62833–62848 di 64539 risultati

Il meraviglioso viaggio di Octavio

Octavio è un uomo solitario, con gli altri scambia solo le parole dettate dalla necessità, finché nella sua vita non entra Dona Venezuela, attrice di Maracaibo che lo inizia alla scrittura e alla lettura, e con la quale instaura un rapporto di tenera amicizia. Ma questa relazione è destinata a non durare. Assoldato nella banda di ladri gentiluomini capeggiata dal carismatico Rutilio Alberto Guerra, Octavio è coinvolto in un furto proprio a casa della donna che ama. Qualcosa però va storto. Costretto a fuggire, intraprende un viaggio alla scoperta dell’universo venezuelano in un alternarsi di situazioni oniriche e avventurose. La sua peregrinazione alla ricerca di riscatto lo condurrà nei recessi di una natura indomabile, tra le pieghe di un paese misterioso, fino all’epilogo imprevedibile e affascinante. Romanzo picaresco in cui si intrecciano la storia, il mito, l’elemento religioso e quello irrazionale, “Il meraviglioso viaggio di Octavio” celebra la bellezza del Sud America e la straordinaria capacità del linguaggio di possedere il mondo.
**

Il meraviglioso mago di Oz

Dorothy e il suo amato cane Toto vengono sollevati da un tornado e depositati nella terra Blu dei Munchkin, ma nell’atterraggio schiacciano la strega cattiva dell’Est. La strega buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per quanto avvenuto, donandole le scarpette d’argento della defunta strega. E le spiega, poi, che in tutto il paese di Oz (così si chiama quel luogo fantastico) esistono quattro streghe, di cui due buone (la strega del Nord e la strega del Sud) e due cattive (la defunta strega dell’Est e la strega dell’Ovest). Ma in realtà Dorothy è poco interessata alla storia, vuole solo tornare subito a casa, dagli zii nel Kansas. A quel punto, la strega le consiglia di recarsi dal mago di Oz, l’unico che potrebbe aiutarla. Per trovarlo, le dice, sarà sufficiente seguire la “strada di mattoni gialli” fino alla città di Smeraldo. Dopo aver incontrato tre nuovi compagni di viaggio, e con difficoltà aver superato numerosi mostri e prove, Dorothy riesce finalmente a raggiungere la città e, dopo altre avventure, a incontrare finalmente il famoso mago, che altri non è che un ventriloquo americano che con la sua mongolfiera aveva raggiunto per sbaglio quella terra misteriosa. Alla fine, Dorothy riuscirà a tornare a casa. Il segreto era sempre stato alla sua portata. Le scarpette d’argento che le aveva donato la strega buona del Nord potevano portarla là dove desiderava di più.

Il Meglio Di Te Con Il Coaching

A che punto sei della tua vita? Hai tutto perfettamente sotto controllo o senti il bisogno di fare un po’ d’ordine? Sei soddisfatto al 100% o c’è qualche aspetto che desideri migliorare? Se leggendo queste domande hai sentito accendersi almeno una lampadina, allora fermati perché sei arrivato nel posto giusto. Lasciati guidare dai principi del COACHING e inizia uno straordinario percorso alla scoperta di te stesso e del tuo potenziale, durante il quale imparerai a individuare con chiarezza i tuoi obiettivi, diventare più consapevole delle tue capacità, trovare maggior equilibrio e focalizzarti su ciò che conta davvero.Scritto a 4 mani da Antonella Rizzuto, una delle trainer più amate e apprezzate oggi in Italia, e Alessio Roberti, tra le figure più significative del panorama internazionale della formazione in PNL, Il Meglio di Te con il Coaching è uno straordinario strumento pratico, di piacevole leggibilità e di immediato utilizzo: la preziosa guida che ti aiuterà a prendere maggiore controllo della tua vita.
**
### Sinossi
A che punto sei della tua vita? Hai tutto perfettamente sotto controllo o senti il bisogno di fare un po’ d’ordine? Sei soddisfatto al 100% o c’è qualche aspetto che desideri migliorare? Se leggendo queste domande hai sentito accendersi almeno una lampadina, allora fermati perché sei arrivato nel posto giusto. Lasciati guidare dai principi del COACHING e inizia uno straordinario percorso alla scoperta di te stesso e del tuo potenziale, durante il quale imparerai a individuare con chiarezza i tuoi obiettivi, diventare più consapevole delle tue capacità, trovare maggior equilibrio e focalizzarti su ciò che conta davvero.Scritto a 4 mani da Antonella Rizzuto, una delle trainer più amate e apprezzate oggi in Italia, e Alessio Roberti, tra le figure più significative del panorama internazionale della formazione in PNL, Il Meglio di Te con il Coaching è uno straordinario strumento pratico, di piacevole leggibilità e di immediato utilizzo: la preziosa guida che ti aiuterà a prendere maggiore controllo della tua vita.

Il meglio di “Amazing Stories”

Contiene:
* Il colore venuto dallo spazio // Howard Phillips LOVECRAFT
* Il successo della «Scientifiction» // Hugo GERNSBACK
* Come vengono costruiti i canali di Marte // Hugo GERNSBACK
* L’ultimo uomo // Wallace WEST
* La redazione e i lettori // T. O’Conor Ph. D. SLOANE
* Il trionfo delle macchine // Stanton A. COBLENTZ
* La guerra dell’edera // David H. KELLER
* L’uomo che conobbe il futuro // Edmond HAMILTON
* Nascita di una nozione // Isaac ASIMOV
* La morte dei principi // Fritz LEIBER
* Nel reparto dei sogni // Barry N. MALZBERG
* Versi per l’età d’oro // Barry N. MALZBERG

Il meglio della fantascienza: volume primo

Contiene i seguenti racconti:
Tempo nel tuo volo (Time in Thy Flight, 1953) di Ray Bradbury
Se stesso (Itself, 1963) di A. E. Van Vogt
Venere più tre (Venus Plus Three, 1963) di Charles E. Fritch
Crescendo (Crescendo, 1963) di Richard Matheson
Un messaggio da Morj (A Message from Morj, 1963) di Ray Russell
Al servizio dell’astronave (To Serve the Ship, 1963) di William F. Nolan
La nonnina (The Granny Woman, 1963) di Dorothy B. Hughes
Spirito di competizione (The Old College Try, 1963) di Robert Bloch
Deus ex machina (Deus Ex Machina, 1963) di Richard Matheson
Il bambino impara (The Kid Learns, 1925) di William Faulkner
Il giullare del re (The King’s Jester, 1963) di Jack Matcha
Il pianeta sconosciuto (The Undiscovered Country, 1958) di William F. Temple

Il meglio dei racconti di Agatha Christie

Tra le forme della tradizione letteraria, il racconto è una forma perfetta. Antico come è antico il piacere di raccontare e nello stesso tempo sempre nuovo nelle sue sempre nuove realizzazioni, esso risulta la misura narrativa ideale, sia per l’autore sia per il lettore: lungo quanto basta all’autore per dar corpo a una situazione e dar vita a un personaggio, e breve, come è giusto per non stancare mai neanche il lettore più impaziente. Certo non è un genere facile, nonostante l’apparenza e, anzi, non è un segreto che costituisca un severo banco di prova su cui saggiare la dote essenziale di ogni vero narratore: quella di condensare nel giro di poche pagine un intero mondo. Il racconto giallo ubbidisce a regole precise. È una forma narrativa “chiusa”, costruita su un modello rigido e su una sequenza per lo più obbligata di eventi: delitto-indagine-scoperta del colpevole. Ma nello stesso tempo il giallo è anche un genere affascinante: sia perché avvolge il lettore in un elegante “gioco di intelligenza” con l’autore, sia perché spesso assurge a un notevole valore letterario. Se poi i racconti sono di Agatha Christie, il “divertimento” è assicurato. Quando ha a che fare con lei, e con personaggi come Hercule Poirot o come Miss Marple, veramente il lettore non vuole più solo conoscere il chi (chi è il colpevole), ma anche il come (come ha fatto l’assassino e come ha fatto l’investigatore) della vicenda in cui è coinvolto.

Il matrimonio delle bugie

**’Si divora in un attimo. Adrenalinico.’
Publishers Weekly

Un grande thriller

Anche il matrimonio perfetto ha il suo lato oscuro…**

Dopo sette anni di matrimonio, Iris e Will sono il ritratto della coppia felice: vivono in una bella casa, hanno un lavoro appagante e stanno cercando di avere un bambino. Quando Will parte per un viaggio di lavoro in Florida, Iris non sa che il suo mondo perfetto sta per crollare. Quella mattina, infatti, un aereo diretto a Seattle precipita e tra i nomi delle vittime c’è inspiegabilmente quello di Will. Iris è sconvolta, ma è certa che si tratti di un errore. Perché Will avrebbe dovuto mentirle? Che cosa doveva fare a Seattle? E su cosa altro ancora potrebbe averle raccontato bugie? Se vuole davvero arrivare alla verità, Iris dovrà affrontare un’indagine disperata per scoprire che cosa si nascondeva sotto la superficie calma del suo matrimonio. Ma non ha idea delle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere…

**Tradotto in 12 lingue
Un’autrice bestseller di USA Today, Wall Street Journal e Globe and Mail

Perché suo marito era su quell’aereo?**

‘La suspense cresce rapidamente. Avvincente.’
Kirkus Reviews

‘Si divora in un attimo. Una sorpresa continua.’
Publishers Weekly

‘Questo thriller intelligente parte da un interrogativo ben preciso: cosa faresti se scoprissi che tuo marito non è quello che credi? Un romanzo adrenalinico, con un sorprendente colpo di scena finale.’
Daily Mail

Kimberly Belle

È un’autrice bestseller internazionale, tradotta in dodici lingue. Il suo romanzo Il matrimonio delle bugie è stato semifinalista ai Goodreads Choice Awards, per la categoria Mystery & Thriller. I suoi libri sono apparsi nelle classifiche di ‘USA Today’, ‘Wall Street Journal’ e ‘Globe and Mail’.

(source: Bol.com)

Il matematico impertinente

Impertinente, in senso letterale, è chi «non appartiene»: ad esempio, a una politica, una religione o una filosofia. E, non appartenendo, suscita i risentimenti e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza. Il matematico impertinente è una specie del genere, caratterizzata dal fatto di non appartenere non per partito preso, o fede rappresa, ma per motivi mutuati dalla più pura razionalità esistente: quella matematica. E l’incarnazione del matematico impertinente è Piergiorgio Odifreddi, i cui interventi giornalistici, radiofonici e televisivi da qualche anno sgocciolano sulla pietra di cui sono fatti certi testoni e si spera contribuiscano, chissà mai, a scalfirla. I saggi di questo volume, che toccano la politica, la religione, la letteratura, la filosofia, la matematica e la scienza, sono raccolti in sezioni che si aprono con interviste immaginarie a personaggi del passato (Hitler, Gesù, Dante, Aristotele, Archimede, Newton) e si chiudono con interviste reali a quelli del presente (Chomsky, il Dalai Lama, Saramago, Kripke, Nash e Watson). Nel mezzo, il matematico impertinente dispiega l’arsenale della ragione per argomentare che non è affatto vero che non possiamo non dirci cristiani, o che siamo tutti americani, o che la cultura è solo quella mitologica e (pseudo)filosofica sulla quale vive l’informazione. Ed è invece vero che non possiamo non dirci tecnologici, che siamo tutti africani, e che la cultura è anche (o soprattutto?) quella matematica e scientifica che informa la vita.
(source: Bol.com)

Il master di Ballantrae

Un romanzo gotico, e a volte macabro, costruito sul “crescendo” di un antagonismo irriducibile. Scorrono i fondali di guerre dinastiche, avventure corsare, viaggi nelle Indie: più volte dato per morto, il sempre redivivo signore di Ballantrae, scapestrato, impetuoso e ricco di seduzioni, ricompare ogni volta davanti agli occhi del fratello più giovane, scombinandone la vita uniforme e risvegliando un’ira che si trasforma in odio profondo.
**

Il martello di Thor. Magnus Chase e gli dei di Asgard: 2

Thor ha di nuovo perduto il suo martello. Il dio del tuono ha la sgradevole abitudine di dimenticare in giro per il Valhalla l’arma più potente dei Nove Mondi, per poi doverla recuperare a suon di guerre, sfide all’ultimo sangue e duelli con creature che si dilettano a distruggere l’universo. Questa volta riconquistare il martello sarà ancora più difficile, perché è finito nelle mani di un gigante, che non ha alcuna intenzione di restituire il suo nuovo giocattolo. Magnus Chase e i suoi amici devono ritrovarlo in fretta, prima che si compia il Ragnarok e il mondo dei mortali soccomba all’avanzata di un esercito di mostri. Per fortuna possono contare su un alleato prezioso: Loki, l’unica divinità in grado di aiutarli a raggiungere un accordo con il gigante. Peccato che sia il dio del male, nonché il peggior nemico degli abitanti del Valhalla…
**

Il marchio di Sekhmet

**Una dea senza pietà.**
**Una passione proibita.**
**Un destino più forte **
**del potere del faraone.**
Khemfre è solo un bambino quando lui e il fratello Neferu sono costretti a fuggire dalla capitale del Paese delle Due Terre, la città fondata da Akhenaton. L’assassinio del faraone, infatti, ha gettato pesanti ombre sul padre dei due ragazzi, capitano delle guardie reali.
La caduta del culto monoteistico di Aton, e il conseguente ritorno degli antichi dei, trova Khemfre e Neferu arruolati nelle file dell’esercito del potente generale Horemheb.
Mentre l’ambizioso Neferu prosegue la carriera militare tra i seguaci di Sekhmet – dea della guerra e Signora del terrore e della strage – fino a occupare a palazzo la posizione che era stata del padre, Khemfre abbraccia l’altra anima della temibile dea leonessa: quella di Signora della vita e protettrice dei medici, scelta che lo porterà infine a diventare sunu personale del giovane faraone Tutankhamon.
Ma il destino non concede riscatti e Khemfre lo scoprirà non appena incrociato lo sguardo di Ankhesenamon, la Grande Sposa Reale, venendo trascinato in un turbine di passione e intrighi di corte che metterà in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.
*Il romanzo è una storia apparentemente di passioni, di intrighi, un perfetto thriller storico. Ma a un’analisi più profonda si rivela la storia di tutti coloro che, di fronte al cambiamento, devono ricostruirsi giorno per giorno. Che di fronte al crollo delle certezze, devono affrontare una sfida più insidiosa della pesatura dell’anima: mantenerla integra.*
Les fleurs du Mal blog
**
### Sinossi
**Una dea senza pietà.**
**Una passione proibita.**
**Un destino più forte **
**del potere del faraone.**
Khemfre è solo un bambino quando lui e il fratello Neferu sono costretti a fuggire dalla capitale del Paese delle Due Terre, la città fondata da Akhenaton. L’assassinio del faraone, infatti, ha gettato pesanti ombre sul padre dei due ragazzi, capitano delle guardie reali.
La caduta del culto monoteistico di Aton, e il conseguente ritorno degli antichi dei, trova Khemfre e Neferu arruolati nelle file dell’esercito del potente generale Horemheb.
Mentre l’ambizioso Neferu prosegue la carriera militare tra i seguaci di Sekhmet – dea della guerra e Signora del terrore e della strage – fino a occupare a palazzo la posizione che era stata del padre, Khemfre abbraccia l’altra anima della temibile dea leonessa: quella di Signora della vita e protettrice dei medici, scelta che lo porterà infine a diventare sunu personale del giovane faraone Tutankhamon.
Ma il destino non concede riscatti e Khemfre lo scoprirà non appena incrociato lo sguardo di Ankhesenamon, la Grande Sposa Reale, venendo trascinato in un turbine di passione e intrighi di corte che metterà in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.
*Il romanzo è una storia apparentemente di passioni, di intrighi, un perfetto thriller storico. Ma a un’analisi più profonda si rivela la storia di tutti coloro che, di fronte al cambiamento, devono ricostruirsi giorno per giorno. Che di fronte al crollo delle certezze, devono affrontare una sfida più insidiosa della pesatura dell’anima: mantenerla integra.*
Les fleurs du Mal blog

Il Marchio Del Sesso

Edizione Integrale:
* * *
Può la vita riservare certe sorprese? Certi sconvolgimenti?
Leonardo lo scopre a caro prezzo quando viene rapito e violentato da una donna sconosciuta.
Che gli entra nel cervello e nell’anima nonostante punti i piedi e il cuore con tutte le sue forze.
Una lei che comanda, pretende, vuole, usa.
Una lei capace di entrare sotto la pelle e lasciare il segno.
Per sempre.
Perché lei è una Mistress sopra le righe e lui… beh, lui non è uno slave.

Il manoscritto di Brodie

Due fratelli, violenti e solitari, vivono chiusi nel cerchio di un rapporto esclusivo. Quando scoprono di essere innamorati della stessa donna, non esitano a sbarazzarsi di lei e di un sentimento che li umilia per tornare alla loro vecchia vita di uomini tra uomini. Con questo laconico capolavoro, “L’intrusa”, si apre la raccolta di racconti (ingannevolmente) «lineari» e «realisti» che un Borges ormai settantenne volle scrivere all’insegna del giovane Kipling. Racconti popolati di guappi sfrontati, cuchilleros, picchiatori di partito, armi che tornano a colpire dopo la morte dei loro gauchos (perché nel ferro «dormiva e stava in agguato un rancore umano»), contadini di ancestrale ferinità, sanguinosi duelli post mortem e delicati duelli intellettuali – capaci, sempre, di bruciare in un breve attimo di verità la vita di un uomo –, e insieme segretamente intessuti dei simboli e dei motivi ben noti ai lettori di Borges: come nello swiftiano racconto che dà il titolo alla raccolta, dove il rapporto di un missionario scozzese ci proietta nel paradossale mondo degli Yahoos. «L’età ormai avanzata» dice del resto l’autore nel Prologo «mi ha insegnato la rassegnazione di essere Borges».
La prima edizione del “Manoscritto di Brodie” risale al 1970.
**
### Sinossi
Due fratelli, violenti e solitari, vivono chiusi nel cerchio di un rapporto esclusivo. Quando scoprono di essere innamorati della stessa donna, non esitano a sbarazzarsi di lei e di un sentimento che li umilia per tornare alla loro vecchia vita di uomini tra uomini. Con questo laconico capolavoro, “L’intrusa”, si apre la raccolta di racconti (ingannevolmente) «lineari» e «realisti» che un Borges ormai settantenne volle scrivere all’insegna del giovane Kipling. Racconti popolati di guappi sfrontati, cuchilleros, picchiatori di partito, armi che tornano a colpire dopo la morte dei loro gauchos (perché nel ferro «dormiva e stava in agguato un rancore umano»), contadini di ancestrale ferinità, sanguinosi duelli post mortem e delicati duelli intellettuali – capaci, sempre, di bruciare in un breve attimo di verità la vita di un uomo –, e insieme segretamente intessuti dei simboli e dei motivi ben noti ai lettori di Borges: come nello swiftiano racconto che dà il titolo alla raccolta, dove il rapporto di un missionario scozzese ci proietta nel paradossale mondo degli Yahoos. «L’età ormai avanzata» dice del resto l’autore nel Prologo «mi ha insegnato la rassegnazione di essere Borges».
La prima edizione del “Manoscritto di Brodie” risale al 1970.