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Le confessioni di Emma

Sono presenti scene esplicite di sesso.
Romanzo conclusivo.
Sullo sfondo di una Positano che si affaccia su di un mare cristallino, le note struggenti di un tango argentino si librano nell’aria. È notte. L’insegna di un locale brilla nell’oscurità calda dell’estate, mentre il sapore del rum e della cioccolata fondente si mescolano ai profumi di una terra rigogliosa. Un bacio rubato di nascosto in un vicolo, un braccio stretto attorno alla vita, un abito rosso che si allarga morbido sulle gambe. Tra le note struggenti dei violini e della fisarmonica, passioni e desideri prendono vita in un tango dei sensi e dell’anima che travolge e infiamma, che imbriglia e cattura, fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo sì.
Emma e Yago, la storia di due sconosciuti. Di un viaggio. Di un amore impossibile.
Dall’autrice di Darkness Within e Prima che faccia buio, Le confessioni di Emma.
«Che fai?» balbettai. Prese la rosa ancora sul tavolo e me la mise tra i capelli.
«Ti faccio ballare» rispose.
«Io… Io non so…» Ma non ebbi il tempo di dirgli nulla. Mi ritrovai al centro della pista, con la mano destra nella sua, il suo braccio stretto attorno a me, il seno che si appoggiava al suo petto. E poi il suo viso, con i lineamenti marcati e spigolosi, così vicino e la bocca… Dio, la bocca.
Sfiorò la mia guancia con quelle labbra perfette e sensuali e poi rimase lì, appoggiato a me mentre muoveva i primi passi.
«Ti porto io» disse. «Lasciati andare.»
**
### Sinossi
Sono presenti scene esplicite di sesso.
Romanzo conclusivo.
Sullo sfondo di una Positano che si affaccia su di un mare cristallino, le note struggenti di un tango argentino si librano nell’aria. È notte. L’insegna di un locale brilla nell’oscurità calda dell’estate, mentre il sapore del rum e della cioccolata fondente si mescolano ai profumi di una terra rigogliosa. Un bacio rubato di nascosto in un vicolo, un braccio stretto attorno alla vita, un abito rosso che si allarga morbido sulle gambe. Tra le note struggenti dei violini e della fisarmonica, passioni e desideri prendono vita in un tango dei sensi e dell’anima che travolge e infiamma, che imbriglia e cattura, fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo sì.
Emma e Yago, la storia di due sconosciuti. Di un viaggio. Di un amore impossibile.
Dall’autrice di Darkness Within e Prima che faccia buio, Le confessioni di Emma.
«Che fai?» balbettai. Prese la rosa ancora sul tavolo e me la mise tra i capelli.
«Ti faccio ballare» rispose.
«Io… Io non so…» Ma non ebbi il tempo di dirgli nulla. Mi ritrovai al centro della pista, con la mano destra nella sua, il suo braccio stretto attorno a me, il seno che si appoggiava al suo petto. E poi il suo viso, con i lineamenti marcati e spigolosi, così vicino e la bocca… Dio, la bocca.
Sfiorò la mia guancia con quelle labbra perfette e sensuali e poi rimase lì, appoggiato a me mentre muoveva i primi passi.
«Ti porto io» disse. «Lasciati andare.»

Le confessioni d’un Italiano

Compiuto da Nievo nel 1858, il romanzo uscì postumo nel 1867 e si impose subito ai lettori italiani. L’ottantenne Carlo Altoviti ripercorre la propria esistenza dall’infanzia quasi magica nel castello di Fratta, alla maturità gravata dalla malattia e dall’esilio londinese. Intrecciata alla vicenda personale scorre la storia del nostro Risorgimento: un’affresco dentro il quale si muove una galleria animatissima di personaggi tra cui spicca la figura appassionata dell’amata Pisana. Uno dei romanzi più belli della letteratura italiana, qui presentato in edizione critica e con un vasto commento.

Le Coincidenze Significative

Partendo da un concetto definito da Jung nel 1950, quello di sincronicità, Giorgio Galli propone un’analisi della realtà politica italiana e internazionale dell’ultimo secolo, attraverso l’individuazione di «coincidenze significative» fra gli eventi della storia. Esse, secondo lo psicoanalista svizzero, riguarderebbero fatti non vincolati da un rapporto di causa ed effetto (l’uno non è la conseguenza dell’altro) ma caratterizzati appunto da sincronicità (avvengono nello stesso tempo), e che presenterebbero un’evidente comunanza di significato. Muovendo dalla suggestiva intuizione junghiana, Galli individua nelle coincidenze significative il prodotto di un «gruppo di eventi schierati attorno a un centro», la cui decifrazione coincide con il tentativo di mettere ordine in una realtà sempre più difficile da decodificare secondo i canoni tradizionali della causalità.La storia e la cronaca offrono numerosi e sorprendenti esempi di «coincidenze» – quelle che legano Matteotti, Mussolini e Moro, ma anche la strage di piazza Fontana, gli Ufo e il caso Calvi; oppure quelle che caratterizzano la politica estera statunitense da Reagan a Obama, passando per l’attacco alle Twin Towers –, che l’occhio esperto di Galli individua facendo emergere relazioni inattese e «misteriose», ma proprio per questo intriganti. Al lettore l’invito e la sfida a coglierne altre.

Le Citta Invisibili

Calvino è stato uno degli scrittori italiani degli ultimi decenni più amati e conosciuti nel mondo. Nato a Cuba e cresciuto a San Remo, Italia, cominciò la sua carriera come scrittore di opere realistiche e impegnate politicamente nel clima degli sconvolgimenti del dopoguerra italiano. Successivamente dà voce alla sua anima di contastorie che riesce ad afferrare le piccole vanità umane e ad intrecciarle entro storie fantastiche, esplorando la narrazione fino ai suoi confini ultimi. Ascolterete una scelta dei capitoli più significativi della sua opera “Le Città invisibili”, magico affresco di luoghi e di gente del mondo: Kublai Kan 1, Anaastasia, Tamara, Despina, Isaura, Maurilia, Zenobia, Kublai Kan 2, Armilla, Cloe, Valdrada, Kublai Kan 3, Olivia, Sofronia, Leandra, Kublai Kan 4, Kublai Kan 5, Eusapia, Leonia, Kublai Kan 6, Cecilia, Pentesilea, Kublai Kan 7.

Le chiavi del potere

**Cotton Malone is back! Steve Berry’s new international adventure blends gripping contemporary political intrigue, Tudor treachery, and high-octane thrills into one riveting novel of suspense.**

Cotton Malone and his fifteen-year-old son, Gary, are headed to Europe. As a favor to his former boss at the Justice Department, Malone agrees to escort a teenage fugitive back to England. But after he is greeted at gunpoint in London, both the fugitive and Gary disappear, and Malone learns that he’s stumbled into a high-stakes diplomatic showdown—an international incident fueled by geopolitical gamesmanship and shocking Tudor secrets.

At its heart is the Libyan terrorist convicted of bombing Pan Am Flight 103, who is set to be released by Scottish authorities for “humanitarian reasons.” An outraged American government objects, but nothing can persuade the British to intervene.

Except, perhaps, Operation King’s Deception.

Run by the CIA, the operation aims to solve a centuries-old mystery, one that could rock Great Britain to its royal foundations.

Blake Antrim, the CIA operative in charge of King’s Deception, is hunting for the spark that could rekindle a most dangerous fire, the one thing that every Irish national has sought for generations: a legal reason why the English must leave Northern Ireland. The answer is a long-buried secret that calls into question the legitimacy of the entire forty-five-year reign of Elizabeth I, the last Tudor monarch, who completed the conquest of Ireland and seized much of its land. But Antrim also has a more personal agenda, a twisted game of revenge in which Gary is a pawn. With assassins, traitors, spies, and dangerous disciples of a secret society closing in, Malone is caught in a lethal bind. To save Gary he must play one treacherous player against another—and only by uncovering the incredible truth can he hope to prevent the shattering consequences of the King’s Deception.

Le Certezze e la Realtà

Anni ’70. L’ingegner Sartori ha un unico, ossessionante obiettivo: diventare amministratore delegato della Reyenne Italia. Dagli Stati Uniti arriva il grande Boss. Praticamente è cosa fatta ma…
…Con una zampata terrificante gli aveva aperto un fianco e con la potenza delle sue mandibole gli aveva squarciato il petto. L’aria lì intorno ammorbava di morte. Erano tante. Un branco intero. Lo stavano circondando…
Licenziamenti e carriere fulminanti. Arrivismo e sopravvivenza. Dialetti e tesi di laurea, ville e case popolari, competizione e vigliaccate. Vincitori e vinti. Il rampante, giovane ingegnere ricco e senza scrupoli usa tutte le armi per fare carriera. Il semplice impiegato subisce e cerca di resistere. Chi vince e chi perde veramente?
Dedicato a alle vittime di mobbing.
La mia debolezza… Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa. (Al Pacino)
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### Sinossi
Anni ’70. L’ingegner Sartori ha un unico, ossessionante obiettivo: diventare amministratore delegato della Reyenne Italia. Dagli Stati Uniti arriva il grande Boss. Praticamente è cosa fatta ma…
…Con una zampata terrificante gli aveva aperto un fianco e con la potenza delle sue mandibole gli aveva squarciato il petto. L’aria lì intorno ammorbava di morte. Erano tante. Un branco intero. Lo stavano circondando…
Licenziamenti e carriere fulminanti. Arrivismo e sopravvivenza. Dialetti e tesi di laurea, ville e case popolari, competizione e vigliaccate. Vincitori e vinti. Il rampante, giovane ingegnere ricco e senza scrupoli usa tutte le armi per fare carriera. Il semplice impiegato subisce e cerca di resistere. Chi vince e chi perde veramente?
Dedicato a alle vittime di mobbing.
La mia debolezza… Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa. (Al Pacino)

Le cento migliori ricette di riso e risotti

Le tradizioni culinarie regionali del nostro paese hanno sempre fatto a gara nell’aggiungere al riso i più svariati ingredienti. Talvolta è il pesce a divenire la componente principale del risotto, talvolta una verdura: piatti che spesso, anche se sono considerati dei ”primi”, potrebbero costituire un intero, succulento pranzo. La varietà delle minestre di riso, poi, è infinita. In questo volume troverete cento ricette per preparare i piatti a base di riso nel modo più semplice e veloce. Luigi e Olga Tarentini Troianisi interessavano di cucina anche prima di incontrarsi, ma dopo essersi conosciuti hanno sviluppato sempre più questa passione. Luigi, Cerimoniere della Presidenza del Consiglio, è stato secondo Capital ‘l’ingegnere culinario a cui si deve la rinascita gastronomica di Palazzo Chigi’. Olga, americana di origine cecoslovacca, si occupava di pranzi diplomatici.
(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette di pasta fredda

Per non rinunciare al piacere di un piatto di pasta neanche d’estate o per preparare in anticipo le nostre cene quando si è troppo impegnati per farlo all’ultimo momento, ecco cento ricette pratiche, fresche e veloci che fanno invidia alle portate più fumanti. Chi si avvicina ai fornelli per la prima volta le troverà estremamente facili da realizzare, mentre i più esperti potranno apprezzarne la varietà e l’originalità.
Alessandra Tarissi De Jacobis e Francesca Gualdi, laureate in giurisprudenza, hanno coltivato fin da giovanissime un’autentica passione per la cucina. Collaborano entrambe alla Guida dei ristoranti del Gambero Rosso, che le porta in giro per l’Italia a provare le più varie esperienze gastronomiche.

Le cattive maniere di una lady (I Romanzi Passione)

Pur di sottrarsi al matrimonio combinato dallo zio, Jane Mason, orfana dei genitori e costretta a vivere coi parenti che la considerano una nullità, è disposta a tutto. In fondo, nonostante l’animo pacifico che dimostra ogni giorno, Jane è ben consapevole di essere, come la chiamano tutti, un’oca dalle uova d’oro. Perché allora non sfruttare la sua ingente eredità per riconquistare la libertà? Ma la fuga progettata con il capo stalliere di casa fallisce e Jane riceve da Crispin Burke, uomo ambizioso e senza scrupoli di cui però subisce il fascino, una proposta: diventare la sua personalissima spia nella dimora del potente zio. In cambio

(source: Bol.com)

Le caramelle del diavolo

Questo libro è un diario? O un’autobiografia fantastica? O un manuale di sopravvivenza? Forse è un po’ tutte queste cose, o forse nessuna. Sia come sia, Romano Bertola è riuscito a inscenare uno spettacolo davvero insolito, fitto di personaggi irresistibili: padri inquietanti, psicoanalisti suonati, sergenti terribili, belle ricattatrici, nani assassini, boscaioli incantati, nonne tenutarie di bordelli, sagrestani, men dicanti, levatrici, medium, vulcanologi e disertori. Una sarabanda esilarante condita con un gusto del grottesco, del paradosso e dello humour nero che piacerà ai cultori di Woody Alien, di Giacomo Leopardi, di Hitler e (naturalmente) del diavolo in persona.

Le canzoni dell’aglio

Nella provincia dello Shandong, in un luogo di fantasia chiamato ironicamente Tiantang, ossia Paradiso, i contadini si ribellano, prendono d’assalto la sede del distretto, irrompono negli uffici, lanciano dalla finestra i vasi di fiori e l’acquario che abbelliscono l’arredamento del capo, danno fuoco ai documenti, alle tende, ai mobili. L’esasperazione che li ha scatenati nasce dall’indifferenza e dagli abusi dei dirigenti del Partito che, dopo averli spinti a coltivare esclusivamente aglio a scapito di altre colture tradizionali, si mostrano poi incapaci di acquistarlo e, soprattutto, di trovare una soluzione per uscire dalla crisi che sia “dalla parte del popolo”; anzi, riattivano vecchi comportamenti di sfruttamento feudale. L’aglio che marcisce invenduto sotto i cocenti raggi del sole esala un tanfo di putrefazione che avvolge tutto il romanzo, come una grande metafora. Alla vicenda politica (realmente accaduta), si accompagna quella privata dell’infelice amore fra Gao Ma e Jinju, che è stata promessa in sposa a un uomo anziano e malato per permettere a suo fratello maggiore, che è zoppo, di trovare a sua volta una moglie. Gao Ma si ribella a questa usanza e non avendo ottenuto il sostegno delle autorità preposte a far rispettare la legge, che proibisce i matrimoni combinati, fugge insieme a Jinju per rifarsi una vita in un’altra provincia. A fare da cornice alla narrazione sono le canzoni del cieco Zhang Kou, il cantastorie locale…

Le Brigate Fantasma

Le Brigate Fantasma: un gruppo di soldati superumani, forti, agili e amorali. Tre razze aliene alleatesi per annientare l’umanità. Charles Boutin: uno scienziato che collabora col nemico per tradire la sua stessa specie. Quando le Brigate Fantasma apprendono che lo scienziato si è suicidato dopo aver per la prima volta nella storia trasferito la sua coscienza all’interno di un computer, decidono di impiantare la mente di Boutin in quella del supersoldato Jared Dirac per sventare l’attacco. Il piano prende una piega inaspettata quando Dirac inizia a ricercare la propria identità e a comprendere le ragioni del tradimento dello scienziato. La minaccia però è alle porte: i nemici dell’umanità non si accontenteranno di infliggere una semplice disfatta militare.
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Le botteghe color cannella

“Le botteghe color cannella” di Bruno Schulz è ben più di una raccolta di avventure d’infanzia. Generati dall’insaziabile curiosità di un bambino che annota le bizzarrie del padre ormai estraniato dal mondo, questi bozzetti assumono a poco a poco i toni di una piccola saga epica, il cui eroe difende la causa persa della poesia in appassionate lotte quotidiane contro la noia e il decadimento di una casa di commercianti di provincia. Severo demiurgo, prode Don Chisciotte o vecchio alienato che sia, il padre Jakub pare voglia suggerire che l’onirismo e la fantasia infantile sono l’unico rifugio possibile dal flagello che sta per abbattersi sulla Mitteleuropa.L’occhio del ragazzino narrante (in fondo, vero protagonista dell’opera) scorge con precisione e ammirazione l’anima che si cela dentro ogni cosa; dona e sottrae la vita in surreali metamorfosi di uomini in animali, animali in oggetti, oggetti in esseri viventi, microcosmi in universi.
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### Sinossi
“Le botteghe color cannella” di Bruno Schulz è ben più di una raccolta di avventure d’infanzia. Generati dall’insaziabile curiosità di un bambino che annota le bizzarrie del padre ormai estraniato dal mondo, questi bozzetti assumono a poco a poco i toni di una piccola saga epica, il cui eroe difende la causa persa della poesia in appassionate lotte quotidiane contro la noia e il decadimento di una casa di commercianti di provincia. Severo demiurgo, prode Don Chisciotte o vecchio alienato che sia, il padre Jakub pare voglia suggerire che l’onirismo e la fantasia infantile sono l’unico rifugio possibile dal flagello che sta per abbattersi sulla Mitteleuropa.L’occhio del ragazzino narrante (in fondo, vero protagonista dell’opera) scorge con precisione e ammirazione l’anima che si cela dentro ogni cosa; dona e sottrae la vita in surreali metamorfosi di uomini in animali, animali in oggetti, oggetti in esseri viventi, microcosmi in universi.

Le belle immagini

Laurence ha trent’anni, un marito, due figlie, un amante e un lavoro gratificante in un’agenzia pubblicitaria per la quale realizza immagini perfette che rendono la sua vita calma e piena di colore. Ma dietro questa calma apparente il meccanismo non funziona. Laurence lo avverte nelle inspiegabili lacrime della figlia maggiore, negli scoppi d’ira della madre, nell’indifferenza del marito e nell’egocentrismo dell’amante. E cosí all’improvviso si risveglia in lei un senso di insoddisfazione, la consapevolezza di essere estranea a se stessa, di vivere una vita di belle immagini vuote di valori e di verità.
Un romanzo intenso e vibrante di rabbia sull’ipocrisia e sulla crudeltà dei rapporti umani.

(source: Bol.com)

Le belle e le bestie

Quarant’anni e qualcosina: i relativi bilanci, la frustrazione, l’insoddisfazione e anche l’insofferenza. Ma indifferenza e rassegnazione mai: qualche rimedio c’è sempre. Così la pensa Lavinia Del Lago, che per campare fa la collaboratrice ai testi in tivù e per vivere scrive, scrive, e poi ancora scrive. Meglio se in condizioni di infelicità – momentaneamente – cronica. Infatti: “Esiste forse qualcuno che scrive quando è felice?”. L’affetto delle “amiche di salvataggio”, della nonna, del cane, dell’ex fidanzato, del coniglio non fidanzato si mescola alla rabbia dello zoo di viale Mazzini con “le belle senza più né arte né parte”, le effimere star di Sanremo, gli opinionisti e le segretarie superefficienti. Finché Lavinia decide che è arrivato il momento di dare un taglio alla sua vita e farla diventare un soggetto cinematografico, una specie di bestiario con le gabbie prive di sbarre. Ne escono animali comuni e specie in via di estinzione, in ogni caso figure piene di humour e donne spesso formidabili che non si ricordano più di esserlo.
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