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I nove custodi del sepolcro

Un bestseller tutto italiano

Parthenope Trilogy

Un grande thriller
Le indagini del mercante d’arte Lorenzo Aragona

L’archeologo Nico Valenti Albani ha appena fatto una scoperta stupefacente nel ventre della città partenopea, risalente addirittura al primo secolo avanti Cristo.
Nel frattempo nell’isola di Malta un uomo sta fuggendo attraverso le stradine del centro storico della capitale. Ha commesso un grave errore: ha rivelato alla persona sbagliata di essere in possesso di un prezioso reperto… Dopo qualche tempo il mercante d’arte Lorenzo Aragona e sua moglie Àrtemis si trovano a un ricevimento sul faraonico yacht di un miliardario russo, ancorato al largo di Santorini, in Grecia. Viktor Babikov, famoso collezionista di opere d’arte, vuole la loro consulenza su un antico manufatto dalla forma singolare, con una misteriosa iscrizione in greco. Babikov l’ha acquistato da un mercante maltese, poi stranamente scomparso. Ma Lorenzo conosce bene il venditore: è Sante Spiteri. Che fine ha fatto il suo vecchio amico?
Inizia così una pericolosa caccia al tesoro che porterà ancora una volta Lorenzo a indagare sulle leggendarie radici della sua città, Napoli, fino a calarsi negli abissi del mare per risolvere uno dei suoi più antichi e oscuri enigmi.

**Dall’autore di Le nove chiavi dell’antiquario

Un segreto nascosto negli abissi marini sta per essere rivelato

Hanno scritto dei suoi libri:**

‘L’enigma dei Templari nel romanzo di Rua. Un incastro letterario da cui ha origine una ragnatela di misteri.’
La Repubblica

‘Martin Rua costruisce un intreccio tra Medioevo, Germania nazista e la Napoli di oggi.’
Il Mattino

‘Uno dei casi letterari dell’anno.’
La Gazzetta del Mezzogiorno

Martin Rua

È nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle Religioni. I suoi studi si sono concentrati particolarmente su Massoneria e alchimia. Dopo un viaggio a Praga e poi a Chartres ha dato vita a Lorenzo Aragona, il personaggio dei suoi romanzi, in bilico tra avventura ed esoterismo. Ha iniziato come scrittore auto pubblicato arrivando a vendere migliaia di copie del suo ebook in poche settimane. Le nove chiavi dell’antiquario e La cattedrale dei nove specchi sono i primi romanzi della Parthenope Trilogy.

(source: Bol.com)

I mulini a vento degli dei

Una giovane e brillante docente americana è nominata ambasciatrice in uno stato dell’Europa Orientale. Ma appena assunto l’incarico viene condannata a morte da misteriosi nemici. Sola in una terra straniera, la donna si trova accanto due uomini che, in modo diverso, l’attraggono irresistibilmente. Presto, però, si rende conto che uno di loro vuole ucciderla. Ma quale dei due? Una bellissima storia d’amore e, nello stesso tempo, un’avvincente spy story di rara maestria nello stile ineguagliabile di Sidney Sheldon.

I mostri in soffitta

“«Ritorniamo con piacere ad un filone che ha fatto molto per la nascita della fantascienza moderna: l’orrore. Questa antologia inaugura una nuova serie dedicata ai più grandi autori di horror/fantasy, e ci è sembrato più corretto iniziare la rassegna dedicando una breve panoramica agli autori solitamente ritenuti classici. Henry James, il nome di maggior spicco dell’intera antologia, ci dimostra come sia possibile parlare di spettri con insolito gusto grottesco, mentre Mary Shelley, madrina di Frankenstein, illustra un disperato ritratto di immortalità; Joseph Sheridan Le Fanu, da buon irlandese, ci riconduce ad un’aura di maledizioni famigliari e di presenze sataniche, lasciando a Francis Marion Crawford il compito di trapiantare una morbosa storia di vampiri sulle rocciose coste della Calabria, visitate anche dai Carabinieri. Nathaniel Hawthorne ritorna con un vero classico dell’Ottocento americano, ironizzando su un quartetto di centenari ben deciso a recuperare la perduta giovinezza. Rudyard Kipling replica con un racconto agghiacciante nell’India dell’impero britannico. Robert W. Chambers conclude con un tenero apologo appena venato di orrore. Questi erano i nostri incubi preferiti: reggono ancora a tanta distanza di tempo? Crediamo proprio di sì.» [Gianni Montanari] Bluebook fa notare che i racconti di quest’antologia, trattandosi di “”classici”” di autori famosi, sono già reperibili in digitale in varie altre antologie: quella che qui viene proposta, però, è una loro traduzione rara e diversa dalle altre.”

I morti di Jericho

Nel mistero della morte di Anne Scott si nasconde tutto l’orrore di uno dei più tenebrosi drammi dell’umanità.
L’ispettore Morse la conosceva bene. Anne Scott non aveva alcuna ragione per suicidarsi eppure le prove sono evidenti: la donna ha scelto di togliersi la vita. C’è un elemento che sfugge, un tassello che manca per chiarire il mistero, ma per trovarlo Morse dovrà affrontare tutta la perversità e il dolore di un tragico antichissimo mito destinato a ripetersi.

I morti contro i vivi

C’è davvero bisogno di un’arma di distruzione totale, nella galassia sconvolta dalla guerra? Molti pensano di no, ma l’ombra dell’Alchimista – la micidiale invenzione della dottoressa Alkad Mzu – si proietta minacciosa sulla Confederazione, stretta in una lotta senza precedenti. L’invasione del continuum da parte di una forza capace di resuscitare i morti e impossessarsi dei vivi minaccia centinaia di sistemi stellari: è un orrore antichissimo che i terrestri e le altre razze della galassia si troveranno ad affrontare in uno scontro epico, di proporzioni titaniche.

I misteri della cattedrale di Chartres

Un uomo interroga una cattedrale, e il mistero di un sapere perduto si disvela a poco a poco. La cattedrale di Chartres racconta davvero dei dolmen sotto i quali i druidi accoglievano i novizi per l’iniziazione? Attraverso i Templari e la sapienza dei Cistercensi, è forse l’erede delle piramidi e del Tempio di Salomone? È davvero «il Libro di pietra» nel quale i Fratelli costruttori fissarono le regole armoniche dell’unità divina rivelata a Mosè sul monte Sinai? Queste sono solo alcune delle domande che Louis Charpentier rivolge alla cattedrale. E la cattedrale risponde… che i sapienti, ben prima di Galileo, sapevano che la Terra è rotonda e nulla ignoravano dell’influsso del cosmo sugli uomini. E risponde attraverso il più straordinario tentativo mai realizzato di sospingere gli uomini verso un livello di consapevolezza superiore, attraverso l’uso di proporzioni «giuste», di dimensioni «giuste», di armonie sonore e luminose «giuste». Da oltre quarant’anni questo libro è un grande classico del pensiero esoterico, un’introduzione preziosa a un mondo arcano e misterioso, che ancora vive dentro il più celebre «enigma di pietra» della nostra cultura.
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I misteri del cuore

Scozia, 1820
L’incredibile dono di leggere il pensiero ha permesso alla Principessa Zarabeth di sventare un colpo di stato ai danni del cugino, il Principe di Nevgaria, ma l’ha messa anche in grave pericolo. Costretta a fuggire dal suo paese, la giovane trova rifugio in Scozia presso Egan MacDonald, l’uomo di cui è segretamente innamorata e l’unica persona nella cui mente non è mai riuscita a penetrare. Arrivata al castello, ben presto la principessa si trova coinvolta nei piani matrimoniali della sorella di Egan, che vede in lei la moglie perfetta per il fratello. La prospettiva di convolare a nozze con l’uomo dei suoi sogni è senza dubbio eccitante, tuttavia Zarabeth si sentirebbe molto più sicura se potesse conoscere i reali sentimenti del futuro sposo. Invece è costretta a rischiare, e a fidarsi solo del proprio cuore per capire se Egan ricambia il suo amore.

I misteri del Bengala. Storie e racconti di famtasmi

La lotta perenne tra sensibilità e crudeltà, tra ingenuità ed erotismo, tra natura e spirito, tra donna e uomo: i racconti di Tagore – genio indiano della letteratura mondiale tra Otto e Novecento – non si limitano a dipingere con stupefacente maestria le tensioni e le pulsioni che fanno grande ogni grande letteratura; le calano corposamente nel paesaggio materiale e simbolico di un’India coloniale alle prese con la modernità. E per rendere meglio l’allucinata contraddizione, le vestono dei panni di spiriti e di scheletri parlanti, di umanissimi e impalpabili fantasmi. Su tutto aleggia un’aura di mistero, la consapevolezza di quanto l’uomo possa restare prigioniero dei suoi sogni; «l’illusione è la prima apparenza della verità», ha detto Tagore. Ed ecco la sostanza dei suoi racconti, popolati da inquietanti creature che pencolano tra questa ed altre vite, e che in preda ai loro tormenti amorosi creano un turbinio di immagini in cui non sempre è la morte ad avere l’ultima parola.
All’alba del XX secolo, l’Occidente aveva guardato a Rabindranath Tagore come al padre nobile dell’India e per questo nel 1913 lo aveva voluto Premio Nobel per la letteratura. Del resto, l’integrazione tra la cultura orientale e l’Occidente era stata sin da subito una costante della sua opera di intellettuale, che si definiva «il frutto di un incontro fra tre culture: quella induista, quella mussulmana e quella britannica». Ma dopo i fasti di inizio secolo, l’Occidente è sembrato dimenticare Tagore, relegandolo in quella dimensione spirituale e a tratti mistica che aveva spinto Ezra Pound e W. B. Yeats a osannarne la poesia. Questa raccolta, di recente pubblicata in traduzione inglese e francese, ripropone alla cultura occidentale – e svela per la prima volta al pubblico italiano – l’originalissima prosa di un grande maestro, la cui vena immaginifica si sposa con una straordinaria precisione descrittiva, toccando i vertici assoluti del racconto contemporaneo.

I miei anni con Freddie Mercury

Freddie Mercury è stato per vent’anni un protagonista di rilievo nel mondo del rock. Ma quale verità nascondeva dietro la scintillante facciata del successo? Lo racconta l’uomo che ha diviso con lui sette lunghi anni: gli anni del trionfo e della felicità, ma anche gli anni della malattia, tenuta nascosta al mondo fino all’ultimo. Svelando tutta la vicenda del suo rapporto con Mercury, Hutton offre non solo una visione privilegiata della vita di una rockstar, ma anche l’inedito profilo umano del leader dei Queen.
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I Meridiani e il Calendario

Il finale del Giro del mondo in ottanta giorni, scritto da Verne nel 1873, al giorno d’oggi non desterebbe lo stupore e le perplessità che destò all’epoca. Il breve articolo che segue è stato scritto da Jules Verne stesso ed indirizzata alla Société de Géographie per fugare ogni perplessità in merito. Non dimentichiamoci infatti che Verne era in primis un eminente geografo, e che era perfettamente edotto su tutte le problematiche di tipo geografico e cosmologico. Queste conoscenze sono sempre state sfruttate dall’autore dei Viaggi straordinari che in ogni suo libro è riuscito a descrivere un diverso angolo di mondo, non ritornando mai su regioni già toccate se non per necessità inevitabili. Pur essendo un saggio prettamente scientifico, il lettore potrà gustare anche in questo testo tutta l’espressività ed il fine umorismo del romanziere.

I Masnadieri

In una nuova traduzione il dramma che costituì l’esordio letterario del giovane Schiller riscuotendo subito uno strepitoso successo. Una violenta denuncia delle istituzioni politiche e sociali del tempo del più grande drammaturgo tedesco.
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### Sinossi
In una nuova traduzione il dramma che costituì l’esordio letterario del giovane Schiller riscuotendo subito uno strepitoso successo. Una violenta denuncia delle istituzioni politiche e sociali del tempo del più grande drammaturgo tedesco.

I magici mondi di Harry Potter: guida ai personaggi, miti e leggende della saga del mago di Hogwarts

Da dove nasce la magia di Harry Potter? Perché gli studenti di Durmstrang viaggiano per nave? Che cosa rende Harry un eroe universale? Perché Voldemort ha impresso il Marchio Nero sui mangiamorte? Perché Harry e Cedric sono come i Cavalieri della Tavola Rotonda? E se Silente è così potente perché non affronta Voldemort? A queste e ad altre numerose domande risponde questa guida ai magici mondi di Harry Potter: dalle sorprendenti origini delle creature magiche agli indizi per capire i significati segreti che si celano nei nomi, dalle storie dei maghi realmente esistiti all’affascinante mondo incantato creato da J. K. Rowling.

I magici mondi di Asimov. Maghi

I MAGICI MONDI DI ASIMOV sono una serie di 14 antologie tematiche curate da Isaac Asimov, Martin H. Greenberg e Charles G. Waugh. I temi trattati sono: Giganti, Regni Stellari, Cavalieri Cosmici, Navi Spaziali, Comete, Streghe, Maghi, Superuomini, Diavoli, Uomini Preistorici, Bestie Mitologiche, Alieni, Battaglie Stellari e Civiltà Scomparse. Purtroppo in Italia la pubblicazione della serie è stata interrotta ben prima della sua conclusione. In tutto sono state tradotte solo otto delle Antologie Originali. In questa troviamo; MAZIRIAN IL MAGO di Jack Vance, PER FAVORE AIUTAMI di Ron Goulart, A CHE SERVE UN PUGNALE DI VETRO? di Larry Niven, L’OCCHIO DI TANDYLA di L. Sprague de Camp, IL BAMBINO DEL CAVALLO BIANCO di Greg Bear, LA COLLANA DI SEMLEY di Ursula K. Le Guin, E I MOSTRI CAMMINANO di John Jakes, L’AVVENTURIERO NELLA FORTEZZA di Manly Wade Wellman, I VEGGENTI NERI di Robert E. Howard, LA PARETE INTORNO AL MONDO di Theodore Cogswell.

I maghi del brivido

Sono 13 racconti del mistero e a suspense. Qualche racconto vi farà stare sull’orlo della sedia per l’eccitazione. Altri sono stati scritti per costringervi a leggerli, per vedere come si risolve l’enigma, dalla prima all’ultima parola. Ci sono anche un paio di racconti umoristici, per dimostrare che umorismo e mistero possono essere ottimi ingredienti del suspense

I guerrieri di Marte

I guerrieri di Marte, un’opera del celeberrimo ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs, ci ripropone, accanto ad alcuni nuovi personaggi, figure già note agli appassionati del favoloso Barsoom e dei suoi fantastici paesaggi esotici. Una delle caratteristiche principali del Ciclo di Marte è quella di non obbligare il lettore a leggere dall’inizio le storie che lo compongono. Infatti, anche se abbiamo voluto indicare la successione cronologica dei racconti, essi possono essere letti indipendentemente uno dall’altro, poichè ognuno di essi è compiuto. Le spade di Marte presenta come protagonista nientemeno che il grande John Carter in persona, alle prese, nella sua veste di responsabile civico, con la difficile situazione della città-stato di Zodanga, ormai completamente sfuggita al suo controllo e nelle mani della Corporazione degli Assassini. A lui si oppone anche il maligno inventore Fal Sivas, che sta tentando di costruire un’astronave e d’imbarcarsi in una campagna di conquiste interplanetarie. In Gli uomini sintetici di Marte, ritroviamo invece un’altra nostra vecchia conoscenza: Ras Thavas, la «Mente» di Marte, il grande scienziato dedito alle sperimentazioni più strane e ciniche. Stavolta il suo ingegno geniale e contorto lo porterà alla creazione di un intero esercito di esseri umani sintetici chiamati «hormad».