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Dramma d’avanguardia

A trentadue anni, Murray Douglas, un tempo uno dei più quotati attori drammatici inglesi, si sente un fallito totale. Un matrimonio disastroso e un lungo periodo di alcolismo hanno quasi distrutto la sua carriera. Adesso tuttavia, dopo un trattamento medico, Murray ha perso l’abitudine di bere, e vuole ricominciare a recitare. La prima parte che gli viene proposta è all’apparenza molto interessante: il commediografo argentino Manuel Delgado, un uomo misterioso ma assai stimato dai critici, intende creare un dramma d’avanguardia basato sull’improvvisazione degli attori stessi. Ma nell’isolata villa di campagna dove si va sviluppando la recita e dove si fanno le prove, le cose assumono un aspetto sinistro e bizzarro, e Murray Douglas si ritrova imprigionato in un meccanismo inesorabile che sembra destinato a spingere lui e gli altri interpreti verso l’orlo del baratro della tragedia personale. Per quale motivo i personaggi del cast vengono riforniti di alcool, droga, e spinti a cedere a quelle debolezze che li hanno in precedenza portati al fallimento? E a che cosa servono i registratori nascosti nei loro letti e gli inesplicabili circuiti elettronici nascosti nei televisori? Perché di notte vengono bloccati i cancelli della tenuta, quasi a evitare che qualcuno degli attori possa fuggire da questa enigmatica rappresentazione? E infine, chi è il vero direttore di scena, che opera dietro le quinte, e a quale pubblico è destinato questo dramma terrificante? Un romanzo pieno di «suspence» che fonde in maniera mirabile giallo e fantascienza.

Dragonswan

Channon MacRea ha studiato per parecchi anni il leggendario Arazzo del Drago, dedicando giorni e notti a decifrare gli oscuri simboli dell’inglese antico. Poi una sera apparve l’affascinante Sebastian, che dichiara di avere la chiave per risolvere il mistero dell’Arazzo. Magnificamente tatuato e con la pelle marcata da intricate cicatrici di guerra, lui dichiara di essere un cacciatore di draghi intrappolato tra due mondi. Per Channon l’unico modo per scoprire finalmente i segreti di quegli intricati disegni è seguire quel seducente straniero in un altro fantastico mondo per vivere un’avventura magica, pericolosa ed erotica.

Dracula

“State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!” “Basta l’inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, arriva in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi… e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché – bene o male – questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l’oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l’indefessa fede nell’inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse finisce con l’appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei ‘cacciatori’ convergono – con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l’‘arrivano i nostri’ dei migliori film western – a sbarrare al Vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza.” (dalla Prefazione di Luigi Lunari)
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### Sinossi
“State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!” “Basta l’inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, arriva in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi… e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché – bene o male – questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l’oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l’indefessa fede nell’inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse finisce con l’appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei ‘cacciatori’ convergono – con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l’‘arrivano i nostri’ dei migliori film western – a sbarrare al Vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza.” (dalla Prefazione di Luigi Lunari)

Dove sei Mathias?

Un’irresistibile vertigine dalle voci lievi e taglienti, ironiche e tragiche di personaggi sospesi tra sogno e realtà, tra innocenza e allucinazione.
Nei due racconti di *Dove sei Mathias?* tornano le ossessioni di Ágota Kristof: l’infanzia e la sua dolce e spietata lucidità in un mondo che le è ostile, la nostalgia di un luogo perduto, il senso di orfanità, l’inganno delle parole, il tradimento della realtà e la sospensione onirica. Giocato tra innocenza, ironia e una straordinaria levità, Line, il tempo è un dialogo teatrale tra un giovane uomo e una bambina innamorata che si incontreranno dopo dieci anni irrimediabilmente segnati, in modo diverso, dal tempo che è trascorso. Dove sei Mathias? è una sorta di terribile allucinazione che spiazza di continuo il lettore, trascinandolo nella stessa vertigine in cui si trovano le due giovani voci dialoganti. Sono fantasmi o personaggi in carne e ossa? O non sono forse la stessa persona?

Dove nasce il vento: vita di Nellie Bly, a free American girl

Settembre 1887: una ragazza bussa alla porta di John Cockerill, direttore del “New York World” di Joseph Pulitzer. Chiede di essere assunta come reporter. Nessuna donna aveva mai osato tanto. Il suo nome è Elizabeth Cochran, ha ventitré anni, ma già da tre scrive per un quotidiano di Pittsburgh firmandosi Nellie Bly. Una donna reporter non si è mai vista, ma la sua idea di un’inchiesta sotto copertura a Blackwell Island, manicomio femminile di New York, convince Cockerill e Pulitzer ad accettare la sfida. Ne nasce un reportage che farà la storia del giornalismo. Da qui, in un crescendo di popolarità e sotto mille travestimenti, Nellie racconterà l’America agli americani. Diventerà l’incubo di politici e benpensanti, viaggerà in tutto il mondo, vivrà amori e fallimenti. Mentre i grattacieli, i treni, il telegrafo e poi la guerra trasformano la realtà, Nellie Bly si trova a essere pioniera di una figura mai esistita prima: la donna indipendente, artefice del proprio destino, la giornalista intrepida armata solo del proprio sguardo libero e della propria voce.

Dove mi trovo

**Sgomento **ed **esuberanza**, **radicamento** ed **estraneità**: i temi di **Jhumpa Lahiri** in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e «lui», un’ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell’arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un «risveglio», in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue. **Questo è il primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo. **

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### Sinossi
**Sgomento **ed **esuberanza**, **radicamento** ed **estraneità**: i temi di **Jhumpa Lahiri** in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e «lui», un’ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell’arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un «risveglio», in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue. **Questo è il primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo. **

Dov’eri Adamo?

Già nei racconti di “Il treno era in orario” e “Viandante, se giungi a Spa…”, Heinrich Böll aveva dolorosamente rievocato i drammi del conflitto mondiale e della Germania postbellica. Ma nel romanzo “Dov’eri Adamo?” gli orrori della guerra divengono veri protagonisti della narrazione. Quasi fossero episodi indipendenti, i nove capitoli del romanzo sono infatti altrettante sequenze in presa diretta su quella inarrestabile tragedia che strappa agli uomini e alle donne, ai militari e ai civili, ogni progetto e ogni sentimento. Dai cruenti combattimenti sul fronte orientale, all’orrore dei campi di sterminio, Böll racconta con sconcertante realismo schegge di follia e crudeltà.
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Dov’è il mio eroe?

Nodi d’amore di Lisa Kleypas
Lydia Craven ha deciso di sposarsi seguendo la ragione, non il cuore. Ma il bacio che le ruba il dottor Jake Linley risveglia in lei sentimenti che pensava di aver dimenticato. Sposerà davvero un uomo che non ama?
L’estate della passione di Kinley McGregor
Simon di Ravenswood inizia un fitto scambio di lettere con lady Kenna facendosi passare per l’amico Stryder, conte di Blackmoor. ben presto, però, la corrispondenza tra i due tocca corde profonde. Potrà un tenero amore sconfiggere l’equivoco?
Le due sorelle di Julia Quinn
Lord Ned Blydon, visconte di Burwick, si trova davvero in una situazione difficile: a due giorni dal matrimonio, si scopre perdutamente innamorato di Charlotte, sua futura cognata…

Dossier Odessa

L’Organizzazione degli ex appartenenti alle SS agisce allo scopo di proteggere, reinserire nella vita civile e aiutare negli affari i superuomini di Hitler scampati alla guerra. Ma un giovane giornalista ha scoperto il loro gioco…
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### Sinossi
L’Organizzazione degli ex appartenenti alle SS agisce allo scopo di proteggere, reinserire nella vita civile e aiutare negli affari i superuomini di Hitler scampati alla guerra. Ma un giovane giornalista ha scoperto il loro gioco…

Dossier Michelangelo

La bella e brillante studentessa Finn Ryan, durante una ricerca alla New York University, fa una strabiliante scoperta: un disegno di Michelangelo che ritrae un cadavere sezionato, proveniente da uno dei quaderni dell’artista. C’è un mistero dietro quel disegno, e un segreto che deve rimanere nascosto, non importa a quale prezzo: la notte stessa della scoperta qualcuno uccide il fidanzato di Finn, e lei è costretta a scappare. Indagando insieme a un amico del padre, affascinante esperto d’arte, Finn scoprirà una pericolosa connessione tra il traffico di opere d’arte dei nazisti e il Vaticano, portando alla luce segreti conservati nell’oscurità per volontà del Papa dai tempi della seconda guerra mondiale.
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Dormi per sempre

Una villa isolata sulle colline toscane: il luogo ideale per rilassarsi. Da anni Magda e Johannes realizzano il loro sogno tutte le estati; puntualmente, lasciano Berlino per trasferirsi vicino a Montevarchi. Ma quest’estate è diversa da tutte le altre. Magda sta aspettando il marito che si è trattenuto in Germania. Lei sa perché è ancora lì: ha un’amante. E Magda non può più sopportare questa situazione. È giunto il tempo per la vendetta. Magda ha progettato tutto e, a mano a mano che con la mente ripercorre ogni minimo dettaglio del suo piano, ritrova la calma, la serenità, quasi la felicità. Ucciderà il marito, nasconderà il cadavere e ne denuncerà la scomparsa. Solo così potrà preservare il suo amore, solo così sentirà Johannes di nuovo vicino a lei, tanto vicino da non distinguere più la realtà dall’immaginazione. Quando, però, arriva inaspettato Lukas, il fratello di Johannes, la situazione precipita. Da sempre segretamente innamorato di Magda, Lukas l’aiuta nella ricerca del marito scomparso. Ma non sa quale incubo l’aspetta e troppo tardi capisce in quale trappola mortale si è infilato…

Doppio ritratto

I maggiori fabbri del volgare europeo, del ‘parlar nostro’ – quello pittorico (Giotto) e quello letterario (Dante) –, si incontrano nella figura di san Francesco, quasi che il nuovo linguaggio nascesse precisamente dalla necessità di confrontarsi con essa e di rappresentarla. Ma l’incontro si rivela un conflitto: le loro interpretazioni della rivoluzione francescana divergono radicalmente e, per aspetti essenziali, giungono fino a tradire la straordinarietà dell’annuncio del ‘crocefis­so di Assisi’. Eppure, è proprio nel gioco di queste contraddizioni e di questi tradimenti che si va affermando quello spirito che segnerà la nascita della nuova Europa.
(source: Bol.com)

Doppio misto. Autobiografia di coppia non autorizzata

Lui dissemina calzini e panni sporchi per casa. Lei li raccoglie e si chiede: “Che male ho fatto per meritarmi tutto questo?”. Lui non ha idea di come sia fatto un supermercato. Lei lì ci passa la vita. Lui ricorda a memoria tutte le formazioni del Milan dalle origini a oggi. Lei la data del loro primo bacio. Lui le dice: “Ti trovo bella così”. Lei gli risponde: “Così come, eh?”. Lui, dopo anni di matrimonio, ancora non la capisce. Lei, dopo anni di matrimonio, ancora non lo capisce. Eggià. L’amore. La coppia. La famiglia. Ma Claudio Bisio e Sandra Bonzi ci mettono il sale di una storia che attinge generosamente alla realtà di tutti i giorni e non rinuncia all’universalità dell’invenzione, quasi ad assicurare il destino che li ha voluti insieme. Ecco allora spuntare due personaggi (Carla e Gigio) che fanno da ignari testimoni e riannodano passato e presente, raccogliendo le confidenze di Sandra e Claudio: dalle certezze dei sogni della giovinezza ai ben più incerti destini generali che si trovano a condividere oggi. Contro chi lancino la palla Sandra e Claudio in questo singolare doppio misto non è difficile presumere: la coppia ideale che forse non hanno mai incontrato, la coppia disgraziata che spesso hanno incontrato, la coppia innamorata che vorrebbero continuare a incontrare, la coppia che coppia non è ancora diventata, insomma tutti gli uomini e le donne che non hanno perso l’abitudine di guardare con humour al modello di Adamo ed Eva.
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Doppio gioco. James Bond 007

Un brutale omicidio a Londra, un attentato nel Mediterraneo, lo stato d’emergenza a Gibilterra. Il servizio segreto non ha dubbi: 007 fa il doppio gioco. Disertore, assetato di vendetta, l’agente con licenza di uccidere diviene l’ignara pedina di un diabolico piano di Le Gérant. Da Tangeri a Casablanca, da Marbella alla plaza de toros di Màlaga, James Bond corre verso un appuntamento con il destino e con un’affascinante assassina. Ma riuscirà a salvarsi dai suoi nemici, dai colleghi e… da se stesso?
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Doppio furto

Tes non si fida di Pete. Se Pete non è un truffatore, allora cosa c’è dietro le consegne misteriose alla fattoria? E cosa ci potrebbe essere nelle scatole di cartone che sono state consegnate per ultime? Poiché nessuno gli dice nula, Tes decide di scoprirlo da solo. E scopre il VID, con conseguenze molto più eccitanti di quanto avrebbe mai immaginato. Ma quando Marie, la figlia di Pete, scopre il suo segreto, Tes si ritrova sempre più coinvolto in un pericoloso intrico di bugie escogitate nel tentativo di tenerla a bada.

Doppio delitto

La prima vittima è stata trovata su un marciapiede spazzato dalla pioggia; la seconda, invece, è stata assassinata nel suo appartamento. Comunque Eve Dallas, tenente della polizia di New York, non ci mette molto a scoprire che i due delitti sono strettamente collegati. Entrambe le vittime, infatti, erano bellissime donne di successo, che finivano regolarmente sulle copertine dei tabloid a causa dei loro amori chiacchierati. E proprio le loro relazioni intime con gli uomini più ricchi e potenti della città forniscono a Eve un lungo elenco di indiziati eccellenti. Ma c’è un problema: in quell’elenco figura anche Roarke, l’enigmatico miliardario di origine irlandese con cui lei sta vivendo un appassionato rapporto sentimentale.