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Come si abbatte una democrazia: Tecniche di colpo di Stato nell’Atene antica

Morto Pericle, la guerra del Peloponneso in corso, una nuova generazione di politici irrompe sulla scena pubblica di Atene. Uomini come Alcibiade, la cui volontà di primeggiare e di promuovere le proprie personali ambizioni fa di lui, secondo Tucidide, uno dei primi responsabili della crisi della democrazia che sfocia nei colpi di Stato oligarchici del 411 e del 404 e poi nella sconfitta in guerra di Atene. O come Antifonte, Pisandro, Frinico, Teramene, protagonisti di una nuova e sconcertante stagione politica.Lo scopo è quello di assumere il potere per affermare i propri interessi personali. Alla perenne ricerca del consenso, costretta a compiacere il popolo, quella classe politica da una parte gli concede un potere eccessivo e incontrollabile, dall’altra ne manipola la volontà eccitandone le passioni. Nella gestione dello Stato, il tema dell’interesse comune passa così in secondo piano; al politico democratico si sostituisce il demagogo, nel senso moderno del termine. I colpi di Stato oligarchici sono dunque la degna conclusione di questo processo degenerativo e sono realizzati attraverso raffinate tecniche di controllo del consenso. Ma la democrazia riesce a mostrare capacità di reazione e gli esperimenti oligarchici rientrano con rapidità: restava da affrontare la ricostruzione, non solo sul piano istituzionale ma anche e soprattutto su quello ideologico ed etico. Si trattava di tornare a porsi come obiettivo, e come limite alle ambizioni dei singoli, «la giustizia e l’utile della città».

Come si abbatte una democrazia

Morto Pericle, la guerra del Peloponneso in corso, una nuova generazione di politici irrompe sulla scena pubblica di Atene. Uomini come Alcibiade, la cui volontà di primeggiare e di promuovere le proprie personali ambizioni fa di lui, secondo Tucidide, uno dei primi responsabili della crisi della democrazia che sfocia nei colpi di Stato oligarchici del 411 e del 404 e poi nella sconfitta in guerra di Atene. O come Antifonte, Pisandro, Frinico, Teramene, protagonisti di una nuova e sconcertante stagione politica.Lo scopo è quello di assumere il potere per affermare i propri interessi personali. Alla perenne ricerca del consenso, costretta a compiacere il popolo, quella classe politica da una parte gli concede un potere eccessivo e incontrollabile, dall’altra ne manipola la volontà eccitandone le passioni. Nella gestione dello Stato, il tema dell’interesse comune passa così in secondo piano; al politico democratico si sostituisce il demagogo, nel senso moderno del termine. I colpi di Stato oligarchici sono dunque la degna conclusione di questo processo degenerativo e sono realizzati attraverso raffinate tecniche di controllo del consenso. Ma la democrazia riesce a mostrare capacità di reazione e gli esperimenti oligarchici rientrano con rapidità: restava da affrontare la ricostruzione, non solo sul piano istituzionale ma anche e soprattutto su quello ideologico ed etico. Si trattava di tornare a porsi come obiettivo, e come limite alle ambizioni dei singoli, ‘la giustizia e l’utile della città’.

(source: Bol.com)

Come Scrivere Un Bestseller Kindle

Una guida su come si scrive, si pubblica e si pubblicizza un ebook in formato Kindle per arrivare al top delle classifiche Amazon!
Come si trova l’ispirazione? Come si imposta la struttura di un romanzo? Cos’è e come si fa l’editing? Come si fa a distinguersi dagli altri scrittori e a far emergere la propria opera? Come si esegue una corretta formattazione che risulti in un file mobi pulito ed elegante? Ma la copertina è così importante? Quali sono le migliori strategie di marketing per promuovere il proprio libro?
Questa guida risponde a queste ed altre domande!
I romanzi di Annika Baldini:
Serie Jolanda Guerrieri:
1. Semplici Complicazioni
2. Oro, rosso e nero
3. Il riflesso delle nubi sull’acqua
4. Nomi perduti
5. Il Cerchio dei Nove
6. L’anello di luce
Serie World Adventures:
1. Oceano profondo
2. Il cuore di giada
3. Dieci giorni
4. Midnight Blue
Serie Falling stars:
PILOT. La ISS Amazonas
EPISODIO 1. La scintilla della vita
EPISODIO 2. Attacco a Utòpia
EPISODIO 3. Metropolis
EPISODIO 4: La chiave dell’anima
L’ultimo carnevale (racconto)
**
### Sinossi
Una guida su come si scrive, si pubblica e si pubblicizza un ebook in formato Kindle per arrivare al top delle classifiche Amazon!
Come si trova l’ispirazione? Come si imposta la struttura di un romanzo? Cos’è e come si fa l’editing? Come si fa a distinguersi dagli altri scrittori e a far emergere la propria opera? Come si esegue una corretta formattazione che risulti in un file mobi pulito ed elegante? Ma la copertina è così importante? Quali sono le migliori strategie di marketing per promuovere il proprio libro?
Questa guida risponde a queste ed altre domande!
I romanzi di Annika Baldini:
Serie Jolanda Guerrieri:
1. Semplici Complicazioni
2. Oro, rosso e nero
3. Il riflesso delle nubi sull’acqua
4. Nomi perduti
5. Il Cerchio dei Nove
6. L’anello di luce
Serie World Adventures:
1. Oceano profondo
2. Il cuore di giada
3. Dieci giorni
4. Midnight Blue
Serie Falling stars:
PILOT. La ISS Amazonas
EPISODIO 1. La scintilla della vita
EPISODIO 2. Attacco a Utòpia
EPISODIO 3. Metropolis
EPISODIO 4: La chiave dell’anima
L’ultimo carnevale (racconto)

Come pagine di un libro

È considerata l’editor più rispettato della sua generazione. Una donna che ha trascorso la sua vita personale e professionale accanto a scrittori entrati nella storia della letteratura del Ventesimo e Ventunesimo secolo. In questo libro Diana Athill condivide con l’amico Edward Field ventisei anni di vita quotidiana, con le sue minuzie e le deliziose spigolature di un’esistenza che sarebbe impossibile definire comune: dal pranzo di lavoro con la ex di V.S. Naipaul agli acciacchi della vecchiaia, dalle preoccupazioni per l’amante Barry ai buffi scontri con le nuove tecnologie. Queste lettere intime e brillanti come un’opera narrativa, sono scritte in uno stile straordinariamente vitale ed elegante, e delineano un percorso che va dall’ultimo periodo di lavoro alla pensione, dall’immersione nella scrittura fino alla consacrazione letteraria. Un ritratto d’autore unico nel suo genere, spontaneo, dal piglio inconfondibile.

(source: Bol.com)

Come non farsi bocciare a scuola

«La scuola, si sa, è una condanna biblica. Fu infatti l’Onnipotente, leggermente irritato con Adamo ed Eva per una questione di mele, a infilare nel decreto di espulsione dall’Eden una clausola che sanciva l’obbligo al lavoro: da lì ebbe inizio tutto, perché la scuola è per un giovane l’equivalente del lavoro per gli adulti. D’altra parte, da ragazzi è meglio stare seduti in un’aula che in ammollo nelle risaie o a sudare in miniera. Ciò detto, e appurato che si è obbligati per decreto divino a frequentare una scuola, il modo più sensato di percorrere questo arduo cammino iniziatico è sfruttare la scuola nelle sue due tradizionali funzioni: imparare e divertirsi». Un manuale pratico, pieno di indicazioni, trucchi e suggerimenti su come scegliere una scuola, come comportarsi in aula, come gestire le relazioni con gli insegnanti, e poi come studiare, affrontare interrogazioni e verifiche, risollevarsi dalle cadute, superare l’ansia da prestazione e soprattutto non farsi bocciare. Rivolto a studenti, professori e genitori, questo libro insegna a evitare le trappole più comuni del mondo scolastico, a considerare l’istruzione un’opportunità irripetibile e la scuola una palestra di vita, e a sviluppare i talenti scommettendo sulla cultura e sull’organo oggi più trascurato: il cervello
(source: Bol.com)

Come lui voleva

New England, 1899. Nicholas Van Tassel è un uomo ambizioso e ipocrita. Quando incontra Edna, bella e misteriosa, sposarla diviene il suo unico obiettivo, costi quel che costi, e ben sapendo che lei non lo ama. È con queste premesse che nasce la storia del loro matrimonio, una storia drammatica che Anita Shreve racconta rendendo i ritmi e i silenzi della vita famigliare, la forza sconvolgente del desiderio, il potere distruttivo del tradimento.
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Come Liberarti Dagli Stronzi E Trovare Soddisfazione Nel Lavoro

Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro by Luca Stanchieri
Trucchi, consigli e segreti per non farsi fregareUna palestra quotidiana per il nostro potenzialeI luoghi di lavoro sembrano sempre più infestati da stronzi. E nessuno di loro è simpatico. Il capo stronzo rende la vita impossibile, il cliente stronzo ti rovina la giornata, il collega stronzo ti irrita. Alcuni contesti lavorativi sono giunti ormai a definire una nuova categoria: le aziende stronze. Supponenza, diffidenza, controllo, aggressività, presunzione, arroganza e, perché no, idiozia: la stronzaggine è un fenomeno relazionale che sembra avere il proprio luogo d’elezione nel posto di lavoro. Questo libro si pone l’obiettivo di riconoscere gli atteggiamenti e i comportamenti tipici di questa categoria e offrire mezzi di tutela e difesa. Un vademecum prezioso per salvaguardare il patrimonio professionale di ognuno da tutto ciò che ostacola il quotidiano iter lavorativo.Luca Stanchierilife coach, conduce seminari orientati alla realizzazione dell’individuo. Ha partecipato come esperto a numerosi programmi TV e ha condotto la trasmissione Adolescenti: istruzioni per l’uso. Con la Newton Compton ha pubblicato anche 101 modi per allenare l’autostima, 101 cose che devi sapere per difenderti dai bugiardi e dai traditori e Come combattere l’ansia e trasformarla in forza.

Come leggere uno scrittore

Non succede spesso che uno scrittore apra le porte della propria officina letteraria, rivelando cosa si nasconde dietro le parole che leggeremo (e ameremo) e cosa si nasconde dietro le parole che non leggeremo mai. Ancora più raro è trovare un libro in cui a raccontarsi sono più di cinquanta grandi autori della narrativa e della saggistica contemporanea, diversi per pubblico, genere e stile: da David Foster Wallace a Tom Wolfe, da Philip Roth a Günter Grass, da Ian McEwan a Toni Morrison, da Don DeLillo a Oliver Sacks. Se poi a raccogliere queste “confessioni” è John Freeman, direttore di “Granta”, rivista-culto che ha scoperto e pubblicato il gotha della letteratura anglo-americana dell’ultimo secolo, allora ci troviamo di fronte a un caso editoriale più unico che raro.

Come l’acqua che spezza la polvere

«*Un romanzo splendido grazie all’immaginazione di Deborah Levy, alla poesia della sua penna, al suo modo di trovare lo stupore nel quotidiano.*»
**The New York Times**
«*Una storia ricca di significato raccontata con una lingua semplice, densa come un poema.*»
**The Guardian**
«*Il libro più riuscito di Deborah Levy.*»
**The Telegraph**
«*Ipnotico. L’autrice indaga l’animo umano con una vividezza che ricorda Virginia Woolf.*»
**The Observer**
Almería, sud della Spagna. La sabbia bruciata dal sole respira al tocco delle onde fresche del mare. Sulla battigia, una accanto all’altra, due donne contemplano affascinate l’orizzonte. Sono madre e figlia. Rose combatte da anni contro un dolore di cui nessuno riesce a scoprire la causa e che lei chiama «malattia immaginaria». Sofia ha venticinque anni e ha messo da parte sogni e ambizioni per prendersi cura di lei. Entrambe sono a un vicolo cieco.
Ma quell’estate segna un confine netto tra il loro passato e il loro futuro. Sofia incontra una ragazza che è il suo esatto opposto. Ingrid è indipendente, realizzata, libera da vincoli. Tra le distese brulle e desertiche di una Spagna assolata, con l’amica accanto, Sofia riprende in mano le fila della sua vita. Riprende in mano la propria giovinezza perduta. A partire dal rapporto con il padre che, anni prima, ha troncato per volere di Rose. E quest’ultima trova finalmente un medico che sappia davvero ascoltare e lenire le sue paure e le sue insicurezze. Perché a volte la sofferenza ha radici lontane e per liberarsene bisogna solamente ascoltarsi nel profondo. Perché a volte la cura migliore è il conforto di un abbraccio. Sofia e Rose non sono più le stesse e, in un unico istante, si ritrovano. Si ritrovano unite dal legame tra madre e figlia che nulla può spezzare. Qualunque cosa accada.
Deborah Levy è una grande voce della letteratura internazionale e, con questo romanzo e con il precedente, è stata finalista al Man Booker Price. La stampa più autorevole elogia i suoi romanzi. Dopo *A nuoto verso casa*, con cui ha conquistato i lettori italiani, torna con una storia potente che esplora le linee d’ombra dell’animo umano. Una storia sul superamento dei propri limiti e sulle mille sfumature del rapporto tra una madre e una figlia.
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### Sinossi
«*Un romanzo splendido grazie all’immaginazione di Deborah Levy, alla poesia della sua penna, al suo modo di trovare lo stupore nel quotidiano.*»
**The New York Times**
«*Una storia ricca di significato raccontata con una lingua semplice, densa come un poema.*»
**The Guardian**
«*Il libro più riuscito di Deborah Levy.*»
**The Telegraph**
«*Ipnotico. L’autrice indaga l’animo umano con una vividezza che ricorda Virginia Woolf.*»
**The Observer**
Almería, sud della Spagna. La sabbia bruciata dal sole respira al tocco delle onde fresche del mare. Sulla battigia, una accanto all’altra, due donne contemplano affascinate l’orizzonte. Sono madre e figlia. Rose combatte da anni contro un dolore di cui nessuno riesce a scoprire la causa e che lei chiama «malattia immaginaria». Sofia ha venticinque anni e ha messo da parte sogni e ambizioni per prendersi cura di lei. Entrambe sono a un vicolo cieco.
Ma quell’estate segna un confine netto tra il loro passato e il loro futuro. Sofia incontra una ragazza che è il suo esatto opposto. Ingrid è indipendente, realizzata, libera da vincoli. Tra le distese brulle e desertiche di una Spagna assolata, con l’amica accanto, Sofia riprende in mano le fila della sua vita. Riprende in mano la propria giovinezza perduta. A partire dal rapporto con il padre che, anni prima, ha troncato per volere di Rose. E quest’ultima trova finalmente un medico che sappia davvero ascoltare e lenire le sue paure e le sue insicurezze. Perché a volte la sofferenza ha radici lontane e per liberarsene bisogna solamente ascoltarsi nel profondo. Perché a volte la cura migliore è il conforto di un abbraccio. Sofia e Rose non sono più le stesse e, in un unico istante, si ritrovano. Si ritrovano unite dal legame tra madre e figlia che nulla può spezzare. Qualunque cosa accada.
Deborah Levy è una grande voce della letteratura internazionale e, con questo romanzo e con il precedente, è stata finalista al Man Booker Price. La stampa più autorevole elogia i suoi romanzi. Dopo *A nuoto verso casa*, con cui ha conquistato i lettori italiani, torna con una storia potente che esplora le linee d’ombra dell’animo umano. Una storia sul superamento dei propri limiti e sulle mille sfumature del rapporto tra una madre e una figlia.

Come io vedo il mondo – La teoria della relatività

Il volume presenta due opere tra le più note di Albert Einstein: quella in cui espone l’eccezionale scoperta che ha aperto alla scienza nuovi orizzonti di ricerca e sperimentazione verso rivoluzionarie creazioni e quella in cui sono raccolti i dubbi, gli interrogativi, i pensieri dell’uomo che ha dato nuove leggi fisiche all’universo, non solo sul modo di concepire lo spazio e il tempo, ma sull’alternativa tra progresso e autodistruzione che oggi si pone ai popoli della terra. Due opere per conoscere Einstein: lo scienziato che ha stravolto la nostra idea del tempo e dello spazio, l’uomo dal grande impegno civile, preoccupato per le sorti dell’umanità.
*«Se consideriamo la nostra esistenza e i nostri sforzi, rileviamo subito che tutte le nostre azioni e i nostri desideri sono legati all’esistenza degli altri uomini e che, per la nostra stessa natura, siamo simili agli animali che vivono in comunità.»*

Come inchiostro indelebile

Billie Blue è una semplice matricola della Tulane University, che proviene dal lontano Montana. B è costretta a rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per raggiungere i suoi obiettivi, mentre cerca di vivere serenamente, lontana da ciò che si è lasciata alle spalle nel suo paese natio. Ma le basta una sera fuori con gli amici per inciampare nello scompiglio più totale. JK è un pugile dal grande spessore, che per vivere e mantenersi si riduce a dei combattimenti clandestini. Lui, nato e cresciuto a New Orleans, si fa temere e conoscere per il suo rinomato cuore di ghiaccio e il carattere fuori controllo. Ma, volente o nolente, in un modo o nell’altro, finisce con lo scontrarsi in un paio di pozze verdi. Guai su guai, scorciatoie, pianti estenuanti, disperazione e amore; una storia fatta di emozioni, solo per cuori forti.
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Come Imparare a Dire Di No Senza Sensi Di Colpa

Una semplice parola può cambiare la tua vita?

Molte persone, pur di essere apprezzate, affrontano la vita, le relazioni interpersonali, il mondo del lavoro convinte di doversi necessariamente adattare a ciò che vogliono gli altri.
Spesso sono mosse dall’idea che, per avere successo, sia necessario essere sempre educati, gentili, attraenti, disponibili e allegri, mettendo il prossimo al primo posto. Insomma, ritengono di non poter mai dire di no, e di dover assecondare a ogni costo l’opinione comune per evitare i conflitti, anteponendo così il benessere altrui al proprio equilibrio interiore.
La psicologa Jacqui Marson, nel corso della sua pluriennale carriera, ha studiato a fondo quella che lei stessa ha chiamato “la Maledizione dell’altruista”, e in questo libro ci spiega quanto è facile – grazie a pochi e semplici accorgimenti – riuscire a disinnescare il meccanismo che ci porta a compiacere costantemente l’altro e a trascurare le nostre aspettative, per cominciare ad abbracciare invece uno stile di vita più sereno e soddisfacente.

‘Un libro intelligente.’
Telegraph

‘La Marson offre, con un approccio calmo e rassicurante, consigli che vale la pena di applicare, per risolvere facilmente anche le situazioni più complicate.’
Marie Claire

‘Uno sguardo leggero sul modo migliore per assecondare le proprie aspirazioni, imparando a dire di no e a spezzare il giogo delle aspettative altrui.’
Stylist

‘Illuminante, coraggioso e divertente.’
dott. F. Jay McClellan, psicologo

‘Una preziosa guida per un vantaggioso cambiamento.’
Val Sampson, consulente coniugale, autrice di Tantra: The Art of Mind-Blowing Sex

Jacqui Marson
è una stimata psicologa. Ha lavorato in diverse cliniche e ospedali di Londra. Attualmente gestisce con successo uno studio privato a Covent Garden. Dirige laboratori e corsi di formazione in comunicazione, autostima e team-building per privati e aziende in tutto il mondo. È anche una giornalista molto richiesta dai media come commentatrice su tematiche di carattere psichiatrico. È ospite fissa della BBC e di seguiti programmi radiofonici e televisivi. Scrive per le riviste ‘The psychologist’ e ‘The counselling psychology review’ e cura una rubrica mensile, dal titolo Fast Therapy, sul periodico ‘Psychologies’. È membro della British Psychological Society e del Health Professions Council. Le sue credenziali professionali comprendono una laurea in Psicologia e un master in Psicoanalisi e Psicoterapia. Vive a Londra con il marito e due figli.

(source: Bol.com)

Come il fiume che scorre

“È più semplice fare l’ingegnere – disse mia mamma – piuttosto che lo scrittore.”
Come il fiume che scorre è una raccolta di aneddoti, idee e schizzi autobiografici, e costituisce un’unica e affascinante auto-riflessione che lo scrittore brasiliano più famoso del mondo compie sul suo ricchissimo corpus letterario. Traendo spunto da scritti di periodi differenti, Coelho ricostruisce in questo volume il suo percorso, offrendoci un prezioso distillato della sua sottile filosofia: quella di una persona che osserva l’esistenza con la stessa serenità di chi posa lo sguardo sul corso di un fiume. Ciò che ne emerge con forza è, semplicemente, una possibile storia degli esseri umani, raffigurati con la rapidità e l’intensità di uno scatto, instantaneo al pari della vita stessa.
Letteratura, storia, la difficile arte dell’amore per gli esseri umani e per i libri che ne ritraggono l’epopea di ogni giorno: temi eterni che fluiscono attraverso le parole di uno scrittore diverso da ogni altro scrittore esistente e ancorato alla sua missione; comunicare a chi sa disporsi all’ascolto la verità e la bellezza dell’universo.
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### Sinossi
“È più semplice fare l’ingegnere – disse mia mamma – piuttosto che lo scrittore.”
Come il fiume che scorre è una raccolta di aneddoti, idee e schizzi autobiografici, e costituisce un’unica e affascinante auto-riflessione che lo scrittore brasiliano più famoso del mondo compie sul suo ricchissimo corpus letterario. Traendo spunto da scritti di periodi differenti, Coelho ricostruisce in questo volume il suo percorso, offrendoci un prezioso distillato della sua sottile filosofia: quella di una persona che osserva l’esistenza con la stessa serenità di chi posa lo sguardo sul corso di un fiume. Ciò che ne emerge con forza è, semplicemente, una possibile storia degli esseri umani, raffigurati con la rapidità e l’intensità di uno scatto, instantaneo al pari della vita stessa.
Letteratura, storia, la difficile arte dell’amore per gli esseri umani e per i libri che ne ritraggono l’epopea di ogni giorno: temi eterni che fluiscono attraverso le parole di uno scrittore diverso da ogni altro scrittore esistente e ancorato alla sua missione; comunicare a chi sa disporsi all’ascolto la verità e la bellezza dell’universo.

Come fosse niente

‘Panta rei’, tutto scorre: questo può essere il riassunto delle incisive pagine di questo racconto.
Le parole misurate, le frasi brevi intervallate da lunghi respiri, sono un inno al vuoto, al niente che tutto riempie e tutto origina, all’abbandono.
Coraggioso esperimento di comunicazione multilivello, il libro si impone all’attenzione del lettore non solo per la narrazione innovativa ed estremamente sensoriale, ma anche e soprattutto per la capacità evocativa e l’intensità di luoghi e personaggi, capaci di far risuonare in armonia corde apparentemente lontane.
Con i suoi paesaggi surreali, le sue atmosfere accennate, il suo intreccio inscindibile di sogni, ricordi e fantasia, ‘Come fosse niente’ è un libro che parla al subconscio, all’istinto più che alla razionalità, e si fa sentire direttamente dalla parte più profonda dell’anima.

Come fermare il tempo

Un oscuro segreto che mette in pericolo i propri cari, una cavalcata attraverso la Storia, l’amore come un frutto proibito. La storia misteriosa di un uomo che ha vissuto tante vite sognandone sempre una normale.

Da più di un anno ai vertici delle classifiche dei bestseller in Gran Bretagna con oltre 350.000 copie vendute, Come fermare il tempo è un romanzo che commuove, fa ridere e pensare. Un trionfo d’immaginazione.

‘Matt Haig ha un’empatia per la condizione umana, le sue luci e le sue ombre, e usa tutti i colori della sua tavolozza per costruire le sue storie eccellenti’.
Neil Gaiman

Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.

Come fermare il tempo è una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull’inevitabilità del cambiamento
e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere. Una storia bellissima in cui riconoscersi, per piangere su tutto ciò che perdiamo e per rallegrarci delle meraviglie della vita.

(source: Bol.com)