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Anna Karenina (eNewton Classici)

Introduzione di Eraldo Affinati
A cura di Mauro Martini
Edizione integrale
Combattuta tra l’amore per il figlio, il vincolo matrimoniale e la passione per un altro uomo, Anna Karenina sarà travolta da un conflitto tanto drammatico da trascendere i confini del personaggio per divenire emblematico. Una tragedia che la accomunerà ad altre tormentate figure di donne, come Madame Bovary, per citare la più famosa. Ispirandosi con inconfondibile potenza creativa a un fatto di cronaca, Tolstoj trasfuse in Anna Karenina l’ansia e il desiderio di chiarezza etica che dominarono la sua vita. Costruito con un raffinato gioco d’incastri narrativi, e tuttavia con la consueta scorrevolezza stilistica dei capolavori tolstojani, il romanzo presenta una bruciante problematica morale, lasciando al lettore il giudizio definitivo. La storia di Anna Karenina è stata ed è oggetto di trasposizioni cinematografiche e televisive a cominciare da quella che vide nei panni della protagonista Greta Garbo.
Lev Nikolaevič Tolstoj
nacque a Jasnaja Poljana nel 1828 e morì ad Astapovo nel 1910. È considerato uno dei massimi rappresentanti del realismo letterario dell’Ottocento. Fra le sue opere maggiori ricordiamo I racconti di Sebastopoli, Guerra e pace, La morte di Ivan Il’ic, La sonata a Kreutzer e Resurrezione. Di Tolstoj la Newton Compton ha pubblicato Anna Karenina, Guerra e pace e La sonata a Kreutzer.
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### Sinossi
Introduzione di Eraldo Affinati
A cura di Mauro Martini
Edizione integrale
Combattuta tra l’amore per il figlio, il vincolo matrimoniale e la passione per un altro uomo, Anna Karenina sarà travolta da un conflitto tanto drammatico da trascendere i confini del personaggio per divenire emblematico. Una tragedia che la accomunerà ad altre tormentate figure di donne, come Madame Bovary, per citare la più famosa. Ispirandosi con inconfondibile potenza creativa a un fatto di cronaca, Tolstoj trasfuse in Anna Karenina l’ansia e il desiderio di chiarezza etica che dominarono la sua vita. Costruito con un raffinato gioco d’incastri narrativi, e tuttavia con la consueta scorrevolezza stilistica dei capolavori tolstojani, il romanzo presenta una bruciante problematica morale, lasciando al lettore il giudizio definitivo. La storia di Anna Karenina è stata ed è oggetto di trasposizioni cinematografiche e televisive a cominciare da quella che vide nei panni della protagonista Greta Garbo.
Lev Nikolaevič Tolstoj
nacque a Jasnaja Poljana nel 1828 e morì ad Astapovo nel 1910. È considerato uno dei massimi rappresentanti del realismo letterario dell’Ottocento. Fra le sue opere maggiori ricordiamo I racconti di Sebastopoli, Guerra e pace, La morte di Ivan Il’ic, La sonata a Kreutzer e Resurrezione. Di Tolstoj la Newton Compton ha pubblicato Anna Karenina, Guerra e pace e La sonata a Kreutzer.

Anna dai capelli rossi 3. Anna dell’isola

Anna ha finalmente coronato il suo sogno e si è iscritta all’Università di Redmond. Vivere lontano da Avonlea non è facile: per fortuna può contare su Gilbert, che con il passare del tempo diventa sempre più importante per lei. La loro storia sembra già scritta, ma la vita di Anna è una continua girandola di sorprese, dove nulla va mai come ci si aspetta. E se la persona giusta per lei non fosse Gilbert Blythe? “Anna rise e sospirò. Si sentiva grande ormai, saggia e matura, ma proprio da questo si capiva quanto fosse ancora giovane”.

(source: Bol.com)

Anime perse destini ritrovati

Sono gli errori del passato a rendere il presente una vera e propria battaglia. Sebastiano combatte contro i propri demoni, che l’hanno reso il ragazzo distaccato e chiuso che mostra a tutti, ma dietro la facciata da duro si nasconde ben altro, forse più di quello che lui stesso ricorda. Alessandra, dal canto suo, non è una ragazza facile, perennemente alla ricerca di un suo equilibrio che la tenga a galla in questa vita dall’apparenza perfetta. Il loro primo incontro è più un vero e proprio scontro, nel quale le discussioni non mancano.Cosa succede se due teste calde si ritrovano a dover fare i conti con le proprie sensazioni? Avranno la meglio le emozioni, o i ricordi sono ancora troppo vividi?Ma attenzione, il passato è sempre in allerta e potrebbe bussare alla porta, anche in questo esatto momento…Siamo noi gli artefici del nostro futuro e di ogni scelta… È facile perdersi nei propri errori, ma l’importante è riuscire a ritrovare sempre la strada di casa.

Anime perdute

Dopo la morte dei genitori, brutalmente uccisi per una ragione apparentemente oscura, il giovane Caldan viene allevato da una comunità di monaci che lo iniziano agli arcani misteri della magia. Ma una volta cresciuto, afflitto da domande sul proprio passato, decide di scoprire la verità sui suoi genitori. La ricerca lo porterà oltre le mura del monastero, nella caotica vita della città di Anasoma. Qui, contando solo su un paio di misteriosi amuleti e una manciata di monete, Caldan dovrà dimostrare il proprio talento con le creazioni magiche e con la spada per diventare apprendista di una corporazione di maghi. Il mondo al di fuori del monastero, però, è un posto ben più complicato di quanto il ragazzo avesse mai immaginato, e la magia ha profondità inquietanti che lui non comprende appieno. Immerso in un conflitto secolare che sta portando il mondo al limite della distruzione, per Caldan arriva il momento di scegliere da che parte stare e affrontare il prezzo di scoprire il proprio passato…

(source: Bol.com)

Anime di sangue

In un futuro lontano, i continenti sono uniti sotto un unico impero, quello di Zafon V. La Terra, ormai distrutta dall’uomo, è abitata da due specie: esseri umani e vampiri. I vampiri sono tenuti sotto stretto controllo dallo Stato e per legge non possono uccidere più di un essere umano al mese per cibarsi, né possono creare altri loro simili.
La storia inizia da qui, in una società dove i vampiri vengono emarginati da qualsiasi contesto, nascosti agli occhi degli umani, ed è la storia di Luke, il solo bambino nato vampiro, e Lilian, unica figlia dell’imperatore del mondo conosciuto. Tra i due si viene a creare un rapporto fraterno, destinato a scontrarsi con una natura diversa e con la crescita che li pone davanti a delle scelte difficili e fa conoscere loro nuovi desideri. Quando si affaccia la possibilità dell’amore, i due non sanno resistere, ma in un mondo che non accetta l’unione tra i vampiri e umani come sarà possibile rimanere insieme? Chi è così folle da combattere contro l’universo intero?
(source: Bol.com)

Anime Baltiche

Mark Rothko, Hannah Arendt, Romain Gary, Gidon Kremer.C’è un legame sotterraneo tra alcuni grandi nomi della cultura mondiale: i paesi baltici dove sono nati e la cui anima li ha accompagnati nella fuga oltre confine. È sulle tracce di quest’anima che Jan Brokken attraversa Lettonia, Lituania ed Estonia ricostruendo le vite straordinarie di personaggi celebri e persone comuni, per riscoprire la vitalità di una terra da sempre invasa e contesa, dove la violenza della Storia è stata combattuta con l’arte, la poesia e la musica. Tra i palazzi Jugendstil di Riga e le mura di Tallinn, tra i vicoli ebraici di Vilnius, i castelli della Curlandia e la Königsberg di Kant, oggi Kaliningrad, rivivono i film di Ėjzenštejn, che si unì ai bolscevichi contro il padre zarista per ritrovarsi come lui chiuso in un’ossessione di grandezza; le mille vite di Romain Gary, che nella letteratura trovò rifugio dai campi nazisti senza mai riuscire a perdonarsi di essere un sopravvissuto; quella frattura che attraversa tutte le tele di Rothko, strappato dai rossi tramonti della sua Daugavpils; ma anche la Rivoluzione cantata della giovane Loreta contro i carri armati sovietici, o la segreta diaspora dei baroni baltici, tra cui la moglie di Tomasi di Lampedusa, prima psicanalista donna in Italia. Passato e presente si richiamano come in una sinfonia in cui ogni dettaglio racconta una passione, un’illusione infranta, o una profonda nostalgia. Viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa, Anime baltiche lascia il segno di un grande romanzo per capire il XX secolo, perché “viaggiare, insieme a leggere e ascoltare, è la via più breve per arrivare a se stessi”.

Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald – Screenplay Originale

Animali Fantastici e dove trovarli si era chiuso con la cattura del potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald, con l’aiuto di Newt Scamander. Tenendo fede alle sue minacce, Grindelwald riesce a fuggire; comincia a radunare seguaci, in gran parte ignari del suo vero progetto: portare al potere i maghi purosangue e sottomettere tutti gli esseri non magici. A sventare il folle piano di Grindelwald ci sarà il giovane Albus Silente, pronto a reclutare tra le sue fila Newt, il suo ex studente a Hogwarts che, ancora una volta, accetterà di aiutarlo, inconsapevole dei pericoli che lo attendono. I fronti sono ormai schierati; l’amore e la lealtà verranno di nuovo messi alla prova, senza risparmiare amici e familiari, in un mondo magico sempre più diviso. Il secondo di una serie di cinque film partita con Animali Fantastici e dove trovarli, Illustrato con le meravigliose immagini di MinaLima, il film contiene sorprendenti richiami alle storie di Harry Potter che faranno la gioia dei fan sia dei libri sia dei film, chiarendo e approfondendo eventi all’origine del Magico Mondo.

(source: Bol.com)

Animali fantastici e dove trovarli: Screenplay originale

Siamo nell’anno 1926 nella città di New York: un tempo e un luogo in cui le vicende di un manipolo di persone – e creature – determineranno il destino di molti. Tra questi spiccano: Newt Scamander, il primo (e forse unico) Magizoologo, la cui lotta per la protezione delle creature magiche del mondo prende una piega preoccupante quando alcuni tra i più, potremmo dire, spaventevoli animali da lui accuditi scappano in città. Tina Goldstein, una giovane (ex) Auror americana, impiegata al Ministero della Magia degli U.S.A., che vuole disperatamente riscattarsi da un incidente dovuto a uno scatto d’ira, e sicura che il movimento puritano antimagia Second Salem sia covo non solo di pregiudizi, ma del Male stesso. Queenie Goldstein, la bella e impertinente sorella di Tina, capace di leggere nel pensiero. E Jacob Kowalski, un veterano (e No-Mag), che vuole solo aprire una pasticceria per poter vendere i suoi amati babà. Gli appassionati della geniale fantasia di J.K. Rowling riconosceranno in ogni pagina il suo umorismo, la sua incredibile creazione di un universo magico, e la sua profonda empatia e comprensione verso ogni tipo di persona (dotata o meno di bacchetta magica). Nomi quali Silente e Grindelwald fanno da ponte tra questa storia e quelle di Harry Potter, e i lettori saranno felici di entrare in contatto con una nuova e persino più approfondita comprensione del mondo che ha ereditato. Ma questa è un’avventura che vive di vita propria, e che vi lascerà senza fiato.

Animal

“Un uomo che odia le donne, una donna che odia gli uomini.
Un passato da dimenticare, un passato dimenticato.
Un patto firmato col sangue”.
Sam Done vive sui monti Appalachi come guardiano di una riserva naturale e per lo Stato della Georgia è uno stupratore e un assassino.
Magda non ricorda più chi sia e sopravvive nei boschi seguendo un branco di lupi.
Il rigido inverno, però, è alle porte e non perdonerà nessuno: le strade di Magda e Sam stanno per incrociarsi…
Non è un dark romance, ma un romantic suspense ed è autoconclusivo.
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### Sinossi
“Un uomo che odia le donne, una donna che odia gli uomini.
Un passato da dimenticare, un passato dimenticato.
Un patto firmato col sangue”.
Sam Done vive sui monti Appalachi come guardiano di una riserva naturale e per lo Stato della Georgia è uno stupratore e un assassino.
Magda non ricorda più chi sia e sopravvive nei boschi seguendo un branco di lupi.
Il rigido inverno, però, è alle porte e non perdonerà nessuno: le strade di Magda e Sam stanno per incrociarsi…
Non è un dark romance, ma un romantic suspense ed è autoconclusivo.

Anima E Ipad

“L’anima la conosciamo, almeno di nome, da millenni, l’iPad non c’era un paio di anni fa. Eppure il “tablet” svela la natura profonda di quello che, da Platone a Freud, si rappresenta come una “tabula”, come il supporto per una scrittura da cui dipendono la coscienza, la società e la nostra sopravvivenza dopo la morte.”
Cosa c’entra l’anima con l’iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi, il secondo è l’assoluto tecnologico del momento. La prima la conosciamo, almeno di nome, da millenni, il secondo da un paio d’anni. Tuttavia, questa strana coppia ha affinità profonde. Quali? Anzitutto la scrittura. Sia l’anima che l’iPad hanno memoria e sono blocchi su cui leggere, scrivere, archiviare. Sì, perché non solo il “pad” di iPad ci ricorda il blocco di carta gialla resoci familiare dai legal thriller, ma la più antica immagine dell’anima, da Platone e Freud, è stata quella della tavoletta di cera, gialla anche lei, su cui si scrive e si cancella. Questa scrittura, dentro e fuori la mente, è l’origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio l’Alzheimer, la perdita della memoria vissuta come perdita del pensiero. Ecco perché la grande svolta tecnologica che ha caratterizzato gli ultimi trent’anni ha riguardato proprio la scrittura, e il suo emblema è l’iPad. Anima e iPad sono dunque gemelli. E l’iPad, che quando è spento, con il suo schermo lucido, può servire come specchio per pettinarsi, quando è acceso, diviene letteralmente lo specchio dell’anima.

Angelica l’indomabile

Per ritrovare l’amato marito, perseguitato dal Re Sole, Angelica abbandona Parigi e si avventura in terre lontane. Prigioniera dei pirati nel Mediterraneo, fuggiasca in Africa, schiava dello sceicco Mulaj Ismail che vuole farne la favorita del suo harem, Angelica non perde la determinazione che l’accompagna in tutte le sue avventure.

Angelica e le notti di Versailles

Sposa in seconde nozze del marchese Filippo du Plessis-Bellière, Angelica viene riaccolta a corte, tra le gelosie delle favorite di Luigi XIV e l’ostilità dei gentiluomini del seguito reale. L’ambiente fastoso di Versailles nasconde, però, altre insidie per la fiera Marchesa degli Angeli, altri pericoli e nuove sofferenze, ma anche la gioia più inattesa e sconvolgente: l’amore del re.

Angelica e l’amore del re

Amatissima da un marito geloso, il marchese di Plessis-Bellière, corteggiata persino da Luigi XIV, ammirata dagli uomini più ricchi e più nobili di Francia e invidiata da tutte le dame, Angelica è la protagonista del fastoso mondo dell’aristocrazia alla corte del Re Sole.

Angelica e il giustiziato di Notre-Dame: romanzo

Partita da sola alla volta della capitale, Angelica sogna di poter salire le scale che portano alla corte del Re. Ma lunga è ancora la strada che deve percorrere prima di coronare le sue ambizioni. Una strada che la condurrà attraverso i bassifondi di Parigi popolati di ladri e assassini, in mezzo a pericoli e minacce terribili, fino quasi alla disperazione. Ma la sua fiera bellezza e determinazione avranno la meglio e giungerà il sospirato giorno in cui il suo nome sarà annunciato alla corte del Re.

Angelica alla frontiera

Negli sconfinati territori dei Grandi Laghi nordamericani, Angelica cavalca sicura tra enormi aceri secolari, illuminata dalla luce scarlatta dell’autunno. Ha con sé i figli e il marito, il fiero Goffredo di Peyrac, al quale, dopo innumerevoli vicissitudini, si è riunita, per affrontare assieme le difficoltà e i pericoli di una nuova vita in una terra sconosciuta. Tra montagne selvagge e fiumi impetuosi, tra efferate tribù irochesi e fanatici gesuiti, nuove sfide e avventure stanno attendendo la Marchesa degli Angeli.

Angelica alla corte del re

Prostrata dalle avversità, ma fedele al suo sogno di fama e ricchezza, Angelica è risalita con coraggio dall’abisso di miseria e disperazione in cui era precipitata. Ha riconquistato Parigi diffondendo una sconosciuta bevanda esotica, la cioccolata, e ora i salotti della nobiltà si aprono di nuovo alla sua ammaliante bellezza: il momento del trionfale ritorno a Versailles è giunto.