625–640 di 74503 risultati

I miei demoni

I miei demoni è un libro unico: autobiografia, saggio di alto rigore, professione di fede, confessione intima in cui ritroviamo la vita privata, le esperienze politiche e le fasi intellettuali di uno dei grandi testimoni e interpreti del XX secolo. “Il mio obiettivo”, scrive l’autore, “era di comporre una specie di sinfonia, muovendo da alcuni grandi temi guidati da quei geni che mi possiedono e stanno dentro e fuori di me: i miei demoni. (…) Ne è nato un libro bizzarro, che è impossibile confinare in un genere; un libro bastardo, meticcio, e che proprio per questo (…) meglio di ogni altro esprime me stesso”. Arricchita da una prefazione di Morin all’edizione italiana, quest’opera fa incrociare il percorso di un uomo con i grandi avvenimenti storico-politici del nostro tempo: un tempo nel quale ubbidire al richiamo dei propri demoni significa lottare in un caos infernale e spesso soccombere davanti alla violenza demente di una nuova chiusura nell’etnia, nella nazione o nella religione. **
### Sinossi
I miei demoni è un libro unico: autobiografia, saggio di alto rigore, professione di fede, confessione intima in cui ritroviamo la vita privata, le esperienze politiche e le fasi intellettuali di uno dei grandi testimoni e interpreti del XX secolo. “Il mio obiettivo”, scrive l’autore, “era di comporre una specie di sinfonia, muovendo da alcuni grandi temi guidati da quei geni che mi possiedono e stanno dentro e fuori di me: i miei demoni. (…) Ne è nato un libro bizzarro, che è impossibile confinare in un genere; un libro bastardo, meticcio, e che proprio per questo (…) meglio di ogni altro esprime me stesso”. Arricchita da una prefazione di Morin all’edizione italiana, quest’opera fa incrociare il percorso di un uomo con i grandi avvenimenti storico-politici del nostro tempo: un tempo nel quale ubbidire al richiamo dei propri demoni significa lottare in un caos infernale e spesso soccombere davanti alla violenza demente di una nuova chiusura nell’etnia, nella nazione o nella religione.

I Have Landed

Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere, lavorare o anche solo chiacchierare con Stephen Jay Gould, nonché i milioni di lettori dei suoi libri, ne ricorderanno la travolgente cultura enciclopedica. La curiosità e la passione per ogni espressione della creatività umana – dalla scienza alla politica, dall’arte al baseball, dalla letteratura ai Simpson – sono state infatti la cifra del suo percorso biografico e intellettuale; una divertente e divertita varietà di scrittura che in questa raccolta di saggi trova una delle sue massime espressioni. Gould, scienziato e autore di libri specialistici e divulgativi, fu anche instancabile editorialista per riviste e giornali, tra cui “Naturai History”, “Time” e “New York Times”; saggi dove le riflessioni sull’evoluzionismo, e sul suo impatto nella società contemporanea, convivono perfettamente accanto a quelle sui legami tra scienza, arte e letteratura e tra storia mondiale e personale (l’11 settembre 2001 è stato anche il centesimo anniversario dello sbarco a Ellis Island del nonno di Gould, dal cui diario è tratta la curiosa espressione del titolo). “I have landed” è l’ultima antologia di quegli articoli, curata dallo stesso Gould poco prima della sua prematura scomparsa; uno spaccato completo della sua scrittura, capace di trasmettere il talento, la lievità e l’acume di uno degli intellettuali più influenti del Novecento.

I guardiani del mare

Un uomo nello spazio che non può più staccarsi dalla Terra, che non può più guardare il vuoto perchè una spaventosa avventura gliene ha dato il terrore. Un uomo del mare che vive nel ristretto mondo della sua Subvedetta immersa in quell’altro immenso e imprevedibile mondo che è l’oceano. E le creature del mare, gli abissi del mare, i pericoli sempre presenti nel mare, e sempre pronti a ostacolare l’uomo che nel futuro immaginato da Arthur Clarke dipende dal mare, e a contestargli il diritto di percorrere le sue profondità per ricavarne il cibo che gli serve per sopravivere. E l’astronauta che ha paura dello spazio troverà nella sfida continua dell’elemento liquido un nuovo scopo alla sua vita, ma prima di affrontare coscientemente l’ignoto dovrà vincere la diffidenza dei compagni, strani cow-boy delle acque, e vincere se stesso. Questo, secondo Arthur Clarke, il mondo del ventunesimo secolo, e questi gli uomini che hanno offerto allo scrittore-scienziato ampia materia per un romanzo rigorosamente fantascientifico.
Copertina: Karel Thole

I Greks portano doni

Quando la gigantesca astronave dei Greks spunta da dietro la Luna, l’umanità è presa dal panico. Ma l’allarme, a quanto sembra, è ingiustificato, non c’è, a quanto pare, niente da temere. I Greks, socialmente e tecnologicamente avanzatissimi, sono come gli antichi Greci rispetto ai barbari: il loro scopo ultimo è di diffondere nei pianeti «sottosviluppati» la loro superiore forma di civiltà; la missione dell’astronave è di portare agli uomini degli splendidi regali energetici che trasformeranno la Terra in un paradiso. Per fortuna Jim Hacket, esperto in fisica moderna ma anche in storia antica, si ricorda dell’antico detto secondo cui bisognava «temere i Greci anche quando portano doni», e si chiede, tra l’altro, cos’abbiano messo i Greks nella profonda buca che dopo l’atterraggio hanno scavato di nascosto sotto l’astronave.
Copertina di Karel Thole

I grandi romanzi

• Thérèse Raquin
• Il ventre di Parigi
• Lo scannatoio
• Nana
• Dietro la facciata
• Al Paradiso delle Signore
• Germinal
• La bestia umana
• L’attacco al mulino
Cura e introduzione di Riccardo Reim
Edizioni integrali
Émile Zola volle essere lo storico della vita privata della sua epoca (Secondo Impero e Terza Repubblica) così come Balzac lo era stato della Restaurazione e della Monarchia di Luglio. Ma se la Comédie humaine gli suggerisce il progetto e le dimensioni dell’opera, peculiare di Zola è il tentativo di interpretare i fenomeni morali e sociali attraverso le dottrine – alquanto semplificate – di Taine, di Darwin e di Claude Bernard. Lo scrittore, però, non si lascia mai realmente “legare le mani” da alcuna teoria; anzi, l’enorme interesse artistico e storico che il grande ciclo dei Rougon-Macquart (cui appartengono i romanzi raccolti nel volume tranne Thérèse Raquin e il lungo racconto L’attacco al mulino) ancora conserva deriva proprio dalla salutare contraddizione tra l’ingenuo schematismo del metodo e il temperamento dell’autore, la sua accesa immaginazione, la sua indomabile “indisciplina” emotiva e stilistica. La sensibilità sociale e l’onestà intellettuale di Zola riescono quasi sempre a superare i limiti del naturalismo positivistico e il facile culto del progresso, consentendogli di affrontare (a differenza delle correnti decadentiste ed estetizzanti che dominavano ormai la letteratura) il conflitto fondamentale del suo tempo, ovvero la lotta tra classe proprietaria e proletariato, dandone una rappresentazione assolutamente “scandalosa”, potente e veritiera, tanto da farlo definire «un momento della coscienza umana». Il volume comprende, oltre a una bibliografia aggiornata, un repertorio degli adattamenti cinematografici, teatrali e televisivi delle opere di Zola inedito in Italia per vastità e completezza.
Émile Zola
nato a Parigi nel 1840, è uno dei massimi scrittori europei dell’Ottocento. Fin da giovane poté lavorare nel campo dell’editoria e nel 1864 pubblicò il suo primo libro, Contes à Ninon. Da allora continuò a scrivere senza sosta fino alla morte, causata dalle esalazioni di una stufa nella sua casa di Parigi nel 1902, mentre stava lavorando; le modalità della sua fine fecero nascere il sospetto che fosse stato assassinato. È molto noto il suo J’accuse, il pamphlet con cui lo scrittore denuncia al presidente della Repubblica francese tutte le irregolarità e le ingiustizie commesse durante il processo al capitano ebreo Alfred Dreyfus, e a causa del quale Zola fu costretto a fuggire per un periodo in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato Al Paradiso delle Signore, La bestia umana, Germinal, Nanà, Thérèse Raquin, Lo scannatoio, I misteri di Marsiglia e il volume I grandi romanzi.

I Grandi Maestri Della SF 3 – Seconda Parte

La SFWA (Associazione degli scrittori americani di fantascienza) ha votato quelli che, a giudizio dei suoi membri, sono i più grandi scrittori di sf del secolo. E ha attribuito loro un premio speciale, il Grand Master Award. In questa antologia, la terza della serie, Fred Pohl ha selezionato i romanzi brevi e i racconti che hanno ricevuto l’ambitissimo riconoscimento. Questa seconda parte (la prima è uscita su “Urania” n. 1479) presenta testi di:

I Grandi Maestri Della SF 3 – Prima Parte

La SFWA (Associazione degli scrittori americani di fantascienza) ha votato quelli che, a giudizio dei suoi membri, sono i più grandi scrittori di sf del secolo. E ha attribuito loro un premio speciale, il Grand Master Award. In questa antologia, la terza della serie, Fred Pohl ha selezionato i romanzi brevi e i racconti che hanno ricevuto l’ambitissimo riconoscimento. Attraverso questa raccolta sfileranno davanti ai vostri occhi i capolavori che non devono mancare in nessuna biblioteca. Testi di:

I Giorni Dei Mostri

La Terra è ormai un pianeta enormemente progredito, i viaggi interplanetari sono un fatto acquisito, il funzionamento di tutto quanto è di comune interesse è affidato all’opera infallibile di robot e cervelli elettronici, un gruppo di scienziati e tecnici sta lavorando a un ambizioso progetto. Ed ecco che, inaspettata, piomba sulla Terra una spaventosa minaccia di distruzione, materializzata in enormi bestie che seminano la morte. Il maggiore Brad Norton, incaricato da una speciale Commissione militare di controllare i lavori alla base dove sta nascendo il Progetto Centauro, assiste al nascere della tragedia. Tutto incomincia con un tornado che si dissolve dopo aver abbattuto l’enorme veicolo spaziale che è costato anni di studio. Poi compaiono le disgustose bestie. Norton si rifiuta di credere che siano state trasportate sulla Terra attraverso lo spazio e che provengano dalle stelle, eppure sembra che non esista nessun’altra spiegazione possibile. I mostri sono lì, vivi e operanti, e contro di loro la scienza terrestre è impotente. Brad Norton ha una sua idea, che tutti giudicano pazzesca, ma lui è convinto di aver trovato l’unico mezzo efficace per fermare la minaccia all’origine, ed è deciso a tentare tutto per arrivare a prima u che incomincino i giorni dei mostri.

I Fuorilegge Della Natura

Per i lettori che nella FS cercano il “diverso”, l'”inquietante”, l'”inspiegabile”, che preferiscono le libere ipotesi della fantasia a quelle più rigorose della scienza, abbiamo preparato questa antologia di racconti tratti dalla famosa rivista americana (con la quale ora Urania ha istituito rapporti di stretta collaborazione) “The Magazine of Fantasy and Science Fiction”. Sono racconti “terrestri”, che si svolgono qui, nel nostro mondo, nel nostro tempo: “Terrore nel kolckoz”, per esempio, dello scrittore sovietico Mikhail Bulgakov, ci dà, tra le righe, uno spiritoso e pungente quadro della vita a Mosca pochi anni dopo la rivoluzione; “Meglio soli che male duplicati”, parte da una realtà, questa volta americana, altrettanto precisa, come gli appassionati di jazz potranno constatare; e così il “Mike dei miracoli”, è, da un certo punto di vista, un povero analfabeta sperduto in una metropoli moderna; il bambino di “Lontano da casa” è un qualsiasi bambino dell’Arizona, come Olsen è un qualsiasi marinaio scandinavo. La scena è dunque perfettamente naturale, i fondali sono quelli che conosciamo, gli attori sono, o sembrano, come noi: da qui in avanti tutto può succedere.

INDICE
TERRORE NEL KOLCKOZ
The fatal egg 1 
MIKHAIL BULGAKOV
LONTANO DA CASA
Far from Home (1958/1959) 
WALTER S. TEVIS
MEGLIO SOLI CHE MALE DUPLICATI
Double, double toil and trouble (1959) 
HOLLEY CANTINE
OLSEN E IL GABBIANO
Olsen and the gull (1964) 
ERIC ST. CLAIR
MIKE DEI MIRACOLI
What rough beast? (1958/1959) 
DAMON KNIGHT