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Germania

“Preparatevi a un turbine di feste, emozioni e tentazioni mentre scoprite la Germania, con i suoi paesaggi naturali suggestivi, i castelli romantici, i villaggi medievali, l’arte delle grandi città e il panorama culturale di alto profilo” (Andrea Schulte-Peevers, autrice Lonely Planet). Esperienze straordinarie: Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: I luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. La Museumsinsel e il Muro di Berlino; architettura; attività all’aperto. La guida comprende: Pianificare il viaggio, Berlino, Sassonia, Monaco e la Baviera, Stoccarda e la Selva Nera, Francoforte e Renania Meridionale, Colonia e Renania Settentrionale, Germania Centrale, Bassa Sassonia e Brema, Amburgo e il Nord, Capire la Germania.
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### Sinossi
“Preparatevi a un turbine di feste, emozioni e tentazioni mentre scoprite la Germania, con i suoi paesaggi naturali suggestivi, i castelli romantici, i villaggi medievali, l’arte delle grandi città e il panorama culturale di alto profilo” (Andrea Schulte-Peevers, autrice Lonely Planet). Esperienze straordinarie: Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: I luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. La Museumsinsel e il Muro di Berlino; architettura; attività all’aperto. La guida comprende: Pianificare il viaggio, Berlino, Sassonia, Monaco e la Baviera, Stoccarda e la Selva Nera, Francoforte e Renania Meridionale, Colonia e Renania Settentrionale, Germania Centrale, Bassa Sassonia e Brema, Amburgo e il Nord, Capire la Germania.

Gente così: mondo piccolo

Gente così è una raccolta di racconti scritti tra il 1948 e il 1953 su don Camillo e Peppone, ma mai pubblicati. I racconti fanno parte della raccolta Mondo Piccolo e sono ambientati in un non meglio definito piccolo centro della bassa padana e nelle sue frazioni. I racconti, pur essendo incentrati sulle vicende umoristiche, ma verosimili del parroco di campagna, don Camillo, e del sindaco comunista e meccanico del paese, Peppone, risultano più ampi dei precedenti e più attenti agli altri personaggi che rappresentano i vari aspetti e caratteri degli abitanti della Bassa.

Genoa – Texcoco Zero a Zero

Non è forse lontano il giorno in cui potrete azzeccare un “13” con una schedina come questa:
Vegana-Aldebaran IV = 1 / Atlantis-Lunerosse = X / Sirio III-SS Asteroidi = 1 / Proxima Centauri-Qfwfq = 1 / Venusiana B-Cagliari = 2 / Jove-Pro Gemelli = X / GENOA-TEXCOCO = X / Intergalattica-Sirio II = 1 / Sampnova-Capricornitana = 1 / Sol IX-Iperspazio A = 2 / Bidimensionali-Xal = 1 / Pro Neanderthal-Pleiadese = X / DD Umanoidi-Saturnitana = 1
Studiatela bene fin da adesso, tenendo conto che la partita-chiave è tra i due pianeti di Rigel. Arbitro: l’americano Mack Reynolds.

Gennaio di sangue

Il primo romanzo di Alan Parks è un viaggio nella vita di un uomo inseguito da demoni più che mai reali, nel cuore nerissimo di una città che non lascia scampo, dove ogni speranza di redenzione sembra destinata a sprofondare nelle acque gelide del Clyde.
Glasgow, primo gennaio 1973. Mentre i cittadini perbene si riprendono dagli eccessi di Capodanno e gli altri continuano a nuotare nell’alcol e nella miseria, l’ispettore Harry McCoy della polizia di Glasgow è nel carcere di Barlinnie: un detenuto gli rivela che una ragazza sta per essere uccisa.
E forse lui può salvarla. Ma non arriva in tempo. In un’affollata stazione degli autobus Tommy Malone spara a Lorna Skirving e poi si toglie la vita. I giornali si scatenano, il Capo si aspetta una rapida soluzione del caso. Harry McCoy, trent’anni e una certa propensione a trasgredire ordini e passare limiti, si tuffa nell’indagine, tallonato dal novellino entusiasta Wattie.
Ma è fin troppo simile alle persone a cui dovrebbe dare la caccia: tra bordelli, vicoli bui e droghe come unica via di fuga dalla realtà, l’indagine si cala nel mondo dell’intrattenimento sessuale, un mondo dove con i soldi si possono comprare l’anima e il corpo di chiunque.

(source: Bol.com)

Gelosie all’ombra delle mura (I duchi ribelli Vol. 1)

**I duchi ribelli** 1
*Invidie, gelosie e desiderio di riscatto all’ombra di un imponente castello scozzese.*
*Scozia, 1861.*
Da due anni al servizio come cameriera presso il maniero di Blackhall, Lorna Gordon è infatuata del Duca di Kinross, esattamente come tutto il personale femminile del castello. Stanca di doverlo soltanto ammirare da lontano e persuasa di poterlo avere tra le sue braccia almeno per una notte, Lorna prende parte al grande ballo in maschera organizzato dal duca. Dopo aver dissimulato la propria identità grazie a uno sfarzoso abito da sera ritrovato per caso nel palazzo, impersona l’esotica Marie, lasciando a bocca aperta tanto gli astanti quanto il duca. Attratto da quella magnetica e misteriosa bellezza, lui cede alla passione con conseguenze che segnano il destino di entrambi.
Costretti dalle circostanze a convolare a nozze, Alex e Lorna imparano a conoscersi e ad amarsi, ma presto saranno costretti a fronteggiare un pericolo che si cela nella loro stessa dimora.
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### Sinossi
**I duchi ribelli** 1
*Invidie, gelosie e desiderio di riscatto all’ombra di un imponente castello scozzese.*
*Scozia, 1861.*
Da due anni al servizio come cameriera presso il maniero di Blackhall, Lorna Gordon è infatuata del Duca di Kinross, esattamente come tutto il personale femminile del castello. Stanca di doverlo soltanto ammirare da lontano e persuasa di poterlo avere tra le sue braccia almeno per una notte, Lorna prende parte al grande ballo in maschera organizzato dal duca. Dopo aver dissimulato la propria identità grazie a uno sfarzoso abito da sera ritrovato per caso nel palazzo, impersona l’esotica Marie, lasciando a bocca aperta tanto gli astanti quanto il duca. Attratto da quella magnetica e misteriosa bellezza, lui cede alla passione con conseguenze che segnano il destino di entrambi.
Costretti dalle circostanze a convolare a nozze, Alex e Lorna imparano a conoscersi e ad amarsi, ma presto saranno costretti a fronteggiare un pericolo che si cela nella loro stessa dimora.

Gatti, merletti e chicchi di caffè

A soli 39 anni Lily ha già imparato che esistono dolori da cui non c’è riparo. Da quando suo marito Josh è morto in un incidente stradale, si è iscritta a gruppi di autoaiuto, ha provato a uscire con altri uomini e a frequentare di più le amiche. Poi ha deciso di fare l’unica cosa possibile: partire. Ha stipato il bagagliaio del furgone con meravigliosi abiti disegnati da Josh e si è lasciata San Francisco alle spalle. Per sempre. Lily ancora non lo sa, ma la sua destinazione è Shelter Island, un’isola brumosa al largo di Seattle. E qui, vicino alla Libreria di Jasmine, si imbatte nella casa dei suoi sogni: un cottage vittoriano color burro con le persiane bianche e la veranda blu. Il posto perfetto dove aprire il suo negozio di abiti vintage. Il posto perfetto per ricominciare. Micina è una randagia cresciuta sull’isola, e non è una gatta qualsiasi. Nei granelli di polvere che volteggiano dentro la luce vede cose che gli umani non sanno immaginare: gli spettri del passato e forse anche la forma del futuro. Come Lily, cerca un luogo dove fermarsi e qualcuno da amare. Ben presto Micina diventa una presenza fissa della boutique C’era una Volta. Non può parlare, ma intuisce i desideri più segreti delle clienti e riesce sempre a suggerire l’abito giusto… Dopo il grande successo della *Libreria dei nuovi inizi*, Anjali Banerjee torna ai luoghi e alle atmosfere incantate del suo primo romanzo per regalarci un’altra storia deliziosamente romantica, sorprendente e magica al punto giusto.

Gatti di lungo corso: Avventure marinaresche di intrepidi felini

**Avventure marinaresche di intrepidi felini
«È giunto il momento di innalzare un canto di lode a una bizzarra e misteriosa razza di animali, il gatto delle navi». Gustav Schenk, *Kador il navigatore***
Senza i gatti il planisfero oggi sarebbe diverso; senza i gatti le grandi spedizioni per mare e i viaggi d’esplorazione difficilmente sarebbero stati possibili: durante i lunghi viaggi attraverso l’Atlantico i gatti delle navi sono stati compagni di cruciale importanza perché proteggevano le provviste di cibo da ratti e topi. Pertanto la loro presenza su navi mercantili e da guerra, spedizioni e crociere passeggeri è stata scontata fono al XX secolo. Una compagnia di assicurazioni francese esigeva persino la presenza di un gatto a bordo o la copertura assicurativa sarebbe venuta meno. La tradizione di portare un gatto a bordo continua ancora oggi in molti luoghi. Detlef Bluhm ha ricostruito la storia dei gatti delle navi e racconta della loro vita a bordo, di audaci passeggiate a terra, viaggi d’esplorazione avventurosi e rischiose operazioni di salvataggio di gatti delle navi finiti fuoribordo.
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**Avventure marinaresche di intrepidi felini
«È giunto il momento di innalzare un canto di lode a una bizzarra e misteriosa razza di animali, il gatto delle navi». Gustav Schenk, *Kador il navigatore***
Senza i gatti il planisfero oggi sarebbe diverso; senza i gatti le grandi spedizioni per mare e i viaggi d’esplorazione difficilmente sarebbero stati possibili: durante i lunghi viaggi attraverso l’Atlantico i gatti delle navi sono stati compagni di cruciale importanza perché proteggevano le provviste di cibo da ratti e topi. Pertanto la loro presenza su navi mercantili e da guerra, spedizioni e crociere passeggeri è stata scontata fono al XX secolo. Una compagnia di assicurazioni francese esigeva persino la presenza di un gatto a bordo o la copertura assicurativa sarebbe venuta meno. La tradizione di portare un gatto a bordo continua ancora oggi in molti luoghi. Detlef Bluhm ha ricostruito la storia dei gatti delle navi e racconta della loro vita a bordo, di audaci passeggiate a terra, viaggi d’esplorazione avventurosi e rischiose operazioni di salvataggio di gatti delle navi finiti fuoribordo.

Gatti di lungo corso

**Avventure marinaresche di intrepidi felini

‘È giunto il momento di innalzare un canto di lode a una bizzarra e misteriosa razza di animali, il gatto delle navi’. Gustav Schenk, Kador il navigatore**

Senza i gatti il planisfero oggi sarebbe diverso; senza i gatti le grandi spedizioni per mare e i viaggi d’esplorazione difficilmente sarebbero stati possibili: durante i lunghi viaggi attraverso l’Atlantico i gatti delle navi sono stati compagni di cruciale importanza perché proteggevano le provviste di cibo da ratti e topi. Pertanto la loro presenza su navi mercantili e da guerra, spedizioni e crociere passeggeri è stata scontata fono al XX secolo. Una compagnia di assicurazioni francese esigeva persino la presenza di un gatto a bordo o la copertura assicurativa sarebbe venuta meno. La tradizione di portare un gatto a bordo continua ancora oggi in molti luoghi. Detlef Bluhm ha ricostruito la storia dei gatti delle navi e racconta della loro vita a bordo, di audaci passeggiate a terra, viaggi d’esplorazione avventurosi e rischiose operazioni di salvataggio di gatti delle navi finiti fuoribordo.
(source: Bol.com)

Garden. Il giardino alla fine del mondo

Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un’infrazione sarebbe punita con la morte. Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l’Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni. L’unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l’anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire…
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Gandhi

Le biografie di Focus Storia

Game of Death: storia di un’opera inedita

Kiev, domenica 9 agosto 1942: nel cuore della Seconda guerra mondiale. La squadra di calcio Flakelf (composta da tedeschi ed ungheresi) deve rifarsi della cocente sconfitta di tre giorni prima con la squadra locale Start (composta in gran parte da giocatori provenienti dall’associazione Dynamo Kiev). Lo stadio è aperto anche al pubblico ucraino in occasione dell’anniversario della sua “liberazione dai bolscevichi”. Davanti a loro, i propri giocatori si battono da paladini dell’Unione Sovietica e sconfiggono i nazisti invasori per 5 a 3, malgrado le molte minacce di cui sono stati fatti oggetto. Pochi giorni dopo i giocatori della Start si ritrovano accusati di vari reati e, in breve tempo, sono tutti fucilati: il 6 dicembre 1942 il quotidiano “Izvestiia” chiama quella partita «La partita della morte»
Questa storia infiamma tutta l’Unione Sovietica per i successivi cinquant’anni, pompata ed ampliata a dovere, fino a diventare un film sovietico, un film ungherese e un plagio americano. Nel 1992 un’indagine giornalistica ridimensionerà drasticamente le vicende, scoprendo che i giocatori del 1942 non sono affatto morti come vuole la storia, ma ormai i film sono molto più importanti della verità: rimarrà immortale la leggenda della Partita della Morte, che qui viene raccontata in modo completo per la prima volta in italiano.

Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database “Gli Archivi di Uruk” e di vari altri blog, come “Fumetti Etruschi” (recensioni di fumetti di ogni genere), “Il Zinefilo” (dedicato al cinema di serie Z), il “CitaScacchi” (citazioni scacchistiche da ogni forma di comunicazione) ed altri ancora. Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale “Chi ha ucciso Carlo Lucarelli?” (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine ha raccontato le indagini del detective bibliofilo Marlowe… non “quel” Marlowe, i cui retroscena (ed altro ancora) sono narrati nel blog “NonQuelMarlowe”.

Galileo. Scienziato e umanista

Di Galileo si parla quasi ininterrottamente ormai da quattro secoli: dalla pubblicazione, cioè, del Sidereus Nuncius, l’asciutto resoconto delle scoperte astronomiche compiute dallo scienziato pisano, allora a Padova, con l’ausilio del cannocchiale. La realtà dell’ipotesi copernicana, già difesa in teoria, veniva messa per la prima volta sotto gli occhi di tutti: con un piccolo libro di circa sessanta pagine, uscito a Venezia il 13 marzo 1610, si voltava pagina una volta per sempre. Le “grandi cose” annunciate dallo scienziato pisano sul frontespizio e in apertura del testo si rivelarono decisive per l’affermazione della teoria eliocentrica, ma il cammino che portò alla sua definitiva accettazione come vera descrizione della struttura dell’universo fu ben più lungo e tormentato di quanto, forse, lo stesso Galileo aveva immaginato. Con gli anni, i suoi contributi scientifici sono diventati un punto di riferimento per gli scienziati, e la sua vicenda personale è divenuta il simbolo della lotta per la libertà della ricerca scientifica contro ogni dogma o vincolo imposto dall’esterno. Fisico di formazione, Heilbron presenta con non comune competenza i dettagli tecnici della scienza galileiana, inserendoli nel più ampio quadro degli eventi storici che l’hanno accompagnata e fornendo un’immagine inedita della personalità e della formazione umanistica di Galileo.
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Gabbia del re

Ora che la scintilla della ragazza che controlla i fulmini si è spenta, chi illuminerà la strada verso la ribellione?
Privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, Mare Barrow si ritrova prigioniera e in balia di Maven Calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera.
Mentre, a Palazzo, Mare cerca di resistere all’effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall’ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, Cal, il principe esiliato che reclama il cuore di Mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé.
In questo terzo e straordinario capitolo della serie ”Regina rossa”, le alleanze di un tempo sono messe in discussione e – Mare lo sa bene – quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente Norda.
(source: Bol.com)

Furland®

Francesco Salvador è un tenente nazista di Kosakenland ’44. Questo, almeno, fino a che non finisce il suo turno, quando rientra nella sua casa nella Trieste asburgica della Belle époque e sulle Attrazioni e gli Onorevoli Ospiti si spengono le luci. Perché il Friuli non è più una regione, nell’Italia post 2023. È stata combattuta una guerra d’indipendenza, l’enigmatico Vittorio Volpatti ha preso il potere convincendo il popolo che l’unica strada possibile per sopravvivere in un mondo di nuovi potenti, gli Azionisti, fosse trasformare la regione in un parco divertimenti a carattere storico. E così, se Trieste torna a essere asburgica, Aquileia romana e Cividale longobarda, fra i monti della Carnia risorgono villaggi celtici e la Kosakenland del ’44. Ma non tutti sembrano d’accordo. Francesco Salvador, chiamato a scoprire chi sia lo Zorro anarchico che sabota le Attrazioni, si avventurerà nel cuore profondo di un mistero che racconta del paradosso su cui si fonda il mito delle radici e ha trasformato il Friuli in Furland.
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