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Il lupo del Wessex

Inghilterra, XIII secolo – Figli del Conte di Campion, i nobili fratelli de Burgh sono ognuno alla ricerca della propria strada e della donna giusta da amare. Dunstan, soprannominato il Lupo del Wessex, deve riaccompagnare a casa una graziosa fanciulla sfuggita a uno zio avido e crudele. Lungo la strada, però, capisce di amarla e di non volerla perdere. Geoffrey è costretto al matrimonio per mettere fine all’annosa faida tra la sua famiglia e quella di Elene Fitzhug. Appena arriva al castello e la incontra, si rende conto che la situazione è peggiore di quanto avesse immaginato, perché la ragazza sembra una vera selvaggia. Ma spesso le apparenze ingannano! Simon invece, caduto in un’imboscata, scopre che il capo dei banditi che l’hanno catturato è una donna, e che non solo è coraggiosa e abile con le armi quanto un uomo, ma è anche bellissima. E a quel punto, ormai conquistato, non può che offrirle il proprio aiuto.
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### Sinossi
Inghilterra, XIII secolo – Figli del Conte di Campion, i nobili fratelli de Burgh sono ognuno alla ricerca della propria strada e della donna giusta da amare. Dunstan, soprannominato il Lupo del Wessex, deve riaccompagnare a casa una graziosa fanciulla sfuggita a uno zio avido e crudele. Lungo la strada, però, capisce di amarla e di non volerla perdere. Geoffrey è costretto al matrimonio per mettere fine all’annosa faida tra la sua famiglia e quella di Elene Fitzhug. Appena arriva al castello e la incontra, si rende conto che la situazione è peggiore di quanto avesse immaginato, perché la ragazza sembra una vera selvaggia. Ma spesso le apparenze ingannano! Simon invece, caduto in un’imboscata, scopre che il capo dei banditi che l’hanno catturato è una donna, e che non solo è coraggiosa e abile con le armi quanto un uomo, ma è anche bellissima. E a quel punto, ormai conquistato, non può che offrirle il proprio aiuto.

Lupo cattivo

Alina ha una paura del diavolo. Perché si trova sola, in aperta campagna, sporca di fango, senza scarpe né cellulare? E dove sono finiti i suoi amici, Alex e Mia? Sta ancora cercando di ricordare che cosa sia successo la notte precedente – la roulotte alla periferia di Francoforte, la vodka, i baci lungo il Meno, quel braccio intorno alla vita… – quando nel fiume, in fondo al pendio ricoperto di ortiche, le sembra di riconoscere il corpo dell’amica. Poche ore dopo, nell’ufficio numero 11 del comando regionale di Hofheim, il risultato dell’autopsia viene esaminato dal commissario capo Oliver von Bodenstein e dalla collega Pia Kirchhoff: la vittima, quindici anni, è stata prima seviziata e poi affogata. Sebbene la coppia di agenti più famosa del Taunus si metta subito sulle orme dell’assassino, il caso non fa passi in avanti. Possibile che non esistano testimoni? E perché nessuno ha denunciato la scomparsa della ragazza? Proprio quando i due poliziotti sembrano ormai rassegnati alla sconfitta, un nuovo episodio di violenza rimette in moto le indagini: la celebre conduttrice televisiva Hanna Herzmann viene picchiata e violentata selvaggiamente. Le modalità ricordano quelle usate nell’omicidio del Meno. Anche se ancora in stato di shock, la vittima racconta agli agenti che, al momento dell’aggressione, stava lavorando a uno scoop per il suo programma. Avrà pestato i piedi alle persone sbagliate, ipotizza Pia. Ma in che modo, obietta Oliver, se la donna dice di non averne fatto parola con nessuno? E mentre nuovi indizi portano i due agenti a seguire una spirale di efferatezza che risalirà fino alle figure più insospettabili dell’alta società tedesca, Pia non può fare a meno di pensare che c’è un’altra persona apparentemente seria e onesta che ha contatti e interessi ovunque: il suo capo, l’integerrimo commissario Oliver von Bodenstein. E se fosse implicato anche lui? L’unico modo per scoprirlo è continuare a seguire quel vortice di violenza fino alla fine, fino alle profondità del male, sperando di riemergerne indenne. Dopo Chi semina vento, Nele Neuhaus – due milioni e mezzo di copie vendute in Germania e tradotta in 21 paesi nel mondo – regala ai lettori un elettrizzante noir dai temi forti e dallo stile serrato, confermando di essere «la regina consacrata del giallo tedesco» (Il Secolo XIX). Un romanzo di ricatti, omicidi e vendette personali, destinato a lasciare a bocca aperta nuovi e vecchi lettori. Sulle sponde del Meno si aggira «un lupo cattivo dai mille volti e dalle mille identità». Focus «Nele Neuhaus si è avventurata negli abissi dell’anima umana». hoerbuch-aktuell.de «I suoi assassini non sono psicopatici, seriaI killer, asociali. Sono persone normali che fino al momento del crimine hanno vissuto esistenze del tutto simili alle nostre». Giessener Allgemeine «Un giallo impeccabilmente costruito, che avvince dalla prima all’ultima pagina». Margarete von Schwarzkopf, NDR
(source: Bol.com)

Il luogo sottile

‘Il luogo sottile’, secondo la mitologia celtica, è quello in cui la membrana fra il mondo fisico e quello spirituale si fa più cedevole; in questo romanzo originalissimo e affabulatorio, il luogo sottile è Varennes, piccolo centro attorno a un lago del New England dove si intrecciano le vite e le voci di un coro di personaggi: la giovane Mees, che scopre all’improvviso di avere il potere di restituire la vita a ciò che è morto, le sue amiche sul limitare dell’adolescenza, le anziane (ma tutt’altro che spente) signore della casa di riposo, un impenitente dongiovanni di mezza età, due minacciosi sconosciuti che turbano la quiete della cittadina (e saranno protagonisti di un drammatico finale) – ma anche i cani e i gatti degli abitanti, i castori che popolano il lago, perfino i licheni e i fiori che ne ricoprono le sponde. Un microcosmo brulicante di vita – misteriosa, paradossale, a volte violenta – che Kathryn Davis sa ritrarre con la maestria di una scrittrice già ‘classica’, paragonata a Virginia Woolf, Gabriel García Márquez e a Karen Blixen.

(source: Bol.com)

Un luogo senza tempo

I pianeti Canopus, Sirius e il loro nemico, Puttiora, sono legati da un precario equilibrio il cui mutamento potrebbe cambiare per sempre il destino della Terra. E nella zona più remota di questo straordinario cosmo, il Pianeta 8 rischia di perdere la pace nella quale ha sempre vissuto. Il pianeta, da secoli dotato di un clima tropicale, dovrà presto affrontare un radicale cambiamento, poiché si sta avvicinando una glaciazione. E quando il primo fiocco di neve scende dal cielo, Doeg, incaricato di rappresentare il suo pianeta davanti ai capi di Canopus, comincia a narrare la storia della rovina della propria razza. In una potente commistione di mito, favola e allegoria, il nuovo, romanzo del ciclo Canopus in Argos, la serie più immaginifica finora inedita in Italia dalla vincitrice del premio Nobel per la Letteratura 2007.
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Un lungo inverno

Un letto troppo pieno, quello del Professore di matematica Alessandro Berti, da dividere con una moglie con la quale ormai era tutto finito e due bambini che erano diventati la sua unica ragione di vita.
Un letto troppo vuoto, quello di Carlotta, una giovane e nuova impiegata del liceo classico che non ha amici, non crede più nell’amore e vive solo per se stessa.
Un’ostinata fantasia, un amore impossibile, travolgente e sconvolgente metterà a dura prova i due, finché qualcosa di più grande di loro gli darà una possibilità, un’occasione che non possono perdere.

Lungo il cammino ho imparato ad amarmi

*«Siamo noi i soli responsabili dello stato d’animo in cui decidiamo di vivere in ogni istante.» *Maëlle ha 35 anni. Direttrice finanziaria di una start-up in piena espansione, vive per la carriera. Nel ritmo frenetico delle sue giornate, non c’è spazio per i sogni, e agli affetti dedica solo i ritagli di tempo.
Un giorno, la sua migliore amica, Romane, le confessa di essere gravemente malata e la implora di andare in Nepal alla ricerca di un antico rimedio curativo in cui ripone tutte le speranze di guarigione. Maëlle, combattuta tra gli obblighi lavorativi che la vorrebbero sempre connessa e il desiderio di salvare l’amica, decide infine di partire, convinta di sbrigarsela in poco tempo. Non sa che ad attenderla c’è un lungo cammino, fatto di esperienze e incontri che sconvolgeranno le sue certezze; un’ascesa sulle vette dell’Himalaya che diventerà un viaggio dentro di sé, alla scoperta dei silenzi che permettono di ascoltare il battito interiore e i desideri più profondi, lontano dal frastuono delle paure che ingannano la mente. Sarà un’iniziazione alla felicità e al senso più vero della vita. La cura per l’anima di cui era in cerca, senza saperlo.
Una coinvolgente storia di rinascita che ci tocca nel vivo mostrandoci i pensieri che inquinano, le abitudini che accecano, l’ansia del risultato e del futuro – che tutti ben conosciamo, ma che ognuno di noi può imparare ad abbandonare lungo il cammino. Per tornare ad «assaporare ogni secondo nel piacere dell’istante» e scoprire chi siamo e cosa vogliamo davvero.
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### Sinossi
*«Siamo noi i soli responsabili dello stato d’animo in cui decidiamo di vivere in ogni istante.» *Maëlle ha 35 anni. Direttrice finanziaria di una start-up in piena espansione, vive per la carriera. Nel ritmo frenetico delle sue giornate, non c’è spazio per i sogni, e agli affetti dedica solo i ritagli di tempo.
Un giorno, la sua migliore amica, Romane, le confessa di essere gravemente malata e la implora di andare in Nepal alla ricerca di un antico rimedio curativo in cui ripone tutte le speranze di guarigione. Maëlle, combattuta tra gli obblighi lavorativi che la vorrebbero sempre connessa e il desiderio di salvare l’amica, decide infine di partire, convinta di sbrigarsela in poco tempo. Non sa che ad attenderla c’è un lungo cammino, fatto di esperienze e incontri che sconvolgeranno le sue certezze; un’ascesa sulle vette dell’Himalaya che diventerà un viaggio dentro di sé, alla scoperta dei silenzi che permettono di ascoltare il battito interiore e i desideri più profondi, lontano dal frastuono delle paure che ingannano la mente. Sarà un’iniziazione alla felicità e al senso più vero della vita. La cura per l’anima di cui era in cerca, senza saperlo.
Una coinvolgente storia di rinascita che ci tocca nel vivo mostrandoci i pensieri che inquinano, le abitudini che accecano, l’ansia del risultato e del futuro – che tutti ben conosciamo, ma che ognuno di noi può imparare ad abbandonare lungo il cammino. Per tornare ad «assaporare ogni secondo nel piacere dell’istante» e scoprire chi siamo e cosa vogliamo davvero.

Il lungo addio

Quando Philip Marlowe, l’investigatore privato ideale di Raymond Chandler, vede per la prima volta Terry Lennox ubriaco in una Rolls Royce fuori serie di fronte alla terrazza del “Dancers” non sa ancora quale influenza avrà sul suo destino. Lo sorregge tra le sue braccia, comunque, dopo che la donna che lo accompagnava ha tagliato la corda con la Rolls, accennando a un appuntamento irrecusabile, e cerca di tenerlo su in tutte le maniere, non solo fisicamente. Così si lega a Terry in una tormentosa successione di eventi pericolosi. L’amicizia virile, movimento classico del romanzo di avventura, è qui celebrata quasi oltre ogni limite. Il lungo addio è forse il più tragico e il più bello dei romanzi di Chandler. Nell’amicizia virile come nell’amore bisogna essere in due, ma la quota di amicizia o d’amore non è mai uguale.

(source: Bol.com)

La Lunga Vita Di Marianne Ucria

Sicilia, prima meta del Settecento. Marianna Ucria, una bambina che appartiene a una nobile famiglia, e destinata come le sorelle e le cugine al matrimonio o alla clausura. Ma Marianna e sordomuta e per comunicare con il mondo deve imparare a esprimersi scrivendo. A tredici anni sposa un vecchio zio e mette al mondo dei figli, ma la sua vita si arricchisce con la lettura – impara cosi a conoscere il mondo al di la dei ristretti confini quotidiani. Una storia che ci racconta di una donna straordinaria (antenata di Dacia Maraini) che sa affrontare la vita con coraggio e passione; una storia che ci inserisce in un universo insieme gretto e fastoso.

La lunga notte

Ecco a voi i Plank, una delle famiglie della comunità Amish di Painters Mill, Ohio.Ecco a voi madre, padre, cinque figli: la loro vita è una litania di giorni tutti uguali, il lavoro nei campi, i riti che ne sostanziano la fede, le tradizioni della confraternita cui appartengono da sempre. Poi, nel corso di una notte, il loro piccolo paradiso va in frantumi. Qualcuno penetra all’interno della fattoria ed è un massacro, uccisi i genitori, lungamente torturate e uccise le ragazze, Mary e Annie, uccisi i bambini. Solo il buio chiude il sipario sui passi silenziosi dell’assassino: alle sue spalle, un lago di sangue. Kate Burkholder, capo della polizia della contea, viene chiamata a dirigere le indagini. Ma non ci sono indiziati, nessuna traccia, nessun movente che indichi una pista: il colpevole sembra venuto dal nulla, come un artiglio invisibile e crudele. Kate in passato è stata una Amish, sa che non possono esserci ombre nella vita delle vittime: eppure, nella vita di Mary Plank, qualcosa di oscuro iniziaa emergere, il peso di un segreto che a poco a poco si tinge di orrore…Dopo Costretta al silenzio, il grande ritorno di Linda Castillo con il nuovo romanzo della serie best seller che l’ha imposta come una delle voci più autorevoli del crime internazionale

(source: Bol.com)

La lunga notte dell’iguana

Nel 2034 il potere è in mano a una dittatura che controlla tutto attraverso il Network, con i suoi talk show ai quali il “pubblico sovrano” è obbligato a partecipare. Sotto l’onnipresente sorriso del Presidente, Roma è governata da clan mafiosi in guerra fra loro per il controllo dell’agglomerato (la città del “secolo scorso” e gli ampliamenti avvenuti dopo le Grandi migrazioni). In questo scenario si muove Fargo, un investigatore privato in cura al Dipartimento recupero pessimisti, assoldato da un boss per risolvere un inquietante caso di persone scomparse.
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La lunga notte del detective Waits (Einaudi. Stile libero big)

Aidan Waits è un poliziotto finito, lo hanno sorpreso a rubare droga dal deposito prove. Ma l’ispettore Parrs gli offre una via d’uscita: infiltrarsi nell’organizzazione che sta inondando Manchester di eroina. Per Waits potrebbe essere l’occasione del riscatto, o la rovina definitiva, in ogni caso non ha alternative: deve accettare. La sua esistenza si complica ancor piú quando un influente politico lo incarica di tenere d’occhio la figlia Isabelle, scappata di casa e trasferitasi dal boss che controlla lo spaccio. La giovane, però, non è solo ribelle, è anche terrorizzata. Da cosa o da chi, è tutto da capire.
«Un esordio elettrizzante. Veloce, imprevedibile, romantico e molto divertente».
**Peter Swanson**
«La lunga notte del detective Waits è una bomba. Joseph Knox conosce Manchester come le sue tasche e la ritrae a tinte fosche».
**Val McDermid**
«Un debutto che è un fuoco d’artificio, con il successo inscritto nel Dna».
**The Guardian**
«La lunga notte del detective Waits entra di prepotenza nella top-league del noir inglese».
**The Times**
«Eccitante, mozzafiato».
**The Observer**
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### Sinossi
Aidan Waits è un poliziotto finito, lo hanno sorpreso a rubare droga dal deposito prove. Ma l’ispettore Parrs gli offre una via d’uscita: infiltrarsi nell’organizzazione che sta inondando Manchester di eroina. Per Waits potrebbe essere l’occasione del riscatto, o la rovina definitiva, in ogni caso non ha alternative: deve accettare. La sua esistenza si complica ancor piú quando un influente politico lo incarica di tenere d’occhio la figlia Isabelle, scappata di casa e trasferitasi dal boss che controlla lo spaccio. La giovane, però, non è solo ribelle, è anche terrorizzata. Da cosa o da chi, è tutto da capire.
«Un esordio elettrizzante. Veloce, imprevedibile, romantico e molto divertente».
**Peter Swanson**
«La lunga notte del detective Waits è una bomba. Joseph Knox conosce Manchester come le sue tasche e la ritrae a tinte fosche».
**Val McDermid**
«Un debutto che è un fuoco d’artificio, con il successo inscritto nel Dna».
**The Guardian**
«La lunga notte del detective Waits entra di prepotenza nella top-league del noir inglese».
**The Times**
«Eccitante, mozzafiato».
**The Observer**

Le lune di Giove

In queste storie Alice Munro racconta di donne alle prese con una relazione sentimentale difettosa – una relazione, piú precisamente, il cui immancabile difetto si va in quel momento manifestando, o si è già manifestato – e del loro tentativo di affrontarla senza illusioni ma contemporaneamente senza cinismo, con una conoscenza antica che però non vuole rinunciare al privilegio di farsi sorprendere appena un po’. Donne caparbie, spiritose, amare, sempre lucidissime, creature di un’autrice che non svia mai lo sguardo da ciò che pulsa e vive.
(source: Bol.com)

La luna nera (Saga di Poldark)

Cornovaglia, 1794. Tra Inghilterra e Francia infuria la guerra, ma gli affari di Ross Poldark finalmente prosperano, e il suo amore per Demelza, passato attraverso prove tanto difficili, sembra ora aver ritrovato la serenità. Tanto più che Elizabeth, la vecchia fiamma di Ross andata in sposa a George Warleggan, ha appena dato alla luce un bambino, nato prematuramente in una notte di eclissi lunare. Intorno a loro, però, le passioni avvampano, e nuovi personaggi entrano in scena. Compare infatti il giovane Drake, fratello di Demelza, affascinante e povero come lei, che suscita l’amore di Morwenna, sorella di Elizabeth, promessa a un ricco reverendo. E intanto Ross dovrà lanciarsi in nuove avventure per salvare l’amico Dwight, fatto prigioniero dai francesi. Ma la vera minaccia alla felicità dei Poldark è un oscuro segreto che sta per essere rivelato e rischia di distruggere ogni cosa.
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### Sinossi
Cornovaglia, 1794. Tra Inghilterra e Francia infuria la guerra, ma gli affari di Ross Poldark finalmente prosperano, e il suo amore per Demelza, passato attraverso prove tanto difficili, sembra ora aver ritrovato la serenità. Tanto più che Elizabeth, la vecchia fiamma di Ross andata in sposa a George Warleggan, ha appena dato alla luce un bambino, nato prematuramente in una notte di eclissi lunare. Intorno a loro, però, le passioni avvampano, e nuovi personaggi entrano in scena. Compare infatti il giovane Drake, fratello di Demelza, affascinante e povero come lei, che suscita l’amore di Morwenna, sorella di Elizabeth, promessa a un ricco reverendo. E intanto Ross dovrà lanciarsi in nuove avventure per salvare l’amico Dwight, fatto prigioniero dai francesi. Ma la vera minaccia alla felicità dei Poldark è un oscuro segreto che sta per essere rivelato e rischia di distruggere ogni cosa.

LUNA MALEDETTA LUNA

J. G. Ballard e Bob Shaw – come riconosce M. Amis sull’Observer – sono oggi indiscutibilmente i due massimi rappresentanti della fs inglese. Di Shaw, URANIA ha pubblicato finora dodici opere, tra romanzi e antologie di racconti. Ecco ora l’opera n. 13: un romanzo perfetto, un capolavoro nato come sempre sotto un’ottima stella, ma anche sotto una pessima, minacciosissima Luna.

La Luna è una severa maestra – Parte seconda

Nota: seconda parte di “The Moon Is a Harsh Mistress”, la prima è in “[La Luna è una severa maestra – prima parte](https://www.goodreads.com/book/show/15855181.La_Luna___una_severa_maestra___prima_parte “La Luna è una severa maestra – prima parte”)”
Ecco la seconda e ultima lezione che la Luna, questa severa maestra ci dà per bocca del suo profeta Heinlein. Nell’avvertenza al romanzo precedente, abbiamo specificato come Heinlein abbia scoperto che la storia futura della Luna avrà molte probabilità di assomigliare alla storia passata degli Stati Uniti. Il lettore scrupoloso potrà dunque consultare in qualsiasi dizionario Enciclopedico gli eventi che sulla Terra andarono più o meno dal 1775 al Trattato del 1783 e al riconoscimento dell’Indipendenza americana. Ma chi volesse soltanto divertirsi sa bene che in Urania, maestra meno severa della Luna, questo è sempre permesso…
Copertina di Karel Thole