63633–63648 di 66061 risultati

L’ora del tramonto

Finalmente in Grecia! Recatasi in quella terra dalle antiche tradizioni culturali, Kate Walsh intende unire alla vacanza anche l’opportunità per verificare le sue potenzialità di fotografa. E proprio mentre si reca all’ora del tramonto a fotografare dei nuovi scavi archeologici viene sorpresa da un improvviso terremoto. Stordita e spaventata si sente afferrare da due braccia rassicuranti che la traggono in salvo… Chi è quell’affascinante e misterioso uomo che l’ha soccorsa? Un dio greco? Un’apparizione destinata a scomparire all’alba?

L’Ora Decisiva: Le Avventure Di Jack Reacher

Bolton, South Dakota. Un penitenziario federale circondato dai ghiacci ma incendiato dalla tensione.
Mancano 61 ore al processo più importante mai avvenuto da quelle parti e c’è una testimone da proteggere.
Janet Salter è un’innocente bibliotecaria in pensione, ma ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e ora la sua vita è in pericolo. Forse per questo tutta la polizia del luogo è schierata al suo fianco.
L’ultima cosa di cui Bolton ha bisogno è l’arrivo di uno «straniero» ingombrante e pericoloso come Jack Reacher. E invece è proprio quello che accade. Un incidente ha bloccato il pullman di gitanti che ha dato un passaggio a Reacher e adesso lui è lì, come sempre l’uomo giusto nel posto sbagliato.
A Reacher basta poco tempo per intuire che troppe cose non tornano e che, nonostante il dispiegamento delle forze dell’ordine, la vita della testimone non è affatto al sicuro.
Qualcuno potrebbe tradire.
Mentre la temperatura non sale mai sopra lo zero e il conto alla rovescia prosegue implacabile, Reacher decide di indagare e, in quella situazione, c’è solo una persona cui può rivolgersi: il maggiore Susan Turner, la donna che ha preso il suo posto nell’esercito, al comando della 110a unità della polizia militare.
È con il suo aiuto che Reacher scoprirà cosa si nasconde veramente in un edificio costruito più di cinquant’anni prima in mezzo alla neve e al nulla, un edificio solo apparentemente abbandonato, ma in realtà custode di un segreto spaventoso.

L’operazione militare segreta che ha cambiato la storia

L’incredibile storia vera che ha cambiato il corso della seconda guerra mondiale
* Un’operazione militare che non doveva essere autorizzata, talmente folle da essere considerata una missione suicida.

Per colpire al cuore l’armata nazista, un commando di marines inglesi deve raggiungere in canoa la Francia occupata, pagaiando dall’estuario della Gironda fino al porto di Bordeaux. Chi sopravviverà dovrà proseguire, nascondendosi in territorio nemico, fino a valicare i Pirenei per mettersi in salvo. Ma quanti di loro arriveranno alla meta? Quali terribili minacce dovranno fronteggiare per realizzare un’operazione che sembra già fallita in partenza? Paddy Ashdown – già membro dello Special Boat Service nella Royal Navy – ci racconta la formidabile impresa di un pugno di uomini che riuscì a infliggere un durissimo colpo alla Germania nazista, convinta fino a quel momento di essere invincibile. Questa è la storia dell’Operazione Frankton, all’apparenza una missione minore e poco nota, ma che invece ha cambiato il corso della seconda guerra mondiale.

L’incredibile storia vera dell’operazione che colpì il punto nevralgico della Germania nazista

Tradotto in 12 lingue
Vincitore del premio Royal Marines Historical Society
Un successo internazionale

Erano pochi e coraggiosi, ma entrarono nella storia. Il loro obiettivo era incredibile: colpire al cuore l’armata nazista. Le loro speranze minime. Era l’operazione Frankton, un’impresa tanto folle che cambiò il corso della seconda guerra mondiale.

‘Di sicuro, verranno scritti molti altri libri di guerra, ma mi auguro che questo d’ora in poi possa diventare il modello.’
Daily Telegraph

‘Paddy Ashdown ha raccontato i fatti privandoli di ogni mitologia, e ha scritto un resoconto affascinante e molto personale.’
The Guardian

Paddy Ashdown
(Nuova Delhi, 27 febbraio 1941) è un politico e diplomatico britannico. Ha fatto parte della Royal Navy, in particolare prestando servizio nello Special Boat Service e lavorando come agente nell’Ufficio Affari Esteri. Successivamente è stato leader del partito liberaldemocratico, ed è stato inviato in Bosnia in qualità di Alto Rappresentante dopo la fine del conflitto jugoslavo. Attualmente siede nella Camera dei Lord. È autore di vari libri, tra cui ricordiamo la sua autobiografia, A Fortunate Life.

(source: Bol.com)

L’onore in gioco (eLit)

SILK & SCANDAL Vol. 2 Londra, 1814 – Ricco e affascinante libertino, Nathan Wardale è uno dei più chiacchierati giocatori d’azzardo di Londra. Non è certo un gentiluomo, eppure, quando gli capita di vincere a carte tutto ciò che il suo avversario possiede, compresa la virtù della sua giovane e bella figlia Diana, l’idea di riscuotere il debito non lo sfiora neppure. Finché un’oscura maledizione lo costringe a incontrare di persona la fanciulla. Tutto a un tratto il suo granitico senso dell’onore vacilla, e lui si trova ad affrontare la scommessa più rischiosa di tutta la sua vita. Perché in palio, questa volta, c’è il suo cuore.

L’Onda Misteriosa

“La Cina è un gigante addormentato: attenti a quando si sveglierà.” Le parole di Napoleone, ricche di retorica ottocentesca, sono ormai realtà. Il gigante è in piedi e la più facile delle profezie è che il XXI secolo sarà il suo tempo. In un volume straordinariamente denso di informazioni e proposte, “Urania” ha deciso di offrire al lettore italiano una prima panoramica del meraviglioso scientifico nell’Estremo Oriente. Otto racconti, otto percorsi narrativi che vanno dalle storie di robot alla fine del mondo, dalle macchine stupefacenti alle trasformazioni dell’uomo nel futuro – il tutto raccontato in una prosa immediata ed essenziale che ricorda quella dei classici della SF dell’Occidente. Un viaggio nell’ignoto sotto gli auspici del grande Frederik Pohl.

L’ombra della notte

Nella biblioteca Bodleiana di Oxford, Diana Bishop, giovane storica e studiosa di alchimia, scopre un misterioso manoscritto: prima di restituire irrimediabilmente il libro, il tocco della sua mano sulla copertina rilegata in pelle riaccende in lei la magia che aveva tentato invano di bandire dalla sua vita dopo la morte dei genitori.
Diana discende infatti da una nota stirpe di streghe, e non è l’unica a essere fatalmente legata all’Ashmole 782, di cui nel frattempo si sono perse le tracce: demoni, vampiri e streghe ne subiscono il fascino e cercano di decifrarne i contenuti sibillini. Tra questi, l’affascinante professore di genetica Matthew Clairmont, vampiro eternamente giovane.
Il libro regola l’esistenza delle creature ultraterrene e nasconde i segreti per scongiurarne l’estinzione. Diana e Matthew si innamorano e si scelgono per la vita secondo il disegno di un destino a loro sconosciuto. Ma la loro unione è bandita dalla legge delle streghe e dei vampiri. Alla ricerca del prezioso volume, i due innamorati si catapultano nel cuore dell’Inghilterra elisabettiana del 1591, alla corte della regina. Li accoglie un esclusivo circolo di personaggi: la misteriosa ”Scuola della Notte”, tra cui spiccano il drammaturgo Christopher Marlowe, il poeta George Chapman, l’astronomo e matematico Thomas Harriot. Ma il XVI secolo non è un posto sicuro: in quegli anni di spietata caccia alle streghe e diffuso pregiudizio, l’unione dei due giovani rischia di scatenare un conflitto di proporzioni inimmaginabili. Diana e Matthew intraprenderanno uno strabiliante viaggio attraverso l’Europa, fino a Praga: la loro unica speranza di salvezza sarà mettere a punto un piano per rubare il testo alchemico e fare ritorno al XXI secolo.
**Secondo episodio** della saga** La trilogia delle Anime**, che ha conquistato moltissimi lettori in Italia e nel mondo.
(source: Bol.com)

L’ombra della guerra. Il 1945, l’Italia

Qual era la situazione, reale e immaginaria, dell’Italia nel 1945? Quale paese usciva da vent’anni di fascismo, da una guerra devastante, da una terribile occupazione nazista e da una resistenza che è stata anche guerra civile? In questo volume Guido Crainz descrive i momenti principali del passaggio cruciale dal regime fascista alla nascente democrazia italiana. Letteratura e giornalismo d’epoca, memorie e documenti d’archivio testimoniano il segno profondo lasciato dalla guerra in un paese oscillante tra speranze e paure, tra desiderio di trasformazione e bisogno di normalità. Ci trasmettono la necessità di un esame di coscienza collettivo volto a capire le ragioni del dramma alle spalle, che però si interromperà troppo presto. Ci ripropongono, infine, le condizioni concrete in cui avviene la costruzione della “democrazia dei partiti”, con le sue contraddizioni e i suoi limiti. In questo quadro, anche le violenze successive al 25 aprile trovano una precisa collocazione storica, perché situano concretamente i drammi vissuti da milioni di donne e di uomini negli anni precedenti. E soprattutto mostrano quanto ancora fosse lunga l’ombra della guerra, in grado di alterare i più elementari codici di comportamento e ridisegnare un’antropologia della violenza e dell’illegalità che ci lascia sconcertati e ci rimanda a un’Italia molto lontana da noi.
**

L’Ombra Dell’Hellequin

Castello della Rotta. Torino. Siamo in pieno medioevo quando Stefano della Rocca impedisce l’incarnazione dell’Hellequin trafiggendo a morte, durante il rito di rinascita, la donna che gli avrebbe consentito di tornare alla luce.
Oggi il castello è abbandonato, lasciato all’incuria e al moltiplicarsi di nefaste leggende che ne fanno la principale attrazione per i curiosi del paranormale. Proprio per valutare la presenza di manifestazioni sovrannaturali, un gruppo di ghost hunters viene invitato a passare qualche giorno al castello. Qui le loro avventure si intrecciano con eventi che sembrano non aver alcun nesso tra loro: le bravate degli adepti di una setta e la sparizione di una coppia, in apparenza inspiegabile.
Riusciranno alla fine i protagonisti a scongiurare il minaccioso pericolo che avvolge il Castello della Rotta e dare un definitivo epilogo alle oscure presenze che sembrano popolarlo?

L’ombra dell’aquila

Durante la campagna di Russia del 1812, un battaglione di soldati spagnoli, prigionieri e costretti ad arruolarsi nell’esercito napoleonico, decide di disertare nel bel mezzo di uno scontro con i russi che sembra volgere al peggio per i francesi. Ma quella fila di soldati, schierati in buon ordine, bandiere al seguito, che sfida il fuoco nemico, viene interpretato da Napoleone in persona, che osserva gli spostamenti delle truppe con il cannocchiale, come un atto di eroismo. Inizia così la peripezia del Secondo battaglione del 326º reggimento di Fanteria, costretto a vagare per i campi di battaglia di mezza Europa prima di raggiungere, due anni dopo, il confine con la Spagna.
“Guardateli: bassini, indisciplinati, con un brutto carattere, sempre a tirarsi botte in testa l’un l’altro… Eppure, sotto l’ombra dell’aquila imperiale vanno incontro alla morte come un sol uomo, in cerca di gloria.”
1812, Sbodonovo. Arruolato a forza nell’esercito napoleonico, il Secondo battaglione del 326° reggimento di Fanteria di Linea, formato da soldati spagnoli presi prigionieri in Danimarca, cerca l’occasione per disertare. E alle porte di Mosca, durante una battaglia che sta volgendo al peggio per i francesi, il momento buono sembra essere arrivato. Così gli spagnoli, schierati in buon ordine con tanto di bandiere al seguito, sfidano le granate e si mettono in marcia verso le file nemiche, mentre Napoleone da una collina osserva con il cannocchiale gli spostamenti delle truppe, circondato dal suo Stato maggiore. Convinto di assistere a un sublime atto di eroismo, il Nano, come lo chiamano gli spagnoli, ordina in aiuto del 326° una carica di cavalleria, comandata da un ignorante quanto impavido Gioacchino Murat. Il caos si impadronisce del campo di battaglia ed è difficile distinguere chi attacca da chi fugge o da chi vorrebbe alzare bandiera bianca. Del resto così va il mondo: la strategia può lasciare il posto al caso, l’inverno può essere un nemico più temibile di qualsiasi esercito, e a volte chi vince perde. Divertente, spietato, tragico, L’ombra dell’aquila è un romanzo sull’assurdità della guerra e, insieme, un ritratto lucido e commovente della condizione umana.

L’oggetto sublime dell’ideologia

Cosa accomuna il dittatore e l’isterico, il monarca e il folle, il sostenitore di un regime totalitario o di una moderna democrazia liberale e colui che si precipita al supermercato perché è stato colto dall’improvviso timore di rimanere a corto di carta igienica? Tutti questi casi presuppongono l’esistenza di un grande Altro, un ordine simbolico dal quale siamo interpellati, osservati, che registra le nostre colpe, i nostri autentici propositi, una finzione che è più reale della stessa realtà e in base alla quale assumiamo incarichi, progetti, stili di vita. E che, pertanto, non può essere abolita, pena la distruzione dell’universo simbolico del soggetto. In questo libro del 1989 (finora mai tradotto), che ha imposto Slavoj Žižek come uno dei più brillanti e profondi pensatori del nostro tempo, è indagata una specie particolare di finzione: l’illusione ideologica. Per fare questo, l’autore di In difesa delle cause perse e del monumentale Meno di niente, avvia un serrato confronto, tra gli altri, con Lacan, Freud, Marx e Hegel. L’oggetto sublime dell’ideologia è un’opera in cui pagine di notevole densità teorica si sposano perfettamente con lunghe digressioni sulla cultura di massa. Insomma, un’opera che dimostra come attività apparentemente banali (per esempio, trascorrere il proprio tempo davanti alla tv) possano essere elevate a oggetto (sublime) di un trattato filosofico.
(source: Bol.com)

L’offerta del milionario

Non è stato facile per Megan Miller rinunciare al sogno di diventare scultrice per restare accanto al nonno e gestire con lui il parco di divertimenti Joyland. Quando il milionario David Katcherton arriva a Myrtle Beach con la ferma intenzione di comprarlo, la reazione di Megan non è certo dolce come lo zucchero filato… Joyland è l’unica ragione di vita del nonno, e Megan non permetterà tanto facilmente che gli venga portato via! Neppure se David le fa un’offerta che è difficile rifiutare, soprattutto per il suo cuore…

L’oceano tra noi

Grace e Steve: la coppia perfetta. Lui, affascinante ufficiale di Marina in carriera; lei, deliziosa moglie e mamma sollecita e affettuosa dei loro tre splendidi figli. Ma l’idilliaco quadretto comincia qua e là a scrostarsi… I ragazzi, all’apparenza felici, nascondono problemi e desideri, e dal passato di Steve emerge un segreto che in breve rende la situazione insostenibile. Ma prima che lui e Grace possano in qualche modo ricomporre la grave frattura tra loro, la Marina lo manda in missione. E durante un’esercitazione notturna Steve scompare nell’oceano…

L’occhio di Apollo

Il nostro volume include quello che io sento come il miglior racconto di Chesterton, che ordisce con una lunga strada bianca, ussari bianchi e cavalli bianchi, una bella partita a scacchi. Mi riferisco a The Three Horsemen of Apocalypse. In The Queer Feet si inventa un nuovo modo di travestirsi; in The Honour of Israel Gow il tetro castello scozzese è parte essenziale di un mistero apparentemente insolubile; in The Eye of Apollo il culto di un antico dio serve all’esecuzione di un crimine; il titolo di The Duel of Dr Hirsch — non voglio essere troppo esplicito — è già una petizione di principio. La letteratura è una delle forme dello felicità; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton. Non condivido la sua teologia, come non condivido quella che ispirò la Divina Commedia, ma so che entrambe furono imprescindibili per la concezione dell’opera.

L’occhio dell’universo

Il loro primo atto è stato creare il pianeta Mir, utilizzando migliaia di “schegge temporali” prelevate dalla Terra. Poi hanno scatenato una terribile tempesta solare che ha ucciso un miliardo di persone. Solo l’immenso scudo costruito per proteggere il pianeta ha evitato l’estinzione della razza umana. Tuttavia i misteriosi Primogeniti sono decisi a eliminare ogni traccia degli uomini e, dalle profondità dell’universo, hanno lanciato una bomba quantica che potrebbe distruggere ogni cosa. L’unica persona in grado di fermare questo apocalittico conto alla rovescia è Bisesa Dutt: dopo diciannove anni passati in ibernazione, viene svegliata dalla figlia, Myra, e inviata su Marte. Perché lì è sepolta un’entità eterna che può mettere in contatto Bisesa con i Primogenti: il grande Occhio…
**

L’occhio del regista. 25 lezioni dei maestri del cinema contemporaneo

Quello del regista è uno dei mestieri più complessi e affascinanti del mondo dell’arte, pericolosamente sospeso tra la cura del dettaglio e la visione d’insieme, tra la libertà della creazione individuale e le limitazioni del lavoro collettivo. Un mestiere in cui non esistono regole scritte, e per comprendere il quale non si può dunque prescindere dall’esperienza dei grandi maestri. In questo volume Laurent Tirard, critico cinematografico e regista lui stesso, ha raccolto le confessioni, le rivelazioni, i consigli pratici di venticinque tra i più grandi registi contemporanei, offrendo al lettore altrettante “lezioni di cinema”. L’approccio alla sceneggiatura, il rapporto con gli attori, il posizionamento della macchina da presa, il montaggio: ogni regista racconta le sue predilezioni e i motivi delle proprie scelte artistiche, svelando con insospettabile candore tutti i segreti che si nascondono dietro la creazione di un grande film. Riproposto in una nuova edizione ampliata. “L’occhio del regista” è una guida per chi vuole addentrarsi, da neofita o da semplice curioso, nel mondo della regia cinematografica.

L’occhio del corvo. La prima avventura del giovane Sherlock Holmes

È una notte di primavera del 1867, a Londra. Una nebbia giallastra avvolge la città. In un vicolo buio viene uccisa una giovane donna: unico testimone, un corvo. Il giorno dopo un ragazzo legge del crimine sul giornale e subito sente il bisogno di saperne di più. Il suo nome è Sherlock Holmes. Figlio di un intellettuale ebreo e di una nobildonna inglese, che per questo matrimonio è stata ripudiata dalla famiglia, il ragazzo è brillante, dotato di una straordinaria capacità di osservazione, ma insofferente al ruolo che la vita gli ha imposto. Sherlock si appassiona al caso e intuisce che il colpevole individuato dalla polizia è solo un capro espiatorio. Ma lui stesso viene considerato un sospetto da parte degli investigatori, che lo trovano troppe volte sulla scena del crimine. Nella disperata ricerca di giustizia, il ragazzo prosegue la sua indagine indizio dopo indizio, finché non riesce a “vedere” il delitto con gli occhi del corvo che vi ha assistito. La soluzione del caso, però, sarà pagata a caro prezzo. Disseminati come indizi, in quest’avventura ci sono tutti gli elementi che ci permettono di capire perché Sherlock Holmes sia diventato il più grande detective del mondo. Età di lettura: da 12 anni.