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Bilbo’s Last Song

Ship, my ship! I seek the west,and fields and mountains ever blest. Farewell to Middle-earth at last,I see the Star above your mast!! Bilbo’s Last Song is a poem written by Bilbo, hero adventurer of The Hobbit, before he leaves Middle Earth to take a ship to the Undying Lands beyond the sunset at the end of The Lord of the Rings. Pauline Baynes magical, jewel-like illustrations depict the journey that brings the ring bearers and the company of elves to The Grey Havens and the ship that is waiting to take them on their final journey. Running concurrently is a series of vignettes showing scenes from The Hobbit; so Bilbo remembers his first journey as he contemplates his last. A friend of the author’s for many years, Pauline Baynes has included several of Tolkien’s own ideas in her portrayal of the characters and scenes. The Lord of the Rings, the book of the 20th Century has been acclaimed as the motion picture event of the 21st Century – a groundbreaking epic of good versus evil, extraordinary heroes, wondrous creatures and dark armies of terror. The extraordinary success of this film has brought Tolkien and his world to the forefront of public consciousness worldwide.
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BIKERS: Una rossa tutta pepe

Per gli appassionato di moto, per gli amanti dei bambini, per chi non ama la violenza, per chi sogna sempre un lieto fine.
Marco Rinaldi è un giovane vedovo di trentun anni, alto, fisico asciutto e atletico, occhi azzurri chiari, quasi grigi. Sua moglie è morta da qualche anno lasciandolo con una bambina piccola di cinque anni: Sofia.
Lui è un consulente finanziario, tranquillo e posato; sta ancora soffrendo per la morte di Alice, ma per il bene di sua figlia deve riprendere a vivere.
Lei è un angioletto dai riccioli d’oro, vispa e intelligente; stravede per la sua maestra: Stella.
Stella Marini, ventotto anni, occhi di un profondo verde mare. È un tipetto tutto pepe, come preannunciano i suoi lunghi riccioli rossi, quasi un maschiaccio. Ha appena iniziato a lavorare come maestra d’asilo. Suo padre è un preparatore di moto da corsa e lei ne ha presa la passione.
Con la sua Yamaha sfreccia veloce per le montagne del Vicentino. Non aveva mai conosciuto il papà di quell’amore di bambina. Finché un giorno, loro due s’incontrano, in modo un po’ casuale e battagliero, su una strada di montagna: e iniziano a conoscersi.
Nel trascorso di Stella c’è una storia finita male con John, un motociclista Italo-Americano prepotente e violento. Lui non ha mai accettato che lei abbia messo fine alla loro relazione. La rivuole: Stella è sua!
La storia tra Marco e Stella è aiutata dal destino, un destino veramente assurdo che li fa rincontrare nel modo più incredibile e immaginabile.
Con la compagnia dei loro amici e colleghi Carlo e Paola, vivono varie avventure scoprendo piano piano l’amore e la passione.
Non mancano due mamme ansiose e stressanti, con l’istinto da Sherlock Holmes, un fratello iperprotettivo e impiccione e una paesaggistica stupenda che si snoda tra le provincie di Vicenza e di Trento.
John e i suoi due fedeli scagnozzi si scontrano più volte con Marco: minacce, pugni, agguati; sino ad arrivare al rapimento.
Il sentimento che sta nascendo in Marco lo porta a essere protettivo nei confronti di quel peperino di Stella. Lui non è violento di natura ma John cerca la vendetta e costringe Marco a difendersi.
Tutto può essere sopportabile per Marco, finché non gli toccano il suo bene più prezioso: Sofia.
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### Sinossi
Per gli appassionato di moto, per gli amanti dei bambini, per chi non ama la violenza, per chi sogna sempre un lieto fine.
Marco Rinaldi è un giovane vedovo di trentun anni, alto, fisico asciutto e atletico, occhi azzurri chiari, quasi grigi. Sua moglie è morta da qualche anno lasciandolo con una bambina piccola di cinque anni: Sofia.
Lui è un consulente finanziario, tranquillo e posato; sta ancora soffrendo per la morte di Alice, ma per il bene di sua figlia deve riprendere a vivere.
Lei è un angioletto dai riccioli d’oro, vispa e intelligente; stravede per la sua maestra: Stella.
Stella Marini, ventotto anni, occhi di un profondo verde mare. È un tipetto tutto pepe, come preannunciano i suoi lunghi riccioli rossi, quasi un maschiaccio. Ha appena iniziato a lavorare come maestra d’asilo. Suo padre è un preparatore di moto da corsa e lei ne ha presa la passione.
Con la sua Yamaha sfreccia veloce per le montagne del Vicentino. Non aveva mai conosciuto il papà di quell’amore di bambina. Finché un giorno, loro due s’incontrano, in modo un po’ casuale e battagliero, su una strada di montagna: e iniziano a conoscersi.
Nel trascorso di Stella c’è una storia finita male con John, un motociclista Italo-Americano prepotente e violento. Lui non ha mai accettato che lei abbia messo fine alla loro relazione. La rivuole: Stella è sua!
La storia tra Marco e Stella è aiutata dal destino, un destino veramente assurdo che li fa rincontrare nel modo più incredibile e immaginabile.
Con la compagnia dei loro amici e colleghi Carlo e Paola, vivono varie avventure scoprendo piano piano l’amore e la passione.
Non mancano due mamme ansiose e stressanti, con l’istinto da Sherlock Holmes, un fratello iperprotettivo e impiccione e una paesaggistica stupenda che si snoda tra le provincie di Vicenza e di Trento.
John e i suoi due fedeli scagnozzi si scontrano più volte con Marco: minacce, pugni, agguati; sino ad arrivare al rapimento.
Il sentimento che sta nascendo in Marco lo porta a essere protettivo nei confronti di quel peperino di Stella. Lui non è violento di natura ma John cerca la vendetta e costringe Marco a difendersi.
Tutto può essere sopportabile per Marco, finché non gli toccano il suo bene più prezioso: Sofia.

Bijou

Nella folla dell’ora di punta, in una stazione della metropolitana parigina, una giovane donna crede di riconoscere la madre, che non vede da quando era piccola. Inizia a seguirla, attratta irresistibilmente dal suo cappotto giallo. Si apre così una delle indagini più incerte e commoventi che sia mai stata narrata. È la storia di un abbandono, della ricerca malinconica di un «paese natale» a cui far ritorno, di una solitudine che nessuna amicizia riesce a spezzare. La bambina che aveva recitato al fianco della madre, la piccola attrice cui era stato dato il nome d’arte di Bijou, è diventata adulta, apparentemente libera di vivere la propria vita. Ma la vita, gli incontri, il caso che governa l’andirivieni dei passanti nelle strade della città, la spingono ancora e sempre verso il passato:un appartamento deserto nel Sedicesimo arrondissement, un garage nei pressi della Gare de Lyon, una scuola accanto al Bois de Boulogne. E la topografia di questa Parigi, così precisa e ricca di dettagli, rivela invece uno spazio labirintico e indecifrabile, proiettato sullo schermo di un sogno. Sarà soltanto uscendo violentemente da quel dedalo di ricordi, che Bijou troverà la sua strada. «Erano passati una dozzina d’anni da quando non mi chiamavano più “Bijou” e mi trovavo alla stazione del metrò Châtelet nell’ora di punta. Ero tra la folla che percorreva il corridoio senza fine, sul tapis roulant. Una donna indossava un cappotto giallo. Il colore del suo cappotto aveva attirato la mia attenzione e la vedevo di spalle, sul tapis roulant. Poi camminava lungo il corridoio in direzione Château-de-Vincennes. Eravamo ora immobili, stretti gli uni contro gli altri a metà scala, aspettando che la porta si aprisse. Lei stava accanto a me. Allora l’ho vista in faccia. La somiglianza di quel volto con quello di mia madre era così sorprendente che ho creduto fosse lei. Mi era ritornata in mente una fotografia, una delle poche di mia madre che ho conservato. Il volto è illuminato come se un riflettore lo avesse fatto affiorare dall’oscurità. Ho sempre provato fastidio nel guardarla. Nei miei sogni diventava, ogni volta, una fotografia antropometrica che qualcuno – un commissario di polizia, un addetto dell’obitorio – mi porgeva perché potessi identificare la persona ritratta. Ma io restavo in silenzio. Non sapevo niente di lei».

Biglietto Scaduto

Questa è la storia di Jacques Rainier, cinquantanove anni, industriale, habitué dei salotti mondani internazionali, un uomo di successo che si accompagna senza alcuna remora a una giovanissima bellezza brasiliana. Un giorno Jacques si imbatte al Gritti a Venezia in Jim Dooley, un affascinante e ricco uomo d'affari della sua età, un texano da lui sempre ammirato e incontrato per la prima volta a Saint Moritz, ai campionati di bob, dove Dooley aveva vinto naturalmente. Quando, a Saint Moritz, aveva visto la figura alta dell'aitante texano in pullover rosso che si toglieva il casco all'arrivo della corsa e si voltava poi verso gli spettatori con un riso che pareva dar per scontato il possesso del mondo, Jacques non era riuscito a vincere una sensazione di inferiorità. Che delusione, perciò, rivederlo ora con i capelli grigi e i riccioli ormai incongrui su un volto pesantemente manomesso dal tempo. Lo sguardo azzurro diventato ormai vitreo. E quei discorsi, quelle confidenze, sugli acciacchi della vecchiaia. Dopo l'incontro con Jim Dooley la paura del declino fisico e sessuale si insinua in Jacques, lo pervade, lo distrugge, non lo abbandona più tra visite per il controllo della prostata e inattesi fallimenti con la giovane e ricca fidanzata brasiliana. Un libro crudo e duro, dominato da uno humour amaro, ma anche un romanzo d'amore pieno di grazia e tenerezza

Bestie, Uomini e Dei – Il mistero del Re del Mondo

Il libro è un’opera dai molteplici aspetti: è un libro di viaggi; è una testimonianza del genocidio comunista dalle sue origini alle ultime lotte antibolsceviche condotte nel 1920-1921 agli estremi confini dello sterminato impero russo, in Mongolia; è la biografia di un personaggio ignorato e inquitante come il barone generale Ungern; è la rivelazione in Occidente del “mistero dei misteri”: il “Re del Mondo”. Avventura, politica, guerra, misticismo; battaglie fra mongoli, russi e cinesi; gli intrighi politici di tre diplomazie; la figura allucinata del barone Ungern; il mistero dell’Agartha; la profezia del Re del Mondo; le visioni dei Lama: l’autore ha saputo descrivere tutto questo assieme alla sua vicenda personale.

Bersaglio notturno

Bersaglio notturno è un thriller letterario, appassionante e sofisticato, di uno dei più grandi narratori sudamericani contemporanei. I fatti si svolgono nel 1972, nella provincia di Buenos Aires, quella che Piglia chiama la ”pampa umida”, un anno prima del ritorno di Peron in Argentina. Tony Durán, un dandy mulatto, nato a Portorico ed educato come un nordamericano nel New Jersey, approda in una piccola cittadina di provincia. Il motivo apparente del suo arrivo è la relazione con Ada e Sofía Belladonna, sorelle gemelle, figlie di una delle più facoltose famiglie del luogo. Durán le ha conosciute ad Atlantic City, dove hanno vissuto un felice ménage à trois, e le ha seguite in Argentina, dove poi viene trovato morto nella sua stanza d’albergo in circostanze misteriose. Incaricato dell’indagine è il vecchio commissario Croce, dotato di un intuito quasi sovrannaturale. Da Buenos Aires arriva anche Emilio Renzi, personaggio ricorrente nei romanzi di Piglia, come inviato speciale di un quotidiano per riferire degli avvenimenti delittuosi della cittadina.Ambientato nell’impassibile paesaggio della pianura argentina, Bersaglio notturno è un romanzo giallo ma anche un racconto che intreccia archeologie famigliari, che narra la vita di uno di quei paesini di campagna, isolati da tutto, dove la gente vaneggia per non morire di noia.”Imprescindibile.”Francisco Solano, ”El País””Come se Chandler e Faulkner si fossero incontrati nella pampa gaucha di Martín Fierro. Uno dei grandi romanzi dell’anno.” Josep Massot, ”La Vanguardia”

(source: Bol.com)

Berlino non ha muri

Dalle macerie del Muro, Berlino è risorta a nuova vita: una città multietnica, giovane, che non annoia mai. A ogni angolo è pronta a mostrarvi un nuovo, incredibile volto. Michele Monina vi guida in un viaggio spericolato tra passato, presente e futuro di una città che come nessun altra è riuscita a fare i conti con la Storia, ricollocandosi al centro culturale, politico e finanziario d’Europa. Visiterete i musei d’arte, seguirete le tracce del Terzo Reich e della DDR, vi perderete nel verde sconfinato del Tiergarten o tra le bancarelle dei mercatini vintage, senza rinunciare ai club alla moda, ai locali underground, ai sapori e ai colori di una città-mondo con lo sguardo al futuro. Berlino è una tappa del tour di Monina attraverso l’Europa. Scopo: raccontarla in presa diretta. Dodici libri per dodici città in dodici mesi.
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Berlino 1945

Prosecuzione ideale di Stalingrado, quest’opera racconta un altro assedio: la battaglia casa per casa con la quale l’Armata Rossa conquistò Berlino nel maggio del 1945, ponendo fine alla guerra in Europa. Il racconto, corredato da un ricco apparato illustrativo e cartografico, non si limita all’epilogo, ma abbraccia per intero gli ultimi mesi del conflitto, decisivi e atroci: l’avanzata sovietica e la resistenza accanita delle forze tedesche; la tragedia dei profughi della Prussia orientale; la vendetta dei sovietici in risposta alle atrocità commesse dai nazisti quando occupavano buona parte della Russia; il delirio di Hitler nel bunker in attesa di un miracolo che rovesciasse all’improvviso le sorti della guerra; la rivalità fra gli Alleati; i suicidi e le fughe misteriose dei gerarchi nazisti. Questa tragica vicenda viene rivista alla luce dei nuovi documenti emersi dagli archivi (soprattutto russi, ma anche tedeschi, americani, inglesi francesi e svedesi) e delle molte interviste con i soldati e i civili di entrambi i fronti. Grazie alle sue straordinarie doti di narratore, Antony Beevor riesce a ricostruire gli atti, i pensieri, le scelte dei capi politici e militari e la vita quotidiana, l’odio e il terrore, gli stupri, la violenza disumana e la follia della guerra.

Berlino

“A questa città non manca niente. Accoglie, stimola la creatività e fa sentire in armonia con il mondo. Affascina i suoi simboli storici, gli spazi verdi, i locali e i ristoranti elegenti, ma ancor di più con i suoi lati più ruvidi ma autentici” (Andrea Schulte-Peevers, autrice Lonely Planet). Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. Il Muro di Berlino in dettaglio; la scena artistica berlinese; viaggiare con i bambini; cartine a colori.

(source: Bol.com)

Berlin Alexanderplatz

“In questo libro ineguagliabile, epico e insieme espressionista c’è tutta Berlino com’era sul finire degli anni Venti. Ma “Berlin Alexanderplatz” sfugge alle categorie, sorprende ogni volta che lo si rilegge. Nelle sue pagine c’è così tanta energia che sembra scritto domani. Anche per questo la storia di Franz Biberkopf , “il cobra”, appena uscito di prigione e terrorizzato all’idea di essere nuovamente libero, resta unica, di una bellezza, disperata e assoluta.” Giuseppe Culicchia
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Benjamin Bessòn. Alla Ricerca del Tesoro dei Catari

Il professor Benjamin Bessòn in un’avventura attraverso il Tempo e la Storia.
Un anziano professore di storia viene trovato morto nel suo appartamento a New York, apparentemente per cause naturali.
Benjamin Bessòn, suo giovane collega, rigido, preciso e intollerante alle menzogne, suo malgrado, viene nominato erede.
Neva Caldwell, giornalista che vorrebbe occuparsi di cronaca ma viene relegata a scrivere articoli poco importanti, riceve, casualmente, una misteriosa telefonata in cui una donna dal marcato accento francese lascia un enigmatico messaggio in merito alla morte dell’anziano professore.
E, mentre la strada di Neva si intreccia a quella del professor Bessòn, da un lontano passato emerge una lettera che nasconde un segreto celato per secoli ma che potrebbe cambiare i libri di storia, un segreto che, se rivelato, potrebbe scuotere le fondamenta della Storia così come la si conosce.
La giornalista e il professore partono da New York alla volta della Francia per compiere un viaggio a ritroso nel tempo fino al XIII secolo, sulle orme dell’eresia catara, inseguendo la leggenda di un misterioso tesoro di cui si sono perse le tracce nel lontano Medioevo.
È possibile trovare tutti i libri di Carragh Sheridan su Amazon in versione cartacea ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).
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### Sinossi
Il professor Benjamin Bessòn in un’avventura attraverso il Tempo e la Storia.
Un anziano professore di storia viene trovato morto nel suo appartamento a New York, apparentemente per cause naturali.
Benjamin Bessòn, suo giovane collega, rigido, preciso e intollerante alle menzogne, suo malgrado, viene nominato erede.
Neva Caldwell, giornalista che vorrebbe occuparsi di cronaca ma viene relegata a scrivere articoli poco importanti, riceve, casualmente, una misteriosa telefonata in cui una donna dal marcato accento francese lascia un enigmatico messaggio in merito alla morte dell’anziano professore.
E, mentre la strada di Neva si intreccia a quella del professor Bessòn, da un lontano passato emerge una lettera che nasconde un segreto celato per secoli ma che potrebbe cambiare i libri di storia, un segreto che, se rivelato, potrebbe scuotere le fondamenta della Storia così come la si conosce.
La giornalista e il professore partono da New York alla volta della Francia per compiere un viaggio a ritroso nel tempo fino al XIII secolo, sulle orme dell’eresia catara, inseguendo la leggenda di un misterioso tesoro di cui si sono perse le tracce nel lontano Medioevo.
È possibile trovare tutti i libri di Carragh Sheridan su Amazon in versione cartacea ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).

Belwar: Il Ritorno Del Forgiamorte

Trovate tutte le mie opere, le curiosità, i contatti e altro su di me su** WWW.ROBHIMMEL.COM**
Una tempesta di fulmini scuote la tranquillità delle isole Diomedee per giorni, con essa sopraggiunge anche una strana creatura che comincia a disseminare morte tra la tribù dei Dauni. Presa dalla disperazione, Bice, assieme a Lito, decide di liberare uno dei detenuti nel forte-prigione dell’isola, ritenendolo l’unico individuo capace di fronteggiare il mostro. Lui è il Forgiamorte.
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### Sinossi
Trovate tutte le mie opere, le curiosità, i contatti e altro su di me su** WWW.ROBHIMMEL.COM**
Una tempesta di fulmini scuote la tranquillità delle isole Diomedee per giorni, con essa sopraggiunge anche una strana creatura che comincia a disseminare morte tra la tribù dei Dauni. Presa dalla disperazione, Bice, assieme a Lito, decide di liberare uno dei detenuti nel forte-prigione dell’isola, ritenendolo l’unico individuo capace di fronteggiare il mostro. Lui è il Forgiamorte.

Bellezza Selvaggia

L’amore fiorisce nei luoghi più misteriosi

Per quasi due secoli le Nomeolvides sono state legate al giardino della Pradera, la splendida tenuta che incanta i visitatori di tutto il mondo, giunti appositamente per ammirare le sue piante rigogliose. La bellezza del giardino, infatti, dipende direttamente dai poteri delle donne che lo custodiscono e che sono in grado di far sbocciare i fiori più belli con un solo tocco. Ma il loro legame con la terra è connesso a una maledizione: se si innamorano, i loro amanti svaniscono nel nulla. Dopo generazioni di inspiegabili scomparse, all’improvviso nel giardino viene ritrovato uno strano ragazzo. È Estrella, una delle ragazze più giovani, a prendersi cura di lui, mentre le Nomeolvides si interrogano sul misterioso nuovo arrivato, che ricorda a malapena il suo nome: Fel. La ricerca della verità nel passato della Pradera e di Fel porterà Estrella a scoprire segreti tanto magici quanto pericolosi, che affondano le radici in eventi accaduti secoli prima.

**Da un’autrice pluripremiata

Entra nel magico giardino custodito da generazioni di donne che si tramandano una terribile maledizione**

‘Romantico e misterioso, questo romanzo evocativo e lussureggiante è un vero piacere per i lettori.’
Kirkus

‘McLemore in questo romanzo unisce suspense, folklore, romanticismo e una prosa ricca. Magia pura: feroce, luminosa e fiammeggiante.’
Booklist

‘Un racconto vibrante e magico che non si dimentica facilmente… Questa fantastica favola delizierà i suoi lettori.’
Library Journal

Anna-Marie McLemore

È nata ai piedi delle Montagne di San Gabriel, in California. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua scrittura, tra i quali una selezione per la Junior Library Guild Selection, a cui è seguito il premio YALSA Best Fiction for Young Adults. Ha vinto il premio National Book Award per Young People’s Literature, ed è stata candidata allo Stonewall Honor Book 2017. Con Bellezza selvaggia arriva per la prima volta in Italia.

(source: Bol.com)

Belinda

Belinda, sedicenne e bellissima, conduce il suo quarantenne amante Jeremy Walker, un autore di libri per bambini, nel gioco del puro sesso, prorompente, disinibito, liberatorio. Qualcosa che Jeremy non aveva mai ritenuto possibile nella realtà. Ma intorno a Belinda c’è anche un mistero: chi è. e da dove viene la ragazza? E qual è stata la sua vita prima dell’incontro fatale? Le indagini di Jeremy scatenano, attraverso la stampa e la televisione, una sorta di clamorosa telenovela nazionale, che fa capire a chi non l’avesse capito come la morale sia manipolata dai media. Però di fronte alla forza dell’eros, cioè dell’amore e del sesso intesi non come semplice trasgressione ma come pienezza di vita, anche i media devono piegarsi: niente può impedire a Belinda e a Jeremy di cercare la felicità a modo loro, senza badare alle convenzioni e soprattutto senza nessun senso di colpa.