei lumi e della ragione che è stata il luogo d’origine della modernità. Proprio per questo è ancor più apprezzabile lo sforzo di chi, viceversa, vuole dimostrarci che non c’è nulla di più sbagliato dell’imboccare la strada del pessimismo o della resa a ideologie regressive. Con “Illuminismo adesso”, Steven Pinker ci aiuta a leggere la realtà contemporanea alla luce degli ideali di ragione, scienza, umanesimo e progresso che quel movimento filosofico ha elevato tre secoli fa a valori universali e che oggi sono minacciati da altre componenti della natura umana, come la fedeltà alla tribù, la cieca sottomissione all’autorità, il pensiero magico, la tendenza a imputare i propri insuccessi a complotti orditi da nemici malvagi. Nella sua appassionata difesa dei princìpi dell’Illuminismo e dei loro benefici effetti sul miglioramento della condizione umana, Pinker mostra – dati e numeri alla mano – i giganteschi passi avanti compiuti in ogni campo: nell’aspettativa di vita, nella tutela della salute, nella riduzione della fame e nella moltiplicazione delle fonti di sostentamento, nella crescita e nella distribuzione della ricchezza, nella riduzione delle disuguaglianze, nell’affermazione della pace e nella difesa della sicurezza, nella diffusione della democrazia, nel rispetto e nella parità dei diritti, nell’accesso alla conoscenza e nelle chance di felicità. Questo indiscutibile progresso materiale, intellettuale e morale non è il frutto del caso, ma della potenza della filosofia illuminista. Un trionfo così poco celebrato che le sue idee guida di ragione, scienza e umanesimo sono spesso trattate dagli intellettuali con indifferenza, scetticismo, talvolta con disprezzo e apertamente osteggiate. Eppure, per affrontare le formidabili sfide del nostro tempo, come il cambiamento climatico, le impetuose ondate migratorie e il terrorismo globale, non servono le geremiadi dei profeti di sventura né i cinici proclami di leader sbruffoni e ignoranti, ma la lucida razionalità di chi pensa che siano problemi che l’uomo è in grado risolvere. «Forse» conclude Pinker «non avremo mai un mondo perfetto, e sarebbe pericoloso cercarne uno. Ma non c’è limite ai miglioramenti che possiamo conseguire se continuiamo ad applicare la conoscenza all’incremento della prosperità umana.»
**

Illuminismo adesso

Guardando ai primi due decenni del XXI secolo, inaugurati dalla tragedia dell’11 settembre, insanguinati dal terrorismo islamista, piagati da una gravissima crisi finanziaria globale e divenuti teatro negli ultimi anni di inquietanti riedizioni del nazionalpopulismo a sfondo xenofobo e neo-oscurantista, è quasi inevitabile nutrire qualche dubbio sulle ‘magnifiche sorti e progressive’ promesse da quell’Età dei lumi e della ragione che è stata il luogo d’origine della modernità. Proprio per questo è ancor più apprezzabile lo sforzo di chi, viceversa, vuole dimostrarci che non c’è nulla di più sbagliato dell’imboccare la strada del pessimismo o della resa a ideologie regressive.

Con Illuminismo adesso, Steven Pinker ci aiuta a leggere la realtà contemporanea alla luce degli ideali di ragione, scienza, umanesimo e progresso che quel movimento filosofico ha elevato tre secoli fa a valori universali e che oggi sono minacciati da altre componenti della natura umana, come la fedeltà alla tribù, la cieca sottomissione all’autorità, il pensiero magico, la tendenza a imputare i propri insuccessi a complotti orditi da nemici malvagi. Nella sua appassionata difesa dei princìpi dell’Illuminismo e dei loro benefici effetti sul miglioramento della condizione umana, Pinker mostra – dati e numeri alla mano – i giganteschi passi avanti compiuti in ogni campo: nell’aspettativa di vita, nella tutela della salute, nella riduzione della fame e nella moltiplicazione delle fonti di sostentamento, nella crescita e nella distribuzione della ricchezza, nella riduzione delle disuguaglianze, nell’affermazione della pace e nella difesa della sicurezza, nella diffusione della democrazia, nel rispetto e nella parità dei diritti, nell’accesso alla conoscenza e nelle chance di felicità.

Questo indiscutibile progresso materiale, intellettuale e morale non è il frutto del caso, ma della potenza della filosofia illuminista. Un trionfo così poco celebrato che le sue idee guida di ragione, scienza e umanesimo sono spesso trattate dagli intellettuali con indifferenza, scetticismo, talvolta con disprezzo e apertamente osteggiate. Eppure, per affrontare le formidabili sfide del nostro tempo, come il cambiamento climatico, le impetuose ondate migratorie e il terrorismo globale, non servono le geremiadi dei profeti di sventura né i cinici proclami di leader sbruffoni e ignoranti, ma la lucida razionalità di chi pensa che siano problemi che l’uomo è in grado risolvere. ‘Forse’ conclude Pinker ‘non avremo mai un mondo perfetto, e sarebbe pericoloso cercarne uno. Ma non c’è limite ai miglioramenti che possiamo conseguire se continuiamo ad applicare la conoscenza all’incremento della prosperità umana.’

(source: Bol.com)

Illecito Legame

Donovan è un ragazzo che vive la propria sessualità in maniera appagante e non vuole rinunciare alla soddisfazione dei suoi desideri, ma la sua vita è condizionata da una volontà di rivalsa nei confronti della ricca famiglia Baker. Donovan intenta perciò una causa contro di loro, per ottenere una fetta di eredità che crede spettargli. Prima di morire, sua madre gli ha confessato che lui è figlio di Ector Baker, il quale, tuttavia, non ha mai voluto riconoscerlo. Inaspettatamente, tra Donovan e il giovane Hunter Baker, terzogenito della famiglia, nasce un legame che genera in entrambi dei turbamenti.
Il romanzo è di genere erotico male to male ed è adatto a lettori adulti.
**
### Sinossi
Donovan è un ragazzo che vive la propria sessualità in maniera appagante e non vuole rinunciare alla soddisfazione dei suoi desideri, ma la sua vita è condizionata da una volontà di rivalsa nei confronti della ricca famiglia Baker. Donovan intenta perciò una causa contro di loro, per ottenere una fetta di eredità che crede spettargli. Prima di morire, sua madre gli ha confessato che lui è figlio di Ector Baker, il quale, tuttavia, non ha mai voluto riconoscerlo. Inaspettatamente, tra Donovan e il giovane Hunter Baker, terzogenito della famiglia, nasce un legame che genera in entrambi dei turbamenti.
Il romanzo è di genere erotico male to male ed è adatto a lettori adulti.

Illecita tentazione (Notti proibite Vol. 1)

**Notti proibite** 1
*Inghilterra, 1174.*
Rosamund de Courcy e Warrick de Laurent si sono sempre amati, ma sul punto di coronare il loro sogno lei è stata costretta ad abbandonarlo e a sposare un altro uomo. Anni dopo il marito, in punto di morte, le confessa di desiderare un erede e per questo la spinge a passare una notte peccaminosa proprio con Warrick.
L’uomo che Rosamund ha custodito nel proprio cuore si è trasformato in un valoroso guerriero, ancora ferito per l’abbandono subito e determinato a non soffrire più. Tuttavia, a entrambi risulta impossibile resistere alla tentazione.
In un’altalena emotiva, i due riscoprono la passione di un tempo e un sentimento in grado di trasformare per sempre le loro vite.
**
### Sinossi
**Notti proibite** 1
*Inghilterra, 1174.*
Rosamund de Courcy e Warrick de Laurent si sono sempre amati, ma sul punto di coronare il loro sogno lei è stata costretta ad abbandonarlo e a sposare un altro uomo. Anni dopo il marito, in punto di morte, le confessa di desiderare un erede e per questo la spinge a passare una notte peccaminosa proprio con Warrick.
L’uomo che Rosamund ha custodito nel proprio cuore si è trasformato in un valoroso guerriero, ancora ferito per l’abbandono subito e determinato a non soffrire più. Tuttavia, a entrambi risulta impossibile resistere alla tentazione.
In un’altalena emotiva, i due riscoprono la passione di un tempo e un sentimento in grado di trasformare per sempre le loro vite.

Il volo spezzato. Il diario di Ma Yan

In una sperduta regione della Cina nordoccidentale fuori dal tempo e dalla storia, vive una ragazzina di quattordici anni, figlia di contadini poverissimi. Ma Yan ha un carattere forte e soprattutto tanta voglia di studiare per crearsi un futuro diverso da quello della madre, di sua nonna, dei suoi avi che sembrano condannati a un’esistenza di stenti senza possibilità di riscatto. Ma un giorno viene a sapere che la famiglia non ha più i mezzi per farle proseguire gli studi. Ma Yan non ha scelta. L’unica forma di ribellione è una lettera accorata che scrive alla madre. La donna, addolorata e impotente, decide di consegnarla, insieme a tre taccuini che contengono il diario della figlia, ad alcuni francesi di passaggio.
**

Il vodu in Africa

Il vodu è un culto religioso praticato da secoli in Africa occidentale e giunto nelle Americhe con gli schiavi (dove ha assunto caratteristiche proprie e il nome di voodoo). In questo volume, frutto di una ricerca sul campo durata diversi anni, per la prima volta si analizzano le forme di vodu ancora esistenti nella regione costiera di Togo e Bénin, sia nelle aree rurali che nelle principali città, dove i culti vodu rivestono un ruolo molto importante nella vita religiosa locale. Si tratta di un complesso sistema di credenze che si fonda su un’intensa pratica rituale: le danze, i movimenti e le decorazioni del corpo, i fenomeni di possessione, i colori, i suoni, gli odori, gli animali sacrificati e gli oggetti dei santuari sono gli attori essenziali delle cerimonie rituali, attraverso le quali gli adepti costruiscono un senso di appartenenza sociale e tracciano un dialogo con il mondo del non visibile. I vodu sono entità che incarnano al contempo il bene e il male, la speranza di prosperità e di successo e una costante minaccia di morte, sovente espressa attraverso il linguaggio della stregoneria. Gli interlocutori e protagonisti del libro sono i praticanti, i sacerdoti e le sacerdotesse vodu, ma anche l’insieme della cultura materiale che per la sua intensa capacità espressiva ha da sempre attratto e respinto i viaggiatori, i missionari, i mercanti e gli studiosi.

(source: Bol.com)

Il vocabolario della modernità: progresso, crisi, utopia e altre storie di concetti

A Reinhart Koselleck, uno dei grandi protagonisti della storiografia contemporanea, dobbiamo l’elaborazione di un ambizioso e influente modello di storia concettuale, fondato sulla convinzione che la dissoluzione del mondo antico e la nascita del mondo moderno abbiano lasciato tracce vistose nella storia dei termini e dei concetti politico-sociali. “Storia”, “progresso”, “sviluppo”, “emancipazione”, “crisi”, “utopia”: interrogando le trasformazioni, in termini sia di continuità sia di scarto, di questo lessico è possibile cogliere le complesse dinamiche che hanno caratterizzato il passaggio alla modernità. Non solo: le riflessioni di Koselleck si prestano anche ad un fertile confronto con le grandi sfide della contemporaneità, dalla crisi ecologica al tramonto delle tradizionali forme di associazione politica, al problematico rapporto tra memoria e identità.

Il visconte irresistibile

Una tentazione irresistibile…
Alcuni considerano lady Amelia Pembroke una vera e propria dittatrice, ma la verità è che la maggior parte delle persone non saprebbe che pesci pigliare senza il suo aiuto. Addirittura, gira voce che quel libertino del visconte Sheffield voglia cancellare la festa dell’anno perché non ha tempo per serate frivole. Non ha bisogno di tempo: ha bisogno di lei!
Quando un fulmine distrugge la sede del ballo natalizio annuale di famiglia, lord Benedict Sheffield decide di cogliere l’occasione per godersi una vacanza rilassante. Ma dopo essere stato preso d’assalto per dodici giorni dall’ammaliante lady Amelia, si ritrova circondato dalle decorazioni natalizie… e follemente innamorato.

Il violino noir

CREMONA 1721: Antonio Stradivari, il più famoso liutaio del suo tempo, riceve la commissione per la realizzazione di un nuovo violino. Un violino speciale poiché destinato a un sommo maestro dell’archetto. PARIGI 1748: Jean-Marie Leclair è uno dei più celebrati violinisti dell’epoca barocca. Virtuoso del suo strumento, è rinomato anche come uno dei più importanti compositori francesi. è uno dei primi a far conoscere lo stile italiano in Francia. Nel 1764 viene brutalmente assassinato e il suo prezioso strumento trafugato. USA 1789: Nella nuova nazione, guidata da George Washington, c’è chi trama per assicurarsi alcuni splendidi violini Stradivari e per nascondere i preziosi strumenti verrà scomodato l’architetto cui è affidata la realizzazione della White House. SAN FRANCISCO, 2013: Uno strano omicidio coinvolge il Teatro dell’Opera della città di San Francisco. In uno dei camerini viene ritrovata senza vita la violinista Elizabeth Chang. Il suo prezioso strumento, uno Stradivari del 1721, appartenuto al famoso Jean-Marie Leclair, viene rubato. Gli agenti speciali Turner e Bliss sono incaricati delle indagini e dovranno risolvere questo strano caso.

(source: Bol.com)

Il vino della solitudine

Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale

‘Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky’: questa è la nota che accompagna il titolo Il vino della solitudine nell’elenco delle proprie opere che l’autrice redasse poco prima di essere arrestata, per sottolineare quanto fosse autobiografico il romanzo. È la storia dell’infelice rapporto tra una madre e una figlia, ma mentre nel precedente Jezabel la protagonista assoluta era una madre, qui la figura materna, assente e lontana, è in secondo piano, e la voce narrante del libro è quella di una figlia, Hélène, che detesta la madre con ogni fibra del suo corpo, e aspetta il momento giusto per vendicarsi della sua freddezza. Ma questo momento arriverà insieme al tempo della trasformazione della ragazza in donna: che quando scopre in sé un germe della crudeltà materna, decide di voler gustare qualcosa di molto più inebriante della vendetta.

Irène Némirovsky
nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno – Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue – Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.

(source: Bol.com)

Il Vicolo Di Jack

**
### Sinistra, inquietante, terrificante… la nebbia non ti lascerà scappare.
** **Ecco uno dei romanzi più popolari e accattivanti di Amazon Kindle in Spagna. Acclamato sia dalla critica che dai lettori.** **
### SINOSSI:
** Whitechapel, un tranquillo quartiere londinese, inizia a farsi conoscere per i misteriosi e brutali omicidi. Diversi testimoni credono di aver visto uno spirito maligno che risiede in un lugubre vicolo. Lui, in realtà, cerca di tornare in vita. Anche se attraverso la morte. Si vocifera che la colpa di tutto sia un libro di magia nera. Un romanzo soprannaturale che, pieno di suspense, condurrà il lettore nei suoi incubi più profondi. **Accetta il patto, attraversa la soglia… arriva alla luce.** **RECENSIONI:** “Thriller magistralmente terrificante. Elettrizzante. Scritto molto bene, fluido e intelligente, i suoi variopinti personaggi sono costruiti molto bene; li vedi evolvere all’interno di una storia da brividi e relazionata con la negromanzia che inizia nel 1997 per poi continuare “orribilmente” fino al 2017, vent’anni dopo”. Lorena Franco, autrice di Bestseller come “La viajera del tiempo” e “Ella lo sabe” e finalista del concorso di autori indipendenti di Amazon 2016. “Il romanzo è molto originale; aria fresca dentro a un thriller e l’unione con altri generi è armonica, fa ancora più attraente la lettura. Le pennellate di terrore sono raccapriccianti, l’umorismo nero dei personaggi, la carica emotiva e psicologica, l’alto suspance che si riscontra in tutto il romanzo, un finale inaspettato… tutto questo è una somma di buone decisioni che portano, come risultato, un’opera più che raccomandabile.”Sol Taylor, blogger letteraria, pubblicista e designer. “La mescolanza tra terrore, fantasia e genere poliziesco è squisita, come la narrazione attraverso gli occhi di Jack, un assassino seriale che ritorna dalla morte. La caratterizzazione del personaggio principale è favolosa, visto che, come succede con i grandi autori, fa sì che l’assassino ti diventi simpatico attraverso il carisma che gli dona l’autore. Il sarcasmo, l’ironia e il narcisismo di Jack si impossessano dello stile della narrazione fino a farlo suo.” Noemí Hernández, scrittrice e blogger letteraria. **
### Biografia dell’autore:
** Creatore e amministratore della comunità letteraria “Libros, lectores, escritores y una taza de café” (Grupo LLEC), Joaquim Colomer Boixés legò la sua vita alla letteratura due anni fa, quando decise di dare vita a un romanzo da un racconto che scrisse durante la sua adolescenza. Da lì la sua opera prima “El Protector”. Da allora, ha partecipato a varie antologie e scritto per diversi blogs, oltre ad essere sempre parte di molteplici progetti letterari.
**

Il viandante musicale

Per oltre cinquant’anni, a partire da “Chopin o del timbro”, Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all’Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità – unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata – di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana.
All’attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante – fedele soltanto a quell’arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l’incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all’inizio non erano in gioco, non erano annunciati».
**
### Sinossi
Per oltre cinquant’anni, a partire da “Chopin o del timbro”, Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all’Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità – unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata – di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana.
All’attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante – fedele soltanto a quell’arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l’incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all’inizio non erano in gioco, non erano annunciati».