63521–63536 di 64539 risultati

Fin de Siècle. Amore proibito

Dalla NOTA DELL’AUTRICE:
…voglio tranquillizzare i miei lettori con la promessa che ogni personaggio incontrato nei libri della saga Fin de Siècle e ogni vicenda (o amore) che ha avuto un inizio, avrà sicuramente uno sviluppo e una conclusione in altri volumi, forse non nel volume che state leggendo ma spesso in libri dedicati esclusivamente ai due amanti che ne sono protagonisti o, a volte, all’interno di altre storie che non li vedono come protagonisti principali.
SINOSSI:
Inghilterra XIX secolo.
Lord Anthony Bramby è un conte che ha voluto realizzare il sogno che suo padre aveva prima di morire, quello di avviare un opificio. Un sogno da sempre ostacolato dalla contessa sua moglie. Un sogno che ha lasciato la famiglia in ristrettezze economiche ma che il nuovo conte è riuscito a far fruttare risollevando le sorti di un progetto che appariva fallimentare. Un sogno che Anthony vuole far crescere ulteriormente aprendo un atelier a Londra, in Regent Street. Un’idea che va contro il volere di sua madre e della sua giovanissima fidanzata Eliza. Un progetto che Anthony non ha deciso di avviare da solo ma insieme a Lady Virginia, sua sorella minore. Bella e intelligente zitella che coglie così l’occasione per poter fuggire dalla casa natale e affrancarsi dalla dispotica madre.
Charlotte Worth è una sarta che ha avuto in sorte il nome del famoso stilista creatore dell’haute couture. Cresciuta senza una vera famiglia, fuggita da un ricovero poco più che bambina si è ritrovata, per fatalità, a provare il lavoro di ago e filo e a scoprire un talento inaspettato. Così a soli diciannove anni occupa il posto di prima sarta in uno degli atelier più rinomati di Bond Street.
E proprio in un pomeriggio di gennaio i suoi occhi color del cielo di primavera incrociano quelli grigi di Anthony, nell’atelier dove lei lavora e dove lui ha accompagnato la fidanzata e la sorella a fare acquisti. Per il conte Bramby è amore a prima vista, un colpo di fulmine impossibile da ignorare perfino a occhi esterni come quelli della sua fidanzata Eliza che, furiosa di gelosia, riesce a far licenziare la sarta in modo ingiusto.
Il mondo di Charlotte va in frantumi e lei si ritrova senza un lavoro e senza un posto dove vivere. Lo spettro di un passato terribile torna presente e tutti i suoi sogni si sciolgono come neve al sole. Ma il destino, nei panni di Lady Virginia, si presenta con una generosa offerta che Charlotte non potrà rifiutare. Una proposta che le permetterà di continuare a lavorare come sarta e di non dover ritornare alla vita di stenti e fatiche che aveva condotto per anni, nonché di poter stare accanto all’uomo che ha rubato il suo cuore e la sua anima, il cui pensiero domina i suoi sensi in modo incontrollabile.
Così l’Atelier Bramby comincia la sua attività in una Londra che si avvia alla fine del secolo, tra i tavoli della sartoria dove si partoriscono nuove idee e nuovi stili, le stoffe preziose, i divani di broccato della sala prove e le capricciose richieste di clienti blasonate ed esigenti. Mentre un amore proibito nasce e cresce tentando di superare gli ostacoli per poter essere vissuto da Charlotte e Anthony. E intorno a loro tutti gli altri personaggi. Tutti con i loro sogni proibiti, le anime in subbuglio, la passione che chiede solo di poter esplodere e il desiderio represso di poter consumare amori imbrigliati in una società eccessivamente formale, coercitiva e castrante come quella vittoriana.
Amore proibito è il primo volume della saga di historical romance Fin de Siècle ambientata nella victorian age.
È possibile trovare tutti i libri di Carragh Sheridan su Amazon in versione cartacea ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).
**
### Sinossi
Dalla NOTA DELL’AUTRICE:
…voglio tranquillizzare i miei lettori con la promessa che ogni personaggio incontrato nei libri della saga Fin de Siècle e ogni vicenda (o amore) che ha avuto un inizio, avrà sicuramente uno sviluppo e una conclusione in altri volumi, forse non nel volume che state leggendo ma spesso in libri dedicati esclusivamente ai due amanti che ne sono protagonisti o, a volte, all’interno di altre storie che non li vedono come protagonisti principali.
SINOSSI:
Inghilterra XIX secolo.
Lord Anthony Bramby è un conte che ha voluto realizzare il sogno che suo padre aveva prima di morire, quello di avviare un opificio. Un sogno da sempre ostacolato dalla contessa sua moglie. Un sogno che ha lasciato la famiglia in ristrettezze economiche ma che il nuovo conte è riuscito a far fruttare risollevando le sorti di un progetto che appariva fallimentare. Un sogno che Anthony vuole far crescere ulteriormente aprendo un atelier a Londra, in Regent Street. Un’idea che va contro il volere di sua madre e della sua giovanissima fidanzata Eliza. Un progetto che Anthony non ha deciso di avviare da solo ma insieme a Lady Virginia, sua sorella minore. Bella e intelligente zitella che coglie così l’occasione per poter fuggire dalla casa natale e affrancarsi dalla dispotica madre.
Charlotte Worth è una sarta che ha avuto in sorte il nome del famoso stilista creatore dell’haute couture. Cresciuta senza una vera famiglia, fuggita da un ricovero poco più che bambina si è ritrovata, per fatalità, a provare il lavoro di ago e filo e a scoprire un talento inaspettato. Così a soli diciannove anni occupa il posto di prima sarta in uno degli atelier più rinomati di Bond Street.
E proprio in un pomeriggio di gennaio i suoi occhi color del cielo di primavera incrociano quelli grigi di Anthony, nell’atelier dove lei lavora e dove lui ha accompagnato la fidanzata e la sorella a fare acquisti. Per il conte Bramby è amore a prima vista, un colpo di fulmine impossibile da ignorare perfino a occhi esterni come quelli della sua fidanzata Eliza che, furiosa di gelosia, riesce a far licenziare la sarta in modo ingiusto.
Il mondo di Charlotte va in frantumi e lei si ritrova senza un lavoro e senza un posto dove vivere. Lo spettro di un passato terribile torna presente e tutti i suoi sogni si sciolgono come neve al sole. Ma il destino, nei panni di Lady Virginia, si presenta con una generosa offerta che Charlotte non potrà rifiutare. Una proposta che le permetterà di continuare a lavorare come sarta e di non dover ritornare alla vita di stenti e fatiche che aveva condotto per anni, nonché di poter stare accanto all’uomo che ha rubato il suo cuore e la sua anima, il cui pensiero domina i suoi sensi in modo incontrollabile.
Così l’Atelier Bramby comincia la sua attività in una Londra che si avvia alla fine del secolo, tra i tavoli della sartoria dove si partoriscono nuove idee e nuovi stili, le stoffe preziose, i divani di broccato della sala prove e le capricciose richieste di clienti blasonate ed esigenti. Mentre un amore proibito nasce e cresce tentando di superare gli ostacoli per poter essere vissuto da Charlotte e Anthony. E intorno a loro tutti gli altri personaggi. Tutti con i loro sogni proibiti, le anime in subbuglio, la passione che chiede solo di poter esplodere e il desiderio represso di poter consumare amori imbrigliati in una società eccessivamente formale, coercitiva e castrante come quella vittoriana.
Amore proibito è il primo volume della saga di historical romance Fin de Siècle ambientata nella victorian age.
È possibile trovare tutti i libri di Carragh Sheridan su Amazon in versione cartacea ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).

Filosofia Dell’animalità

Gli animali sono fra noi, la nostra vita è impossibile senza la loro, eppure non riusciamo davvero a vederli. Siamo doppiamente ciechi: non sappiamo quasi niente dell’animalità degli animali non umani e ignoriamo la nostra. Sinora la filosofia si è limitata a tracciare il confine fra loro, gli animali, e noi, gli umani. Non riusciamo a guardarli senza confrontarli con noi: non parlano, non pensano, non ridono e così via. È come cercare di capire l’Homo sapiens chiedendosi se abbia o no piume o branchie. Filosofia dell’animalità cerca di immaginare che forma di vita sia quella animale. Ma soprattutto delinea i contorni dell’animalità umana e quel che abbiamo tagliato e tagliamo fuori da noi stessi ogni giorno per poter diventare, e definirci, umani.

(source: Bol.com)

Filosofia del denaro

Il filosofo e sociologo tedesco Simmel lega parte della sua notorietà all’opera Philosophie des Geldes, uscita nel 1900 e, una seconda volta, sette anni dopo. L’opera ha esercitato un significativo influsso su tutta la filosofia e la sociologia del secolo scorso, e oggi Utet la ripropone in un innovativo ebook in cui le note e il testo sono collegati in modo ipertestuale.

Film Live – Contratto mortale

In un futuro saturato dalla tecnologia, che s’insinua in ogni piega della disgregazione sociale e ambientale, Cass, Moke e Dosh sono tre emarginati senza passato e senza futuro, sul gradino più basso di una scala sociale rigidamente stratificata. Ma all’improvviso ai tre si presenta un’occasione che potrebbe cambiare per sempre la loro vita: diventare protagonisti di un film. Ma in questo futuro il nuovo cybercinema è qualcosa di molto particolare, uno spettacolo dove gli spettatori si nutrono direttamente delle emozioni degli “attori”, dove realtà e finzione si sovrappongono in un gioco sottile e perverso. Perché il film è girato dal vivo e chiunque può recitare, ma nessuno conosce il copione che è stato scritto per lui e ignora se sarà la spalla in una commedia brillante o la vittima designata di un serial killer. E tutto ciò che succede è più vero che mai, anche la morte… anzi, soprattutto la morte, meglio se cruenta. E quando iniziano le riprese, per Cass, Moke e Dosh è chiaro che un contratto faustiano ha trasformato la realtà in un set imprevedibile, dove gli strani personaggi che entrano nella loro vita potrebbero essere compagni d’avventura 0 maniaci assassini. Da quel momento nessuno è quello che sembra e la trama dell’azione comincia a scatenarsi, per il divertimento privato di qualcuno, senza che nulla possa più fermarla… Un’idea sensazionale, un ritmo incandescente, un romanzo dove il cyberpunk trova nuove imprevedibili incarnazioni e rivela un nuovo talento.

Figuracce

Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po’, otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce un’antologia divertente, autodelatoria e un po’ folle. Sono storie di lavoro, d’amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati.
***
**Francesco Piccolo**
Tutta la vita a Berlino
**Elena Stancanelli**
Cappelli
** Christian Raimo**
ilmiolibro.it ovvero come sono diventato uno scrittore
**Emanuele Trevi**
La cosa vera
**Paolo Giordano**
Suv
**Antonio Pascale**
Il testimone silenzioso
**Diego De Silva**
You and me alone (La commensale)
**Niccolò Ammaniti**
Marco Risi contro la Maga della Maglianella
(source: Bol.com)

Figlie sagge

È il 23 aprile – data di nascita di Shakespeare – e le gemelle Dora e Nora, attrici e ballerine di seconda categoria, si apprestano a festeggiare i loro settantacinque anni. Suonano alla porta: su un cartoncino bianco arriva l’invito alla festa del padre, il celebre attore Melchior Hazard, che nello stesso giorno di anni ne compie cento, e che di riconoscerle non ne ha mai voluto sapere. C’è da decidere cosa indossare!
Così si apre Figlie sagge, la storia di due donne libere ed eternamente giovani che, nate nel lato sbagliato della città, quello più misero, sono sempre state attratte dal bagliore del mondo dello spettacolo. Dall’infanzia anticonvenzionale, alla strampalata carriera, fino ai vibranti settant’anni, la vita delle due gemelle è un susseguirsi di episodi grotteschi: fra identità scambiate, fidanzati presi in prestito, spettacoli improvvisati e feste che culminano in incendi, quello di Dora e Nora è un mondo dove le regole non sono ammesse e la spregiudicatezza regna sovrana. Un mondo popolato di personaggi improbabili, con l’ingombrante presenza di una bizzarra famiglia allargata: una compagine di teatranti dalle alterne fortune, in cui le coppie di gemelli si moltiplicano in maniera inestricabile e spesso incestuosa. Un romanzo dalle mille sfaccettature: un libro intriso di grande letteratura, di amore per l’arte e di un senso dell’umorismo pungente, un’ardita provocazione contro il tabù sessuale e la distinzione fra legittimo e illegittimo, ma soprattutto un inno alla spensieratezza, al piacere, alla gioia di vivere.
«Un libro davvero divertente».
Salman Rushdie
«A parità di eccellenze, esistono scrittrici inconsapevoli del loro valore e a distanza di sicurezza da ciò che fanno: altrimenti non potrebbero scrivere. Lucia Berlin, Anna Maria Ortese sono di questa natura qui. Ma poi esistono le scrittrici consapevoli, che dominano la pagina offrendola al lettore senza alcuna distanza, come se la concedessero, e sicure al cento per cento del loro indubbio talento.
È il caso di Elsa Morante come di Alice Munro, come di Angela Carter. Grande letteratura».
Valeria Parrella
«Talentuosa e fantasiosa scrittrice. L’immaginazione di Angela Carter non ha confini. Ricorda Orlando di Virginia Woolf».
Joyce Carol Oates
«Una scrittrice raffinata dallo stile bizzarro, originale, barocco».
Margaret Atwood
**
### Sinossi
È il 23 aprile – data di nascita di Shakespeare – e le gemelle Dora e Nora, attrici e ballerine di seconda categoria, si apprestano a festeggiare i loro settantacinque anni. Suonano alla porta: su un cartoncino bianco arriva l’invito alla festa del padre, il celebre attore Melchior Hazard, che nello stesso giorno di anni ne compie cento, e che di riconoscerle non ne ha mai voluto sapere. C’è da decidere cosa indossare!
Così si apre Figlie sagge, la storia di due donne libere ed eternamente giovani che, nate nel lato sbagliato della città, quello più misero, sono sempre state attratte dal bagliore del mondo dello spettacolo. Dall’infanzia anticonvenzionale, alla strampalata carriera, fino ai vibranti settant’anni, la vita delle due gemelle è un susseguirsi di episodi grotteschi: fra identità scambiate, fidanzati presi in prestito, spettacoli improvvisati e feste che culminano in incendi, quello di Dora e Nora è un mondo dove le regole non sono ammesse e la spregiudicatezza regna sovrana. Un mondo popolato di personaggi improbabili, con l’ingombrante presenza di una bizzarra famiglia allargata: una compagine di teatranti dalle alterne fortune, in cui le coppie di gemelli si moltiplicano in maniera inestricabile e spesso incestuosa. Un romanzo dalle mille sfaccettature: un libro intriso di grande letteratura, di amore per l’arte e di un senso dell’umorismo pungente, un’ardita provocazione contro il tabù sessuale e la distinzione fra legittimo e illegittimo, ma soprattutto un inno alla spensieratezza, al piacere, alla gioia di vivere.
«Un libro davvero divertente».
Salman Rushdie
«A parità di eccellenze, esistono scrittrici inconsapevoli del loro valore e a distanza di sicurezza da ciò che fanno: altrimenti non potrebbero scrivere. Lucia Berlin, Anna Maria Ortese sono di questa natura qui. Ma poi esistono le scrittrici consapevoli, che dominano la pagina offrendola al lettore senza alcuna distanza, come se la concedessero, e sicure al cento per cento del loro indubbio talento.
È il caso di Elsa Morante come di Alice Munro, come di Angela Carter. Grande letteratura».
Valeria Parrella
«Talentuosa e fantasiosa scrittrice. L’immaginazione di Angela Carter non ha confini. Ricorda Orlando di Virginia Woolf».
Joyce Carol Oates
«Una scrittrice raffinata dallo stile bizzarro, originale, barocco».
Margaret Atwood

Figlie di una nuova era

Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante
delle SS, la minaccia nazista…
Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile.
«Ci arriva un soffio di malinconia, qualche volta, mentre Carmen Korn racconta dei suoi personaggi e della sua città. Un racconto letterario ampio e accurato sul clima sociale e psicologico di quegli anni… Una saga che pulsa».
«Hamburger Abendblatt»
«Un racconto avvincente sul ventesimo secolo. Il primo libro è un emozionante page-turner da leggere tutto d’un fiato».
«NDR»
«Questo romanzo urla trasposizione cinematografica! Chi ama immergersi nella lettura delle vite di un’altra generazione dovrebbe immediatamente accaparrarsi Figlie di una nuova era».
«Ostfriesen-Zeitung»
«Ci si immerge tanto a fondo nelle vite di Henny e delle sue amiche che alla fine si vuole sapere subito come andrà avanti la storia».
«Hamburger Morgenpost»
**
### Sinossi
Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante
delle SS, la minaccia nazista…
Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile.
«Ci arriva un soffio di malinconia, qualche volta, mentre Carmen Korn racconta dei suoi personaggi e della sua città. Un racconto letterario ampio e accurato sul clima sociale e psicologico di quegli anni… Una saga che pulsa».
«Hamburger Abendblatt»
«Un racconto avvincente sul ventesimo secolo. Il primo libro è un emozionante page-turner da leggere tutto d’un fiato».
«NDR»
«Questo romanzo urla trasposizione cinematografica! Chi ama immergersi nella lettura delle vite di un’altra generazione dovrebbe immediatamente accaparrarsi Figlie di una nuova era».
«Ostfriesen-Zeitung»
«Ci si immerge tanto a fondo nelle vite di Henny e delle sue amiche che alla fine si vuole sapere subito come andrà avanti la storia».
«Hamburger Morgenpost»

Figlie del mare

**UN CASO LETTERARIO IN USCITA IN 18 PAESI**
«*Un emozionante esordio che svela l’orrore nascosto di una guerra.*»
**The Washington Book Review**
«*Un romanzo lirico e toccante, con una protagonista di cui ci siamo tutti innamorati.*»
**D la Repubblica – Wlodek Goldkorn**
«*Il racconto di una tragedia ancora ingiustamente sconosciuta ai più. “Figlie del mare” è una testimonianza che si pone l’obiettivo di far conoscere, di condividere.*»
**Corriere della Sera – Nathascia Severgnini**
**Corea, 1943.** Per la sedicenne Hana sapere immergersi nelle acque del mare è un dono, un antico rito che si trasmette di madre in figlia. Nel buio profondo delle acque, è solo il battito del cuore che pulsa nelle orecchie a guidarla sino al fondale, in cerca di conchiglie e molluschi che Hana andrà a vendere al mercato insieme alle altre donne del villaggio. Donne fiere e indipendenti, dedite per tutta la vita a un’attività preclusa agli uomini.
Nata e cresciuta sotto il dominio giapponese, Hana ha un’amatissima sorella minore, Emi, con cui presto condividerà il lavoro in mare. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui, per salvare la sorella da un destino atroce, Hana viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall’esercito.
Ma una figlia del mare non si arrende, e anche se tutto sembra volerla ferire a morte, Hana sogna di tornare libera.
**Corea del Sud, 2011.** Arrivata intorno agli ottant’anni, Emi non ha ancora trovato pace: il sacrificio della sorella è un peso sul cuore che l’ha accompagnata tutta la vita. I suoi figli vivono un’esistenza serena e, dopo tante sofferenze, il suo Paese è in pace. Ma lei non vuole e non può dimenticare…
In Figlie del mare rivive un episodio che la Storia ha rimosso: una pagina terribile che si è consumata sulla pelle di intere generazioni di giovani donne coreane. E insieme vive la storia di due sorelle, il cui amore resiste e lotta nonostante gli orrori della guerra, la violenza degli uomini, il silenzio di oltre mezzo secolo finalmente rotto dal coraggio femminile.
**
### Sinossi
**UN CASO LETTERARIO IN USCITA IN 18 PAESI**
«*Un emozionante esordio che svela l’orrore nascosto di una guerra.*»
**The Washington Book Review**
«*Un romanzo lirico e toccante, con una protagonista di cui ci siamo tutti innamorati.*»
**D la Repubblica – Wlodek Goldkorn**
«*Il racconto di una tragedia ancora ingiustamente sconosciuta ai più. “Figlie del mare” è una testimonianza che si pone l’obiettivo di far conoscere, di condividere.*»
**Corriere della Sera – Nathascia Severgnini**
**Corea, 1943.** Per la sedicenne Hana sapere immergersi nelle acque del mare è un dono, un antico rito che si trasmette di madre in figlia. Nel buio profondo delle acque, è solo il battito del cuore che pulsa nelle orecchie a guidarla sino al fondale, in cerca di conchiglie e molluschi che Hana andrà a vendere al mercato insieme alle altre donne del villaggio. Donne fiere e indipendenti, dedite per tutta la vita a un’attività preclusa agli uomini.
Nata e cresciuta sotto il dominio giapponese, Hana ha un’amatissima sorella minore, Emi, con cui presto condividerà il lavoro in mare. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui, per salvare la sorella da un destino atroce, Hana viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall’esercito.
Ma una figlia del mare non si arrende, e anche se tutto sembra volerla ferire a morte, Hana sogna di tornare libera.
**Corea del Sud, 2011.** Arrivata intorno agli ottant’anni, Emi non ha ancora trovato pace: il sacrificio della sorella è un peso sul cuore che l’ha accompagnata tutta la vita. I suoi figli vivono un’esistenza serena e, dopo tante sofferenze, il suo Paese è in pace. Ma lei non vuole e non può dimenticare…
In Figlie del mare rivive un episodio che la Storia ha rimosso: una pagina terribile che si è consumata sulla pelle di intere generazioni di giovani donne coreane. E insieme vive la storia di due sorelle, il cui amore resiste e lotta nonostante gli orrori della guerra, la violenza degli uomini, il silenzio di oltre mezzo secolo finalmente rotto dal coraggio femminile.
### Dalla seconda/terza di copertina
UN CASO LETTERARIO IN USCITA IN 18 PAESI.

Figlia di Sherazade. Condannata a morte dai propri genitori

Figlia di due curdi yezidi emigrati dalla Turchia in Germania negli anni Ottanta, Ayse vive nascosta dalla famiglia che la sta cercando. Secondo la tradizione arcaica della comunità yezida avrebbe dovuto sposare un ragazzo curdo, come lei. Il padre l’aveva già venduta al cugino Hassan, ma poco prima del matrimonio Ayse, disperata, era scappata. Le era sembrata l’unica soluzione. Ma con questo gesto ha tradito l’onore di famiglia e ci sono persone che preferiscono avere una figlia morta piuttosto che una peccatrice.
**

Figlia del sangue

Il male che il popolo degli elfi ha seminato nel Mondo Emerso sta decimando la popolazione e ha gettato città e villaggi in un gorgo di violenza e disperazione. Mentre la sacerdotessa Theana cerca una cura per il morbo e la regina Dubhe organizza una debole resistenza contro le milizie elfiche, la sola speranza del Regno minaccia di svanire: Adhara, la ragazza senza passato. Perché Adhara è molto più che una guerriera: è un’arma, la più potente che il Mondo Emerso abbia mai posseduto nella lotta contro chi insidia la sua pace. E soprattutto, Adhara non è una predestinata: è una Consacrata, una creatura generata al solo scopo di combattere il Marvash, il male assoluto che eternamente si alterna al bene nei cicli della storia. Ma il suo destino era un altro, quello di una ragazza mortale abbandonata dalla vita su un prato, e quel destino ora vuole riprendere il suo corso, a costo di distruggerla. Un nuovo, imprevisto nemico ostacola Adhara nella sua missione: non più l’amore per Amhal e la sua anima dannata, non più la follia della peste, ma un’ombra inestinguibile che le chiederà un prezzo altissimo. Età di lettura: da 14 anni.

Figli delle stelle

«Non dirmi che non ti va di giocare.»
«No. Non così. Io…» Giò fa per divincolarsi. È spaventata, lo vedo dal tremore leggero delle labbra, dal tono della sua voce.
E una parte di me grida, vorrebbe sapere che cosa la spaventa tanto, perché ha così paura. Ma un’altra, l’altra parte, impazzisce dal desiderio nel vederla così vulnerabile. Potrebbe essere chiunque, ma adesso siamo insieme, lontani dal mondo. E lei è in mio potere. Completamente mia.
Rafael Venturi vive per correre. La velocità è nel suo dna, scritta nelle stelle fin dalla sua nascita. Figlio di un campione del mondo di Formula uno prematuramente scomparso, per lui la vita è una gara, una sfida con i suoi demoni e l’impulso continuo a scattare a trecento all’ora senza voltarsi indietro, fino al traguardo. Finché un brutto incidente in pista lo costringe a rallentare e a mettersi in discussione. E una notte, in fuga, salva un ragazzino che fa l’autostop da un’aggressione. Solo che non si tratta di un ragazzino, ma di una misteriosa ragazza dall’aspetto di elfo e dal piccolo corpo nervoso e sensuale. Gioia, detta Giò perché come gli confessa con ironia la gioia non la riguarda, e Rafael si imbarcheranno in un esaltante viaggio on the road alla scoperta delle loro paure, senza regole se non quella di un’attrazione impossibile da dominare. Ma chi è davvero Giò? Da cosa sta scappando? E la passione sarà la chiave giusta per vincere davvero?
Ogni viaggio nasconde un segreto. Una vittoria. Un amore da conquistare.
Della stessa autrice:
Una canzone per te (Harper Collins, 2018)
Pesche amaretti e cioccolato (Emma Books, 2018)
Magnifico assedio (Self publishing, 2018)
Il mio vento di primavera (Emma Books, 2017)
Un piccolo infinito addio (Self publishing, 2017)
Danza per me (Rizzoli Youfeel, 2016)
Aspettami davanti al mare (Rizzoli Youfeel, 2016)
Il posto del mio cuore (2015, nuova edizione 2018)
L’angelo del risveglio (Delos digital, 2015)
**
### Sinossi
«Non dirmi che non ti va di giocare.»
«No. Non così. Io…» Giò fa per divincolarsi. È spaventata, lo vedo dal tremore leggero delle labbra, dal tono della sua voce.
E una parte di me grida, vorrebbe sapere che cosa la spaventa tanto, perché ha così paura. Ma un’altra, l’altra parte, impazzisce dal desiderio nel vederla così vulnerabile. Potrebbe essere chiunque, ma adesso siamo insieme, lontani dal mondo. E lei è in mio potere. Completamente mia.
Rafael Venturi vive per correre. La velocità è nel suo dna, scritta nelle stelle fin dalla sua nascita. Figlio di un campione del mondo di Formula uno prematuramente scomparso, per lui la vita è una gara, una sfida con i suoi demoni e l’impulso continuo a scattare a trecento all’ora senza voltarsi indietro, fino al traguardo. Finché un brutto incidente in pista lo costringe a rallentare e a mettersi in discussione. E una notte, in fuga, salva un ragazzino che fa l’autostop da un’aggressione. Solo che non si tratta di un ragazzino, ma di una misteriosa ragazza dall’aspetto di elfo e dal piccolo corpo nervoso e sensuale. Gioia, detta Giò perché come gli confessa con ironia la gioia non la riguarda, e Rafael si imbarcheranno in un esaltante viaggio on the road alla scoperta delle loro paure, senza regole se non quella di un’attrazione impossibile da dominare. Ma chi è davvero Giò? Da cosa sta scappando? E la passione sarà la chiave giusta per vincere davvero?
Ogni viaggio nasconde un segreto. Una vittoria. Un amore da conquistare.
Della stessa autrice:
Una canzone per te (Harper Collins, 2018)
Pesche amaretti e cioccolato (Emma Books, 2018)
Magnifico assedio (Self publishing, 2018)
Il mio vento di primavera (Emma Books, 2017)
Un piccolo infinito addio (Self publishing, 2017)
Danza per me (Rizzoli Youfeel, 2016)
Aspettami davanti al mare (Rizzoli Youfeel, 2016)
Il posto del mio cuore (2015, nuova edizione 2018)
L’angelo del risveglio (Delos digital, 2015)

FIGLI DELL’ABISSO

Jon West, un giovane, brillante cadetto, figlio di una ricca famiglia americana, aspira a far parte dell’eletta schiera degli Astronauti, gli eroi delle Nazioni Unite nell’anno 2039. Jon vuole la notorietà, la gloria personale, la bella divisa scarlatta… e il dover rinunciare a tutto questo per cause indipendenti dalla sua volontà, fa di lui un uomo insofferente, ammalato di autocommiserazione. Andrà nel Servizio Abissale, quasi per nascondersi, forse per farla finita. Ma laggiù, tra pericoli spaventosi come la pressione dell’acqua, tra mostri orripilanti e crudeli come il «divoratore nero», troverà nelle incredibili città sottomarine, anche altri uomini. Uomini come Yeager, l’amico per eccellenza, come Clarence, il debole orfano perseguitato, dall’anima di poeta, come il vecchio Sam, esploratore spericolato ed esperto, come il Comandante Moxson, ferreo ed umano, come l’esasperato Sprague che vive nel ricordo di un amato padre ucciso dal mare per colpa degli uomini. A contatto di queste vite dedicate al Servizio per amore del mare, il grande fascinatore, troverà l’animo generoso di Jon il suo equilibrio? Sfondo a questa vicenda umana e toccante è il mare, principio di ogni vita, con le sue creature terribili ed ingannatrici, con le sue perle ed i suoi fiori, con le sue luci di sogno e la sua oscurità paurosa. Il mare, fonte inesauribile di ogni tesoro, dominato dall’uomo, dal suo coraggio, dalla sua intelligenza, dalla sua ricerca scientifica sempre più profonda, dalle sue macchine.
Copertina di Curt Caesar

|

Fiabe dei nativi americani: Miti e racconti

Questa antologia presenta un frammento dell’immenso patrimonio di narrazioni, leggende, miti, canti e preghiere dei nativi americani raccolto e trascritto, soprattutto a partire dalla fine del XIX secolo, da antropologi, etnologi e linguisti. Leggere questi racconti permette di andare al cuore del mondo che è indispensabile alla terra americana, al suo sogno, alla sua immaginazione e anche al suo destino. In effetti i nativi sono al centro, sono l’essenza dello spirito e dell’esperienza americana, e questo conferisce loro caratteristiche uniche e distinte. Le loro storie sono un punto di partenza per iniziare veramente a “scoprire” quel continente chiamato America.

Fiabe dei nativi americani

Questa antologia presenta un frammento dell’immenso patrimonio di narrazioni, leggende, miti, canti e preghiere dei nativi americani raccolto e trascritto, soprattutto a partire dalla fine del XIX secolo, da antropologi, etnologi e linguisti. Leggere questi racconti permette di andare al cuore del mondo che è indispensabile alla terra americana, al suo sogno, alla sua immaginazione e anche al suo destino. In effetti i nativi sono al centro, sono l’essenza dello spirito e dell’esperienza americana, e questo conferisce loro caratteristiche uniche e distinte. Le loro storie sono un punto di partenza insostituibile per iniziare veramente a ”scoprire” quel continente chiamato America.
(source: Bol.com)

Festa senza invito

È dicembre e Ami si ritrova, suo malgrado, a svolgere temporaneamente l’attività d’intervistatrice per strada. Tutto scorre normale finché un giorno si avvicina a un nuovo e lussuosissimo albergo di proprietà del potente uomo d’affari North Kendrick. Notata dagli efficienti uomini del servizio di sicurezza, viene invitata ad allontanarsi perché scambiata nientemeno che per una passeggiatrice! Ami, umiliata e ferita nell’orgoglio, medita vendetta e la sera dell’inaugurazione dell’hotel escogita un piano davvero perfetto…