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Il biglietto vincente

Nella pittoresca cittadina di Branscombe, nel gelido New Hampshire, abitanti e turisti si preparano con entusiasmo alla prima edizione del Festival della Gioia. Alla vigilia dei festeggiamenti, un gruppetto di dipendenti del supermercato locale scopre incredulo di avere vinto una vera fortuna alla tradizionale lotteria di Natale: ben centottanta milioni di dollari. Nell’euforia collettiva del momento, decidono di dividere la vincita con il collega Duncan, che quest’anno per la prima volta ha deciso di dissociarsi dalla giocata. Forse su consiglio di una coppia di esperti finanziari di dubbia fama che sembrano però averlo influenzato non poco, ultimamente. Ma quando, tutti eccitati, lo cercano per comunicargli la buona notizia Duncan sembra svanito nel nulla. Intanto si diffonde la notizia che nessuno si è ancora presentato a incassare la vincita di un secondo fortunato biglietto, acquistato a pochi chilometri di distanza da Branscombe. Chi è il misterioso vincitore? È forse stato lo stesso Duncan a comprare il biglietto in gran segreto? Giunte da New York per una breve vacanza di relax, Alvirah Meehan, detective dilettante, e Regan Reilly, investigatrice di professione, vengono ben presto coinvolte nelle indagini per far luce sul caso. Si rendono subito conto che nella piccola cittadina la vita non è affatto tranquilla come appare, e quello che sarebbe dovuto essere un tranquillo weekend in campagna si trasforma in un intrigo che sembra non avere fine. Come sempre Mary e Carol Higgins Clark mescolano ad arte la suspense con una storia ricca di calore e di personaggi che restano nel cuore, nell’affascinante scenario di un New Hampshire ammantato di neve.

Il Bibliotecario

David Goldberg, direttore della biblioteca di un college nei pressi di Washington DC, per arrotondare lo stipendio accetta l’incarico di riordinare la grande biblioteca di un vecchio uomo d’affari, Alan Carston Stowe. Quello che Goldberg sa è che Stowe è straordinariamente ricco ed è uno dei grandi elettori del Partito Repubblicano, capace di muovere migliaia di voti e determinare fortune e sfortune di un candidato alla presidenza. E Stowe ora è impegnato con tutte le sue forze per favorire la rielezione del presidente in carica, Augustus Scott, l’uomo che ha condotto gli Usa alla riscossa dopo l’11 settembre. Quello che Goldberg non sa è che fra le carte di Stowe è nascosto qualcosa di estremamente compromettente per tutto lo staff presidenziale… Il bibliotecario è un thriller appassionante e divertente, costruito con cura da uno degli scrittori che meglio conoscono il mondo dell’informazione americano e i meccanismi con cui si vincono (e si perdono) le elezioni. Un libro che conduce nei corridoi del potere con il passo cinematografico della grande tradizione liberal americana di cui Larry Beinhart è un esponente di spicco in veste di opinionista e sceneggiatore. Un giallo politico il cui primo obiettivo è divertire, facendo riflettere sul fatto che nulla è quello che sembra. Tanto meno la politica.

(source: Bol.com)

Il bello del mio mestiere. Scritti sul cinema

Questo libro raccoglie, tradotti per la prima volta fuori dalla Francia, gli articoli scritti da Martin Scorsese per una delle più autorevoli riviste di cinema del mondo (e in particolare quelli realizzati per il numero 500, di cui Scorsese è stato curatore), nonché interviste e conversazioni finora inedite in Italia. Il regista americano racconta in prima persona i suoi capolavori, dal rapporto con gli attori (Robert De Niro su tutti) alla sceneggiatura, dalla colonna sonora agli aspetti tecnici del montaggio, e commenta con la passione del cinefilo e l’esperienza del grande maestro i film che ha amato e l’hanno ispirato, e lo stile dei grandi autori di cui ha subito il fascino fin da ragazzo. Aneddoti dal set, ritratti di amici, riflessioni teoriche, ricordi familiari e dichiarazioni di poetica: una raccolta appassionante e imperdibile per qualunque fan del vero cinema d’autore.

(source: Bol.com)

il battesimo dello zoppo

Non capita spesso di dover aiutare l’uomo che ci ha azzoppati. Ma è proprio ciò che accade all’ispettore Déveure, della polizia giudiziaria di Seilans, piccola città della provincia francese. Maurice Albertin, il malvivente che lo ha relegato per sempre nella categoria degli invalidi, lo supplica, dalla prigione in cui è detenuto, di ritrovare sua sorella Marie, misteriosamente scomparsa. E così, invece di festeggiare il Natale, Déveure si mette in cerca di Marie zoppicando per le vie della città bianca di neve. Sulla sua strada incontra i più disparati e inquietanti personaggi, dall’evangelico padre Brunet al pittoresco ragazzo negro Djamo. Il compito è arduo e presenta rischi mortali, ma alla fine Déveure chiarisce il mistero. Un mistero che avrebbe preferito non chiarire.
**Pascal Basset-Chercot**
Nasce a Lione nel 1956. Frequenta il Liceo e poi la Facoltà di lettere all’Università. Nel 1986 pubblica un primo romanzo giallo per Fleuve Noir. L’anno successivo, con Baby Blues, vince il Premio Patricia Highsmith, E’ fermamente deciso a continuare la serie dell’ispettore Déveure.

Il battello del mattino

Una furibonda lite con il padre. E subito dopo un incidente d’auto in cui l’uomo, un celebre avvocato, viene ferito gravemente. Sono questi gli eventi che spingono la giovane Eva a cambiare vita: abbandonerà Parigi per cercare la serenità su una piccola isola, al largo della costa della Bretagna. Ma in quel panorama ora idilliaco ora selvaggio non resta certo sola: per i motivi più diversi la raggiungono una giovane magrebina, un ebanista bretone, un medico in crisi. Eva non crede alla sfortuna, ma non sa che il destino può colpire in qualunque momento. Non sa che il dolore e la collera sono pessimi consiglieri. Non sa che non baste avere ragione per essere nel giusto. Non sa che quando si accusa ingiustamente qualcuno, l’accusato può prenderla male. E soprattutto non sa che nessuna isola è un rifugio inviolabile.

Il bandito misterioso

Inghilterra, anni Trenta. A Londra imperversa Lew Daney, uno svaligiatore di banche che nessuno è mai riuscito a catturare. Daney è anche un assassino, e per questo la polizia non lesina gli sforzi per catturarlo e mandarlo alla forca. Ma invano. Finché un giorno dalla Rhodesia arriva Timothy Jordan, capitano della polizia coloniale, che si getta anima e corpo nella difficile impresa di agguantare il criminale. Alla fine, dopo pirotecnici colpi di scena, ci riuscirà.

Il banchiere

Woods Palmer è abituato a vincere. Ma questa volta il gioco è molto pericoloso e la posta è altissima: la carica di vice-presidente della banca più potente del mondo potrebbe essere sua, ma nell'ambiente dell'alta finanza non ci sono regole, solo una spietata competizione che non si ferma di fronte a nulla.
Gli intrighi industriali, gli inganni politici, gli accordi segreti, i ricatti sessuali, gli spionaggi sono solo alcune delle armi usate con freddezza e determinazione dai concorrenti in gioco.
E Woods Palmer è pronto a rischiare tutto.

Il banchetto

Il matrimonio tra il “duchino” Gian Galeazzo Sforza, legittimo erede al trono di Milano, e la principessa Isabella d’Aragona, figlia del re di Napoli, è un complicato affare diplomatico, reso ancora più spinoso dai misteriosi delitti che, nel viaggio del corteo nuziale da Napoli a Tortona, luogo dei festeggiamenti, seminano strage nella compagnia degli amici più stretti del giovane duca. Seguendo gli sviluppi della vicenda dal gelo di Tortona, tra un manicaretto e l’altro, messer Jacopo Trotti, ambasciatore del Duca d’Este, e maestro Stefano, Gran Cuciniere incaricato dell’organizzazione del banchetto regale, riescono a venire a capo dell’intrigo e a smascherare il colpevole in un drammatico intrigo.
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Il bambino sottovuoto

Uno dei primi bambini liofilizzati prodotti da una fabbrica sperimentale viene recapitato alla signora Bartolotti, donna “nel fiore degli anni”, piuttosto disordinata, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi di verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po’ le sue eccessive buone maniere?

Il bambino nel forno

Sepolcri maledetti e pulci che cantano, fantasmi che sparano a diavoli schizoidi, mondi sognati e allucinazioni palpabili: il regno paradossale e illuminato della “fantasy” , dove il raccapriccio confina con la risata, la parodia con l’incubo, il poetico col mostruoso, in una antologia che raccoglie dodici perfetti esempi di divertimento o terrore.
Indice:
Keith ROBERTS – La porta (The Worlds That Were, 1966)
Sasha GILIEN – El numero uno (El numero uno, 1965)
Clark Ashton SMITH – Doppio gioco (Schizoid Creator, 1953)
William Lindsay GRESHAM – Polvere di sogni (The Dream Dust Factory, 1953)
M. R. JAMES – Il compito di latino (A School Story, 1952)
A. M. MARPLE – La favola della pucle tenore e del gatto filosofo (Appoggiatura, 1966)
Walter MOUDY – Il sognatore (The Dreamer, 1965)
Clark Ashton SMITH – Il seme nel sepolcro (The Seed from the Sepulcher, 1933)
James THURBER – Duello col fantasma (A Friend to Alexander, 1966)
Arthur PORGES – Il liberatore (The Liberator, 1953)
M.R. JAMES – L’album del canonico Alberico (Canon Alberick’s Scrap Book, 1967)
John Thomas SLADEK – Il bambino nel forno (The Babe in the Oven, 1966)
Copertina di Karel Thole

Il bambino marziano

Premio Hugo 1995 Racconto
Un bambino convinto di essere marziano: fantasia infantile o realtà…?
Un scrittore famoso di fantascienza (lo stesso David Gerrold) adotta un bimbo che afferma di essere marziano. Pensa sia la solita fantasia infantile ma indagando trova strane statistiche riguardo ai bambini adottati e arriva a pensare che possa essere vero…Scoperte alcune doti sovranaturali del bambino gli fa una strana richiesta “Non è che riusciresti a farmi vincere un Premio Hugo?… In un certo senso sapete già come va a finire con la differenza che Gerrold vince oltre all ‘Hugo anche il Premio Nebula, dopodichè da questo fortunato racconto viene anche tratto un bel film del 2007 diretto da Menno Meyjes con John Cusack che interpreta David.

Il bacio e il sortilegio

Dopo aver vendicato la morte della moglie, Imriel è libero di tornare a casa e di rendere pubblica la sua relazione con Sidonie. La regina Ysandre, però, non può permettere che la delfina di Terre D’Ange si fidanzi col figlio della famigerata Mélisande Shahrizai, la donna che per ben due volte ha cercato di usurpare il regno e che poi è svanita nel nulla. Perciò, come segno della propria fedeltà, Imriel dovrà consegnare la traditrice alla giustizia, altrimenti Sidonie verrà diseredata. Grazie ai suoi legami con la Gilda Invisibile – una setta segreta ramificata in tutto il mondo – il giovane riesce a scoprire il nascondiglio della madre; tuttavia, proprio quando si prepara a partire, giunge a corte Astegal, l’ambizioso principe di Cartagine. Con un subdolo incantesimo, Astegal assoggetta al suo volere tutti gli abitanti di Terre D’Ange, compresa Sidonie, che accetta persino di sposarlo. Essendo l’unico rimasto immune, Imriel si trova quindi costretto a chiedere aiuto al solo uomo che possa spezzare il potentissimo sortilegio: Ptolemy Solon, governatore della remota isola di Cythera, nonché amante di Mélisande Shahrizai…
(source: Bol.com)

Il bacio di Giuda

Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po’ ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l’affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un’appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita “la mia paladina”.

Il bacio della sorte

La soluzione era lì, a portata di mano, eppure nessuno ci aveva pensato, fino alla salita al potere di una giovane donna spregiudicata e decisa.
Basta tasse, basta malcontento popolare: se lo Stato incassa tutti i proventi del gioco d’azzardo, si risana il debito pubblico e l’Italia si riprende. E infatti, per qualche anno, tutto sembra andare per il meglio. Per qualche anno, appunto.
Perché in una società dedita al gioco il Male si diffonde a macchia d’olio, in tutte le sue connotazioni, la peggiore delle quali è una serie di misteriosi e mai rivendicati attentati terroristici che fanno esplodere le video lotterie nei bar, uccidendo un solo giocatore per volta, quasi fosse un terribile gioco nel gioco.
In questo clima di terrore e amoralità s’intrecciano le storie di alcuni cittadini “normali”, alle prese con la realtà di un Paese che non ha più nulla di normale, dal sostituto procuratore Ettore Valtorti, che indaga sugli attentati, a Daniele Bernolli, presidente dell’Associazione Giocatori compulsivi anonimi…
Una storia nera ambientata in un’Italia prossima ventura, specchio dell’oggi e del mai, un thriller serrato e convincente che ci pone davanti a una realtà distorta che spaventa e scuote le nostre coscienze.
**
### Sinossi
La soluzione era lì, a portata di mano, eppure nessuno ci aveva pensato, fino alla salita al potere di una giovane donna spregiudicata e decisa.
Basta tasse, basta malcontento popolare: se lo Stato incassa tutti i proventi del gioco d’azzardo, si risana il debito pubblico e l’Italia si riprende. E infatti, per qualche anno, tutto sembra andare per il meglio. Per qualche anno, appunto.
Perché in una società dedita al gioco il Male si diffonde a macchia d’olio, in tutte le sue connotazioni, la peggiore delle quali è una serie di misteriosi e mai rivendicati attentati terroristici che fanno esplodere le video lotterie nei bar, uccidendo un solo giocatore per volta, quasi fosse un terribile gioco nel gioco.
In questo clima di terrore e amoralità s’intrecciano le storie di alcuni cittadini “normali”, alle prese con la realtà di un Paese che non ha più nulla di normale, dal sostituto procuratore Ettore Valtorti, che indaga sugli attentati, a Daniele Bernolli, presidente dell’Associazione Giocatori compulsivi anonimi…
Una storia nera ambientata in un’Italia prossima ventura, specchio dell’oggi e del mai, un thriller serrato e convincente che ci pone davanti a una realtà distorta che spaventa e scuote le nostre coscienze.

Il bacio dell’assassino

C’è sempre una donna che ti resta impressa a fuoco sulla pelle. La pensi tra i fumi dell’alcol, precipitando in un lago di rimpianti. La sogni ancora. Nei momenti più banali, in ascensore o mentre sei in fila in Posta, il suo ricordo ti si infilza nel cuore con la stessa naturalezza di un respiro. E poi, un bel giorno, quando meno te lo aspetti, lei ritorna. Non c’è niente di più facile – o di più pericoloso – che finire a letto con una vecchia fiamma. Specie quando sei Victor Cari. Anni fa, Victor aveva una fidanzata, Julia, una donna bellissima e sexy, non certo il tipo da finire sposata a un avvocato di serie B sull’orlo del fallimento. Victor aveva sempre saputo che prima o poi lei gli avrebbe spezzato il cuore. E così era stato. Ora Julia è tornata, con il suo sguardo allusivo e il suo sorriso felino che lasciano presagire una cosa sola: guai. Suo marito è stato assassinato, la scena del delitto è coperta di impronte della donna e un’ingente somma di denaro è scomparsa. Julia ha un disperato bisogno di un capro espiatorio. È questo il motivo per cui è ricomparsa sulla porta di Victor proprio la notte del delitto? A chiunque verrebbe qualche sospetto, ma Victor non è mai stato bravo a resistere al fascino femminile, specie a quello di Julia. In breve, si convince che lei voglia davvero farsi perdonare e che possa finalmente esistere un futuro insieme. Finché due poliziotti fanno irruzione nel suo appartamento interrogandolo sulla morte di un medico. E l’unico alibi di Victor è di aver passato la notte proprio con la moglie della vittima, Julia. Di colpo, Victor non lotta più per rinverdire un legame perduto. Lotta per salvarsi la pelle.

Il bacio

È un momento difficile per Isabelle: suo marito è freddo, distante, e non l’assiste nella cura di Teddy, il figlio gravemente malato. Così Isabelle si concede un unico, piccolo piacere: l’amicizia a distanza con Bill, un politico americano conosciuto a una festa. Quando finalmente i due si ritrovano a Londra, scoprono di essere legati da un sentimento profondo. Un sentimento che viene presto suggellato da un lungo, tenerissimo bacio. Ma sono entrambi sposati e prendere una decisione non sarà semplice…
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### Sinossi
È un momento difficile per Isabelle: suo marito è freddo, distante, e non l’assiste nella cura di Teddy, il figlio gravemente malato. Così Isabelle si concede un unico, piccolo piacere: l’amicizia a distanza con Bill, un politico americano conosciuto a una festa. Quando finalmente i due si ritrovano a Londra, scoprono di essere legati da un sentimento profondo. Un sentimento che viene presto suggellato da un lungo, tenerissimo bacio. Ma sono entrambi sposati e prendere una decisione non sarà semplice…