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Gatti Molto Speciali

Gatti molto speciali by Doris Lessing
Nella vita di Doris Lessing i gatti hanno sempre avuto un ruolo molto importante. Ci ha sempre convissuto, ha imparato presto a conoscerli. Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Sudafrica, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo del bush. Da allora una lunga confidenza ha unito la scrittrice ai felini, in un rapportarsi sempre intenso, felice in certi casi, drammatico in altri. A Londra ha avuto animali più cittadini, ormai adeguatisi alla vita umana e abituati a relazionarsi con i padroni. E qui i sentimenti si fanno ancora più profondi e complessi. In particolare con i due con cui vive, uno grigio e l’altro nero, dalle psicologie così diverse tra loro. Di molti dei gatti conosciuti Lessing descrive carattere, temperamento, gusti e, con la stessa lucidità con cui ha analizzato se stessa e la società umana nei suoi libri, qui ha saputo guardare al mondo felino, alle qualità che lo fanno insieme simile e dissimile al nostro. In un libro che svela l’autentico, complicato, particolare, in fin dei conti impenetrabile per noi, linguaggio dei gatti. .

Gatti

Gatti. Prima uno, poi due, gatti sconosciuti che appaiono sulle scale di casa. Occhi come l’argento, manto come la notte, immobili come idoli. Un piccione, un coniglio, sgozzati e poi abbandonati come vittime sacrificali. Tre, quattro gatti dagli occhi di ghiaccio, i denti lucenti, le labbra rialzate in una smorfia di scherno… Non avevo mai avuto paura dei gatti. Come potevo immaginare l’inferno che si stava preparando?

Garibaldi ha dormito qui. Storia tragicomica dell’unità d’Italia

In questa continuazione e fine del suo fortunato libro “Il regno dei due cognati”, Riccardo Pazzaglia è l’inviato speciale nel passato di un giornale inesistente. Sostenendo che la spedizione dei mille è la conseguenza di una burrascosa separazione coniugale, il nostro storico sommerso, come ama definirsi, ci racconta che cosa è successo a Napoli (ma anche a Torino e a Parigi) negli anni precedenti all’unità d’Italia. Scopriamo così che ancora un matrimonio è fatale al Regno delle due Sicilie: quello (stavolta purtroppo riuscito) fra una principessa bigotta di casa Savoia e Ferdinando II, da cui nasce Francesco, un malinconico principe che in famiglia chiamano Lasagna.
I letti matrimoniali hanno un’importanza decisiva anche nel processo unitario. Tutti sanno che la patria ebbe quattro padri, ma si parla poco della madre della Patria: la contessa Virginia Castiglione, che il cugino ruffiano Camillo Benso mandò nel letto di Napoleone III, dopo che anche Vittorio Emanuele se l’era spassata con lei. In seguito, ogni volta che si accennava all’unità, la contessa si batteva le palme sui seni rigogliosi, sulle cosce e sulle anche opulente, volendo significare che quegli argomenti diplomatici erano stati determinati per ottenere l’appoggio francese alla causa italiana. Anche Garibaldi, “eroe professionista”, dopo la battaglia va a letto con le “camicie rosse da notte”, fra le quali a Napoli, viene arruolata perfino Madame Bovary, insomma Louise Colet.
Passando continuamente da un’armata all’altra, Riccardo Pazzaglia ci racconta gli ultimi giorni del grande Regno come romanzo vissuto da personaggi veri. Il romanzo si chiude tra le torridi Gaeta, fino alla capitolazione della piazzaforte con l’onore delle armi e l’uscita, sulla spiaggia di Serapo, dei solito Borbonici sopravvissuti e degli ufficiali appiedati (perchè nei cinque mesi di assedio, sono morti i cavalli). E, dietro a Francesco e Maria Sofia che riprendono il mare,
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Gandhi

L’apostolo della pace che piegò un impero

Gallica

“Roma significa forza e la vera forza di Roma saranno sempre i suoi uomini e le sue donne.”49 a.C.La guerra civile che cambierà per sempre il volto di Roma è alle porte.Il Generale Gaio Giulio Cesare ha bisogno di un’arma unica per portare a termine il suo disegno. La III Legio Gallica sarà lo strumento per contrastare il tradimento di Labieno perché sarà composta dai migliori soldati Romani, Italici, Galli e Germani. E proprio in Gallica si riuniscono quattro legionari: la fedeltà a Cesare li ha fatti incontrare, la guerra ha forgiato la loro amicizia, la nuova missione li riporta a marciare insieme, stavolta verso l’Urbe.Quinto, il centurione Primipilo della III Legio, dovrà amalgamare soldati di tradizioni e culture molto diverse. Il suo giovane amico Tullio dovrà fare i conti con l’arrivo inaspettato di Camilla, una donna unica nel suo genere, le cui capacità nel forgiare le spade la renderanno preziosa per lo stesso Generale. Per Dalmatico è arrivato il momento di affrontare gli incubi che lo tormentano da anni, mentre il brillante ingegnere Paulo inizierà a chiedersi se davvero Cesare sia un bene per la Repubblica o se questa lotta tra Romani non sia un tradimento.La marcia verso Roma ha inizio ma, ancora prima di varcare il Rubicone, un’uccisione misteriosa mina la precaria fiducia tra i legionari, gettando un’ombra di sospetto sulla Legio e sulla missione. In una corsa contro il tempo, i quattro dovranno giungere alla verità prima che sia troppo tardi…Antonia Claudia Romani è lo pseudonimo della scrittrice A.I. Cudil autrice della serie romance Six Senses.

Galileo Reloaded: Il Metodo Scientifico Nell’era Dellla Post-Verità

Perché, oggi, è ancora così attuale la storia di Galileo? Dalle pagine di questa biografia pop e insieme rigorosa, Galileo ci parla a distanza di quattro secoli e le sue vicende descrivono un’Italia, e un italiano, decisamente moderni. In un Paese che vive una forte lacerazione generazionale, Galileo può essere per i giovani un esempio di intraprendenza e ambizione degne di uno startupper che sa mettersi continuamente in gioco. E riabilita insieme la figura dell’anziano: a settant’anni compiuti – tanti ne aveva quando finì sotto processo – Galileo non è un vecchio che si rassegna a guardare cantieri come un umarell. Proprio ciò che affronta sul piano umano e scientifico fa della sua storia un racconto necessario per ridare speranza all’Italia. Infine, ma non meno importante, in tempi di post-verità di tutti i generi che sembrano tingere il futuro di sfumature fosche, vale la pena raccontare la storia di Galileo per vedere, a distanza di quattro secoli, che ne è stato del seme del dubbio piantato dal grande scienziato.
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### Sinossi
Perché, oggi, è ancora così attuale la storia di Galileo? Dalle pagine di questa biografia pop e insieme rigorosa, Galileo ci parla a distanza di quattro secoli e le sue vicende descrivono un’Italia, e un italiano, decisamente moderni. In un Paese che vive una forte lacerazione generazionale, Galileo può essere per i giovani un esempio di intraprendenza e ambizione degne di uno startupper che sa mettersi continuamente in gioco. E riabilita insieme la figura dell’anziano: a settant’anni compiuti – tanti ne aveva quando finì sotto processo – Galileo non è un vecchio che si rassegna a guardare cantieri come un umarell. Proprio ciò che affronta sul piano umano e scientifico fa della sua storia un racconto necessario per ridare speranza all’Italia. Infine, ma non meno importante, in tempi di post-verità di tutti i generi che sembrano tingere il futuro di sfumature fosche, vale la pena raccontare la storia di Galileo per vedere, a distanza di quattro secoli, che ne è stato del seme del dubbio piantato dal grande scienziato.

Galileo Reloaded

Perché, oggi, è ancora così attuale la storia di Galileo? Dalle pagine di questa biografia pop e insieme rigorosa, Galileo ci parla a distanza di quattro secoli e le sue vicende descrivono un’Italia, e un italiano, decisamente moderni. In un Paese che vive una forte lacerazione generazionale, Galileo può essere per i giovani un esempio di intraprendenza e ambizione degne di uno startupper che sa mettersi continuamente in gioco. E riabilita insieme la figura dell’anziano: a settant’anni compiuti – tanti ne aveva quando finì sotto processo – Galileo non è un vecchio che si rassegna a guardare cantieri come un umarell. Proprio ciò che affronta sul piano umano e scientifico fa della sua storia un racconto necessario per ridare speranza all’Italia. Infine, ma non meno importante, in tempi di post-verità di tutti i generi che sembrano tingere il futuro di sfumature fosche, vale la pena raccontare la storia di Galileo per vedere, a distanza di quattro secoli, che ne è stato del seme del dubbio piantato dal grande scienziato.

(source: Bol.com)

Galeotto fu il treno

Basta! Veronica è stanca di ascoltare le lamentele di sua madre sul fatto che, alla sua età, non si sia ancora sistemata. Lei con gli uomini ha chiuso! Purtroppo, però, le pressioni stanno diventando ogni giorno più insistenti e Veronica decide che è ora di correre ai ripari. Quando una mattina incontra, sul treno che la conduce a Londra, un elegante manager, decide che lui sarà la soluzione di tutti i suoi problemi. E che soluzione… Fergus Kavanagh è bello, affascinante e sicuro di sé! Se Veronica non fosse così risoluta e ferma nei propri propositi, quell’uomo rappresenterebbe una tentazione troppo forte. Ma non ha ancora fatto i conti con…

Galassia che vai

Johannes Pretorius van der Cam Blieder è l’inventore della propulsione Blieder, il ritrovato che apre di colpo, in tre pagine, la via delle stelle all’umanità. Ed ecco che la tragedia della sovrappopolazione (chi ne parlava quarant’anni fa?) si trova risolta: ecco che i ribelli, i vagabondi, gli anarchici, i refrattari, i contestatori d’ogni specie possono andarsene per le galassie a fondare le loro libere comunità; ecco che un’immensa astronave viene inviata presso quei matti per unificarli sotto la protezione terrestre. Come sarà ricevuta? IL GIUDIZIO: “Questa animatissima galoppata dimostra che la sf può diventare, nelle mani di uno scrittore che sappia impugnarla con spirito e senza pietà, lo strumento ideale per deridere le contraddizioni, i pregiudizi, le ipocrisie e la malafede della nostra vanagloriosa civiltà”

Futuro zero

Protagonisti del romanzo sono Seamus O’Malley, guardia del corpo e assassino al soldo della Dryco, e Avalon, una bellezza aggressiva che nella Dryco riveste il doppio ruolo di campione e amante del presidente. Le cose non vanno come dovrebbero andare e ben presto Seamus si trova in un gioco non solo più grande di lui, ma che mette addirittura a repentaglio le sorti di tutta la terra.
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Fury

I servizi segreti americani si propongono di utilizzare, a scopi militari, individui dotati di facoltà paranormali. Uno di questi è il giovane Robin, figlio dell’ex-agente federale Peter: mentre il ragazzo si trova in Israele un falso amico del padre, Childress, lo fa rapire per poi segregarlo in una sconosciuta località degli “States”. Peter, che ha casualmente scoperto la parte avuta da Childress nella scomparsa di Robin, si pone alla ricerca del figlio. Evitando le molte trappole tesegli dall'”amico” per toglierlo di mezzo, Sanders riesce a sapere, da una sua amica infermiera, che in un istituto di studi parapsicologici è ricoverata una ragazza, Gillian, che ha gli stessi poteri di Robin. Con l’aiuto di un’infermiera, Peter organizza la fuga di Gillian…

Fury

Jennifer è una giovane avvocatessa rampante di New York con le idee chiare sul mondo e su quanto si aspetta dalla vita: successo, amore, denaro. In un angolo remoto del cuore, sotto i completini gonna e giacca ben stirati, nasconde lo strazio per la morte in Vietnam dell’adorato fratello Danny. All’improvviso però qualcosa di inesplicabile comincia ad accadere dentro di lei. E’ come se nascoste nel suo corpo ci fossero altre Jennifer venute dal passato, già vissute e morte in esistenze precedenti, che sanno amare o odiare con intensità sconosciute alla Jennifer degli anni Novanta, che sanno perfino uccidere con sbalorditiva, agghiacciante facilità. A ondate ritornano ricordi vivi di episodi lontani millenni. Qualcuno — o qualcosa – si è impadronito del suo spirito, della sua mente, del suo cuore, e minaccia di condurla alla pazzia e alla distruzione. Niente e nessuno è più soltanto se stesso, e dietro l’identità presente di amici, amanti e volti noti Jennifer cerca disperatamente di intuire la verità di infinite esistenze precedenti, tuffandosi in quella conoscenza del para-normale fino ad allora considerata una colossale sciocchezza. Perché quello che è accaduto prima, nel bene e nel male, non può essere dimenticato: molte sono le oscure vendette da consumare, molte le morti da riscattare, molti i delitti da espiare.

Furto d’amore

Trasformarsi in un ladra… sì, Molly Bannister non vede alternative, se vuole impossessarsi del vaso cinese lasciatole in eredità da uno zio del suo ex-marito Sholto Cristaldi, senza incontrare lo sguardo tenebroso e profondo del padrone di casa: il giorno che lei ha stabilito per il “colpo”, approfittare di una distrazione della governante si rivela un gioco da ragazzi. Quando sta per afferrare la preziosa ceramica, però, Molly sente alle spalle il profumo di una colonia maschile che lei non ha mai dimenticato, si gira di scatto e…

Furia dall’ignoto

L’oggetto sconosciuto giunge senza preavviso, gettando una spirale di devastazione nel pacifico paesaggio campestre. Reca con sé i resti di un essere stranamente umano, e… una farfalla. Una farfalla che non può esistere.
L’apparizione stessa della capsula è un mistero. Tutto sta a confermare che la furia scaturita dall’ingnoto proviene non dallo spazio ma dal tempo.
Questa è la plausibile teoria di Bowden Karvel. Ma la capsula misteriosa svanisce accidentalmente, di colpo, durante un esperimento. Un’altra ne compare, portando rovina e morte in un villaggio. Non l’accompagna nessuna farfalla, questa volta. E, all’interno, ci sono i resti di un essere extraterrestre.
Che cosa accadrebbe se la furia distruttrice colpisse una città popolosa? Quando la prima capsula torna (per fortuna in un deserto), risulta evidente che qualcuno deve riportarla al punto di provenienza, per far cessare quelle pericolose spedizioni. È una sconvolgente esperienza nel lontano futuro e in un remoto passato terrestre, antecedente alla comparsa dell’uomo.

Furia a Chicago

Per una volta Edgar Wallace abbandona le brume londinesi per ambientare la sua trama oltreoceano, a Chicago. Scontri di bande criminali, sventagliate di piombo, macchine e belle donne. In questo cocktail esplosivo Wallace dà sfogo a tutta la sua immaginazione senza concedere al lettore un attimo per tirare il fiato.

Fuori dal mondo. La storia dei Muse

Il 2015 segna il ritorno dei Muse sulle scene mondiali. Nuovo disco, “Drones”, e nuovo tour per la band che con più di dodici milioni di dischi venduti rappresenta senza dubbio il più importante gruppo inglese della nuova generazione. Matthew Bellamy e soci toccheranno anche Roma, per una data imperdibile, e proprio in occasione di questo attesissimo evento torna in libreria, con un’edizione aggiornata, il volume che ne racconta la bruciante storia e il travolgente successo. Dalla Battle of the Bands nel Devon, un contest per esordienti, da dove sono partiti, all’essere la prima band a segnare il tutto esaurito allo stadio di Wembley, dove sono approdati, Fuori dal mondo ricostruisce la stratosferica ascesa dei Muse grazie a decine di aneddoti e interviste, prima inedite, analizzandone scrupolosamente gli album di studio, a partire dall’ormai mitico showbiz, e ripercorrendo, passo dopo passo, i sedici anni impiegati dai tre ragazzini punk per salire sulla cima dell’Olimpo del rock. Mark Beaumont è stato il primo giornalista di una rivista nazionale a intervistare i tre Muse, e da quel momento ha costruito un rapporto privilegiato con il gruppo, osservandone costantemente evoluzione e progressi anno dopo anno, e raccogliendo dalla voce degli stessi protagonisti informazioni, sensazioni, segreti e progetti. L’aggiornamento del volume riguarda gli ultimi tre anni.