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Awakened

Esonerato dal Consiglio dei Vampiri e dalla sua posizione di Sacerdote nella Casa della Notte, Neferet ha giurato vendetta a Zoey. Con Awakened, l’affiatata coppia di scrittori P.C. e Kristin Cast, torna con un altro affascinante episodio sui vampiri della Casa della Notte. Umani e esseri soprannaturali convivono in questa saga che è diventata in poco tempo un vero e proprio fenomeno editoriale. Heath, il fidanzato di Zoey, muore lasciando la ragazza in preda alla disperazione e imprigionata nell’Aldilà. La sua anima è stata divisa in mille pezzettini e il ritorno nel mondo normale sembra impossibile. Neferet ha il totale dominio su Kalona e questa è solo una delle armi che ha intenzione di usare contro Zoey, per vendicarsi e torturarla fino all’ultimo spasmo. Ma Zoey trova rifugio sull’isola di Skye e viene curata dalla regina Sgiach che le propone di rimanere lì e di “lavorare” per lei. In fondo perché dovrebbe tornare a Tulsa? Dopo aver perso il suo consorte Heath, lei e la sua vita non saranno più le stesse e il suo rapporto con il suo super guerriero, Stark, non potrà mai consolarla per un vero e unico amore perduto. La scelta per Zoey sembra difficile e non tornare sembra la soluzione più facile e quella meno dolorosa: abbandonare tutto e tutti, senza creare più problemi e dimenticando il dolore in cui è sprofondata. E che dire di Steve Rae e Refaim? Nell’ottavo libro della serie della Casa della Notte, genialmente creato da padre e figlia, P.C. e Kristin Cast, ogni scelta è vissuta fino al cardiopalmo e ogni personaggio è attanagliato da dubbi atroci. Fino a che punto si estendono i vincoli di amicizia che legano tutti i ragazzi della Casa? E quanto sono forti i legami che vincolano il cuore della nostra Zoey? La ragazza, se decide di tornare, dovrà affrontare una delle prove più difficili della sua vita: convivere con il fantasma del suo fidanzato morto, riportato in vita da Neferet per usarlo contro di lei. Il suo scopo è uno solo: uccidere la giovane vampira. Awakened è la disfatta di Zoey Redbird, ma anche la sua rinascita e una nuova luce per tutta la Casa della Notte.

Autoritratto Di Un Reporter

“Credo che per fare del buon giornalismo si debba innanzitutto essere degli uomini buoni” Questo libro è una rara occasione per comprendere i ferri del mestiere di un grande reporter e il suo modo di utilizzarli dal punto di vista tecnico e morale. Uno strumento per conoscere la profonda, commovente dimensione etica di un uomo cresciuto nella miseria più nera che nel suo lavoro ha sempre messo al primo posto la comprensione e il rispetto per le sofferenze degli altri. Nella professionalità di Kapuściński agiscono infatti delle qualità molto speciali e al contempo durissime: un’empatia straordinaria e una vocazione professionale rara. Da un materiale di migliaia di pagine e oltre cento conversazioni, è stata ricavata una scelta, distribuita tematicamente in diverse sezioni: le origini di Kapuściński, le ragioni che lo hanno portato a scegliere la professione di reporter, il suo approccio alla materia, la sua visione del mestiere, il modo di scrivere, gli stili adottati, le tematiche dei singoli libri, la profonda trasformazione che è avvenuta più in generale nella sua professione…

Autobiografia di una repubblica: le radici dell’Italia attuale

Dove affonda le sue radici l’Italia di oggi? Viviamo in una fase di transizione, o si è delineato sotto i nostri occhi un approdo non effimero della vicenda repubblicana? E dove cercare le ragioni e le cause di questo approdo: in un astorico «carattere nazionale» o nel lungo confliggere di modi diversi di «essere italiani»? E più ancora, il consolidarsi della leadership di Silvio Berlusconi è il frutto di una eccezionale congiuntura o l’esito di quel lungo confliggere? Va attribuito solo alla crisi di un sistema politico, all’inadeguatezza delle altre proposte, alla potenza dei media, al fascino di un populismo di nuovo conio, o esprime culture e comportamenti che si sono largamente affermati in un lungo e contrastato processo? GuidoCrainz cerca le risposte a queste e ad altre domande non in vizi plurisecolari del Paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall’eredità del fascismo, dalla nascita della «repubblica dei partiti» e dagli anni della guerra fredda. L’analisi si sofferma soprattutto sulla «grande trasformazione» che ha inizio negli anni del «miracolo» e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. In assenza di un governo reale di quella trasformazione, e nel fallimento dei progetti che tentavano di dare ad essa orientamento e regole, si delinea una «mutazione antropologica»destinata a durare. Essa non è scalfita dalle controtendenze pur presenti – di cui il ’68 è fragile e contraddittoria espressione – e prende nuovo vigore negli anni ottanta, dopo il tunnel degli anni di piombo e il primo annuncio di una degenerazione profonda. «Mutazione antropologica» e crisi del «Palazzo» – per dirla con Pier Paolo Pasolini – vengono così a fondersi: in questo quadro esplode la crisi radicale dei primi anni novanta, di cui il tumultuoso affermarsi della Lega e l’esplosione di Tangentopoli sono solo un sintomo. Iniziò in quella fase un radicale interrogarsi sulle origini e la natura della crisi, presto interrotto dalle speranze in una salvifica «Seconda Repubblica»: speranze destinate a lasciare presto un retrogusto amaro. Non prese corpo allora un’alternativa credibile, capace di dare uno sbocco reale a
tendenze ed energie pur presenti, di arginare le derive e di ravvivare responsabilità civili. Comprendere appieno questi processi e le loro conseguenze è condizione necessaria – sostiene Crainz – per misurarsi con un’Italia che è destinata a durare.

Atlantis

Il codice più importante della storia è stato finalmente decifrato Indiana Jones incontra il codice da Vinci in una storia di archeologia marina sulle tracce della mitica città di Atlantide Un gruppo di archeologi è impegnato, tra le acque del Mediterraneo e le sabbie dell’Egitto, nella faticosa ricerca delle prove dell’esistenza di Atlantide. La connessione tra due straordinari ritrovamenti, un frammento di papiro e un medaglione d’oro, rivela finalmente agli studiosi il luogo in cui è sommersa da secoli la città leggendaria di cui per primo narrò Platone: non nell’Atlantico ma nel Mar Nero, al confine tra Russia e Turchia. Presto però, sulle tracce della scoperta tanto sensazionale si mettono anche dei terroristi senza scrupoli interessati al guadagno che potrebbe portare la pirateria archeologica, ma anche alla possibilità di recuperare il relitto di un sottomarino nucleare sovietico che giace incagliato proprio dove dovrebbe trovarsi la mitica isola. Così per l’equipe di studiosi, guidata dall’inglese Jack Howard, la ricerca per amore della scienza diventerà lotta per la sopravvivenza, in un incalzante succedersi di eventi. Un romanzo avvincente che coniuga misteri archeologici, azione serrata e intrighi internazionali. «Una sorta de Il codice da Vinci del mare profondo: Atlantis si fa leggere come un thriller, ma le idee su cui poggia sono maledettamente serie.» Daily Express «Che cosa ottieni se incroci Indiana Jones con Dan Brown? David Gibbins. Il suo nome sarà prestissimo ovunque.» Daily MirrorDavid GibbinsCanadese, è un autorevole ricercatore e archeologo. Specializzato in studi sul Mediterraneo antico, ha condotto numerose spedizioni di archeologia subacquea in tutto il mondo. È autore di cinque bestseller, che hanno venduto quasi due milioni di copie e sono stati tradotti in ventinove Paesi, tra cui Atlantis, Il sigillo maledetto dei templari, Il tesoro della legione fantasma, Il Vangelo proibito e Il faraone pubblicati in Italia dalla Newton Compton.

Ateismo nel Cristianesimo. Per la religione dell’Esodo e del Regno. «Chi vede me vede il Padre»

“Only an atheist can be a good Christian and only a Christian can be a good atheist,” wrote Ernst Bloch. Yet unlike Dawkins and Hitchens, who perceive religion as an opiate handed out by repressive priest- and mullah-run states, it was not enough for Bloch to posit religious belief as a delusion. Belief for him rested in social context. It could not simply be dismissed as “the sigh of the oppressed creature in a hostile worlD’ without recognizing that the sigh contained the pre-illumination of a different, better world. Atheism in Christianity is a detailed historical study of the Bible and its long standing fascination across classes, locating its appeal in the stories that oppose the under-classes to authority and that promise transcendence.
A new introduction by Terry Eagleton will bring this classic up to date for modern audiences.

Arte E Verità Dall’antichità Alla Filosofia Contemporanea

Arte e verità: un nesso ovvio nel mondo antico. Oggi lo è ancora? Partendo da questa domanda, il libro introduce il lettore all’estetica seguendo un percorso coerente, corredato da ampi inserti antologici: in essi la parola passa agli autori (da Platone a Hegel, da Kant a Heidegger) che meglio hanno saputo pensare l’arte nel suo destino storico.
Consulta la bibliografia completa aggiornata periodicamente

Annibale: un viaggio

Chi sto cercando? Forse Annibale non è un uomo, è una malattia”Quanto pesano le ceneri di Annibale? si chiedevano i romani al termine della seconda guerra punica. Niente, era la risposta. Eppure lo spauracchio si trasformò in eroe, l’eroe in mito e il mito in leggenda. Ed è questa leggenda che invade il Mediterraneo fino a lambire le porte dell’Asia. Quella che ci viene incontro è la storia di un uomo, temuto e rispettato, e dei luoghi che lo hanno reso celebre. Paolo Rumiz si imbarca in un viaggio che parte dalla Sardegna – “l’isola che profuma di Oriente” –, passa per il Rodano, il Trebbia, la leggenda delle Alpi e degli elefanti, l’inferno di Canne e arriva fino in Turchia, sulla tomba del condottiero. Annibale non è solo un viaggio nella memoria, è anche attualità – le contaminazioni culturali Occidente-Oriente, la scellerata gestione urbanistica nelle grandi città, l’inutilità della guerra, la globalizzazione, Nord Italia e Sud Italia. Paolo Rumiz dà voce al passato attraverso la forza del mito e proietta nuova luce sui fatti dei nostri tempi. **
### Sinossi
Chi sto cercando? Forse Annibale non è un uomo, è una malattia”Quanto pesano le ceneri di Annibale? si chiedevano i romani al termine della seconda guerra punica. Niente, era la risposta. Eppure lo spauracchio si trasformò in eroe, l’eroe in mito e il mito in leggenda. Ed è questa leggenda che invade il Mediterraneo fino a lambire le porte dell’Asia. Quella che ci viene incontro è la storia di un uomo, temuto e rispettato, e dei luoghi che lo hanno reso celebre. Paolo Rumiz si imbarca in un viaggio che parte dalla Sardegna – “l’isola che profuma di Oriente” –, passa per il Rodano, il Trebbia, la leggenda delle Alpi e degli elefanti, l’inferno di Canne e arriva fino in Turchia, sulla tomba del condottiero. Annibale non è solo un viaggio nella memoria, è anche attualità – le contaminazioni culturali Occidente-Oriente, la scellerata gestione urbanistica nelle grandi città, l’inutilità della guerra, la globalizzazione, Nord Italia e Sud Italia. Paolo Rumiz dà voce al passato attraverso la forza del mito e proietta nuova luce sui fatti dei nostri tempi.

Angel

Questa storia si rivolge a un pubblico adulto. Sono presenti scene di sesso esplicite e termini forti.
Liam è un ragazzo di 33 anni che è stato tradito e non riesce più a lasciarsi andare. Proprietario di un pub, nella contea di Knox, è alla ricerca di un aiuto per il suo locale. Angel è un ragazzo di 24 anni che ha appena terminato gli studi, torna a casa e per festeggiare il suo ritorno va a bere qualcosa nell’unico pub della città, il Sunset. Tra i due saranno subito scintille e Angel si ritroverà a sconvolgere la vita di Liam. **
### Sinossi
Questa storia si rivolge a un pubblico adulto. Sono presenti scene di sesso esplicite e termini forti.
Liam è un ragazzo di 33 anni che è stato tradito e non riesce più a lasciarsi andare. Proprietario di un pub, nella contea di Knox, è alla ricerca di un aiuto per il suo locale. Angel è un ragazzo di 24 anni che ha appena terminato gli studi, torna a casa e per festeggiare il suo ritorno va a bere qualcosa nell’unico pub della città, il Sunset. Tra i due saranno subito scintille e Angel si ritroverà a sconvolgere la vita di Liam.

Amore fraterno

«Superbo e raggelante…
Una storia di gangster, morte, vendetta, legami famigliari, tradimento e colpa…»
**Michiko Kakutani, «The New York Times»**
***
Quando all’improvviso l’automobile del vicino slitta sul ghiaccio e investe la sorellina, per Peter Flood, che ha otto anni, cambia tutto irrimediabilmente. Il dolore sconfinato della perdita annienta la madre e scatena la vendetta del padre, finendo per lasciare Peter orfano. Cresciuto dallo zio, Peter cercherà per tutta la vita di tenersi alla larga dalla brutalità degli affari di famiglia.
Ma, trascinato dal «fratello» Michael, il violento e odiato cugino col quale ha vissuto, Peter dovrà almeno in parte venire a patti con la logica delle intimidazioni.
Una storia di crescita e tradimenti. Un libro senza speranza. E però magistrale.

Alla ricerca dell’ispirazione (Le storie dei furetti #2)

Brillante autore per ragazzi, il furetto Budgeron ha in mente di scrivere il libro che sogna da tutta la vita e che – ne è sicuro – gli darà fama imperitura: un grande romanzo storico, che rimarrà come pietra miliare nella letteratura dei furetti. Ma dopo essersi cimentato con l’incipit della storia è entrato in crisi: la sua vena si è esaurita, non riesce a ritrovare l’ispirazione, soffre di un classico, penoso “blocco”, del panico da foglio bianco. Anche la sua dolcissima moglie Danielle, estetista e scrittrice per hobby, è convinta di avere una buona storia per un romanzo. Ma, contrariamente al marito, le sue zampette volano sulla tastiera, scrive di getto, con fantasia ed estro inesauribile. A poco a poco dà forma a una vicenda di intrighi e passioni travolgente e audace, che trova un editore e conquista i lettori diventando un bestseller. Mentre Danielle è alle prese con la promozione del libro e ne inizia un secondo, Budgeron si dibatte ancora in un mare di guai: il vagheggiato capolavoro proprio non riesce a decollare. Inoltre, un incubo tormentoso – una voce misteriosa, una strana presenza – gli disturba il sonno e la veglia annientandolo moralmente, costringendolo a rimettere ogni cosa in discussione. Budgeron si sente un mediocre, un fallito. Con tenerezza e perseveranza Danielle lo incoraggia a riconoscere la sua vera vocazione e a non arrendersi. Finché la musa torna benigna a sorridergli…
Incantevole racconto sui misteri del processo creativo e sul mondo dei libri, “Alla ricerca dell’ispirazione” celebra le cose che contano nella vita: lottare per trovare la propria strada, inseguire i sogni superando le difficoltà, amare ed essere amati.

All’alba del terzo giorno. Mary Lester e lo strano caso del rapimento in anteprima

“Dove andremo a finire se i teppisti si mettono ad annunciare le loro malefatte nei libri, prima di commetterli?” È la domanda che si pone Mary Lester leggendo “All’alba del terzo giorno”, un libro strano che racconta come un celebre cantante viene rapito durante il festival dei Vieilles Charrues a Carhaix. Il prefetto è preoccupato, il sindaco è preoccupato, il presidente del festival è preoccupato. Solo il commissario, di umore molto arzillo in assenza della moglie, vuol credere allo scherzo. Tuttavia manda Mary a indagare sul posto, eccola quindi immersa nel cuore del festival a scoprire un mondo nuovo, per lei sconosciuto, in cui gravitano personaggi molto inquietanti.

Al diavolo piace Dolce

Bette Robinson, ventisettenne newyorchese, ex impiegata di banca che sogna di trovare il principe azzurro, non crede alla sua fortuna quando viene assunta dalla più famosa agenzia di pubbliche relazioni di Manhattan con il compito di organizzare i party più esclusivi. In equilibrio sui tacchi a spillo, Bette diventa una delle migliori del suo campo. Ma una mattina, dopo una festa, si ritrova nel letto del playboy più ambito della città. È vestita solo di un paio di boxer Dolce & Gabbana e capisce di essere in un mare di guai. Non si ricorda nulla della serata precedente, ma è sicura di una cosa: non può essere stata con un tipo simile. Bastano poche ore perché il suo nome finisca sulle copertine di tutti i rotocalchi. Per l’agenzia è un trionfo, il ritorno di pubblicità è immenso. Ma per Bette è un vero inferno. Per assecondare la sua carriera sta pian piano perdendo il controllo della sua vita… **

WithOutYou

****Fantasy LSB* * L’amore contrastato tra due ragazze; un’umana e una strega** **Qualcosa di nuovo e inaspettato sta per accadere tra Lupi, Vampiri e Streghe! ** ** Una minaccia comune costringerà tutte le specie nemiche a una tregua, solo così potranno sopravvivere a quello strano evento. Con una profezia a loro avversa,* *Carey e Taylor** riusciranno a rimanere unite?  
Primo Volume

Via Katalin

Dalle tre case di via Katalin dove vivono Irén, Blanka, Henriett e Bálint si intravede il Danubio. I quattro bambini crescono insieme nella Budapest degli anni Trenta del secolo scorso, e insieme affrontano, ormai giovani adulti, il clima di insicurezza provocato dalla guerra e dalle persecuzioni antisemitiche. Presi come sono a districare quell’ingarbugliata matassa che è l’esistenza, nessuno di loro riesce a presagire con quanta violenza e tragica arbitarietà il destino svierà il corso delle loro vite.
Con un arco temporale che si estende dal 1934 alla fine degli anni Sessanta, *Via Katalin* (che in Ungheria venne pubblicato nel 1969) è forse l’opera piú corale di Magda Szabó: un romanzo di grande suggestione, che coinvolge il lettore nella dolente nostalgia del ricordo e dei sogni non realizzati.

Venticinque anni di mafia. C’era una volta la lotta alla mafia

Pubblicato per la prima volta nel 1990, e più volte aggiornato nelle successive edizioni, questo libro fornisce una ricostruzione documentata e plausibile di venticinque anni di delitti, latitanze, omertà, collusioni, inerzie istituzionali, proposte legislative disattese, ma anche di battaglie vinte dallo Stato. Una storia che, se non fosse tragicamente vera, sembrerebbe uscita dalla fantasia di un grande scrittore di thriller. L’autore è stato testimone delle vicende raccontate: ha conosciuto Dalla Chiesa e Falcone, Caponnetto e Borsellino, Caselli e il cardinale Pappalardo, ma anche Totò Riina; ha seguito i processi di mafia più importanti che si celebravano in giro per l’Italia. **