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Celeste: La duologia

CELESTE: L’ARDORE DI UNA DONNA
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.
CELESTE: LA FORZA DI UNA REGINA
La profezia della Vecchia, svelata in punto di morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità.
Un terribile incidente cambia le sorti di un regno e di un amore che tutti credevano eterno.
Celeste, regina di Asserlay, lotterà con tutte le forze per ritrovare il suo amato Alessandro, ma la loro storia non sarà più la stessa. Lui, da marito dolce e premuroso, diventerà il suo aguzzino: tenterà di schiacciarla senza pietà e sottometterla al suo volere.
Nel frattempo, anche Asserlay è in pericolo: re Grimaldo, uomo malvagio e senza onore, brama alcune terre del regno e sarà disposto a tutto pur di averle.
Fra complotti, segreti e verità mai svelate ciò che accade appare incomprensibile.
Tuttavia, niente è come sembra.
L’epoca in cui sono narrate le vicende non è definita e i luoghi sono inventati.
Il carattere della protagonista non è volutamente giustificabile per i tempi in cui si svolge la storia.
EDITING E GRAFICA DI COPERTINA A CURA DI EMANUELA NAVONE
LE MIE OPERE:
– eSTREmo leGAme
– eSTREmo inGAnno
– Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini
– E se poi te ne penti?!
– Celeste: L’Ardore di una Donna
– Celeste: La Forza di una Regina
– Celeste: La duologia
– Destini Ingannati 
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### Sinossi
CELESTE: L’ARDORE DI UNA DONNA
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.
CELESTE: LA FORZA DI UNA REGINA
La profezia della Vecchia, svelata in punto di morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità.
Un terribile incidente cambia le sorti di un regno e di un amore che tutti credevano eterno.
Celeste, regina di Asserlay, lotterà con tutte le forze per ritrovare il suo amato Alessandro, ma la loro storia non sarà più la stessa. Lui, da marito dolce e premuroso, diventerà il suo aguzzino: tenterà di schiacciarla senza pietà e sottometterla al suo volere.
Nel frattempo, anche Asserlay è in pericolo: re Grimaldo, uomo malvagio e senza onore, brama alcune terre del regno e sarà disposto a tutto pur di averle.
Fra complotti, segreti e verità mai svelate ciò che accade appare incomprensibile.
Tuttavia, niente è come sembra.
L’epoca in cui sono narrate le vicende non è definita e i luoghi sono inventati.
Il carattere della protagonista non è volutamente giustificabile per i tempi in cui si svolge la storia.
EDITING E GRAFICA DI COPERTINA A CURA DI EMANUELA NAVONE
LE MIE OPERE:
– eSTREmo leGAme
– eSTREmo inGAnno
– Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini
– E se poi te ne penti?!
– Celeste: L’Ardore di una Donna
– Celeste: La Forza di una Regina
– Celeste: La duologia
– Destini Ingannati

Cecita

In un tempo e un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione diventa cieca per un’inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un’esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l’insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l’orrore di cui l’uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un’umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull’indifferenza e l’egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
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Cayl (Squadra Alpha Vol. 5)

Scar City è sempre la solita caotica città.
La SAO è sempre sul campo e questa volta ha a che fare con un traffico di lupe, destinate al mercato di schiavi.
Mentre Cayl, si sente ogni giorno più solo e pare avere dei dubbi sul suo posto nella squadra, farà un incontro inaspettato.
Una ragazza dal profumo di panna e fragole gli renderà difficile concentrarsi sul suo lavoro.
Incontrare l’anima gemella è importante per ogni lupo, ma cosa accadrebbe se questa avesse sigillato un patto che le impedisse di stare con lui?
Dolce è il suo profumo, quanto amaro il suo destino, Cayl sarà felice, o dovrà rassegnarsi a stare da solo?
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### Sinossi
Scar City è sempre la solita caotica città.
La SAO è sempre sul campo e questa volta ha a che fare con un traffico di lupe, destinate al mercato di schiavi.
Mentre Cayl, si sente ogni giorno più solo e pare avere dei dubbi sul suo posto nella squadra, farà un incontro inaspettato.
Una ragazza dal profumo di panna e fragole gli renderà difficile concentrarsi sul suo lavoro.
Incontrare l’anima gemella è importante per ogni lupo, ma cosa accadrebbe se questa avesse sigillato un patto che le impedisse di stare con lui?
Dolce è il suo profumo, quanto amaro il suo destino, Cayl sarà felice, o dovrà rassegnarsi a stare da solo?

Caverna Nel Tempo

Un breve cortometraggio, che mostra le lancette di un orologio, uno scheletro e una valle chiusa fra i ghiacciai, mette in subbuglio gli alti comandi, i servizi segreti, le massime autorià scientifiche d’America: un gigantesco sincrotrone, che opera in una sperduta località del Tennessee, sta per sfuggire al controllo. E le sue bizzarrie hanno posto un problema scientifico poliziesco che il maggiore Judgen, distaccato dalla NASA, dovrà risolvere con le sue collaudate capacità di astronauta: solo che in questo caso, non si tratta di un viaggio nello spazio, ma di un salto in quello che è il più indefinibile e pauroso degli “elementi”.

Cattivissimi noi

Così diversi, così complici: Giuseppe Cruciani, ormai milanese d’adozione, David Parenzo, del Nord ma trapiantato a Roma.
Cosa li unisce? La zanzara, il programma più chiacchierato della radio italiana, che conducono tutti i giorni, dalle 18. 30 alle 21, su Radio 24.

Catino Di Zinco

Al centro di questo romanzo, il primo scritto da Margaret Mazzantini, c’è l’esistenza drammatica di una donna coerente e volitiva, che riesce sempre a conservare con coraggio e tenacia la sua indipendenza interiore. È Antenora, eroina di un mondo arcaico, nel quale, pur confinata all’interno delle mura, esercita un matriarcato energico e indiscusso. Valori netti e semplici, sentimenti forti ed esclusivi la renderanno capace di affrontare dittature, guerre, e la difficile ricostruzione, senza mai perdersi d’animo. Di fronte alla sua morte, una donna di un’altra generazione, la nipote, ne tratteggia un superbo ed evocativo ritratto. Un romanzo intenso e coinvolgente costruito attorno a una donna in grado di essere sempre se stessa nonostante l?ostilità del mondo e della storia.
(source: Bol.com)

Caterina la Magnifica

Nome: Caterina. Cognome: de’ Medici. Nazionalità: italiana. Parentela: nipote di Lorenzo il Magnifico. Stato civile: vedova. Professione: regina di Francia. Segni particolari: veste sempre di nero, adora i gioielli, i carciofi, gli oroscopi e certi golosissimi dolcetti antenati dei nostri macarons. Indagata dagli storici per una lunga serie di crimini: corruzione, stregoneria, avvelenamento, strage. Attivamente ricercata da romanzieri e registi per fiction storiche a base di sangue e sesso. Latitante, soprattutto nella memoria degli italiani, che di lei non sanno praticamente nulla. Ha lasciato le sue impronte ovunque: nella cucina, nella moda, nell’arte, nella cultura. I gelati, le forchette, perfino le mutande e la moderna profumeria sono invenzioni che dobbiamo a lei. Eppure in quasi cinque secoli nessuno è ancora riuscito a catturarla: Caterina de’ Medici riesce a sfuggire a ogni facile incasellamento e non si lascia imprigionare negli stereotipi. Ma i misteri di una grande protagonista del Rinascimento italiano ed europeo, nelle sue presunte efferatezze e raffinatezze estreme, hanno le ore contate. Due storici curiosi si sono messi sulle sue tracce e hanno ricostruito le peripezie di Caterina nel contesto di un secolo straordinario e terribile, il Cinquecento. E con questa biografia, tanto dotta quanto divertente, la consegnano al giudizio dei contemporanei. Ai lettori il compito di decidere chi sia stata davvero Caterina la Magnifica – sovrana illuminata, madrina di grandi innovazioni e progresso, o spietata macchinatrice, degna erede degli intrighi perpetrati dai suoi parenti fiorentini – e se il più imperdonabile tra i suoi delitti non sia stato, forse, l’essere troppo avanti per la sua epoca. «Un libro fresco e godibile, leggero ma denso, di quella densità narrativa dove appare coniugato bene lo sforzo filologico con la sostanza interpretativa dei due autori» – Amedeo Feniello, la Lettura – Corriere della Sera «Una biografia molto scanzonata che racconta come la nipote di Lorenzo il Magnifico riuscì a far diventare l’Italia di moda in Francia» – Aurelio Magistà, il Venerdì

Catechismo Della Dottrina Cristiana: La Fede Che Salva E Non Tramonta

Voluto da San Pio X per assicurare l’uniformità dell’insegnamento religioso dei ragazzi nella diocesi di Roma e in quelle limitrofe, il Catechismo della Dottrina Cristiana è divenuto il catechismo universale usato per circa 60 anni in tutte le parrocchie italiane. Organizzato in formule a domanda e risposta, da imparare a memoria al fine di assimilare meglio i principali contenuti della fede cristiana, questo piccolo catechismo nasce dall’idea che memorizzare le formule sarebbe tornato utile ai bambini una volta raggiunta l’età adulta, quando ne avrebbero compreso pienamente il significato. Il papa era convinto infatti che, per raggiugere l’obiettivo di far conoscere le più importanti verità della fede anche alle persone più umili, fosse necessaria la lettura non tanto dei testi voluminosi destinati ai sapienti, quanto di un piccolo libro contenente tutta la sapienza della Tradizione Cattolica.

Castel Gavone

CASTEL GAVONE STORIA DEL SECOLO XV DI ANTON GIULIO BARRILI
(source: Bol.com)

Casino

Vincent è uno ‘sbirro’ un po’ hippie e molto affascinante. Iris, la sua compagna, è una splendida portoricana che ama la dolce vita dei casinò e della jet society. Tra un’indagine e l’altra i due riescono a godersi la vita alternando al gioco d’azzardo esaltanti amplessi. Non c’è dunque il tempo di accorgersi di Teddy, un ladruncolo seminfermo di mente arrestato da Vincent molti anni prima, che sta covando in segreto una folle vendetta. Una serie di misteriosi delitti mette Vincent sulle tracce di gangsters e di mafiosi, ma questa volta Cosa Nostra non c’entra…

Casca il mondo, casca la terra

Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaf fermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sent i rsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibi le, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.

Casanova di se stessi

Due cadaveri sono stati trovati in uno chalet sulle rive di un lago. Il giudice Eros Torellino e il maestro elementare Amato Perche, conoscendosi fin dai tempi del liceo ed essendosi contesi sempre le stesse donne, avevano senz’altro ogni diritto di suicidarsi insieme. Ma perché tra loro sul letto avranno messo il dodicesimo volume delle “Memorie” di Casanova? E’ lo stesso volume che molto tempo prima il celebre scrittore Aldo Subi ha scoperto per caso nel fienile di una vecchia cascina appartenente a Carità Starace, moglie di Amato e amante di Eros, nonché figlia di un parroco spretato e quindi assatanata per ripicca, sboccata per principio, di sinistra per partito preso e strafemmina per disperazione.
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Casa d’altri e altri racconti

In gioventù, lo chiamavano Doctor Ironicus per la sua intelligenza sottile; oggi, il protagonista di *Casa d’altri* non è che un “prete da sagre”, confinato in un paesino della provincia emiliana dove non succede mai niente e dove “appaiono strane anche le cose piu ovvie”. Zelinda, però, una vecchia che passa le sue giornate a lavare i panni al fiume, senza avere alcun contatto con la gente, cosi ovvia non è; e non è ovvio neppure il tentativo di comunicazione che cerca di instaurare con il prete, interrogandolo vagamente sulla legittimità di derogare a una “regola” della Chiesa cattolica. Quale, lo si scoprirà soltanto alla fine: quando il Doctor Ironicus, lo spirito arguto del seminario a cui il paese sta stretto, non saprà dare alla vecchia che una risposta convenzionale e inadeguata. Lo stesso senso di inadeguatezza si ritrova negli altri racconti: da *Elogio alla signora Hadier*, dove la protagonista, morto il marito, si chiude in una quieta infelicità, ai *Due vecchi* la cui serenità coniugale è turbata dal ricatto di uno studente. La raccolta comprende, oltre ai racconti usciti nei “Nuovi Coralli” di Einaudi nel 1980, anche alcuni testi apparsi per l’ultima volta nel 1960 presso Vallecchi e ripubblicati qui in una versione filologicamente aggiornata: un ciclo narrativo completo in cui Silvio D’Arzo descrive la solitudine dell’uomo, la sua condanna a vivere il proprio tempo e il proprio posto come “casa d’altri”: senza rinunciare all’ironia e alla consapevolezza che nemmeno la disperazione permette alla vita quotidiana di essere meno “monotona” o “ridicola”.

Carve the Mark – 1. I Predestinati

**IL PRIMO ROMANZO DELLA NUOVA SAGA DI VERONICA ROTH** In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un “donocorrente”, ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.   Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.   Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l’unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l’ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.
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### Sinossi
**IL PRIMO ROMANZO DELLA NUOVA SAGA DI VERONICA ROTH** In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un “donocorrente”, ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.   Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.   Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l’unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l’ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.

Carta straccia: il potere inutile dei giornalisti italiani

“Carta straccia” non è un pedante trattato sui media. È un libro carogna, un racconto all’arma bianca, sornione e beffardo, pieno di ricordi. Mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita alla quale ho partecipato anch’io: l’informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia. Sono un signore che ha trascorso cinquant’anni nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi. Che cosa ho capito della mia professione? All’inizio pensavo che avesse la forza di un gigante, in grado di vincere su chiunque. Poi ho cambiato opinione: in realtà, il nostro è un potere inutile, serve a poco, non conta quasi nulla rispetto a quello politico, economico e giudiziario. Il perché lo spiego in “Carta straccia”. Dopo un’occhiata al passato, la mia prima macchina per scrivere e l’apprendistato ferreo imposto da direttori senza pietà, vi compaiono i capi delle grandi testate di oggi. E i misfatti delle loro truppe. La faziosità politica dilagante. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in due campi contrapposti, divisi da un’ostilità profonda. Il centrodestra, dove si affermano Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, con le campagne di stampa condotte senza guardare in faccia a nessuno. E il centrosinistra, dominato dalla potenza guerrigliera di Ezio Mauro e dalle ambizioni politiche di Carlo De Benedetti, nemici giurati di Silvio Berlusconi”. (Giampaolo Pansa).
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