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L’occhio dell’inferno

453 d.C. Nessuno sa cos’è successo. Al termine dell’incontro col papa, Attila ha ordinato al suo esercito di ritirarsi, rinunciando alla conquista di Roma. Solo l’amante del condottiero unno conosce il prezzo pagato per la salvezza della Città Eterna, e ha capito che il contenuto di quello scrigno è troppo pericoloso per essere lasciato nelle mani sbagliate. Attila deve morire… California, oggi. L’hanno battezzato l’Occhio di Dio. È un satellite all’avanguardia, progettato in segreto dal dipartimento della Difesa per studiare e neutralizzare la materia oscura. Eppure le immagini che Painter Crowe fissa sullo schermo non mostrano né asteroidi né buchi neri. Mostrano l’inferno in terra… Roma, oggi. Tutti lo credevano morto. Invece, dopo dieci anni di silenzio, l’archeologo Josip Tarasco manda un pacco a monsignor Veroni, agente dei Servizi Segreti vaticani. All’interno ci sono un teschio e un volume rilegato in pelle umana. Ma non è l’aspetto macabro di quegli antichi reperti a inquietare Veroni, bensì il biglietto che li accompagna: una disperata richiesta d’aiuto. Ed è soltanto l’inizio, perché poche ore dopo qualcuno cerca di ucciderlo, facendo saltare in aria il suo appartamento. Sconvolto, Veroni decide di rivolgersi all’unico uomo di cui si può fidare: Painter Crowe, direttore della Sigma Force. Per ritrovare l’archeologo, Veroni e la squadra di Painter dovranno mettersi sulle tracce di un segreto sconcertante e risolvere un enigma millenario.

l’occhio dell’eternita’

Le muraglie di confine che salvaguardano l’esistenza dei regni del pianeta Myrial rischiano di crollare; se questo accadrà, il mondo intero crollerà con loro. Il destino di Myrial è nelle mani della Lega dei Maestri del Sapere, ma anche loro sono in grave pericolo a causa del ritorno del rinnegato Amaurn. Reclamando il diritto di guidare la Lega, l’uomo che molto tempo prima aveva tradito i Maestri, deve ora convincerli a seguirlo. Dopo aver deposto l’Archimandrita, dovrà affrontare un sfida ancora più grande, mentre il suo passato torna a gettare un’ombra oscura su di lui… FANTACOLLANA # 194.

L’occhio del male

Un tremendo sortilegio gitano incatena a una sorta di incubo Billy Halleck, noto e influente avvocato: dopo aver investito e ucciso con la sua auto una zingara, è stato infatti assolto dal tribunale, ma non dal padre della vittima, che gli ha scagliato addosso un terribile anatema. A Billy resta solo un’ultima mossa per salvarsi: affrontare quel vacchio accecato dall’odio in una partita disperata dove ogni mossa è lecita, ma in cui un destino beffardo giocherà il ruolo di protagonista, riservando una brutta sorpresa…

L’italiano è meraviglioso

Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del “cibo di strada”? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente “rivoltarlo come un calzino”? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un “concorrente” o di un “avversario” e aspirare a un “sostegno” o a un “appoggio”? Questi esempi ci segnalano un’evoluzione preoccupante dell’italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono “ordinazioni” (sacerdotali?) invece che “ordinanze”. Come presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L’italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell’inglese o del francese – nati con gli Stati nazionali – perché è fiorito ben prima che ci fosse l’Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all’estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un’analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l’opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.
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### Sinossi
Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del “cibo di strada”? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente “rivoltarlo come un calzino”? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un “concorrente” o di un “avversario” e aspirare a un “sostegno” o a un “appoggio”? Questi esempi ci segnalano un’evoluzione preoccupante dell’italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono “ordinazioni” (sacerdotali?) invece che “ordinanze”. Come presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L’italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell’inglese o del francese – nati con gli Stati nazionali – perché è fiorito ben prima che ci fosse l’Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all’estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un’analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l’opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.

L’Italia delle grandi guerre

Conflitti feroci, fratture politiche, innovazioni industriali, sommovimenti sociali: le due guerre mondiali costituiscono i momenti drammatici in cui i moti e le contraddizioni di un secolo esplodono con una violenza senza precedenti. Prima la guerra del ’15- ’18, i massacri in trincea, la disfatta di Caporetto, le battaglie sul Piave, la comparsa delle masse sulla scena politica. Poi la dittatura di Mussolini e l’alleanza con Hitler, le leggi razziali, l’entrata nel secondo conflitto mondiale, lo sfacelo militare, fino all’armistizio e alla guerra civile. E, al centro di tutto, una popolazione straziata, divisa, colpita dai bombardamenti e condannata all’orrore di una lotta fratricida. Con il suo stile inconfondibile, illuminato anche da memorie personali, Montanelli immerge il lettore nel vortice di avvenimenti dei due conflitti mondiali, raccontando senza pregiudizi né retorica anni difficili e densi. Una narrazione accurata, animata dai ritratti dei protagonisti e dalla cronaca ”in diretta” degli episodi decisivi, in cui possiamo rivivere le vicende che hanno dato forma all’Italia contemporanea.

(source: Bol.com)

L’isterico a metano

Barozzi Vanes (14 anni) è un ragazzo di Sassuolo. La famiglia, gli amici, la Mortadella, tutti e tutto hanno congiurato per modellare quest’esempio di Imbecille Moderno. Ha la testa piena solo di boiate ma il padre lo fa entrare in piastrellificio. Vanes lavora di buona lena e comincia a portare soldi a casa. Ma conosce amici pericolosi, per merito dei quali si guadagna la targa di “sporc drughé”, Finisce licenziato. In famiglia nessuno lo difende. Un amico lo sprona a tagliare la corda. Vanes alza i tacchi. Sassuolo addio. Francia, Inghilterra, Brasile, India: queste le tappe del suo giro di formazione. Amore, avventure, odori, sapori, genti e paesi lentamente trasformano Vanes. Qualcosa però è andato storto…
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L’isola delle ossa (eLit)

ISLAND OF BONES – Vol. 1. Ci sono spiriti che camminano in mezzo a noi, spiriti di defunti che non possono andare verso la luce perché qualcosa li lega a questo mondo. Pochi, tra i vivi, ne percepiscono la presenza, e Katie O’Hara è una di essi. Da quando è tornata a Key West, più si addentra nei misteri che riguardano un orribile omicidio commesso molti anni prima, più si fanno insistenti gli avvertimenti di un amico fantasma. Intanto la conta dei morti sull’Isola delle Ossa sale, come se un crudele assassino continuasse a mettere in scena un macabro copione di un lontano passato, e per Katie scoprire la verità diventa sempre più importante. Perché l’assassino potrebbe essere l’uomo di cui si sta innamorando…
Island of bones:
L’isola delle ossa – vol. 1
La sposa fantasma – vol. 2
La casa dei misteri – vol. 3
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ISLAND OF BONES – Vol. 1. Ci sono spiriti che camminano in mezzo a noi, spiriti di defunti che non possono andare verso la luce perché qualcosa li lega a questo mondo. Pochi, tra i vivi, ne percepiscono la presenza, e Katie O’Hara è una di essi. Da quando è tornata a Key West, più si addentra nei misteri che riguardano un orribile omicidio commesso molti anni prima, più si fanno insistenti gli avvertimenti di un amico fantasma. Intanto la conta dei morti sull’Isola delle Ossa sale, come se un crudele assassino continuasse a mettere in scena un macabro copione di un lontano passato, e per Katie scoprire la verità diventa sempre più importante. Perché l’assassino potrebbe essere l’uomo di cui si sta innamorando…
Island of bones:
L’isola delle ossa – vol. 1
La sposa fantasma – vol. 2
La casa dei misteri – vol. 3

L’isola dell’amore

Kimberley Townsend ha bisogno di aiuto e l’unica persona a cui può chiederlo è il suo ex: il miliardario Luc Santoro. Lui è convinto che le manovre della donna siano dettate dalla sete di denaro, ma decide di donarle i suoi soldi. A una condizione, però: lei dovrà “dormire” con lui per tutto il tempo che Luc riterrà necessario, nella sua villa da sogno sulla splendida isola tropicale al largo di Rio De Janeiro. Kimberley è costretta ad accettare ricordando però a se stessa che non è più l’innocente verginella che lui ha piantato sette anni prima. Glielo dimostrerà in tutti i modi e gli farà perdere il controllo usando delle tecniche che lui nemmeno si immagina.

L’isola dell’amore

L’isola dell’amore (I Romanzi Passione) by Kresley Cole
A causa di un naufragio, Victoria “Tori” Dearbourne vive dall’età di tredici anni su un’isola del Pacifico con la sua dama di compagnia, ed è cresciuta libera e selvaggia come la giungla in cui ha imparato ad arrangiarsi. Il capitano Grant Sutherland, assunto dal nonno per ritrovarla, la sta cercando ormai da quattro anni quando approda sull’isola e si imbatte nella splendida donna che Tori è diventata. Ma lei gli sfugge. Con molta difficoltà, Grant riesce infine a conquistare la sua fiducia e a convincerla a tornare con lui in Inghilterra. Ma di fronte all’innegabile passione che li irretisce, entrambi saranno chiamati a fare scelte che mai avrebbero immaginato…

L’isola del dr. Moreau

Un naufrago, dopo diverse peripezie, trova rifugio su un’isola lontana dalle rotte normalmente battute dalle navi, dove vivono due uomini e degli strani esseri che in un primo tempo non riesce a classificare. Ben presto scopre che uno dei due uomini è il famoso Dr. Moreau, che a suo tempo aveva suscitato scalpore in Francia per i suoi esperimenti sulla vivisezione, e l’altro un suo assistente. Inizia per il malcapitato un’avventura da incubo: gli strani esseri che ha visto si rivelano animali umanizzati, nei quali però gli istinti belluini vanno prendendo nuovamente il sopravvento, sino a determinare una rivolta contro il loro creatore…

L’isola assassina

L’isola assassina: La sfida di Daphne al cuore corrotto dell’Europa by Carlo Bonini
Daphne Caruana Galizia è morta a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua Peugeot 108 mentre lei era a bordo. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli, ed era una delle giornaliste più famose a Malta, per via delle sue inchieste sull’evasione fiscale internazionale, che hanno legato l’isola ai Panama Papers. Non è ancora noto il nome di chi ha ucciso Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità scomoda che l’Europa preferisce non vedere. Malta è “lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l’evasione fiscale nell’Unione europea”, ha scritto la giornalista nei suoi Maltafiles. Poco più grande dell’isola d’Elba, Malta ha iscritti nei registri della camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi di investimento. Negli ultimi dieci anni ha drenato all’economia dell’Unione europea 8,2 miliardi di euro. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale che ha rivelato il centro di un sistema inquietante di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell’Europa si trova nella sua periferia, eppure riguarda il giro d’affari di tutta l’Unione. La storia di Daphne è la storia di Malta e del marcio che la politica europea preferisce ignorare.

L’invasione

Ne succedono, di stranezze. Chiedilo a Jake, se non ci credi. Potrebbe dirti della notte in cui lui e i suoi amici videro una luce nel cielo. E cosa successe quando si resero conto che la “luce” era in realtà un astronave. Allora sì che la storia di Jake comincia a farsi strana. Perché fu allora che lui e i suoi amici scoprirono un complotto di alieni malvagi decisi a impadronirsi della Terra… e fu loro concessa l’opportunità di combatterli.
Ora Jake, Rachel, Cassie, Tobias e Marco hanno il potere di trasformarsi in qualunque animale desiderino. E devono utilizzarlo per sconfiggere una perfidia senza limiti…

L’intruso

Jake Schiff è un avvocato di successo newyorkese e un buon padre di famiglia. Ma sta anche per diventare la vittima di uno psicopatico che non conosce limiti. La minaccia entra infatti nella sua vita impersonata da John Gates, l’intruso, un senzatetto che turba e molesta pesantemente la sua famiglia. E nel tentativo di fermarlo, Jake si ritrova coinvolto in un omicidio da cui solo quell’uomo può scagionarlo. Ma Gates nel frattempo è sparito, inghiottito dalle gallerie sotterranee di New York dove vive in mezzo ad altri come lui…
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L’intervista: I 70 italiani che resteranno

Francesco Cossiga racconta i segreti del caso Moro, e Vasco Rossi la sua esperienza con la droga e il carcere. Silvio Berlusconi si confessa nel giorno in cui lascia per sempre Palazzo Chigi, e Andrea Bocelli confida i suoi amori. Sandro Mazzola rivela le combine ai Mondiali del 1970 e del 1974, e Gianni Rivera dice di essere stato juventino e amico di Brera. Dalla ventenne Bebe Vio, che vince la medaglia d’oro paralimpica con le sue braccia e gambe nuove, a Rita Levi Montalcini, intervistata il giorno del suo centesimo compleanno, Aldo Cazzullo costruisce una straordinaria galleria dei personaggi che hanno fatto la storia degli ultimi trent’anni.
Dall’intervista rubata a Giulio Andreotti quand’era ancora al potere sino all’esilarante chiacchierata con Checco Zalone, si alternano sulla scena capi di Stato e uomini di spettacolo, Bill Gates e Renato Zero, Mario Vargas Llosa e Laura Pausini. Renzo Arbore e Pippo Baudo vanno insieme da Padre Pio che li tratta malissimo, Paolo Sorrentino rievoca per la prima volta l’incidente in cui morirono i genitori; Andrea Camilleri viene portato in trionfo dalla rete per il suo No al referendum, mentre Massimo Bottura subisce un linciaggio digitale; Edgardo Sogno rivela di aver davvero preparato un colpo di Stato, Dino Zoff invita la Juve a rinunciare agli scudetti di Moggi; Ennio Morricone sente scoppiare la bomba di via Rasella, Alessandro Gassman rivendica le sue radici ebraiche; Bettino Craxi dice di voler morire ed essere sepolto in Tunisia, Umberto Bossi torna in campo dopo l’ictus; Dolce&Gabbana spiegano come hanno raccontato ai genitori di essere gay, Renato Vallanzasca come è sopravvissuto alle botte dei secondini; Piercamillo Davigo lamenta che i politici non hanno smesso di rubare ma solo di vergognarsi, Giuliano Pisapia denuncia le torture ai no global di Genova; Franca Valeri racconta come ha beffato i nazisti, J-Ax come ha sconfitto la cocaina. Parlano grandi vecchi riservatissimi come Giovanni Bazoli e Gianluigi Gabetti, e blogger adolescenti da due milioni di seguaci; Beppe Grillo gocciolante dopo la traversata a nuoto dello Stretto, e gli eterni duellanti della sinistra italiana, demoliti da Francesco De Gregori; e poi Riccardo Muti e Renzo Piano, Paolo Conte e Paolo Poli, Carlo De Benedetti e John Elkann, Romiti e il cardinal Martini, Celentano e Jovanotti… Un grande romanzo italiano, narrato da grandi uomini e donne e scritto da un grande giornalista.