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Assassino a pagamento

Per molti, Haynes, detto “il Gunner”, non è che un fuorilegge: ma per alcuni è un gentiluomo dai metodi poco ortodossi. Per Scotland Yard è uno dei ladri più abili del mondo. “II Gunner” e Luke Maddison appartengono a mondi totalmente diversi, perché Luke è un rispettabile banchiere, fidanzato con un’affascinante ragazza, Margaret Leferre. Ma Luke ha fatto un favore a “il Gunner”, e questi non la dimentica: così, quando il banchiere finisce nei guai, “il Gunner” interviene per farlo uscire dall’incubo…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo King Kong. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.

Assassinio sulla Palmiro Togliatti

Il commissario arcicattolico Rosa Salieri e il pragmatico ispettore Crotone affrontano insieme il caso dell’uccisione di uno spacciatore, Il Thailandese, e si perdono e ritrovano catapultati in una Roma surreale e violenta. Ne vien fuori un noir pieno di personaggi divertenti e assurdi, che dalla Palmiro Togliatti arrivano al raccordo anulare passando per la stazione Termini, tra un elefante che tampona auto e una scimmia che gira un film. In mezzo un trio musicale, il cui leader viene coinvolto nell’omicidio del Thailandese per colpa di un ex giocatore di calcio che vive nel ricordo del suo incontro con Totti. E ancora: puttane cinesi, trans brasiliani, oneste parrucchiere africane che non disdegnano di farsi spie, ex olimpionici di boxe, un tagliatore di mani, un giovane poeta romano fucilato dal padre, un cuoco assassinato da un inserviente, una ricca imprenditrice di veleno per topi e la partita di Champion’s League tra Roma e Spartak Mosca. Il tutto è raccontato dal blogger Beppe Gronchi, attraverso il suo sito «Pissy Pissy», e dai distorti commenti di Tommaso de Marzio, un confuso giallista di fama che scrive su ogni rivista. Questo lo scenario della guerra in corso per pijasse Roma e poterne gestire lo spaccio tra il feroce capo dei russi, Koba, e Il Nigeriano, boss della mafia nera.
Assassinio sulla Palmiro Togliatti è un romanzo ironico che prende in giro la scrittura di genere e il racconto della cronaca nera. Un grande fumetto che riscrive la realtà romana.
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### Sinossi
Il commissario arcicattolico Rosa Salieri e il pragmatico ispettore Crotone affrontano insieme il caso dell’uccisione di uno spacciatore, Il Thailandese, e si perdono e ritrovano catapultati in una Roma surreale e violenta. Ne vien fuori un noir pieno di personaggi divertenti e assurdi, che dalla Palmiro Togliatti arrivano al raccordo anulare passando per la stazione Termini, tra un elefante che tampona auto e una scimmia che gira un film. In mezzo un trio musicale, il cui leader viene coinvolto nell’omicidio del Thailandese per colpa di un ex giocatore di calcio che vive nel ricordo del suo incontro con Totti. E ancora: puttane cinesi, trans brasiliani, oneste parrucchiere africane che non disdegnano di farsi spie, ex olimpionici di boxe, un tagliatore di mani, un giovane poeta romano fucilato dal padre, un cuoco assassinato da un inserviente, una ricca imprenditrice di veleno per topi e la partita di Champion’s League tra Roma e Spartak Mosca. Il tutto è raccontato dal blogger Beppe Gronchi, attraverso il suo sito «Pissy Pissy», e dai distorti commenti di Tommaso de Marzio, un confuso giallista di fama che scrive su ogni rivista. Questo lo scenario della guerra in corso per pijasse Roma e poterne gestire lo spaccio tra il feroce capo dei russi, Koba, e Il Nigeriano, boss della mafia nera.
Assassinio sulla Palmiro Togliatti è un romanzo ironico che prende in giro la scrittura di genere e il racconto della cronaca nera. Un grande fumetto che riscrive la realtà romana.

Assassinio nella cattedrale

Un testo fondamentale, una vicenda vera e potente, in cui il maggior poeta del Novecento mette in gioco le questioni più forti della storia. Che senso hanno i continui rivolgimenti delle forze sociali? E soprattutto qual è il peso sociale della fede? Come la fede entra a giudicare le vicende del potere e della società? La Chiesa che coscienza ha della propria presenza tra gli uomini? La figura e il martirio di Tommaso Becket (1170) diventano nell’arte di Eliot una provocazione all’uomo e al cristiano contemporaneo. Un affresco bruciante e drammatico dove la vita di ciascuno e la società di oggi possono riconoscersi. E interrogarsi. Questa edizione mantiene il testo inglese a fronte.

(source: Bol.com)

Ässassinio All’Ikea

Padova, 2009. Erminia e Anna Laura sono amiche dall’infanzia. La prima è moglie e madre, insegna all’università e conduce una vita tutto sommato normale. La seconda ha un avviato studio da commercialista, abita nello stesso palazzo di Erminia e da trent’anni vive una relazione con un uomo sposato, Amilcare Borgomastro.
Nella stazione di polizia della città, l’agente Luana Esposito, appena trasferitasi da Napoli, viene assegnata al comando del burbero commissario Loperfido, che non tarderà, nonostante il carattere spinoso, a subirne il fascino solare.
Il 21 dicembre, a ridosso del Natale, il corpo di Amilcare Borgomastro viene trovato dentro il cassettone di un letto, in un negozio Ikea. È questo l’avvenimento che porterà i quattro personaggi a sfiorarsi quel tanto da permettere al lettore di addentrarsi nelle loro vite e nei risvolti di un insolito mistero fino all’imprevedibile, spiazzante finale. Chi ha ucciso Amilcare Borgomastro? Si tratta davvero di un regolamento di conti interno alla mala, come viene ipotizzato dalla polizia, o piuttosto di un delitto passionale? È l’amore all’origine di tutto? O la vendetta?
Ässassinio all’Ikea è un giallo tutto da ridere sullo scenario di una provincia sonnacchiosa ma vitale in cui le riflessioni sull’amore delle due protagoniste condiscono un intreccio vivace e piccante fatto di ricordi, avventure, segreti e irresistibili chiacchiere fra donne.
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### Sinossi
Padova, 2009. Erminia e Anna Laura sono amiche dall’infanzia. La prima è moglie e madre, insegna all’università e conduce una vita tutto sommato normale. La seconda ha un avviato studio da commercialista, abita nello stesso palazzo di Erminia e da trent’anni vive una relazione con un uomo sposato, Amilcare Borgomastro.
Nella stazione di polizia della città, l’agente Luana Esposito, appena trasferitasi da Napoli, viene assegnata al comando del burbero commissario Loperfido, che non tarderà, nonostante il carattere spinoso, a subirne il fascino solare.
Il 21 dicembre, a ridosso del Natale, il corpo di Amilcare Borgomastro viene trovato dentro il cassettone di un letto, in un negozio Ikea. È questo l’avvenimento che porterà i quattro personaggi a sfiorarsi quel tanto da permettere al lettore di addentrarsi nelle loro vite e nei risvolti di un insolito mistero fino all’imprevedibile, spiazzante finale. Chi ha ucciso Amilcare Borgomastro? Si tratta davvero di un regolamento di conti interno alla mala, come viene ipotizzato dalla polizia, o piuttosto di un delitto passionale? È l’amore all’origine di tutto? O la vendetta?
Ässassinio all’Ikea è un giallo tutto da ridere sullo scenario di una provincia sonnacchiosa ma vitale in cui le riflessioni sull’amore delle due protagoniste condiscono un intreccio vivace e piccante fatto di ricordi, avventure, segreti e irresistibili chiacchiere fra donne.

Gli assassini della terra rossa

Negli anni Venti del Novecento, la popolazione al mondo con la maggiore ricchezza pro-capite era, abbastanza sorprendentemente, la nazione indiana degli Osage, confinata nei decenni precedenti in una riserva in Oklahoma. Senza più bisonti da cacciare, impossibilitati quasi a parlare la loro lingua e a praticare la loro religione e cultura, improvvisamente si ritrovarono ricchissimi per la scoperta nelle loro terre di giacimenti petroliferi immensi: cominciarono così a girare in Cadillac e a mandare i figli a studiare in Europa, con grande invidia dell’opinione pubblica bianca, in prevalenza quacchera. Altrettanto improvvisamente però, all’interno delle famiglie osage più facoltose, si verificarono delle morti inspiegabili e sospette. E, negli ultimi baluardi del West selvaggio, dove personaggi come J.P. Getty andavano costruendo le proprie fortune e dove banditi leggendari seminavano il terrore, molti di coloro che osarono indagare su questi omicidi finirono per essere assassinati a loro volta. Superate le ventiquattro vittime, il caso passò a un organismo investigativo relativamente nuovo, l’FBI, che tuttavia non riuscì a fare sostanziali passi in avanti, finché il suo giovane direttore, J. Edgard Hoover, non cercò l’aiuto di un Ranger in pensione, Tom White. White mise insieme una squadra di detective piuttosto eterogenea, compreso un agente amerindio, e portò alla luce una cospirazione spietata ai danni di una popolazione intera. In “Assassini della Terra rossa” David Grann ripercorre una delle pagine più buie della storia americana, sollevando il velo su molti aspetti rimasti ancora in ombra e denunciando l’indifferenza e la persistenza di pregiudizi nei confronti degli indiani d’America che permisero agli assassini di operare nella più totale impunità per lunghissimo tempo.
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Assassini della porta accanto

Da oltre due anni Cesare Fiumi racconta sulle pagine del “Magazine del Corriere della Sera” storie di crimini recenti eppure dimenticati, delitti di paese rimasti nelle cronache di qualche giornale locale, storie di un’Italia nera e violenta. Spesso sono vicende di provincia, omicidi efferati che scaturiscono da moventi spaventosamente banali. Questi cinquanta delitti della porta accanto sono un po’ il catalogo del nostro quotidiano, in cui la violenza esplode, infilandosi nella faglia sempre più profonda tra giovani e vecchi, mondi non più comunicanti. O negli amori inadeguati, arrugginiti da un pugno di soldi, da una striscia di coca, da un rifiuto di prestazione. O, sempre più spesso, nelle case dove la struttura familiare è andata in pezzi: e allora genitori messi nel sacco dai figli, nonne sgozzate dai nipoti, mogli condannate a morte dai mariti, omicidi casalinghi persino nell’utensileria, coltelli al petto, portacenere in testa, strofinacci al collo, cuscini in faccia. Delitti di famiglia in un inferno. “Queste cinquanta storie criminali lasciano – assieme al retrogusto amaro di cattivi pensieri – anche una sensazione consolatoria, perché, alla fine, il colpevole è individuato, acciuffato, inchiodato. Un libro a metà strada tra cronaca nera e noir e in cui l’autore delitto dopo delitto, ci accompagna a piccoli passi dentro il ventre oscuro del nostro paese.
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Aspettami il resto della vita: Tra favola e realtà…

Marco e Lara sono due adulti, profondamente diversi l’uno dall’altra, in tutto. Hanno alle spalle dei passati altrettanto difficili, di cui entrambi sentono il peso. Ma quando le loro vite s’incontrano, per caso, qualcosa per entrambi cambia. E’ Lara a scoprire Marco su Facebook e a cercarlo, ritenendo a pelle che lui possa traghettarla fuori dal dolore della sua storia passata, senza però che questo comporti alcun legame con lui. Marco, più sornione, accetta le sue condizioni e attende l’evolversi degli eventi. La loro vita insieme comincia a essere una folle corsa sulle montagne russe, che dopo tanti mesi di alti e bassi è destinata a coronarsi con un futuro felice a due. E’ questo infatti che accadrebbe se l’improvviso arresto cardiaco di Lara, durante un weekend insieme a casa di Marco, non provveda di colpo a rimettere tutto quanto in gioco. La vita di Marco, senza Lara, caduta in coma dopo l’incidente, inizia a spegnersi di giorno in giorno. Sino a quando l’uomo capisce che forse c’è una maniera per rimettere le cose a posto. Almeno in parte. Ma per farlo, lui deve essere disposto a porre sul piatto della bilancia ciò che ha di più prezioso: la sua stessa vita…

Asgard

Questo è il racconto del giorno di Ragnarok, il crepuscolo degli dei: data fatale per gli Asi che vivono nell’immensa Asgard, e che si abbatterà su di loro quando Balder, il giovane dio del sole, verrà annientato. In questo romanzo, che si riallaccia profondamente alla mitologia nordica, Nigel Frith ricrea un mondo magico e dominato da grandi passioni: quella di Balder per Iduna, dea della giovinezza, quella terribile di Loki, il dio del fuoco che trama contro i suoi fratelli, quelle possenti di Thor e Odino. In un mondo abitato da nani e troll, da elfi e giganti, si profila l’ombra di una guerra cosmica che porterà alla fine degli dei del nord: perchè questo è Ragnarok, il giorno maledetto, anche se il coraggio e la forza potranno rimandare la data dello scontro finale

Ascolta I Fiori Dimenticati

Ascolta i fiori dimenticati by Holly Ringland
«*La storia affascinante di una giovane ragazza che grazie ai fiori trova il proprio posto nel mondo. Una scoperta che ha conquistato gli editori internazionali.*»
**The Bookseller**
«*Un romanzo su tutti i modi che troviamo per prenderci cura di noi stessi. Raffinato e magistralmente scritto.*»
**Courier Mail**
«*Splendido.*»
**The Australian**
Una bambina che si fida solo dei fiori.
Il giardino è il suo rifugio.
Perché lì sono custoditi i suoi segreti.
Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D’ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l’esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all’anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta  di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta.
In corso di traduzione in oltre 25 paesi, *Ascolta i fiori dimenticati *è un caso editoriale unico che ha conquistato gli editori di tutto il mondo, pronti a un grandioso lancio globale. Un romanzo coraggioso e toccante sulla forza che si nasconde dietro l’amore più sorprendente: spesso non crediamo possa esistere e invece irrompe nella nostra esistenza quando meno ce lo aspettiamo, regalandoci la speranza di una nuova vita e di una rinascita senza compromessi.

Un artista del mondo effimero

Ono, narratore e protagonista della vicenda, è stato in gioventù un pittore famoso, ma al mondo estetizzante dell’arte per l’arte aveva preferito quello più concreto del dovere verso la patria, legando così la sua sorte a quella del nascente nazionalismo giapponese. Nel dopoguerra, però tutto è cambiato. Ono ripercorre con un senso di incredulità e incertezza le tappe della sua vita, mentre nel romanzo si intrecciano i temi che lo hanno segnato: l’arte, la politica, l’ambizione, l’incomprensione tra generazioni.
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L’artiglio del conciliatore: 2 (Fanucci Narrativa)

In un futuro remoto, su una Terra misteriosa e affascinante, prosegue il viaggio di Severian verso Thrax, la città del suo esilio. La disobbedienza alle ferree regole della confraternita cui apparteneva ha causato il suo allontanamento dalla Città, e ora si avvia nella sua personale Odissea accompagnato solo dalla mitica spada del Torturatore, Terminus Est, donatagli dal suo maestro. Tra creature scimmiesche dotate di intelligenza umana, riti cannibaleschi e insidie, i passi di Severian avanzano in un universo narrativo in cui riecheggia l’eco dei grandi eroi classici e moderni. È un viaggio di maturazione, lungo e costellato di pericoli, quello che compie, e che lo condurrà verso l’Artiglio del Conciliatore, una gemma miracolosa appartenuta a una figura leggendaria.
Lo stile ipnotico e senza tempo di Gene Wolfe conduce Severian attraverso avvenimenti che paiono succedersi seguendo un percorso onirico, inscrivendo questo secondo capitolo del ciclo Il Libro del Nuovo Sole nella migliore tradizione fantastica, da Lovecraft a Mervyn Peake.
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### Sinossi
In un futuro remoto, su una Terra misteriosa e affascinante, prosegue il viaggio di Severian verso Thrax, la città del suo esilio. La disobbedienza alle ferree regole della confraternita cui apparteneva ha causato il suo allontanamento dalla Città, e ora si avvia nella sua personale Odissea accompagnato solo dalla mitica spada del Torturatore, Terminus Est, donatagli dal suo maestro. Tra creature scimmiesche dotate di intelligenza umana, riti cannibaleschi e insidie, i passi di Severian avanzano in un universo narrativo in cui riecheggia l’eco dei grandi eroi classici e moderni. È un viaggio di maturazione, lungo e costellato di pericoli, quello che compie, e che lo condurrà verso l’Artiglio del Conciliatore, una gemma miracolosa appartenuta a una figura leggendaria.
Lo stile ipnotico e senza tempo di Gene Wolfe conduce Severian attraverso avvenimenti che paiono succedersi seguendo un percorso onirico, inscrivendo questo secondo capitolo del ciclo Il Libro del Nuovo Sole nella migliore tradizione fantastica, da Lovecraft a Mervyn Peake.

Artemis Fowl

Chi è Artemis Fowl? Un genio? Certo, visto che gioca con la tecnologia come altri giocherebbero con i soldatini. Un criminale? Indubbiamente, non a caso discende da un’illustre stirpe di malfattori. Ma Artemis è soprattutto colui che ha ideato il colpo più audace di questo secolo: impadronirsi dell’oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente da millenni. Questo, dunque, è il racconto della sua guerra privata con fate, folletti, gnomi e troll e, soprattutto, con la superpoliziotta elfica Spinella Tappo. Età di lettura: da 11 anni.
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L’arte perduta della gratitudine

La vita scorre piena di soddisfazioni e di gioia per Isabel Dalhousie, filosofa e diret-trice della “Rivista di Etica Applicata”: suo figlio Charlie ha ormai diciotto mesi, gode di ottima salute e ogni giorno è motivo d’orgoglio per lei e Jamie, padre amorevole e compagno innamorato, che tra l’altro le ha chiesto di sposarla; la nipote Cat ha un nuovo fidanzato e il timido commesso della sua gastronomia sembra finalmente aver trovato un po’ di serenità… Insomma, a parte le solite discussioni con la fidata go-vernante Grace, qualche grana sul lavoro e l’invidia che la sua relazione con Jamie ancora suscita in qualcuno, per Isabel è un periodo particolarmente felice e nulla sembra poter turbare un perfetto equilibrio tra famiglia e lavoro. Ma naturalmente non è da Isabel ignorare una richiesta d’aiuto, anche se proviene da quella Minty Auchterlonie con cui già in passato aveva avuto dei dissapori. E così Isabel si lascia coinvolgere in una faccenda molto privata e non del tutto chiara, che la trascina in un vortice di accuse, ricatti e bugie. E per una volta, nonostante la sua infallibile bussola morale, Isabel sente che potrebbe sbandare e cedere al richiamo della vendetta…

Arte greca

Questo volume nasce in risposta alle nuove esigenze dell’ordinamento didattico universitario e si rivolge in particolare agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale. Il testo, di struttura agevole e di facile comprensione, si propone di affrontare lo studio di una disciplina poliedrica, ma affascinante, quale è l’arte greca, fornendo gli strumenti di lettura necessari, senza cadere in eccessivi specialismi. La materia, già vastissima, è in continua evoluzione per il progredire degli scavi archeologici e degli studi; pur con alcune esclusioni, si è quindi riservato spazio alle opera di più recente scoperta, talvolta non ancora presenti nei manuali. Partendo dalle origini si illustrano i linguaggi architettonici, le espressioni figurative, le manifestazioni artigianali della Grecia antica, seguendole fino all’incontro-scontro con Roma. Il processo creativo è colto nei suoi episodi più significativi e formativi; per ogni epoca, dopo un sintetico quadro storico, si discutono le opere e i monumenti essenziali alla comprensione dei mutamenti nelle forme artistiche e nelle concezioni architettoniche del periodo. Per maggior chiarezza, si è scelto talvolta di trattare la materia mantenendo la suddivisione tradizionale tra architettura, scultura, ceramografia, pittura, evidenziando tuttavia i rinandi interni che agevolano il confronto tra gli esiti di una stessa tematica nei diversi generi artistici.

L’arte di stare al mondo

Bologna, anni Settanta: una città “né la più grande, né la più piccola”, famosa per la sovranità della sua cucina e la piacevolezza del vivere. È da qui che prende avvio il racconto autobiografico di Enrico Brizzi, da un luogo situato fra la ribalda Terra della Piada e la concreta Terra del Pane: i due emisferi che costituiscono l’infinito paesaggio gastronomico dell’Emilia-Romagna. Un bambino curioso alle prese con i primi, e già familiari, sapori sarà acuto osservatore di sfide all’ultimo boccone tra le zie perennemente in competizione, finché le vicende casalinghe cederanno il passo alla scoperta, esilarante, delle più peccaminose tentazioni da bar: i gelati e le bibite industriali. Divenuto adolescente, si metterà in cerca di avventure, accompagnato da un’improbabile congrega di cuochi esploratori: la temibile squadriglia Coguari. Uno zio con la passione per la retromarcia in curva e per le bettole mefitiche sarà solo uno degli indiavolati episodi che precedono il periodo universitario: anni di improbabili sperimentazioni culinarie e interscambi di prodotti tipici tra studenti. Scopriremo se cento milioni di lire valgono l’adozione del regime nutritivo più rischioso del pianeta, “la dieta del laureando”. L’età adulta, gravida di nuove abitudini alimentari, di ingannevoli occasioni professionali e di incontri unici, sarà portatrice anche di domande esistenziali: chi è l’enorme Catatapulci? E cosa mangia uno Psicoatleta? Cibo e vita, in un intreccio trascinante e variegato, sono i segreti di questo Ebook di Enrico Brizzi, arricchito, in coda, da un ricettario con almeno un paio di gustose sorprese.
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### Sinossi
Bologna, anni Settanta: una città “né la più grande, né la più piccola”, famosa per la sovranità della sua cucina e la piacevolezza del vivere. È da qui che prende avvio il racconto autobiografico di Enrico Brizzi, da un luogo situato fra la ribalda Terra della Piada e la concreta Terra del Pane: i due emisferi che costituiscono l’infinito paesaggio gastronomico dell’Emilia-Romagna. Un bambino curioso alle prese con i primi, e già familiari, sapori sarà acuto osservatore di sfide all’ultimo boccone tra le zie perennemente in competizione, finché le vicende casalinghe cederanno il passo alla scoperta, esilarante, delle più peccaminose tentazioni da bar: i gelati e le bibite industriali. Divenuto adolescente, si metterà in cerca di avventure, accompagnato da un’improbabile congrega di cuochi esploratori: la temibile squadriglia Coguari. Uno zio con la passione per la retromarcia in curva e per le bettole mefitiche sarà solo uno degli indiavolati episodi che precedono il periodo universitario: anni di improbabili sperimentazioni culinarie e interscambi di prodotti tipici tra studenti. Scopriremo se cento milioni di lire valgono l’adozione del regime nutritivo più rischioso del pianeta, “la dieta del laureando”. L’età adulta, gravida di nuove abitudini alimentari, di ingannevoli occasioni professionali e di incontri unici, sarà portatrice anche di domande esistenziali: chi è l’enorme Catatapulci? E cosa mangia uno Psicoatleta? Cibo e vita, in un intreccio trascinante e variegato, sono i segreti di questo Ebook di Enrico Brizzi, arricchito, in coda, da un ricettario con almeno un paio di gustose sorprese.