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Non È Colpa Del Karma

Quando Sara Escribano, alla soglia dei trent’anni, si rende conto che le scelte fatte fino a quel momento non le hanno permesso di realizzare nulla di concreto, decide di mettere da parte la chimica, rinunciare al concorso per insegnanti e investire nel suo vero sogno: quello di riaprire l’atelier della nonna paterna. Nel pittoresco quartiere di Malasaña, a Madrid, la piccola bottega aspetta la giusta occasione per tornare a brillare e Sara, circondata da una famiglia divertente, maldestra e sull’orlo dell’implosione, investe tutte le proprie energie nella realizzazione di straordinari oggetti piumati. Persino quando il fidanzato Roberto decide di partire per Parigi per un anno, lasciandola sola e alle prese con un’impresa, e una vita, che fatica a decollare. A complicare ulteriormente le cose ci pensa anche Lu, la sorella minore, che di punto in bianco annuncia alla famiglia le sue imminenti nozze con Aarón, il grande amore adolescenziale di Sara perso di vista alla fine della scuola. Il suo arrivo non fa che creare ancora più scompiglio,e riempirla di dubbi. E se la relazione con Roberto, a causa della distanza, si fosse infilata lungo un crinale pericoloso? E se la grande sfilata organizzata dall’amico David – che potrebbe essere il suo trampolino di lancio – si rivelasse un enorme fallimento? Tra laboratori allagati e incursioni notturne allo zoo, in un’altalena di alti e bassi, «piccoli» incidenti e «grandi» drammi… Sara scoprirà cosa e chi vuole veramente e che il karma, davvero, non c’entra niente! Romantico, divertente, graffiante, *Non è colpa del karma* è diventato un caso editoriale in Spagna grazie al passaparola dei lettori.
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### Sinossi
Quando Sara Escribano, alla soglia dei trent’anni, si rende conto che le scelte fatte fino a quel momento non le hanno permesso di realizzare nulla di concreto, decide di mettere da parte la chimica, rinunciare al concorso per insegnanti e investire nel suo vero sogno: quello di riaprire l’atelier della nonna paterna. Nel pittoresco quartiere di Malasaña, a Madrid, la piccola bottega aspetta la giusta occasione per tornare a brillare e Sara, circondata da una famiglia divertente, maldestra e sull’orlo dell’implosione, investe tutte le proprie energie nella realizzazione di straordinari oggetti piumati. Persino quando il fidanzato Roberto decide di partire per Parigi per un anno, lasciandola sola e alle prese con un’impresa, e una vita, che fatica a decollare. A complicare ulteriormente le cose ci pensa anche Lu, la sorella minore, che di punto in bianco annuncia alla famiglia le sue imminenti nozze con Aarón, il grande amore adolescenziale di Sara perso di vista alla fine della scuola. Il suo arrivo non fa che creare ancora più scompiglio,e riempirla di dubbi. E se la relazione con Roberto, a causa della distanza, si fosse infilata lungo un crinale pericoloso? E se la grande sfilata organizzata dall’amico David – che potrebbe essere il suo trampolino di lancio – si rivelasse un enorme fallimento? Tra laboratori allagati e incursioni notturne allo zoo, in un’altalena di alti e bassi, «piccoli» incidenti e «grandi» drammi… Sara scoprirà cosa e chi vuole veramente e che il karma, davvero, non c’entra niente! Romantico, divertente, graffiante, *Non è colpa del karma* è diventato un caso editoriale in Spagna grazie al passaparola dei lettori.
### Dalla seconda/terza di copertina
Le due cose che piacciono di più a Laura Norton sono scrivere e osservare la realtà, due attività che col tempo sono diventate la sua professione: lavora infatti per la pubblicità, la televisione e il cinema. E quando le è stato proposto di tenere un corso di scrittura, ha deciso che fosse giunto il momento di buttarsi su un romanzo, che ha popolato di personaggi sospettosamente simili ai suoi amici. Non è colpa del karma è stato un successo immediato e travolgente: in Spagna ha venduto 250.000 copie e nel novembre 2016 è diventato un film.

Non cremate il presidente

Questo numero di Urania è dedicato, se si vuol essere severi, all’inganno, alla menzogna e alla simulazione. Ma con un minimo di indulgenza, è possibile vedere i tre racconti qui riuniti come una antologia dell’astuzia, dove l’arte antichissima dello stratagemma viene ingegnosamente applicata in chiave fantascientifica. Così, il misterioso vecchio di Sturgeon, presidente di un immenso impero industriale, è manovrato da un umile uomo dei boschi, di cui solo alla fine conosceremo la vera professione. Così, l’astronauta-cecchino di Shaw viene indotto a giocare la propria vita da un cervello elettronico che conosce la psicologia umana forse meglio del calcolo della probabilità. Così, i tre abitanti del pianeta Marconi scoprono tutto a un tratto di essere stati duplicati, di essere in sei, e di non avere alcun mezzo per distinguere il compagno vero da quello falso.
Indice:
Bob Shaw – Ora! (Gambler’s Choice, 1971)
Gregory Benford e Donald Franson – L’eremita di Nexus (Star Crossing, 1971)
Theodore Sturgeon – Non cremate il Presidente (Ocan’s Scalpet, 1971)
Copertina di Karel Thole

Non chiedermi quando. Romanzo per Dacia

Ci sono scrittrici che hanno fatto delle storie la propria vita, trasformando la propria vita in una storia irripetibile. Dacia Maraini è una di queste. Davanti all’inconfondibile azzurro dei suoi occhi ha sfilato una folla di personaggi straordinari, che tra le pagine di questo romanzo di rara e felice libertà narrativa prendono corpo e voce per farsi fotografia mobile di un’Italia che non c’è più. Lo sguardo intimo e acuto di Concita De Gregorio fa emergere dallo sfondo, come istantanee senza tempo, le figure di Fosco e Topazia, genitori ribelli e coraggiosi, gli amici intellettuali e artisti, da Pasolini a Maria Callas fino a Visconti, e poi Moravia e le passioni che hanno abitato l’esistenza di Dacia: il femminismo, il teatro, i viaggi. E la scrittura, infine, sempre e solo la scrittura, compagna fedele e termometro di una vita che solo come romanzo poteva essere raccontata.Intrecciando e mettendo a nudo i ricordi con il pudore e il coraggio del vero scrittore, Concita De Gregorio ci conduce per mano nelle luminose stanze della memoria di una delle autrici più amate dei nostri giorni. Dove l’eccezionalità diventa la regola e il mondo la nostra libertà. Un libro uguale a nessun altro.

Non Chiamarmi Cina!

Antonio, detto Toto, sogna di diventare calciatore professionista. È un ragazzo come tanti: alcuni amici affezionati, una famiglia attenta, un Mister severo al punto giusto. Qualcuno, però, sta per fargli scoprire cose nuove su se stesso e sul mondo.
È Rossana, milanese di origine cinese. Una ragazza forte, da sempre alle prese con le difficoltà di chi cammina in equilibrio tra due culture, senza sentirsi bene né solo nell’una, né solo nell’altra. L’amore che nasce tra loro, raccontato in prima persona da Toto, li porta ad affrontare un cammino in cui i sogni, i contrasti e le difficoltà di due ragazzi si intrecciano con le contraddizioni di una società in trasformazione, che fatica a diventare un luogo accogliente per tutti.
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### Sinossi
Antonio, detto Toto, sogna di diventare calciatore professionista. È un ragazzo come tanti: alcuni amici affezionati, una famiglia attenta, un Mister severo al punto giusto. Qualcuno, però, sta per fargli scoprire cose nuove su se stesso e sul mondo.
È Rossana, milanese di origine cinese. Una ragazza forte, da sempre alle prese con le difficoltà di chi cammina in equilibrio tra due culture, senza sentirsi bene né solo nell’una, né solo nell’altra. L’amore che nasce tra loro, raccontato in prima persona da Toto, li porta ad affrontare un cammino in cui i sogni, i contrasti e le difficoltà di due ragazzi si intrecciano con le contraddizioni di una società in trasformazione, che fatica a diventare un luogo accogliente per tutti.

I nomi che diamo alle cose

Spesso quando si desidera distrattamente qualcosa si finisce per ottenerlo senza sapere che farsene. È quello che scopre Anna, quarant’anni, un passato prossimo doloroso e irrisolto, un presente di lavoro-passione e leggerezza forzata, quando Iride Bandini, celebre autrice per ragazzi conosciuta anni prima, le lascia in eredità una piccola casa, la portineria della sua proprietà: un curioso, eccessivo gesto di gratitudine che invita Anna a cambiare vita senza rifletterci troppo. Dalla città alla campagna, passato un primo periodo in solitario nuovi legami s’impongono, si rendono necessari: un capomastro gentile e devoto, l’ex segretaria e il figlio irrequieto della scrittrice, uno sceicco che non è uno sceicco, una coppia di contadini con bambine, tutti sembrano volere qualcosa da Anna, come se la sua presenza in quel luogo non fosse quasi casuale ma richiesta. E poi c’è una raccolta di fiabe inedite ritrovate in una scatola di latta, ci sono le storie di guerra e d’amore che solo certe case sanno raccontare, e i conti da fare coi propri nodi quando continuano a stringere, a far male. Un romanzo che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi o viceversa, di vino, cani e fantasmi, del peso da dare a ciò che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.

(source: Bol.com)

Nome in codice: Ares

Roma, Altare della Patria, 4 novembre 2014. Le bandiere che palpitano al vento. L’applauso della folla. Le strette di mano delle autorità. Una medaglia d’oro al valor militare appuntata sul petto. «Fulgido esempio…», «ferito a una gamba…», «sprezzo del pericolo…», «non esitava a frapporsi….». Le parole, solenni, scivolano via tra gli squilli di tromba, mentre il nastro della memoria si riavvolge e riaffiorano immagini, rumori, voci e sensazioni confuse, come il sapore del sangue che impasta la bocca o gli schiocchi dei colpi dei kalashnikov che frustano il terreno. E in un istante tutto sembra tornare a un mattino di quattro anni prima, nell’assolata valle del Murghab, nell’Afghanistan settentrionale…Se fosse un film, probabilmente inizierebbe così. Ed è proprio così che comincia questa storia, la storia di Andrea Adorno, caporale maggiore capo del 4o reggimento «Monte Cervino» dell’esercito italiano. La differenza, però, è che quella di Andrea è una storia vera, culminata nella battaglia del 16 luglio 2010, quando, durante un’operazione di rastrellamento nel villaggio di Bozbai situato sulla riva destra del fiume Murghab, Adorno e i suoi compagni delle truppe speciali vennero sorpresi dalla violenta reazione degli insurgents afghani. Nello scontro a fuoco Andrea rimase gravemente ferito, e tuttavia continuò a combattere per proteggere i militari del suo plotone, fino a quando non furono tutti al sicuro.Una storia di eroismo, quindi. Ma non solo. Quella dell’alpino-paracadutista Andrea Adorno, infatti, è una vicenda per altri versi esemplare, fatta di rinunce e duro addestramento, di sogni e speranze, di sacrifici e dedizione assoluta ai propri compagni, alla patria e al proprio ruolo di militare di un paese democratico impegnato ogni giorno – in Iraq come in Bosnia o in Afghanistan – a costruire un futuro di pace.

Il nomade: The Traveling Series

«Ti ringrazio per avermi chiamata “bella”» dissi. «Ma, davvero, è la frase migliore che conosci per abbordare una donna?»Una scintilla di sfida accese i suoi occhi e il suo ghigno si fece più ampio. «Non sono nemmeno vicino al meglio» mi sfidò con una vena di spavalderia nella voce. «Pensavo di poter attaccare bottone nel modo più semplice.»«Oh, ma io non sono semplice» replicai con aperto sarcasmo. «Sono molto complicata. Dovrai impegnarti parecchio per impressionarmi.»Tucker McCoy è uno stuntman, il pericolo è il suo mestiere. La vita nomade è l’unica che ha sempre conosciuto e la sua esistenza si alterna tra viaggi, esibizioni e donne, tante donne. Ha per tutti un sorriso e una battuta divertente, non si lascia mai scoraggiare dalle difficoltà, apprezzando ogni cosa per come viene. Quando conosce la sorella di Kestrel, il suo migliore amico, non ha idea di dove lo porterà il coinvolgimento emotivo che lo lega a lei. Tera Hawkins è la figlia del senatore, una donna ricca, elegante e piena di talento, che può aspirare a uomini diversi rispetto a lui, con posizioni sociali ben più in vista. Ma lei, TC, è rimasta affascinata dall’animo di Tucker e dai suoi mille talenti, nonché dal suo fascino.Tutto ha inizio con una notte soltanto, in cui i due si promettono un’avventura indimenticabile di passione, ma spesso l’amore unisce le differenze fino ad annullarle. Come potrà un sentimento così totale e assoluto sopravvivere alla diversità di prospettive future e di stili di vita? Il romanzo è un continuo saliscendi, come sulle montagne russe: colpi di scena, emozioni profonde e intense, situazioni da cardiopalma. E poi c’è Tucker: una luce brillante resa ancora più splendida dall’amore.L’abilità di questa autrice mi colpisce perché è sempre in grado di creare storie cariche di magia, profonde, in grado di catturarti dalla prima all’ultima pagina.Per info sulla casa editrice: www.delraiedizioni.com

Noli me tangere

Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un’esperta storica dell’arte. È capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, quando lo desidera, senza farsi travolgere dal senso di colpa. È generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d’ombra. “Ho il ghibli” dice, secondo l’immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e Laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, Laura scompare. Incontrando chi l’ha conosciuta, il commissario Maurizi – uomo colto e fine indagatore dell’animo umano – capirà che di Laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto… proprio come nel movimento dei corpi al centro dell’affresco del Beato Angelico che Laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che Gesù dice a Maria Maddalena dopo essere risorto: Noli me tangere, non toccarmi.
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Noir. Una Perfetta Bugiarda

**Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.**
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire.
Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione.
**Elisa Gentile**
È nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fanfiction ispirate a *Twilight*, presentandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso. La Newton Compton ha pubblicato* La Trilogia delle bugie*: *Non meriti un minuto in più del mio amore*, *Ti amo perché sei bugiardo* e *Mi manchi, ti voglio, ti perdono*.
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### Sinossi
**Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.**
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire.
Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione.
**Elisa Gentile**
È nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fanfiction ispirate a *Twilight*, presentandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso. La Newton Compton ha pubblicato* La Trilogia delle bugie*: *Non meriti un minuto in più del mio amore*, *Ti amo perché sei bugiardo* e *Mi manchi, ti voglio, ti perdono*.

Noi e loro: 100 piccole storie di animali

Era la metà del Settecento quando il naturalista Linneo collocò definitivamente l’uomo nel regno animale, e la metà dell’Ottocento quando Charles Darwin dimostrò che noi animali siamo tutti parenti. Stiamo infatti tutti, seppure appollaiati su rami differenti, sullo stesso albero della vita. Facciamocene una ragione – ci esorta l’etologo Mainardi – e, tra l’altro, scopriremo che si tratta di una splendida ragione. Basta guardare un bambino che gioca in un prato col suo cane: non sono nemmeno parenti stretti – l’uno è un primate, l’altro è un ex lupo – eppure sono tutti e due esseri sociali e intelligenti. Il loro rapporto è naturale, sprizzano empatia.
Comunque, anche se si tratta di noi e di loro, siamo pur sempre noi che guardiamo loro e i nostri occhi dovrebbero essere sempre liberi da pregiudizi, come quelli di un bambino. Ed è proprio questa purezza di sguardo che si ritrova in queste cento piccole grandi storie di animali. Come ormai i suoi fedelissimi hanno imparato, oltre a essere un importante e stimato uomo di scienza, Mainardi è anche un appassionato narratore e in “Noi e loro” ci regala tante storie, insieme a curiosità, saggezze, scoperte piccole e meno piccole. Ritratti di animali selvatici, domestici e perfino immaginari, che svelano aspetti sconosciuti e insoliti. Con il garbo e l’ironia di sempre, Mainardi ci insegna comprensione, rispetto e amore verso i nostri amici animali, ricordandoci che cos’è il piacere della lettura.

Noi e gli antichi

Il vincolo che collega la nostra cultura alla lingua, alla storia, al pensiero dei greci e dei romani non va ricercato in una presunta “identità” tra gli antichi e noi. Al contrario, è opportuno, e più produttivo, sforzarsi di capire le differenze; e proprio la riflessione su questa distanza ci consentirà di conoscere il senso che il passato e la sua eredità hanno per noi. E’ questa la via seguita da Luciano Canfora nei saggi scritti per questo volume, incentrati su alcuni temi cruciali: il metodo degli storici antichi, il rapporto tra storiografia e verità, la visione della storia come mescolanza, come fiume “grande e lutulento” che assimila e trascina le più diverse tradizioni culturali.

Noi Che Non Siamo Come Le Altre

Noi che non siamo come le altre by Lucía Etxebarría
«*Lucía Etxebarría appartiene a quella schiera di autrici europee che sanno raccontare con forza e disinvoltura la vita delle loro coetanee.*»
**Il Venerdì di Repubblica**
Maria è stata abbandonata da poco. Raquel non trova la forza di dimenticare un uomo che l’ha profondamente ferita. Elsa non riesce a superare il trauma di una violenza subita da bambina e Susi è segnata per sempre dalla morte del fratello. Donne diversissime fra loro, eppure per certi aspetti molto simili. Giovani, affascinanti, indipendenti, svolgono una brillante carriera e condividono la stessa città, Madrid, un alveare caotico in cui nessuno si conosce o si preoccupa dei problemi altrui. Donne alle prese con i rispettivi amanti, il lavoro, le rivalità, le gelosie e le invidie, le paure e le fantasie, ma che ogni volta che si specchiano nelle altre, nelle donne «normali», scoprono sempre e comunque la loro innegabile diversità. Provocatoria, graffiante, corrosiva, Lucía Etxebarría ci offre un nuovo capito della sua lucida ricerca su come sono le donne, gli uomini, il loro modo di stare insieme e di vivere l’amore.

Nocturne

Quando sparisce Lindee, la cugina di Sabrina, la chiaroveggente teme che ci siano i vampiri dietro a tutta la faccenda… e ben presto scopre che le cose sono anche peggiori di quanto immaginava. Oltre il Velo Nero, i vampiri sono dieci volte più numerosi degli umani, che non sono altro che donatori di sangue e oggetti sessuali dei vampiri.
È in questo luogo che Sabrina incontro Drakulya l’Impalatore, che è riuscito non solo a diventare un vampiro, ma a vivere in quello strano mondo assumendo la carica di re.
Con il Pugnale di Delfi, Sabrina affronterà i Terribili – degli stalker e assassini senza pietà.
Sabrina porta al collo la pietra che ospita lo spirito di Dante Badheart, ma anche altri misteri avvolgono quell’oggetto magico.

(source: Bol.com)

Nobile Satiro: Un Romanzo Storico Georgiano

Romanzo vincitore del premio di 10.000 $ Woman’s Day/Random House Romantic Fiction
Finalista del Concorso Romantic Novel of Year—Romance Writers of Australia
Finalista del Concorso: 2014 Readers’ Favorite International Book
Francia e Inghilterra in un’era di edonismo e illuminismo.
Una bellezza dagli occhi verdi viene abbandonata alla Corte di Versailles.
Il rapace Comte de Salvan sta complottando la sua seduzione.
Un avversario onnipotente la rapisce e la porta al sicuro.
Ma è un nobile salvatore o un abbietto satiro?
Noble Satyr ha vinto il premio Woman’s Day/Random House Romantic fiction Prize di 10.000 $ ed è entrato nella rosa ristretta di finalisti come Romantic Novel of the Year quando è stato pubblicato in Australia con il titolo The Dangerous Game. Un romanzo classico nella tradizione di Georgette Heyer, rende omaggio al libro della Heyer These Old Shades, pubblicato in Italiano con il titolo: La Pedina Scambiata.
Primo libro dell’acclamatissima Saga della famiglia Roxton
Un’avventura romantica con personaggi indimenticabili
Non esplicito (sensualità solo accennata)
Lunghezza: 116.000 parole
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### Sinossi
Romanzo vincitore del premio di 10.000 $ Woman’s Day/Random House Romantic Fiction
Finalista del Concorso Romantic Novel of Year—Romance Writers of Australia
Finalista del Concorso: 2014 Readers’ Favorite International Book
Francia e Inghilterra in un’era di edonismo e illuminismo.
Una bellezza dagli occhi verdi viene abbandonata alla Corte di Versailles.
Il rapace Comte de Salvan sta complottando la sua seduzione.
Un avversario onnipotente la rapisce e la porta al sicuro.
Ma è un nobile salvatore o un abbietto satiro?
Noble Satyr ha vinto il premio Woman’s Day/Random House Romantic fiction Prize di 10.000 $ ed è entrato nella rosa ristretta di finalisti come Romantic Novel of the Year quando è stato pubblicato in Australia con il titolo The Dangerous Game. Un romanzo classico nella tradizione di Georgette Heyer, rende omaggio al libro della Heyer These Old Shades, pubblicato in Italiano con il titolo: La Pedina Scambiata.
Primo libro dell’acclamatissima Saga della famiglia Roxton
Un’avventura romantica con personaggi indimenticabili
Non esplicito (sensualità solo accennata)
Lunghezza: 116.000 parole

La nobile arte dell’insulto

«Quando si rivolgono critiche a qualcuno, bisogna farlo in una lingua infinitamente sottile il cui senso rimanga implicito. Conviene evitare che l’avversario si renda conto fin dalle prime parole che lo si sta criticando: è solo al termine di un certo tempo di riflessione, a poco a poco, che questi giunge a prendere consapevolezza che le parole rivoltegli erano tutt’altro che benevoli. Lo si metta a suo agio, cosicché il suo viso dapprima sorridente, viri poi dal bianco al rosso, dal rosso al violaceo, infine dal violaceo al grigio plumbeo.
Questo è il piú alto grado nell’arte dell’insulto».
Liang Shiqiu scrisse nel 1926 questo piccolo trattato che viene qui presentato per la prima volta in traduzione integrale in una lingua europea. «L’intento di questa breve trattazione, – come scrive l’autore, – è quello di offrire un generale aiuto a tutti coloro che vogliano trarre vantaggio in una disputa, illustrando in modo sintetico come sia possibile sviluppare la tecnica dell’invettiva nei suoi vari aspetti».
Un libro che affonda le radici nella conoscenza disingannata della vita e nell’arte di stare al mondo di chi ne ha viste di tutti i colori. Una piccola perla dal tagliente sarcasmo, pressoché ignota al di fuori della Cina.

No filter

Rainie conosce benissimo i suoi difetti. Potrebbe elencarli a occhi chiusi e non le basterebbero le dita di due mani. Tanto per cominciare, è pigra, incostante, inaffidabile. Ma non ha intenzione di cambiare. Perché sprecare energie a migliorarsi quando i problemi si possono semplicemente ignorare? D’altra parte è impossibile trovare uno scopo nella vita per una ragazza che non ha mai avuto una vera passione. Se solo riuscisse a capire ciò che le interessa davvero, tutto sarebbe più facile. E all’improvviso incontra Tuck. Entusiasta, determinato e intraprendente. Rainie se ne innamora a prima vista. Quel ragazzo, così diverso da lei, diventa la sua passione. Conquistarlo, il suo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l’estate. Ma quando sembra che ogni cosa stia andando come nel più consumato dei copioni, Rainie si imbatte in Milo, carino e appassionato di fotografia. E l’amore, si sa, è imprevedibile e presto scombina le carte in tavola. Adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano e Rainie dovrà finalmente affrontarle. Dopo il successo di Playlist. L’amore è imprevedibile, Jen Klein torna con una nuova irresistibile commedia romantica che colpisce dritto al cuore. ‘Una storia d’amore indimenticabile.’ – Publishers Weekly

(source: Bol.com)