6241–6256 di 68366 risultati

A Sud Del Confine, a Ovest Del Sole

Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lí dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un’abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di piú: a distinguerla non c’è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo.
Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un’altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi – è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l’esperienza – quando ormai la vita l’ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppía esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell’altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà. Torna in libreria, in una traduzione completamente rivista, uno dei romanzi piú amati di Murakami Haruki: un’opera malinconica e romantica, una storia di raffinata delicatezza, in cui l’esplorazione dei piú diafani movimenti dell’anima riesce a descrivere l’universale, umanissimo conflitto tra necessità e desiderio, destino e libertà.
* * *
«Il piú realista dei romanzi di Murakami e forse anche il piú emozionante».
**«Boston Globe»**
* * *
«Un libro bello e saggio pieno di verità nascoste».
**«The New York Times»**

A scuola di Giallo. Guida in sette passi per aspiranti scrittori di gialli

Ricevo molte domande sulla scrittura, gran parte delle quali mirate a ottenere dei consigli. Sfortunatamente, non esistono formule magiche che io possa condividere; la cosa più importante è iniziare a scrivere, senza badare al fatto che ogni frase venga composta alla perfezione. Una persona saggia una volta disse che scrivere è 1% ispirazione e 99% sudore e non posso essere che d’accordo! Quindi, piuttosto che essere ossessionati da come le parole filano tra loro, badate al fatto che le parole arrivino, lasciatele scorrere. In altre parole: scrivete, scrivete, scrivete!
Di seguito la mia guida in sette passi per aspiranti scrittori di gialli; ogni sezione contiene suggerimenti, esercizi e una piccola bibliografia che può esservi di aiuto. Buona fortuna!

A scuola dallo stregone: una via yaqui alla conoscenza

Carlos Castaneda, un giovane antropologo dell’Università di California, registra in questo libro le esperienze fatte durante cinque anni di apprendistato presso don Juan, uno stregone indiano Yaqui. In una serie di singolari dialoghi, Castaneda espone la sua parziale iniziazione al tipo di percezione di don Juan e al suo dominio della “realtà non ordinaria”. Descrive come il peyote e altre piante sacre agli indiani dei Messico siano usate come vie d’accesso ai misteri del “terribile”. Pur dovendo trattare di fenomeni fuori del comune, spesso di fatti di un ordine fantastico e inquietante, Castaneda scrive con semplicità e concretezza, lasciando che gli avvenimenti esprimano da soli il loro dramma. Dal resoconto emergono con vigore la nobiltà, profondità e autorità di don Juan e dei suoi insegnamenti. E’ un libro senza precedenti, stranamente bello, che si è assicurato un posto nella letteratura dell’etnologia come un documento sempre valido e vivo di una manifestazione dello spirito umano.
Taoismo, Voga, Vedanta e Zen – le antiche “Vie di liberazione” – appartengono anima e corpo all’Asia. E’ stato detto che l’Occidente non ha mai prodotto nessuna via di conoscenza spirituale paragonabile al grande sistema dell’Oriente, ed è per questo che il libro di Castaneda ha il valore di una vera e propria rivelazione.

A proposito del «Géant»

Questo breve articolo apparve nel 1863 sul «Musée des familles», una rivista sulla quale Verne pubblicava frequentemente racconti o romanzi a puntate. Quello stesso anno, pochi mesi prima, Verne aveva pubblicato il suo primo romanzo di successo, “Cinque settimane in pallone”. L’autore coglie l’occasione fornitagli dal volo del “Géant”, il gigantesco aerostato costruito da Nadar, per fare un confronto tra il più leggero ed il più pesante dell’aria ed illustrare una previsione sul futuro dell’aeronautica. Nadar, pseudonimo di Félix Tournachon, era un pioniere del volo in aerostato e della fotografia, passioni che condivideva con Verne stesso. Il “Géant” è stato uno dei più grandi aerostati mai costruiti, con i suoi 40 metri di diametro e 6000 metri cubi di capacità poteva portare fino a 15 persone. Il 4 ottobre 1863 avvenne il primo volo di questo gigante dei cieli; ma le difficoltà di manovra erano notevoli. In un volo successivo, il 18 ottobre, in fase di atterraggio il “Géant” venne trascinato a terra dal vento per 16 chilometri, e Nadar stesso subì delle gravi lesioni e il pallone finì distrutto.

A passo di gambero. Guerre calde e populismo mediatico

Gli scritti di questo libro sono apparsi tra inizio 2000 e fine 2005, negli anni dell’11 settembre, delle guerre in Afghanistan e in Iraq, dell’instaurazione in Italia di un regime di populismo mediatico. Leggendoli ci si accorge che sin dalla fine dello scorso millennio si sono verificati drammatici passi all’indietro. Dopo la caduta del Muro di Berlino si erano dovuti riesumare gli atlanti del 1914, e da tempo le nostre famiglie ospitavano di nuovo servi di colore, come in “Via col vento”. A poco a poco col videoregistratore si è passati dalla televisione al cinematografo, con Internet e le pay-tv Meucci l’ha avuta vinta su Marconi (telegrafia con i fili) e ora l’i-Pod ha reinventato la radio. Terminata la Guerra Fredda, abbiamo avuto con Afghanistan e Iraq il ritorno della Guerra Calda; riesumando il Grande Gioco kiplinghiano, si è tornati allo scontro tra Islam e Cristianità, compresi gli Assassini suicidi del Veglio della Montagna, e al grido di “mamma li turchi!” È risorto il fantasma del Pericolo Giallo, è stata riaperta la polemica antidarwiniana del XIX secolo, abbiamo di nuovo l’antisemitismo e i fascisti (per quanto molto post, ma alcuni sono ancora gli stessi) al governo, si è riaperto il contenzioso post-cavouriano tra Chiesa e Stato. Sembra quasi che la Storia, affannata per i balzi fatti nei due millenni precedenti, si riavvoltoli su se stessa, marciando velocemente a passo di gambero! **

A Cavallo Del Destino

Dana Landry ha una vita dai ritmi frenetici. Divorziata da due anni, ha trovato un lavoro molto impegnativo e una figlia non udente, a cui dovrebbero dedicare più tempo e attenzioni. Non ha ancora nemmeno imparato a comunicare spedita con il linguaggio dei segni . per questo rimane molto colpita quando la bambina, generalmente molto introversa, fa amicizia con un affascinante cowboy, al maneggio dove prende lezioni in un corso estivo. E rimane colpita anche da Will. Infatti…

55 giorni: L’Italia senza Moro (Intersezioni)

“Questo non è un libro sul calvario di Moro, ma su ciò che si muoveva sullo sfondo, mentre quei fatti accadevano; perché non esiste storia senza ciò che vi sta dietro”
Che Italia è quella che assiste alla prigionia di Aldo Moro? Che volti ha? Che cosa pensa? Se la tragedia incombe, insieme con altri fatti drammatici – un gravissimo incidente ferroviario, due diciottenni uccisi a Milano, l’assassinio di Peppino Impastato – la vita quotidiana scorre. Lo scudetto infiamma i tifosi, e così il mondiale di Formula 1, si guarda Portobello, si avvistano extraterrestri, si chiudono i manicomi, ci si strugge per Pinocchio, si fa l’amore da Trieste in giù, mentre dilaga la febbre del sabato sera. Un corto circuito culturale e antropologico scuote il paese, e queste pagine ce ne portano l’eco: alla voce dei telegiornali con le loro schegge di tragedia, fra comunicati e ultimatum, si sovrappongono le “emozioni da poco” e i “pensieri stupendi”. Eterni “figli delle stelle”, gli italiani dovranno ora affrontare un passaggio cui è impossibile sottrarsi. Come su un palcoscenico, nomi, storie, vicende in un racconto incalzante e vertiginoso, a comporre il ritratto di un paese che avrebbe preferito rimanere ancora una volta ignaro, nella sua atavica sospensione fra vitalismo e abulia.

3001 odissea finale

In *3001 Odissea finale* Arthur C. Clarke conclude con un ultimo affascinante episodio la leggendaria saga di fantascienza iniziata con *2001 Odissea nello spazio* facendo fare al lettore un balzo di mille anni nel futuro e rivelandogli una verità che possiamo comprendere soltanto adesso. Fondendo mirabilmente fantasia e precisione scientifica ci regala un altro indimenticabile capolavoro sui misteri insondabili dell’universo e sull’eterno, appassionante confronto tra l’uomo e l’ignoto.

Ultimate X-Men #48

LA PARTE TEMPEST 3 Gli X-Men sono vicini al cracking del caso. Ma l’assassino noto come Sinistro è più astuto di quanto immaginassero. Lui risponde anche a un potere più alto. E se gli X-Men pensavano che Sinister fosse cattivo, aspettate che ottengano il carico del suo padrone!

Ultimate X-Men #45

NUOVI MUTANTI PARTE 6 Uno degli X-Men è morto. Mentre il resto della squadra si occupa dell’attacco Sorpresa Sentinella, Nick Fury fa una mossa per eliminare i responsabili.

Ultimate X-Men #34

BLOCKBUSTER PARTE 1 Perché Wolverine sta scappando dagli X-Men? Questo è per Bendis per sapere e tu per scoprirlo!

Ultimate X-Men #33

Il Professor Xavier fa visita a Magneto nella sua cella al Triskelion mentre Ciclope cerca di convincere ancora Wolverine a unirsi agli X-Men.

Ultimate X-Men #32

Dopo aver parzialmente ripristinato la propria reputazione a causa della loro eroica battaglia con Magneto, gli X-Men assistono alla Notte dei genitori presso il Xavier Institute, appena ricostruito.

Ultimate X-Men #31

Sono gli X-Men contro Magneto nel quartier generale del Maestro del Magnetismo, mentre Nightcrawler conduce un’audace missione di salvataggio in Florida!