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La grande fuga

La madre di Lucy Jorik è tra le donne più famose al mondo. Per questo Lucy è abituata a tenere un comportamento che non metta mai in imbarazzo la sua famiglia… Almeno fino al giorno in cui la combina davvero grossa. Invece di dire “sì” all’uomo più perfetto che abbiamai conosciuto, fugge dall’altare e salta in sella a una moto sgangherata guidata da uno sconosciuto dall’aspetto rude che non potrebbe essere più estraneo alla sua esistenza privilegiata. Nella casa di lui, su un’isola dei Grandi Laghi lontana anni luce dagli agi della sua vita precedente, Lucy spera di trovare una nuova direzione e di scoprire i segreti di quell’uomo che non rivela niente di sé ma che, ne è certa, nasconde qualcosa di profondo e doloroso. Quello che sicuramente scoprirà, mentre le calde giornate estive si susseguono fra brezze profumate e tempeste improvvise, sarà una passione che potrebbe cambiare la sua vita per sempre…Una giovane donna in cerca del proprio destino e un uomo ferito, che vuole imparare di nuovo a credere nelle seconde possibilità. Un racconto divertente, commovente, incantevole.

(source: Bol.com)

La grande frattura: La disuguaglianza e i modi per sconfiggerla

C’è un’enorme frattura che divide il mondo di oggi: quella che separa l’1 per cento ricco dal restante 99 per cento. Un baratro nelle cui profondità si annidano le cause di molti fenomeni politici e sociali che agitano il presente. In queste pagine il premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz affronta, in modo chiaro e accessibile, le dimensioni e l’urgenza della disuguaglianza; le sue cause e le sue conseguenze. Ci mostra gli effetti di scelte economiche irresponsabili che negli ultimi trent’anni, in nome della libertà del mercato, hanno acuito il divario tra ricchi e poveri arrivando a minare le basi su cui si fonda il ceto medio. E propone delle soluzioni. Perché la scelta tra crescita e giustizia non è inevitabile; possiamo immaginare di costruire un futuro che sia più prospero e insieme più giusto.

Il grande disegno

Avevamo lasciato gli eroi di Farmer – dai più semplici ai più famosi, da un resuscitato qualsiasi a spiriti illustri come l’esploratore Richard Burton e Mark Twain – lungo le rive di un fiume immenso, su un pianeta sconosciuto dove per motivi misteriosi tutta l’umanità risorge dopo la morte. Ora si tratta di scoprire qual è il disegno oscuro, il motivo insomma, che si nasconde dietro questa grandiosa macchinazione. Man mano che procede, questa saga dantesca si arricchisce di nuovi elementi e nuovi personaggi, costruendo davanti ai nostri occhi un mondo straordinario per varietà e ricchezza d’invenzione. Mescolando abilmente mito, letteratura fantastica, satira sul presente e il futuro, *Il grande disegno* resta uno dei capolavori più godibili della sf moderna. Giustamente, Leslie Fiedler ha scritto che Farmer è il più grande autore vivente di fantascienza.

Il grande disegno

*The Dark Design* is the 3rd book in the epic Riverworld saga, in which almost all of humanity has been resurrected along the shores of a 22 million mile long river. Why have humans been given another chance at life & who’s behind it all? That’s what Sir Richard Francis Burton & Sam Clemens set out to discover in two earlier novels, one by riding the “suicide express” (if you die on Riverworld, you’re resurrected again at a random point on the river) & the other steaming on the greatest riverboat ever seen. Now Milton Firebrass, Clemens’s former enemy, now his lieutenant, is planning to use the dwindling iron supply of Riverworld to create a great airship, which can fly to the North Polar Sea far more quickly than any boat can travel. There he hopes to learn the secret of the mysterious tower thought to house the beings who created the planet. Jill Gulbirra doesn’t care as much about the mission as she wants the chance to captain the airship–in all likelihood the last airship to be constructed. But in landing the coveted role, she faces stiff competition–especially from the greatest swordsman of all, Cyrano de Bergerac, who turns out to be a natural pilot. But even if Jill can win the command of the airship & even if it can reach the river’s headwaters, there’s no guarantee it can get thru the mountain wall that surrounds the tower & it’s likely that agents of the Ethicals–Riverworld’s creators–are on board the airship, plotting its downfall. Worse still, somewhere along the way the airship is sure to encounter the *Rex Grandissimus*, the steamboat stolen by Sam’s archnemesis, King John Lackland.–Craig E. Engler (edited)

Il gran teatro montano. Saggi su Gaudenzio Ferrari

Giovanni Testori esalta il capolavoro di uno degli artisti del passato a lui più vicini: Gaudenzio Ferrari. Il «teatro» a cui il titolo fa riferimento è il Sacro Monte di Varallo, straordinario ensemble di cappelle che racconta e mette in scena la vita di Cristo. Fu il Ferrari a portare alla massima espressione quella che fin dai primi pensieri del francescano Bernardino Caimi doveva diventare una «Gerusalemme delle Alpi», concependo un luogo dove architettura, pittura e scultura – immerse nella natura – chiamano pellegrini e visitatori a un coinvolgimento misterioso. Sin dalle prime visite fatta da ragazzo al Sacro Monte lo scrittore di Novate venne folgorato da questo luogo e, divenuto storico dell’arte, vi dedicò numerosi studi, incentrati su Gaudenzio Ferrari, ma proiettati anche sull’opera di Giovanni D’Enrico e del fratello, Tanzio da Varallo, protagonisti del Sacro Monte nel Seicento. Si deve a Testori il riconoscimento del valore assoluto, oggi condiviso da tutti, del monumento varallino. E questo libro ne documenta gli sviluppi secondo una idea «totale» che la storiografia successiva non ha smento, anzi ha suffragato con nuove prove. Un libro fuori dagli schemi, che intreccia critica e «romanzo», e si rivolge anche a un pubblico di non specialisti.

Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta

Otto storie, tanto perfette e compiute da costituire ciascuna un breve romanzo. Ci sono i personaggi della Vigàta di ogni tempo, l’inventario di una Sicilia dalle inesauribili sfaccettature: avvocati brillanti, chiromanti improvvisate, contadini e studentesse, preti e federali, comunisti sfegatati, donne risolute, un repertorio che suscita il sorriso o la pietà, e sempre un forte coinvolgimento. Ma in queste storie c’è anche un elemento fiabesco, mitico, un improvviso scarto dalla narrazione che ritorna insistente. È una traccia sotterranea che si mescola con il momento storico che è sempre ben definito, al punto che sin dalle prime righe di ogni storia la narrazione viene incastonata in una data precisa, la fine dell’Ottocento, l’alba del 1900, ma più spesso gli anni del fascismo, dello sbarco, del dopoguerra. Quasi sempre è l’ironia, la burla a dominare, o il gallismo brancatiano, oppure l’umanità solidale che non manca mai nelle storie di Camilleri che in quella “piazza della memoria” che è Vigàta, attinge a storie vere o verosimili depositate fra i suoi ricordi, per reinventarle e raccontarle con la sua capacità affabulatoria, tutte spruzzate da una polvere di simpatia.
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Gran circo Taddei e altre storie di Vigata

Otto storie, tanto perfette e compiute da costituire ciascuna un breve romanzo. Ci sono i personaggi della Vigàta di ogni tempo, l’inventario di una Sicilia dalle inesauribili sfaccettature: avvocati brillanti, chiromanti improvvisate, contadini e studentesse, preti e federali, comunisti sfegatati, donne risolute, un repertorio che suscita il sorriso o la pietà, e sempre un forte coinvolgimento. Ma in queste storie c’è anche un elemento fiabesco, mitico, un improvviso scarto dalla narrazione che ritorna insistente. È una traccia sotterranea che si mescola con il momento storico che è sempre ben definito, al punto che sin dalle prime righe di ogni storia la narrazione viene incastonata in una data precisa, la fine dell’Ottocento, l’alba del 1900, ma più spesso gli anni del fascismo, dello sbarco, del dopoguerra. Quasi sempre è l’ironia, la burla a dominare, o il gallismo brancatiano, oppure l’umanità solidale che non manca mai nelle storie di Camilleri che in quella “piazza della memoria” che è Vigàta, attinge a storie vere o verosimili depositate fra i suoi ricordi, per reinventarle e raccontarle con la sua capacità affabulatoria, tutte spruzzate da una polvere di simpatia.
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Gramsci, Manzoni e mia suocera

Gli esperti di politica fanno sempre più fatica a orientarsi in un territorio mobile, di cui è facile smarrire la mappa. Anche perché concentrano l’attenzione sui protagonisti della ribalta politica – i governi, le istituzioni, i partiti – e trascurano il retroscena sociale. In particolare, ignorano quei ‘microclimi d’opinione’ che improntano i mondi locali e i rapporti interpersonali. In questo modo, però, molti fenomeni diventano invisibili e inspiegabili. Per ritrovare la bussola, nello spazio ai confini tra politica e società, Diamanti chiama in aiuto due padri nobili della cultura italiana. E non esita a cogliere i suggerimenti di una ‘politologa pop’ che gli sta vicino…
(source: Bol.com)

Gramsci

Gramsci: Una nuova biografia by Angelo d’Orsi
Una nuova biografia di Antonio Gramsci, condotta alla luce delle tante, importanti acquisizioni documentali degli ultimi due decenni. Una biografia che è attenta soprattutto agli aspetti intellettuali e politici della complessa personalità di Gramsci, ma non trascura l’universo affettivo in cui si colloca la breve esistenza di questo personaggio che è oggi l’autore italiano più studiato nel mondo. Il libro, diviso in quattro parti, ciascuna corrispondente a un ben preciso periodo della vita di Gramsci, si snoda secondo una narrazione lineare ma che mostra di volta in volta le riprese che Gramsci farà in epoche successive di spunti che lancia nei diversi periodi, tra la Sardegna natia e la Torino dove scoprirà la classe operaia e la grande industria, tra la militanza nel Psi e quella successiva nel Partito comunista che contribuirà a fondare, tra comunismo italiano e sovietico, tra Togliatti, Bordiga e Stalin, tra le sofferenze fisiche e quelle spirituali, tra le poche vittorie e le molte sconfitte… Scritto da uno dei maggiori conoscitori della vita e dell’opera del sardo, il libro è rivolto tanto agli studiosi quanto a coloro che di Gramsci sanno a malapena il nome, in un tentativo di farlo conoscere agli uni e farlo rimeditare dagli altri, nella convinzione da cui l’Autore è animato che Gramsci sia oggi terribilmente inattuale (in quanto lontanissimo dai modelli dominanti dell’agire dei politici ma anche di quello degli intellettuali), ma nel contempo drammaticamente necessario.

Good Morning Diossina

Good Morning Diossina racconta la vicenda di Taranto, una città dove si muore d’inquinamento, una città che per l’intreccio fra interessi economici, malapolitica e corruzione è diventata un “caso” italiano e europeo. Dal Polo siderurgico alle battaglie ambientaliste in difesa della vita, dal silenzio dell’informazione alle connivenze della politica, dalla vicenda giudiziaria esplosa nell’inchiesta “Ambiente Svenduto” alle proposte per la conversione ecologica per superare un modello produttivo dannoso, Angelo Bonelli in questo libro non solo ricostruisce la cronaca dolorosa di persone e luoghi devastati dai veleni ma prova a tracciare unpercorso per affermare un’economia “della vita” così come è stato fatto in altre città d’Europa e del mondo, da Bilbao a Pittsburgh.
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### Sinossi
Good Morning Diossina racconta la vicenda di Taranto, una città dove si muore d’inquinamento, una città che per l’intreccio fra interessi economici, malapolitica e corruzione è diventata un “caso” italiano e europeo. Dal Polo siderurgico alle battaglie ambientaliste in difesa della vita, dal silenzio dell’informazione alle connivenze della politica, dalla vicenda giudiziaria esplosa nell’inchiesta “Ambiente Svenduto” alle proposte per la conversione ecologica per superare un modello produttivo dannoso, Angelo Bonelli in questo libro non solo ricostruisce la cronaca dolorosa di persone e luoghi devastati dai veleni ma prova a tracciare unpercorso per affermare un’economia “della vita” così come è stato fatto in altre città d’Europa e del mondo, da Bilbao a Pittsburgh.

Gone. Un bacio è troppo poco

Gone. Un bacio è troppo poco by Tania Paxia
Dall’autrice del bestseller Ti amo già da un po’
Liar Liar Series
Franklyn Reeves (detta Frankie) dopo aver trovato suo padre, lascia New York con la delusione nel cuore. La scoperta della sua identità, infatti, riporta in superficie le tante, troppe, bugie raccontate da sua madre e da suo nonno, allo scopo di non farla soffrire. Nascondendole la verità per anni, hanno distrutto i suoi sogni.  L’unica cosa che vuole adesso è allontanarsi da tutti, anche da Jayden, seppure lui abbia soltanto la colpa di aver mantenuto un segreto non suo. Il loro è un amore appena nato, ma già destinato a doversi confrontare con una serie di ostacoli: Frankie si trasferisce in un’altra città per provare ad alleviare il senso di smarrimento, dimenticarsi della musica e delle sue chitarre, e inizia a lavorare come cameriera; Jayden vive in Connecticut, ad Hartford, la sua città natale, per stare accanto alla sua famiglia in un momento molto delicato. L’unico modo che ha Jay per comunicare con Frankie è tramite i messaggi in segreteria. Il loro rapporto viene messo a dura prova anche da un vecchio amore di Jayden, Bianca, mentre Frankie è alle prese con un collega di lavoro, Mason, aspirante chitarrista che ha problemi con le esibizioni in pubblico. La distanza, le incomprensioni, i malintesi fanno sì che il loro legame si faccia sempre più sottile e precario, fin quando entrambi hanno il bisogno di un contatto, di sentirsi vicini per non perdersi, anche se lontani. Jay non ha idea di dove sia Frankie e farà di tutto per trovarla. Lei invece vorrebbe raggiungerlo. Le cose, però, non sempre vanno secondo i nostri piani…
**Tania Paxia**
Vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web, Ti amo ma non lo sai, Ti amo già da un po’ e Prima che arrivassi tu.

Gomorra

Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d’affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall’ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del “Sistema” (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un’organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d’affari.

Un gomitolo di concause: Lettere a Pietro Citati (1957-1969)

Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore del Novecento, Carlo Emilio Gadda. Rapidamente, Citati ne conquista la fiducia: e a questo miracoloso soda­li­zio dobbiamo libri come il *Pasticciaccio*, *I viaggi la morte*, *Accoppiamenti giudiziosi*. Ma alle funzioni di editor Citati ne ha ben presto aggiunte di ancor più de­li­cate: quelle di confidente, consigliere, amico e gaddista militante – in altre parole, di *intermediario* fra l’Ingegnere e il mon­do. Ne è prova il lo­ro splendido carteggio, tutto da assaporare: rassicurato dalla dedizione e dal veemente impegno in suo favore di Citati, stimolato dalla vastità dei suoi interessi e dalla sua attività di critico, Gadda rompe gli argini, si abbandona a lettere ‘esorbitanti’ e ‘barocche’, di volta in volta ec­centrici saggi, nobili *poèmes en prose*, irresistibili bizze. Come quella, degna di *Verso la Certosa*, in cui rievoca per Citati la sua mania di architettare mentalmente «case e ville e castelli durante le lunghe camminate dell’infanzia e dell’adolescenza sugli stradali prealpini, nelle ore d’una fuggente serenità». O quella, strepitosa, in cui sfoga la sua rabbia contro Moravia e la Morante, colpevoli di averlo «sfiancato, rintronato e vilipeso», durante una cena a Trastevere, con la loro «cornacchiante erogazione di teoremi storiografici» – ossia con le accuse mosse alle borghesie. Si capirà allora come mai Citati abbia scritto che in ogni momento della vita di Gadda sembravano convergere «il passato … il presente, il futuro, la realtà, il sogno, il tragico, il comico, la colpa, il rimorso, l’immaginazione, il gioco, la follia…».

Un gomitolo di concause

Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore del Novecento, Carlo Emilio Gadda. Rapidamente, Citati ne conquista la fiducia: e a questo miracoloso soda­li­zio dobbiamo libri come il ”Pasticciaccio”, ”I viaggi la morte”, ”Accoppiamenti giudiziosi”. Ma alle funzioni di editor Citati ne ha ben presto aggiunte di ancor più de­li­cate: quelle di confidente, consigliere, amico e gaddista mili­tante – in altre parole, di ”intermediario” fra l’Ingegnere e il mon­do. Ne è prova il lo­ro splendido carteggio, tutto da assaporare: rassicurato dalla dedizione e dal veemente impegno in suo favore di Citati, stimolato dalla vastità dei suoi interessi e dalla sua attività di critico, Gadda rompe gli argini, si abbandona a lettere “esorbitanti’ e “barocche’, di volta in volta ec­centrici saggi, nobili poèmes en prose, irresistibili bizze. Come quella, degna di ”Verso la Certosa”, in cui rievoca per Citati la sua mania di architettare mentalmente ‘case e ville e castelli durante le lunghe camminate dell’infanzia e dell’adolescenza sugli stradali prealpini, nelle ore d’una fuggente serenità’. O quella, strepitosa, in cui sfoga la sua rabbia contro Moravia e la Morante, colpevoli di averlo ‘sfiancato, rintronato e vilipeso’, durante una cena a Trastevere, con la loro ‘cornacchiante erogazione di teoremi storiografici’ – ossia con le accuse mosse alle borghesie. Si capirà allora come mai Citati abbia scritto che in ogni momento della vita di Gadda sembravano convergere ‘il passato … il presente, il futuro, la realtà, il sogno, il tragico, il comico, la colpa, il rimorso, l’immaginazione, il gioco, la follia…’.
(source: Bol.com)

Goldy: Una Ragazza Complicata

Questo Libro contiene Goldy- Una ragazza Complicata e Un Natale Scintillante, romanzi precedentemente pubblicati con la Elister Edizioni.
* * *
Cosa accade quando metti insieme una ragazza cocciuta, orgogliosa, che passa le sue giornate con il naso infilato nei libri, completamente invisibile e il quarterback della squadra universitaria?
Amilia ha ben chiari quali siano i suoi obbiettivi, e non si ferma davanti a niente pur di ottenerli. Studia sodo, lavora come tutor, e cerca di passare inosservata per riuscire a nascondere a tutti la sua doppia vita. Perché nessuno, oltre alla sua migliore amica, sa che nei weekend lei diventa Goldy, una spogliarellista molto richiesta e ammirata del Rainbow. E tutto fila secondo i suoi piani fino a quando sul suo cammino lastricato di lustrini dorati non si mette Gideon… il primo e unico ragazzo che forse riuscirà a buttare giù il muro che lei si è tenacemente costruita tutto intorno.
* * *
Giovanna -Recensione Amazon del 5 dicembre 2016-
GOLDY:
è una storia bellissima che ti prende già dall’inizio e la divori in un battibaleno, del resto come tutte le storie di Melissa!!! Bravissima e complimenti!
Lia Ciammy -Recensione Amazon del 31 agosto 2017-
COMPLICATA MA NON TROPPO:
Goldy Una ragazza Complicata Ma Non Troppo. Da dura e fredda di notte a tenera e dolce di giorno. Magari è quello che gli uomini vorrebbero dalla propria donna, o magari è una donna costretta a sdoppiarsi per soldi. Qui si tocca un argomento assai delicato. Potrebbe essere una storia vera… non mi stupirebbe, forse l’autrice ha preso spunto da qualcuno, ma leggendo altri suoi libri so di certo che è tutta inventata. Personaggi giusti nella storia giusta. L’unica pecca… avrei preferito fosse di più pagine perché è finito subito, o forse son stata io a succhiarlo in un baleno avendo sete di sapere come finisse. Melissa Spadoni il tuo genere mi affascina sempre di più, e anche stavolta ti sei meritata i miei 5 cuori e 5 stelle. Brava!
Valentina B (love4romances.blogspot.it) -Recensione del 21 marzo 2018-
PIACEVOLE:
Primo libro di questa autrice che leggo, ma la tenevo d’occhio già da un po’! Non svelo nulla sulla trama che è abbastanza lineare senza troppi stravolgimenti! Ma come dico sempre, quello che fa la differenza è il modo di scrivere! Una storia carina, scorrevole e che si legge facilmente! Uno stile coinvolgente e mai pesante, o troppo prolisso!
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### Sinossi
Questo Libro contiene Goldy- Una ragazza Complicata e Un Natale Scintillante, romanzi precedentemente pubblicati con la Elister Edizioni.
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Cosa accade quando metti insieme una ragazza cocciuta, orgogliosa, che passa le sue giornate con il naso infilato nei libri, completamente invisibile e il quarterback della squadra universitaria?
Amilia ha ben chiari quali siano i suoi obbiettivi, e non si ferma davanti a niente pur di ottenerli. Studia sodo, lavora come tutor, e cerca di passare inosservata per riuscire a nascondere a tutti la sua doppia vita. Perché nessuno, oltre alla sua migliore amica, sa che nei weekend lei diventa Goldy, una spogliarellista molto richiesta e ammirata del Rainbow. E tutto fila secondo i suoi piani fino a quando sul suo cammino lastricato di lustrini dorati non si mette Gideon… il primo e unico ragazzo che forse riuscirà a buttare giù il muro che lei si è tenacemente costruita tutto intorno.
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Giovanna -Recensione Amazon del 5 dicembre 2016-
GOLDY:
è una storia bellissima che ti prende già dall’inizio e la divori in un battibaleno, del resto come tutte le storie di Melissa!!! Bravissima e complimenti!
Lia Ciammy -Recensione Amazon del 31 agosto 2017-
COMPLICATA MA NON TROPPO:
Goldy Una ragazza Complicata Ma Non Troppo. Da dura e fredda di notte a tenera e dolce di giorno. Magari è quello che gli uomini vorrebbero dalla propria donna, o magari è una donna costretta a sdoppiarsi per soldi. Qui si tocca un argomento assai delicato. Potrebbe essere una storia vera… non mi stupirebbe, forse l’autrice ha preso spunto da qualcuno, ma leggendo altri suoi libri so di certo che è tutta inventata. Personaggi giusti nella storia giusta. L’unica pecca… avrei preferito fosse di più pagine perché è finito subito, o forse son stata io a succhiarlo in un baleno avendo sete di sapere come finisse. Melissa Spadoni il tuo genere mi affascina sempre di più, e anche stavolta ti sei meritata i miei 5 cuori e 5 stelle. Brava!
Valentina B (love4romances.blogspot.it) -Recensione del 21 marzo 2018-
PIACEVOLE:
Primo libro di questa autrice che leggo, ma la tenevo d’occhio già da un po’! Non svelo nulla sulla trama che è abbastanza lineare senza troppi stravolgimenti! Ma come dico sempre, quello che fa la differenza è il modo di scrivere! Una storia carina, scorrevole e che si legge facilmente! Uno stile coinvolgente e mai pesante, o troppo prolisso!

Goie E Dolori

Goie e dolori by Abigail Roux
Tornati a casa dopo l’inatteso richiamo in servizio attivo, i membri della squadra Sidewinder delle Forze di Ricognizione dei Marines si possono finalmente riunire ai loro cari e raccogliere i pezzi delle vite che erano stati costretti a lasciarsi alle spalle. Ty Grady torna da Zane Garrett solo per scoprire che tutto attorno a lui è cambiato… persino gli uomini con cui era andato in guerra. Ha appena il tempo di riabituarsi alla propria vita che suo fratello, Deuce, gli chiede di fargli da testimone al suo matrimonio. Ma non è la sua unica richiesta e Ty è costretto a chiamare aiuto per affrontare i problemi che il futuro suocero del fratello sembra aver attirato.
Nick O’Flaherty e Kelly Abbot accompagnano Ty e Zane al matrimonio, che si svolgerà su un’isola della Scozia, pensando di trovarsi lì solo per assecondare la paranoia di Deuce. Ma quando cominciano a spuntare i primi cadaveri e le barche iniziano ad affondare, i quattro si scoprono più coinvolti nei festeggiamenti di quanto avessero previsto.
Con il tempo che scorre veloce e il killer bloccato sull’isola insieme a loro, Ty e Zane devono attraversare un vero e proprio campo minato di amici, parenti e nemici per impedire che l’intera isola venga distrutta.