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Apocalisse a domicilio

A cosa dobbiamo credere e a cosa no? E ciò in cui crediamo condiziona la nostra quotidianità? Un giovane autore televisivo milanese, omosessuale e single, immerso nella routine massacrante del mondo dello spettacolo, riceve la predizione che nessuno vorrebbe mai: una sensitiva – tramite il fratello – gli pronostica due mesi di vita. È questa l’apocalisse recapitata a domicilio al protagonista di questa vicenda: pur non sapendo se credere davvero alla profezia, una domanda comincia a ronzargli insistente nella testa: se fosse vera, cosa potrebbe fare nel tempo che gli resta per dare un senso alla propria esistenza? La risposta prova a trovarla intraprendendo un viaggio sentimentale a ritroso tra Roma, la Sardegna, San Francisco, nel tentativo di ritrovare i grandi amori del suo passato. Nel suo nuovo romanzo, coinvolgente e maturo, divertente e catastrofico, Matteo B. Bianchi narra una storia che mette un uomo di fronte ai sospesi della propria vita, di fronte all’amore nelle sue diverse e antitetiche declinazioni, di fronte alle domande che, persi nei nostri spicchi di realtà, preferiamo non farci. Con la sua scrittura incalzante e personaggi vivi e pulsanti, B. Bianchi racconta – come sapientemente fa in ogni romanzo – l’epica quotidiana, perché ogni apocalisse, per quanto privata e piccola, si nasconde nelle pieghe di ogni giorno.

Antología poética

Pablo Neruda, uno de los mayores poetas contemporáneos en lengua castellana, ejerció una decisiva influencia en poetas como García Lorca, o Rafael Alberti, con quienes mantuvo una estrecha amistad. Precisamente fue Alberti quien se encargó de hacer esta selección (acompañada por un prólogo), en la que se hace un detallado recorrido por las principales obras del poeta chileno.
(source: Bol.com)

ANTISTRONZO / DELUXE EDITION – PUNTATA 1: NEGROIDE

Il cattivo di questa prima puntata è Marco Zara, un ipotetico ministro dell’Interno con tendenze xenofobe, che dopo aver ricevuto sul cellulare un messaggio dalla misteriosa ANTISTRONZO app, si risveglierà in Africa, e per tornare in Italia dovrà vivere sulla propria pelle, ora nera, il calvario di un infernale viaggio clandestino.
ANTISTRONZO è una pubblicazione a puntate mensili autoconclusive. Ogni mese un malvagio diverso, alla ricezione del fatidico messaggio, si ritroverà catapultato in un incubo.
Questa edizione deluxe, oltre alle cinque illustrazioni di Luciano Carrera, contiene altre cinque grafiche a tema dell’artista Art Is Now Illegal, e un link per scaricare gratis la colonna sonora originale di accompagnamento, composta da Amrit Paolo Srivastava, per rendere ancora più coinvolgente la lettura.
L’AUTORE
Renato Esposito, regista e scrittore, ha all’attivo diversi romanzi cult di successo, tra cui *Il killer di Ikea* e *Pizza al taglio*.
GLI ILLUSTRATORI
Luciano Carrera è grafico, illustratore e animatore. Vive a Perugia dove lavora freelance per aziende e privati.
Art Is Now Illegal è un artista multimediale, realizza dipinti digitali, animazioni, illustrazioni e video, mantenendo sempre un ambiguo distacco ironico.
IL COMPOSITORE
Amrit Paolo Srivastava è un musicista eclettico, studia il jazz da quando è adolescente, i sui idoli sono John Coltrane e Charlie Mingus, ma esplora anche la grande tradizione europea dell’apertura, i classici della musica dodecafonica, mantenendo un orecchio aperto anche alle nuove tendenze dell’elettronica.
**
### Sinossi
Il cattivo di questa prima puntata è Marco Zara, un ipotetico ministro dell’Interno con tendenze xenofobe, che dopo aver ricevuto sul cellulare un messaggio dalla misteriosa ANTISTRONZO app, si risveglierà in Africa, e per tornare in Italia dovrà vivere sulla propria pelle, ora nera, il calvario di un infernale viaggio clandestino.
ANTISTRONZO è una pubblicazione a puntate mensili autoconclusive. Ogni mese un malvagio diverso, alla ricezione del fatidico messaggio, si ritroverà catapultato in un incubo.
Questa edizione deluxe, oltre alle cinque illustrazioni di Luciano Carrera, contiene altre cinque grafiche a tema dell’artista Art Is Now Illegal, e un link per scaricare gratis la colonna sonora originale di accompagnamento, composta da Amrit Paolo Srivastava, per rendere ancora più coinvolgente la lettura.
L’AUTORE
Renato Esposito, regista e scrittore, ha all’attivo diversi romanzi cult di successo, tra cui *Il killer di Ikea* e *Pizza al taglio*.
GLI ILLUSTRATORI
Luciano Carrera è grafico, illustratore e animatore. Vive a Perugia dove lavora freelance per aziende e privati.
Art Is Now Illegal è un artista multimediale, realizza dipinti digitali, animazioni, illustrazioni e video, mantenendo sempre un ambiguo distacco ironico.
IL COMPOSITORE
Amrit Paolo Srivastava è un musicista eclettico, studia il jazz da quando è adolescente, i sui idoli sono John Coltrane e Charlie Mingus, ma esplora anche la grande tradizione europea dell’apertura, i classici della musica dodecafonica, mantenendo un orecchio aperto anche alle nuove tendenze dell’elettronica.

Antiqua Gens: Razza Ventura

Dicembre 1943
Zona d’operazioni del Litorale adriatico
Oltre alle bande partigiane che attentano costantemente alle forze di occupazioni tedesche, c’è qualcun altro che sta destabilizzando la regione.
Nelle ultime settimane, in Carnia, dei misteriosi assassini hanno massacrato indistintamente partigiani, Waffen-SS e volontari della Repubblica Sociale Italiana. Tre distinti attacchi, costati la vita a diversi individui, hanno convinto il gauleiter Rainer a chiedere aiuto a Berlino.
Dalla capitale del Reich è arrivato Ludwig Sachse, un antropologo delle SS Ahnenerbe, convinto che la natura di questi assassini non sia da cercare tra gli esseri umani, bensì in campo occultistico.
La sua teoria si basa su vecchio episodio avvenuto nel medesimo territorio, durante la Grande Guerra. Esso riguarda un plotone di alpini del Regio Esercito, costretto a scontrarsi con delle creature venute dal sottosuolo della Carnia, e dalle leggende delle genti del luogo.
Toccherà a Sachse verificare la plausibilità di tale teoria, guidando una squadra di Waffen-SS in una pericolosa caccia al mostro.
Ma chi dà la caccia a chi?
* * *
“Razza Ventura” è il sequel di “Antiqua Gens: C’è qualcosa sulle Alpi”, ma può essere letto indipendentemente dal primo volume.
Dalla Grande Guerra alla Seconda Guerra Mondiale: in Carnia c’è qualcuno che si considera l’eterno nemico del genere umano, indipendentemente dalla bandiera sotto cui combatte.
Un’unica fusione tra dark fantasy e narrativa di guerra.
Il blog dell’autore: https://alessandrogirola.me/
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### Sinossi
Dicembre 1943
Zona d’operazioni del Litorale adriatico
Oltre alle bande partigiane che attentano costantemente alle forze di occupazioni tedesche, c’è qualcun altro che sta destabilizzando la regione.
Nelle ultime settimane, in Carnia, dei misteriosi assassini hanno massacrato indistintamente partigiani, Waffen-SS e volontari della Repubblica Sociale Italiana. Tre distinti attacchi, costati la vita a diversi individui, hanno convinto il gauleiter Rainer a chiedere aiuto a Berlino.
Dalla capitale del Reich è arrivato Ludwig Sachse, un antropologo delle SS Ahnenerbe, convinto che la natura di questi assassini non sia da cercare tra gli esseri umani, bensì in campo occultistico.
La sua teoria si basa su vecchio episodio avvenuto nel medesimo territorio, durante la Grande Guerra. Esso riguarda un plotone di alpini del Regio Esercito, costretto a scontrarsi con delle creature venute dal sottosuolo della Carnia, e dalle leggende delle genti del luogo.
Toccherà a Sachse verificare la plausibilità di tale teoria, guidando una squadra di Waffen-SS in una pericolosa caccia al mostro.
Ma chi dà la caccia a chi?
* * *
“Razza Ventura” è il sequel di “Antiqua Gens: C’è qualcosa sulle Alpi”, ma può essere letto indipendentemente dal primo volume.
Dalla Grande Guerra alla Seconda Guerra Mondiale: in Carnia c’è qualcuno che si considera l’eterno nemico del genere umano, indipendentemente dalla bandiera sotto cui combatte.
Un’unica fusione tra dark fantasy e narrativa di guerra.
Il blog dell’autore: https://alessandrogirola.me/

Antichi Maestri

Ogni due giorni, un vecchio signore si siede nella Sala Bordone della Pinacoteca di Vienna e guarda un celebre quadro di Tintoretto. Quell’uomo ha molto del genio, in un Paese che non tollera i geni (‘Il genio e l’Austria non sono compatibili’ leggeremo qui). Che cosa cerca? Qualcosa che non indovineremmo mai e che solo in un romanzo di Bernhard può diventare tema centrale: cerca i difetti dei capolavori (‘Il tutto e il perfetto non li sopportiamo’). Quel vecchio signore, che conosce l’arte come nessuno – e ne trasmette i segreti a un guardiano del museo, devoto fino all’identificazione –, sa anche vedere la minaccia che si nasconde nell’arte, nella pretesa oppressiva del capolavoro. Nulla è più rischioso che osservare ‘a fondo’ un capolavoro. Tanto maggiore la gravità dello sguardo, tanto più squassante il riso convulso che ci coglierà mentre continuiamo a ripeterci certe celebrate parole, come se dietro il significato più alto si spalancasse ancora un vortice di insensatezza. Questa la donnée di ”Antichi Maestri”, uno dei romanzi ultimi di Thomas Bernhard (è apparso nel 1985), e anche uno dei libri dove egli si è spinto più in là, in una vera terra di nessuno fra l’arte e la vita, una terra abitata dalla lucidità, dalla disperazione, dal lutto per un amore perduto. Come in una confessione testamentaria, Bernhard parla non solo di ciò che la pittura – e la musica, la letteratura, la filosofia – sono, ma di ciò che non possono essere, non potranno mai essere: di quel punto in cui l’arte viene meno. Temi azzardati, ai quali il genio di Bernhard sa dare una prodigiosa immediatezza. Non solo: variando su di essi, egli riesce a inscenare, con verve sinistra e al tempo stesso liberatoria, quella che egli definisce, nel sottotitolo, una ‘commedia’.
(source: Bol.com)

Antichi E ‘Vecchi’ (Della Serie Heku Vol. 8)

Emily comincia a riprendersi dalla sua lunga prigionia nelle mani di Salazar ma un nuovo grave imprevisto minaccia non solo lei ma la vita stessa del Consiglio degli Equites. Chevalier fatica ad accettare la rinnovata amicizia di Emily con gli Encala, quando questi le offrono un compagno in un momento di bisogno.
Conoscerete meglio i rapporti tra i ‘‘Vecchi’’ e gli heku originali, gli Antichi. Entra in gioco il fiero odio di Chevalier per gli Antichi e li fa scontrare ancora una volta con i ‘Vecchi’. Quando Emily scopre di avere alcune delle capacità degli Antichi, i ‘Vecchi’ lo scoprono e su di lei incombono nuove minacce.
L’ascendente di Salazar si rafforza ancora una volta e tutti cominciamo a chiedersi se Emily riuscirà mai a liberarsi completamente dalle sue grinfie. Alexis comincia a desiderare spasmodicamente di diventare madre mentre Dain diventa una presenza formidabile per la protezione di Emily.
I Valle fanno una rivelazione sorprendente che potrebbe portare a Chevalier e a Emily la pace che cercano.
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### Sinossi
Emily comincia a riprendersi dalla sua lunga prigionia nelle mani di Salazar ma un nuovo grave imprevisto minaccia non solo lei ma la vita stessa del Consiglio degli Equites. Chevalier fatica ad accettare la rinnovata amicizia di Emily con gli Encala, quando questi le offrono un compagno in un momento di bisogno.
Conoscerete meglio i rapporti tra i ‘‘Vecchi’’ e gli heku originali, gli Antichi. Entra in gioco il fiero odio di Chevalier per gli Antichi e li fa scontrare ancora una volta con i ‘Vecchi’. Quando Emily scopre di avere alcune delle capacità degli Antichi, i ‘Vecchi’ lo scoprono e su di lei incombono nuove minacce.
L’ascendente di Salazar si rafforza ancora una volta e tutti cominciamo a chiedersi se Emily riuscirà mai a liberarsi completamente dalle sue grinfie. Alexis comincia a desiderare spasmodicamente di diventare madre mentre Dain diventa una presenza formidabile per la protezione di Emily.
I Valle fanno una rivelazione sorprendente che potrebbe portare a Chevalier e a Emily la pace che cercano.

Antiafrodisiaco Per L’Amor Platonico

Dal rancore e dall’amarezza per la fine della relazione con l’amata Matilde Ferrari trae origine il primo romanzo di Nievo: l’Antiafrodisiaco per l’amor platonico, scritto nel 1851 e rimasto inedito fino al 1956. La cocente delusione amorosa viene esorcizzata tramite l’ironia e il sarcasmo. I modelli a cui si ispira il giovane Nievo non sono quindi Rousseau né tanto meno il Foscolo di Jacopo Ortis, ma al contrario la commedia di Goldoni, la tipologia del viaggio sterniano e la satira di Voltaire. Con un impianto teatrale e una struttura onirica l’Antiafrodisiaco rappresenta un “unicum” nella nostra letteratura del primo Ottocento. Un testo che, mettendo in discussione le convenzioni narrative dell’epoca, ha la capacità grazie alla spiccata carica umoristica di ridicolizzare il mito dell’amore eterno e romantico.

Ippolito Nievo nasce a Padova il 30 novembre 1831. Scrittore e patriota italiano dell’800, è noto soprattutto per il romanzo Le confessioni di un italiano (pubblicato postumo nel 1867 con il titolo Le confessioni di un ottuagenario). Compone inoltre numerose novelle, epistole, romanzi e testi teatrali. Muore il 4 marzo 1861 nel mar Tirreno, in seguito al naufragio del piroscafo Ercole; il relitto non è mai stato ritrovato.

(source: Bol.com)

Antartide

Dopo un periodo trascorso tra i ghiacci polari al seguito di una spedizione scientifica, Matteo torna in Italia. Alle spalle, un incidente sott’acqua, che i colleghi sospettano essere stato un tentativo di suicidio. A Roma lo attende una vita lasciata in sospeso: tutto ciò che partendo aveva abbandonato gli ripiomba presto addosso. Suo padre muore, lasciando tutto in eredità alla Casa di Miriam, una struttura alberghiera in un paesino delle Alpi: proprio dove, nel giro di poco, morirà il padre di Sonia, la ex moglie con cui Matteo aveva quasi perso i contatti. Troppo per essere una coincidenza. Sonia e Matteo saranno costretti a ritrovarsi, questa volta tra i ghiacciai di montagna, nella Casa di Miriam, la quale lentamente svelerà i suoi segreti: fino a che punto la morte è un trauma violento? Quando può essere invece una scelta? E quando è davvero naturale? Solo nel cercare risposte sulla fine, Matteo potrà dare un nuovo inizio alla propria vita.Un giallo inconsueto, dalla suspense raffinata, animato dalla scrittura nitida e potente di una delle più originali scrittrici italiane di oggi.

(source: Bol.com)

Another World

Noni Kataoka è la figlia di Shizukuishi e ha due papà, Kaede e Kataoka. In Another World, capitolo conclusivo della quadrilogia Il Regno, il percorso di crescita di Noni è ormai compiuto. Kaede è morto e Kataoka è un padre, a modo suo, amorevole. Ambientata tra Mykonos, Okinawa e Toˉkyoˉ, la storia di Noni è la chiusura di un cerchio: torna la forza delle piante e delle pietre, l’amore della natura e quello, complesso e ingovernabile, tra gli esseri umani, il confronto con la morte e l’abbandono. Un libro che è un invito a leggere il mondo oltre i confini e le gerarchie, a riconoscerci come parte di un unico sistema dove conta soltanto la verità delle sensazioni.
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### Sinossi
Noni Kataoka è la figlia di Shizukuishi e ha due papà, Kaede e Kataoka. In Another World, capitolo conclusivo della quadrilogia Il Regno, il percorso di crescita di Noni è ormai compiuto. Kaede è morto e Kataoka è un padre, a modo suo, amorevole. Ambientata tra Mykonos, Okinawa e Toˉkyoˉ, la storia di Noni è la chiusura di un cerchio: torna la forza delle piante e delle pietre, l’amore della natura e quello, complesso e ingovernabile, tra gli esseri umani, il confronto con la morte e l’abbandono. Un libro che è un invito a leggere il mondo oltre i confini e le gerarchie, a riconoscerci come parte di un unico sistema dove conta soltanto la verità delle sensazioni.

Anonima scapoli

E’ stata l’Anonima Alcolizzati (sostiene Wodehouse) a fornire l’idea ai «padri fon­datori» dell’Anonima Scapoli: è sulla base di quella, infatti, che questi hanno creato la loro associazione. «Cosi» prosegue lo scrittore «quando qualcuno di noi sente che in lui l’impulso a invitare una ragaz­za a cena fuori si va facendo troppo forte, chiama a raccolta gli altri membri del club ed espone loro la sua follia: quelli allora gli si stringono intorno e cercano di farlo ragionare. E a poco a poco la calma suc­cede alla tempesta e l’attacco di follia vie­ne superato.» Questo, grosso modo, lo statuto dell’as­sociazione fondata dall’avvocato Ephraim Trout per salvare amici, clienti (e se stes­si) dai pericoli del matrimonio. Ma — e Trout lo imparerà a proprie spe­se — anche gli scapoli più incalliti (come lui!) a volte cadono lungo il cammino… ed egli, nonostante sia riuscito a strappa­re il suo cliente Ivor Llevellyn a ben cin­que matrimoni (avendone naturalmente «gestito» i relativi divorzi) e gli storni dal capo il «sesto incubo», alla fine cadrà per colpa di… un cane, la cui proprietaria — vedova ed ex infermiera — grazie ad un uso sapiente di fasciature, focacce fatte in casa, tè e marmellata di fragole, lo con­durrà all’altare! Scritto da Wodehouse nel 1973, Anonima Scapoli appartiene all’ultima produzione dello scrittore. Più «semplice» (se cosi si può dire, dal momento che anche qui va­rie trame si intersecano e si intrecciano se­condo la formula classica «wodehousiana») e relativamente meno articolato, il raccon­to è pur sempre assai gradevole e spumeg­giante, e tiene viva continuamente nel let­tore la domanda: «Che cosa mai succede­rà alla prossima pagina?».

Anno 2650

Proiettarsi nel futuro sulle ali della fantasia di A. E. VAN VOGT, vuoi dire buttarsi nell’avventura a fianco di un compagno di viaggio ardito, preparatissimo, profondo, sempre plausibile. Nel 2650, il Sistema Solare e l’universo hanno veduto realizzate sul piano attuale tutte le premesse scientifiche dei secoli precedenti. Ed al progresso scientifico si affianca, indispensabile bagaglio morale, una nuova filosofia, un nuovo modo di concepire il mondo e la vita. Nell’universo, tuttavia, vivono ed operano comunità umane che insistono sugli atteggiamenti bestiali della guerra d’aggressione, di conquista. Il mondo A-nullo sognato da Van Vogt entra così in conflitto con la Galassia dove al progresso tecnico più sublime non fa riscontro il progresso psicologico di cui ha beneficiato invece tutto il SOL, il nostro sistema solare. Ancora una volta la civiltà avrà la meglio sulla barbarie, l’uomo avrà la meglio sulla macchina, lo spirito riuscirà a dominare la materia. Non ci sbalordiranno, qui, soltanto le realizzazioni della tecnica: resteremo annichiliti di fronte all’UOMO del futuro. L’uomo del 2650 che ha saputo rendersi QUASI immortale… ANNO 2650 è un racconto che non vi darà respiro. È una avventura che costringerà alla superficie tutto il potenziale emotivo di cui siete dotati.

Annibale

Quando, nel 219 a.C., due emissari di Sagunto si presentarono ai senatori di Roma, per chiedere aiuto al potente alleato di fronte alla minaccia punica, venne loro risposto di non preoccuparsi, perché la potenza di Roma era tale da garantire la sicurezza dei suoi alleati. Sbagliavano, i senatori di Roma. Sbagliavano perché alla guida dei Cartaginesi c’era il giovane Annibale Barca, figlio di Amilcare. Sono passati due anni: il campo di battaglia di Canne, nell’Italia meridionale, è spazzato dal vento, coperto da una distesa di cadaveri. Sono quasi tutti soldati romani. Annibale, di fronte al suo trionfo, pensa che ormai è finita: Cartagine ha vinto. La sua straordinaria impresa, la conquista dell’Italia e la distruzione di Roma, è arrivata all’ultimo atto.

Anni luce

Anni luce è un romanzo di formazione, e i Pearl Jam sono la colonna sonora di uno spazio di luce e di ombre che ha affascinato una generazione.«Ten, il primo disco dei Pearl Jam, uscito nel 1991 fu un treno che travolse la mia giovinezza. Venticinque anni dopo, decisi di scriverci un pezzo, la ricorrenza lo meritava. Il treno passò di nuovo sopra le mie rovine trascinandosi dietro tutto ciò che si metteva in moto quando dalle casse dello stereo fluiva una loro canzone, il vortice di angosce, divertimenti, memorie, furori, gioie, inquietudini che si incanalava attraverso la loro musica. Anni luce riguarda, certo, i Pearl Jam. Ma non solo. È la storia di un’amicizia, di chi mi fece conoscere i Pearl Jam: il compagno di sbronze, l’amico, il viaggiatore, il chitarrista geniale, il folle, il saggio, l’esagerato, l’imprevedibile, il lunatico Q.»Andrea Pomella racconta di una passione e di un’età incerta e la sua voce conserva in sé le tracce di un’altra voce, quella di Eddie Vedder, il cantante dei Pearl Jam. Questa è la storia di un viaggio al crepuscolo del secolo, una spedizione da vagabondi sulle strade d’Europa per esorcizzare la paura della vita adulta che bussa alle porte.«C’era una volta il mondo. Nel mondo, c’era una città in cui pioveva trecento giorni l’anno. La città si chiamava Seattle, estremo occidente degli Stati Uniti d’America. In questa città arrivò un surfista che veniva da San Diego, un fan scatenato degli Who e dei Ramones. In questo surfista, c’era un’anima. In quest’anima, c’era lo spirito di un’epoca… Se fosse una favola inizierebbe così.»