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Angeli spezzati

**La trilogia di Altered Carbon**
Cambiare corpo non è un problema, nel XXVI secolo. Che il cambio sia soddisfacente, però, è tutta un’altra storia. Lo sa bene** Takeshi Kovacs**, cinquant’anni dopo le indagini a **Bay City**, si è ritrovato in una «custodia» nuova su **Sanzione IV**, dov’è in corso una guerra civile tra il governo e il rivoluzionario **Joshua Kemp**. Tenente per il Cuneo di Carrera, un temibile gruppo di mercenari al soldo del governo, Takeshi dovrebbe tornare a combattere, però, mentre si sta riprendendo da alcune ferite, viene avvicinato da **Jan Schneider**, un ambiguo ex pilota di shuttle, con un’offerta veramente difficile da rifiutare. Schneider e l’archeologa **Tanya Wardani** gli propongono infatti di guidare un team di mercenari, col compito di ritrovare e recuperare una nave marziana della civiltà più antica ed evoluta dell’universo. E Takeshi accetta, alla ricerca di un premio dal valore illimitato, ma dai pericoli infiniti…
**Con un’intervista esclusiva all’autore** a cura di Edoardo Rialti
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### Sinossi
**La trilogia di Altered Carbon**
Cambiare corpo non è un problema, nel XXVI secolo. Che il cambio sia soddisfacente, però, è tutta un’altra storia. Lo sa bene** Takeshi Kovacs**, cinquant’anni dopo le indagini a **Bay City**, si è ritrovato in una «custodia» nuova su **Sanzione IV**, dov’è in corso una guerra civile tra il governo e il rivoluzionario **Joshua Kemp**. Tenente per il Cuneo di Carrera, un temibile gruppo di mercenari al soldo del governo, Takeshi dovrebbe tornare a combattere, però, mentre si sta riprendendo da alcune ferite, viene avvicinato da **Jan Schneider**, un ambiguo ex pilota di shuttle, con un’offerta veramente difficile da rifiutare. Schneider e l’archeologa **Tanya Wardani** gli propongono infatti di guidare un team di mercenari, col compito di ritrovare e recuperare una nave marziana della civiltà più antica ed evoluta dell’universo. E Takeshi accetta, alla ricerca di un premio dal valore illimitato, ma dai pericoli infiniti…
**Con un’intervista esclusiva all’autore** a cura di Edoardo Rialti

Angeli ribelli

Il Tower Bridge aspettava ottenebrato dalla nebbia, la luna cresceva nel cielo stipato di nubi. Nulla avrebbe potuto fermare il corso degli eventi, la fine sarebbe giunta silenziosamente, nella notte.
Nella camera buia che lo nascondeva, Victor presagiva lo sfogo animale che si sarebbe scatenato; le pupille erano diventate verticali, segno che la fame lo stava divorando e le ali d’ebano fremevano agitate.
Avrebbe dovuto uccidere ancora.
La ragazza lo ignorava. Non sapeva cosa lui in realtà fosse.
L’angelo premette i pugni sulle tempie mentre dal cuore del castello giungeva il rumore che più di ogni altro odiava sentire.
Il silenzioso scorrere delle lacrime.
Si pentì di averla portata laggiù e di non averla ammazzata subito, così da non ascoltare quel lamento straziante.
Cercò di tapparsi le orecchie, ma il pianto giunse amplificato, risalendo attraverso i muri e oltrepassando i mattoni di pietra.
Era un pianto di donna il suo Inferno, l’avrebbe udito finché fosse vissuto, finché avesse ricordato. E in quel dolore, non desiderò altro che un solo attimo di pace.
Inghilterra 1894, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima sul ponte di Tower Bridge, nella capitale inglese.
La ragazza giunge a Londra con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia, che li accompagna. Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto.
Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela: è un ragazzo dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali.
L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.

Angeli e insetti

Il fascino discreto del mondo vittoriano, già protagonista di *Possessione*, fa da sfondo alle due storie che compongono questo libro costruito con equilibrio ma anche attraversato da passioni violente.
Nel primo racconto, *Morpho Eugenia*, William Adamson, sopravvissuto a un naufragio sulla via del ritorno dall’Amazzonia, vive la contrastata esperienza del sogno di un amore ideale e si illude di aver trovato in Eugenia la donna della sua vita. Lei, in apparenza perfetta ma in realtà priva di scrupoli, lo farà scivolare in un’abiezione morale senza scampo.
Nel secondo racconto, *L’angelo coniugale*, A. S. Byatt ci trasporta invece nel bel mezzo di una seduta spiritica. Emily Tennyson, la sorella del poeta, che ha perduto da giovane il fidanzato, va alla scoperta di un altro amore inaspettato attraverso una sofferta rievocazione, in un caleidoscopio di realismo, scienza, magia e indimenticabili colpi di scena.
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### Sinossi
Il fascino discreto del mondo vittoriano, già protagonista di *Possessione*, fa da sfondo alle due storie che compongono questo libro costruito con equilibrio ma anche attraversato da passioni violente.
Nel primo racconto, *Morpho Eugenia*, William Adamson, sopravvissuto a un naufragio sulla via del ritorno dall’Amazzonia, vive la contrastata esperienza del sogno di un amore ideale e si illude di aver trovato in Eugenia la donna della sua vita. Lei, in apparenza perfetta ma in realtà priva di scrupoli, lo farà scivolare in un’abiezione morale senza scampo.
Nel secondo racconto, *L’angelo coniugale*, A. S. Byatt ci trasporta invece nel bel mezzo di una seduta spiritica. Emily Tennyson, la sorella del poeta, che ha perduto da giovane il fidanzato, va alla scoperta di un altro amore inaspettato attraverso una sofferta rievocazione, in un caleidoscopio di realismo, scienza, magia e indimenticabili colpi di scena.

Angela, angelo, angelo mio io non sapevo

Racconto ispirato alla storia di Luca Flores, pianista, morto suicida undici anni fa. Dalle conversazioni dell’autrice con la donna che ha vissuto con Flores negli ultimi cinque anni è nato questo libro che è anzitutto il racconto di una storia d’amore. Sullo sfondo il mondo del jazz, con la colonna sonora di brani di musica ad accompagnare il ritmo della vita. Su tutto, l’ombra di un tragico destino preannunciato nei sogni, e l’incombere della malattia di lui. La prefazione è di Vincenzo Mollica e il Cd in allegato contiene un omaggio a Luca Flores.
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Andromeda Heights: Il Regno 1

“È sufficiente possedere un corpo, un cuore e un’anima, e non difetteremo di nulla”
Quando la nonna guaritrice decide di lasciare il Giappone, Shizukuishi si ritrova improvvisamente sola e deve abituarsi in fretta alla vita in città: uno spazio nuovo, incomprensibile e persino minaccioso. Porta sempre dentro di sé il ricordo della vita tra le sue amate montagne, in comunione perfetta con piante e animali, ripensa alle notti stellate e al verde brillante, alle mille manifestazioni della natura, agli sguardi delle persone che si avventuravano per quei sentieri impervi serbando nel cuore la speranza di una guarigione. Lontana dal suo ambiente, Shizukuishi cercherà una nuova famiglia, una casa in cui tornare, qualcuno da amare, una dimensione in cui poter essere se stessa. E un giardino pieno di cactus. Una storia di solidarietà e amicizia, di rispetto per la natura e per gli esseri umani. Piccoli gesti, percezioni sottili, silenziosi linguaggi: un romanzo delicatissimo e dai toni tenui che invita a sospendere per qualche ora l’incredulità e a tornare alla gioia tranquilla delle cose semplici.
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### Sinossi
“È sufficiente possedere un corpo, un cuore e un’anima, e non difetteremo di nulla”
Quando la nonna guaritrice decide di lasciare il Giappone, Shizukuishi si ritrova improvvisamente sola e deve abituarsi in fretta alla vita in città: uno spazio nuovo, incomprensibile e persino minaccioso. Porta sempre dentro di sé il ricordo della vita tra le sue amate montagne, in comunione perfetta con piante e animali, ripensa alle notti stellate e al verde brillante, alle mille manifestazioni della natura, agli sguardi delle persone che si avventuravano per quei sentieri impervi serbando nel cuore la speranza di una guarigione. Lontana dal suo ambiente, Shizukuishi cercherà una nuova famiglia, una casa in cui tornare, qualcuno da amare, una dimensione in cui poter essere se stessa. E un giardino pieno di cactus. Una storia di solidarietà e amicizia, di rispetto per la natura e per gli esseri umani. Piccoli gesti, percezioni sottili, silenziosi linguaggi: un romanzo delicatissimo e dai toni tenui che invita a sospendere per qualche ora l’incredulità e a tornare alla gioia tranquilla delle cose semplici.

Andiamo a vedere il giorno

Una figlia, una madre, un viaggio on the road. Una famiglia che sa ritrovarsi. Un gesto di perdono che vale più di mille parole. Alice è stata una figlia modello e una perfetta sorella maggiore, quella che in famiglia cercava di tenere insieme tutti i pezzi mentre il padre stava per abbandonarli, quella che per prima ha trovato il modo di comunicare con il fratellino, nato privo di udito, e di farlo sentire «normale». Ha pensato agli altri prima che a se stessa, ha seguito le regole prima che il cuore e adesso, di fronte a una passione che ha scardinato tutti i suoi schemi e le sue certezze, si ritrova a mentire, tradire, fuggire. Ma sua madre, Sandra, non ha alcuna intenzione di lasciarla sola. Su quel volo per Parigi c’è anche lei, e insieme iniziano un viaggio che è un guardarsi negli occhi e affrontare tutti i non detti, a partire da quel vuoto che ha rischiato di inghiottire la loro famiglia tanti anni prima. Alice si illude che, ritrovando la persona che si era insinuata nelle crepe della loro fragilità, possa dare una risposta a tutti i perché che si porta dentro, magari capire ciò che sta accadendo a lei ora, vendicare il passato e punire se stessa. Le occorreranno chilometri e scoperte inattese, tuttavia, per comprendere che non è da quella ricerca che può trovare conforto. Perché una sola è la verità: la perfezione non esiste, solo l’amore conta, solo l’amore resta. E la sua famiglia, così complicata, così imperfetta, saprà dimostrarle ancora una volta il suo senso più profondo: essere presente, sempre e a ogni costo. Per continuare insieme il cammino, qualunque sia la destinazione.

Andarsene

Andarsene è un denso, intrigante romanzo che unisce mirabilmente realtà storica e finzione letteraria. Un efficace montaggio di episodi e voci permette di seguire le vicende della famiglia Ertl dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Hans Ertl, cineasta tedesco che sotto la direzione di Leni Riefenstahl aveva glorificato l’estetica nazista, finita la guerra si rifugia in Bolivia con la famiglia, inseguendo il sogno di una spedizione archeologica. La moglie e le tre figlie non usciranno indenni dalle incolmabili assenze di quel padre, eppure Monika, la più grande e audace delle tre, finirà per ereditare il carattere anticonformista di Hans e lanciarsi verso un obiettivo molto più temerario, abbracciando la rivoluzione e finendo col passare alla storia come «la vendicatrice di Che Guevara». Tra i poli opposti di queste due figure vigorose corrono i rapporti con gli altri personaggi, grandi fallimenti e piccole tenerezze familiari, in un romanzo che ha il passo e la forza delle storie memorabili.

Andare, camminare, lavorare. L’Italia racconta dai portalettere

Se un occhio potesse osservarli tutti adesso, li vedrebbe contemporaneamente, i tanti portalettere italiani, con passi differenti e diversa altezza, colore dei capelli, occhiali da sole e da miopi. Passi diversi, tutti in movimento, frenetici su giroscale deserti, impettiti in attesa davanti al cancello di una palazzina residenziale, fermi sulle soglie degli appartamenti, attraversare in bicicletta una cittadina della provincia fischiettando, dentro le auto di servizio nelle vie di città o negli scooter lanciati sui rettifili, lentamente avanzare a velocità ridotta sulle stradine solitarie di una campagna con prati verdi e alberi secolari.
Sanno dei morti, quelli che non ci sono più, li ricordano ogni volta che arrivano sulle soglie degli appartamenti, sbirciano una fotografia appesa alla parete, conoscono gli avi dai molti racconti dei parenti sopravvissuti, alcuni di loro hanno visto nascere i figli dei figli di quelli che se ne sono andati, contano le somiglianze. Se volete sapere di un certo Gregorio, un notaio del Centro Italia, il suo portalettere sa che andava in vacanza ogni anno a Ginevra e che era scapolo. Alcuni dicevano avesse una donna da quelle parti, altri avrebbero giurato una figlia illegittima avuta con una donna della borghesia lombarda, s’erano fatte parecchie congetture ma sul manifesto funebre c’era solo il nome di un lontano nipote. Ecco, quel notaio era abbonato a riviste di storia e numismatica, aveva un boxer tigrato dal muso nero, fumava toscani, antichi toscani, e prima delle feste comandate potevi star certo che ti aspettava sulla soglia, e quando arrivavi all’altezza dello zerbino sfilava dal portafogli una bella banconota e te la dava in mano dicendoti: “Auguri postino”.
Angelo Ferracuti ha seguito questo esercito di portalettere per città, villaggi e contrade, raccogliendone le esperienze e i racconti per restituirci le trame imprevedibili di un paese e di un popolo in movimento.

Andar per libri. Il mondo in 15 librerie

**In *Andar per libri*, Henry Hitchings ha chiesto a quindici dei più grandi scrittori contemporanei provenienti da ogni angolo del globo di raccontare le librerie che più li hanno influenzati.**
Così quindici voci inconfondibili si levano a intonare un inno che celebra la libreria come istituzione, ne sostiene il valore e ne esalta il fascino, ognuna mostrando allo stesso tempo il proprio affetto per una libreria in particolare o per la cultura delle librerie in un luogo particolare. Ciò che ne risulta non è “un dizionario geografico, una guida alle librerie del mondo, ma un’antologia di esperienze personali legate al libro, l’oggetto più evocativo del millennio scorso, e al luogo straordinario in cui i lettori vanno a comprarsi i libri: una farmacia o una farmacopea, un miracolo di eclettismo, un giardino segreto, un barilotto di polvere da sparo ideologica, uno scenario per la protesta contro la banalità e la superficialità del resto del mondo, e anche un luogo in cui ci si sente sicuri e sani, l’unico tipo di caverna che sia anche un faro.”
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### Sinossi
**In *Andar per libri*, Henry Hitchings ha chiesto a quindici dei più grandi scrittori contemporanei provenienti da ogni angolo del globo di raccontare le librerie che più li hanno influenzati.**
Così quindici voci inconfondibili si levano a intonare un inno che celebra la libreria come istituzione, ne sostiene il valore e ne esalta il fascino, ognuna mostrando allo stesso tempo il proprio affetto per una libreria in particolare o per la cultura delle librerie in un luogo particolare. Ciò che ne risulta non è “un dizionario geografico, una guida alle librerie del mondo, ma un’antologia di esperienze personali legate al libro, l’oggetto più evocativo del millennio scorso, e al luogo straordinario in cui i lettori vanno a comprarsi i libri: una farmacia o una farmacopea, un miracolo di eclettismo, un giardino segreto, un barilotto di polvere da sparo ideologica, uno scenario per la protesta contro la banalità e la superficialità del resto del mondo, e anche un luogo in cui ci si sente sicuri e sani, l’unico tipo di caverna che sia anche un faro.”

Ancora tre indagini per il Commissario Montalbano

Il secondo volume delle inchieste di Montalbano. Il metodo del commissario più celebre d’Italia si affina: annusare, raccogliere, intuire, collegare, simpatizzare e antipatizzare. In questo volume. La voce del violino: Una giovane che vive in periferia, un artista appartato, un assassinio. A collegarli, un prezioso violino, scopre Montalbano, la cui vita privata si complica e la cui tranquillità vacilla perché c’è una decisione da prendere. La gita a Tindari: Un triplice omicidio è avvenuto, un dongiovanni che vive al di sopra dei suoi mezzi e due anziani. Montalbano indaga tra i vecchietti. Indimenticabile e leggendaria la galleria dei pensionati in gita al santuario. L’odore della notte: “Sì, a seconda dell’ora la notte cangia odore”. Un caso anomalo, in cui il cadavere spunta in un secondo tempo e Montalbano si intrufola non essendo titolare dell’inchiesta: la scomparsa di un finanziere truffatore che sembra uscito dalle cronache. Mentre Augello si sposa e il commissario si sente vecchio.
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Anche solo una vita

**Dall’Alabama alla Germania nazista, una storia di redenzione ricca di drammatici colpi di scena, un’eroina indimenticabile pronta a trasformare l’odio in amore.**
Alabama, 1939. Una terribile premonizione sveglia Eldedeena nel cuore della notte: un bambino è in pericolo, se lei non farà niente morirà investito da una macchina. Incerta se fidarsi del suo istinto e immischiarsi negli affari dei bianchi, Eldedeena decide comunque di salvarlo. Un gesto che il padre del bambino, capo del Ku Klux Klan locale, vive come un affronto: meglio un figlio morto che essere in debito con una negra.
La vendetta non si fa attendere e qualche giorno dopo alcuni uomini incappucciati le strapperanno quanto ha di più caro: Jedidiah, il suo bambino di soli sei anni. Solo Nathan, giovane medico di New York, riesce a starle vicino in questo straziante momento, nonostante le sue attività umanitarie siano mal viste dal KKK. Basta un attimo per perdere ciò che più si ama e ritrovarsi in un baratro di disperazione.
Per Eldedeena la tentazione di lasciarsi accecare dall’odio è davvero forte, ma che cosa cambierebbe? Forse c’è ancora una speranza a cui appigliarsi, non rassegnarsi all’odio, impegnarsi in prima linea nella resistenza e salvare anche solo una vita in più.
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### Sinossi
**Dall’Alabama alla Germania nazista, una storia di redenzione ricca di drammatici colpi di scena, un’eroina indimenticabile pronta a trasformare l’odio in amore.**
Alabama, 1939. Una terribile premonizione sveglia Eldedeena nel cuore della notte: un bambino è in pericolo, se lei non farà niente morirà investito da una macchina. Incerta se fidarsi del suo istinto e immischiarsi negli affari dei bianchi, Eldedeena decide comunque di salvarlo. Un gesto che il padre del bambino, capo del Ku Klux Klan locale, vive come un affronto: meglio un figlio morto che essere in debito con una negra.
La vendetta non si fa attendere e qualche giorno dopo alcuni uomini incappucciati le strapperanno quanto ha di più caro: Jedidiah, il suo bambino di soli sei anni. Solo Nathan, giovane medico di New York, riesce a starle vicino in questo straziante momento, nonostante le sue attività umanitarie siano mal viste dal KKK. Basta un attimo per perdere ciò che più si ama e ritrovarsi in un baratro di disperazione.
Per Eldedeena la tentazione di lasciarsi accecare dall’odio è davvero forte, ma che cosa cambierebbe? Forse c’è ancora una speranza a cui appigliarsi, non rassegnarsi all’odio, impegnarsi in prima linea nella resistenza e salvare anche solo una vita in più.

Anche le parole sono nomadi

Fabrizio De André
I testi delle canzoni e i suoi interventi in pubblico

Con una testimonianza di Dori Ghezzi

“Ieri cantavo i vinti, oggi canto i futuri vincitori: i nomadi, le infinite prinçese, chiunque coltivi le proprie diversità con dignità e coraggio, attraversando i disagi dell’emarginazione con l’unico intento di rassomigliare a se stesso, è già di per sé un vincente.”
Fabrizio De André

Fabrizio De André si è espresso artisticamente attraverso i brani che ha inciso nei suoi album e cantato durante i suoi concerti. Questo libro nasce dal desiderio di leggere, insieme e di nuovo, quei testi, scritti da Fabrizio De André o insieme ai suoi preziosi collaboratori, per riflettere sui contenuti che ha posto alla sua e nostra attenzione: gli ultimi, gli emarginati, il potere, la libertà, l’anarchia, la guerra, solo per citarne alcuni.
In queste pagine sono raccolti più di quaranta brani che si sviluppano seguendo un nuovo percorso, curato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus, in cui le storie, i volti e i sentimenti cantati da Fabrizio De André non ci parlano solo di vite negate e di vite subite, ma anche di riscatto. Ad accompagnare i testi delle canzoni, le introduzioni e le riflessioni con cui De André presentava i brani in scaletta durante i concerti, alcune delle quali inedite o mai proposte in volume.
Un libro non solo per gli appassionati del cantautore genovese ma anche per chi, come i più giovani, desidera scoprirlo. Da leggere nel proprio privato o in gruppo, per ascoltarne insieme le parole, come accade dagli anni Sessanta con i suoi dischi.

(source: Bol.com)

Anche le formiche nel loro piccolo postano

Un grande ritorno. A quasi trent’anni dalla nascita si ripete la saga comica più famosa d’Italia, quella delle Formiche.
Insieme al pubblicitario Francesco Bozza, da sempre cultore di battute e grande conoscitore del web, Gino & Michele tornano a proporre, con 540 battute nuovissime, l’antologia che ha lanciato un genere nell’editoria italiana, raggiungendo milioni di lettori. Questa volta Gino & Michele e Francesco Bozza raccolgono il meglio della comicità del web e dei social in una divertentissima e curiosa rassegna che diventa quasi una fotografia della contemporaneità attraverso il virtuale. Ancora una volta si parte dal comico, oltre che per divertirsi, per conoscere un po’ la società sia nei suoi aspetti più frivoli che in quelli più critici. Inoltre, in dieci schede, viene spiegata dagli autori, la storia dei meme più famosi del mondo, dallo schiaffo di Batman al John Travolta confuso.
Anche le formiche nel loro piccolo postano entra di diritto a far parte di un filone, quello di una comicità istantanea e libera che ha saputo conquistare un numero sempre crescente di lettori dal loro esordio a oggi.
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### Sinossi
Un grande ritorno. A quasi trent’anni dalla nascita si ripete la saga comica più famosa d’Italia, quella delle Formiche.
Insieme al pubblicitario Francesco Bozza, da sempre cultore di battute e grande conoscitore del web, Gino & Michele tornano a proporre, con 540 battute nuovissime, l’antologia che ha lanciato un genere nell’editoria italiana, raggiungendo milioni di lettori. Questa volta Gino & Michele e Francesco Bozza raccolgono il meglio della comicità del web e dei social in una divertentissima e curiosa rassegna che diventa quasi una fotografia della contemporaneità attraverso il virtuale. Ancora una volta si parte dal comico, oltre che per divertirsi, per conoscere un po’ la società sia nei suoi aspetti più frivoli che in quelli più critici. Inoltre, in dieci schede, viene spiegata dagli autori, la storia dei meme più famosi del mondo, dallo schiaffo di Batman al John Travolta confuso.
Anche le formiche nel loro piccolo postano entra di diritto a far parte di un filone, quello di una comicità istantanea e libera che ha saputo conquistare un numero sempre crescente di lettori dal loro esordio a oggi.

Anatomia di un soldato

Tom Barnes è un giovane capitano dell’esercito britannico in Afghanistan, che durante una missione salta in aria su un ordigno improvvisato e perde le gambe; Latif è un ragazzo afghano che milita nelle file dei ribelli, mentre Faridun, suo amico d’infanzia, cerca di vivere pacificamente nel proprio villaggio; neanche loro saranno risparmiati dalla ferocia del conflitto. ‘Anatomia di un soldato’ racconta la storia – tragicamente ordinaria – di questi tre personaggi in maniera straordinariamente originale, attraverso 45 capitoli ciascuno narrato da un oggetto testimone della vicenda: una scarpa da ginnastica di Latif, un ordigno costruito dai guerriglieri, la bici di Faridun, lo zaino di Tom, la borsa di sua madre, la sega che gli amputa una gamba, la protesi che gliela rimpiazza… È un coro di voci prive di sentimentalismo, di ideologia, di riferimenti all’attualità: ciò che raccontano, dalla loro prospettiva ravvicinatissima, è solo il dramma eterno della guerra, con il suo portato di dolore, distruzione e morte, ma anche la capacità umana di conservare, malgrado tutto, la speranza. Un indimenticabile romanzo di esordio, autobiografico nei dettagli ma dalla portata universale, che unisce l’audacia della sperimentazione all’autorevolezza di un classico.

(source: Bol.com)

Anarchia. Idee per l’umanità liberata

Da oltre centocinquant’anni, gli anarchici si battono per ottenere libertà ed eguaglianza senza la mediazione di capi, politici e burocrati, iscrivendosi in una tradizione di pensiero, il socialismo libertario, che affonda le sue radici nell’Illuminismo. Da sempre, Noam Chomsky vi attinge per denunciare le manipolazioni mediatiche, gli orrori dell’imperialismo, lo sfruttamento e l’oppressione in tutte le sue forme. Questo libro, che abbraccia quarant’anni di impegno civile del più importante linguista della nostra epoca, smentisce il pregiudizio di chi associa l’anarchia al caos e alla distruzione all’incapacità di cogliere processi che caratterizzano il mondo contemporaneo. Al contrario, gli anarchici sono stati spesso protagonisti di eroici tentativi di sviluppare al massimo grado le potenzialità della civiltà industriale e della cooperazione fra gli uomini, testimoniando che cosa sono in grado di realizzare i lavoratori quando si organizzano per gestire i propri affari senza alcuna forma di coercizione e controllo. Una lettura fondamentale per i nostri giorni: nella speranza che presto non vi sia “più legittimazione per i commissari politici, i vertici aziendali e culturali, o per chiunque rivendichi il diritto di manipolarci e controllarci, in genere con argomenti pretestuosi”.
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Analisi dei dati con Excel

”L’analisi dei dati è senza dubbio uno dei campi in cui Excel può essere usato con maggiore profitto. Tra l’altro, da quando Excel 2007, ha esteso il numero delle righe dei fogli di lavoro a oltre un milione, è possibile analizzare anche grandi quantità di dati. Questo libro è lo strumento ideale per tante figure professionali (manager, imprenditori, quadri amministrativi, responsabili di reti di vendita e attività commerciali) che usano Excel nell’attività lavorativa quotidiana ma ne sfruttano solo una piccola parte. Oltre ai classici strumenti di analisi quali le tabelle pivot, la ricerca obiettivo o il risolutore, il volume illustra anche il nuovo e potente Power Pivot, Microsoft Query (presente da tempo ma poco sfruttato) e le funzioni avanzate di Excel. Per facilitare chi lavora nelle multinazionali, sono indicati anche i comandi e i nomi delle funzioni della versione inglese del programma.”

(source: Bol.com)