63025–63040 di 75864 risultati

Il nipote di Wittgenstein

Paul Wittgenstein, nipote del filosofo ‘il cui ”Tractatus logico-philosophicus” è ben noto in tutto il mondo scientifico e più ancora in tutto il mondo pseudoscientifico’, fu per lunghi anni amico di Thomas Bernhard. Uomo sensibilissimo, inadatto al mondo, nutrito da una passione ‘esclusiva e spietata’ per la musica, ma anche per l’automobilismo, dissipò con furia la sua fortuna sino a ridursi ‘per la maggior parte della sua vita’ all’indigenza. ‘Partorito come un malato mentale’, convisse con questa malattia ‘fino alla morte con la massima naturalezza, così come gli altri vivono senza una simile malattia mentale’. Usava dire a Bernhard: ‘Duecento amici verranno al mio funerale e tu dovrai tenere un discorso sulla mia tomba’. Quando Paul Wittgenstein morì, solo otto o nove persone andarono al suo funerale. In quel momento, Bernhard era a Creta. Ma, in certo modo, questo libro ha preso il posto di quel discorso che non venne mai pronunciato. Bernhard vi ha disegnato un ritratto delicato e terribile, spesso increspato da una selvaggia comicità. E insieme ha ritratto se stesso, come in un ulteriore frammento della sua autobiografia, sullo sfondo della Vienna inconsistente e ciarliera dei nostri anni. Agli estremi opposti dell’inermità e della forza, sussiste infatti una corrispondenza fra il narratore Bernhard e il suo amico, per lo meno nella ‘insana ferocia’ nei confronti di se stessi ‘e di tutto’. Corrispondenza che qui Bernhard spinge, come sempre, alle ultime conseguenze: ‘L’unica differenza tra Paul e me è che Paul si è lasciato completamente dominare dalla sua pazzia, si è calato, se così si può dire, nella sua pazzia e io invece no, io non mi sono mai lasciato dominare completamente dalla mia pazzia, peraltro non meno grande della sua; per tutta la vita io ho sfruttato la mia pazzia, l’ho dominata, al contrario di Paul che non ha mai dominato la sua pazzia io la mia pazzia l’ho sempre dominata e può darsi che proprio per questo motivo la mia pazzia sia perfino più pazza di quella di Paul’. ”Il nipote di Wittgenstein” è stato pubblicato nel 1982.
(source: Bol.com)

Il nipote del mago

Quando Polly e il suo nuovo amico Digory decidono di esplorare la soffitta di zio Andrew, non sospettano certo che quest’ultimo sia un mago e, soprattutto, non sanno ancora di aver intrapreso un lungo e straodinario viaggio tra foreste incantate e città misteriose. Grazie al potere di un anello magico verranno infatti proiettati nella terra della perfida strega Jadis e poi nella meravigliosa Narnia, dove gli animali parlano, i cavalli volano e il saggio leone Aslan amministra la giustizia; e intanto, insieme al cavallo Piumino dovranno fare i conti con le insidie della strega, decisa a diventare imperatrice del mondo, e con la difficile ricerca di una magica mela capace di restituire la salute alla madre di Digory…

La nipote del duca

Inghilterra, 1862 – È davvero una strana famiglia quella che deve gestire Clara, nipote diseredata di un duca, costretta a vivere con due zii artisti, affettuosi ma del tutto privi di senso pratico e a dir poco stravaganti. Quando la zia decide di fare il ritratto allo scapolo d’oro di Londra, Lord Paris Mullholland, Clara la segue nella residenza di campagna del gentiluomo. Ma Lord Paris si rivelerà ben presto molto diverso da come appare in superficie, e la giovane si ritroverà a dover scegliere tra sentimenti mai provati e un innato perbenismo.
**
### Sinossi
Inghilterra, 1862 – È davvero una strana famiglia quella che deve gestire Clara, nipote diseredata di un duca, costretta a vivere con due zii artisti, affettuosi ma del tutto privi di senso pratico e a dir poco stravaganti. Quando la zia decide di fare il ritratto allo scapolo d’oro di Londra, Lord Paris Mullholland, Clara la segue nella residenza di campagna del gentiluomo. Ma Lord Paris si rivelerà ben presto molto diverso da come appare in superficie, e la giovane si ritroverà a dover scegliere tra sentimenti mai provati e un innato perbenismo.

Ninna Nanna Per L’87° Distretto

Una bambina di sei mesi e la sua baby-sitter, uccise, la notte dell’ultimo dell’anno. Da chi? Perché? La piccola Susan e Annie erano sole in casa, i genitori della bambina erano andati a una festa e al ritorno le avevano trovate morte. Susan soffocata, Annie pugnalata, con un coltello da cucina. Nella vita di Annie c’era un innamorato respinto, dicono i genitori della ragazza, uno studente al quale Annie aveva detto di non farsi più vedere. E mentre Meyer e Carella si dibattono con questo caso, Bert Kling si trova nei pasticci. Ha impedito che tre neri uccidessero un portoricano e adesso José Domingo Herrera lo ritiene responsabile della sua vita, che è ancora in pericolo, dice, perché lui sa qualcosa di molto importante. Un carico di droga, in arrivo lì in città. Quello però che Herrera non dice è che lui ha grosse ambizioni, che vuole arricchirsi e andarsene da quella città, e che si crede molto furbo, e che pensa di essere più intelligente di Hamilton, il giamaicano, il quale pensa di essere più furbo e intelligente di Henry Tsu, il cinese, e… E poi viene uccisa Joyce e i poliziotti scoprono che Joyce è la vera madre della piccola Susan, e allora le indagini si spostano a Seattle, la città in cui è stata uccisa Joyce, e continuano finché…

La ninfa dei boschi

Inghilterra, Medioevo
Chi è la più bella del reame? Certamente madamigella Fellis Grayson, figlia del barone di Malvern. Eppure, sir Stephen Clayburn, cavaliere e messaggero del re Edoardo d’Inghilterra, sa che la splendida fanciulla non potrà mai essere sua. Anzi, si è recato appositamente a Malvern Castle per far sì che madamigella sposi il gallese Wynn ap Dafydd nella speranza di sedare le lotte di confine, E questo contro il volere di tutti, anche di quello del proprio cuore, un cuore innamorato che, dopo aver portato lo scompiglio nella vita di Fellis, decide di…

Nietzsche: La lotta col demone

Composto esattamente 90 anni fa, nel 1925, appena un quarto di secolo dalla morte del filosofo dello Zarathustra e del superuomo, “Nietzsche” è uno dei tre saggi biografici a cui Stefan Zweig dedicò il suo “La lotta col demone”.
Un ritratto della persona e del genio di Nietzsche, piuttosto che un esame accademico o critico della sua opera e della sua filosofia. Fin dalle prime righe lo scrittore austriaco presenta la «tragedia di Nietzsche», una tragedia “senza tempo” e “senza personaggi”. Zweig racconta di un uomo quasi del tutto cieco, tormentato da violenti mal di stomaco e terribili mal di testa, intento a condurre un’esistenza solitaria, separata, girovagando come un «vagabondo dello spirito» in anonime pensioni, ossessionato da cibo, tempo e dalla sua malcerta salute. In Nietzsche però la tragedia della sua esistenza, la sua assoluta solitudine, la sua passione per la verità, sono fatti essenziali e inseparabili dal suo turbinoso sviluppo intellettuale, e dunque fondamentali per comprenderne l’unicità dell’opera e del pensiero. Per questo il magistrale ritratto dell’uomo Nietzsche e della sua tragica traiettoria esistenziale resta ancora oggi un impressionante documento per comprendere in profondità il pensiero del filosofo del superuomo e della volontà di potenza.
**

Nietzsche

Questa grandiosa opera non è né una monografia su Nietzsche, né una semplice interpretazione del suo pensiero e nemmeno la ricostruzione di un capitolo di storia della filosofia. Si tratta di un vasto e serrato confronto che Heidegger ingaggia con Nietzsche, interrogandone i testi al fine di scoprire il filo conduttore che lega in una trama unitaria le sue dottrine fondamentali. Lungo un itinerario che va da Nietzsche a Platone, e da Platone a noi, Heidegger giunge a mostrare che tali dottrine non sono lo stravagante parto della mente ormai malata del pensatore, ma costituiscono l’ineludibile compimento della metafisica occidentale. Al tempo stesso il pensiero di Nietzsche attua un rovesciamento della metafisica e apre interrogativi su una crisi ancora attuale.
**

Niente per caso

*ISBN spostato all’edizione più recente/moved to the most recent edition
[https://www.goodreads.com/book/show/4…](https://www.goodreads.com/book/show/40189630-niente-per-caso)*
I “piloti da circo”, molto popolari nell’America degli Anni Venti, percorrevano gli Stati Uniti con i loro minuscoli velivoli, fermandosi nei villaggi e nelle cittadine, dove organizzavano spettacoli di acrobazia aerea e trasportavano passeggeri.Per una breve ma intensa estate Richard Bach e due amici saranno “piloti da circo”: con due piccoli aerei ne rivivranno l’esperienza del volo con maestria, coraggio e grandezza d’animo.
Una straordinaria storia di piloti girovaghi, che sognano di tornare liberi e passo dopo passo giungono alla libertà, perchè questa è la vera natura dell’uomo…

Niente è come sembra

La morte di due fidanzati in circostanze misteriose. Un tenace investigatore. Verità inconfessabili.
Lucia trova, nel bagno di casa, i corpi senza vita della figlia Miriam e del suo fidanzato Francesco. Il referto medico parla di morte per folgorazione provocata dal cattivo funzionamento di uno scaldabagno e la polizia chiude subito il caso.
La madre di Francesco è però convinta che la morte dei ragazzi non sia accidentale.
Dopo una serie di contraddittorie perizie, si rivolge a Max Ferretti, titolare di un’agenzia investigativa ed ex poliziotto, espulso dal corpo per aver sparato a un pericoloso, ma disarmato serial killer.
Quando i corpi vengono riesumati, Miriam presenta una frattura all’osso ioide…
Chi ha ucciso i due giovani? E soprattutto perché?
Scampando miracolosamente a un attentato, tra reticenze e probabili collusioni politiche, toccherà al consumato investigatore e a Gaia, sua giovane socia, scoprire i colpevoli e dimostrare che spesso nella realtà “niente è come sembra”.
Tommaso Carbone è nato a Grassano, in provincia di Matera nel 1963, si è laureato in Pedagogia e insegna nella scuola primaria. Ha pubblicato Il sole dietro la collina, Libromania, 2016, Non avrete scampo, Libromania, 2016. Il cadavere del santuario, Libromania, 2016. L’angelo sterminatore, Libromania, 2017. L’innocenza perduta, Delos Digital, 2017, A un passo dal baratro, Delos Digital, 2017, La vita che volevo, PubGold, 2018. Il suo racconto Un angelo vestito di nero è stato incluso nella raccolta Carabinieri in Giallo 3 (Mondadori).
**
### Sinossi
La morte di due fidanzati in circostanze misteriose. Un tenace investigatore. Verità inconfessabili.
Lucia trova, nel bagno di casa, i corpi senza vita della figlia Miriam e del suo fidanzato Francesco. Il referto medico parla di morte per folgorazione provocata dal cattivo funzionamento di uno scaldabagno e la polizia chiude subito il caso.
La madre di Francesco è però convinta che la morte dei ragazzi non sia accidentale.
Dopo una serie di contraddittorie perizie, si rivolge a Max Ferretti, titolare di un’agenzia investigativa ed ex poliziotto, espulso dal corpo per aver sparato a un pericoloso, ma disarmato serial killer.
Quando i corpi vengono riesumati, Miriam presenta una frattura all’osso ioide…
Chi ha ucciso i due giovani? E soprattutto perché?
Scampando miracolosamente a un attentato, tra reticenze e probabili collusioni politiche, toccherà al consumato investigatore e a Gaia, sua giovane socia, scoprire i colpevoli e dimostrare che spesso nella realtà “niente è come sembra”.
Tommaso Carbone è nato a Grassano, in provincia di Matera nel 1963, si è laureato in Pedagogia e insegna nella scuola primaria. Ha pubblicato Il sole dietro la collina, Libromania, 2016, Non avrete scampo, Libromania, 2016. Il cadavere del santuario, Libromania, 2016. L’angelo sterminatore, Libromania, 2017. L’innocenza perduta, Delos Digital, 2017, A un passo dal baratro, Delos Digital, 2017, La vita che volevo, PubGold, 2018. Il suo racconto Un angelo vestito di nero è stato incluso nella raccolta Carabinieri in Giallo 3 (Mondadori).

Niente di serio

Mark O’Brien è finalmente riuscito a essere onesto con se stesso. La sua storia con Rachel è finita e lui sta lasciando la casa che hanno condiviso per sei anni. Sono sempre andati d’accordo, ma la loro relazione non può continuare, perché la persona con cui sta è del sesso sbagliato.

Jamie Robertson, uno degli addetti ai traslochi, è un vero schianto e Mark ne è attratto a prima vista. Quando una scatola di cartone si rompe, rovesciando oggetti di natura personale che non avrebbe mai voluto mostrare a nessuno, Mark ne è mortificato, ma l’incidente dà inizio a una bella amicizia con benefici.

Mentre Jamie inizia Mark alle gioie del sesso gay, i due uomini si affezionano sempre di più l’uno all’altro, e ciò che era nato come “niente di serio” diventa qualcosa di importante per entrambi. Ma la comunicazione non è il loro forte. Uno dei due troverà mai il coraggio di essere onesto riguardo ai propri sentimenti?
(source: Bol.com)

Nient’altro Che Te

A prima vista, Michelle Portman, sembra la tipica ragazza vivace ed esuberante. Ma dietro quell’aria da svampita, si nasconde un’inguaribile romantica che crede nel lieto fine e nel vero amore. Eppure ha vissuto sulla propria pelle cosa significa aprire il proprio cuore alla persona sbagliata, per poi rimettere insieme i pezzi del proprio orgoglio.
Perciò adesso Michelle è decisa a non lasciarsi più incantare da due begli occhi ed un sorriso mozzafiato, quindi, l’ultimo ragazzo su cui dovrebbe posare lo sguardo è Marco.
Marco Milo è dolce, gentile e … bellissimo.
Un mix perfetto per far innamorare perdutamente una donna. Peccato però che Marco non sia tipo da relazioni.
Michelle ha visto troppe sue conquiste e sa che farebbe meglio a non cedere alle proprie emozioni, perché il suo cuore non sarebbe al sicuro con uno come lui.
I due ragazzi però si ritrovano a passare molto tempo insieme e stringono una forte amicizia.
Ma Michelle sa che non si può essere solo amiche di un ragazzo come Marco e, giorno dopo giorno, la semplice attrazione che sente per lui si trasforma in qualcosa di molto più profondo.
E quell’amore che all’inizio sembra una sofferenza preannunciata potrebbe portare al desiderato lieto fine.
**
### Sinossi
A prima vista, Michelle Portman, sembra la tipica ragazza vivace ed esuberante. Ma dietro quell’aria da svampita, si nasconde un’inguaribile romantica che crede nel lieto fine e nel vero amore. Eppure ha vissuto sulla propria pelle cosa significa aprire il proprio cuore alla persona sbagliata, per poi rimettere insieme i pezzi del proprio orgoglio.
Perciò adesso Michelle è decisa a non lasciarsi più incantare da due begli occhi ed un sorriso mozzafiato, quindi, l’ultimo ragazzo su cui dovrebbe posare lo sguardo è Marco.
Marco Milo è dolce, gentile e … bellissimo.
Un mix perfetto per far innamorare perdutamente una donna. Peccato però che Marco non sia tipo da relazioni.
Michelle ha visto troppe sue conquiste e sa che farebbe meglio a non cedere alle proprie emozioni, perché il suo cuore non sarebbe al sicuro con uno come lui.
I due ragazzi però si ritrovano a passare molto tempo insieme e stringono una forte amicizia.
Ma Michelle sa che non si può essere solo amiche di un ragazzo come Marco e, giorno dopo giorno, la semplice attrazione che sente per lui si trasforma in qualcosa di molto più profondo.
E quell’amore che all’inizio sembra una sofferenza preannunciata potrebbe portare al desiderato lieto fine.

Il nido

**Aveva deciso di creare un fondo per i suoi figli**. «Niente di importante», aveva più volte ripetuto, «un piccolo nido, un investimento prudente, di cui potrete godere col tempo, senza sfruttarlo.»
Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, babyboomers abbondantemente adulti secondo l’anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l’eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come – per riparare i danni dell’incidente – si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al « **Nido** », e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. Trascinante, commovente, divertente e dissacrante, **Il Nido** è un concentrato di personaggi unici, un brillante riassunto delle ultime puntate della nostra Storia, un ironico bilancio generazionale e, in conclusione, una nuova dimostrazione della massima di Tolstoj: «tutte le famiglie felici si assomigliano. Ma ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo».
**
### Sinossi
**Aveva deciso di creare un fondo per i suoi figli**. «Niente di importante», aveva più volte ripetuto, «un piccolo nido, un investimento prudente, di cui potrete godere col tempo, senza sfruttarlo.»
Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, babyboomers abbondantemente adulti secondo l’anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l’eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come – per riparare i danni dell’incidente – si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al « **Nido** », e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. Trascinante, commovente, divertente e dissacrante, **Il Nido** è un concentrato di personaggi unici, un brillante riassunto delle ultime puntate della nostra Storia, un ironico bilancio generazionale e, in conclusione, una nuova dimostrazione della massima di Tolstoj: «tutte le famiglie felici si assomigliano. Ma ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo». 

Nido vuoto

Una nuova storia per l’ispettore Petra Delicado, già protagonista di “Giorno da cani”, “Messaggeri dell’oscurità”, “Morti di carta”. Cosa succede all’ispettore? In un momento di disattenzione si fa rubare la pistola. Situazione imbarazzante, tanto più che il furto avviene nella toilette di un locale pubblico e la colpevole è una bambina di otto anni. La ricerca della piccola armata precipita l’ispettore e il suo vice nel mondo dell’abuso sui minori. Bambini di strada, bambini sfruttati, figli di immigrati abusati o venduti sul mercato della pornografia. Per la prima volta Petra, a contatto con l’essenza stessa del male, sfiora la depressione e non riesce più a trovare conforto nella solitudine. Provvidenziale, un uomo rassicurante entra nella sua vita, con una caterva di figli nati da precedenti matrimoni. È una ventata di normalità per l’investigatrice mentre le indagini la trascinano verso il fondo più oscuro delle pulsioni umane.

Un nido di vipere per il commissario Cataldo

Una notte d’inverno, un ladro si intrufola nella villa della famiglia Ranucci, una delle più in vista della Modena bene. Tutto sembra filare liscio, ma il custode, svegliato dal rumore, impugna la pistola e spara. L’uomo rimane a terra, privo di vita. Lo scandalo è enorme perché la vittima è Luigi Ginestra, fidanzato di Patrizia Ranucci. Ed inoltre sembra sia stata una seconda arma a sparare il colpo fatale, insomma un omicidio in piena regola. Il commissario Cataldo non ci mette molto a capire di essere capitato in un ginepraio. Tutti, nella famiglia Ranucci, hanno qualcosa da nascondere. E più Cataldo si avvicina alla verità, più il sangue continua a scorrere. Alla prima si susseguono altre due morti misteriose, fino al colpo di scena finale.
**

Il Nido Dell’Aquila: Attacco Al Potere Nazista

Nel 1937, in una birreria della periferia londinese, Paul si trova coinvolto in una rissa per difendere David, austriaco, da un giovane di idee fasciste. Tra i due nasce una profonda e fraterna amicizia, ma lo scoppio della guerra li porta su due fronti opposti. Paul prima in patria a dare la caccia alle spie naziste, poi in Francia con i partigiani. David al comando di un carro armato combatterà in Russia in Africa e nel Peloponneso. Uccideranno entrambi, David per salvarsi la vita, Paul per combattere l’orrore nazista. Le loro storie si intrecciano a quelle di milioni di altri, tra missioni segrete, intrighi internazionali, atti di eroismo e gesti disperati. Mentre la battaglia finale si avvicina e in uno dei rifugi più segreti dello stato maggiore nazista Hitler e i suoi gerarchi cercano di prevedere dove potrebbe avvenire lo sbarco delle forze alleate in Francia, la tragedia della guerra segna profondamente i due giovani soldati e l’amicizia che li lega diventa il simbolo di un futuro ancora possibile.
**
### Sinossi
Nel 1937, in una birreria della periferia londinese, Paul si trova coinvolto in una rissa per difendere David, austriaco, da un giovane di idee fasciste. Tra i due nasce una profonda e fraterna amicizia, ma lo scoppio della guerra li porta su due fronti opposti. Paul prima in patria a dare la caccia alle spie naziste, poi in Francia con i partigiani. David al comando di un carro armato combatterà in Russia in Africa e nel Peloponneso. Uccideranno entrambi, David per salvarsi la vita, Paul per combattere l’orrore nazista. Le loro storie si intrecciano a quelle di milioni di altri, tra missioni segrete, intrighi internazionali, atti di eroismo e gesti disperati. Mentre la battaglia finale si avvicina e in uno dei rifugi più segreti dello stato maggiore nazista Hitler e i suoi gerarchi cercano di prevedere dove potrebbe avvenire lo sbarco delle forze alleate in Francia, la tragedia della guerra segna profondamente i due giovani soldati e l’amicizia che li lega diventa il simbolo di un futuro ancora possibile.

Il nido dell’Aquila

Il nido dell’Aquila: Attacco al potere nazista by Fausto Tinti
Nel 1937, in una birreria della periferia londinese, Paul si trova coinvolto in una rissa per difendere David, austriaco, da un giovane di idee fasciste. Tra i due nasce una profonda e fraterna amicizia, ma lo scoppio della guerra li porta su due fronti opposti. Paul prima in patria a dare la caccia alle spie naziste, poi in Francia con i partigiani. David al comando di un carro armato combatterà in Russia in Africa e nel Peloponneso. Uccideranno entrambi, David per salvarsi la vita, Paul per combattere l’orrore nazista. Le loro storie si intrecciano a quelle di milioni di altri, tra missioni segrete, intrighi internazionali, atti di eroismo e gesti disperati. Mentre la battaglia finale si avvicina e in uno dei rifugi più segreti dello stato maggiore nazista Hitler e i suoi gerarchi cercano di prevedere dove potrebbe avvenire lo sbarco delle forze alleate in Francia, la tragedia della guerra segna profondamente i due giovani soldati e l’amicizia che li lega diventa il simbolo di un futuro ancora possibile.