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Il Flagello Dell’Oriente

**Un grande romanzo storico
Impugna la spada, combatti per Roma
Dall’autore del bestseller* Il legionario*
377 d.C. Le legioni in Tracia sono state decimate durante la battaglia di Ad Salices. **Ma i centurioni sparsi e le coorti superstiti sono impegnati nell’eroico tentativo di trattenere le armate dei goti e gli attacchi implacabili di Fritigerno oltre il monte Emo. Stanno cercando disperatamente di resistere fino a quando l’imperatore d’Occidente Valente e l’imperatore d’Oriente Graziano riusciranno a inviare loro dei rinforzi. Quando Numerio Vitellio Pavone e gli uomini dell’XI legione Claudia ritornano a Costantinopoli dalla loro sanguinosa spedizione in Persia, la storia degli eroici sforzi compiuti in Tracia annuncia un terribile presagio. Se infatti la strenua resistenza sulle montagne dovesse venire meno, niente proteggerebbe il cuore dell’impero d’Oriente dalla minaccia dei barbari. Tutti i loro cari sarebbero alla mercé dei selvaggi. La legione Claudia viene quindi inviata in aiuto, ma tutto quello a cui Pavone riesce a pensare sono due persone che vagano nei territori traci, disperse sotto la minaccia dei goti: la sua amata Felicia e Dessione, il suo fratellastro. È con queste preoccupazioni che la sua marcia ha inizio, in testa alla legione che condurrà verso la terribile minaccia.
**Una minaccia oscura incombe da est
Da questa battaglia dipende il destino dell’Impero**
«Un romanzo ambientato in un periodo affascinante ma di solito trascurato dagli scrittori, è una boccata d’aria fresca. La trama è complessa e le battaglie sono memorabili.»
«Quello che mi ha conquistato subito sono le ambientazioni esotiche e splendidamente descritte. La scrittura è così appassionata da far percepire al lettore la cura che c’è in ogni dettaglio.»
**Gordon Doherty**
Di origini scozzesi, è autore di diversi romanzi storici. Il suo amore per la Storia è nato dalla magia legata al vivere e lavorare vicino al Vallo di Adriano e a quello di Antonino, siti che riportano indietro di millenni. La Newton Compton ha pubblicato i romanzi *Il legionario*, *Gli invasori dell’impero* e *Una vittoria per l’impero*.* Il flagello dell’Oriente* è il quarto libro che ha per protagonista Numerio Vitellio Pavone.
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### Sinossi
**Un grande romanzo storico
Impugna la spada, combatti per Roma
Dall’autore del bestseller* Il legionario*
377 d.C. Le legioni in Tracia sono state decimate durante la battaglia di Ad Salices. **Ma i centurioni sparsi e le coorti superstiti sono impegnati nell’eroico tentativo di trattenere le armate dei goti e gli attacchi implacabili di Fritigerno oltre il monte Emo. Stanno cercando disperatamente di resistere fino a quando l’imperatore d’Occidente Valente e l’imperatore d’Oriente Graziano riusciranno a inviare loro dei rinforzi. Quando Numerio Vitellio Pavone e gli uomini dell’XI legione Claudia ritornano a Costantinopoli dalla loro sanguinosa spedizione in Persia, la storia degli eroici sforzi compiuti in Tracia annuncia un terribile presagio. Se infatti la strenua resistenza sulle montagne dovesse venire meno, niente proteggerebbe il cuore dell’impero d’Oriente dalla minaccia dei barbari. Tutti i loro cari sarebbero alla mercé dei selvaggi. La legione Claudia viene quindi inviata in aiuto, ma tutto quello a cui Pavone riesce a pensare sono due persone che vagano nei territori traci, disperse sotto la minaccia dei goti: la sua amata Felicia e Dessione, il suo fratellastro. È con queste preoccupazioni che la sua marcia ha inizio, in testa alla legione che condurrà verso la terribile minaccia.
**Una minaccia oscura incombe da est
Da questa battaglia dipende il destino dell’Impero**
«Un romanzo ambientato in un periodo affascinante ma di solito trascurato dagli scrittori, è una boccata d’aria fresca. La trama è complessa e le battaglie sono memorabili.»
«Quello che mi ha conquistato subito sono le ambientazioni esotiche e splendidamente descritte. La scrittura è così appassionata da far percepire al lettore la cura che c’è in ogni dettaglio.»
**Gordon Doherty**
Di origini scozzesi, è autore di diversi romanzi storici. Il suo amore per la Storia è nato dalla magia legata al vivere e lavorare vicino al Vallo di Adriano e a quello di Antonino, siti che riportano indietro di millenni. La Newton Compton ha pubblicato i romanzi *Il legionario*, *Gli invasori dell’impero* e *Una vittoria per l’impero*.* Il flagello dell’Oriente* è il quarto libro che ha per protagonista Numerio Vitellio Pavone.

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti

Il 1938 è per Simenon un anno fausto: pubblica, da Gallimard, dieci romanzi e due raccolte di novelle, nonché, nella collana «Police-Film», dieci nuove inchieste di Maigret (che pure, nel 1934, aveva deciso di mandare in pensione). Nel frattempo, mentre ristruttura una casa a Nieul-sur-Mer, nella Charente-Maritime, non smette di produrre a un ritmo infernale: «non romanzi, che avrebbero richiesto troppa concentrazione, ma racconti di una cinquantina di pagine, uno al giorno». Tra gli altri, nel corso del solo mese di maggio, ne scrive tredici dedicati al dottor Jean Dollent: un giovane medico di campagna che, per la sua statura non imponente, ma soprattutto perché è una persona semplice e gentile, i pazienti chiamano familiarmente «il dottor Jean», o anche solo «il dottorino». Irruente, competitivo ed entusiasta (nonché sensibile al fascino femminile e incline all’innamoramento), il dottorino scopre di possedere notevoli capacità investigative, di essere «un risolutore di enigmi umani» – simile, in questo, al commissario Maigret, e come lui pronto a mettersi nella pelle degli altri, a «vederli muoversi nel loro ambiente». Con Jean Dollent, Simenon ci regala un personaggio non meno accattivante dei componenti dell’Agenzia O – un personaggio capace di conquistarci al primo incontro.
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Il Fiume Della Vita

Anche se ha raggiunto lo status di un classico della fantascienza, *Il fiume della vita* di Philip Josè Farmer non è invecchiato di un giorno dalla data della sua prima, folgorante edizione: per questo URANIA è lieta di offrirlo ai suoi lettori in un’edizione super economica ma scrupolosamente integrale. La storia inizia lungo le sponde di un fiume immenso attorno al quale si risvegliano, senza sapere dove si trovano né per quale motivo, migliaia di uomini e donne. Ma chi sono i signori del Fiume e cosa si nasconde dietro il gigantesco commercio di corpi e di anime che rappresenta un’aggiornata variante del mito della resurrezione? La risposta in uno dei più soddisfacenti romanzi di fantascienza moderni, creato dal genio di Philip Josè Farmer.

Il fiume della coscienza

Rimasta sulla scrivania di Oliver Sacks fino a due settimane prima della morte, questa raccolta di scritti ci offre la sintesi di tutte le sue tensioni conoscitive nell’ampio ventaglio di discipline che si intersecano con la neurologia: botanica e anatomia animale, chimica e storia della scienza, filosofia e psicologia – senza dimenticare la passione letteraria. Ed è proprio questo ventaglio a permettere a Sacks di scomporre il fiume della coscienza umana, e di farne emergere i caratteri più sconcertanti e controintuitivi. Esplorando le forme di vita ‘senziente’ lungo l’intera scala degli ‘esseri organizzati’ – a partire da piante come la Mimosa pudica, le cui foglie si contraggono alla minima sollecitazione tattile, e da certi vermi capaci di auscultare le vibrazioni del terreno e di sfuggire così agli uccelli predatori –, Sacks ci mostra come molte ‘menti’ elementari condividano con noi proprietà fondamentali. E ci rivela anche come la fluidità e continuità di quel ‘fiume’ sia in realtà composta da una successione di microsequenze discrete e possa essere minata da ‘bachi’ sensoriali quali gli scotomi o l’ampia gamma di amnesie e inganni della memoria che va dai traumi sessuali immaginari a vere e proprie affabulazioni (come quella di Binjamin Wilkomirski, che descrive una sconvolgente esperienza concentrazionaria senza averla mai vissuta). La somma di queste indagini finisce così per assumere un valore testamentario, facendo confluire le scoperte e gli interrogativi di un grande esploratore della mente e della natura.

(source: Bol.com)

Fitzcarraldo: racconto

*Fitzcarraldo* (diventato per mano del suo stesso autore un film leggendario), è l’emozionante vagabondaggio di una fantasia ben decisa a rifiutare la frustrazione quotidiana dell’homo sapiens, e di continuo stimolata, con scarti non controllabili, verso l’evasione. Inconfondibilmente il protagonista vi riprende i tratti di un altro eroe di Herzog, quel fantasma corrusco che dal buio dello schermo subito ci ha penetrati e invasi: Aguirre. Come lui, vive, senza ostacoli interiori, un delirio di grandezza; come lui, contrappone allo squallore di una società dai ruoli predeterminati l’ipotesi della conquista di un lontano, di un inconoscibile. A differenza di lui, non sigilla la sconfitta con la nota lacerante del dramma; accetta invece la realtà, quando apparentemente il gioco è chiuso, per sabotarla, per minarla, per corromperla con lo strumento sottile dell’ironia.
Questo estremo *conquistador* , arrivato con tre secoli di ritardo in un’Amazzonia stuprata dagli speculatori del caucciù, affronta «il paese sognante», come gli indigeni chiamano la foresta solcata dal fiume immenso, non per arricchirsi, ma per fissare se stesso in uno spazio e in un tempo che sa già improbabili, per fondare, tracciando confini che la prima pioggia dissolverà, una città, ma d’aria, di nuvole, che porti il suo nome.
Parte, su un battello sconnesso, al suono di melodie verdiane, diffuse, per il gran mare verde, da un vecchio grammofono, cantate dalla voce di Caruso; e ritorna nel clangore della *Valchiria* wagneriana. In questa sostituzione, amara e spiritosa, sta la risposta di Fitzcarraldo al mondo: spenta la fiamma patetica del cuore, il suo viaggio continuerà, nei meandri della foresta di cemento, come freddo, astuto artifizio della ragione.

La fisica nelle cose di ogni giorno

Ascensori, spazzolini elettrici e macchine del caffè, cellulari e carte di credito. Sono cose che usiamo quotidianamente e che diamo per scontate. Ma come funzionano?
Raccontando un giorno qualsiasi della nostra vita, e tutti i marchingegni che ormai usiamo senza nemmeno farci caso, James Kakalios rende accessibile anche ai non addetti ai lavori il meraviglioso mondo della fisica. Come fa un frigorifero a raffreddarsi, un macchinario a raggi X a esplorare il nostro corpo, il tostapane a sparare in aria un toast, un Telepass ad alzare la sbarra di fronte alla nostra automobile?
Per non parlare degli aerei o dei treni ad alta velocità. Evitando astrazioni e termini complicati, ancora una volta il professor Kakalios trasforma la scienza in un’entusiasmante avventura.
«Una serie di vivacissime lezioni di scienze, tutte digeribilissime. Scoprendo i collegamenti che l’autore traccia pagina dopo pagina prorompiamo in un ‘Ah!’ di piacere dopo l’altro».
**Wall Street Journal**
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### Sinossi
Ascensori, spazzolini elettrici e macchine del caffè, cellulari e carte di credito. Sono cose che usiamo quotidianamente e che diamo per scontate. Ma come funzionano?
Raccontando un giorno qualsiasi della nostra vita, e tutti i marchingegni che ormai usiamo senza nemmeno farci caso, James Kakalios rende accessibile anche ai non addetti ai lavori il meraviglioso mondo della fisica. Come fa un frigorifero a raffreddarsi, un macchinario a raggi X a esplorare il nostro corpo, il tostapane a sparare in aria un toast, un Telepass ad alzare la sbarra di fronte alla nostra automobile?
Per non parlare degli aerei o dei treni ad alta velocità. Evitando astrazioni e termini complicati, ancora una volta il professor Kakalios trasforma la scienza in un’entusiasmante avventura.
«Una serie di vivacissime lezioni di scienze, tutte digeribilissime. Scoprendo i collegamenti che l’autore traccia pagina dopo pagina prorompiamo in un ‘Ah!’ di piacere dopo l’altro».
**Wall Street Journal**

La Fisica Delle Ragazze

La fisica delle ragazze by Monica Marelli
E se un giorno apparisse la Fisica in persona nelle vesti di un’elegantissima signora e ti proponesse delle lezioni di fisica per illustrare i principi fisici di un correttore per brufoli, di uno scintillante smalto per unghie e delle luci stroboscopiche in discoteca? E’ ciò che accade a Silvia, una quattordicenne con il pallino di diventare una famosa stilista. Lo Spirito della Fisica ha un unico scopo: far piacere a Silvia l’odiata materia, la quale scoprirà che che la fisica non è solo formule aride e teorie incomprensibili, bensì una fonte inesauribile di spiegazioni alla portata di tutte le ragazze curiose di conoscere la realtà che le circonda.

Fisica della malinconia

Un ragazzo è affetto da una strana sindrome: soffre di empatia, è capace di immedesimarsi nelle storie degli altri. Inizia così un viaggio nel mondo del possibile, nel labirinto dei sentimenti mai provati, delle cose mai accadute eppure reali più del reale stesso. Questo ”io” coraggioso e impertinente va e viene dal passato, fa incursione in un futuro di cui abbiamo già nostalgia, e ritorna con un inventario di storie sull’autunno del mondo, sui Minotauri rinchiusi in ognuno di noi, sulle particelle elementari del rimpianto, sul sublime che può essere ovunque.

(source: Bol.com)

La fisica del miao

La fisica del miao by Monica Marelli
Alligatori, papere, orsi polari, giraffe… nessuno lo sa, ma conoscono la fisica meglio di tanti professoroni barbuti: chi meglio di un falco conosce la resistenza dell’aria? E chi più di una papera conosce i segreti dell’impermeabilità? Dopo i primi rifiuti e qualche inconveniente (mai intervistare un alligatore a ora di pranzo!), eccoci a imparare ancora una volta da questi insegnanti d’eccezione. Un modo brillante per scoprire tanti principi di fisica e… altrettante incredibili informazioni sul mondo degli animali.

Fisica del futuro. Come la scienza cambierà il destino dell’umanità e la nostra vita quotidiana entro il 2100 (2012)

Un ologramma sul muro, il vostro segretario artificiale, vi sveglia e vi ricorda gli appuntamenti della giornata. Mentre vi lavate i denti, centinaia di sensori nello specchio e nel lavandino studiano le molecole che emettete, cercando i più piccoli segni di malattie. Indossate le lenti a contatto e queste proiettano sulla vostra retina le ultime notizie e le previsioni del tempo. Poi salite con un balzo (avete novantatré anni, ma ne dimostrate solo una trentina) su un veicolo a levitazione magnetica che vi porta in ufficio autoguidandosi mentre controllate le vostre e-mail e ordinate alla vostra giacca di assumere forma e colore del modello più “in” del momento… Non è fantascienza: è un giorno del 2100 illustrato in Fisica del futuro (Codice, pagg. 464, euro 29) di Michio Kaku, fisico teorico alla City University di New York e divulgatore scientifico per BBC e Discovery Channel. «Per avere un¿idea realistica del mondo tra 100 anni, ho intervistato chi lo sta costruendo già oggi: 300 scienziati tra i più importanti» premette Kaku. «Tutte le tecnologie che menziono nel libro rispettano le leggi della fisica oggi conosciute e sono già in embrione sotto forma di prototipo nei laboratori di ricerca».

First Time. Per La Prima Volta

First Time. Per la prima volta by Abigail Barnette
First Time Series
Dall’autrice della serie bestseller The Boss
Diversi per carattere, età ed esperienze, saranno lo stesso vittime della tempesta dell’amore
Ian Pratchett ha appena divorziato e ha perso ogni speranza nei confronti dell’amore. Non riesce a capire come si sia ritrovato incastrato con Penny Parker. Instancabile ottimista, fortemente superstiziosa e priva di esperienza sotto le lenzuola, Penny è tutto ciò che Ian non è. Ma quando tra di loro scocca la scintilla, Ian intravede la possibilità di una vita a cui pensava di aver rinunciato per sempre… con una donna che non si sarebbe mai aspettato.
«Il racconto di come nasce e si evolve la relazione tra Ian e Penny è perfetto! È scritto magnificamente e con il calore necessario. Mi piace molto lo stile di Abigail Barnette. È in grado di rappresentare perfettamente scene romantiche con le parole più giuste!»
**Abigail Barnette**
è l’alter ego con cui l’autrice Jennifer Trout firma i suoi romanzi erotici. La Newton Compton ha pubblicato The Boss, The Girl, The Wedding, The Ex e The Baby, che hanno riscosso un enorme successo in Italia come negli Stati Uniti, e First Time. Per la prima volta, il primo volume di una nuova serie.

Firmato Picpus

“Domani, alle cinque del pomeriggio, ucciderò l’indovina. Firmato Picpus”. Questa volta rischia grosso il commissario Maigret! Quasi quasi si augura che venga commesso un delitto: altrimenti per mesi gli toccherà subire i sarcasmi dei colleghi del Quai des Orfèvres. Ma perché il commissario ha creduto all’inverosimile storia che gli è venuto a raccontare quell’ometto di mezza età, scialbo, con un odore indefinibile di mediocrità e solitudine? Eppure Maigret non ha avuto dubbi, e ha fatto mettere sotto sorveglianza tutte le indovine e le cartomanti di Parigi. Cioè, non proprio tutte: perché quel giorno, alle cinque del pomeriggio, la signorina Jeanne, di professione indovina, viene trovata uccisa con due coltellate nella schiena…
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La firma dell’assassino

Stefania Valenti, la protagonista della serie noir ideata da Cocco & Magella e ambientata tra il lago di Como, la Svizzera e Milano, è un commissario di Polizia di quarantasei anni. Separata, con una figlia adolescente, contesa tra due uomini, l’ex collega Giulio Allevi e il giovane ambientalista Luca Valli, Stefania è un poliziotto atipico nell’affollato panorama del poliziesco all’italiana. Di poche parole, introversa, ma dotata di uno spiccato senso dello humor, la Valenti è una donna normale, priva di superpoteri, che persegue con ostinazione e contro mille difficoltà la propria idea di giustizia. Nel corso delle indagini che la vedono protagonista e che prendono le mosse da episodi apparentemente poco importanti (in Ombre sul lago il ritrovamento dei resti di un soldato risalenti alla fine della Seconda Guerra Mondiale; in Omicidio alla stazione Centrale uno sconosciuto che rimane intrappolato nell’auto dopo un incidente nei pressi di Villa d’Este), Stefania si trova spesso a doversi misurare con le reticenze dei colleghi e con ostacoli che provengono “dall’alto”. Le sue indagini, affrontate con metodo e passione, in maniera meticolosa, vanno a rovistare nel passato dei personaggi e della Storia italiana. Per conoscere meglio Stefania e il suo mondo, la sua squadra (gli ispettori Piras e Lucchesi e il commissario Capo Carboni), il suo modo di lavorare, pubblichiamo un episodio inedito: La firma dell’assassino, un prequel della saga di Stefania Valenti, la Kay Scarpetta del lago di Como.
(source: Bol.com)

Fireworks

È lunedì due gennaio quando Lucy Marshall abbandona in lacrime la casa di Liam dopo aver scoperto i segreti che lui custodiva. Ora sa il perché è stata stuprata, sa chi l’ha tratta in salvo, e quelle verità hanno provocato un dolore pungente radicatosi in profondità, così grande da spingerla a lasciare l’uomo che ama.Liam Harper aveva promesso di non ferire Lucy, ma è accaduto il contrario. È deluso da se stesso, non sa come rimediare perché Lucy non si lascia avvicinare in nessun modo. Soffre, ma ha un unico desiderio: riconquistare la donna che gli ha permesso di sentirsi vivo. Lui ha bisogno di lei, vuole amarla, sentirla.I ruoli si invertono: Liam agisce ascoltando il suo cuore mentre Lucy ascolta solo la sua razionalità.Il destino li farà incontrare sulla strada chiamata Amore?Liam riuscirà nel suo intento o Lucy si lascerà trasportare dalle forti emozioni nate da un misterioso incontro?
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### Sinossi
È lunedì due gennaio quando Lucy Marshall abbandona in lacrime la casa di Liam dopo aver scoperto i segreti che lui custodiva. Ora sa il perché è stata stuprata, sa chi l’ha tratta in salvo, e quelle verità hanno provocato un dolore pungente radicatosi in profondità, così grande da spingerla a lasciare l’uomo che ama.Liam Harper aveva promesso di non ferire Lucy, ma è accaduto il contrario. È deluso da se stesso, non sa come rimediare perché Lucy non si lascia avvicinare in nessun modo. Soffre, ma ha un unico desiderio: riconquistare la donna che gli ha permesso di sentirsi vivo. Lui ha bisogno di lei, vuole amarla, sentirla.I ruoli si invertono: Liam agisce ascoltando il suo cuore mentre Lucy ascolta solo la sua razionalità.Il destino li farà incontrare sulla strada chiamata Amore?Liam riuscirà nel suo intento o Lucy si lascerà trasportare dalle forti emozioni nate da un misterioso incontro?

Fiori di tiglio nei Balcani

Fiori di tiglio nei Balcani by Gordana Kuic
«*L’ *amour fou* per le sorelle Salom scatta subito*»
**Marta Cervino, *Marie Claire***
Questo nuovo romanzo è il seguito di *Il profumo della pioggia nei Balcani*, ed è rimasto a lungo nel cassetto dell’editore jugoslavo perché i tempi non erano pronti per una critica aperta al regime di Tito. Con grande realismo, e la stessa pacata ironia della prima parte della storia, Gordana Kuić racconta le vicende, le piccole gioie e le grandi difficoltà quotidiane del dopoguerra nella nuova Jugoslavia, dal 1945 fino a metà degli anni Sessanta.
Le quattro sorelle Salom sopravvissute al conflitto e alle persecuzioni naziste si trovano ad affrontare altre prove: il luogo e l’azione si spostano da Sarajevo a Belgrado, in casa di Marko Korać e della moglie Blanki. Un tempo ricco possidente e proprietario di giornali, Marko trascorre alcuni mesi in carcere come «nemico del popolo», e ha poi difficoltà perfino a trovare lavoro. La coppia vive, insieme alla cognata Riki e alla figlia Inda, in una casa modesta, costretti a condividerla con i rappresentanti della «nuova» classe rurale, una coppia di contadini rozzi che danno molto filo da torcere alla famiglia borghese spodestata: il racconto è tragicomico, soprattutto quando quest’ultima viene chiamata a rispondere di «maltrattamenti» in tribunale.
Un altro inquilino, il maggiore Spasic, impara invece le buone maniere dai Korać, ma, dopo la scissione tra Tito e Stalin nel 48, finisce sulla famigerata Isola nuda. Klara parte invece per gli Stati Uniti, dove verrà raggiunta da Riki, che sceglie di non sposare l’uomo che l’ama da sempre perché non ne condivide le idee politiche. Nina si trasferisce a Dubrovnik con il marito, ma rimarrà presto vedova. Parallele, scorrono le vicende di Inda, nella realtà l’autrice stessa, e delle sue amiche adolescenti che vivono i tempi nuovi in modo molto diverso.
A rendere questa storia davvero imperdibile è poi il fatto che di romanzi «leggeri» sulla ex Jugoslavia non se ne sono mai visti prima, e che le vicende amorose e politiche delle quattro sorelle Salom si intrecciano qui al racconto di una quotidianità quasi sconosciuta, nel bene e nel male.

I fiori di Marte

Il futuro, lo spazio, il tempo di Ray Bradbury: è in queste dimensioni “straniate” (ma proiettate da un riconoscibilissimo qui e ora) che si trova sbalzato l’avventuroso lettore di questi racconti. Un libro nuovo di Bradbury è già un avvenimento, ma poche volte l’autore di *Cronache marziane* ci aveva proposto una simile combinazione di magia e mistero. Il futuro come sortilegio: è questa la “dimensione sconosciuta” del visionario americano.
**INDICE**

**UNTERDERSEABOAT DOKTOR**
Unterderseatboat Doktor (1994) |
**QUINTO GRADO DELLA SCALA ZAHAROFF/RICHTER**
Zaharoff/Richter Mark V (1996) |
**RICORDATE SASCHA** **?**
Remember Sascha?(1996) |
**UN ALTRO BEL GUAIO**
Another Fine Mess (1995) |
**FOLGORAZIONE**
The Electrocution (1996) |
**LA CAMPANA**
Hopscotch (1996) |
**FINNEGAN, IL RAGNO SALTATORE**
The Finnegan (1996) |
**LA DONNA DEL PRATO**
That Woman on the Lawn (1996) |
**GARBATI OMICIDI**
The Very Gentle Murders (1996) |
**PIU’ RAPIDO DI UN BATTITO DI CIGLIA**
Quicker Than the Eye (1995) |
**DORIAN IN EXCELSIS**
Dorian in Excelsis (1995) |
**NESSUNA NOVITA’, O COSA HA UCCISO IL CANE?**
No News, or What Killed the Dog? (1994) |
**LA PORTA DELLA STREGA**
The Witch Door (1995) |
**IL FANTASMA NELLA MACCHINA**
The Ghost in the Machine (1996) |
**ALLA FINE DEL NONO ANNO**
At the End of the Ninth Year (1995) |
**BUG**
Bug (1996) |
**ANCORA UNA VOLTA. LEGATO**
Once More, Legato (1995) |
**LIBRI IN PRESTITO**
Exchange (1996) |
**TERRICCIO GRATIS**
Free Dirt (1996) |
**VEGLIE FUNEBRI**
Last Rites (1994) |
**L’ALTRA AUTOSTRADA**
The Other Highway (1996) |
**AFFRETTATEVI A VIVERE: UNA POSTILLA**
Make Haste to Live: An Afterword (1996) |