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Irresistibile seduzione

Due anni dopo aver perduto il fidanzato di cui era molto innamorata, caduto in battaglia, Tess Blanchard si sente finalmente in grado di aprire il proprio cuore all’amore. Mai e poi mai avrebbe pensato che la minaccia di uno scandalo l’avrebbe costretta a sposare Ian Sutherland, l’uomo che più disprezza e l’ultima persona al mondo di cui vorrebbe innamorarsi. E quando, malgrado l’attrazione irresistibile che l’affascinante marito esercita su di lei, scopre segreti che lo rendono ancor più odioso ai suoi occhi, lascia Londra e si rifugia nel castello che lui possiede in Cornovaglia. Deciso a conquistarla una volta per tutte, Ian la segue, e in quel castello popolato di presenze misteriose e di cupi misteri inizia la sua lenta, difficile opera di seduzione. Sono notti di bruciante passione, ma il desiderio che consuma i loro cuori in guerra saprà trasformarsi in un sentimento destinato a durare per sempre? Un romanzo avvincente e vibrante di passione, che fa ridere, sospirare e tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina

Irresistibile libertino

In fuga dalle angherie del nonno, Prudence Merridew si rifugia a Londra presso uno zio. Per evitare che questi le combini un matrimonio indesiderato, si inventa di essere già promessa allo schivo duca di Dinstable. Ma una serie di equivoci la porterà a fidanzarsi con il cugino del duca, lord Gideon Carradice, impenitente libertino. che però, davanti al fascino di Prudence, vedrà messa a dura prova la sua licenziosa baldanza.

Irresistibile

Cosa fai se non puoi fidarti di qualcuno, ma quel qualcuno ti manca come l’aria? Un segreto terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Ma lei non riesce a smettere di amare Rush, nonostante sappia che non potrà mai perdonarlo: le ha nascosto un’oscura verità, e brucia ancora. L’unica possibilità di salvezza è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante villaggio, a fianco del grande amico di sempre, Cain, e guardare avanti. Eppure le strade di Blaire e Rush tornano a scontrarsi e sfiorarsi, come prima, più di prima. Lei cerca di nascondersi, di sottrarsi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto… perché non si può resistere all’irresistibile.

Irraggiungibile

Rush Finlay ha ventiquattro anni, è sexy e arrogante, e nessuno riesce a dirgli di no. Blaire Wynn ha solo diciannove anni, è splendida, innocente e off limits: è figlia del nuovo patrigno di Rush. Quando Blaire, alla morte della madre, lascia la sua fattoria in Alabama e si trasferisce in Florida dal padre che non vede ormai da anni, trova ad attenderla solo Rush, il fratellastro fascinoso e inaffidabile, con cui dovrà trascorrere l’estate. Blaire non è preparata a quel mondo pieno di lusso e tentazioni, e soprattutto a quella potente attrazione, impossibile da contenere, che la trascina verso Rush… Perché la felicità sembra sempre così irraggiungibile?
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IRO IRO

Dalla voce di uno dei suoi studiosi più autorevoli, un viaggio sentimentale nel Giappone reale e in quello letterario, nato da un amore lungo una vita e raccontato con straordinaria poesia. Iro in giapponese significa colore. Iro iro, raddoppiato, è una miscellanea variopinta, un insieme articolato e sorprendente. E così è questo libro, che accompagna il lettore in un viaggio inaspettato e iridescente attraverso la vita, la cultura e le contraddizioni di un Paese che esprime forse più di qualsiasi altro l’inesauribile varietà delle emozioni, delle atmosfere, dei possibili modi di essere. Scopriamo un popolo capace di provare il più innocente stupore infantile e allo stesso tempo di elaborare inquietanti perversioni; di emozionarsi davanti al glorioso splendore della fioritura dei ciliegi fino a provarne quasi paura; di correre verso il futuro a velocità ineguagliabili ma anche di rinnovare, con una costanza senza tempo, i riti della tradizione più antica. Dalle radici storiche della passione giapponese per il canto a una serata magica in un karaoke bar insieme a una scrittrice famosa; dagli imprevedibili esiti di un esercizio di calligrafia in un monastero al sottile confine che separa realtà e fantasia nelle pagine degli scrittori contemporanei, Giorgio Amitrano – che per molti è la voce italiana di Murakami Haruki e Yoshimoto Banana – ci racconta il Giappone che ha imparato a conoscere e amare, al di là degli stereotipi, dei pregiudizi e delle cieche infatuazioni che da sempre l’Occidente coltiva nei confronti di questo Paese. Ci svela un Giappone autentico, sconosciuto, multiforme: il più vero. ‘Una “miscela variopinta” in cui Giorgio Amitrano partendo dalla propria personale esperienza racconta in maniera leggera e piena di grazia cose estremamente complesse rendendole semplici’ – Luca Valtorta, Robinson – la Repubblica ‘Un’avvincente full immersion nella cultura, nel gusto, nelle mode e modi di vivere di una civiltà complessa e a suo modo unica’ – Donatella Trotta, Il Mattino ‘Amitrano sa combinare la competenza con una felice capacità divulgativa’ – Marco Del Corona, Corriere della Sera

(source: Bol.com)

Irène

“C’è stato un omicidio a Courbevoie…” Messaggio laconico per un crimine a dir poco spaventoso. Quando il commissario Camille Verhoeven, felicemente sposato con Irène e in attesa del primo figlio, giunge sul luogo del delitto – un elegante loft – trova due, non uno, cadaveri di donne decapitate e fatte a pezzi e di fronte a una scena così estrema capisce subito, come in un presentimento, che in casi come questi le spiegazioni razionali non servono a nulla. E ha ragione, perché questo è solo l’inizio e uno dopo l’altro si susseguono dei crimini orribili e soprattutto illogici. La stampa e persino il giudice e il prefetto si scatenano contro il “metodo Verhoeven”, specie perché l’indisciplinato poliziotto formula un’ipotesi cui nessuno vuole credere: chi sta uccidendo in maniera tanto selvaggia mette in scena delle macabre rappresentazioni ispirate a famosi romanzi noir e questa non può essere una coincidenza. Camille viene lasciato solo di fronte a un serial killer che sembra avere capito tutto di lui, nei minimi dettagli segreti della sua vita, e ha già previsto ogni sua mossa. E in questa sfida crudele ci può essere un solo vincitore. Per questo Camille non potrà sfuggire all’orrendo spettacolo che l’assassino ha preparato con tanta cura solo per lui. In Irène lo stile inconfondibile di Pierre Lemaitre lascia il segno: teso, intenso, non convenzionale, con una trama originale e diabolica e un protagonista fuori dal comune, lo straordinario commissario Camille Verhoeven con i suoi formidabili metodi d’indagine, e una Parigi spenta d’ogni luce romantica, cupo teatro di mostruosi assassini. Questo è il primo romanzo di una trilogia noir ad altissima tensione.
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### Sinossi
“C’è stato un omicidio a Courbevoie…” Messaggio laconico per un crimine a dir poco spaventoso. Quando il commissario Camille Verhoeven, felicemente sposato con Irène e in attesa del primo figlio, giunge sul luogo del delitto – un elegante loft – trova due, non uno, cadaveri di donne decapitate e fatte a pezzi e di fronte a una scena così estrema capisce subito, come in un presentimento, che in casi come questi le spiegazioni razionali non servono a nulla. E ha ragione, perché questo è solo l’inizio e uno dopo l’altro si susseguono dei crimini orribili e soprattutto illogici. La stampa e persino il giudice e il prefetto si scatenano contro il “metodo Verhoeven”, specie perché l’indisciplinato poliziotto formula un’ipotesi cui nessuno vuole credere: chi sta uccidendo in maniera tanto selvaggia mette in scena delle macabre rappresentazioni ispirate a famosi romanzi noir e questa non può essere una coincidenza. Camille viene lasciato solo di fronte a un serial killer che sembra avere capito tutto di lui, nei minimi dettagli segreti della sua vita, e ha già previsto ogni sua mossa. E in questa sfida crudele ci può essere un solo vincitore. Per questo Camille non potrà sfuggire all’orrendo spettacolo che l’assassino ha preparato con tanta cura solo per lui. In Irène lo stile inconfondibile di Pierre Lemaitre lascia il segno: teso, intenso, non convenzionale, con una trama originale e diabolica e un protagonista fuori dal comune, lo straordinario commissario Camille Verhoeven con i suoi formidabili metodi d’indagine, e una Parigi spenta d’ogni luce romantica, cupo teatro di mostruosi assassini. Questo è il primo romanzo di una trilogia noir ad altissima tensione.
### Dalla quarta di copertina
“C’è stato un omicidio a Courbevoie…” Messaggio laconico per un crimine a dir poco spaventoso. Quando il commissario Camille Verhoeven, felicemente sposato con Irène e in attesa del primo figlio, giunge sul luogo del delitto – un elegante loft – trova due, non uno, cadaveri di donne decapitate e fatte a pezzi e di fronte a una scena così estrema capisce subito, come in un presentimento, che in casi come questi le spiegazioni razionali non servono a nulla. E ha ragione, perché questo è solo l’inizio e uno dopo l’altro si susseguono dei crimini orribili e soprattutto illogici. La stampa e persino il giudice e il prefetto si scatenano contro il “metodo Verhoeven”, specie perché l’indisciplinato poliziotto formula un’ipotesi cui nessuno vuole credere: chi sta uccidendo in maniera tanto selvaggia mette in scena delle macabre rappresentazioni ispirate a famosi romanzi noir e questa non può essere una coincidenza. Camille viene lasciato solo di fronte a un serial killer che sembra avere capito tutto di lui, nei minimi dettagli segreti della sua vita, e ha già previsto ogni sua mossa. E in questa sfida crudele ci può essere un solo vincitore. Per questo Camille non potrà sfuggire all’orrendo spettacolo che l’assassino ha preparato con tanta cura solo per lui. In Irène lo stile inconfondibile di Pierre Lemaitre lascia il segno: teso, intenso, non convenzionale, con una trama originale e diabolica e un protagonista fuori dal comune, lo straordinario commissario Camille Verhoeven con i suoi formidabili metodi d’indagine, e una Parigi spenta d’ogni luce romantica, cupo teatro di mostruosi assassini. Questo è il primo romanzo di una trilogia noir ad altissima tensione.

Ira funesta

Per curare la sua ira funesta Achille avrebbe avuto bisogno di un bravo psichiatra? E Ulisse, capace di autoanalisi, ne avrebbe potuto fare a meno? Quando siamo arrabbiati siamo più Achille o Ulisse?

Partendo da queste domande provocatorie, Alberto Siracusano, uno dei più affermati psichiatri italiani, analizza i molti aspetti della rabbia, un’emozione che, nonostante la sua enorme diffusione, è ancora poco studiata. Infatti, se la rabbia è sempre reazione a un evento scatenante, come delusione, frustrazione, paura, il sentire minacciati sé o i propri confini, si declina però in forme diverse – ira, collera, stizza -, in cui si intrecciano, in modo a volte caotico, stati d’animo difficili da riconoscere, da comprendere, da controllare. E spesso sfocia nel male di rabbia, una condizione psicopatologica caratterizzata da comportamenti devianti, talvolta dalle gravi conseguenze, attuati nei confronti di chi la subisce. Il femminicidio ne è una dimostrazione, come lo è il terrorismo, manifestazione di una rabbia intollerante che può portare all’atto estremo di uccidersi per uccidere gli altri.

Attraverso esempi illustri – letterari, artistici e anche legati a casi di cronaca – e il racconto di storie di vita, si scoprono le differenze tra la rabbia al femminile e quella al maschile, e tra le varie espressioni che la caratterizzano nelle diverse età, fino ad arrivare alla cosiddetta rabbia 2.0, quella che trova su internet, e in particolare nei social network, il proprio sfogo naturale, ma che si esprime anche attraverso alcune forme di musica o i tatuaggi. E si comprende come la rabbia guasti il nostro vivere quotidiano e inquini il campo delle nostre relazioni, da quelle di coppia a quelle familiari, da quelle scolastiche a quelle lavorative.

L’ira funesta di omerica memoria e la sua distruttività sono dunque il rischio in cui incorre chi non impari a riconoscere e controllare la rabbia, perché ‘una mente arrabbiata è una mente limitata’.

(source: Bol.com)

Iperglicemia e diabete

Un nuovo titolo della collana Eurosalus. Il diabete è una fra le patologie più invalidanti, ma al tempo stesso più facili da tenere sotto controllo: il volume spiega come un’alimentazione mirata riesca a risolvere in molti casi il problema, che troppo spesso viene affrontato con strumenti dietologici e medici obsoleti e del tutto inadeguati, evitando il ricorso all’insulina, superfluo per la quasi totalità dei pazienti.

(source: Bol.com)

Io, te e l’infinito (Falling Series Vol. 2)

**Autrice di *Ogni battito del cuore*
*Falling Series*
Cass e Tyson hanno sofferto molto, ma hanno anche imparato a nascondere le loro ferite e ad andare avanti**
Cass è una teenager come le altre, ma combatte in segreto contro la sclerosi multipla. È una di quelle ragazze che tutti conoscono di vista. Ha preferito costruirsi una cattiva reputazione: andare alle feste e finire a letto con qualcuno, per poi scordarsene il giorno dopo. Ma adesso tutto sta per cambiare. Andare al college significa lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare da zero. Tyson è un duro. Le persone che lo conoscono sanno che per lui la parola “impossibile” non esiste. È forte, invincibile, sicuro di sé e intelligente. E arrogante, certo. Persino dopo il terribile incidente che sei anni prima gli ha fatto perdere l’uso delle gambe, ha combattuto perché le persone continuassero a vederlo nello stesso modo di sempre: un combattente. Non ha bisogno della loro pietà. Quando Cass entra nella vita di Tyson, il muro dietro cui lui si nasconde rischia di sgretolarsi per sempre. Perché la forza di Tyson è quello di cui Cass ha bisogno per ricominciare a vivere. E tutte le regole che lui si è costruito per sentirsi al sicuro, stanno per essere infrante.
**Ginger Scott**
è autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d’amore young adult e new adult. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Con la Newton Compton ha già pubblicato il primo capitolo della *Falling Series*, *Ogni battito del cuore*, di cui* Io, te e l’infinito* è il secondo capitolo.
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### Sinossi
**Autrice di *Ogni battito del cuore*
*Falling Series*
Cass e Tyson hanno sofferto molto, ma hanno anche imparato a nascondere le loro ferite e ad andare avanti**
Cass è una teenager come le altre, ma combatte in segreto contro la sclerosi multipla. È una di quelle ragazze che tutti conoscono di vista. Ha preferito costruirsi una cattiva reputazione: andare alle feste e finire a letto con qualcuno, per poi scordarsene il giorno dopo. Ma adesso tutto sta per cambiare. Andare al college significa lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare da zero. Tyson è un duro. Le persone che lo conoscono sanno che per lui la parola “impossibile” non esiste. È forte, invincibile, sicuro di sé e intelligente. E arrogante, certo. Persino dopo il terribile incidente che sei anni prima gli ha fatto perdere l’uso delle gambe, ha combattuto perché le persone continuassero a vederlo nello stesso modo di sempre: un combattente. Non ha bisogno della loro pietà. Quando Cass entra nella vita di Tyson, il muro dietro cui lui si nasconde rischia di sgretolarsi per sempre. Perché la forza di Tyson è quello di cui Cass ha bisogno per ricominciare a vivere. E tutte le regole che lui si è costruito per sentirsi al sicuro, stanno per essere infrante.
**Ginger Scott**
è autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d’amore young adult e new adult. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Con la Newton Compton ha già pubblicato il primo capitolo della *Falling Series*, *Ogni battito del cuore*, di cui* Io, te e l’infinito* è il secondo capitolo.

Io, L’Immortale

Conrad Nomikos, uno dei quattro milioni di abitanti rimasti su una Terra pressoché annientata da guerre apocalittiche. Conrad Nomikos, l’uomo che ha il compito di proteggere l’emissario vegano, la cui missione sul nostro pianeta è un autentico enigma. Qualcuno vuole uccidere l’alieno. Conrad deve non solo impedirlo a tutti i costi, ma anche accompagnare Cort Myshtigo in un viaggio attraverso le insidie del mondo mutante, una Terra popolata di anomalie e mostri che sembrano usciti dai peggiori incubi della mitologia. Fino al momento di mettere le carte in tavola. Fino allo spettacolare rivelazione del vero significato di quel viaggio all’inferno.

Io, killer mancato

Il ragazzo sta per ammazzare un uomo. È in un vicolo di Palermo e deve vendicare suo padre. Quel ragazzo poco più che adolescente ha imparato a sopravvivere nel cuore nero della Sicilia e ora è a un bivio. IO, KILLER MANCATO è la storia di Francesco Viviano, cresciuto tra i mafiosi e diventato uno dei più importanti inviati italiani. È la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta. Che non si arrende ai soldi facili, che non cede alla vendetta: non vuole fare come i suoi amici e diventare il braccio destro dei boss della Piana dei Colli. Cameriere, marmista, pellicciaio, muratore, commesso. Poi la svolta, fattorino e telescriventista per l��Ansa, quindi giornalista. Prima all’Ansa, poi a Repubblica. È qui che Francesco Viviano tira fuori tutto quello che ha imparato tra i vicoli di Palermo, perché lui sa come muoversi e dove trovare le notizie, sa con chi deve parlare e come farlo. Attraverso il suo sguardo, il lettore rivive gli anni folli delle guerre di mafia, il maxiprocesso nell’aula bunker dell’Ucciardone, gli omicidi Falcone e Borsellino, le grandi confessioni dei pentiti, l’arresto di Brusca, la caccia al papello. Viviano non si ferma davanti a niente, sa della trattativa tra mafia e Stato, vuole i nomi e i quaranta documenti con le richieste di Riina allo Stato e sa da chi ottenerli. Ma IO, KILLER MANCATO, è anche la storia dell’amicizia con Peppe D’Avanzo, Mario Francese e Attilio Bolzoni, il fare giornalismo cercando insieme gli scoop o strappandoseli di mano. È il ritratto della Sicilia e delle sue contraddizioni attraverso gli occhi di uno dei suoi migliori giornalisti.
(source: Bol.com)

Io ti sposo

Inghilterra, 1810 circa
Non è facile per una dama di compagnia perspicace e dalla lingua lunga mantenere il proprio posto di lavoro… Ecco perché Emma ha già cambiato tre impieghi. Quando la sua attuale padrona, Lady Mayfield, viene invitata in un sontuoso castello insieme con altri nobili londinesi, per una stravagante serie di coincidenze Emma finisce nascosta nell’armadio della stanza di una delle ricche ospiti. Non da sola, oltretutto, ma insieme all’enigmatico e affascinante Edison Stokes, nipote illegittimo di Lady Exbridge. L’uomo, con l’intenzione di proteggerla da uno scandalo e forse anche da un pericolo molto più oscuro di una macchia alla reputazione, la assume seduta stante come assistente. Perché lui ha una missione da compiere: ritrovare un preziosissimo manoscritto che è stato rubato. Così prende l’avvio una delle avventure più romantiche, divertenti e misteriose uscite dalla penna di un’autrice tra le più amate del genere rosa.

Io ti rivedrò

Maria sta provando il suo abito da sposa, raggiante. Finalmente sta per coronare il suo sogno d’amore con Giovanni, quando suo fratello irrompe nell’atelier, sconvolto. La notizia che distruggerà la felicità della ragazza arriva come una tempesta improvvisa. Giovanni ha avuto un incidente. Giovanni non c’è più. Maria, straziata dal dolore, decide di commettere il più folle dei gesti, il suicidio. Quando sta per gettarsi in mezzo al mare, però, un anziano signore la porta in salvo. Si chiama Renato Milito e Maria percepisce in lui qualcosa di angelico e gentile che le fa superare poco alla volta il vuoto dentro il suo cuore. I due diventano amici e il vecchio le fa riscoprire la fede e la speranza attraverso le testimonianze di persone speciali. Prove difficili attendono Maria e alla fine metterà in discussione il reale e il sogno, in una corsa disperata contro il tempo per salvare il suo amico misterioso, l’amore della sua vita e anche se stessa. Una storia dove miracoli e desideri si mescolano e in cui anche l’impossibile diventa possibile. Basta crederci davvero.
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Io Sono Hania

Lo scontro finale con l’Oscuro Signore nel terzo e ultimo episodio della trilogia di Hania.
Hania, creatura fatta di tenebra, era nata con il compito di dannare il mondo. Aveva una consapevolezza totale della realtà e del linguaggio, ma non conosceva amore, amicizia, allegria, che per lei erano solo suoni.
La compassione di sua madre, però, le ha salvato la vita, mentre le narrazioni del Cavaliere di Luce hanno nutrito il suo spirito, che poi è cresciuto, si è fortificato e ha dato fiori e frutti, come un albero nato da un unico grano seminato nel deserto.
E così, in un’Hania aspra, caustica, sarcastica, rinchiusa in una disperata solitudine, piano piano sono nati i sentimenti dell’amore, dell’amicizia, della compassione.
E, con essi, il libero arbitrio.
Hania ha scelto, è diventata una creatura di luce e di tenebra, con dentro di sé un anelito verso la felicità e verso il bene.
E adesso, nell’ultimo scontro con l’Oscuro Signore, dovrà affrontare la battaglia finale usando solo armi umane: il coraggio, l’intelligenza e l’amore.

(source: Bol.com)

Io sia dannato

L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.
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### Sinossi
L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.

Io non sono ipocondriaca

Nina vive a Sorrento, e trascorre gran parte delle giornate nel suo ”regno delle delizie”, la cucina-laboratorio immersa in un aranceto dove ha avviato un’attività di catering capace di soddisfare ogni esigenza: vegetariani, vegani, celiaci, allergici di ogni sorta possono trovare il piatto più adatto nei menu di Nina! Nina è allegra e intraprendente. Ma ha un limite che le impedisce di condurre una vita regolare: è un’ipocondriaca acuta. E della peggior specie: non ammette il proprio disturbo psico-fisico nemmeno quando si ritrova su un letto del pronto soccorso per un attacco di qualche male immaginario – cosa che le accade un giorno sì e uno no. Non c’è patologia di cui legga o senta parlare da cui non si senta affetta.
Il suo shopping ideale è… in farmacia, dove si aggira con beatitudine tra gli scaffali colmi di rimedi di ogni tipo. La vittima ideale per il marketing farmaceutico!
Solo Marcus, brillante chirurgo giunto in città per un convegno, riesce a far cambiare improvvisamente il decorso di questa grave ”malattia”: incontrandolo nel pieno di un attacco di ipocondria, Nina lo detesterà dal primo istante… talmente tanto da rischiare di innamorarsene.
La cura al malessere immaginario di Nina arriverà, un giorno, per la via più dolorosa ma anche più sorprendente… come questo romanzo, che è la prova riuscitissima di una scrittrice brillante e tenera, capace di farci ridere ma anche di farci riflettere su temi importanti, su quanto, concentrati come spesso siamo solo su noi stessi, rischiamo di perdere di vista ciò che davvero conta: l’amore, l¿attenzione a chi ci sta intorno e quella per noi stessi, la felicità che è a un passo se solo vogliamo afferrarla.
(source: Bol.com)