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Solo un gioco

## Hally Degermark è una giovane sceneggiatrice televisiva la cui prima serie sta per andare in onda. David Ormond è un produttore importante, il cui divorzio dall’attrice Ellen Jacobs è finito su tutti i tabloid. I due si incontrano per caso, restando chiusi nel corridoio di un hotel durante una convention, e tra loro scatta immediatamente l’attrazione. Nessuno dei due vuole una storia seria: Hally sta ancora pensando all’uomo che le ha spezzato il cuore, David non ha nessuna intenzione di impegnarsi con una ragazza tanto più giovane di lui. È chiarissimo che sono troppo diversi e che tra loro sarà solo un gioco, ma a volte i giochi si fanno seri…
“Per un attimo, fu uno di quegli strani momenti. Ormond mi guardava e io guardavo lui, in silenzio. Il cuore mi martellava nel petto e mi resi conto con notevole sconcerto di essere semplicemente eccitatissima. A livello fisico, intendo. Avevo i capezzoli duri e mi sentivo le mutande bagnate. Era assurdo e devastante, ma riflettendoci mi resi conto anche di un’altra cosa: era cominciato prima. Mentre eravamo bloccati tra due porte antincendio, mentre provavamo a fare conversazione… avevo iniziato lì a trovarlo sexy da morire. Il modo in cui parlava e si muoveva, il modo in cui mi guardava, con gli occhi chiari e un po’ sornioni. Il suo odore, o meglio, il lievissimo odore della sua colonia. Mi chiesi se mi ero ridotta così perché era un uomo potente o solo perché, dopo Mike, mi bastava che qualcuno sembrasse trovarmi interessante. Che fosse per il primo o per il secondo motivo, non mi piaceva. Non volevo essere una che si bagna per il potere o semplicemente per un po’ di attenzione.”
CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

Una sola goccia di sangue

Quando, all’età di nove o dieci anni, un parente le chiese cosa avrebbe voluto fare da grande, lei rispose prontamente: «Voglio essere una miliardaria». Era sempre stata questa l’ossessione di Elizabeth Holmes, rampolla di una famiglia di impiegati governativi che poteva vantarsi di discendere da uno dei migliori generali di campo dell’esercito di Napoleone e dal medico danese fondatore del Cincinnati General Hospital. Il padre aveva cercato di inculcarle, fin da piccola, l’idea che nella vita, per lasciare un segno, bisogna darsi uno scopo, dedicarsi a un bene superiore, e fu così che coniugò, a modo suo, questo insegnamento con le sue aspirazioni. Dopo aver abbandonato il campus di Stanford al secondo anno di università, nel 2003, all’età di diciannove anni, fondò una piccola startup, la Theranos, per produrre e commercializzare degli analizzatori di sangue portatili che, grazie a una tecnologia estremamente innovativa, con una singola goccia di sangue avrebbero permesso di diagnosticare precocemente numerose malattie, salvando molte vite. Il tutto con costi davvero contenuti. Un’autentica rivoluzione nell’industria medica. L’idea della giovane e carismatica donna, che nella Silicon Valley fu presto additata come «il prossimo Steve Jobs», cominciò ad attrarre numerosi investitori e potenziali acquirenti, trasformando in breve tempo la Theranos in una vera e propria macchina da soldi. Nel 2014 la sua valutazione arrivò a toccare i 9 miliardi di dollari. C’era solo un piccolo problema, e di lì a poco si sarebbe scoperta l’amara verità: la tecnologia della Theranos non funzionava. John Carreyrou, giornalista del «Wall Street Journal» e due volte vincitore del premio Pulitzer, in *Una sola goccia di sangue* guida passo passo il lettore alla scoperta della più grande truffa aziendale degli ultimi anni, che ha bruciato miliardi di dollari e ha messo in pericolo decine di migliaia di vite umane. Con un’inchiesta meticolosa, basata su un centinaio di interviste con tutte le figure chiave coinvolte in questa vicenda, ha scoperchiato il grande vaso di Pandora del «sistema Silicon Valley», della cui mentalità il «caso Theranos» non è altro che l’esempio estremo. John Carreyrou, due volte vincitore del premio Pulitzer, è un celebre giornalista investigativo del «Wall Street Journal». Durante la sua carriera ha condotto diverse inchieste di portata nazionale e internazionale, dal terrorismo islamico, come inviato in Europa, all’industria farmaceutica e al sistema sanitario americano. Gli articoli sul caso Theranos gli sono valsi numerosi premi giornalistici.

I sogni dei bambini

Un uomo sfreccia in autostrada a bordo della sua Porsche fiammante, diretto a un importante incontro di lavoro. A un tratto una telefonata lo distrae, la voce del navigatore si perde in sottofondo e l’auto imbocca l’uscita sbagliata. Si ritrova così nella zona più povera della città, proprio nel quartiere da cui era fuggito giurando di fare fortuna per non mettervi più piede. Confuso e spaventato, con il cuore in subbuglio e la testa che gira, è costretto a fermarsi davanti a una vecchia casa. Mentre perde i sensi, vede la porta aprirsi, poi tutto diventa nero. Al risveglio, apre gli occhi in un mondo diverso, e si trova a faccia a faccia con… se stesso. Ma è un se stesso migliore: quello che sarebbe diventato se nella vita avesse scelto di seguire un’altra strada. Se avesse capito che la felicità non nasce dal denaro e dal successo materiale, bensì dall’amore per le cose semplici, dal calore di una famiglia, dalla serenità interiore. Valori che i suoi genitori gli avevano trasmesso ma lui aveva dimenticato, e che ora ritrova nelle stanze della sua casetta di un tempo. Così, a poco a poco, l’uomo riscopre dentro di sé il bambino felice che era allora. Sono passati tanti anni, però i suoi sogni più autentici sono rimasti gli stessi. Sono i sogni dei bambini, e non muoiono mai…

Il sistema Casaleggio

**La sua agenda è segreta. È il sistema che ha scalato l’Italia.**
Con un investimento minimo, un uomo si è assicurato un’influenza decisiva sul governo del nostro Paese, una rete di relazioni privilegiate e la gestione di un flusso di denaro di svariati milioni. Il metodo che ha utilizzato è legale e riproducibile; il ruolo che si è costruito inattaccabile. Parliamo di **Davide Casaleggio** , figlio di Gianroberto, il fondatore di **Casaleggio Associati** , del **MoVimento 5 stelle** e dell’ **Associazione Rousseau**. È lui oggi uno degli uomini più potenti d’Italia, il fulcro di un allarmante conflitto di interessi.
Descrivere il suo potere non è semplice, poiché si nasconde dietro la presunta volontà di costruire un nuovo modello di democrazia grazie a un’applicazione web (di pessima qualità): Rousseau.
«Il Parlamento diventerà superfluo» ha infatti profetizzato l’Erede di Gianroberto. Ma il MoVimento 5 stelle – come mostrano chiaramente qui **Nicola Biondo** e **Marco Canestrari** – è divenuto il ramo d’azienda politico di un’entità più grande: il «sistema Casaleggio», che intreccia affari, marketing, politica, ad un livello oramai internazionale.
Questa inchiesta poggia sul racconto di chi ha contribuito a far nascere il «sistema», di chi ancora oggi ci lavora: parlamentari, insider, analisti italiani e internazionali. Guarda al futuro della democrazia, non solo in Italia. E rivela cosa sarà della nostra vita di cittadini. Non è un film di fantascienza: è tutto reale e dobbiamo difenderci. Subito.

Silicon Valley: i signori del silicio

Da alcuni anni le aziende della Silicon Valley promettono prosperità, uguaglianza e una nuova società in cui tutto sarà condivisibile e accessibile, superando le vecchie logiche di mercato. Ma le cose stanno davvero così? Siamo sicuri che Google, Amazon, Facebook, Twitter & Co. Non siano piuttosto l’ultima incarnazione del capitalismo (ancora più subdolo, perché mascherato dietro la suadente retorica della rivoluzione digitale) e l’ennesima versione dell’accentramento di potere economico e politico nelle mani di pochi? In tutto questo, sostiene Morozov, di democratico, rivoluzionario e “smart” c’è ben poco; c’è invece una merce svenduta sull’altare del profitto: i nostri dati personali, la nostra privacy e soprattutto la nostra libertà.

Le Signore in Nero

**FINALMENTE ARRIVA IN ITALIA MADELEINE ST JOHN** « *Siamo negli anni Cinquanta, all’alba di un decennio ribelle, decisivo per le lotte di libertà e indipendenza delle donne. Leggere “Le signore in nero” significa farsi catturare dal luccichio di un tempo e di un luogo lontani eppure immediatamente familiari.* »
**Dalla prefazione di Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega** « *Un romanzo effetto nostalgia di un’autrice che il mondo sta riscoprendo.* »
**Marie Claire – Marta Cervino** « *Frizzante, sofisticato e originale.* »
**The New York Times Book Review** « *Una perla.* »
**Vogue** « *Un piccolo capolavoro* »
**Sunday Times** « *Madeleine St John apre una finestra sui chiaroscuri dell’animo umano.* »
**The Times** « *La St John si dimostra un’osservatrice sensibilissima.* »
**Newsday** « *L’opera di una moderna Jane Austen, con la stessa arguzia e la medesima profondità psicologica della grande scrittrice.* »
**Bruce Beresford** ***Sii più intelligente che puoi, è la cosa migliore che tu possa fare.*** ***Sydney 1950*** **.** Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.
Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero. **Madeleine St. John è una delle più grandi autrici del Novecento. È stata la prima autrice australiana candidata al Man Booker Prize. Da questo libro è stato tratto un film di successo diretto da Bruce Beresford, regista di *A spasso con Daisy*. Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un’epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.**

Il signor Cravatta

Hikikomori: cosí in Giappone vengono chiamati i giovani che, spaventati dalla grande pressione che li attende nel mondo degli adulti, si chiudono completamente in se stessi, isolandosi nella loro stanza, senza quasi contatti anche all¿interno della famiglia. Taguchi Hiro è appunto un hikikomori che lascia la sua tana dopo due anni di reclusione. E impacciato, incerto come un recluso si sente e si muove: non riesce quasi a parlare, appena qualcuno per strada lo sfiora si sente male; troppa fisicità e troppo rumore lo fanno soffrire. Trova finalmente pace sulla panchina di un parco dove nessuno lo nota, ma in compenso lui può tenere sotto controllo il mondo circostante. E vede, sulla panchina di fronte alla sua, un uomo in giacca e cravatta: un tipico salaryman, un impiegato che, come Taguchi scoprirà, ha perso il lavoro. Ma non lo ha detto alla moglie e quindi continua a uscire di casa ogni mattina per farvi ritorno solo la sera. Il tempo in mezzo lo passa in quel parco. Il contatto fra i due non si stabilisce immediatamente: a raggiungere il ragazzo inizialmente è solo il fumo della sigaretta, poi il giovane e l’uomo maturo scambiano qualche parola, poi qualche frase e infine il rapporto si approfondisce, entrambi rivelano le proprie ferite, le proprie incertezze, i propri drammi. E via via le parole riescono a infrangere il muro della non-comunicazione e a sciogliere la paralisi. Un eccellente «romanzo da camera», come hanno scritto i critici tedeschi, la vicenda di due solitudini, narrata con tenerezza e malinconia, ma che si chiude con una nota di speranza. *** Un libro tenero e melanconico, di grande bellezza e chiarezza linguistica. Un romanzo impeccabile. «Süddeutsche Zeitung» Un libro sull’amicizia e il tradimento, sull’amore e la solitudine, sull’infanzia e la morte: un romanzo schietto e austero, ma proprio per questo commovente. «Die Zeit»

Il sigillo del cielo

**Una pietra nasconde il segreto per raggiungere il paradiso o evocare l’inferno…** « *Uno degli autori di thriller più amati in Italia.* »
**Vanity Fair** « *Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani.* »
**La Repubblica** « *Il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo.* »
**Antonio D’Orrico** « *Un grandissimo scrittore.* »
**Gianluigi Nuzzi** **Mosul, 1095.** Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore abbia caricato un fardello troppo grande sulle sue spalle. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, perché è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. **Iraq, 1989.** Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come pervadere da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. **New York, oggi.** Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, si sente crollare la terra sotto i piedi. All’apparenza sembrerebbe un furto andato male, se non fosse che in casa non manca nulla. I presunti ladri hanno messo a soqquadro ogni stanza, senza prendere né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Un pacco ancora sigillato che suo padre aveva mandato dall’Iraq trent’anni prima. All’interno, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

Shanna

Londra. Carcere di Newgate, 1749. Per sfuggire alle nozze decise dal padre, la bellissima Shanna Trahert stringe con l’impetuoso Ruark Beauchamp, condannato a morte, un patto scellerato. In cambio di una notte d’amore, Ruark la sposerà consentendole di restare presto vedova. Ma la sorte stravolge i piani di Shanna e i due amanti, incalzati da un destino capriccioso, finiranno per inseguirsi cercando la felicità a prezzo di mille avventure. **

Le sfumature della luna

“Anche sulla luna ci sono delle macchie nere”, recita un proverbio bengalése, ed è proprio a Dhaka, capitale del Bangladesh che si svolge questa struggente e delicata storia d’amore e d’amicizia.
Kazi e Aniza sono due dodicenni, amici del cuore, che vivono in uno dei tanti quartieri poveri della città. I ragazzi stanno sempre insieme e condividono gioie e dolori quotidiani, fino a quando Aniza non viene venduta, dalla sua famiglia, a una casa d’appuntamenti e Kazi, pieno di sensi di colpa per non essere riuscito a liberare l’amica, se ne va.
Qualche anno più tardi si rincontreranno, e dovranno fare i conti con i lati oscuri del passato e con terribili minacce rappresentate da fanatici religiosi. Una storia scritta in modo armonioso, semplice e lineare, capace di raccontare la forza dell’amore e la volontà di riscatto di chi continua a sognare, nonostante tutto, un futuro migliore. L’autrice
Bilkis Saba è nata a Dhaka, capitale del Bangladesh, nel 1991. È cresciuta in Italia e, attualmente, vive a Londra. È autrice di due romanzi diventati in breve tempo best sellers su tutti gli store internazionali: “Naoi” e “Feroci pulsioni”, entrambi pubblicati da Koi Press. Hanno scritto su Bilkis Saba. “Uno stile accattivante e pop, capace di lasciare il segno e di porre domande”.
IL FATTO QUOTIDIANO “Un libro che incanta e travolge al primo sguardo. Da non perdere”.
I-LIBRI

Sexploration II

Le coppie che hanno animato la prima antologia di Sexploration tornano, più disinibite che mai. E sempre pronte a dimostrarci che la vita a due non segna la fine del desiderio, anzi può accenderlo e farlo esplodere come un vulcano. Certo, basta ricordarsi che il letto coniugale non serve per forza (solo) per dormire, magari avvolti in un (orrore!) pigiamone di felpa. Basta non farsi ingabbiare dalla routine e dall’abitudine. Basta saper guardare all’altro ogni giorno come se fosse la prima, eccitantissima, volta. Basta insomma non mettere in naftalina giochi erotici e soprattutto la fantasia. Quell’ingrediente segreto capace di trasformare anche la più rodata delle relazioni in un turbinio di piaceri e sensualità¿ Visti i contenuti espliciti se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto.

Il settimo marchio – Prima Parte

Come la maggior parte degli adolescenti, Rouge sta cercando di scoprire chi è e cosa vuole diventare. Conosce poco del suo passato, ha molte domande, ma non ha mai cercato le risposte.
Tutto cambia quando incontra una famiglia insolitamente affascinante. I fratelli Grace e Michael nascondono segreti che sembrano in qualche modo collegati a Rouge. Il suo presentimento verrà confermato da un terribile incidente durante una festa in spiaggia. Rouge potrebbe essere l’unica in grado di trovare la risposta.
Un antico diario, una collana Siorghra e un marchio speciale obbligheranno una ragazza impreparata a lottare per la sua vita e per quella degli altri a prendere decisioni che sconvolgeranno la sua esistenza.
Tutti i segreti hanno un prezzo e la determinazione di Rouge a scoprire la verità può solo portare guai… o qualcosa di molto peggiore.
*Avvertenza: in questo libro ci sono dei licantropi… e non sono amichevoli.*
*Avvertenza n°2: il libro termina con un finale in sospeso. Il secondo libro riprende dal punto in cui questo si conclude.*

Sette Notti

Le giornate scorrono tutte lente e simili nel quartiere di Monteverde a Roma, soprattutto per il giovane Tommy, sempre più preso dagli esami universitari e un ambiente borghese che lo rendono smanioso e disubbidiente.
Ma un giorno di giugno, la bellissima assistente del professore di Filologia gli propone un gioco bizzarro, organizzare un viaggio con destinazione Orlando.
La provocazione sconvolge Tommaso nel profondo, soprattutto quando apprende le regole del gioco: una volta in Florida, di giorno lui dovrà assecondare ogni richiesta di Chiara, ma di notte, lei dovrà ricambiarlo… E voi, giochereste?
**«E tu non hai paura? Sei così certa di avere di fronte un bamboccio che al massimo potrà proporti di scopare trenta secondi per notte?»**
**«Tommy, non so cosa mi chiederai. Non so neanche veramente chi sei. Però ricorda una cosa: la fantasia non è come la realtà. Immaginare qualcuno fare qualcosa non è come vederglielo fare veramente. Bisogna avere una mente sufficientemente perversa per concedersi alcuni poteri sugli altri..»**
*Il romanzo contiene un linguaggio non adatto ai bambini
* Seconda Edizione. Titolo originale: Il gioco di Chiara. ** ***** *
* * *
### Sinossi
Le giornate scorrono tutte lente e simili nel quartiere di Monteverde a Roma, soprattutto per il giovane Tommy, sempre più preso dagli esami universitari e un ambiente borghese che lo rendono smanioso e disubbidiente.
Ma un giorno di giugno, la bellissima assistente del professore di Filologia gli propone un gioco bizzarro, organizzare un viaggio con destinazione Orlando.
La provocazione sconvolge Tommaso nel profondo, soprattutto quando apprende le regole del gioco: una volta in Florida, di giorno lui dovrà assecondare ogni richiesta di Chiara, ma di notte, lei dovrà ricambiarlo… E voi, giochereste?
**«E tu non hai paura? Sei così certa di avere di fronte un bamboccio che al massimo potrà proporti di scopare trenta secondi per notte?»**
**«Tommy, non so cosa mi chiederai. Non so neanche veramente chi sei. Però ricorda una cosa: la fantasia non è come la realtà. Immaginare qualcuno fare qualcosa non è come vederglielo fare veramente. Bisogna avere una mente sufficientemente perversa per concedersi alcuni poteri sugli altri..»**
*Il romanzo contiene un linguaggio non adatto ai bambini
* Seconda Edizione. Titolo originale: Il gioco di Chiara. ******* *
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Sesso, omicidi e cappuccino

**When a mystery writer cries bloody murder, everyone blames her overactive imagination . . .**
Thriller scribe Sophie Katz is as hard-boiled as a woman who drinks Grande Caramel Brownie Frappuccinos can be. So Sophie knows it’s not paranoia or post-divorce, living-alone-again jitters, when she becomes convinced that a crazed reader is sneaking into her apartment to reenact scenes from her books. The police, however, can’t tell a good plot from an unmarked grave.
When a filmmaker friend is brutally murdered in the manner of a death scene in one of his movies, Sophie becomes convinced that a copycat killer is on the loose–and that she’s the next target. If she doesn’t solve the mystery, her own bestseller will spell out her doom. Cursing her grisly imagination (why, oh, why did she have to pick the ax?), Sophie engages in some real-life gumshoe tactics. The man who swoops in to save her in dark alleys is mysterious new love interest Anatoly Darinsky. Of course, if this were fiction, Anatoly would be her prime suspect….

Serial killer. Storie di ossessione omicida

Chi sono i serial killer e perché la nostra immaginazione è così colpita da queste terribili figure? Perché ci fanno paura, certo. Ma anche, e soprattutto, perché sono la personificazione di quanto c’è ancora di irrazionale, di ferino, di primordiale in noi e nella nostra vita apparentemente logica e ordinata. “Serial killer” è un’esplorazione della psicologia di questi mostri efferati, ma è anche un’indagine su tutti gli strumenti di cui oggi dispongono detective e magistrati per mettersi sulle tracce di questi omicidi ossessivi, sempre in bilico tra normalità e follia.

I serial killer dell’anima

Chi sono i serial killer dell’anima? Come agiscono? Perché certi uomini si presentano in un modo e poi si rivelano completamente diversi? Cosa induce molte donne a farsi maltrattare? Perché a fronte di molestie, umiliazioni e vessazioni costanti anziché fuggire rimangono accanto al loro persecutore? Spesso il crimine non viene neppure denunciato perché compiuto proprio dalle persone che più si amano, e che si sentono così autorizzate a continuare a delinquere nel silenzio di chi viene abusato.Il più delle volte infatti le vittime non prendono in considerazione le proprie esigenze e i propri diritti, ma consentono al manipolatore di molestarle, opprimerle, umiliarle. Paure e sensi di colpa inutili concorrono poi a peggiorare la situazione, e la vittima cade in relazioni dolorose e destabilizzanti dalle quali liberarsi rappresenta, a volte, un’impresa titanica. **
### Sinossi
Chi sono i serial killer dell’anima? Come agiscono? Perché certi uomini si presentano in un modo e poi si rivelano completamente diversi? Cosa induce molte donne a farsi maltrattare? Perché a fronte di molestie, umiliazioni e vessazioni costanti anziché fuggire rimangono accanto al loro persecutore? Spesso il crimine non viene neppure denunciato perché compiuto proprio dalle persone che più si amano, e che si sentono così autorizzate a continuare a delinquere nel silenzio di chi viene abusato.Il più delle volte infatti le vittime non prendono in considerazione le proprie esigenze e i propri diritti, ma consentono al manipolatore di molestarle, opprimerle, umiliarle. Paure e sensi di colpa inutili concorrono poi a peggiorare la situazione, e la vittima cade in relazioni dolorose e destabilizzanti dalle quali liberarsi rappresenta, a volte, un’impresa titanica.