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Delitto nel campo di girasoli

**Vincitore del concorso Ilmioesordio
Un caso per il vice commissario Vergari
Il ritrovamento del cadavere di una bambina sconvolgerà la vita monotona di un paesino**
Borghereto, sonnolento paesino dell’Umbria, ha poco da offrire a chi è in cerca di avventura. Così Leyla, una ragazzina con una passione smodata per il mistero e i libri gialli, passa il tempo scorrazzando in bicicletta per le campagne assolate. Finché una mattina, fra i campi di girasoli, trova il corpo senza vita di una bambina. Leyla si sente improvvisamente catapultata in una delle storie dei suoi libri, tanto più che il caso è affidato proprio a sua madre, il vice commissario di polizia Mirella Vergari. I primi sospetti sembrano subito convergere su un anziano del posto, un uomo scontroso e solitario, detto lo “Strambo”, con pesanti precedenti penali. Il superiore della Vergari, il commissario Pantasileo, spinge per chiudere rapidamente il caso incriminando il vecchio, ma Mirella non è convinta della sua colpevolezza e si ostina a indagare, coinvolgendo negli interrogatori anche altre insospettabili figure del paese. Tutti, a quanto pare, hanno qualche segreto da nascondere… E mentre cerca di tenere a bada la voglia della figlia di intrufolarsi nelle indagini, sarà proprio il suo fiuto a fornirle la chiave per arrivare alla verità…
**Vincitore del concorso Ilmioesordio
Riuscirà un’insolita coppia di investigatrici a far luce sull’inquietante delitto nel tranquillo paesino di Borghereto, prima che qualcun altro si faccia male?**
«Sorprendente questo giallo che ha come protagonista un’adorabile, terribile e intelligente ragazzina ed è arricchito da una credibile galleria di personaggi e da una trama fluida e gradevole. Complimenti davvero. Ottima prova.»
«Un romanzo che parla di crimini, ma anche di legami familiari e di scelte di vita. Il lettore riesce a entrare nelle scene e a vedere fisicamente i protagonisti come se stesse assistendo a un film poliziesco.»
**Marzia Elisabetta Polacco**
Nata a Bari, ha trascorso l’infanzia a Roma, finché a diciassette anni si è trasferita in Germania per inseguire il sogno di diventare una ballerina di danza classica. Due anni dopo è tornata in Italia per finire gli studi e conseguire una laurea in Filologia slava. Dopo aver trascorso lunghi e freddi mesi in Slovenia, ha deciso di seguire il cuore e mettere su famiglia nella ridente campagna umbra. Attualmente insegna danza classica a Orvieto, dove abita in compagnia di quattro gatti e un pazientissimo marito.
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### Sinossi
**Vincitore del concorso Ilmioesordio
Un caso per il vice commissario Vergari
Il ritrovamento del cadavere di una bambina sconvolgerà la vita monotona di un paesino**
Borghereto, sonnolento paesino dell’Umbria, ha poco da offrire a chi è in cerca di avventura. Così Leyla, una ragazzina con una passione smodata per il mistero e i libri gialli, passa il tempo scorrazzando in bicicletta per le campagne assolate. Finché una mattina, fra i campi di girasoli, trova il corpo senza vita di una bambina. Leyla si sente improvvisamente catapultata in una delle storie dei suoi libri, tanto più che il caso è affidato proprio a sua madre, il vice commissario di polizia Mirella Vergari. I primi sospetti sembrano subito convergere su un anziano del posto, un uomo scontroso e solitario, detto lo “Strambo”, con pesanti precedenti penali. Il superiore della Vergari, il commissario Pantasileo, spinge per chiudere rapidamente il caso incriminando il vecchio, ma Mirella non è convinta della sua colpevolezza e si ostina a indagare, coinvolgendo negli interrogatori anche altre insospettabili figure del paese. Tutti, a quanto pare, hanno qualche segreto da nascondere… E mentre cerca di tenere a bada la voglia della figlia di intrufolarsi nelle indagini, sarà proprio il suo fiuto a fornirle la chiave per arrivare alla verità…
**Vincitore del concorso Ilmioesordio
Riuscirà un’insolita coppia di investigatrici a far luce sull’inquietante delitto nel tranquillo paesino di Borghereto, prima che qualcun altro si faccia male?**
«Sorprendente questo giallo che ha come protagonista un’adorabile, terribile e intelligente ragazzina ed è arricchito da una credibile galleria di personaggi e da una trama fluida e gradevole. Complimenti davvero. Ottima prova.»
«Un romanzo che parla di crimini, ma anche di legami familiari e di scelte di vita. Il lettore riesce a entrare nelle scene e a vedere fisicamente i protagonisti come se stesse assistendo a un film poliziesco.»
**Marzia Elisabetta Polacco**
Nata a Bari, ha trascorso l’infanzia a Roma, finché a diciassette anni si è trasferita in Germania per inseguire il sogno di diventare una ballerina di danza classica. Due anni dopo è tornata in Italia per finire gli studi e conseguire una laurea in Filologia slava. Dopo aver trascorso lunghi e freddi mesi in Slovenia, ha deciso di seguire il cuore e mettere su famiglia nella ridente campagna umbra. Attualmente insegna danza classica a Orvieto, dove abita in compagnia di quattro gatti e un pazientissimo marito.

Delitto in cattedra

Il caso più difficile che alla polizia possa capitare di risolvere è l’omicidio di un uomo che non ha nemici. Un uomo che tutti amano: la moglie, i colleghi, gli allievi. Come il professor Bradley Brown, docente di scienze politiche all’Università di Duke, nella Carolina del Nord. Eppure, Brown è stato ucciso con una dose di cianuro che qualcuno gli ha versato nel cocktail di scampi, a un ricevimento accademico. E poche ore prima, la boccetta del veleno è stata vista su una scrivania, nella segreteria della facoltà, dove molti avrebbero potuto impadronirsene. Possibile che quell’uomo riservato e tranquillo avesse una doppia vita? E che almeno una persona lo odiasse in segreto? La polizia locale, affiancata da quella universitaria, si trova di fronte a un mistero che sembra insolubile, e quando arriva alla fine delle indagini scopre una verità tragica come un’atroce beffa del destino.

Il delitto di lord Arturo Savile (Liber Liber)

Dall’incipit del libro: “Era l’ultimo ricevimento di lady Windermere, alla vigilia della primavera. Bentink House, più dell’usato, brulicava di visitatori. Sei membri del ministero eran venuti direttamente dopo l’udienza dello speaker, con tutti gli ordini e le decorazioni. Le belle donne indossavano i più eleganti costumi e, in fondo alla sala dei quadri, la principessa Sofia di Carlsrühe, grossa dama del tipo tartaro, con occhietti neri e stupendi smeraldi, parlava con voce stridente un pessimo francese e rideva senza ritegno di quanto le si dicesse. La società, certo, presentava uno strano miscuglio: superbe mogli di Pari e violenti radicali discorrevano insieme affabilmente: predicatori popolari e scettici famosi faceano gruppo. Uno sciame di prelati incalzava da un salone all’altro, quasi dandole la caccia, una prima donna vistosa. Sulla scala eran raccolti vari membri dell’Accademia reale, travestiti da artisti, e la sala da pranzo, fu un momento zeppa di genii. Era insomma una delle più splendide veglie di lady Windermere, e la principessa vi si fermò fino a dopo le undici e mezzo. Partita lei, lady Windermere tornò nella galleria dei quadri, dove un famigerato economista esponeva in tono solenne la teoria scientifica della musica a un virtuoso ungherese spumante di rabbia. Lady Windermere prese a discorrere con la duchessa di Paisley.”
Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare.
Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.
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### Sinossi
Dall’incipit del libro: “Era l’ultimo ricevimento di lady Windermere, alla vigilia della primavera. Bentink House, più dell’usato, brulicava di visitatori. Sei membri del ministero eran venuti direttamente dopo l’udienza dello speaker, con tutti gli ordini e le decorazioni. Le belle donne indossavano i più eleganti costumi e, in fondo alla sala dei quadri, la principessa Sofia di Carlsrühe, grossa dama del tipo tartaro, con occhietti neri e stupendi smeraldi, parlava con voce stridente un pessimo francese e rideva senza ritegno di quanto le si dicesse. La società, certo, presentava uno strano miscuglio: superbe mogli di Pari e violenti radicali discorrevano insieme affabilmente: predicatori popolari e scettici famosi faceano gruppo. Uno sciame di prelati incalzava da un salone all’altro, quasi dandole la caccia, una prima donna vistosa. Sulla scala eran raccolti vari membri dell’Accademia reale, travestiti da artisti, e la sala da pranzo, fu un momento zeppa di genii. Era insomma una delle più splendide veglie di lady Windermere, e la principessa vi si fermò fino a dopo le undici e mezzo. Partita lei, lady Windermere tornò nella galleria dei quadri, dove un famigerato economista esponeva in tono solenne la teoria scientifica della musica a un virtuoso ungherese spumante di rabbia. Lady Windermere prese a discorrere con la duchessa di Paisley.”
Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare.
Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

Un delitto di classe

Nere sono le divise degli studenti. E nere le candele che Terence Fielding, housemaster anziano di Carne School, accende sulla sua tavola. Sono i simboli dell’austerità e della distinzione. Ma anche della morte violenta di Stella Rode. Per aiutare una vecchia amica, George Smiley, ormai in pensione, accetta di indagare sul caso e scopre che, oltre le rispettabilissime apparenze, a Carne si celano rancori furibondi, invidie atroci e complicità odiose. Esistono quindi troppi moventi e troppi possibili colpevoli. Ma Smiley ha i suoi metodi per stanare l’omicida… Dai grandi intrighi internazionali al velenoso ginepraio di un college inglese, Smiley si trova ancora una volta solo contro il Male. Alta tensione e qualità letteraria garantite dal marchio originale di John le Carré.

(source: Bol.com)

Il delitto del cervello

L’immagine di uomo adottata dal diritto, quella cioè di persona libera, razionale, consapevole e padrona delle proprie azioni, viene oggi messa radicalmente in discussione dalla ricerca neuroscientifica. Dagli studi più recenti emerge che certe emozioni hanno spesso il sopravvento sulla ragione, che a nostra insaputa siamo condizionati dalle circostanze e che il nostro io è meno solido di quanto pensiamo. La genetica e le neuroscienze sembrano dunque costringere l’ordinamento giuridico a tornare su alcuni suoi quesiti centrali: l’agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un’intenzione consapevole del soggetto? Ha senso punire chi è “determinato” all’aggressività? Si moltiplicheranno le assoluzioni grazie agli esami cerebrali dell’imputato? Gli psicopatici dovranno essere “scusati” a motivo del loro (presunto) deficit di empatia? Temi tipici delle aule di giustizia, ma fondamentali anche nella concezione generale dell’essere umano; temi che sotto la pressione delle scienze cognitive da più parti si propone di ridefinire, come è già accaduto in alcune discusse sentenze. Andrea Lavazza e Luca Sammicheli offrono la prima panoramica unitaria e ragionata delle ricadute giuridiche, filosofiche e sociali di tali complesse questioni.
Con una conclusione che non necessariamente vede il cervello “uccidere” mente e diritto.

Un delitto da dimenticare

Islanda, fine anni Settanta. Una donna è immersa nelle acque di uno dei laghi di Svartsengi, nei pressi di una centrale geotermica, e trova accidentalmente il cadavere di un uomo. Incidente? Suicidio? L’autopsia rivela che la vittima potrebbe essere caduta da una grande altezza, e anche che potrebbe essere collegata alla vicina base militare americana. Erlendur, giovane detective, e il suo capo Marion Briem decidono di seguire questa pista, scontrandosi però da subito con un muro di ostilità e diffidenza. Perché gli americani si ritengono superiori agli islandesi, da loro considerati poco più che selvaggi, e non intendono accettare intrusioni, nemmeno da parte della polizia. Aiutati solo da Caroline, un sergente di colore che ben conosce la discriminazione razziale, Erlendur e Marion indagano, rovistando nelle pieghe nascoste della base militare. Forse la vittima ha visto qualcosa di troppo e per questo è stata brutalmente uccisa. Ma la verità è molto diversa… Erlendur, intanto, sta anche indagando per proprio conto su un cold case di venticinque anni prima: una ragazza svanita nel nulla in uno dei quartieri più poveri e miserabili della Reykjavik del tempo, il cui destino il giovane detective sembra aver preso a cuore spinto dall’ossessione – che non lo abbandonerà più -per i casi irrisolti di persone scomparse.
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Un delitto da dimenticare

IL NUOVO ROMANZO DI UN MAESTRO DELLA SUSPENSE

‘Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il suo commissario Erlendur.’
Andrea Camilleri

‘Il miglior scrittore di gialli nordico.’
THE TIMES

‘Il principe del mistero.’
THE NEW YORK TIMES

Islanda, fine anni Settanta. Una donna è immersa nelle acque di uno dei laghi di Svartsengi, nei pressi di una centrale geotermica, e trova accidentalmente il cadavere di un uomo. Incidente? Suicidio? L’autopsia rivela che la vittima potrebbe essere caduta da una grande altezza, e anche che potrebbe essere collegata alla vicina base militare americana. Erlendur, giovane detective, e il suo capo Marion Briem decidono di seguire questa pista, scontrandosi però da subito con un muro di ostilità e diffidenza. Perché gli americani si ritengono superiori agli islandesi, da loro considerati poco più che selvaggi, e non intendono accettare intrusioni, nemmeno da parte della polizia. Aiutati solo da Caroline, un sergente di colore che ben conosce la discriminazione razziale, Erlendur e Marion indagano, rovistando nelle pieghe nascoste della base militare. Forse la vittima ha visto qualcosa di troppo e per questo è stata brutalmente uccisa. Ma la verità è molto diversa… Erlendur, intanto, sta anche indagando per proprio conto su un cold case di venticinque anni prima: una ragazza svanita nel nulla in uno dei quartieri più poveri e miserabili della Reykjavík del tempo, il cui destino il giovane detective sembra aver preso a cuore spinto dall’ossessione – che non lo abbandonerà più – per i casi irrisolti di persone scomparse.
(source: Bol.com)

Delitti senza tempo

È più appassionante il Giallo o la Fantascienza? Il quesito è legittimo se si pensa che tutti e due questi generi letterari hanno incontrato negli ultimi anni un favore di pubblico davvero invidiabile. Rispondere alla domanda tuttavia non è facile. Anche perché le statistiche e le indagini di mercato affermano in modo categorico che gli appassionati di Gialli abitano al di qua del muro, gli appassionati di Fantascienza «orbitano» al di là: cioè chi legge Gialli non legge Fantascienza, e viceversa.
Elenco racconti:
1. NECROLOGIO di Isaac Asimov
2. IL DISINTEGRATORE di Arthur Conan Doyle
3. HOKA HOLMES di Poul Anderson e Gordon R. Dickson
4. MORTE DI UN ARLECCHINO di Agatha Christie
5. CRIMINALI CERCANSI di Robert Sheckley
6. I SEGRETI DELLA NOTTE di Cornell Woolrich
7. IL DOTTOR URTH, INVESTIGATORE di Isaac Asimov
8. ASSASSINIO NELLO SPAZIO di Donald E. Westlake
9. LA PORTA DI BRONZO di Raymond Chandler
10. IL FRUTTO IN FONDO ALLA COPPA di Ray Bradbury
11. IL MONDO DI KK-KK di Erle Stanley Gardner
12. UN LADRO INTERPLANETARIO di Arthur C. Clarke
13. LA RISATINA GHIOTTA di Isaac Asimov
14. L’UOMO CHE UCCIDEVA GLI IMMORTALI di J.T. Mc Intosh
15. LA PRIMA MACCHINA DEL TEMPO di Fredde Brown
16. RUMORE DI TUONO di Ray Bradbury
17. CRIMINE CONTRO PASSIONE di Fritz Leiber

I Delitti Di Mangle Street

I delitti di Mangle Street by M.R.C. Kasasian
È arrivato il nuovo Sherlock Holmes!
Le indagini dei detective di Gower Street
Londra, 1882. Il celebre detective Sidney Grice è stato nominato tutore legale di una ragazza rimasta orfana da poco, March Middleton. Eccentrico, esigente e insopportabilmente pignolo, Grice attende l’arrivo a Londra della sua protetta, convinto di trovarsi davanti una sprovveduta donnetta di provincia. Ma quando incontra March, il detective scopre che la sua ospite è tutt’altro che un’ingenua. Anzi, possiede una certa arguzia e un’insolita attenzione ai dettagli. E, tra una tazza di tè e l’altra, sarà proprio lei ad aiutarlo a risolvere un difficile caso che nel frattempo ha sconvolto la città: l’efferato omicidio di una giovane donna, Sarah Ashby, di cui è stato incolpato il marito William. Una storia torbida che li porterà dal raffinato quartiere di Bloomsbury alle fetide strade dell’East End, dove li attende soltanto il primo di una serie di inspiegabili misteri…
Ne I delitti di Mangle Street – primo romanzo di una nuova serie investigativa – M.R.C. Kasasian ci conduce nella Londra più misteriosa con un’insolita e indimenticabile coppia di detective.
Grande successo in Inghilterra per il detective più astuto e divertente degli ultimi anni
Sherlock Holmes e il dottor Watson hanno due nuovi rivali in città: Sidney Grice e March Middleton
«Uno dei romanzi più belli e originali, il primo di una serie destinata a diventare di culto. Grice e Middleton promettono bene, conviene intercettarli adesso.»
Daily Mail
«Il brillante romanzo d’esordio di Kasasian ci presenta un’indimenticabile nuova coppia di detective.»
Publishers Weekly
«Il primo libro di Kasasian offre uno sguardo deciso sul lato oscuro della Londra vittoriana, tratteggiando il ritratto di un’eroina forte abbastanza da resistere a un detective scontroso. Storia avvincente, humour sottile e personaggi vivaci: una bella sorpresa.»
Kirkus Reviews
**M.R.C. Kasasian**
Cresciuto nel Lancashire, prima di diventare uno scrittore, ha fatto molti lavori diversi. Vive con la moglie nel Suffolk durante l’estate e a Malta d’inverno. I delitti di Mangle Street è il primo libro di una serie investigativa dedicata al detective Sidney Grice e alla sua assistente March Middleton.

I Delitti Della Laguna

I delitti della laguna by Letizia Triches
Bestseller in Italia
Il suo talento è un’opera d’arte.
Un’indagine di Giuliano Neri
Dall’autrice de Il giallo di Ponte Vecchio e Quel brutto delitto di Campo de’ Fiori
Febbraio 1990. Giuliano Neri, restauratore fiorentino, arriva a Venezia per lavorare sui dipinti della collezione di Alvise Volpato, un noto psichiatra con la passione per la pittura. Questo è il motivo ufficiale. Quello reale, invece, è l’indagine condotta da Chantal Chiusano: alle orecchie del commissario è giunta l’eco della fama di Neri nel risolvere casi complicati. E quello che ha tra le mani è senza dubbio complicato: Otis Moore, un magnetico bluesman afroamericano, soprannominato “il Moro di Cannaregio”, si era trasferito in città di ritorno dal Vietnam ma, soggiogato dalla laguna, non era mai riuscito a ripartire. E ora è morto. Scavando nella vita di Otis, il commissario è spinto ben presto a indagare sulla criminalità legata al mondo dell’arte. Forse il musicista non era estraneo a certi affari illeciti. Così come non lo erano le famiglie dei Favero, dei Volpato e dei Luni, tutte legate in qualche modo alla band di Moore. Proprio quando Chantal e Giuliano pensano di aver trovato una via per risolvere il caso, ecco che le acque restituiscono il corpo seminudo e straziato di una donna…
Un omicidio che ricorda un odio familiare che non conosce fine. 
Una verità nascosta tra le nebbie della laguna.
Autrice del bestseller Il giallo di Ponte Vecchio
«Letizia Triches è una storica dell’arte attratta dalla perversa creatività del criminale non meno che da quella dell’artista.»
Corriere della Sera 
«Avvincente.» 
la Repubblica
**Letizia Triches**
È nata e vive a Roma. Docente e storico dell’arte, ha pubblicato numerosi saggi sulle riviste «Prometeo» e «Cahiers d’art». Autrice di vari racconti e romanzi di genere giallo-noir, ha vinto la prima edizione del Premio Chiara, sezione inediti, ed è stata semi finalista al Premio Scerbanenco. La Newton Compton ha pubblicato Il giallo di Ponte Vecchio, Quel brutto delitto di Campo de’ Fiori e I delitti della laguna.

Delirium. La trilogia

In un unico volume la trilogia completa che contiene i titoli Delirium, Chaos e Requiem che hanno appassionato milioni di lettrici in tutto il mondo. Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere ”curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere. In una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena sta per scoprire l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e cosa si vuole fare della propria vita.

(source: Bol.com)

Gli Dei torneranno

Dopo essere emigrato oltre l’oceano e aver fatto per una diecina d’anni il cantastorie nei paesi e nelle città del Perù, Simone ritorna a Jalmis, in Friuli, dove sente che il destino deve avere una svolta: lo stesso presentimento prova, nel suo castello-rifugio, Margherita, anch’essa non più giovanissima, ma che conserva della gioventù la freschezza intatta. Il loro incontro casuale, in una notte di neve, ha i contorni magici di una fiaba. Ed è proprio il mondo delle fiabe che si schiude a Simone, dopo che il matrimonio con Margherita ha posto fine al suo errare: fiabe della sua terra, nelle quali riaffiora una saggezza millenaria, e anche miti, leggende, tradizioni di cui sembra essersi perso il significato. Mosso da una passione che lo occupa interamente, Simone si cala a poco a poco nell’anima del suo popolo e ne ripercorre la storia: dalla civiltà antichissima dei Celti al glorioso Patriarcato che i Veneziani distrussero nel 1420, la ‘vera morte del Friuli’, dopo la quale ebbe inizio quell’emigrazione che dura tuttora. Per questa via riesce anche a penetrare lo spirito, indomito e fiero, di certe figure umili della storia recente e contemporanea: come Luca, ribelle all’Austria, che fu giustiziato sul patibolo dal ‘boia di Lubiana’, o Enore, che soppravvisse in Russia all’impiccagione dei tedeschi, o Glauco, il cui rifiuto della società si conclude tragicamente. E anche il suo passato personale “come la passione giovanile, vissuta in una baita di montagna, con la stupenda ed enigmatica Clautana” si prolunga e dilata in un passato più vasto, nella memoria collettiva del suo popolo, in cui Simone ritrova la propria identità. Quel Friuli arcaico, agricolo e magico che aveva fatto da sfondo alle precedenti opere di Sgorlon, dalla Luna color ametista e dal Trono di legno fino alla Regina di Saba, in questo romanzo diventa il vero protagonista attraverso una moltitudine di personaggi che formano un affresco corale. La civiltà montanara e contadina vi svela la ricchezza inestimabile di un bene che si sta perdendo: la vita comunitaria. E la fede che anima il cantastorie Simone gli farà credere di nuovo negli dèi, solo apparentemente fuggiti con gli abitanti, cacciati dalle guerre e dalle sventure: ma chi, se non gli dèi, potrà tornare a custodire ciò che gli uomini hanno temporaneamente lasciato? E “gli dèi torneranno”.

Gli dèi e gli eroi della Grecia. Il racconto del mito, la nascita della civiltà

Punto più alto della ricerca filologica e storica di Kàroly Kerényi sulle origini e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia viene riproposto in un unico volume, come nella prima edizione italiana del 1963. In un continuo ritorno ai testi originali, lautore espone gli antichi miti nella loro forma più autentica, depurandoli dalle interpretazioni delle epoche successive. Dalle diverse versioni tramandate, emerge una materia narrativa in continua evoluzione, che si arricchisce grazie al contributo individuale di narratori diversi.
Nella prima parte di questo volume vengono narrate le vicende degli dèi, dai primordi del mondo alle complesse genealogie degli olimpici. Apprendiamo così l’ascesa al potere di Zeus che sconfigge il padre Crono; la natura delle antiche divinità preolimpiche; la guerra contro i titani; gli amori e le lotte degli dèi maggiori come Afrodite, Ares, Apollo, Era, Dioniso e Atena; fino al mito di Prometeo che funge da anello di congiunzione con le origini dell’umanità. Ed è proprio sugli uomini che si sofferma la seconda parte del volume, su quegli esseri umani contraddistinti non dall’eroismo propriamente detto, bensì dai tratti che avevano in comune con le divinità. Questi eroi sono gli antichi uccisori di mostri come Perseo, Edipo e Bellerofonte; Ercole, il più noto di tutti; i condottieri delle guerre contro Tebe e Troia.
Gli dèi e gli eroi della Grecia, come era nelle intenzioni di Kerényi, è un libro di mitologia completo e accessibile a tutti i lettori non specialisti; soprattutto è un affascinante romanzo cosmico, un’opera narrativa i cui temi conduttori sono la nostra origine e il nostro destino.

La Decima Illuminazione

Attraverso La profezia di Celestino più di cinque milioni di lettori in quaranta paesi del mondo hanno vissuto le nove illuminazioni in essa contenute e percepito la visione del mondo che da queste emerge. Ora, però, che una maggiore consapevolezza spirituale si sta diffondendo, è tempo della Decima Illuminazione… Charlene, l’amica che per prima aveva parlato dell’antico manoscritto ritrovato in Perú, è scomparsa durante un viaggio esplorativo nel cuore di un’antica foresta sui monti Appalachi. Ed è lì, all’interno di questa foresta ricca di alberi secolari, torrenti e maestose cascate, che comincia la nuova avventura. È un viaggio che ci porterà attraverso i cancelli di altre dimensioni… verso la memoria di esperienze passate e secoli lontani… fino al momento precedente al nostro concepimento e la Visione di nascita che noi tutti sperimentiamo… fino al passaggio della morte e al riesame della nostra vita col quale tutti dobbiamo confrontarci… fino all’isolamento di un inferno autoimposto dove le anime paurose si oppongono al risveglio… per giungere poi alla dimensione piena di amore dell’Aldilà dove è consentita e protetta la conoscenza del destino umano. E di nuovo sulla Terra vedremo come la paura del futuro stia compromettendo la rinascita spirituale del pianeta e lotteremo per superare questa paura esplorando la natura dell’intuizione, della sincronia e della visualizzazione. Man mano che comprenderemo la Decima Illuminazione la memoria si espanderà fino a includere la comprensione del corso della storia e la missione speciale che tutti noi condividiamo di portare l’umanità verso il suo vero scopo. Finalmente cominceremo a rispondere alle domande che aleggiano sull’esperienza umana e in ogni cuore: perché siamo qui, qual è il nostro destino, cosa dobbiamo fare? Con parole che risuonano dentro di noi e illuminano il nostro mondo sia interiore che esterno, James Redfield ci offre ancora una volta una visione unica, definitiva e piena di gioia della spiritualità umana. Una visione che può cambiare la nostra vita e, forse, il mondo.
(source: Bol.com)