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Il libro di Talbott

Il passaparola scatta solo tra persone fidate. “Il Giorno dell’Aggiustamento sta arrivando.” La gente fa circolare un misterioso libro nero-blu, una sorta di pamphlet profetico, memorizzandone le direttive rivoluzionarie. Messaggi radiofonici e televisivi, cartelloni pubblicitari e il web ripetono ossessivamente gli slogan di Talbott Reynolds: si avvicina il giorno della resa dei conti per la classe dirigente e le élite culturali. Una fantomatica Lista su internet – I Meno Amati d’America – identifica i bersagli. Il popolo non sarà più sacrificato alla nazione, il surplus di giovani maschi non verrà mandato al macello nell’ennesima guerra in Medio Oriente, ma a cadere saranno le teste di politici e giornalisti, professori e notabili – anzi, per la precisione, le loro orecchie. Sinistre.
Con la Dichiarazione di Interdipendenza, gli ex Stati Uniti vengono ridefiniti secondo criteri razziali, e la popolazione ridistribuita in base al colore della pelle e alle preferenze sessuali. Il simile con il simile, nei tre nuovi stati-nazione di Caucasia, Blacktopia e Gaysia.
Non che tutto fili liscio in questa America post apocalittica, intendiamoci…
A distanza di quattro anni dal suo ultimo romanzo, l’autore di *Fight Club* torna con un’opera spiazzante, ingegnosa, politicamente scorretta, in cui fa esattamente quello che gli riesce meglio: mettere alla berlina le assurdità della società contemporanea e smascherare le teorie complottiste che giacciono latenti nella psiche degli americani.
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### Sinossi
Il passaparola scatta solo tra persone fidate. “Il Giorno dell’Aggiustamento sta arrivando.” La gente fa circolare un misterioso libro nero-blu, una sorta di pamphlet profetico, memorizzandone le direttive rivoluzionarie. Messaggi radiofonici e televisivi, cartelloni pubblicitari e il web ripetono ossessivamente gli slogan di Talbott Reynolds: si avvicina il giorno della resa dei conti per la classe dirigente e le élite culturali. Una fantomatica Lista su internet – I Meno Amati d’America – identifica i bersagli. Il popolo non sarà più sacrificato alla nazione, il surplus di giovani maschi non verrà mandato al macello nell’ennesima guerra in Medio Oriente, ma a cadere saranno le teste di politici e giornalisti, professori e notabili – anzi, per la precisione, le loro orecchie. Sinistre.
Con la Dichiarazione di Interdipendenza, gli ex Stati Uniti vengono ridefiniti secondo criteri razziali, e la popolazione ridistribuita in base al colore della pelle e alle preferenze sessuali. Il simile con il simile, nei tre nuovi stati-nazione di Caucasia, Blacktopia e Gaysia.
Non che tutto fili liscio in questa America post apocalittica, intendiamoci…
A distanza di quattro anni dal suo ultimo romanzo, l’autore di *Fight Club* torna con un’opera spiazzante, ingegnosa, politicamente scorretta, in cui fa esattamente quello che gli riesce meglio: mettere alla berlina le assurdità della società contemporanea e smascherare le teorie complottiste che giacciono latenti nella psiche degli americani.

Il Libro Dell’ignoranza Sugli Animali

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Questa esilarante esplorazione delle stranezze del regno animale ci permette di scoprire – con il beneplacito della scienza – che reale e fantastico convivono felicemente in ogni angolo del mondo e in ogni sua creatura. L’onisco delle cantine che beve dal sedere, gli scorpioni fosforescenti al buio, le bisce che fingono crisi di vomito e svenimenti per allontanare gli estranei: il regno animale non ha alcun bisogno della nostra immaginazione per rivelarsi straordinario. Con l’aiuto dei disegni e le vignette dell’illustratore americano Ted Dewan, e con lo stile frizzante e il rigore scientifico che già caratterizzava Il libro dell’ignoranza, John Lloyd e John Mitchinson fondono l’autorevolezza di un manuale di zoologia con il ritmo di un testo letterario, smentendo categoricamente lo stereotipo secondo cui imparare è noioso.

Il libro del Popolo

Cittadine sonnolente della provincia americana, piccoli negozi, fattorie isolate,nel verde, automobili d’epoca… Cosa può esserci di più tranquillo e rassicurante? Ma in questo scenario bucolico che sembra a tratti ricordare Simak, si nasconde l’ignoto: un gruppo di uomini e donne che fisicamente somigliano a tutti gli altri eppure non sono come gli altri; una serie di ricordi ininterrotti che non hanno origine sulla terra; straordinari poteri mentali e addirittura taumaturgici, la capacità.di guarire gli altri o di capirli con uno sguardo…. Chi sono i membri del Popolo, le straordinarie creature inventate da Zenna Henderson ed entrate a buon diritto fra i personaggi più famosi della fantascienza? Che cosa fanno sulla Terra? E, soprattutto, quali sono le loro intenzioni? Lo scoprirete in questo volume, con cui riproponiamo il classico che ha fatto conoscere e amare Zenna Henderson.
Copertina di: Barclay Shaw

Il Libro del Cortegiano

Questo medesimo rispetto e giudicio abbiano i giovani, non già di tener lo stile de’ vecchi, ché quello che all’uno conviene non converrebbe in tutto all’altro, e suolsi dire che ne’ giovani troppa saviezza è mal segno, ma di corregger in sé i vizii naturali.

Il libro dei segreti

Il libro dei segreti è, come tutta l’opera di Osho, la trascrizione di un insegnamento orale, ed è il commento a un antico testo sacro il Vij ˆna¯na Bhairava Tantra (“via per andare al di là della coscienza”). Il tantra è un itinerario spirituale, non è ideologia, anzi aiuta ad abbattere gli schemi mentali che ci impediscono di riconoscere la vita. Non è religione, almeno in senso tradizionale, né si propone di riscattare alcuna colpa. Non è filosofia: “Affrontare un problema intellettuale è molto facile, ma affrontarlo esistenzialmente è molto difficile…” Tantra è semmai amore, il modo relazionale per liberare l’energia (fondamentalmente l’energia sessuale) che ogni individuo ha in sé, per realizzarsi, per trasformarsi. Una trasformazione che non significa adattamento alla realtà: “Diventerete disadattati” è invece la promessa di Osho; “Il silenzio verrà, ma non come riadattamento, verrà come fioritura interiore, in reale armonia con l’universo.”

(source: Bol.com)

Il libro dei medium

Dopo aver esposto nel Libro degli Spiriti la parte filosofica della dottrina spiritica, Allan Kardec ne enuncia in questo volume la parte pratica. Il suo sottotitolo è infatti: Guida dei Medium e degli evocatori, contenente l’insegnamento speciale degli spiriti su tutti i generi di manifestazioni, i mezzi di comunicazione con il mondo invisibile, lo sviluppo della medianità, le difficoltà che si possono incontrare nella pratica dello spiritismo.
Il libro si rivolge non solo ai medium ma a tutti coloro che si interessano di spiritismo, poiché tutti posseggono qualità medianiche, e in quest’opera sono indicati i mezzi per portarle alla luce.AUTORE
Allan Kardec (1804-1869) – Animatore entusiasta e instancabile della filosofia spiritualista e della pratica spiritica, dedicò tutto se stesso e gran parte della vita allo spiritismo. In pochi anni raccolse intorno a sé migliaia di seguaci: da allora lo spiritismo si è diffuso ovunque e i testi di Kardec su quest’argomento sono oggi i più venduti in tutto il mondo.

(source: Bol.com)

Il libro dei legumi: Ricette moderne per antichi sapori

Antichi e ricchi, nobili ma semplici, inscritti nel DNA della cultura gastronomica italiana, oggi i legumi sono di gran moda: sembrano davvero possedere tutte le qualità richieste al buon cibo. Consigliati da nutrizionisti e dietologi, riproposti da famosi chef e riscoperti dagli chef di tutti i giorni, versatili ed economici, sono eccellenti sia come protagonisti, sia come comprimari. Nel suo Libro dei legumi, Donatella Nicolò ce ne offre il meglio, compiendo più di un passo oltre i ricettari classici: in primo luogo perché di ogni varietà racconta la storia e illustra le qualità organolettiche, dando poi tutte le indicazioni per la scelta, l’acquisto, la preparazione e la cottura; e poi perché, accanto alle ricette tradizionali, ce ne propone di moderne e decisamente contemporanee, accosta ai sapori del Mediterraneo quelli del resto del mondo e non limita il salutare abbinamento dei legumi con i cereali ai classici pasta e riso, ma ci delizia con l’orzo e il farro, la quinoa e il cuscus. Le ricette sono raggruppate per tipologia di portata e stagione, con la segnalazione di quelle che sono anche vegetariane. Rassicuranti o inaspettati che siano, in zuppa o asciutti, caldi o freddi, salati o dolci, ecco allora legumi famosi, famosissimi e legumi da riscoprire come le cicerchie o le carrube, legumi in voga come i ceci e a molte facce come la soia e legumi… sorprendenti come le arachidi: centotrenta ricette di gusto, salute e passione contagiosa.
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### Sinossi
Antichi e ricchi, nobili ma semplici, inscritti nel DNA della cultura gastronomica italiana, oggi i legumi sono di gran moda: sembrano davvero possedere tutte le qualità richieste al buon cibo. Consigliati da nutrizionisti e dietologi, riproposti da famosi chef e riscoperti dagli chef di tutti i giorni, versatili ed economici, sono eccellenti sia come protagonisti, sia come comprimari. Nel suo Libro dei legumi, Donatella Nicolò ce ne offre il meglio, compiendo più di un passo oltre i ricettari classici: in primo luogo perché di ogni varietà racconta la storia e illustra le qualità organolettiche, dando poi tutte le indicazioni per la scelta, l’acquisto, la preparazione e la cottura; e poi perché, accanto alle ricette tradizionali, ce ne propone di moderne e decisamente contemporanee, accosta ai sapori del Mediterraneo quelli del resto del mondo e non limita il salutare abbinamento dei legumi con i cereali ai classici pasta e riso, ma ci delizia con l’orzo e il farro, la quinoa e il cuscus. Le ricette sono raggruppate per tipologia di portata e stagione, con la segnalazione di quelle che sono anche vegetariane. Rassicuranti o inaspettati che siano, in zuppa o asciutti, caldi o freddi, salati o dolci, ecco allora legumi famosi, famosissimi e legumi da riscoprire come le cicerchie o le carrube, legumi in voga come i ceci e a molte facce come la soia e legumi… sorprendenti come le arachidi: centotrenta ricette di gusto, salute e passione contagiosa.

Il Libro Degli Spiriti

La morale degli Spiriti superiori si compendia, come quella del Cristo, nella massima evangelica: Fare agli altri quello che ragionevolmente vorremmo che fosse fatto a noi: il che è lo stesso che dire: Fare sempre il bene e mai il male. L’uomo trova in questo principio la regola universale a norma di ogni suo atto.
1) – Chi è Dio?
«Dio è la suprema intelligenza, la causa prima di tutte le cose».
4) – In che può aversi la prova della esistenza di Dio?
«In un assioma che applicate alle vostre scienze. Non vi è effetto senza causa. Cercate la causa di tutto ciò che non è opera dell’uomo, e la vostra ragione vi risponderà».
459) – Gli Spiriti influiscono sui nostri pensieri e sulle nostre azioni?
«Molto più di quanto non pensiate, poiché sovente sono essi che vi dirigono».
982) – E’ necessario professare lo Spiritismo e credere alle sue manifestazioni per essere felici nell’altra vita?
«Se fosse così, ne seguirebbe che tutti coloro i quali non ci credono, o non ebbero possibilità di convincersene, sono reietti: il che sarebbe assurdo. Null’altro che il bene procaccia la felicità avvenire, e il bene è sempre bene, qualunque sia la strada che ad esso conduce». (Vedi numeri 165 – 799).
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### Sinossi
La morale degli Spiriti superiori si compendia, come quella del Cristo, nella massima evangelica: Fare agli altri quello che ragionevolmente vorremmo che fosse fatto a noi: il che è lo stesso che dire: Fare sempre il bene e mai il male. L’uomo trova in questo principio la regola universale a norma di ogni suo atto.
1) – Chi è Dio?
«Dio è la suprema intelligenza, la causa prima di tutte le cose».
4) – In che può aversi la prova della esistenza di Dio?
«In un assioma che applicate alle vostre scienze. Non vi è effetto senza causa. Cercate la causa di tutto ciò che non è opera dell’uomo, e la vostra ragione vi risponderà».
459) – Gli Spiriti influiscono sui nostri pensieri e sulle nostre azioni?
«Molto più di quanto non pensiate, poiché sovente sono essi che vi dirigono».
982) – E’ necessario professare lo Spiritismo e credere alle sue manifestazioni per essere felici nell’altra vita?
«Se fosse così, ne seguirebbe che tutti coloro i quali non ci credono, o non ebbero possibilità di convincersene, sono reietti: il che sarebbe assurdo. Null’altro che il bene procaccia la felicità avvenire, e il bene è sempre bene, qualunque sia la strada che ad esso conduce». (Vedi numeri 165 – 799).

Il libro degli incantesimi. Piccolo manuale di magia popolare, incantesimi, divinazioni

Una collezione di oltre 300 tra incantesimi popolari e presagi, un connubio tra tradizioni e magia provenienti dal mondo contadino, che rappresenta le nostre radici più profonde. Un prezioso aiuto nella risoluzione dei piccoli e grandi problemi quotidiani, dall’amore alla fortuna, dal denaro alla protezione dal male ed ai desideri; come nel primo volume della serie, vi è anche un capitolo dedicato alle curiosità magiche curative e, novità, le tradizioni popolari sul tempo.
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Il libro degli animali

Il libro degli animali by Mario Rigoni Stern
Il bosco come universo narrativo e i suoi animali come protagonisti. Questa è la chiave dei racconti di Rigoni Stern, una chiave che può aprire le porte di etologie minime come quelle di aspre epopee. Sono storie di caprioli sperduti, di cani «dai segreti amori», di misteriosi gufi delle nevi, di ghiri e lepri in fuga, di api il cui operare quotidiano ha realmente qualcosa di epico. Sono storie a volte commoventi a volte un po’ barbare, ma la violenza che vi alberga, lo stesso senso di morte che sovente le domina, si saldano ai meccanismi millenari della natura e perdono ogni significato angoscioso. Perché il male, sembra dire Rigoni Stern, è solo dell’uomo, quando dimentica o disprezza o distrugge gli equilibri del bosco.
I diciannove racconti che compongono questa raccolta disegnano un mondo che sa ancora vivere in simbiosi con il piú segreto ritmo della vita – e, forse, della poesia.

Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia. Gli dei che giunsero dallo spazio?

Il libro affronta una serie di passi dell’Antico Testamento offrendone il vero significato così come si presenta nelle traduzioni letterali: la creazione aliena dell’uomo; la verità sui dieci comandamenti; le visioni degli UFO da parte dei profeti così come loro stessi le hanno raccontate; il brano in cui l’Antico Testamento afferma in modo sconcertante che Dio muore come tutti gli uomini; le figure degli angeli spogliate di tutto ciò che su di loro è stato inventato nei secoli; la probabile fonte di ispirazione del Vangelo di Giovanni. Il tutto con il testo ebraico e la traduzione letterale chiaramente riportata parola per parola con un sistema incredibilmente semplice, comprensibile per ogni tipo di lettore.

Il libretto rosso

Introduzione di Federico Rampini
Edizione integrale

L’ascesa della Cina come superpotenza mondiale è sotto gli occhi di tutti, con le peculiarità e le contraddizioni che comporta l’innesto di un modo di produzione capitalistico su un regime comunista. Alla radice di questa ascesa troviamo Mao Tse-tung, guida carismatica del partito comunista cinese, a lungo un punto di riferimento per il pensiero marxista-leninista. Operai, contadini, soldati e intellettuali della Cina hanno fatto del suo pensiero una vera e propria Bibbia e tratto dalle sue opere insegnamenti teorici e pratici. Le citazioni che compongono Il libretto rosso ci consegnano nella sua integrità il credo maoista, uno strumento ideologico che ha infiammato gli animi di milioni di uomini. ‘Quando le masse si saranno impadronite del pensiero di Mao Tse-tung’, scrisse Lin Piao, ‘esso diventerà una inesauribile sorgente di forza, una bomba atomica spirituale di potenza senza pari’.

‘La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un’insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un’altra.’

Mao Tse-Tung

(1893-1976) fu protagonista della genesi e dell’evoluzione del partito comunista cinese. Nel 1928 creò l’Armata rossa per combattere i nazionalisti conservatori di destra guidati da Chang Kai-shek. Nel 1934 guidò la “lunga marcia”, l’epica ritirata cui fece seguito la ricostituzione del partito. Fu presidente della Repubblica popolare cinese dalla sua proclamazione, nel 1949, fino al 1958.

(source: Bol.com)

Il lercio

‘Il lercio dimostra ancora una volta che Irvine Welsh è uno scrittore dotato come nessun altro.’
**Financial Times su Il lercio**
‘Irvine Welsh è la cosa più bella che sia capitata alla nostra narrativa negli ultimi dieci anni.’
**The Sunday Times**
‘C’è uno scrittore più distruttivo, nichilista, spietato e al contempo più innamorato della vita di Irvine Welsh? Difficile… quasi impossibile.’
**Corriere della Sera**
Sono tempi duri per la polizia di Edimburgo: ristrutturazioni, cambiamenti nell’organico e l’opinione pubblica in subbuglio per il caso di Efan Wurie, il giornalista freelance di colore, nonché figlio dell’ambasciatore del Ghana, ucciso a martellate in pieno centro. Eppure Bruce Robertson, al quale è stato affidato il coordinamento delle indagini, non sembra poi passarsela così male. Dopo turni selvaggi di straordinario, l’irreprensibile ‘Robbo’ intende staccare la spina per un po’ facendo un pieno natalizio di sesso e droga ad Amsterdam. E di rinunciare alla vacanza per risolvere il caso Wurie non se ne parla nemmeno. Certo per lui sarebbe un bel colpo, ma magari basterà pescare un capro espiatorio tra le vecchie conoscenze della polizia. Quelle due ragazze, Sylvia ed Estelle, non hanno detto di aver visto i famigerati Setterington e Gorman nelle vicinanze della discoteca da dove usciva la vittima? Sì, non proprio dentro, nelle vicinanze… ma che differenza fa?
‘Un talento prodigioso per il dialogo e una scrittura affilata come un diamante.’
**Publishers Weekly**
‘Un’energia stupefacente, un’emozione viscerale, una scrittura che colpisce allo stomaco e al cuore.’
**The Independent**
(source: Bol.com)

Il Leone e la Rosa

Venezia, 1502. Dalle acque del Canal Grande emergono tre cadaveri orrendamente mutilati. Tra la gente si diffondono la paura e la convinzione che un demone sia arrivato a punire i vizi della Serenissima. Nelle stanze del potere il doge, Leonardo Loredan, vacilla e alle sue spalle si sta preparando una congiura per rovesciare la Repubblica e asservirla a Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI. Mathias Munster, un monaco tedesco sospeso dall’insegnamento per le sue idee poco gradite agli ambienti ecclesiastici, è incaricato in gran segreto di indagare sugli omicidi. Lo affianca il giovane Lorenzo Scarpa, il nipote di una delle vittime, uno stampatore. La spiegazione di tutto sembra trovarsi nel mondo dell’industria editoriale veneziana: un libro pericoloso è stato nascosto da qualche parte e in troppi lo stanno cercando. Il destino della Repubblica è legato al contenuto di quelle pagine. Riccardo Bruni ha scritto i romanzi «La lunga notte dell’Iguana», «Zona d’ombra», «Nessun dolore», «Il Leone e la Rosa», «La notte delle falene» e la raccolta «Sette racconti». Il suo sito è www.riccardobruni.com. Per la prima edizione di questo romanzo ha usato lo pseudonimo Casaubon.
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Il Lato Positivo

Sarah si è sempre sentita divisa fra due mondi: quello libero e spensierato di sua madre, un’hippie che ha passato la sua vita ad aiutare gli altri e a generare karma positivo, e il mondo reale, quello di suo padre, formato da responsabilità concrete come pagare le bollette e arrivare puntuali a lavoro.
Sarah conserva soltanto ricordi positivi del padre; lui è sempre stato lì per aiutarla e ha amato sua madre oltre ogni limite, nonostante il comportamento eccessivamente eccentrico di quest’ultima. Per Sarah, perdere suo padre è stato davvero difficile; tutto ad un tratto si è trovata ad essere la “ragazza con la mamma pazza”, una reputazione che non l’avrebbe sicuramente aiutata ad ottenere la promozione che ha sempre sognato, nel resort oltre la baia. Specialmente data la nuova concorrenza. Ben è un uomo d’affari attraente, scaltro e sofisticato, lì per ostacolarla e, chiaramente, per distruggere le sue possibilità di ottenere il nuovo incarico. Non avrebbe potuto essere più sfortunata.
Ma, dopo che tra i due nasce un’attrazione reciproca e il loro rapporto si fa sempre più intimo, Sarah capisce che l’obiettivo di Ben potrebbe non essere così chiaro come pensava. Qual è il vero motivo per cui Ben è qui? Sta cercando di prendersi gioco di lei?