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Adiós muchachos

A causa della crisi economica che colpisce Cuba, Alicia elabora uno stratagemma per adescare turisti danarosi in cerca di emozioni per le vie dell’Avana. Recitando la parte della brava ragazza in disgrazia, riesce a farsi ricoprire di doni costosissimi, anche se il suo scopo primario è quello di trovare un miliardario che la porti via dalla miseria. L’incontro con Victor King sembra essere la sua grande occasione, peccato solo che lui abbia una moglie: questo non basta però a scoraggiare Alicia.

Addio, Hello

Se è vero che il primo amore non si scorda mai, è anche vero che nella vita non si può dare nulla per scontato e Martina Mancini lo sa bene. Una donna con dei forti valori morali che crede nell’amicizia e nell’amore, dolce ma anche tenace, capace di impiegare ogni sua energia per realizzare i propri sogni. All’età di trentaquattro anni può ritenersi più che soddisfatta. Vive a Roma, nella sua città natale, con suo marito Piero ed è convinta di aver raggiunto la stabilità a cui tanto ambiva. Il loro rapporto è solido e la loro azienda ben avviata. Un evento inaspettato, però, cambia gli equilibri e Martina comprende che nulla è più come prima e il bisogno di evadere da una realtà che non sente più sua, la spinge a trasferirsi oltre manica, dalla sua amica di sempre, per buttarsi tutto alle spalle e ricominciare. Londra è una città fantastica: nuovi amici e un nuovo lavoro porteranno Martina a credere di poter tornare a essere felice… ma ecco che un incontro inaspettato, un gesto, un’omissione sconvolgeranno di nuovo la sua vita.

Across the Stars (Saturn)

Anno 3210.
La terra non è più il luogo meraviglioso che era un tempo.
Gli umani sono stati costretti a lasciare il pianeta.
I boschi, i laghi, le città… è tutto completamente svanito.
I cyborg vivono in mezzo a noi, ci aiutano nelle faccende domestiche, nello studio, nei lavori…
Eppure ci sono androidi che non vogliono essere al nostro servizio. Vogliono creare un mondo nuovo, una nuova vita.
Quello che credevate di conoscere, sarà spazzato via e una nuova vita nascerà dalle macerie di una terra arida e desolata.

A sinistra

StranieroParla con lievissima difficoltà di pronunzia l’italiano.Lei mi deve scusare, signora, se la disturbo a quest’ora: ma ho girato parecchio per ritrovare questa strada abbastanza eccentrica: nessuno la conosceva, neppure il vetturino che dopo un lungo viaggio mi ci ha condotto.MadreSì, è fuori di mano: è tutto un quartiere nuovo, questo, e le strade non sono neppure indicate sulla pianta della città.StranieroÈ da molto tempo che abita qui?

A Che Gioco Giochiamo

Testo fondamentale della psicologia contemporanea, A che gioco giochiamo ha costruito l’ipotesi e gli strumenti di un nuovo tipo di analisi terapeutica, l’analisi transazionale, utilizzando la rappresentazione della realtà in forma di giochi. Dire gioco significa dire in un altro modo, semplice ed esemplare, in che posizione e in che ruolo una persona intende mettersi rispetto a un ambiente o a un’altra persona. Il marito che tormenta la moglie, l’amico che perseguita l’amico, il superiore che si rivale sul dipendente, con lo stesso motivo o pretesto, tendono a ricreare circostanze sempre uguali. L’analisi transazionale, come metodo e come teoria, consente al giocatore, di identificare il suo ruolo nel gioco che tende a ripetere, e definisce così la base per una possibile autonomia critica dai meccanismi di gioco, e forse per una possibile liberazione.

WithOutYou

****Fantasy LSB* * L’amore contrastato tra due ragazze; un’umana e una strega** **Qualcosa di nuovo e inaspettato sta per accadere tra Lupi, Vampiri e Streghe! ** ** Una minaccia comune costringerà tutte le specie nemiche a una tregua, solo così potranno sopravvivere a quello strano evento. Con una profezia a loro avversa,* *Carey e Taylor** riusciranno a rimanere unite?  
Primo Volume

Via Katalin

Dalle tre case di via Katalin dove vivono Irén, Blanka, Henriett e Bálint si intravede il Danubio. I quattro bambini crescono insieme nella Budapest degli anni Trenta del secolo scorso, e insieme affrontano, ormai giovani adulti, il clima di insicurezza provocato dalla guerra e dalle persecuzioni antisemitiche. Presi come sono a districare quell’ingarbugliata matassa che è l’esistenza, nessuno di loro riesce a presagire con quanta violenza e tragica arbitarietà il destino svierà il corso delle loro vite.
Con un arco temporale che si estende dal 1934 alla fine degli anni Sessanta, *Via Katalin* (che in Ungheria venne pubblicato nel 1969) è forse l’opera piú corale di Magda Szabó: un romanzo di grande suggestione, che coinvolge il lettore nella dolente nostalgia del ricordo e dei sogni non realizzati.

Venticinque anni di mafia. C’era una volta la lotta alla mafia

Pubblicato per la prima volta nel 1990, e più volte aggiornato nelle successive edizioni, questo libro fornisce una ricostruzione documentata e plausibile di venticinque anni di delitti, latitanze, omertà, collusioni, inerzie istituzionali, proposte legislative disattese, ma anche di battaglie vinte dallo Stato. Una storia che, se non fosse tragicamente vera, sembrerebbe uscita dalla fantasia di un grande scrittore di thriller. L’autore è stato testimone delle vicende raccontate: ha conosciuto Dalla Chiesa e Falcone, Caponnetto e Borsellino, Caselli e il cardinale Pappalardo, ma anche Totò Riina; ha seguito i processi di mafia più importanti che si celebravano in giro per l’Italia. **

Una finestra sul mare

**La storia di una passione proibita sullo sfondo delle coste selvagge della Cornovaglia. Un romanzo carico di emozione e di speranza.**
Da generazioni i suoi antenati percorrono ogni giorno il sentiero tra le ginestre che conduce in cima alla scogliera di Land’s End, in Cornovaglia. Un sentiero pieno di segreti, sepolti nel profondo del suo cuore. Ultima discendente di una famiglia di guardiani del faro, Janet è ormai anziana, ma non riesce a rinunciare del tutto a quell’antico rituale. Ma quel giorno, giunta in cima al promontorio, scorge una ragazza sul bordo della scogliera, lo sguardo che scruta il vortice delle onde. Troppe volte ha visto quella scena per non intuire subito le sue intenzioni. Con parole confortanti, Janet porta con sé la giovane Kim, accogliendola nel suo piccolo cottage coperto d’edera. Qui la ragazza le confida il motivo della sua disperazione: la morte dell’uomo che amava. È così che Janet decide di farle un dono molto speciale: un vecchio diario ritrovato sulla spiaggia dal suo bisnonno. Le memorie di Leandra, che nel 1813, proprio su quegli scogli, aveva cercato di sfuggire al suo doloroso destino. Finché la sua strada non aveva incrociato quella di Christian, il misterioso guardiano del faro… **
### Sinossi
**La storia di una passione proibita sullo sfondo delle coste selvagge della Cornovaglia. Un romanzo carico di emozione e di speranza.**
Da generazioni i suoi antenati percorrono ogni giorno il sentiero tra le ginestre che conduce in cima alla scogliera di Land’s End, in Cornovaglia. Un sentiero pieno di segreti, sepolti nel profondo del suo cuore. Ultima discendente di una famiglia di guardiani del faro, Janet è ormai anziana, ma non riesce a rinunciare del tutto a quell’antico rituale. Ma quel giorno, giunta in cima al promontorio, scorge una ragazza sul bordo della scogliera, lo sguardo che scruta il vortice delle onde. Troppe volte ha visto quella scena per non intuire subito le sue intenzioni. Con parole confortanti, Janet porta con sé la giovane Kim, accogliendola nel suo piccolo cottage coperto d’edera. Qui la ragazza le confida il motivo della sua disperazione: la morte dell’uomo che amava. È così che Janet decide di farle un dono molto speciale: un vecchio diario ritrovato sulla spiaggia dal suo bisnonno. Le memorie di Leandra, che nel 1813, proprio su quegli scogli, aveva cercato di sfuggire al suo doloroso destino. Finché la sua strada non aveva incrociato quella di Christian, il misterioso guardiano del faro…

Un’Odissea. Un padre, un figlio e un’epopea

Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull’ *Odissea* tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all’epoca ottantunenne. «Sarà un incubo», pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui.
Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il *polytropos* , l’uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. «Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe», ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del *nostos*. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell’epopea, Jay acconsente.
Per Daniel è un’esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell’Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell’ *homophrosynē* , il «pensare allo stesso modo», e in quell’uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte? Di certo è un Laerte, il cui corpo caduco presenterà il suo conto di lì a breve. «Ma la nostra odissea l’avevamo vissuta, – osserva Daniel prima che accada, – per la durata di un semestre avevamo navigato insieme, per così dire, attraverso quel testo, un testo che a me – e ai lettori con lui – sembrava sempre più relativo al presente e meno al passato».

Un Uomo in Pericolo (eLit)

**ROMANZO INEDITO**
**Protectors** 1
Da tempo Elizabeth, una sensitiva che vive in un luogo isolato su una montagna, ha delle visioni di un uomo in pericolo. E così, quando Reece Landry bussa alla sua porta, lei lo accoglie amorevolmente, sapendo tutto di lui. Una pesante accusa di omicidio sulle spalle, la terribile condizione di ricercato dalla polizia, la paura di essere catturato: Reece non deve raccontarle la sua storia, lei già la conosce. E vede anche una soluzione all’intera vicenda: gli offre il suo aiuto, i suoi poteri e anche il suo cuore.

Un Uomo Finito

Un’infanzia solitaria e pensosa; un’adolescenza di sogni tormentosi, illuminata dalle letture; e una giovinezza rivoluzionaria, tra battaglie, giornali, illusioni e disillusioni. *Un uomo finito* (1913) è il romanzo-autobiografia intellettuale nel quale Papini racconta i primi trent’anni di vita di un giovane «nato con la malattia della grandezza». Affascinato da Bergson e dal titanismo di Nietzsche, lo spirito inquieto e geniale dell’autore, alla perenne ricerca della verità, rivive in un racconto sincero animato da una prosa ricca e brillante, con accenti di profonda poesia. Un’opera imprescindibile per cogliere la temperatura ideale, l’entusiasmo e la delusione della generazione di intellettuali che inaugura il Novecento.

Un uomo chiamato Magobion

Da ragazzo, Laurie Linton sentiva delle voci e aveva delle strane, spettrali apparizioni, come quella di un uomo che tentava di dargli un urgente, importante messaggio: uccidi Magobion! Anni dopo, come agente della squadra speciale antinarcotici, Laurie Linton si ritrova a investigare, assieme alla bella Carol Kennedy, sul caso misterioso di una ragazza tossicodipendente, dedita a una droga che le permette di teletrasportare gli oggetti e le dà altre facoltà superumane. Sarà proprio questa investigazione a fornire a Laurie Linton la risposta al mistero delle voci che sentiva da fanciullo: un’investigazione che porterà Laurie e Carol in un incredibile labirinto dove il passato e il futuro si scambiano e si fondono insieme, dove la pace internazionale barcolla, dove un folle megalomane è a capo di un progetto segretissimo che cerca di utilizzare tremende droghe e poteri superumani per i propri scopi di potenza, un uomo che si chiama Piers Magobion!

Un esperienza personale

Tori-bird è chiamato così perché sembra sempre in fuga da tutto, da tutti e da ogni responsabilità, fino a quando il destino lo pone di fronte a un caso drammatico: un figlio nato con una grave malformazione cerebrale. Tori-bird, inizialmente incapace di reagire, si augura che il bambino muoia al più presto, ma via via comprende che questo altro non sarebbe che l’ennesimo modo per sfuggire alla realtà e si convince che di fatto ciò che lo trattiene sull’orlo del baratro è proprio il pensiero della lotta solitaria del suo bambino sfortunato. Dal contenuto autobiografico, il romanzo è anche una metafora del Giappone del dopoguerra e un’analisi della condizione umana nel secolo di Hiroshima.

Un Ejército Al Amanecer

Este libro, galardonado con el Premio Pulitzer de Historia 2003, ha sido considerado por el *Wall Street Journal* como el mejor relato sobre la segunda guerra mundial, desde las obras clásicas de Cornelius Ryan *El día más largo* y *Un puente demasiado lejano*. La liberación de Europa y la destrucción del Tercer Reich es una historia épica de valor y sufrimiento, de aciertos, errores y de triunfo final. Pero ningún lector de nuestros días puede entender la victoria de los Aliados sin partir del inmenso drama que se desarrolló en el norte de Africa en 1942 y 1943. El relato de Atkinson comienza con la operación «Antorcha» y la lucha inicial contra los franceses para proseguir con el enfrentamiento de las tropas aliadas con el ejército alemán. En aquel escenario terrible fue donde aquéllas aprendieron el coste de vencer a un enemigo formidable y donde se forjaron la mayoría de los grandes generales de la segunda guerra mundial como Eisenhower, Patton, Bradley o Montgomery frente a guerreros tan prestigiosos como Rommel o Kesselring. Pero más allá de los grandes nombres, Atkinson nos conduce hasta la primera línea de fuego donde el combate, la muerte en las trincheras y las anónimas tragedias comunes a todas las guerras nos muestran el rostro profundamente humano de una batalla crucial para el destino de la civilización.