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La luna e il mare (Romantic Pirates Vol. 2)

Il più temuto dei pirati e la bella moglie di un vicegovernatore.
Amici, amanti, anime gemelle divorate da una passione che avrà conseguenze alle quali non potranno sfuggire.
L’amore li unisce, il destino si fa beffa di loro.
Una storia intrecciata al mistero di oscure premonizioni e alle note cristalline di un clavicembalo. Nei Caraibi del XVII secolo, tra battaglie e antichi rancori che sconvolgono il presente in una spirale di vendette all’ultimo sangue.
Serie Romantic Pirates:
# 1 Sono solo un marinaio
# 2 La luna e il mare
www.patriziainesroggero.it
**
### Sinossi
Il più temuto dei pirati e la bella moglie di un vicegovernatore.
Amici, amanti, anime gemelle divorate da una passione che avrà conseguenze alle quali non potranno sfuggire.
L’amore li unisce, il destino si fa beffa di loro.
Una storia intrecciata al mistero di oscure premonizioni e alle note cristalline di un clavicembalo. Nei Caraibi del XVII secolo, tra battaglie e antichi rancori che sconvolgono il presente in una spirale di vendette all’ultimo sangue.
Serie Romantic Pirates:
# 1 Sono solo un marinaio
# 2 La luna e il mare
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Luna di fiele per Jack Curtiss

Agli agenti segreti tipo Jack Curtiss, della sezione CIA di Formosa, può capitare di tutto: anche sposarsi. E non per procura. Ma quando la moglie ha mandato all’altro mondo, pare, il precedente marito, be’ è proprio il caso di dormire con un occhio solo. Se poi al risveglio ci si ricorda che a Macao occorre a tutti i costi sventare un traffico di cobalto destinato alle bombe atomiche, allora si può affermare con certezza che di luna di miele in senso tradizionale è materialmente impossibile parlare.
L’incontro di Jack Curtiss con un barone che ha la fissazione del nazismo, dà l’avvio a una girandola di azioni in cui non si sa se ammirare di più il brio o il terrore. La vera battaglia viene combattuta tra le mura di una residenza ufficiale, non a colpi di mitra, di bazooka di bombe a mano, ma con semplici firme in calce a un grande foglio bianco. Firme che hanno però il potere distruttivo di un ordigno infernale.

La luna dei desideri

Lady Sarah Ravency, giovane e virtuosa vedova cui il matrimonio non ha lasciato né figli né dote, torna al suo casato in attesa di entrare in convento. Durante i festeggiamenti per le nozze del cugino Aimery, tuttavia, Sarah attira l’interesse di messer Christian. Bardo girovago dal passato misterioso, questi rimane incantato dalla sua bellezza candida come la luna, finché una notte la passione divampa tra loro, inarrestabile e impetuosa. Non ci sono promesse né dichiarazioni, solo l’estasi del momento. Ma quando Sarah diventa la pedina innocente di un gioco di potere, e la sua vita è in pericolo, Christian non resta a guardare. Anche se ciò significa risvegliare il guerriero dentro di lui…

La luna blu. Il percorso inverso dei sogni

Una storia, un incontro un racconto: lievi spunti cronologici spazio temporali, eppure i tre protagonisti, Meg, George (il sogno), Demian, (la realtà) tengono sospeso il lettore pagina dopo pagina. Gli interrogativi dominanti: che cosa succederà? Si incontreranno? Si ameranno?Una traccia che dà via via le risposte che il lettore desidera, inoltre la riflessione incalzante dell’autore, sull’amore, sulla vita, sulle relazioni offre a chi legge una visione profonda e sofferta del vivere quotidiano: “una faccia che dev’essere quella perché quella ormai tutti conoscono e non la puoi tradire”. “Sembra che la felicità non stia nello stare bene ma nel tornare a stare bene, altrimenti nemmeno te ne accorgi se sei felice”. Ciò che colpisce è che Meg, la protagonista per realizzare il suo ” sogno” e per liberarsi di “quell’ombra nera che copre il blu quando ci sentiamo rifiutati, non voluti, incompresi, messi in un angolo”, compie un cammino dentro la sua anima. “Tutta la vita è un viaggio verso e dentro noi stessi”.Un libro intenso che lascia nella mente di chi legge non solo una piacevole sensazione di attesa ma riscalda il cuore con pensieri profondi e poetici. E’ piacevole trovare tutto ciò in un autore giovane, come Massimo Bisotti che scrive in modo nuovo, originale, coinvolgente.(Dott.ssa Maria Grazia Principato, psicoterapeuta della coppia e della famiglia)

(source: Bol.com)

Luigi Einaudi. Un economista nella vita pubblica

“A che cosa servono gli economisti, se oggi stanno zitti, quando una grave questione si impone al Paese?”. Luigi Einaudi (1874-1961) è stato uno dei protagonisti della storia d’Italia, spesso più famoso che conosciuto. Questo volume ripercorre, per la prima volta attraverso una sintesi divulgativa, le principali tappe della sua vita, mettendo al centro l’uomo e il suo posto nella società. Si va dagli anni lenti e rigidi della formazione (l’Inverno, 1874-1903) a quelli impegnati e veloci dell’affermazione (la Primavera, 1903-1925); dagli anni opprimenti e pensosi del ritiro (l’Estate, 1925-1943) a quelli brillanti e poi ossidati dell’addio (l’Autunno, 1943-1961). Economista, giornalista, statista, dopo oltre sessanta anni dalla morte, ciò che resta è soprattutto l’intellettuale, il pedagogo, il retore. Einaudi apre, da solo, uno spazio che non esiste prima di lui: la discussione pubblica sull’economia del Paese. Il controllo su chi governa da parte dell’opinione pubblica diventa decisivo. Come lui, e dopo di lui, gli economisti sono saliti al vertice del Paese: ministri, senatori, capi di governo, presidenti della Repubblica.
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Lui, io, noi

L’infanzia di Dori e quella di “Bicio”, che mostra come la storia sia sempre stata una sola, anche quando loro non si conoscevano. Il primo incontro, a un premio musicale vinto da entrambi, durante il quale non smettevano di guardarsi. La nascita della figlia Luvi e la quotidianità campestre in Gallura. I mesi del sequestro, in cui a sostenerli fu proprio quel legame “fermo, limpido e accecante” che sarebbe continuato oltre il tempo. Un tempo sempre scandito dalla magia degli incontri: da Marco Ferreri a Lucio Battisti, da Cesare Zavattini a Fernanda Pivano. Tra bambine che chiacchierano con Arturo Toscanini e bambini che bevono cognac sotto i bombardamenti. Tra cuccioli di tigre allevati in salotto e un viaggio in nave con un toro limousine. Scritto assieme agli sceneggiatori di “Principe libero”, il film TV sul cantautore, “Lui, io, noi” è una storia privata che s’intreccia con quella pubblica di chi, da sessant’anni, ascolta De André. Soprattutto è il racconto intimo, commovente, a tratti perfino buffo, di un grande amore.
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Le luci bianche di Parigi

Ogni famiglia infelice è infelice a modo suo, si sa. Ma qual è la più infelice, se non quella che, prima di sprofondare nella miseria, ha conosciuto gli agi e le comodità della ricchezza? Nel febbraio del 1917 a San Pietroburgo la Guerra civile è nell’aria. I negozi sono presi d’assalto, gli operai paralizzano la città a suon di scioperi e i rivoltosi chiedono a gran voce che lo zar restituisca la Russia al popolo. Solo la contessina Ksenija, figlia del generale dell’esercito Fëdor Sergueievitch, sembra non preoccuparsene. Per lei esistono solo ricevimenti, balletti e torte al cioccolato da dividere con la sorellina Maša davanti al caminetto. Quando suo fratello maggiore Saša parte per il fronte, però, e il padre viene giustiziato da un gruppo di uomini ‘col busto bardato di cartucciere e in testa copricapi di pelliccia’, Ksenija capisce che la Rivoluzione – qualunque cosa sia – non ama i ricchi, e scappa in Europa. La sfortuna, tuttavia, non l’abbandona. Durante il viaggio la ragazza perde anche la madre e, una volta sbarcata a Parigi, è costretta a ricamare vestiti giorno e notte per pagare l’affitto della mansarda in cui vive con la sorella. Una sera, però, si imbatte in un giovane fotografo di moda, Max von Passau, e avverte ‘lo strano presentimento’ che quello sconosciuto avrà un ruolo importante nella sua vita. Tra i due è amore a prima vista. Un amore purissimo, travolgente, che va contro ogni logica. Perché lui è sposato e deve tornare a Berlino per alcuni affari di famiglia, e perché lei deve occuparsi del fratello Saša, rientrato malconcio dal fronte, e della sorellina che sta muovendo i primi passi come modella. In realtà, Ksenija è troppo orgogliosa per chiedere a Max di restare. E non lo farà neanche quando, quasi un anno dopo, i due passeranno assieme una notte indimenticabile in una Parigi ormai assediata dai nazisti. Se c’è una cosa, tuttavia, in cui Ksenija spera ancora con tutta se stessa – mentre intorno a lei il mondo è sconvolto dalla Seconda Guerra mondiale, dalla Resistenza francese e dall’inizio della deportazione degli ebrei – è che un giorno Max possa rivedere le luci di Parigi e, ‘un passo dopo l’altro’, fare ritorno da lei. Theresa Révay – una delle scrittrici di romanzi storici più lette e apprezzate, già finalista al prestigioso Prix des Deux-Magots nel 2006 con La soffiatrice di vetro – racconta con delicatezza e maestria l’indimenticabile storia di due innamorati divisi dalle grandi trasformazioni del Novecento, dimostrando di saper rinnovare ‘la grande tradizione del romanzo romantico (Le Maine Libre)’. Scorrevole, ammaliante e sorprendente: Le luci bianche di Parigi è un nuovo classico sull’amore, sul destino e sulla ricerca della felicità. ‘Nel cuore dell’Europa in preda ai totalitarismi, una passione burrascosa tra una donna libera e un artista di talento’. Ici Paris Un bestseller internazionale, una travolgente storia d’amore sullo sfondo dei grandi eventi del Novecento. ‘Uno splendido romanzo storico, scritto da una penna dotata di grande sensibilità’. Maxi ‘Lasciatevi travolgere dalla forza dei sentimenti e dalla potenza dell’affresco storico’. Marie-Claire ‘Una grande saga storica e di passioni, che si divora in un attimo’. France Dimanche
(source: Bol.com)

Luce in una notte romana

**La storia di un’amicizia indimenticabile, un sodalizioin grado di illuminare il presente più buio.**
«*Litigiosa. Prepotente. Aggressiva. Così era Giovanna. Sempre pronta a fare a botte.*»
Se, nel lotto Sessantanove di via Rossellini al due, Testaccio, si alzano le voci o le mani, tutti pensano si tratti di lei, quella matta di Giovanna. Bella come una dea greca, atleta mancata, che si scatena a giocare a pallone coi ragazzini, generosa con i deboli, spietata con i forti, selvatica e incostante, Giovanna ha sempre accettato con dignità e ostinazione ruoli che non sarebbero nella sua natura, quello di moglie di un marito violento, di madre di due figli e di lavandaia.
Per tutto questo e per la vena di follia di cui spesso si investono le persone troppo autentiche, Giovanna non sta simpatica a nessuno, uomini e donne, seppur per motivi diversi. E non ha amici.
Fino al giorno in cui nella sua vita di grida, astio, botte prese e date arriva Anna. Anna è una madre amorevole, una moglie devota, viene da una famiglia di insegnanti e venera le lettere più di ogni altra cosa. E proprio su queste differenze apparentemente invalicabili si costruisce un legame che più che un’amicizia è un vero e proprio sodalizio. Una crepa di luce in due esistenze diverse, ma entrambe costrette dentro a un carcere domestico in cui ognuna, a modo suo, si sente rinchiusa.
Queste due piccole vite straordinarie si mescolano a quelle di altri indimenticabili inquilini del lotto Sessantanove e ci regalano uno spaccato di storia italiana nel secondo dopoguerra di incredibile fascino e verismo, in un periodo di profondi sconvolgimenti sociali, di repressioni, serrate, fabbriche occupate, ma ancora ricco di speranza nel futuro. Nei frammenti di queste esistenze fatte di violenze e soprusi, si svela un’umanità autentica che amando, soffrendo e lottando sopravvive a tutto.
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### Sinossi
**La storia di un’amicizia indimenticabile, un sodalizioin grado di illuminare il presente più buio.**
«*Litigiosa. Prepotente. Aggressiva. Così era Giovanna. Sempre pronta a fare a botte.*»
Se, nel lotto Sessantanove di via Rossellini al due, Testaccio, si alzano le voci o le mani, tutti pensano si tratti di lei, quella matta di Giovanna. Bella come una dea greca, atleta mancata, che si scatena a giocare a pallone coi ragazzini, generosa con i deboli, spietata con i forti, selvatica e incostante, Giovanna ha sempre accettato con dignità e ostinazione ruoli che non sarebbero nella sua natura, quello di moglie di un marito violento, di madre di due figli e di lavandaia.
Per tutto questo e per la vena di follia di cui spesso si investono le persone troppo autentiche, Giovanna non sta simpatica a nessuno, uomini e donne, seppur per motivi diversi. E non ha amici.
Fino al giorno in cui nella sua vita di grida, astio, botte prese e date arriva Anna. Anna è una madre amorevole, una moglie devota, viene da una famiglia di insegnanti e venera le lettere più di ogni altra cosa. E proprio su queste differenze apparentemente invalicabili si costruisce un legame che più che un’amicizia è un vero e proprio sodalizio. Una crepa di luce in due esistenze diverse, ma entrambe costrette dentro a un carcere domestico in cui ognuna, a modo suo, si sente rinchiusa.
Queste due piccole vite straordinarie si mescolano a quelle di altri indimenticabili inquilini del lotto Sessantanove e ci regalano uno spaccato di storia italiana nel secondo dopoguerra di incredibile fascino e verismo, in un periodo di profondi sconvolgimenti sociali, di repressioni, serrate, fabbriche occupate, ma ancora ricco di speranza nel futuro. Nei frammenti di queste esistenze fatte di violenze e soprusi, si svela un’umanità autentica che amando, soffrendo e lottando sopravvive a tutto.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nato a Roma il 19 gennaio 1941, di famiglia operaia, a ventun anni entra in fabbrica come manovale, fino a raggiungere la qualifica di operaio specializzato. Durante il periodo di cassa integrazione consegue il diploma di Perito Elettronico. Militante della FIOM CGIL, nel 1974 viene chiamato a far parte della segreteria della FIOM provinciale di Roma, per poi passare al Regionale. Conclude il suo.

La luce di Orione

La luce di Orione by Valerio Evangelisti
Dopo anni di assenza torna Nicolas Eymerich, l’inquisitore duro, geniale e crudele creato da Valerio Evangelisti. Questa volta – corre l’anno 1366 – Eymerich deve recarsi a Padova, alla riunione del capitolo domenicano. Lo attende un aspro scontro con Francesco Petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico. È però solo l’inizio di una traversia che porterà Eymerich sulle galee dei crociati, fino a Costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Forse la soluzione sta nella guerra apocalittica che sconvolge un Iraq mai pacificato, nel nostro prossimo futuro. Forse nella straordinaria scoperta del fisico quantistico Alain Aspect. Saranno necessarie tutta l’intelligenza, la spietatezza e la cultura di Eymerich per sventare, in via provvisoria, una minaccia diabolica, e per smascherare il peccato più mostruoso di cui esseri umani si siano mai resi colpevoli.

Luce dell’Universo

Nel 1999 due fisici lavorano per creare il primo computer quantistico: durante gli esperimenti si imbattono in una serie di bizzarri frattali luminosi, forme geometriche dai dettagli infiniti. Ma è solo la premessa, poi l’azione si sposta nell’anno 2400 su un lontano asteroide, sotto la luce impietosa del Fascio Kefahuchi, una singolarità astronomica popolata di soli artificiali e residui tecnologici di antiche civiltà aliene. Sull’asteroide si trovano il relitto di un’astronave, un inspiegabile scheletro umano e inquietanti dadi d’osso. Ma chi è lo Shrander, creatura misteriosa quanto i simboli incisi sulle facce dei dadi? Cosa hanno in comune gli enigmi del XX e XXV secolo?
**Supplemento al n. 1507 di Urania*

La luce alla finestra

Émilie de la Martinière ha sempre subito il giudizio di sua madre, regina indiscussa della scena mondana parigina. Ora ha trent’anni, ma la freddezza mascherata dal lusso e dagli agi con cui quella donna superficiale e distante l’ha cresciuta è un fardello ancora pesante da portare. La sua morte risveglia in Émilie un groviglio di sentimenti contrastanti e dolorosi, soprattutto quando apprende di essere l’unica erede di un sontuoso castello nel Sud della Francia, un castello che nasconde le risposte a molti degli interrogativi che pendono sul suo passato: sarà un vecchio taccuino di poesie ritrovato tra quelle mura a metterla sulle tracce della misteriosa e bellissima zia Sophia, la cui tragica storia d’amore ai tempi della guerra ha segnato irrimediabilmente la sua famiglia. Una storia così intensa ed emozionante da spingerla a riconsiderare la sua vita e ciò che la circonda: perché all’improvviso continua a pensare a un uomo che ha appena conosciuto, proprio lei che si è sempre tenuta lontana dall’amore?
Voce unica e inconfondibile della narrativa romantica, Lucinda Riley ha scritto un’altra storia d’amore e passione, una storia impetuosa tra passato e presente che incanta, travolge e rapisce.
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### Sinossi
Émilie de la Martinière ha sempre subito il giudizio di sua madre, regina indiscussa della scena mondana parigina. Ora ha trent’anni, ma la freddezza mascherata dal lusso e dagli agi con cui quella donna superficiale e distante l’ha cresciuta è un fardello ancora pesante da portare. La sua morte risveglia in Émilie un groviglio di sentimenti contrastanti e dolorosi, soprattutto quando apprende di essere l’unica erede di un sontuoso castello nel Sud della Francia, un castello che nasconde le risposte a molti degli interrogativi che pendono sul suo passato: sarà un vecchio taccuino di poesie ritrovato tra quelle mura a metterla sulle tracce della misteriosa e bellissima zia Sophia, la cui tragica storia d’amore ai tempi della guerra ha segnato irrimediabilmente la sua famiglia. Una storia così intensa ed emozionante da spingerla a riconsiderare la sua vita e ciò che la circonda: perché all’improvviso continua a pensare a un uomo che ha appena conosciuto, proprio lei che si è sempre tenuta lontana dall’amore?
Voce unica e inconfondibile della narrativa romantica, Lucinda Riley ha scritto un’altra storia d’amore e passione, una storia impetuosa tra passato e presente che incanta, travolge e rapisce.

Love. Non smettere di amarmi mai

Love. Non smettere di amarmi mai by L.A. Casey
Bestseller mondiale
La serie più amata dalle lettrici americane è diventata un successo anche in Italia!
Una storia d’amore di quelle che non vorresti lasciare mai.
Alannah Ryan ha cercato disperatamente l’avventura, qualcosa che le sconvolgesse la vita. E il suo desiderio è stato esaudito: è arrivato un affascinante ragazzo, uno di quelli che spezzano il cuore. Ma i suoi sogni sono stati distrutti a causa di un errore che l’ha perseguitata per oltre cinque anni. Damien Slater ha sempre rovinato la vita delle persone che ha amato. Una decisione presa quando aveva solo quindici anni ha distrutto le vite dei suoi fratelli. Per lui è stato ancora più insopportabile aver ferito l’unica donna che lo aveva voluto per più di una notte. Scappare
via lo ha aiutato a guarire, e il suo ritorno può causare solo dolore. L’unica speranza è convincere Alannah ad abbandonarsi alla passione. È una sfida che Damien non intende perdere.
«È valsa la pena aspettare questo libro. Così come ogni altro di questa serie.»
«I fratelli Slater sono una delle migliori invenzioni dopo il gelato al cioccolato.»
«Quella di Damien era la storia che volevo, non ho bisogno d’altro. Il suo passato è così doloroso che mi ha spezzato il cuore.»
«Questa serie è una delle più divertenti che mi siano capitate tra le mani, L.A. Casey ha un umorismo fulminante. Ho solo il terrore che questo sia l’ultimo capitolo di LOVE…»
«Mi ero innamorata di Damien fin dall’inizio, e non avevo torto! LOVE: vero amore per me!»
«Un romanzo davvero intenso e divertente! L’ho iniziato senza pretese ma poi la storia mi ha coinvolto talmente tanto che l’ho letto tutto d’un fiato!»
«Per tutti i fan di L.A. Casey, questo è il libro che stavamo aspettando da quando è uscito il primo della serie.»
**L.A. Casey**
È nata a Dublino, dove risiede tuttora. Ha ventitré anni e vive con la madre e il suo cane di nome Storm. Con la serie LOVE ha scalato le classifiche di «New York Times» e «USA Today». La Newton Compton ha già pubblicato Un nuovo destino, Un incredibile incontro, Un pensiero infinito, Fidati di me e Non smettere di amarmi mai, nonché, in e-book, le novelle Anime gemelle, Amori perduti e Come cuori lontani.

Love

Buzz usava l’apparecchio come strumento visivo, come se non si fidasse dei suoi stessi occhi e dovesse costantemente controllare le immagini per mezzo di una terza lente finché, alla fine, vedeva tutto di seconda mano e senza profondità. (…) Nonostante l’eccentricità del comportamento, l’accento grossolano e i capelli lunghi di Buzz, i genitori rimasero molto colpiti dalla sua macchina fotografica al punto da ritenere che egli fosse un bohémien di tutto rispetto e che un giorno sarebbe diventato ricco, poiché avevano letto che i fotografi rappresentavano la nuova aristocrazia.

Lot

“Lot” è senza dubbio una delle più conturbanti storie di FS che siano mai state scritte. E quando, nel 1953, la sua prima parte uscì in America come racconto a sé, il pubblico e la critica più esigenti ebbero un solo rammarico da esprimere: che la fuga di questo Lot dell’era atomica, diversamente da quella del racconto biblico, mancava d’una conclusione. Ward Moore aveva preferito lasciare i propri personaggi a metà strada. Ma l’autore ha ripreso la penna, e Lot e la figlia il loro cammino. Il risultato è lo sconvolgente romanzo qui presentato.

Lost. Per colpa di un bacio

Lost. Per colpa di un bacio by Tania Paxia
Liar Liar Series
Franklyn Reeves (detta Frankie) è cresciuta tra il negozio di musica di sua madre e il laboratorio di suo nonno, proprietario della Reeves Guitars. Dopo la sua morte improvvisa, Frankie parte per un viaggio alla ricerca di se stessa… e di suo padre, seguendo una lista che la porta di città in città, fino a New York. Qui incontra Jayden Maynard il chitarrista blues più giovane e affascinante d’America. All’inizio la guarda con sufficienza scambiandola per una punk, ma dopo averla sentita suonare e dopo aver saputo il suo cognome le commissiona una chitarra e fa di tutto per averla nel suo gruppo. Poi  un bacio cambia tutto. Un bacio che però non c’è mai stato. Non per Jayden, almeno…
**Tania Paxia**
Vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web, Ti amo ma non lo sai, Ti amo già da un po’ e Prima che arrivassi tu.

Lost & Found

In seguito a un incidente d’auto avvenuto quand’era bambina, Tillie zoppica e ha forti dolori se si affatica troppo, mentre il padre, alla guida al momento dell’incidente, non ha mai superato il senso di colpa e vive nell’angoscia. Tillie è timidissima, a scuola non ha amici, ed è appassionata di fotografia: ha tre apparecchi fotografici con i quali immortala tutto, senza posa, in una sorta di fissazione maniacale per l’analisi dell’ambiente scolastico. In questo trova la sua rivincita sociale, diventando l’investigatore della scuola: analizzando migliaia di immagini alla settimana, riesce a ritrovare tutto quello che si è perso, guadagnandosi il soprannome di Lost & Found.
Quando il compagno più popolare della scuola le chiede di ritrovare nientemeno che il padre scomparso, comincia per Tillie un’avventura che la farà avvicinare per la prima volta a un coetaneo, ma la metterà anche di fronte a un dilemma etico: fino a che punto ci si può intromettere nella vita degli altri in nome della ricerca della verità? Se gli occhi sono sempre dietro l’obiettivo fotografico non si rischia di non vedere il confine tra privacy e libertà di espressione?
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### Sinossi
In seguito a un incidente d’auto avvenuto quand’era bambina, Tillie zoppica e ha forti dolori se si affatica troppo, mentre il padre, alla guida al momento dell’incidente, non ha mai superato il senso di colpa e vive nell’angoscia. Tillie è timidissima, a scuola non ha amici, ed è appassionata di fotografia: ha tre apparecchi fotografici con i quali immortala tutto, senza posa, in una sorta di fissazione maniacale per l’analisi dell’ambiente scolastico. In questo trova la sua rivincita sociale, diventando l’investigatore della scuola: analizzando migliaia di immagini alla settimana, riesce a ritrovare tutto quello che si è perso, guadagnandosi il soprannome di Lost & Found.
Quando il compagno più popolare della scuola le chiede di ritrovare nientemeno che il padre scomparso, comincia per Tillie un’avventura che la farà avvicinare per la prima volta a un coetaneo, ma la metterà anche di fronte a un dilemma etico: fino a che punto ci si può intromettere nella vita degli altri in nome della ricerca della verità? Se gli occhi sono sempre dietro l’obiettivo fotografico non si rischia di non vedere il confine tra privacy e libertà di espressione?