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Fedro

Il “Fedro”, scritto da Platone probabilmente nel 370 a.C., è un dialogo tra due personaggi, Socrate e Fedro. Il dialogo è composto da tre discorsi sul tema dell’amore che servono come metafora per la discussione del corretto uso della retorica. Esse comprendono discussioni sull’anima, la follia, l’ispirazione divina e l’arte.
L’autore
Platone (in greco antico Πλάτων, traslitterato in Plátōn; Atene, 428 a.C./427 a.C. – Atene, 348 a.C./347 a.C.) è stato un filosofo greco antico. Assieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale.
Traduzione a cura di Francesco Acri
Francesco Acri (Catanzaro, 19 marzo 1834 – Bologna, 21 novembre 1913) è stato un filosofo e storico della filosofia italiano.
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### Sinossi
Il “Fedro”, scritto da Platone probabilmente nel 370 a.C., è un dialogo tra due personaggi, Socrate e Fedro. Il dialogo è composto da tre discorsi sul tema dell’amore che servono come metafora per la discussione del corretto uso della retorica. Esse comprendono discussioni sull’anima, la follia, l’ispirazione divina e l’arte.
L’autore
Platone (in greco antico Πλάτων, traslitterato in Plátōn; Atene, 428 a.C./427 a.C. – Atene, 348 a.C./347 a.C.) è stato un filosofo greco antico. Assieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale.
Traduzione a cura di Francesco Acri
Francesco Acri (Catanzaro, 19 marzo 1834 – Bologna, 21 novembre 1913) è stato un filosofo e storico della filosofia italiano.
### L’autore
Platone, (Atene, 428 – 347 a.C.), è stato un filosofo greco antico. Assieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele ha posto le fondamenta della filosofia occidentale. Al centro del suo pensiero la cosiddetta “seconda navigazione”, ovvero la scoperta che il mondo sensibile ed apparente non si spiega da sé, ma ha bisogno, per esistere, del mondo soprasensibile, che ne è causa e fondamento.

Federico

Fabio Anselmo è un avvocato di Ferrara, titolare di un piccolo studio di provincia specializzato in casi di malasanità. Il 25 settembre 2005 riceve una telefonata che cambierà per sempre la sua vita e quella di molti intorno a lui. Quella mattina Federico Aldrovandi, un giovane studente ferrarese, muore di asfissia posturale in seguito ai colpi ricevuti durante un fermo di polizia. Ha 18 anni. A chiamare l’avv. Anselmo è Patrizia Moretti, la madre di Federico. Questo è l’inizio di uno dei più importanti casi giudiziari degli ultimi anni che ha sconvolto l’opinione pubblica nazionale e ha contribuito a insinuare il dubbio che al nostro ordinamento mancasse qualcosa di fondamentale: il reato di tortura. A raccontarlo in prima persona è proprio l’avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo, che dopo questo caso è diventato consulente in molti dei processi che hanno visto coinvolti poliziotti, carabinieri, medici come nei casi Cucchi, Magherini, Narducci, Budroni, Uva, ma anche quello di Davide Bifolco, il 17enne ucciso dal colpo sparato da un carabiniere a bordo di uno scooter nel settembre 2014 a Napoli. Attraverso i ricordi e gli appunti di prima mano di Anselmo entriamo nel profondo di una vicenda personale che è diventata patrimonio della storia dei diritti civili del nostro Paese. Accanto a perizie e arringhe, incontriamo le emozioni, le paure e i fallimenti di un uomo che si è trovato improvvisamente al centro di un processo mediatico che ha contribuito a far esplodere. L’autore è bravissimo a tessere un memoir spurio, un procedurale intimo, il romanzo di una vita spezzata che va oltre l’ultima immagine del cadavere di Aldro e ci fa incontrare per la prima volta il sorriso di Federico.

Febbre a 90°

«Mi innamorai del calcio come poi mi sarei innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente.»
La passione per il football e l’amore per la squadra del cuore possono, si sa, essere così intensi da trasformare radicalmente la vita di un uomo, e così è stato per Nick Hornby, tifoso dell’Arsenal fin da bambino.
In *Febbre a 90’* racconta in prima persona, con tono ironico e affettuoso, appassionato e divertito, gli entusiasmi e le depressioni, le impagabili emozioni e le cocenti delusioni vissute da un “ossessionato” del pallone.
Una vera e propria “educazione sentimentale” del tifoso, un atto d’amore che può contagiarci per sempre, una vita vissuta ed esplorata attraverso il calcio quando il calcio era la vita.

Favole per gatti

Così racconta l’autrice: Il primo Gatto che ho avuto nella mia vita si chiamava Tutui. Era un Gatto grosso coraggioso e temuto da tutti i Gatti del quartiere. Anche da qualche Cane, ma con me era il Micio più dolce che si possa immaginare. Si lasciava mettere buffe cuffie ricamate in testa, accettando di essere trascinato dentro la carrozzina delle bambole per rutta la casa. Mi lasciava giocare con lui con una pazienza ed un amore senza limiti. Nonostante gli tirassi i baffi, la coda e temo di avergli anche fatto male talvolta per acchiapparlo. Tutui non si è mai lamentato. Nella mia vita ci sono stati altri Gatti ed altri Cani. “Anche adesso nella mia vita c’è un Micio: Paolo. E da un paio di mesi c’è anche Giulio. È a Paolo, che entrando da una finestra cosi piccolo, bagnato, ferito e miagolando disperato ho iniziato a raccontare piccole storie semplici per tranquillizzarlo e abituarlo alla mia voce. Guardandolo addormentarsi via via sempre meno guardingo e spaventato, con il muso appoggiato sul palmo della mano, sentivo un nodo in gola, un magone di dolcezza e tenerezza. Questo libro è dedicato a tutti i Gatti e i Cani che mi hanno accompagnato per un pezzo di strada nella vita, con amore.

Favole Di Bambini E Dei Loro Orchi

Bambini e pedofilia: un binomio che dà fastidio solo a pronunciarlo. In questo libro scritto da Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo e autore di altri libri di grande successo sull’argomento, si incontrano storie vere di dolore e di speranza…Storie di infanzia violata, che ci fanno conoscere bambini come Robertino, vittima del pedofilo serial killer che agì a Milano negli anni Settanta, e che rivive oggi attraverso il racconto della madre; ma anche di Laura, adescata da un pedofilo in Internet. Cinque favole vere…e nere, scritte con un linguaggio semplice e delicato capace di ridare forza a dignità a tantissime piccole vittime di abusi.
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### Sinossi
Bambini e pedofilia: un binomio che dà fastidio solo a pronunciarlo. In questo libro scritto da Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo e autore di altri libri di grande successo sull’argomento, si incontrano storie vere di dolore e di speranza…Storie di infanzia violata, che ci fanno conoscere bambini come Robertino, vittima del pedofilo serial killer che agì a Milano negli anni Settanta, e che rivive oggi attraverso il racconto della madre; ma anche di Laura, adescata da un pedofilo in Internet. Cinque favole vere…e nere, scritte con un linguaggio semplice e delicato capace di ridare forza a dignità a tantissime piccole vittime di abusi.

Favole al telefono

Le “Favole al telefono” di Gianni Rodari non conoscono il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, imprevedibile viaggiatore, la minuscola Alice Cascherina, i personaggi anticonformisti e gli eventi imprevisti, le dolcissime strade di cioccolato e i saporitissimi palazzi di gelato, i numeri paradossali e le domande assurde capaci di far riflettere il lettore costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione, che Gianni Rodari coniugava con la puntuale osservazione della realtà contemporanea all’insegna dell’eleganza, dell’ironia, della freschezza. Età di lettura: da 6 anni.
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Favola d’amore

Possibile che tutte le volte che lei e Connor Malone iniziano una delle loro solite, roventi discussioni, finiscono sempre… avvinghiati in un bacio mozzafiato? Jennet Galbraight è troppo testarda e orgogliosa per accettare anche solo parzialmente le modifiche proposte da Connor alla sceneggiatura di cui lei è autrice, anche se tutti le danno torto. La rottura del rapporto fra lei e Connor sembra imminente, se non capitasse che un giorno, mentre Jennet abbandona gli studi televisivi dopo l’ennesimo “dolce” diverbio, lui inciampa e…

Fatto in casa da Benedetta: Torte, primi sfiziosi, stuzzichini… le ricette più golose del web

“Mi chiamo Benedetta, sono nata e cresciuta in campagna, e ci vivo ancora. La tradizione contadina mi ha insegnato l’importanza del fare in casa, una conoscenza che condivido sul web: torte, biscotti, marmellate, conserve e tante altre prelibatezze che realizzo con tecniche semplici e veloci.” Benedetta si presenta così dalla sua pagina Facebook, che in poco tempo è diventata una tra le più seguite della rete grazie alle sue videoricette da milioni di visualizzazioni.
Questo libro raccoglie oltre 170 ricette, le più amate e molte altre inedite: dall’impasto base per dolci pronto in un minuto ai cornetti salati, ma anche golosissime torte e dessert al cucchiaio. E ancora gnocchi, ravioli e altri primi sfiziosi, stuzzichini per aperitivi, confetture, liquori…
Quella che Benedetta propone è una cucina all’insegna della semplicità e della genuinità: le sue ricette si preparano con pochi ingredienti, che tutti abbiamo in casa, e senza usare strumenti sofisticati. Farina, uova, burro e un pizzico di fantasia, per piatti originali e gustosissimi che rallegreranno la vostra tavola.
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### Sinossi
“Mi chiamo Benedetta, sono nata e cresciuta in campagna, e ci vivo ancora. La tradizione contadina mi ha insegnato l’importanza del fare in casa, una conoscenza che condivido sul web: torte, biscotti, marmellate, conserve e tante altre prelibatezze che realizzo con tecniche semplici e veloci.” Benedetta si presenta così dalla sua pagina Facebook, che in poco tempo è diventata una tra le più seguite della rete grazie alle sue videoricette da milioni di visualizzazioni.
Questo libro raccoglie oltre 170 ricette, le più amate e molte altre inedite: dall’impasto base per dolci pronto in un minuto ai cornetti salati, ma anche golosissime torte e dessert al cucchiaio. E ancora gnocchi, ravioli e altri primi sfiziosi, stuzzichini per aperitivi, confetture, liquori…
Quella che Benedetta propone è una cucina all’insegna della semplicità e della genuinità: le sue ricette si preparano con pochi ingredienti, che tutti abbiamo in casa, e senza usare strumenti sofisticati. Farina, uova, burro e un pizzico di fantasia, per piatti originali e gustosissimi che rallegreranno la vostra tavola.
### Dalla seconda/terza di copertina
Benedetta Rossi ha creato “Fatto in casa da Benedetta”, il nuovo, straordinario fenomeno della cucina online. Le sue video-ricette totalizzano sui social milioni di visualizzazioni e vengono condivise e messe in pratica da migliaia di persone. La cucina è una passione ereditata dai genitori, che gestiscono un agriturismo e un ristorante nelle Marche dove Benedetta ha lavorato per anni. In se

Fateful

Alec e Tess stanno per imbarcarsi sul maestoso transatlantico Titanic , ma ancora non sanno che il viaggio da sogno si trasformerà in un incubo. Tess ha diciotto anni e viaggia in terza classe, al servizio della famiglia Lisle. Spera di incontrare un grande amore, ma è sicura che per una cameriera come lei questo rimarrà sempre e soltanto un miraggio. Eppure, non aspetta altro che iniziare una nuova vita e ha già programmato tutto fin nel minimo dettaglio: una volta raggiunta New York, si darà alla fuga. Quando i suoi occhi incrociano per un istante quelli di Alec, però, scatta una scintilla che cambierà le loro vite per sempre. Presto Tess scoprirà il tremendo segreto che si nasconde dietro lo sguardo di questo ragazzo misterioso. Figlio di uno degli uomini più ricchi e potenti degli Stati Uniti, Alec sta scappando dall’Europa, per sfuggire a una setta di potenti licantropi che lo insegue, e che ora insegue anche Tess. Intrappolati sul Titanic , dovranno lottare per sopravvivere all’inevitabile e fatidico scontro con il destino.

Fate il vostro gioco

«Non ci abbiamo capito niente, Deruta. Forza, al lavoro». Due coltellate hanno spento la vita di Romano Favre, un pensionato del casinò di Saint-Vincent, dove lavorava da «ispettore di gioco». Il cadavere è stato ritrovato nella sua abitazione dai pochi vicini di casa dell’elegante palazzina, e serra in mano una fiche, però di un altro casinò. Rocco Schiavone capisce subito che si tratta «di un morto che parla» e cerca di decifrare il suo messaggio. Si inoltra nel mondo della ludopatia, interroga disperati strozzati dai debiti, affaristi e lucratori del vizio, amici e colleghi di quel vedovo mite e ordinato. Individua un traffico che potrebbe spiegare tutto; mentre l’ombra del sospetto sfiora la sua casa e i suoi affetti. Ed è ricostruendo con la sua professionalità la tecnica dell’omicidio, la scena del delitto, che alla fine può incastrare l’autore. Ma il morto è riuscito a farsi capire? Forse non basta scavare nel passato: «Favre ha perso la vita per un fatto che deve ancora accadere». Il successo dei libri di Antonio Manzini deve probabilmente molto al loro andare oltre la semplice connessione narrativa tra una cosa (il delitto) un chi (il colpevole) e un perché (il movente). Con le inchieste del suo ruvido vice-questore, Manzini stringe il sentire del lettore a una vicenda umana complessa e completa. Così i suoi noir sono in senso pieno romanzi, racconto delle peripezie di un personaggio che vale la pena di conoscere, sentieri esistenziali. Sono, messi uno dietro l’altro, la storia di una vita: Rocco Schiavone, un coriaceo malinconico che evolve e cambia nel tempo, mentre lavora, ricorda, prova pietà e rabbia, sistema conti privati e un paio di affari. Sicché, in “Fate il vostro gioco”, il vice-questore riconosce apertamente un semifallimento: ha smascherato il criminale ma troppe cose non tornano. Resta un buco nella sua consapevolezza che gli rimorde come una colpa, e deve colmarlo. Lo farà, si ripromette, la prossima volta e, per il lettore, nella prossima avventura.
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Fatal lady

Cherchez la femme… cercate la donna. È quel che si dice quando un delitto può avere avuto un movente passionale. Ma qui, non c’è bisogno di cercare: la donna fata’e, la Fatai Lady è lì… fatale nella vita e anche sul palcoscenico quando sostiene la parte della protagonista del dramma intitolato, appunto, « FatalLady ». Ma la prima vittima non è lei, bensì un pittore che le hanno attribuito come amante. Cass Grant, il marito, viene accusato del delitto, schiva la sedia elettrica, ma finisce in un manicomio criminale. E intanto, la sorella di Cass, Janet, non si dà pace perché no è mai riuscita ad accettare le conclusioni dei giudici. Secondo lei, l’assassinio del pittore ha avuto un testimone oculare. Ma chi è? Perché è sparito? L’omicida non può essere Grant. Se non che, appena costui viene dimesso, ecco un altro delitto chiaramente colegato al primo E allora…?

Fascino oscuro

Nell’America di oggi un patto con il Diavolo
che resiste da oltre mille anni
Chi è Jasha Wilder? Quale segreto cela quest’uomo affascinante eppure enigmatico? Che cosa occulta il suo atteggiamento, talmente riservato da risultare remoto? È quanto Ann Smith, innamoratasi di lui al primo sguardo, è determinata a scoprire. Ma quello che Ann si trova ad affrontare è sinistramente diverso da ciò che si aspetta: sull’amato Jasha pesa una maledizione di oltre mille anni in grado di tramutarlo in una feroce creatura delle tenebre. Sua unica via d’uscita: recuperare nell’America di oggi i frammenti della statua sacra che ha il potere di sconfiggere quella forza demoniaca. Sua unica speranza: la donna che suo malgrado si è scoperto ad amare. Prima che lei diventi la sua prossima vittima.

Fascino latino

Lei, Ariane Celeste, è un’affermata giornalista, reduce da un matrimonio fallimentare.
Lui, Manolo del Guardo, è un importante uomo d’affari che deve trovare una babysitter per la piccola Christina.
Ariane è impegnata a realizzare una serie di interviste a personaggi del mondo dell’economia, tra i quali figura anche Manolo del Guardo. Per poter svolgere al meglio l’incarico, è costretta a rimanere ospite nella villa del milionario per due giorni. Sebbene fin dall’inizio Manolo si mostri diffidente nei suoi confronti, lei non può fare a meno di provare per lui una certa attrazione. Così quando, al termine dell’intervista, Manolo le chiede di restare per occuparsi di sua figlia, proponendole addirittura il matrimonio, Ariane dapprima rifiuta, ma poi torna sui suoi passi e accetta. Solo per amore, però!
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### Sinossi
Lei, Ariane Celeste, è un’affermata giornalista, reduce da un matrimonio fallimentare.
Lui, Manolo del Guardo, è un importante uomo d’affari che deve trovare una babysitter per la piccola Christina.
Ariane è impegnata a realizzare una serie di interviste a personaggi del mondo dell’economia, tra i quali figura anche Manolo del Guardo. Per poter svolgere al meglio l’incarico, è costretta a rimanere ospite nella villa del milionario per due giorni. Sebbene fin dall’inizio Manolo si mostri diffidente nei suoi confronti, lei non può fare a meno di provare per lui una certa attrazione. Così quando, al termine dell’intervista, Manolo le chiede di restare per occuparsi di sua figlia, proponendole addirittura il matrimonio, Ariane dapprima rifiuta, ma poi torna sui suoi passi e accetta. Solo per amore, però!

Farsi un fuoco e altri racconti

Raccolta di quattro racconti apparsi su varie riviste americane dal 1900 al 1908.

Farsi un fuoco, titolo originale To Build a Fire, apparso per la prima volta su The Century Magazine, v.76, August, 1908.
Brown Wolf , titolo originale Brown Wolf, apparso per la prima volta su Everybody’s Magazine, August 1906.
Macchia, titolo originale That Spot, apparso per la prima volta su Sunset Magazine, v. 20, February1908.
Husky, il cane lupo del Nord, titolo originale Husky — The Wolf Dog of the North, apparso per la prima volta su Harper’s Weekly, June 30, 1900.

Farmakiller: Business, follie e morti in nome della medicina e della scienza. Come difendersi

I danni collaterali da farmaci sono la quarta causa di morte in America. Farmakiller è il libro verità sui rischi che corre ogni giorno la nostra salute a causa dei farmaci e della “medicalizzazione” della società. Una denuncia documentata dei danni irreparabili e delle morti causate dalla medicina ufficiale. Un colossale business costruito tutto sulla pelle dei malati e delle persone sane, avvalorato da “camici sporchi” e dalle tante Wanna Marchi della medicina e della scienza che piazzano ogni anno nuovi, inutili prodotti o costruiscono nuove carriere. Chi ne fa le spese siamo noi consumatori e utenti secondo il principio che “la cura è peggio del male”. Un libro indispensabile per chi tiene alla salute propria, delle persone care e non ha alcuna intenzione di “farsi ammalare”. Prefazione di Beppe Grillo.