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Racconti Dal Ghetto Di Lodz

Ritrovati a Lodz dopo la guerra, conservati dalla sorella per cinquant’anni, i taccuini di Abram Cytryn, scomparso a 17 anni ad Auschwitz, costituiscono un documento eccezionale e sconvolgente sul ghetto di Lodz, dove Abram ha vissuto dal 1940 al 1944. Vi si descrive la vita quotidiana all’interno dell’universo concentrazionario con una lucidità sorprendente, un forte talento poetico e una frenesia che enfatizza la prossimità della morte. Racconti dal ghetto di Lodz si inserisce a pieno titolo nel solco tracciato da Se questo è un uomo di Primo Levi, dal Diario di Anne Frank e dall’opera di Elie Wiesel, con i quali condivide un’urgenza drammatica: scrivere per non affondare. E perché il mondo sappia.

Racconti Contro Tutti

Twain scrisse questi testi negli ultimi anni della sua vita, quando era maggiore in lui l’amarezza per l’ipocrisia e la violenza che lo circondavano. Non tentò nemmeno di pubblicarli, perché era sicuro che l’America l’avrebbe inesorabilmente condannato senza capirlo. Dopo la sua morte fu la famiglia a opporsi alla pubblicazione. Oggi finalmente li possiamo leggere per la prima volta in italiano.Pur così piene di denuncia, sono storie avvincenti che colpiscono la fantasia toccando problemi umani e politici: Twain apre gli occhi a tutti – a chi vota, a chi prega, a chi crede e al suo vicino di casa – disilludendoli con umorismo e gusto per il paradosso.L’AUTOREÈ persino superfluo sottolineare l’importanza e la fama di Mark Twain (1835 – 1910). Dai primi scritti satirici Gli innocenti all’estero agli universalmente noti Le avventure di Tom Sawyer e Huckleberry Finn – quest’ultimo costituisce la prima testimonianza di una letteratura americana autonoma – per finire con i cupi ultimi scritti Wilson lo zuccone e Lo straniero misterioso, ha rappresentato la voce critica più efficace, valida ancora oggi, per smitizzare la società americana.

Racconti argentini

Gli scrittori argentini si differenziano sempre sotto qualche aspetto da quelli che negli altri paesi del continente diedero il loro contributo al castigliano. Alla fine del secolo scorso nacque un genere singolare, la poesia gauchesca. Ed ora sono già molti gli scrittori che si dedicano alla letteratura fantastica e che non tentano una mera trascrizione della realtà. Malgrado la brevità di queste pagine, vi si sente la nostra voce, che in un certo senso è incapace di dimenticare queste solitudini del Sud.
Jorge Luis Borges
Il volume contiene racconti di Leopoldo Lugones, Adolfo Bioy Casares, Arturo Cancela, Julio Cortazar, Manuel Mujica Lainez, Silvina Ocampo, Federico Peltzer, Manuel Peyrrou, Maria Esther Vazquez.

Racconti (1927-1951)

Questo ebook, tratto dall‛edizione cartacea edita nel 1952, contiene gran parte dei racconti scritti da Moravia tra il 1927 e il 1951, alcuni già apparsi su giornali e riviste e tutti (tranne l‛ultimo Luna di miele, sole di fiele) già variamente distribuiti in raccolte più brevi: La bella vita (1935), L‛imbroglio (1937), L‛amante infelice (1943). I primi risalgono agli anni in cui Moravia lavorava al suo primo romanzo Gli indifferenti (1929) e denotano la compiuta maturità tecnica ed espressiva dell’autore. La raccolta, che ottenne il Premio Strega nel 1952, comprende inoltre alcuni tra i più noti racconti lunghi di Moravia, come Cortigiana stanca, Delitto al circolo del tennis, La provinciale, Fine di una relazione. Complessivamente i testi raccolti collocano Alberto Moravia in una posizione di assoluto rilievo nella novellistica italiana del Novecento – posizione paragonabile, per ricchezza e prolificità, forse soltanto a quella di Luigi Pirandello.

Racconti

Il nome di Mark Twain, celebre in tutto il mondo, non ha bisogno di presentazioni. E’ il nome d’arte del grande scrittore americano Samuel Langhorne Clemens, vissuto nella seconda metà dell’ottocento, il quale ricavò lo pseudonimo ‘twain mark’ dal linguaggio dei marinai. Nella sua letteratura è molto ben espressa la sincera immediatezza nel rappresentare ambienti a lui familiari e nell’indagare profondamente l’animo infantile. In questo volume sono raccolti i seguenti racconti: IL MIO OROLOGIO, ALCUNE FAVOLE ERUDITE PER I BUONI VECCHI BAMBINI E PER LE BUONE VECCHIE BAMBINE, INCORAGGIAMENTO AGLI ASSASSINI, UN SOGNO CURIOSO, I FRATELLI SIAMESI, CANNIBALISMO IN FERROVIA, UNA CURIOSA ESCURSIONE DI PIACERE, UNA VISITA MISTERIOSA, STORIA PRIVATA DI UNA CAMPAGNA MILITARE CHE FALLÍ, UN’ESPERIENZA CURIOSA, LA SIGNORA MCWILLIAMS E IL FULMINE, LA BANCONOTA DA UN MILIONE DI STERLINE, TELEGRAFIA MENTALE, COME CURARE LA MALINCONIA, APPUNTI SPARSI SU UNA GITA DI PIACERE, LA GRANDE RIVOLUZIONE DI PITCAIRN, DISSERTAZIONE SUI NEONATI.

Racconti

Voi mi rimproverate l’obiettività, chiamandola indifferenza verso il bene e il male, mancanza di ideali. Vorreste che quando dipingo i ladri di cavalli dicessi: è male rubare i cavalli! Ma questo è affare dei giudici, il mio lavoro consiste nello spiegare che cosa essi sono Maestro del racconto breve, amato e imitato da moltissima letteratura del Novecento, Èechov ha affascinato generazioni di lettori e scrittori per la concretezza della narrazione, ma anche per il senso tragico di cui sono intrise le sue storie più minute e per quella sorta di ovattata drammaticità in cui affondano le vite dei personaggi. Un solo gesto banale o un episodio senza importanza sono talvolta sufficienti a svelare un uomo nella sua nudità, a costringerlo a uno sguardo diverso sulle cose del mondo e su se stesso. Nei suoi racconti è presente un’amplissima gamma di sfumature e tonalità narrative: dalla grottesca comicità delle prime raccolte giovanili alla feroce e malinconica descrizione di una borghesia russa sull’orlo del baratro. Il curatore, tra i massimi slavisti italiani, ci restituisce la scrittura del grande maestro russo in tutta la sua complessità.

Raccolta Dei Gialli Di Alec Halsey Volumi 1–3: Un Giallo Storico Georgiano

*Scritto magnificamente, avvincente e pieno di segreti. Un’avventura fantastica!*
— Historical Novel Society
I gialli di Lucinda Brant esplorano il lato più oscuro del suo mondo, così riccamente autentico, del diciottesimo secolo. Insieme al suo particolare spirito e alla sua drammaticità, ci sono intrecci secondari più profondi e personaggi ancora più bizzarri che vi faranno rabbrividire e ridere allo stesso tempo.
Questa raccolta include tre romanzi ambientati tra l’aristocrazia londinese negli anni sessanta del 1700. Il protagonista è l’investigatore dilettante, lord Alec Halsey. Nel primo volume, *Fidanzamento mortale*, Alec è involontariamente coinvolto in un omicidio e nel caos che ne segue, in una casa di campagna a una festa di fidanzamento dove finalmente affronta il fratello con cui è in rotta. Alcuni mesi dopo, in *Relazione mortale*, un vicario muore mentre è seduto accanto ad Alec a una cena, obbligandolo a investigare la morte di quest’uomo di Dio apparentemente inoffensivo e il suo sorprendente collegamento con la misteriosa Miranda. In *Pericolo mortale*, Lord Halsey viene attirato in Europa da un margravio folle e dalla sorella di lui, che tengono in ostaggio gli amici di Alec nel remoto e minaccioso castello di Hertzfeld. In una corsa contro il tempo, Alec e la delegazione inglese attraversano le gelide lande devastate dalla guerra civile fino ad arrivare a “un finale stupefacente che non vi sareste mai aspettati”.

Bestseller di USA Today; Finalista del concorso, Romance Writers of Australia Romantic Book of the Year. Concorso Goethe International Novel Writing 2016, Finalista tra le opere più meritevoli di fiction storica ambientata dopo il 1750; Finalista nel concorso 2012 Romance Writers of Australia Romantic Book of the Year; Vincitore di una Medaglia B.R.A.G. Vincitore del premio Readers’ Favorite Award Winner; Finalista del concorso RONE per il Miglior giallo pubblicato; Finalista e secondo arrivato del concorso 2016 RONE per la copertina nella categoria gialli/suspense; Finalista del premio M&M Book i romanzi gialli e giallorosa.
“*Sfido chiunque a leggere Fidanzamento mortale e a non desiderare di avere di più dall’attraente Alec Halsey, con il suo alto senso morale, l’aspetto da bel tenebroso e la sua mente divinamente analitica*.” — Francine Zane, *Readers’ Favorite*, 5 STELLE
“*In Relazione mortale Lucinda Brant ha creato un mistero brillante e intrigante, che riunisce trame apparentemente disparate per arrivare a una conclusione completamente soddisfacente, con un colpo di scena che proprio non mi aspettavo. Ne voglio altri*.” — Caz Owens *All About Romance*, DESERT ISLE KEEPER
“*Ciascuno dei libri merita cinque stelle, ma Pericolo mortale è forse il migliore, per ora. È, semplicemente, una combinazione perfetta di mistero, romanticismo e storia*.” — Lady Wesley, *Romantic Historical Reviews*, 5 STELLE
Romanzo, circa 350,000 parole
Non esplicito (moderata sensualità, moderata violenza)
Investigatore dilettante

Rabbia. Una biografia orale di Buster Casey

“Rabbia” prende la forma di una storia (romanzesca) orale su Buster “Rant” Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dice la sua su questo personaggio malvagio (o forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato (ma forse non è stato), il più efficiente serial killer della nostra epoca. Buster è cresciuto in una cittadina nel mezzo del nulla, assetato di sensazioni forti in un mondo di videogames e di soffocante conformismo. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale alla volta della grande città: cerca qualcosa, una comunità di persone, un’emozione inimmaginabile, un bandolo della matassa, un senso per la propria esistenza. E ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato “party crashing”: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare con le proprie vetture contro quelle degli altri. Ed è proprio in occasione di una di queste violente cacce notturne che Casey incontra la più spettacolare e tragica delle morti al volante. Ma Casey è morto davvero?

Quoziente 1000

L’argomento di questo romanzo è l’opposto di quello della “Città Perduta” dello stesso autore, che i nostri lettori conoscono. Là il mondo era ricaduto nella barbarie, qui ci sono uomini che, per un fenomeno cosmìco improvviso, hanno sentito aumentare ad un tratto, vertiginosamente, le proprie facoltà intellettive, e animali che si rendono conto del proprio asservimento áll’uomo e della propria forza fisica superiore. Con tocco da maestro e con intuizione da poeta, Poul Anderson ci descrive gli effetti di questa mutazione nelle diverse categorie di individui in tutto il mondo: il turbamento psicologico dei piú deboli, che li conduce inevitabilmente alla pazzia; l’anarchía dei piú ignoranti e degli animali che si ribellano alle fatiche fisiche, cosí che nel mondo incomincia a mancare il necessario; l’adeguarsi faticoso di altri al lavorio della propria mente trasformata; sí che il mondo sta per ripiombare nella barbarie. E infine la conclusione: il compromesso. I Superuomini se ne andranno, verso le stelle, perché la Terra è diventata troppo limitata per loro, lasciando il mondo agli altri, ma aiutandolo da lontano.
Copertina di Franco Brambilla

Quinto comandamento

In una mattina di febbraio del 2004 un uomo fa irruzione in un ospedale di Imola. Il suo nome è Jean Lautrec. Incurante di sorveglianti e infermieri si precipita nella stanza in cui è sdraiato un uomo sedato e intubato. È un sacerdote, padre Marco Giraldi, che è riuscito a sfuggire ai sicari assoldati dalle multinazionali contro cui si è messo per fermare la distruzione della foresta amazzonica e dei suoi popoli. Ma la sua fuga ha avuto un prezzo. Ora giace nel letto, avvelenato e tenuto in vita dalle macchine. Ha continuato a combattere la causa dei deboli, a dare speranza a chi non ne ha. Jean Lautrec a denti stretti ringhia: ”Cosa ti hanno fatto, comandante?”.

Padre Marco e Jean si erano conosciuti tanti anni prima, in un altro continente, in un altro tempo.

In Congo, proprio mentre il paese stava per ottenere l’indipendenza dal Belgio.

Ma gli eventi erano precipitati. Il discorso di un giovane rivoluzionario, Patrice Lumumba, aveva incendiato gli animi e il Congo aveva preso fuoco. Era scoppiata la guerra civile, gli scontri tra le etnie, la caccia ai colonizzatori.

Padre Marco però decide di non scappare. Resterà in Congo a difendere i confratelli innocenti in quel paese in preda al caos, le vittime di un odio e di una violenza feroce che non risparmia né vecchi, né donne, né bambini.

Ma non può riuscirci da solo. Ha bisogno di una squadra, composta da quello che in quel momento può trovare. E sotto le parvenze di professionisti in disarmo, di giovani ansiosi di avventura, di relitti umani, troverà degli eroi.

Nasce così il Quinto Commando: guerrieri, mercenari, tra cui Kazianoff, un medico russo alcolizzato ex Spetsnaz, Louis, un prete vallone rinnegato per amore, Rugenge, il leopardo nero, giovane cacciatore congolese dalla mira micidiale, lo stesso Jean Lautrec imbattibile con il mitra, tutti agli ordini di padre Marco, il Templare di fine millennio

Valerio Massimo Manfredi, ispirandosi liberamente a una storia vera, scrive uno straordinario romanzo epico. Partendo da fatti della nostra storia recente che non molti conoscono e raccontandoli con maestria narrativa, mostra le amare radici di ciò che abbiamo oggi sotto gli occhi. Quinto comandamento è un libro indimenticabile, come i personaggi che animano le sue pagine ed entrano indelebilmente nel cuore dei lettori.

(source: Bol.com)

Quiller sul bersaglio

Pechino: la folla è riunita per i funerali del Premier cinese. I delegati inglesi formano una breve fila ai lati del catafalco, mentre il loro capo depone una corona inviata dalla Regina. Poi, all’improvviso, il cielo si riempie di fiori, e il corpo lacerato del segretario di Stato schizza in aria. È lo spettacolo al quale assiste Quiller, l’agente britannico inviato in Cina per una “missione rapporto” e che conduce il lettore attraverso l’agghiacciante labirinto dell’intrigo più sanguinoso mai vissuto. E mentre Quiller alla fine cala sul bersaglio per distruggerlo, il mondo trema.

Questo sono io (Unstable Vol. 1)

Scegliereste di allontanarvi dall’uomo che amate pur di proteggerlo?
Io non l’ho fatto.
Sono sempre stato chiuso, introverso, ho sempre fatto vedere di me quello che mi provocava meno dolore. Una maschera? Una bugia? Probabilmente entrambe. Perché cosa facciamo se il mondo non accetta ciò che siamo davvero?
Alex l’ha fatto, mi ha accettato.
Alex ha ignorato le maschere che indossavo e ha cercato il ragazzo fragile e terrorizzato che si nascondeva così in profondità da essere quasi sparito.
Alex ha visto la parte buona di me, quella che neanche io stesso riuscivo più a vedere.
Alex mi ha fatto capire che non sapevo niente della vita. Mi ha fatto scoprire cosa vuol dire amare, e non solo fare sesso. Mi ha fatto capire cosa significa stare con qualcuno per amore, e non per puro piacere fisico. Mi ha fatto comprendere che essere se stessi è difficile e doloroso, ma che lo è molto di più fingere di essere qualcun altro con la persona che si ama.
Ma Alex adesso mi odia. E non posso biasimarlo, visto quello che gli ho fatto.
Libro autoconclusivo.
Attenzione: contiene scene esplicite e in alcuni casi non completamente consensuali. La lettura è consigliata ad un pubblico adulto.
**
### Sinossi
Scegliereste di allontanarvi dall’uomo che amate pur di proteggerlo?
Io non l’ho fatto.
Sono sempre stato chiuso, introverso, ho sempre fatto vedere di me quello che mi provocava meno dolore. Una maschera? Una bugia? Probabilmente entrambe. Perché cosa facciamo se il mondo non accetta ciò che siamo davvero?
Alex l’ha fatto, mi ha accettato.
Alex ha ignorato le maschere che indossavo e ha cercato il ragazzo fragile e terrorizzato che si nascondeva così in profondità da essere quasi sparito.
Alex ha visto la parte buona di me, quella che neanche io stesso riuscivo più a vedere.
Alex mi ha fatto capire che non sapevo niente della vita. Mi ha fatto scoprire cosa vuol dire amare, e non solo fare sesso. Mi ha fatto capire cosa significa stare con qualcuno per amore, e non per puro piacere fisico. Mi ha fatto comprendere che essere se stessi è difficile e doloroso, ma che lo è molto di più fingere di essere qualcun altro con la persona che si ama.
Ma Alex adesso mi odia. E non posso biasimarlo, visto quello che gli ho fatto.
Libro autoconclusivo.
Attenzione: contiene scene esplicite e in alcuni casi non completamente consensuali. La lettura è consigliata ad un pubblico adulto.

Questo sangue che impasta la terra

Due avvenimenti misteriosi sullo sfondo degli anni Settanta. Un giovane viene scaricato morente da una jeep davanti all’ospedale di un paese dell’Appennino; una ragazza scompare misteriosamente nella Bologna della contestazione studentesca. L’ex maresciallo Santovito indaga. Anche se ormai in pensione non se la sente di deludere le due donne che gli hanno chiesto aiuto. Domenica, madre del giovane adolescente, e Patrizia, una sua amica in ansia per la scomparsa della figlia. Forse tra i due avvenimenti c’è un legame… Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli raccontano una storia appassionante fondendo gli elementi classici della detection con la ricostruzione della storia più recente e controversa.
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### Sinossi
Due avvenimenti misteriosi sullo sfondo degli anni Settanta. Un giovane viene scaricato morente da una jeep davanti all’ospedale di un paese dell’Appennino; una ragazza scompare misteriosamente nella Bologna della contestazione studentesca. L’ex maresciallo Santovito indaga. Anche se ormai in pensione non se la sente di deludere le due donne che gli hanno chiesto aiuto. Domenica, madre del giovane adolescente, e Patrizia, una sua amica in ansia per la scomparsa della figlia. Forse tra i due avvenimenti c’è un legame… Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli raccontano una storia appassionante fondendo gli elementi classici della detection con la ricostruzione della storia più recente e controversa.

Questo è il marketing. Non puoi essere visto finché non impari a vedere

Oggi Seth Godin racchiude il cuore della sua visione in un manifesto. “Il marketing è tutto intorno a noi” dice Godin “ed è ora di farne un uso migliore.” È ora di smetterla di usare i consumatori per risolvere i problemi della propria azienda e di cominciare a usare il marketing per risolvere i problemi della gente. È ora di smetterla di raccontare frottole, inondare di spam le caselle di posta dei clienti e sentirsi in colpa per il proprio lavoro. È ora di smetterla di confondere le metriche dei social media con le autentiche relazioni. È ora di smetterla di spendere soldi per rubare un minuto di attenzione al cliente. Fare marketing vuol dire migliorare il mondo. Il vero marketing affonda le sue radici nella generosità, nell’empatia e nella partecipazione emotiva. Fare buon marketing significa identificare la più piccola nicchia di mercato capace di sostenere il proprio business. Costruire fiducia e consenso. Adottare le narrazioni già in uso tra i propri clienti. Trovare il coraggio di creare e alleviare la tensione. E soprattutto dare agli altri strumenti, storie e percorsi che li aiutino a raggiungere i propri obiettivi.