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Millemondiestate 1990: un romanzo breve e 15 racconti

Una vecchia ballata americana fa da sfondo a un misterioso caso di “reincarnazione”; un uomo che non crede nei cattivi sentimenti dovrà ricredersi, poichè la Vendetta esiste; una terrificante entità extradimensionale si aggira per le strade di una metropoli americana: è il Dio del Rasoio. Sono soltanto alcuni degli spunti dei racconti riuniti nella presente antologia, il cui scopo è come sempre quello di favorire i contatti… con l’inumano. Autori di taglia grossa e grossissima (Sturgeon. Howard, Ben Bova) stanno accanto a colleghi eccellenti che provengono da altre discipline: è il caso di Norbert Wiener, padre della cibernetica, qui presente con un magistrale racconto scientifico, e di Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, che ci racconta i sinistri accadimenti di un villaggio polacco, in un grande esempio di “Fantasy” ebraica. Per finire, a molti sarà gradito l’omaggio reso da Joe R. Lansdale a Batman, la cui agghiacciante avventura nelle strade di Gotham City non farà dormire molti di voi.
Indice:
David BRIN – Privacy (Privacy, 1989)
Edgar Allan POE – Mellonta Tauta (Mellonta Tauta, 1849)
Joe Richard LANSDALE – Subway Jack (Subway Jack, 1989)
Robert Ervin HOWARD – Per amore di Barbara Allen (For the Love of Barbara Allen, 1976)
Norbert WIENER – Il cervello (The Brain, 1952)
Wayne WIGHTMAN – Dove i sognatori si svegliano (Somewhere Dreamers Wake, 1989)
Ron GOULART – Che cosa succede se comperi Maria Montez a papà (The Consequences of Buying Maria Montez for Dad, 1989)
Isaac Bashevis SINGER – Il violinista morto (The Dead Fiddler, 1957)
Theodore STURGEON – Vendetta è (Vengeance Is, 1980)
William Hope HODGSON – Il mistero del Mar dei Sargassi (The Mystery of the Sargasso, 1951)
Ben BOVA – Un carico di problemi (A Can of Worms, 1989)
Michael BISHOP – Musica di ghiaccio (Icicle Music, 1989)
Joyce Carol OATES – La maledizione di A… K… (The Damnation of A… K…, 1989)
Vance AANDAHL – Sfortuna (Bad Luck, 1989)
Stephen GALLAGHER – Brandelli di tenebra (Ribbon of Darkness, Over Me, 1989)
Dean Wesley SMITH – Una lettera da papà (Where Have All the Graveyard Gone?, 1989)
Copertina di Karel Thole

Millemondi Estate 1996 – Avventure nello spazio

Dedicare una corposa antologia all’avventura nello spazio era un’esigenza che sentivamo da tempo: ma quali romanzi scegliere, fra le migliaia che questo rutilante genere ha prodotto? Salomonicamente (ma, ci auguriamo, con l’approvazione dei nostri lettori) abbiamo pescato nello sterminato catalogo di URANIA per trovarvi due piccole gemme d’autore: ne L’astronave del massacro di James White si assiste all’improvvisa apparizione di una nave sconosciuta a bordo della quale si riproduce il famoso dilemma del “Benito Cereno” melvilliano: chi comanda veramente? Chi sono i buoni e chi sono i cattivi? Quanto a L’ombra dell’astronave di David Gerrold, l’enigma non è meno inquietante: si tratta di scoprire, rinchiusi in una “bolla” d’iperspazio, di che natura sia l’ombra inaudita che tallona la nave da battaglia U.S. Burlingame. Racchiuso tra queste due formidabili storie anglosassoni troverete, infine, L’impero dei Mizar del veterano Antonio Bellomi, che prende le mosse dal motore interstellare inventato da Argo Mizar e sconfina felicemente nelle avventure ambientate, cinquantamila anni dopo, nella Lega Mizar dei mondi colonizzati… Buona lettura e buone avventure!

Mille splendidi soli

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua “kolba” di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una “harami”, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

Mille e una galassia

Quattordici racconti-premio, quattordici gemme scelte per salutare, dai fatidici anni 2000, il futuro che si è ormai inaugurato. Torna Greg Egan con un’avventura di storia alternativa. Non mancano un giallo fantascientifico con amputazione, un’intricata storia antropologica (di Ursula K. Le Guin) e un’istruttiva avventura di medicina probabile… E questo è solo un piccolo assaggio!
Indice:
PAUL J. MCAULEY – SCOGLIERA – Reef (2000)
DAVID BRIN – CONTROLLO DI REALTA’ – Reality Check (2000)
ROBERT SILVERBERG – L’ESPRESSO DEL MILLENNIO – The Millennium Express (2000)
TANANARIVE DUE – PAZIENTE ZERO – Patient Zero (2000)
BRIAN STABLEFORD – L’ULTIMA CENA – The Last Supper (2000)
JOAN SLONCZEWSKI – I BATTERI DELLA TUBERCOLOSI ENTRANO A FAR PARTE DELL’ONU – Tuberculosis Bacteria Join UN (2000)
URSULA K. LE GUIN – IL COMPLEANNO DEL MONDO – The Birthday of the World (2000)
GREG EGAN – ORACOLO – Oracle (2000)
NANCY KRESS – COCCOLARE AMY – To Cuddle Amy (2000)
DAN SIMMONS – MADAME BOVARY, C’EST MOI – Madame Bovary, C’est Moi (2000)
ROBERT CHARLES WILSON – IL MATRIMONIO DELLA DRIADE – The Dryad’s Wedding (2000)
TED CHIANG – SETTANTADUE LETTERE – Seventy-Two Letters (2000)
Copertina: Franco Brambilla
* Supplemento a Urania #1493

Milionario Arrogante

### ***“Non so cosa abbiamo fatto ieri sera, ma mi sono svegliata nel tuo letto e voglio solo scusarmi. Spero di non essere risultata ridicola.”***
“Stai bene in abito, sai, James,” gli disse.
“Lo pensi davvero?” sorrise, accarezzandole le cosce e sollevandole ancora di più la gonna. “E io che pensavo di non piacerti”, la stuzzicò, strofinandosi sul suo collo mentre ridacchiava.
“A me non piaci solo quando fai l’antipatico”, rispose lei, facendo scorrere le mani sulla sua maglietta, proprio come aveva immaginato all’inizio della serata. “Quando sei gentile quasi mi piaci.”
* * *
Diana è una consulente di pubbliche relazioni di Chicago i cui problemi principali sono occuparsi della sua esuberante sorellina e cercare di non mangiare troppi carboidrati, fino al giorno in cui la sua azienda fallisce.
All’improvviso si ritrova a faticare per pagare le spese mediche del padre malato, l’istruzione della sorella e la costosa ipoteca sulla loro nuova casa, e la sua vita perfetta diventa disperata. Ma, grazie alla sua migliore amica, riesce a trovare lavoro in una prestigiosa agenzia di pubbliche relazioni. Diana non riesce a credere alla sua fortuna.
**Fino a che non incontra il suo nuovo collaboratore: James, il figlio arrogante, egoista e terribilmente bello del capo.**
Anche se Diana e James non vanno d’accordo, non possono negare l’attrazione che c’è tra di loro.
Ma James è un ricco donnaiolo e Diana è una nuova assunta, determinata a raggiungere il successo.
***Riuscirà la loro attrazione ad unirli?***
***O il passato di James tornerà per separarli per sempre?***
* * *
*ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.*
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### Sinossi
### ***“Non so cosa abbiamo fatto ieri sera, ma mi sono svegliata nel tuo letto e voglio solo scusarmi. Spero di non essere risultata ridicola.”***
“Stai bene in abito, sai, James,” gli disse.
“Lo pensi davvero?” sorrise, accarezzandole le cosce e sollevandole ancora di più la gonna. “E io che pensavo di non piacerti”, la stuzzicò, strofinandosi sul suo collo mentre ridacchiava.
“A me non piaci solo quando fai l’antipatico”, rispose lei, facendo scorrere le mani sulla sua maglietta, proprio come aveva immaginato all’inizio della serata. “Quando sei gentile quasi mi piaci.”
* * *
Diana è una consulente di pubbliche relazioni di Chicago i cui problemi principali sono occuparsi della sua esuberante sorellina e cercare di non mangiare troppi carboidrati, fino al giorno in cui la sua azienda fallisce.
All’improvviso si ritrova a faticare per pagare le spese mediche del padre malato, l’istruzione della sorella e la costosa ipoteca sulla loro nuova casa, e la sua vita perfetta diventa disperata. Ma, grazie alla sua migliore amica, riesce a trovare lavoro in una prestigiosa agenzia di pubbliche relazioni. Diana non riesce a credere alla sua fortuna.
**Fino a che non incontra il suo nuovo collaboratore: James, il figlio arrogante, egoista e terribilmente bello del capo.**
Anche se Diana e James non vanno d’accordo, non possono negare l’attrazione che c’è tra di loro.
Ma James è un ricco donnaiolo e Diana è una nuova assunta, determinata a raggiungere il successo.
***Riuscirà la loro attrazione ad unirli?***
***O il passato di James tornerà per separarli per sempre?***
* * *
*ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.*

Miliardi di tappeti di capelli

Da tempo immemorabile, in un mondo lontano, alcuni uomini tessono tappeti annodando i lunghi capelli delle figlie e delle consorti. Nel corso della vita ogni tessitore porta a termine un solo tappeto, e l’arte viene trasmessa in eredità dal padre al discendente maschio, fin dall’inizio della Storia. I tappeti, miliardi di tappeti, sono destinati all’imperatore divino, suprema autorità del cosmo, per adornare il suo palazzo. Ma qualcosa sta cambiando: giungono voci inquietanti, forse dei ribelli hanno osato sfidare l’imperatore. Il dubbio si insinua in una società arcaica e immobile, e una realtà nuova si appresta a lacerare costumi e tradizioni immutabili.
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Milano

Milano borghese e industriosa, colta e illuminata, corrotta, avvelenata; capitale della moda e del design, della finanza e della cultura; Milano e l’emarginazione, Milano e l’emigrazione, la città a cerchi concentrici e l’hinterland, la Scala, la Fiera, l’Expo. Tutto questo è Milano e molto altro: i racconti di questa antologia svelano cosa è oggi, cosa sarà domani, la metropoli italiana per antonomasia. Sei scrittori contemporanei che ci guidano fra le sue strade e ci aiutano a capire come e dove è cambiata e quale direzione sta prendendo.

(source: Bol.com)

Migrante per sempre

Dall’Italia degli emigranti a quella degli immigrati, cinquant’anni nella vita di Lina, ispirata a una storia vera: bambina in Sicilia, ragazza in Germania, donna a Roma. Un paese di padri lontani e di preti padroni, di pistacchi e di mandorle; un papà che varca i confini da clandestino, una madre assente e inafferrabile che condiziona ogni scelta. La nonna bracciante è mamma e maestra, ma non è lei che può decidere chi parte e chi resta. Partire è inverno tedesco, è la fabbrica: è suoni incomprensibili sputati in faccia, sorelle perdute e amicizie turche, compaesani soffocanti. Manca l’aria, i sogni s’infrangono e le parole vecchie non bastano più. Per Lina si apre una stagione di nuove esperienze, e la sfida di un amore forse impossibile. Riesce a tornare, finalmente: ma dove? Affetti e fatiche, solitudini e alleanze impreviste, in un mondo profondamente cambiato ma con la stessa ostinata voglia di trovare la propria strada, fra radici strappate e sprazzi di futuro. ‘Noi due siamo come due carciofi, Lina. Ogni mondo che abbiamo attraversato è una foglia avvinghiata alle altre senza nessuna dolcezza, attorno a un cuore pieno di spine.’

(source: Bol.com)

Middle England

Il nuovo romanzo di Jonathan Coe: un quadro molto comico, ma ahinoi anche molto serio, della vita pubblica e privata in Gran Bretagna, dal 2010 al 2018. Del pubblico, copre le elezioni del primo governo di coalizione di tutta la storia britannica, le rivolte violente del 2011, i Giochi olimpici del 2012 e, naturalmente, il tellurico referendum per la Brexit del 2016. Del privato, mostra come questi eventi impattino sulle vite dei Trotter, una tipica famiglia delle Midlands inglesi. Tornano alcuni personaggi della Banda dei brocchi e di Circolo chiuso, Benjamin e Lois Trotter e i loro amici, che ritroviamo qui ormai alla prese con le grane dell’età che avanza. Ma l’attenzione principale del nuovo tragicomico romanzo del bardo inglese dei nostri tempi verte sui membri più giovani della famiglia Trotter, come la figlia di Lois, Sophie, giovane ricercatrice universitaria idealista. Sophie, dopo un matrimonio un poco improbabile, fatica a rimanere fedele al marito, soprattutto da quando le rispettive idee politiche si fanno sempre più distanti. Intanto la nazione sfrigola e questioni come il nazionalismo, l’austerità, il politicamente corretto e l’identità politica incendiano il dibattito e le anime.

(source: Bol.com)

Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio

Con il manuale “Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio” l’utente scoprirà come: adoperare l’interfaccia grafica del programma, effettuare efficacemente le operazioni di data entry all’interno di un foglio elettronico, rendere accattivante l’aspetto di un foglio di lavoro, eseguire calcoli semplici e complessi con le formule aritmetiche e le funzioni, creare le principali tipologie di grafico, riepilogare i dati attraverso le tabelle e i grafici pivot, stampare correttamente il contenuto di una cartella di lavoro.
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### Sinossi
Con il manuale “Microsoft Excel 2016 – Corso base/intermedio” l’utente scoprirà come: adoperare l’interfaccia grafica del programma, effettuare efficacemente le operazioni di data entry all’interno di un foglio elettronico, rendere accattivante l’aspetto di un foglio di lavoro, eseguire calcoli semplici e complessi con le formule aritmetiche e le funzioni, creare le principali tipologie di grafico, riepilogare i dati attraverso le tabelle e i grafici pivot, stampare correttamente il contenuto di una cartella di lavoro.

Micronauti In Giardino

Il tema degli uomini “miniturizzati”, ridotti cioè a dimensioni microscopiche, non è proprio nuovo in fantascienza, ma non è eppure dei più frequenti. A parte i lillipuziani di Swift e i terrestri che Micromegas (nel racconto di Voltaire) riesce a scoprire solo con una lente d’ingrandimento, la prima trattazione dell’argomento risale al 1956, quando Richard Matheson scrisse “Tre millimetri al giorno” (da cui il noto film). Dieci anni dopo, nel 1966, Asimov ripetè l’operazione in senso inverso, traendo “Viaggio allucinante” dal celebre film in cui un sommergibile e dei sommergibilisti microscopici viaggiano a scopo chirurgico nelle vene di un malato. Ma oggi, dopo altri dodici anni, Gordon Williams ci ripropone il tema con ben altra plausibilità: su una Terra minacciata ogni giorno di più dall’affollamento e dalla fame, la sua “operazione micronauti” ha disgraziatamente la più ovvia e la più urgente delle ragioni…

Microfantascienza – altre 44 storie

Nota: seconda parte di “100 Great Science Fiction Short Short Stories”, la prima è in “[44 microstorie di fantascienza](https://www.goodreads.com/book/show/12395457.44_microstorie_di_fantascienza “44 microstorie di fantascienza”)”
“In ogni buon racconto, lungo o breve che sia, c’è sempre un nocciolo, un punto essenziale. Il lettore può non cercarlo consapevolmente, ma se non c’è ne sentirà la mancanza. Nei racconti lunghi e complessi, il nocciolo può essere occultato sotto strati di accessori: intrecci complicati, sottotrame, descrizioni, dissertazioni. Ma nel racconto breve tutto viene eliminato tranne il nocciolo, che si presenta al lettore senza orpelli, e come un ago soffiato da una cerbottana resterà conficcato in lui a lungo. Eccovi qui una cinquantina di aghi, ciascuno lanciato dalla cerbottana di un maestro in questo campo.” (Dall’introduzione di Isaac Asimov.)
Abbiamo diviso le microstorie scelte da Asimov, Greenberg e Olander in due fascicoli, di cui ecco il secondo. Il primo, anch’esso di 44 storie, è stato pubblicato nel n. 815 di Urania.
Indice:
Stephen Goldin – Ostinato (Stubborn, 1972)
Ray Russell – L’uomo migliore (The Better Man, 1966)
Henry Slesar – Buone notizie per l’ufficio vendite (Merchant, 1960)
Richard Wilson – Non c’è gabbia che tenga (Don’t Fence Me In, 1956)
Alfred Bester – L’irriducibile (The Die-Hard, 1958)
Anthony Boucher – Il primo (The First, 1952)
Robert Sheckley – Usi e costumi del grifone (Feeding Time, 1953)
Nelson Bond – La voce dello strano cubo (The Voice from the Curious Cube, 1937)
Ray Russell – La camera (The Room, 1961)
Bill Pronzini – Periodo di sterilità (Dry Spell, 1970)
William Rotsler – Bohassia impara (Bohassia Learns, 1971)
Anthony Boucher – La sposa delle stelle (Star Bride, 1951)
Maggie Nadler – Ultimo modello (Latest Feature, 1972)
Henry Slesar – Capo (Chief, 1960)
Grant Carrington – Quando siete stati in equilibrio sul ceppo al centro dell’universo, che altro vi resta da fare? (After You’re Stood on the Log at the Center of the Universe, What Is There Left to Do?, 1974)
Damon Knight – Su misura (Maid to Measure, 1964)
Isaac Asimov – Gli occhi non vedono soltanto (Eyes Do More Than See, 1965)
Martin Gardner – Thang (Thang, 1948, 1951)
Bill Pronzini – La vacca purpurea (How Now Purple Cow, 1969)
Dannie Plachta – Resurrezione (Revival Meeting, 1969)
Keith Laumer – Non assicurabile (Prototaph, 1966)
Cyril Michael Kornebluth – Il razzo del 1955 (The Rocket of 1955, 1941, 1954)
E. Michael Blake – Fantascienza per telepati (Science Fiction for Telepaths, 1977)
James Edwin Gunn – Kindergarten (Kindergarten, 1970)
Paul Dellinger – Massime e proverbi (A Little Knoweledge, 1975)
Lee Killough – Una coppa di cicuta (A Cup of Hemlock, 1978)
Thomas Francis Monteleone – Passato prossimo (Present Perfect, 1974)
Robert T. Kurosaka – Il materializzatore (A Lot to Learn, 1978)
James E. Thompson – Cavalleria anfibia (The Anphibious Cavalry Gap, 1974)
Robert L. Fish – Difficoltà di parcheggio (Not Counting Bridges, 1963)
Bruce McAllister – Parole nella testa di papà (The Man Inside, 1969)
Paul Bond – La roccia marziana (The Mars Stone, 1974, 1977)
Mildred Downey Bronxon – Sussidi didattici (Source Material, 1974)
Alan Edward Nourse – Consumo totale (The Compleat Consummators, 1954)
Henry Slesar – Giorno d’esami (Examination Day, 1958)
Ralph Milne Farley – L’uomo che poteva portare indietro l’orologio (The Man Who Could Turn Back the Clock, 1950)
Daniel A. Darlington – Diritto di brevetto – Patent Rights, 1974)
David Bischoff – Il cielo è un’ostrica, le stelle sono perle (The Sky’s an Oyster, the Stars Are Pearls, 1975)
Walt Liebscher – Cornucopia aliena (Alien Cornucopia, 1959)
Edward Dentinger Hoch – L’estremo paradosso (The Last Paradox, 1958)
Richard Wilson – Scuola d’impero (Course of Empire, 1956)
James E. Thompson – Sincronicità (Syncronicity, 1978)
Reginald Brenton – L’uomo sulla vetta (The Man at the Top, 1951)
K. W. Macann – Lettera di rifiuto (Rejection Slip, 1978)
Copertina di Karel Thole

Mia Regina

Provenza. Estate del 1965. A Shell piace servire i clienti nella malandata stazione di servizio dei suoi, anche se i viaggiatori che si fermano sono pochi. Da quando ha smesso di andare a scuola non ha molto altro da fare e bambini nei dintorni non ce ne sono. Ma un giorno, dopo che ha quasi appiccato il fuoco alla pompa di benzina, i suoi genitori discutono di metterlo in un istituto per ragazzini come lui. E a Shell non resta che scappare. Sull’altopiano che sovrasta la sua valle non trova la guerra che vedeva nella tivú bombata di famiglia, solo silenzio e odori del sottobosco. E una ragazza, bellissima e capricciosa come un soffio di vento, che gli appare davanti. Assieme a lei, tutto diventa possibile. *Mia regina* è un’ode alla libertà, all’immaginazione, alla diversità. Un miracolo di grazia spiazzante e originale.
* Me ne vado.
Mio padre non mi ha risposto perché in quel momento cominciava il suo sceneggiato preferito. Mia madre mi ha detto di finire le lenticchie e di non parlare con la bocca piena. Meglio cosí, in fondo: se mi avessero ordinato di restare mi sarei perso d’animo.

Mia mamma è una spia

Angélique ha quindici anni ed è una figlia modello: studentessa esemplare, ragazza vivace e piena di interessi, sempre di buon umore e giudiziosa. Vive insieme alla sua famiglia perfetta: un padre e una madre amorevoli, un fratello maggiore gentilissimo e un fratellino adorabile. Persino sua zia ha deciso di mettere la testa a posto e sposarsi! Eppure negli ultimi tempi Angélique sembra aver preso una brutta piega: ha iniziato a fumare, a bere, a frequentare ragazzi poco raccomandabili. E dire che lì, accanto a lei, ci sarebbe il ragazzo perfetto: Arthur. Come è possibile? Cosa è cambiato? Sua madre è sconcertata: ha letto tutto, nero su bianco, sul quaderno rosa fucsia che è stata proprio lei a regalare ad Angélique, e adesso non sa come affrontare la cosa. Non può certo confessare di aver spiato la figlia! Allora come proteggere questa Angélique-Diabolique da se stessa? Una storia brillante e divertente, che scorre leggera come le nuvole nel sud della Francia, e affronta con grazia e ironia il difficile rapporto madre-figlia.
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### Sinossi
Angélique ha quindici anni ed è una figlia modello: studentessa esemplare, ragazza vivace e piena di interessi, sempre di buon umore e giudiziosa. Vive insieme alla sua famiglia perfetta: un padre e una madre amorevoli, un fratello maggiore gentilissimo e un fratellino adorabile. Persino sua zia ha deciso di mettere la testa a posto e sposarsi! Eppure negli ultimi tempi Angélique sembra aver preso una brutta piega: ha iniziato a fumare, a bere, a frequentare ragazzi poco raccomandabili. E dire che lì, accanto a lei, ci sarebbe il ragazzo perfetto: Arthur. Come è possibile? Cosa è cambiato? Sua madre è sconcertata: ha letto tutto, nero su bianco, sul quaderno rosa fucsia che è stata proprio lei a regalare ad Angélique, e adesso non sa come affrontare la cosa. Non può certo confessare di aver spiato la figlia! Allora come proteggere questa Angélique-Diabolique da se stessa? Una storia brillante e divertente, che scorre leggera come le nuvole nel sud della Francia, e affronta con grazia e ironia il difficile rapporto madre-figlia.

Mi vuoi bene anche così

“Nessuno mi aveva mai fatto una corte così spietata. Se da un lato ero spaventata a morte, dall’altro, una stupida e cretina parte di me, iniziava ad essere lusingata. Fu quella parte vanesia che avrebbe fatto precipitare tutto. ”
Roberto è un uomo ricco e sicuro di sé, ma è anche un narcisista patologico con un passato difficile.
Angelica è una ragazza qualunque che ha davvero poco nella vita, se non un lavoro appena perso e le attenzioni di Roberto, un uomo che non vuole conoscere.
Riuscirà Angelica a non cadere nelle manipolazioni di quell’ uomo difficile, ma seducente?
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