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Il tesoro di Mazzini

ROMANZO STORICO – Mazzini, il fondatore della Giovane Italia, poteva contare su ingenti fondi, tanto da avere messo insieme un vero tesoro. Ma dove è finito? Chi l’ha trafugato? E perché?Alla vigilia delle grandi battaglie del Risorgimento, Cosimo Lucetti, esule in India dopo il fallimento dei moti del 1848, torna nella sua città, Livorno. Privo di mezzi, si adatta a esercitare un piccolo traffico di armi da guerra. Intanto da Londra arriva un baule pieno di monete, destinato a finanziare il partito di Mazzini. Si scatena la caccia al tesoro. Lucetti, il ministro Cavour e un colonnello dell’esercito granducale toscano si lanciano alla ricerca del tesoro, ostacolandosi a vicenda, mentre la polizia austriaca mette loro i bastoni fra le ruote. Alla fine, chi riuscirà a impadronirsi del tesoro? E Mazzini, riuscirà a recuperarlo e a vendicarsi del’affronto subito? Patrizio Bongioanni è nato ad Aosta nel 1950. Laureato in Medicina e Chirurgia, ha compiuto le sue prime esperienze professionali in Svizzera e in Austria. Ha svolto gran parte della sua attività medica nella Regione Piemonte, divorando nel tempo libero decine di libri di argomento storico. Attualmente vive e lavora a Torino. E’ autore di un manuale in formato ebook “”Vivere bene con la pressione alta”” e di alcune pubblicazioni scientifiche. **
### Sinossi
ROMANZO STORICO – Mazzini, il fondatore della Giovane Italia, poteva contare su ingenti fondi, tanto da avere messo insieme un vero tesoro. Ma dove è finito? Chi l’ha trafugato? E perché?Alla vigilia delle grandi battaglie del Risorgimento, Cosimo Lucetti, esule in India dopo il fallimento dei moti del 1848, torna nella sua città, Livorno. Privo di mezzi, si adatta a esercitare un piccolo traffico di armi da guerra. Intanto da Londra arriva un baule pieno di monete, destinato a finanziare il partito di Mazzini. Si scatena la caccia al tesoro. Lucetti, il ministro Cavour e un colonnello dell’esercito granducale toscano si lanciano alla ricerca del tesoro, ostacolandosi a vicenda, mentre la polizia austriaca mette loro i bastoni fra le ruote. Alla fine, chi riuscirà a impadronirsi del tesoro? E Mazzini, riuscirà a recuperarlo e a vendicarsi del’affronto subito? Patrizio Bongioanni è nato ad Aosta nel 1950. Laureato in Medicina e Chirurgia, ha compiuto le sue prime esperienze professionali in Svizzera e in Austria. Ha svolto gran parte della sua attività medica nella Regione Piemonte, divorando nel tempo libero decine di libri di argomento storico. Attualmente vive e lavora a Torino. E’ autore di un manuale in formato ebook “”Vivere bene con la pressione alta”” e di alcune pubblicazioni scientifiche.

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli

**Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni.**
Dopo avere perso l’ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l’unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo.
Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l’affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane.
A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma “Dove sei?” e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l’inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero.
E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d’assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente! **
### Sinossi
**Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni.**
Dopo avere perso l’ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l’unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo.
Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l’affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane.
A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma “Dove sei?” e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l’inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero.
E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d’assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente!

Il tempo di Svetz

Cosa fareste se vi ordinassero di catturare un animale estinto, ad esempio un cavallo, da rinchiudere nel giardino zoologico? Dovreste tornare indietro nei secoli, sino all’epoca in cuii cavalli esistevano ancora, ed ingegnarvi a trovare il modo modo di farne salire uno nella vostra « gabbia del tempo ». Impresa difficile, soprattutto considerando che le informazioni ricevute non sono, a dire il vero, del tutto adeguate ad affrontare la situazione. Quando poi, oltre al cavallo, vi chiedono di catturare un unicorno, un uccello roc, ed altri simili animali d’incerta origine, l’impresa certo si complica… Nelle avventure di Svetz, dell’Istituto Ricerche Temporali, la vena avventuroso-tecnologica di Larry Niven si fonde con un profondo impegno ecologico. La ricerca nel passato delle creature estinte dopo il crollo della nostra civiltà è infatti una denuncia contro la dissennatezza con la quale l’uomo altera oggi il suo ambiente naturale. Completano il romanzo due lunghi racconti: «Folla-lampo», un’immagine agghiacciante del nostro futuro, e «Il pugnale di vetro», straordinaria vicenda di fantasia eroica. In esse si manifesta tutta la versatilità di Niven, un autore a proprio agio di fronte a qualsiasi tipo di tematica e padrone d’uno stile maturo ed avvincente.

Tecnica del colpo di stato

Questo «manuale pratico», come lo definisce semplicemente l’autore, non mancò di suscitare l’esitazione e la diffidenza dei suoi primi editori a diffonderlo. Il perché è presto detto: dopo le prime pagine, chiunque si rendeva conto che il libro era un’autentica bomba, e anche se qualcuno, fuorviato dalla scrittura semplice e un po’ ironica, poteva considerarlo dapprincipio un thriller alla James Bond, si sarebbe poi facilmente e subito convinto che Luttwak scriveva su un argomento molto serio con estrema serietà. In termini elementari, il colpo di Stato, volere o no, è divenuto un fenomeno della vita moderna (dal 1945 al 1968 se ne sono verificati settantacinque nel mondo) e ciò ci sprona a comprenderne e l’importanza e il significato. Luttwak, nato a Arad in Transilvania, cittadino inglese dal 1967, che ha vissuto e lavorato in parecchi paesi, compresi quelli dell’Europa orientale, ce li spiega, riscuotendo l’ammirazione di esperti di storia moderna come Manuel Finer e Stephen Ambrose, che non esitano a chiamare il suo manuale un classico.

Il tarlo

Roma, una sera di maggio.
Le strade sono piene di veicoli e pedoni. All’interno del Ministero della Difesa, sorvegliato dai carabinieri, tutto appare tranquillo, ma durante un’ispezione viene ritrovato il corpo esanime di un generale. Tutto fa pensare si sia trattato di un malore, eppure la vicenda non convince il maresciallo Licata, grande esperto di omicidi, che inizia a indagare. Diversi colpi di scena imporranno una battuta d’arresto alle indagini e la matassa si sbroglierà solo nell’ultimo capitolo, grazie all’acume logico e all’intuito investigativo di Licata. Il romanzo è il primo capitolo della serie “Le indagini del maresciallo Licata”, si rivolge a un pubblico amante del genere Giallo, ma anche a coloro che vestono un’uniforme i quali, leggendolo, potranno respirare un’aria “familiare”.

Superga 1949

«In tutta l’Italia c’era chi pur non avendo mai potuto mettere piede al “Filadelfia” sognava di vedere e cercava di replicare le incursioni di Grezar e le reti di Ossola, i tackle di Ballarin e i dribbling di Maroso, la grinta di Castigliano e la classe di Menti, per tacere ovviamente delle imprese già leggendarie di Mazzola.»
Almeno fino a quella maldetta domenica di maggio di settantant’anni fa quando, dopo una partita amichevole con la squadra del Benfica, l’intera squadra del Torino Calcio salì sul trimotore I-Elce per fare ritorno a casa e finì invece per schiantarsi contro la Basilica di Superga, avvolta nella nebbia. Quella sera scompare una squadra leggendaria, capace di dominare il calcio italiano e di conquistare grande prestigio internazionale.
Fu un lutto non solo per i tifosi «granata» e per i torinesi, ma per l’Italia intera. Come racconta Giuseppe Culicchia in queste pagine emozionanti, il Grande Torino era da tempo al di sopra del tifo campanilistico: un orgoglio per tutti e il simbolo della rinascita di un Paese uscito distrutto dalla guerra.
Nella narrazione di quei giorni, del dramma e dei suoi protagonisti, riscopriamo una pagina della nostra storia che è un inno all’impegno della gioventù e alla lealtà di uno sport che vorremmo più pulito e capace di unire anziché di dividere.

Sulla Germania Totalitaria

Nell’estate del 1932 Simone Weil, allora ventitreenne e militante della Sinistra, si trovò a Berlino. Erano gli ultimi mesi prima della presa del potere da parte di Hitler – e non molti al mondo si stavano rendendo conto della portata degli avvenimenti tedeschi. La Weil, sin dalle prime lettere dalla Germania, e poi in tutte le sue riflessioni sul regime hitleriano, mostrò invece una perfetta lucidità. In particolare, individuò subito la sconcertante natura del comportamento del proletariato tedesco: «Per la seconda volta in meno di vent’anni, il proletariato meglio organizzato, il più potente, il più progredito del mondo, quello tedesco, ha capitolato senza resistenza. Non c’è stata disfatta; una disfatta suppone una lotta preliminare. C’è stato il crollo». E subito percepì l’intreccio nefasto di elementi fra bolscevismo e nazismo, mentre in alcuni testi del 1939 spingeva la sua analisi del totalitarismo sino a un raffronto del presente con la politica dell’Impero romano, da lei aborrito. Oggi si leggono questi scritti con ammirato stupore: in effetti, i termini in cui la discussione su quegli anni è giunta faticosamente a porsi fra gli storici e i politologi di oggi, erano tutti presenti nel pensiero di Simone Weil mentre i fatti stessi stavano accadendo. Ma va aggiunto anche qualcos’altro, che poi è ancora più importante: qui sulla massa incandescente dei fatti si posa lo stesso sguardo che negli stessi anni si educava a posarsi su Platone, leggendovi tratti che sino allora non erano mai stati percepiti con pari nettezza.

Sul filo del desiderio

Abigail Montgomery è una giovane insegnante che vive a Baltimora, Stati Uniti, e alla quale l’amore ha portato solo delusioni. Nonostante le ferite del passato, Abby non ha perso né spirito combattivo né coraggio. Un coraggio che deve esibire, quando incontra un tipo irascibile, ma sicuramente molto sexy, che la scambia per una sequestratrice di bambini. Lei non è disposta a tollerare questo ridicolo malinteso, anche perché ha appena perso il lavoro e ha una persona che dipende dalle sue cure.
Cole Shermann è un uomo d’affari di circa trent’anni, vedovo e dal carattere forte, che si è fatto da sé e si dedica alla creazione di software per la sua grande società. Quando incontra una sequestratrice di bambini, che sua figlia di cinque anni considera un “angelo”, il suo mondo ordinato viene stravolto. Per questo non si spiega come sia possibile che, nonostante il suo buon senso, abbia assunto Abigail Montgomery come insegnante privata di Hannah. **
### Sinossi
Abigail Montgomery è una giovane insegnante che vive a Baltimora, Stati Uniti, e alla quale l’amore ha portato solo delusioni. Nonostante le ferite del passato, Abby non ha perso né spirito combattivo né coraggio. Un coraggio che deve esibire, quando incontra un tipo irascibile, ma sicuramente molto sexy, che la scambia per una sequestratrice di bambini. Lei non è disposta a tollerare questo ridicolo malinteso, anche perché ha appena perso il lavoro e ha una persona che dipende dalle sue cure.
Cole Shermann è un uomo d’affari di circa trent’anni, vedovo e dal carattere forte, che si è fatto da sé e si dedica alla creazione di software per la sua grande società. Quando incontra una sequestratrice di bambini, che sua figlia di cinque anni considera un “angelo”, il suo mondo ordinato viene stravolto. Per questo non si spiega come sia possibile che, nonostante il suo buon senso, abbia assunto Abigail Montgomery come insegnante privata di Hannah.

Uno Stupido Orgoglio

Max Bloomberg, un avvocato londinese di successo, è disposto a riconquistare la moglie dopo averla buttata fuori dalla sua vita senza darle l’opportunità di difendersi. È passato un po’ da quell’episodio doloroso, e ora Audrey sta chiedendo il divorzio. Pentito dal suo terribile errore, Max cercherà di riportarla dalla sua parte, anche se una terza persona lo ostacolerà.
Sarà possibile per Audrey abbandonare il suo orgoglio ferito e tornare da Max? **
### Sinossi
Max Bloomberg, un avvocato londinese di successo, è disposto a riconquistare la moglie dopo averla buttata fuori dalla sua vita senza darle l’opportunità di difendersi. È passato un po’ da quell’episodio doloroso, e ora Audrey sta chiedendo il divorzio. Pentito dal suo terribile errore, Max cercherà di riportarla dalla sua parte, anche se una terza persona lo ostacolerà.
Sarà possibile per Audrey abbandonare il suo orgoglio ferito e tornare da Max?

Streghe di una notte di mezza estate

**«Il grande Terry Pratchett, dall’umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie»**.
*New York Times* **«Sono giunto alla conclusione che leggere Terry Pratchett sia la cosa più divertente che si può fare vestiti»**.
*Starburst* **«Per l’indescrivibile follia dei suoi romanzi lo hanno paragonato ai Monty Python: ‘Ma il loro humour’ afferma, ‘è troppo demenziale per somigliare al mio. La mia comicità deriva dal prendere il fantasy assolutamente sul serio, ed è proprio così che diventa buffo, perché si è sempre stabilito che non debba essere preso seriamente’»**.
*la Repubblica* **«I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo… Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo»**.
*The Times* Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be’, sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame per cavarsela e salvare Mondo Disco? Terry Pratchett è leggenda. Ha creato uno stile unico, un immaginario ricchissimo, un universo che rispecchia tutti gli orrori del nostro ma che, al contrario del nostro, è adorabile. Politicamente scorretto senza mai mancare di stile, ogni suo romanzo è una prova d’arte, esilarante, irresistibile e molto, molto profonda.

La Strage dei 7

È il 1999, sette amici, che si erano persi di vista, si sono ritrovati dopo tanto tempo, decidono di partire per un fine settimana all’insegna del divertimento, la loro meta è Assergi in Abruzzo, un piccolo paese vicino L’Aquila, apprezzata meta sciistica degli anni 2000. Ad aspettarli una strana padrona di casa, che nasconde un terribile segreto. È l’inizio di un incubo per i ragazzi, che non faranno mai ritorno a casa, uccisi uno dopo l’altro, vittime di un demone vendicativo.
Nel 2015 Frank Allen, un ricco americano di successo, acquista quella casa, ignaro dei fatti accaduti quindici anni prima. Sarà proprio lui a scoprire quale segreto nascondeva la padrona di casa e a dare un nome allo spietato demone, del quale conoscerà la sua implacabile sete di vendetta…
“La strage dei 7, romanzo d’esordio della scrittrice Chiara Gentili, alias Angelicah Writer, mescola la tranquilla e misteriosa quotidianità del paesino abruzzese di Assergi, in provincia dell’Aquila, con una vicenda horror in cui la cronaca è soltanto una maschera, il macabro velo che occulta una realtà difficile da accettare”. Recensione di “abruzzolike.blog”
“Ogni singola pagina risulta permeata da mistero e suspense elementi portanti che la scrittrice tratta con cura quasi maniacale”. Recensione di “OUTOUT MAGAZINE”
“La cura del dettaglio è ciò che rende questo libro consigliabile e leggibile, perché dona punti in più a tutta l’opera”. Recensione del Blog “Amante dei libri”
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### Sinossi
È il 1999, sette amici, che si erano persi di vista, si sono ritrovati dopo tanto tempo, decidono di partire per un fine settimana all’insegna del divertimento, la loro meta è Assergi in Abruzzo, un piccolo paese vicino L’Aquila, apprezzata meta sciistica degli anni 2000. Ad aspettarli una strana padrona di casa, che nasconde un terribile segreto. È l’inizio di un incubo per i ragazzi, che non faranno mai ritorno a casa, uccisi uno dopo l’altro, vittime di un demone vendicativo.
Nel 2015 Frank Allen, un ricco americano di successo, acquista quella casa, ignaro dei fatti accaduti quindici anni prima. Sarà proprio lui a scoprire quale segreto nascondeva la padrona di casa e a dare un nome allo spietato demone, del quale conoscerà la sua implacabile sete di vendetta…
“La strage dei 7, romanzo d’esordio della scrittrice Chiara Gentili, alias Angelicah Writer, mescola la tranquilla e misteriosa quotidianità del paesino abruzzese di Assergi, in provincia dell’Aquila, con una vicenda horror in cui la cronaca è soltanto una maschera, il macabro velo che occulta una realtà difficile da accettare”. Recensione di “abruzzolike.blog”
“Ogni singola pagina risulta permeata da mistero e suspense elementi portanti che la scrittrice tratta con cura quasi maniacale”. Recensione di “OUTOUT MAGAZINE”
“La cura del dettaglio è ciò che rende questo libro consigliabile e leggibile, perché dona punti in più a tutta l’opera”. Recensione del Blog “Amante dei libri”

Storie di coraggio: 12 incontri con i grandi italiani del vino

Storie di Coraggio,vino,ti amo È facile imparare a diventare coraggiosi. Il metodo migliore è guardare storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali. Fatevi contagiare e poi diventate voi stessi contagiosi. Questa Italia ha bisogno di coraggio. Oscar Farinetti Fondatore di Eataly Oscar Farinetti è considerato oggi uno dei più grandi imprenditori italiani, un visionario, in grado di esportare ovunque il made in Italy. “Storie di coraggio” nasce da un’intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d’eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall’attuale crisi economica e porteranno l’Italia entro 10 anni a divenire la Nazione più ricca d’Europa. Sono stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, veri modelli da premiare e da emulare per dar il via al processo di rinascita del nostro Paese. Un viaggio da Nord a Sud dell’Italia che, tappa dopo tappa, mette a confronto, le menti di donne e uomini straordinari che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla terra divenendo la forza trainante del futuro. In questo viaggio tra le più prestigiose cantine d’Italia, Farinetti non sarà solo, ma in compagnia di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati. Per tutti la priorità è una sola: portare avanti un modello di agricoltura sostenibile ovvero economicamente vantaggioso, rispettoso dell’ambiente e eticamente corretto. **
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Storie di Coraggio,vino,ti amo È facile imparare a diventare coraggiosi. Il metodo migliore è guardare storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali. Fatevi contagiare e poi diventate voi stessi contagiosi. Questa Italia ha bisogno di coraggio. Oscar Farinetti Fondatore di Eataly Oscar Farinetti è considerato oggi uno dei più grandi imprenditori italiani, un visionario, in grado di esportare ovunque il made in Italy. “Storie di coraggio” nasce da un’intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d’eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall’attuale crisi economica e porteranno l’Italia entro 10 anni a divenire la Nazione più ricca d’Europa. Sono stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, veri modelli da premiare e da emulare per dar il via al processo di rinascita del nostro Paese. Un viaggio da Nord a Sud dell’Italia che, tappa dopo tappa, mette a confronto, le menti di donne e uomini straordinari che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla terra divenendo la forza trainante del futuro. In questo viaggio tra le più prestigiose cantine d’Italia, Farinetti non sarà solo, ma in compagnia di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati. Per tutti la priorità è una sola: portare avanti un modello di agricoltura sostenibile ovvero economicamente vantaggioso, rispettoso dell’ambiente e eticamente corretto.

La stella di ferro

Un uomo portatore di un terribile segreto si nasconde nella moderna Chicago… un uomo che viene dal cuore dell’Africa più nera, dove è caduto vittima del più bizzarro e orribile dei morbi. Un morbo che è come una droga, al quale è impossibile sottrarsi, ma che condanna alla più atroce delle fini: la regressione. Gradualmente, l’evoluzione inverte il suo corso, e l’uomo civile di oggi regredisce fino agli albori della civiltà… alla più bestiale e primordiale natura. Ma qual è l’origine di questa condanna? Esiste veramente, nel cuore dell’Africa, il gigantesco meteorite ferroso, proveniente dagli spazi siderali, che dà un piacere infinito e condanna a una morte senza scampo? La scienza è incapace di spiegare il fenomeno, solo di formulare delle ipotesi… ma la ricerca della verità può essere la chiave di volta di una spiegazione che non ha uguali nella storia del nostro pianeta. Dalle immense distese degli spazi astrali, da epoche immemorabili e distanze incommensurabili negli spazi infiniti, la nemesi della regressione è discesa nel cuore del più selvaggio continente del nostro pianeta. Questo romanzo, uno dei più celebri della storia della fantascienza, narra la storia della ricerca dell’origine di questa calamità e dei metodi da adottare per scongiurare il pericolo che il morbo indescrivibile si diffonda mondo.